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GdN sabato 21 gennaio 2006 CRONACA DI NAPOLI I3

IL PM PAOLO ITRI: IL MANDATO DI CATTURA A GIUSEPPE MISSO PER L’OMICIDIO FERRAIUOLO HA ROTTO GLI EQUILIBRI NEL CENTRO STORICO

«Killer giovanissimi pronti a tutto: tra i vicoli è coprifuoco»


Killer giovanissimi, quindi ad altissimo potenziale di ri- «Le racconto un aneddoto: quando il Riesame ha riget- di non trascorrere tante ore per strada».
schio. Killer giovanissimi attratti da modelli distorti, che tato la richiesta di scarcerazione per Misso e i tre pre- Napoli degenera: qual è la sua soluzione alle deva-
rendono sempre più elevata possibilità di un coinvol- sunti killer, la polizia ha sequestrato nella Sanità ingenti stazioni del crimine?
gimento della gente comune in attentati e fatti di san- quantità di fuochi d’artificio, che evidentemente servi- «Insistere sulla repressione e sulla prevenzione, due
gue. Uno scenario da coprifuoco, tra il Cavone e il rio- vano a festeggiare l’eventuale scarcerazione del padri- questioni necessariamente complementari. Resto con-
ne Sanità, gli spaccati cittadini interessati dalla nuova no. È la dimostrazione che spesso i clan sono attentis- vinto anche che ci vogliono leggi adeguate».
ondata di violenza, sul quale interviene il pm della Dda simi a quanto accade nelle aule di giustizia e gli scon- Leggi adeguate? A cosa si riferisce?
di Napoli Paolo Itri, recentemente titolare di delicate in- tri a fuoco possono rispondere a logiche tutt’altro che «Napoli non è Lugano, non è Stoccolma. Napoli e la
chieste su delitti e vicende camorristiche nel centro sto- estemporanee». Campania sono un pezzo d’Italia, un Paese costretto a
rico. Secondo lei, cosa sta accadendo nel centro storico? confrontarsi con la criminalità organizzata. Il crimine
Perché dopo anni di tregua si è tornato ad uccidere «Gli equilibri sono saltati, si cercano nuove gerarchie al- non può essere battuto con lungaggini e burocrazia».
nel rione Sanità? l’interno e all’esterno del clan Misso, e tutto ciò produce Le ripeto la domanda: a cosa si riferisce?
«Credo che sia stato decisivo l’ordine di arresto a cari- rischi altissimi per l’incolumità delle persone». «Penso ad un giudice collegiale che sostituisca il pas-
co di Giuseppe Misso e di tre suoi presunti affiliati». A cosa si riferisce? saggio di carte tra Gip e tribunale del Riesame, che eli-
A cosa si riferisce? «Il clan Misso si appoggia molto ai giovanissimi. Nel- mini il rischio di scarcerazioni o dissequestri per sem-
«All’inchiesta sull’omicidio di Mario Ferraiuolo, nella l’indagini condotte sul rione Sanità ho capito che il clan plici vizi di forma; penso ad un procedimento più snel-
quale abbiamo arrestato Giuseppe Misso, come man- dispone di tantissimi elementi che vanno dai venti ai lo, senza Corte d’Appello e più ampie possibilità di ri-
dante, e tre presunti esecutori materiali del delitto com- venticinque anni e che sono pericolosissimi, perché correre per Cassazione. Le ripeto: con la burocrazia, le
messo il 15 maggio del 2001». pronti a tutto: in quei vicoli uno scontro a fuoco può ge- carte, i vizi di forma e le lungaggini la camorra non verrà
Cosa c’entra l’omicidio Ferraiuolo con gli agguati del- nerare morti innocenti, per questo non mi meraviglio se mai sconfitta».
RIONE SANITÀ. IL SOPRALLUOGO DEI CARABINIERI ________________ le ultime settimane? molti genitori impongono ai figli di rincasare presto e LEANDRO DEL GAUDIO

LA FAIDA DELLA SANITÀ. RIFLETTORI PUNTATI SULLO SCONTRO TRA LA CUPOLA DEI MISSO E I DISSIDENTI LEGATI A SALVATORE TORINO

È la risposta al raid contro Lepre


Benitozzi ucciso dagli scissionisti per vendicare l’agguato allo “sceriffo”
L’inchiesta sul drammatico botta e risposta tra i vicoli. movente alla guerra di camorra tra i Di FORCELLA: PADRINO INCASTRATO
Biasi-Terracciano-Piccirillo e i Russo-
Il 34enne noto come “Cicciobello’ era stato affiliato a Nicola Se-
quino, a sua volta rientrato nei Misso dopo un periodo di rottura.
Lepre (una faida Quartieri-Cavone), le
dimissioni volontarie dalla struttura sa-
nitaria della Pignasecca non rappresen-
Mandato di cattura
LUIGI SANNINO
tregua natalizia. In maniera plateale e
clamorosa, compiendo un agguato nel
tano un ulteriore indizio che porta ai
“Faiano”. Sabato Ciro Lepre era appena
uscito dal portone di casa, non si è ac-
per Michele Mazzarella
Una risposta immediata all’agguato fal- bunker del Cavone e cercando di ucci- corto dell'arrivo del commando di killer Un altro mandato di cattura per Michele Mazza-
lito contro Ciro Lepre del Cavone. Il dere Ciro Lepre. I moventi possibili, se- e i “guaglioni” non hanno avuto il tem- rella, figlio del padrino Vincenzo ’o pazzo. L’arre-
giorno dopo l’omicidio di Vincenzo Be- condo gli inquirenti (indagano polizia e po di avvertirlo. Solo l’abilità del 44en- sto inchioda in cella il presunto erede della più
nitozzi, “Cicciobello” per amici e ne- carabinieri con il coordinamento della ne ras del Cavone, gli ha salvato la vita. potente consorteria criminale napoletana, capace
mici di camorra, gli investigatori hanno Dda) sono due: dopo i contrasti dell’e- Il padrino, infatti, è riuscito a schivare di controllare un’ampia area metropolitana, dal
le idee più chiare e seguono sempre più state scorsa dello “sceriffo” con i Misso, la gragnuola di pallottole ed è stato col- centro storico ai comuni dell’hinterland vesuvia-
la pista della faida della Sanità. Ma con sarebbe scattata una vendetta a scoppio pito da un solo proiettile, che lo ha rag- no. Sono stati i carabinieri a notificare a Michele
qualche ipotesi più articolata e una vi- ritardato; oppure sarebbe stata punita giunto alla guancia destra fratturandogli Mazzarella l’ordine di cattura nel carcere in cui il
sione d’insieme un po’ diversa: il 34en- l’amicizia tra un suo congiunto e Anto- la mandibola. I medici dell'ospedale figlio del padrino è detenuto al 41bis, dove sta
ne era legato in particolare al gruppo Se- nio Colucci (“o’ mericano” ucciso il 30 Vecchio Pellegrini ne avevano disposto scontando una condanna per omicidio. Michele
quino, rientrato nel clan Misso dopo novembre scorso in via Salvator Rosa), il ricovero giudicandolo guaribile in 30 Mazzarella viene accusato di essere a capo dell’o-
qualche dissidio, e quindi sarebbe sta- vicino ai Torino. giorni, ma “’o sceriffo” ha firmato il re- monimo clan camorristico, al termine dell’inchie-
to ammazzato nel corso di un attacco L’ipotesi del coinvolgimento della ma- gistro ed è tornato a casa. I proiettili im- sta condotta dal pm Raffaele Marino sull’omicidio
messo a segno dagli ‘scissionisti” vici- lavita della Sanità, o almeno una parte pazziti, però, hanno fatto anche un’altra di Annalisa Durante e sull’agguato a carico di Sal-
ni ai Torino. Proprio perché i “dissi- di essa, porta come conseguenza ipote- OMICIDIO BENITOZZI. IL PADRE DELLA VITTIMA vittima. Un ex insegnante di 62 anni, il vatore Giuliano, alias ’o russo. Ad incastrare il fi-
denti” avevano sabato scorso allargato i tica un ritorno tra i vicoli del Cavone professor Augusto Vecchione, è stato fe- glio di Vincenzo Mazzarella (quest’ultimo recente-
confini della guerra di camorra cercan- della malavita di Secondigliano, allea- pomeriggio, quando ha lasciato l’ospe- rito di striscio all’avambraccio sinistro. mente accusato del tentato omicidio D’Alpino) so-
do di uccidere “o’ sceriffo”, salvatosi ta storica dei Lepre oltretutto: tesi quin- dale Vecchio Pellegrini non sentendosi Solo tanta paura e sette giorni di pro- no le lettere scritte dal carcere proprio dal desti-
soltanto grazie a una serie di circostan- di da non escludere, se non fosse altro al sicuro come tra le proprie quattro mu- gnosi, per fortuna, per l’uomo, che ha natrio dell’ordinanza. Sarà il penalista Antonio
ze fortunate. Dunque, sarebbe stato il per i legami passati. Intanto, Ciro Lepre ra. Ma per gli investigatori, che fin dal potuto fare ritorno a casa nel tardo po- Morra ora a proporre istanza al Riesame.
clan Misso a riaprire le ostilità dopo la “o’ sceriffo” è chiuso in casa da sabato primo momento hanno pensato come meriggio. [LDG]

LE ULTIME ORE DI VITA DELLA VITTIMA. INTERROGATO IL TITOLARE DELL’OFFICINA


LE TAPPE DELL’ULTIMA GUERRA

Tiro incrociato dopo il ritorno in libertà


dei vertici di Largo Donnaregina Aveva firmato la messa alla prova
MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE VIA SALVATOR ROSA Vincenzo Benitozzi era andato a firmare il re- ri altri potenziali testimoni sono stati senti-
Ucciso Antonio Colucci, 49 anni, nello stesso punto dove fu assassina- gistro degli affidati in prova e poi si era recato ti, ma senza che venissero fuori spunti utili
to nel 2004il 17enne Salvatore Albino presso l’officina d via Santa Maria Antesae- per le indagini. Erano le 19 e 30 quando è
cula, dove i killer sono entrati in azione. scattato l’allarme in via Santa Maria Ante-
GIOVEDÌ 1 DICEMBRE VIA DELLA SANITÀ
Uscendo di casa, non si era mostrato preoc- saecula. In pochi minuti sul posto sono giun-
Ucciso Ciro Scarallo, 30 anni. Gli inquirenti seguono la pista del rego- cupato con i familiari né lo era apparso nei ti i carabinieri del nucleo operativo del co-
lamento di conti. giorni precedenti. Ma è impossibile, sosten- mando provinciale (guidati dal maggiore
VENERDÌ 2 DICEMBRE VICO DEI MIRACOLI gono gli investigatori, che non si rendesse Francesco Rizzo), che si sono trovati di fron-
Ucciso Bruno Maltese, 42 anni. I Killer gli sparano alle spalle mentre si conto che anche lui poteva diventare un ber- te la classica scena successiva a un agguato
saglio della faida in corso alla Sanità. di camorra portato a termine. Vincenzo Be-
rifugia in un negozio. L’altro ieri un solo killer ha fatto irruzione nitozzi era a terra in un lago di sangue, cen-
MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE OSPEDALE S. GIOVANNI BOSCO nel locale e sotto gli occhi di due clienti inor- trato alla testa, al torace e all’addome da IL PM SERGIO AMATO. INDAGINI IN VIA ANTESAECULA ____________
Muore Ciro Daniele, 29 anni. Era stato ferito nell'agguato del 1 di- riditi, ha fatto fuoco a ripetizione. Ma un proiettili calibro 7e65. Delle persone presenti
cembre. complice attendeva l’esecutore materiale del- al momento del raid c’era soltanto il titolare la criminalità organizzata). I sicari evidente-
l’omicidio a breve distanza, quasi certamen- dell’officina meccanica, a poche decine di mente lo stavano seguendo e sono entrati in
MARTEDÌ 13 DICEMBRE VIA SUPPORTICO DELL VITA
te in sella a un ciclomotore pronto a riparti- metri dall’abitazione della vittima che si tro- azione appena si è presentata l’occasione fa-
Ucciso Ciro Beninato, 59 anni e ferito gravemente Pasquale Donato, re. Il titolare dell’officina meccanica in quel va al civico 104 della strada. I carabinieri han- vorevole. Vincenzo Benitozzi aveva prece-
28 anni. momento era di spalle, intento a una ripara- no accertato che Benitozzi era uscito nel po- denti per associazione per delinquere sem-
GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2003 VIA S. MARIA ANTESECULA zione, e si è gettato a terra: conseguentemente meriggio da casa e si stava intrattenendo nel- plice e reati contro il patrimonio, ma non per
non ha potuto essere d’aiuto alle indagini l’officina, il cui titolare era un suo conoscente camorra.
Ucciso Vincenzo Benitozzi, 25 anni
quando è stato interrogato dai carabinieri. Ie- (senza avere assolutamente alcun legame con [LUISAN]

Morte e violenza fuori la casa del “principe della risata”


Si spara da mesi, si ammazza senza esclu- persone perbene, che lavorano e vivono one- ciso in un’officina meccanica al civico 120 di bene e prevaricatori di qualsiasi tipo. Certo,
sione di colpi, senza pietà, nel quartiere che stamente. I morti lasciati a terra e probabil- via Santa Maria Antesaecula e abitava al nu- quest'ultimi sono una minoranza rispetto al-
ha dato i natali ad una delle più alte voci del- mente i loro killer si trovano a pochi passi mero 104 della stessa strada. La casa dove è la maggioranza degli onesti ma riescono “con
la napoletanità. La faida della Sanità si acca- dalla casa dove nacque il principe Antonio nato Totò il 15 febbraio del 1898 si trova al ci- la loro prepotenza” a farsi spazio. Rasse-
nisce impietosa proprio sui luoghi cari a Totò, De Curtis, da quel balcone dove si esibì per vico 107 e pochi anni dopo la nascita la mam- gnarsi? Certo, spiega un giovane, è difficile
al principe Antonio De Curtis, che ha mosso la prima volta, ragazzino, facendo moine per ma si trasferì col bambino al numero 109. In- chiedere alla gente di fare gli eroi. «Si parla
i primi passi nel popoloso rione del centro conquistare una ragazza della casa di fronte. somma, siamo lì ma i tempi sono, non solo di omertà - spiega l’uomo, libero professio-
storico. Tant’è che chi l’ha conosciuto, anche È successo due sere fa, nel cuore del rione Sa- dal punto di vista anagrafico, totalmente di- nista - ma non parlare e' spesso una necessità.
attraverso i suoi film, le sue poesie, le sue can- nità, ma era successo in precedenza, nel cor- versi. Nella zona c’è grande paura. Chi parla Non mi sono mai trovato ad assistere ad un
zoni, non avrebbe avuto dubbi: per Totò, il so di questi ultimi due mesi a pochi metri di guarda sconsolato la casa di Toto'. Un anzia- fatto di sangue ma se mi succedesse potrei
principe De Curtis, le belve che insanguina- distanza. no ricorda che il principe nel film 'Siamo uo- non dire nulla. Chi mi proteggerebbe ogni
no le strade di Napoli sono “i caporali che L’uomo assassinato giovedì sera, il pregiu- mini o caporali' del 1955, regista Camillo Ma- giorno, quando vado in giro per il quartiere,
RIONE SANITÀ. LE INDAGINI DELLA SCIENTIFICA _____ umiliano, tiranneggiano, maltrattano” le dicato 34enne Vincenzo Benitozzi, è stato uc- strocinque, distingueva bene tra persone per- quando torno a casa la sera?».