Sei sulla pagina 1di 4

II PRIMO PIANO IL GIORNO DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008 .

IL NOSTRO CONVEGNO
VECCHIE E NUOVE MAFIE

«Niente più uomini d’onore in


Confino e affari: l’onorevole Napoli presenterà al Governo la proposta del
di MARCO GALVANI Calabria, «terra in cui lavoro e vi- sequestri di persona. Ma «per ge- re pelle. Di mettersi la giacca e la te a fronteggiare questa capacità
vo», per partecipare al convegno stire un sequestro occorreva coin- cravatta e di presentarsi con la fac- di mimetizzazione della ‘ndran-

«Q UI IN BRIANZA è ra-
dicata la peggiore cri-
minalità organizzata,
quella che più facilmente è capace
«Vecchie e nuove mafie: le mani volgere troppe persone e quando
della ‘ndrangheta sulla Brianza», il riscatto veniva pagato doveva es-
organizzato al Teatro Binario 7 sere parcellizzato a tal punto che
da Il Giorno in collaborazione non si ottenevano grandi risultati
cia delle persone perbene. gheta». E poi c’è il grosso e vec-
A volte utilizzando anche presta- chio problema dei cosiddetti sog-
nome. Ma «sono soprattutto loro giorni obbligati che, polemizza il
ad essersi riciclati - constata l’ono- sindaco di Monza Marco Maria-
di infiltrarsi nella società, ovvero con la Camera di Commercio di economici - analizza Napoli -. A revole Napoli -, hanno cultura, so- ni, hanno portato in Brianza «cer-
la ‘ndrangheta». Angela Napoli, Monza e Brianza e quel punto c’è stato no colti, molti han- ti criminali e le lo-
con il patrocinio
onorevole del Pdl ma soprattutto
del Comune. SALTO DI QUALITÀ ilqualità. grande salto di
Hanno ini-
no lauree in Econo-
mia e commercio, L’APPELLO ro famiglie», quan-
do invece «certa
componente della Commissione «Persone colte «Imprenditori
antimafia da quattro legislature, ziato a inserirsi in in Medicina, in gente dovrebbe te-
«LE COSCHE ra- e laureate attività più redditi- Giurisprudenza, e abbiate il coraggio nersela chi l’ha pro-
fotografa l’immagine di una terra
dicate qui apparten- Così si fanno strada zie, come il traffico così hanno la possi- di denunciare subito dotta». Occorre evi-
solo apparentemente «isola feli- gono al vibonese, nei salotti buoni» di droga, e conte- bilità di entrare le intimidazioni» tare di portare anco-
ce». L’impegno contro tutte le ma- fra cui i Mancuso, e stualmente a esplo- nell’attività econo- ra «il seme della ma-
fie lo sta pagando sulla propria pel- alle parti ionica-reggina e del ca- rare e colonizzare luoghi “vergi- mica del territorio». lapianta in aree prima pulite», rin-
le: da cinque anni vive sotto scor- tanzarese - relaziona Napoli -. Il ni” per quanto riguarda la crimi- Figuriamoci qui in Brianza: «La cara la dose il vicesindaco Dario
ta per le minacce ricevute, fra gli fatto è che tutte le mafie hanno nalità organizzata, per avviare atti- mafia va dove ci sono i soldi, mira Allevi.
altri, anche dal clan Mancuso. Co- cercato, col tempo, nuovi territori vità di riciclaggio». a bocconi grossi, e qui ci sono
gnome noto ai magistrati e agli in- per far crescere il loro impero». E’ qui che si annida la forza della grandi opportunità». Così sono ar- SI RIVOLGONO principalmen-
vestigatori della Brianza. «I nomi All’inizio la ‘ndrangheta era un fe- ‘ndrangheta. Nella capacità di mi- rivati anche qui. te all’onorevole Angela Napoli.
sono sempre gli stessi«, continua nomeno da «poveri», l’unico mo- metizzarsi. La ‘ndrangheta è un Facilitati innanzitutto dal fatto Le chiedono interventi in Parla-
l’onorevole Napoli, arrivata dalla do per cercare di crescere erano i camaleonte. E’ in grado di cambia- che «le istituzioni non erano pron- mento.

IL COMMENTO

E ora le banche
svolgano
i propri compiti
segue dalla prima
Un primo passo ci sarà la setti-
mana prossima con la firma di TAVOLO
Politici, magistrati
un accordo fra l’Abi e le piccole e imprenditori hanno
imprese per un fondo antiusura discusso di infiltrazioni
che non è ancora un’anticipa- mafiose (Rossi)
zione di credito per chi è in diffi-
coltà, ma che potrebbe diventar-
lo nel concreto.
Gli accordi però da soli non ba-
stano.
Ricordando l’infausta stagione
negli anni ’60, dei primi padri-
ni, che nell’era dei soggiorni ob-
bligati approdarono in Lombar-
dia, il sindaco di Monza Mar-
co Mariani si domanda come
mai a quarant’anni di distan- LA VOCE DELLA PROCURA
za, si riproponga lo stesso proble-
ma con Riina junior senza che
si faccia niente. E ai tanti e at-
tentissimi encomiabili studenti
presenti in sala, Mariani ricor-
«Giacca, cravatta e facce per bene, la criminalità
A ‘NDRANGHETA
da che l’educazione alla legali-
tà comincia dalle piccole cose,
come rifiutare l’uso delle droghe
che taglierebbe così uno dei più
«L non è soltanto la capa-
cità di mimetizzazio-
ne nella società, di presentarsi
importanti profitti delle cosche. agli occhi esterni con la faccia per-
Non una predica, ma un discor- bene e in giacca e cravatta, non so-
so concreto, così come si affron- no i fatti di sangue delle crona-
tano in questa terra brianzola i che. La ‘ndrangheta è innanzitut-
problemi, dai più grandi ai più PRIMA LINEA to uno stile di vita. Una persona è
piccoli. Magari con l’aiuto di Il pubblico ‘ndranghetista soprattutto, e pri-
un giornale come il nostro che, ministero ma di tutto, nei comportamenti».
senza dare patenti di mafioso o Walter Mapelli
antimafioso a nessuno, si è sfor- accanto WALTER MAPELLI, pubblico
all’onorevole ministero alla Procura presso il
zato in questi mesi di tenere ac- Angela Napoli
ceso un faro sulla criminalità or- Tribunale di Monza, conosce be-
della
ganizzata. Meglio una luce in Commissione ne la «mafia» calabrese. All’inizio
più che tenere la testa sotto la parlamentare della sua carriera da magistrato
sabbia. antimafia ha avuto a che fare con personag-
(Rossi) gi legati alla ’ndrangheta. E sa
IL GIORNO
.
DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008 PRIMO PIANO III
IL NOSTRO CONVEGNO
DARIO VISCONTI

Brianza»
nza» «Senza l’aiuto
del credito
sindaco Mariani restano solo
Lei ascolta e promette. Perché lei
stessa riconosce la necessità di im-
gli strozzini»
ON ABBIAMO
pedire che possano ancora «crear-
si colonie ‘ndranghetiste». «Quan-
do sarò a Roma - anticipa il depu-
tato Napoli - presenterò un’inter-
«N sentori di feno-
meni di racket
ed estorsioni, anche perché
rogazione urgente in Parlamento il rapporto fra i nostri rappre-
perché non mandi più qui al sentanti e i soci-clienti è mol-
Nord in soggiorno obbligato per- to confìdenziale e credo che
sone legate all’ndrangheta e a tut- sarebbe venuto fuori. In
te le mafie». ogni caso il pericolo che stia-
mo correndo è altissimo».
SI INFILTRANO ovunque. E le Le parole di Dario Visconti,
indagini hanno evidenziato che vice presidente vicario della
«non c’è più soltanto la richiesta Camera di commercio di
del semplice pizzo mensile - spie- Monza e Brianza, impongo-
ga Napoli -, si porta l’imprendito- no il dovere di tenere alta la
re verso il fenomeno dell’usura e guardia. Perché «la nostra
del racket pretendendo, ad esem- imprenditoria ha il proble-
pio, l’assunzione di lavoratori le- ma della sopravvivenza e
gati alle cosche o l’aggiudicazione quindi rischia di essere più
della guardiania delle imprese. Si debole e di cedere a lusinghe
va avanti così finché l’imprendito- e sirene illecite». Ed è per
re non cede». E allora «occorre questo che «mi stupisco che
aprire gli occhi», esorta l’onorevo- all’incontro su “Vecchie e
le. nuove mafie” le banche non
Parla agli imprenditori e ai loro si siano presentate». Viscon-
rappresentanti presenti al conve- ti lancia la sua stoccata per-
gno: «Occorre il coraggio della de- ché «se le banche facessero
nuncia immediata, perché se si ce- una politica del credito me-
de la prima volta, poi è finita». In- no restrittiva, sicuramente ci
vita alla massima attenzione. Lo sarebbe meno spazio a forme
fanno anche l’ex sindaco di Mon- diverse e non legali di “finan-
za per il centrosinistra, Michele ziamento”». Il problema è
Faglia, e il suo ex assessore Alfre- grave. In quest’ultimo perio-
do Viganò, perché «è appurato in do molte banche «hanno avu-
relazioni dell’Antimafia, che la to un atteggiamento a volte
‘ndrangheta fa affari nei rifiuti, schizofrenico», analizza Am-
nell’acqua, negli inceneritori». E bra Radaelli, presidente
adesso che a Monza siamo in fase dell’associazione piccole e
di variante del Piano di governo medie imprese di Confindu-
del territorio, «ci auguriamo che stria. Anche se, anticipa Ra-
non vengano fatte varianti urbani- daelli, «mercoledì prossimo
stiche facili che non corrispondo- I RAGAZZI in Prefettura a Milano firme-
no a oggettive esigenze di servizi
Molti gli studenti presenti remo con l’Associazione ban-
in sala che hanno seguito caria italiana un accordo qua-
da parte della città, e soprattutto con attenzione il convegno
che venga tenuto alto il controllo (Rossi) dro per la creazione di un
sulle società che costruiranno in fondo antiusura che permet-
città». terà di sostenere le imprese
da un punto di vista crediti-
zio e di prevenire i fenomeni
IL PUBBLICO MINISTERO WALTER MAPELLI del racket e dell’usura». Per-
ché oggi più che mai «le im-

calabrese si mimetizza in società e istituzioni» prese hanno bisogno di fidu-


cia».
E a chi, come Marco Fraceti,
quali sono le caratteristiche dello no. Non soltanto nelle attività im- sede dell’ufficio tecnico comuna- avuto a che fare». Con questo segretario cittadino di Rifon-
stile di vita di un ‘ndranghetista: prenditoriali, ma anche nelle isti- le, «sinonimo di Piano regolatore «non si vuol dire che quelle perso- dazione comunista, invita
“Malcelato senso dell’esistenza, tuzioni. C’è la macchia nera nel e di interessi e affari miliardari», ne avevano rapporti con associa- gli Amministratori locali a
prepotenza anche verso amici e bianco della società pulita. Ma at- sottolinea il primo cittadino mon- zioni criminali». E’ solo la dimo- controllare rigorosamente le
complici, grande importanza al torno alla macchia nera ci sono zese, che ricorda quei giorni, ma strazione del «perbenismo» che la imprese a cui vengono affida-
valore della famiglia, che è tutto, anche le macchie grigie. soprattutto quel periodo, come ‘ndrangheta è in grado di mostra- ti gli appalti pubblici, verifi-
è quella che garantisce aiuto e pro- fosse oggi. Ma «sarebbe interes- re. cando che, ad esempio, pa-
tezione in qualunque situazione». E RICORDA il caso di Desio. Ini- sante sapere che fine hanno fatto, ghino i contributi ai dipen-
zio anni Novanta. Quando fra i oggi, il capo dell’ufficio tecnico e VUOL DIRE che innanzitutto denti, Ambra radaelli rispon-
il direttore sanitario di Desio», si «le istituzioni hanno dimostrato de che «è sbagliato colpevo-
INDAGA, il pm Mapelli. È il suo banchi del Consiglio comunale se-
interroga il pubblico ministero. un’incapacità di fare chiarezza al lizzare a priori le imprese
mestiere. E sa che l’ndrangheta deva anche l’attuale sindaco di proprio interno - mette i puntini che non pagano i contributi,
qui in Brianza «è attiva soprattut- Monza, Marco Mariani. L’allora LO FA pur sapendo già la rispo- Walter Mapelli -, vuol dire che ci perché a volte per un impren-
to nel settore immobiliare e direttore sanitario dell’ospedale sta: «Hanno fatto carriera». Lo di- sono rapporti ambigui, oscuri, ditore non pagare i contribu-
dell’edilizia, dove i soldi girano di Desio venne preso di mira da ce, e lo sottolinea, perché «quei pe- opaci. Occore avere delle istituzio- ti al lavoratore è l’unica anco-
in banconote e non lasciano trac- qualcuno che esplose contro la santi atti intimidatori sono stati ni che siano in grado di fare, pri- ra, resta l’unico modo e l’ulti-
ce tramite bonifici o assegni», sua auto alcuni colpi di pistola commessi da persone con cui le ma di ogni altra cosa, chiarezza in- ma spiaggia per non cadere
mentre ancora «non abbiamo evi- dal lato del passeggero. Un atto in- vittime, che ricoprivano un ruolo dipendentemente dall’aspetto giu- nelle mani degli strozzini».
denze di riciclaggio finanziario». timidatorio. Come quando venne importante nelle istituzioni pub- diziario». M.Galv.
Ma sa bene che infiltrazioni ci so- dato fuoco a Villa Tittoni, allora bliche, avevano in qualche modo M.Galv.
IV PRIMO PIANO IL GIORNO DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008 .

IL NOSTRO CONVEGNO
L’INCHIESTA MORTI AMMAZZATI,
ATTENTO
Il presidente
della Camera
Commercio
di Monza
di Sangue e denaro, è
e Brianza
Carlo
Edoardo Valli
Dal sequestro di un arsenale a Seregno
ha messo in di DARIO CRIPPA
guardia — MONZA —
contro
A ‘NDRANGHETA in
il pericolo
dell’usura
(Rossi) L Brianza corre forte. Co-
me un treno espresso.
Produce morti ammazzati, spara-
torie, intimidazioni, sangue. Ma,
soprattutto, macina milioni di
euro e riesce a infiltrarsi a tutti i
livelli, economici e politici, del
tessuto sociale. Lo si può com-
prendere anche da piccoli episo-
di, che spesso corrono il rischio
di passare quasi inosservati. Ol-
tre un anno fa l’operazione Uova
LA VOCE DELL’ECONOMIA del Drago aveva permesso alla
Polizia di decapitare una perico-

«La crisi può diventare losa cosca attiva nella provincia


di Vibo Valentia accusata di di-
versi reati, dall’associazione a de-

un affare per gli usurai» linquere all’estorsione all’omici-


dio. All’appello mancavano però
gli ultimi due uomini della co-
sca. Quando finalmente la Poli-
di FABIO LOMBARDI la prospettiva di affidarsi a zia li ha catturati, ha scoperto
un usuraio (l’usura è una del- che la rete che li proteggeva arri-
OSA c’entra la crisi le tante attività delle associa-
C economica con la zioni mafiose) si può infatti
’ndrangheta? Appa- cedere alla seconda.
rentemente nulla. Ma a guar- «Occorre che ci si parli chia-
vava con i suoi fili sino in Brian-
za, visto che i documenti dietro
cui si nascondevano erano stati
rilasciati dal Comune di Giussa-
la Polizia provin- INFILTRAZIONI no la metafora del-
ciale ha scoperto Due latitanti calabresi la ramificazione
dar bene non è così. La crisi ro - ha spiegato Dario Viscon- come fra Desio e tentacolare della
infatti può diventare «un ve- ti - se le banche non erogano no. I proiettili però fanno più ru- Giussano la erano nascosti ’ndrangheta in tut-
ro affare» per la malavita. Lo più credito alle imprese, la more. Negli ultimi otto mesi, ’ndrangheta aves- da documenti to il Nord. Una
ha detto il presidente di Ca- probabilità che gruppi crimi- spingendoci fino a Legnano, si se seppellito mi- procurati a Giussano mafia liquida, ca-
mera di commercio e Confin- nali e usurai si offrano per sono contati tre omicidi di stam- gliaia di tonnella- pace di mimetiz-
dustria Monza e Brianza, prestare soldi è molto concre- po mafioso. Lo scorso week-end te di rifiuti tossici, zarsi, di presentar-
Carlo Edoardo Valli, lo ha ri- ta. Le nostre piccole e medie un duplice tentato omicidio ha ri- con centinaia di camion che viag- si con la faccia pulita, in giacca a
badito Dario Visconti vice- imprese sono sane, ma non guardato Mezzago. Pochi giorni
prima, un altro delitto c’era stato giavano giorno e notte guidati da cravatta, col denaro da far frutta-
presidente vicario di Camera si può escludere che qualcu-
di commercio e rappresen- no, in determinate condizio- a Lecco. In più, nel giro degli ul- manovalanza imbottita di cocai- re in imprese apparentemente le-
tante di Apa Confartigianato ni, non possa cedere a certe timi due anni si sono registrati al- na. La commissione parlamenta- gali: un camaleonte. Per capirci
Monza e Brianza (associazio- “tentazioni”. Da questo pun- meno una decina di attentati inti- re antimafia lo aveva denunciato qualcosa, bisogna però tornare a
ne, quest’ulti- to di vista oc- midatori fra Giussano, Desio e nella sua ultima relazione: Mila- due anni fa e a un’indagine di ca-
ma, di cui è sta- corre il soste- Barlassina. Infine, pochi mesi fa, no e la Lombardia rappresenta- rabinieri e Procura di Monza. In
to a lungo presi- IL PERICOLO gno delle ban-
dente). Aziende in ginocchio che».
«In una situa- possono cedere I COMMENTI DEGLI STUDENTI
zione di diffi- «SECONDO
coltà per il si-
stema economi-
co bisogna fare
senza
a facili sirene
fare distinzioni una stima
dell’Ufficio
studi di Came-
«Gomorra è anche a casa nostra
molta attenzione - ha detto ra di commercio - ha detto
Valli -. Occorre opporsi Valli - per la crisi le imprese
all’ingresso di tutti quegli ele- della Brianza rischiano di
menti “dannosi” e fuorvianti perdere 60milioni di euro, e
Il futuro dei giovani non è tutelato»
che tentano di introdursi nel quelle della Lombardia 400.
— MONZA — Antimafia. «Sono state riflessioni importanti - ha
mercato (spesso approfittan- In questa situazione corria- CENTOCINQUANTA studenti delle scuole su- commentato Davide Fedeli della VA del Mosè -.
do in modo particolare dei mo fondamentalmente tre ri- A volte si trascura il potere che le banche hanno. I
periori monzesi hanno preso parte, insieme ai lo- prestiti sono una questione delicata, soprattutto
periodi di crisi) mettendone schi. Il primo è rappresenta- ro insegnanti, al convegno «Vecchie e nuove ma-
pericolosamente in bilico le to dalla questione sociale. in un periodo di crisi economica. Molte persone o
fie». Hanno partecipato, ufficialmente, alcune clas- imprenditori finiscono nelle mani degli usurai
regole e arrecando danni alle Possibili difficoltà occupazio- si degli istituti Mosè Bianchi, Mapelli ed Hensem-
libere relazioni che devono nali possono “creare” rappre- perché gli istituti di credito chiudono loro le por-
berger. «A scuola abbiamo fatto dei dibattiti per te». Il convegno ha animato la discussione anche
caratterizzarlo. È necessario sentare una nuova potenzia- prepararsi a questo appuntamento - hanno raccon-
tenere sotto controllo sia le le manovalanza per la crimi- tra i ragazzi stessi. «In Italia la Mafia è troppo radi-
tato Giulia Genchi e Veronica Pozzi del Mapelli -. cata nella cultura e nella mentalità della gente per-
forme di criminalità econo- nalità. Il secondo rischio ri- Abbiamo letto “Gomorra” e visto il film tratto dal
mica sia le forme di infiltra- guarda le imprese, che inde- ché ce ne si possa liberare tanto facilmente - ha det-
libro, insieme ai compagni». I ragazzi sono stati to Mauro Natale della VA del Mosè Bianchi -. Oc-
zioni della malavita, che pos- bolite possono essere attratte colpiti in maniera particolare dalla diffusione che
sono costituire una minaccia da alcune “sirene” esterne casioni come questa aiutano almeno a creare dei
la malavita organizzata ha in Brianza. Molti dei momenti di riflessione, ma per educare i più giova-
anche per un tessuto impren- nel ricorrere a scorciatoie, giovani presenti, alla fine della manifestazione,
ditoriale geneticamente e sto- non del tutto legali, per so- ni bisognerebbe usare altri strumenti. Magari ci
hanno commentato: «Credevo che la Mafia e la vorrebbe un maggiore coinvolgimento. Personal-
ricamente sano come quello pravvivere. Il terzo rischio a ’Ndrangheta fossero fenomeni tipici delle regioni
brianzolo». cui sono esposti cittadini e mente ero molto interessato alle relazioni degli
meridionali». Gli interventi dei relatori hanno ospiti anche perché la mia famiglia ha lasciato la
Lo schema è semplice. La cri- imprese in difficoltà è quello aperto gli occhi a molti di loro. «Mi ha impressio-
si può mettere in ginocchio di alcuni crimini economici, Calabria per non essere coinvolta nella malavita,
diverse aziende e, un giorno, primo fra tutti l’usura. Una nato soprattutto il caso di Seregno - ha messo in che alla fine c’è anche qui». «Noi siamo geometri -
alle porte di una o più di que- piaga economica e sociale luce Marco Vergani della VB del Mosè Bianchi -. ha concluso il suo compagno Lorenzo Radice - e
ste imprese si può presentare che, secondo gli osservatori e Non immaginavo che in questa zona accadessero sinceramente mi preoccupa quello che emerso, ov-
qualcuno, con un passato po- i dati statistici, è presente an- cose così grosse, sapevo solo di piccoli espisodi. Il vero che la malavita si stia radicando soprattutto
co limpido ma con molti sol- che nel Nord Italia: la Lom- fatto che la ’ndrangheta stesse sotterrando rifiuti nell’edilizia. Vorrei proseguire gli studi e diventa-
di in tasca, e fare «un’offerta» bardia è la quinta regione col- tossici praticamente alla luce del sole mi ha fatto re ingegnere. Ma vorrei evitare di dovermi trovare
di quelle «che non si può ri- pita, dopo Sicilia, Campania, pensare». Uno spunto di notevole interesse per di- a trattare con i mafiosi nel mio lavoro futuro. Le
fiutare». Fra la bancarotta e Lazio, Puglia». versi studenti sono stati anche gli interventi sul istituzioni in Italia, forse, tutelano poco il futuro
ruolo delle banche, rimarcato da Dario Visconti, delle giovani generazioni. E ci si lamenta delle “fu-
vicepresidente di Camera di Commercio e ghe di cervelli”...».
dall’onorevole Angela Napoli della Commissione Emilia Iuliano
IL GIORNO
.
DOMENICA 30 NOVEMBRE 2008 PRIMO PIANO V
IL NOSTRO CONVEGNO
ATTENTATI E AFFARI SPORCHI IN BRIANZA

’ndrangheta express
alle discariche di rifiuti pericolosi
cietà. Dopo l’operazione Sunrise
arrivano il vuoto di potere, gli at-
tentati intimidatori e, il 27 marzo
scorso, il delitto: sotto la sua casa
di Verano Brianza, Rocco Cristel-
lo viene ucciso in un agguato (fo-
to).
NON È un personaggio qualun-
que: secondo gli inquirenti è un
uomo del clan Mancuso e sarebbe
coinvolto nell’affare Cinamerca-
to, una torbida operazione che ha
al suo centro la riconversione a Da sinistra il vicesindaco Dario Allevi e l’assessore Gigi Ponti
Muggiò di un multiplex in un
centro commerciale di merce ci-
nese. Un’operazione da 40 milio- LA VOCE DELLE ISTITUZIONI
ni di euro, in cui vorrebbe entra-
re, al fianco di uno strano impren-
ditore cinese, proprio la ’ndran-
gheta, che intende trasformare il
Allevi: «Unità di crisi
centro commerciale in una «la-
vanderia» per riciclare denaro
sporco. Ad attirare tanto la crimi-
nella nuova Provincia»
nalità organizzata, in Brianza, è di ENRICO DALLERA maggiore autorità». Il vice-
proprio la possibilità di riciclare sindaco prova anche a dare
fiumi di denaro. Lo dimostra an- ASTA trasferire i una ricetta per contrastare la

un garage di Sere-
gno, di proprietà
CINAMERCATO ne, originarie della
Dietro il delitto provincia di Vibo
che un’altra l’operazione Face/
Off, svolta dalla Guardia di Finan-
za di Monza. Al centro c’è un cri-
minale di origini campane, secon-
«B peggiori delin- criminalità. «In caso di vitto-
quenti d’Italia e i ria alle elezioni provinciali
capi delle organizzazioni ma- proporrò nel programma la
di Salvatore Man- Valentia, dove do- fiose nelle città del Nord e so- creazione di un’unità di crisi
cuso, indicato da- di Rocco Cristello mina da anni il do gli inquirenti legato alla Ca- prattutto in Brianza». Il sin- permanente contro le infil-
gli inquirenti co- il tentativo di riciclare clan Mancuso, che morra, che dopo un passato da daco Marco Mariani è deter- trazioni mafiose». Parole che
me il capobastone fiumi di denaro ha una roccaforte contrabbandiere e usuraio aveva minato nell’affrontare il te- possono essere lette come
in Brianza, nella in Brianza. Sono depositato vagonate di denaro in ma della malavita. «Da trop- una investitura di Dario Alle-
zona fra Seregno e accusati di truffa, banche svizzere. Per riappropriar- po tempo vengono commes- vi a candidato del centrode-
Giussano, dell’omonimo clan, vie- traffico di droga, associazione a sene, visto che era stato sottopo- si gravi errori. I cosiddetti stra. Anche l’assessore pro-
ne ritrovato un arsenale da guer- delinquere finalizzata all’usura. sto a sorveglianza speciale, aveva “soggiorni obbligati” dei cri- vinciale di Milano Gigi Pon-
messo in piedi decine di società minali hanno portato la ma- ti è convinto che la nascita
ra: kalashnikov, mitragliatori, Arrivavano a erogare a imprendi- immobiliari intestate a parenti e
cannocchiali di precisione, bom- tori in difficoltà prestiti a tassi di lavita proprio in casa nostra. della Provincia possa essere
prestanome con cui aveva acqui- È ora di farla finita». Proble- un’occasione da non perde-
be a mano. Alla fine dell’inchie- interesse fino al 730%: quando stato terreni ed edifici in mezza mi che risalgo- re. «Potremo
sta, denominata Operazione Sun- l’imprenditore non pagava, assu- Brianza. Un patrimonio da oltre no già agli an-
rise, vengono arrestate 32 perso- mevano il controllo della sua so- 97 milioni di euro. GIGI PONTI contare su
ni Ottanta e maggiori risor-
Novanta. «Fra «Presto potremo se per combat-
il 1990 e il avere più risorse tere la ’ndran-
1992 sono sta- per combattere gheta - spiega
to consigliere questo fenomeno» -. Potremo or-
a Desio - dice ganizzarci ed
il primo citta- essere più pre-
dino -. In breve tempo c’è sta- senti sul territorio ma anche
to un omicidio, un agguato avere del personale in grado
al direttore sanitario di studiare e analizzare il fe-
dell’ospedale e un incendio a nomeno. Dobbiamo farci tro-
Villa Tittoni che era la sede vare pronti per qualsiasi ne-
dell’ufficio tecnico del Comu- cessità. Decisive saranno le
ne». La battaglia contro la azioni delle forze dell’ordi-
’ndrangheta è difficile ma ne, a partire dalla Polizia pro-
per Mariani il punto di par- vinciale». Polizia provinciale
tenza deve essere l’educazio- che ha smacherato una maxi
ne dei giovani. «Servono pro- discarica abusiva, gestita dal-
getti e insegnamenti. Le fa- la ’ndrangheta, a Desio e Se-
miglie e le scuole occupano regno. «Era a ridosso della
un ruolo di primo piano». Valassina - racconta il sinda-
co Giacinto Mariani -. Uno
IL VICESINDACO Dario scavo pieno di rifiuti. Siamo
Allevi interviene partendo riusciti a eliminare il proble-
da una riflessione del giudi- ma con un’operazione con-
ce Paolo Borsellino: «Per dotta benissimo che ha porta-
combattere la mafia bisogna to frutti concreti. In questi
parlarne. Esistono associazio- casi serve una sinergia fra le
ni che vedono lo Stato come Amministrazioni locali, le
un oppressore. In Brianza forze dell’ordine e i cittadini.
l’”Antistato” è vivo. Ci sono Sotto questo aspetto siamo
paesini tenuti in ostaggio. sulla strada giusta. Tutte le
Ora però è necessario reagire segnalazioni vengono vaglia-
- continua Allevi -. Dobbia- te e controllate. Non si lascia
mo essere forti, le persone nulla di intentato. Per sdradi-
hanno il diritto di sentirsi li- care le radici della ’ndranghe-
bere e sicure. Governo e orga- ta si deve tenere sempre alta
ni competenti devono avere l’attenzione».