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GERARCHIA

ANNO I NUMERO I

RIVISTA METAPOLITICA E CULTURALE DEL

SOMMARIO

EDITORIALE PAG. II
IL GRILLO PARLANTE PAG. III

OSSERVATORIO ITALIA PAG. VII


GLOBALPOLITIK PAG. x
HISTORICA
HISTORICA PAG. XV
XVI
FORMAZIONE PAG. XIX
XIX

D.V.X. NOBIS PAG. XXV


XXV
ALZO ZERO PAG. XXV
XXVI
VITA DEL CENTRO STUDI “SOCIALISMO NAZIONALE” PAG. XXV
XXVII
GERARCHIA GENNAIO 2010

EDITORIALE organismi di tipo statuale-politico,


rappresentano il cavallo di Troia con cui le
forze anti-nazionali assecondano una
precisa strategia dissolutrice dello Stato
L’iniziativa del Centro Studi non si ferma Nazionale che insieme al “federalismo”
ed anzi raddoppia. Ora usciamo anche comporterà una frammentazione a più fasi
con questo bollettino in formato in cui ritorneremo ad essere micro-colonie
elettronico che ognuno può scaricare agli ordini del potere usurocratico apolide.
direttamente dal sito in quante copie - il diritto di voto è palesemente
può e vuole e distribuirlo come meglio truffato nel momento in cui le varie leggi
crede per la divulgazione. regionali hanno provveduto a creare regole
Devo innanzitutto ringraziare la del gioco artatamente manomesse dato che
Comunità del M.S.F.D.L.I. per la è impossibile per qualsiasi movimento
politico ALTERNATIVO alla casta
preziosa collaborazione ed è ormai certo
partitocratica non dico riuscire ma
che la sinergia proseguirà sempre più addirittura provare a presentarsi per
intensa e sull’esempio di ciò invito altre ottenere il consenso “democratico”;
Comunità militanti ad allargare la “rete” - siamo per la DEMOCRAZIA
che è l’unica strada possibile per partecipativa per la quale è prioritaria la
rendere possibile il sogno di quel Fronte rappresentanza delle categorie del Lavoro
di Liberazione Nazionale che è nei nostri rispetto ad una “democrazia” assembleare
Cuori. autoreferenziale di una oligarchia di
In questo primo editoriale ho avuto apparati di partiti differenti nei simboli ma
qualche titubanza sull’argomento da simili nei contenuti progettuali tutti votati
approfondire tra i molti presenti alla spartizione lottizzatrice di ciò che
dovrebbe appartenere al popolo quale
nell’attualità perché a priori avrei
espressione di una Comunità territoriale.
scartato quello scabroso del “mercato - rifuggiamo dal nulla de-ideologizzato
elettorale” ma poi mi sono voluto consapevoli che solo una nuova Rivolta
mettere nella condizione di colui che ci Ideale salda su fondamenta strutturali del
segue, che ci legge e che apprezza Pensiero debba essere la pietra d’angolo di
certamente la nostra battaglia culturale una nuova ricostruita Civiltà.
ma che – da cittadino comune – si pone
anche domande pratiche e, tra queste, Per tutte queste ragioni a fine marzo
senz’altro quella sul che fare rispetto attenderemo sulla riva del fiume e
alla scelta del voto nelle prossime verificheremo i nuovi assetti di potere e
consultazioni per il rinnovo dei coloro che saranno miseramente
“parlamenti” regionali. affogati nell’incoerenza a partire da chi
E dunque entro a gamba tesa sullo – per l’ennesima volta – pur di
spinoso quesito per dare una attaccarsi al carro del (presunto)
indicazione chiara e precisa a chi ha la vincitore avrà giocato le carte del baro,
bontà di voler essere dei nostri. e mi riferisco senza perifrasi alle
Il prossimo marzo, qualunque cosa fascisterie terminali per dirla con il
accada, NOI NON VOTEREMO ! nostro Paolo Signorelli.
Le ragioni sono molteplici e brevemente Noi siamo per il Primato della Mistica, e
cerchiamo di farle comprendere: non è un caso che il nostro bollettino si
titoli proprio GERARCHIA.
- gli Enti regionali sono Enti parassitari, Buona lettura e……………Boia chi Molla !
moltiplicatori di spesa pubblica e dunque,
secondo la nostra concezione, enti da Maurizio Canosci
ABOLIRE e non certo da “eleggere”;
- questi enti divenuti con le ultime riforme
non più semplici realtà amministrative ma

II
GERARCHIA GENNAIO 2010

IL GRILLO PARLANTE Qualche giorno fa si è tenuto il


Congresso della Fiamma Tricolore
dove il buon Romagnoli è stato
NERI PER CASO riconfermato Segretario e dove il
I CAMERATI IMMAGINARI “ribelle” Puschiavo sembrava dovesse
essere quantomeno fautore di qualche
sana scintilla di discussione. Nulla di
tutto questo: mozione nemmeno
ammessa e via verso nuovi lidi con
formale riavvicinamento a La Destra
storaciana grazie all’intervento di
Buontempo, il vecchio mazzuolatore
laziale. Ma c’è di più. Da pochi giorni
siamo venuti a conoscenza del nuovo
feeling politico fra la Fiamma Tricolore e
nientepopodimeno che il Movimento
per l’Italia di Daniela Santanchè…I
primi effetti? Forse qualcuno si sarà
perso questa perla:

22.12.2009: Nonostante la pioggia di


ieri sera, i sostenitori di Riva Destra e
di Destra Sociale si sono presentati
davanti a Palazzo Montecitorio per la
manifestazione programmata a
sostegno del premier, Silvio Berlusconi.
Le due forze politiche di estrema destra
hanno infatti organizzato la
manifestazione per dimostrare la
propria solidarietà al presidente del
La foto che abbiamo messo è Consiglio dopo l’incidente occorsogli in
sintomatica. Si vede chiaramente che a piazza Duomo domenica 13 dicembre
Romagnoli piacerebbe fare l’Uomo 2009. Al corteo di fiaccole hanno aderito
d’Area. E non è il solo: ultimamente anche il coordinamento romano del Pdl,
sulla “Fascia Destra” si è notato un la Fiamma Tricolore e il Movimento
certo fermento. sociale di Daniela Santanchè. La
La Destra di Storace ha dichiarato di fiaccolata, dal titolo esplicativo: “No allo
volersi palesemente apparentare con il scontro, sì al confronto: la sovranità
PDL alle prossime elezioni regionali. appartiene al popolo”, vuole essere,
Dopo il fiasco del progetto con MPA, nelle intenzioni degli organizzatori, il
Storace sta provando a riciclare qualche primo passo verso un vero dialogo tra
poltrona cercando l’appoggio del tutte le parti sociali per il bene del
Faraone di Arcore. Che Storace fosse un Paese ed un modo per condannare ogni
marpione lo sapevamo, ma che si forma di violenza. Daniela Santanchè,
comportasse come il peggiore dei interpellata dai microfoni del Tg2: ”Il
Mastella francamente ci provoca presidente del Consiglio ha bisogno di
alquanto fastidio. Sarà il suo (scarso) capire che stiamo tutti con lui”. “Dopo le
elettorato a giudicare. adesioni del Movimento per l’Italia con
Ma veniamo ai “Messianici Missinisti”. Daniela Santanchè e della Fiamma

III
GERARCHIA GENNAIO 2010

tricolore, abbiamo esteso l’invito anche Anche questa mossa è pressochè


al coordinatore del Pdl di Roma, indecifrabile, se non con un triste
onorevole Gianni Sammarco. Questo è il presentimento che la Fiamma, e tutti
momento di stringersi attorno al questi partiti e movimenti d’area che
premier, condannando senza se e senza ruotano intorno al PDL, finiranno per
ma ogni atto violento e difendendo la essere considerati come la M.V.F.A.: la
sovranità popolare dal tentativo di Milizia Volontaria del Faraone di Arcore.
istigazione degli animi”, hanno aggiunto Sarebbe di uno squallore infimo…
gli organizzatori, Luca Romagnoli e politicamente e moralmente parlando.
Fabio Sabbatani Schiuma, Ma ci chiediamo: perchè allearsi con la
rispettivamente segretario della Fiamma Santanchè ? Se la strategia fosse stata
tricolore e coordinatore dell’Mpi. quella di sposare posizioni nazionaliste e
(Fonte: http://periodicoitaliano.info/2009/12/22/berlusconi- antislamiche tanto valeva andare
fiaccolata-pro-premier-davanti-a-montecitorio/)
insieme a Forza Nuova. Invece tutto
Nessuno si offenda ma ormai siamo alle appare come una gigantesca mossa
Comiche. Qualche settimana fa clientelare per garantire qualche
avevamo applaudito alla notizia della poltrona ai dirigenti nazionali.
formazione di un Fronte Nazionalista Riflessione a voce alta.
Europeo a cui il partito di Romagnoli E’ così difficile fare a meno di qualche
(ormai meglio chiamarlo così) aveva poltrona per 3-5 anni in attesa che la
aderito con convinzione. Accordi di tipo situazione politica italiana evolva per il
paneuropeo sono da accogliere sempre dopo Berlusconi ? Si sentiva proprio
in maniera positiva, e il feeling politico l’affannoso bisogno di salire per forza
con movimenti europei di una certa sul carro carnascialesco ? Siamo proprio
importanza come lo Jobbik ungherese certi che i militanti, la base, e gli elettori
potevano essere un giusto viatico per post-missini sono tutti d’accordo con
dare una sterzata anche in Italia. Ci queste mosse di grande strategia
siamo per un momento illusi che la politica a livello dirigenziale ? E’
Fiamma potesse uscire dalle logiche veramente mai possibile che all’interno
bipartitiche che stanno attanagliando il della ormai mitica Area nessuno si
panorama politico italico ma renda conto che PD e PDL stanno
evidentemente mai errore più grave fu bipolarizzando (e cannibalizzando) gli
da noi commesso. Le ultime mosse schieramenti per farne un sol boccone?
politiche sono, non solo strategicamente A sinistra ci sono già cascati.
pessime, ma anche molto patetiche. A destra ci siamo arrivati nella maniera
Quello che a noi pare particolarmente peggiore perchè si salta solo adesso sul
triste è questo improvviso cambio di carro del presunto vincitore, per
marcia. Grazie a questa manifestazione raccattare le briciole che l’oligarca
è passato il messaggio (per quei pochi lascera’ alle sue milizie. Il meritorio
che l’hanno intercettato) che la Fiamma lavoro di tanti militanti sul territorio
Tricolore ha manifestato “Pro verra’ vanificato; comunque il risultato
Berlusconi”; se a questo si aggiunge delle elezioni regionali 2010 vedremo se
l’automatico riavvicinamento verso il sarà pronto a smentirci.
PDL e La Destra in occasione delle Altro che Fiamma che arde ancora…qui
prossime Elezioni Regionali 2010 allora siamo ad osservare un lumicino da
il dado e’ tratto. camposanto che sta lentamente
Degno di menzione, è anche affievolendosi. Come diceva
l’improvviso feeling politico con il Ungaretti, della Fiamma non
Movimento per l’Italia della Santanchè. rimangono che “brandelli di muro”.

IV
GERARCHIA GENNAIO 2010

Ma passiamo oltre perche’ l’Area (o mantenimento dello status quo. La


l’Aria sarebbe più giusto dire visti i stessa mistificazione di cui sono vittime
risultati elettorali) è sempre in i 20mila utenti che esultano su
fibrillazione. Facebook davanti al volto sanguinante
Qualche settimana fa La Destra è stata di Silvio Berlusconi. E’ a loro, prima
vittima dell’ennesima scissione, dal ancora che al presidente del Consiglio,
quale sono fuoriusciti diversi che Antonio Di Pietro dovrebbe chiedere
rappresentanti comunali e provinciali scusa per dimostrare di non essere lui
che il 29 Novembre scorso sono andati a stesso un provocatore. Per tenere i
formare il nuovo movimento di “Area cittadini lontani dalla politica basta
Destra” che vorrebbe essere anch’esso distrarli indicandogli il ‘Male assoluto’,
fautore della ormai wagneriana Unità basta far crescere odio, indurli a
d’Area. Auguri sinceri per il lavoro che si un’ostilità viscerale. Ne sappiamo
apprestano a fare, che, usando un qualcosa, nel nostro piccolo capita
eufemismo, e’ assai arduo. anche a noi: CasaPound, da bersaglio di
Più attivo su scala nazionale è l’apporto una campagna diffamatoria che non si
di Forza Nuova, che oltre a ferma davanti a nulla, è stata oggetto di
contraddistinguersi per la sua spiccata decine e decine di aggressioni fisiche.
personalizzazione intorno alla figura di Con Berlusconi siamo solidali, ma è ai
Roberto Fiore, si sta proponendo come 20mila di fb che parliamo: siete sicuri
un movimento cattolico-integralista a che sia Berlusconi il problema
tutto tondo, oscillando fra nazionalismo dell’Italia? Siete sicuri che invece di
e religione, fra lotte per il sociale e lasciarsi andare all’odio irriducibile non
proponimenti nostalgici. Forza Nuova ha sia piu’ giusto abbandonare il terreno
almeno il merito di provarci ma è troppo sterile delle ideologie e iniziare a
limitata negli argomenti e questa lavorare su progetti concreti?
posizione “crociata” finira’ alla lunga per Confrontarsi sul piano delle cose da
non dare molta sostanza al capillare fare, occuparsi degli interessi della
lavoro sul territorio di molti dei suoi Nazione: questa è la vera, unica,
giovani militanti. rivoluzione”.
Diversa è la posizione di Casa Pound. Ma Iannone non era quello che voleva
Abbiamo osservato positivamente le propugnare il Fascismo del Terzo
numeroso iniziative metapolitiche e Millennio ? Adesso invece vuol fare una
culturali del movimento guidato da Rivoluzione cancellando le vecchie
Gianluca Iannone, spesso fautore di ideologie (a cui fa, o faceva
dibattiti molto interessanti sulle continuamente riferimento) al contempo
prospettive di un nuovo e moderno difendendo a spada tratta il Faraone
Fascismo e abbiamo più volte Arcoriano ? Se non andiamo errati in
denunciato le continue aggressioni che i alcuni comuni l’alleanza PDL-Lista Casa
loro militanti hanno subito negli scorsi Pound è già argomento comprovato. C’è
mesi; ma quando si parla di qualcosa che non torna e pensiamo
politica…ahimè si torna sempre in zona proprio di sapere proprio di cosa si
Arcore. Leggiamo le ultime dichirazioni tratti.
di Iannone: ”Tartaglia è vittima di un Per ultimi, non ce ne vogliano, del MIS
inganno, della mistificazione di chi di Rauti, di Fascismo e Libertà e degli
creando ad arte un clima di odio e amici di Nuova Destra Sociale
cercando di far passare l’idea possiamo soltanto dire che non hanno
dell’avversario politico come ‘nemico’ da quella visibilità tale da poter essere
distruggere non fa altro che lavorare al giudicati.

V
GERARCHIA GENNAIO 2010

Del Movimento Sociale di Gaetano Senza nemmeno rendersene conto,


Saya (massone della prima e della questi protogroppuscoli si scioglieranno
seconda ora) preferiamo sinceramente come neve al sole quando al potere in
di non parlare per non scadere nella Italia non ci sarà più il Faraone e
satira più teatrale. verranno subitamente delegittimati
Quindi capirete bene che non dall’antifascismo militante (che ancora
esageriamo nel constatare che non ha schiere di paladini) che nel nuovo
passi giorno che non veda la luce governo di unità nazionale avrà il suo
qualche nuovo movimento che si schiera peso. I porchettari saranno costretti
apertamente in appoggio al PDL e che nuovamente a riciclarsi nel nuovo
non voglia fare del sano “Nazionalismo Partito
Fascista”, se non addirittura LaicoLiberalMassonicoConservatore di
autodefinirsi i Camerati del Nuovo Gianfranco Fini, nella Nuova Democrazia
Millennio. Proprio qualche giorno fa Cristiana guidata dal prelato Casini e
abbiamo scoperto l’ultima perla: il sito qualcuno sarà perfino capace di migrare
dei “Pretoriani di Silvio” verso Sinistra…là dove ti porta il
(http://destrapermilano.blogspot.com/) cu…ore.
Bene, allora siamo tutti d’accordo. E quindi che ora fare ?
E’ ufficialmente iniziata la “Fiera del A noi non resta che aspettare sul greto
Fascista del Nuovo Millennio“. del fiume. Qualcuno potra’ giudicare
Avanti siori e siore, cè ancora posto. questa mossa fintamente comoda ma
Ormai è sempre più facile osservare questo giudizio non rispecchia la verita’.
orde di politicanti o “movimentati” che, Adesso e’ solo il momento di lasciarli
beninteso, sempre sotto l’aureo cappello sfogare: arriverà anche per loro il
di Papi Chulo si infilano Camicia Nera e momento delle purghe e saranno
orbace e si dichiarano fieramente proprio gli antifa-zombie che
fascisti “da sempre”. Lo stesso Giornale riemergeranno dalle catacombe a
di Feltri non passa giorno che non citi punirli. A quel punto gruppi,
l’argomento Mussolini o Fascismo. movimentini e gruppelli di rifondaioli
Questa schiera di “Camerati della fascisti, si dissolveranno all’alba del
Domenica” o “Camerati della Porchetta” nuovo giorno. Ma anche i Sinistri radical
sono funzionali all’attuale governo chic avranno molte ferite da leccarsi:
(ricordiamo che se ci fosse al potere un venendo a mancare il loro avversario
tipo di governo fieramene “sinistro” non principale, la loro pochezza politica si
sarebbe difficile appellarsi alla legge manifestera’ in tutta la sua grandezza.
Mancino e tutta questa orda di camicie Dopo l’armageddon rimarranno soltanto
nere….pluff. ndr: vedi l’articolo nella i Fascisti Veri, quelli legittimati dalla
rubrica Osservatorio Italia); invece, per propria coscienza che ADESSO non
ora, con la scusa di farli giocare ai ondeggiano fra PDL-ExAn-Fiamma
Balilla o agli Squadristi, Papi se ne serve Tricolore e compagnia cantante, che da
per aumentare il proprio consenso e anni non vanno a votare perchè non si
cannibalizzare in maniera indolore tutti i riconoscono in questi fantocci d’Area,
voti che stanno alla Destra del Padre. che vorrebbero che ci fosse davvero un
Questo gioco e’ palesemente solo partito che lotta per il popolo, un partito
funzionale a momentaneamente fuori che non sia fatto da persone che
dalle stanze del potere politico e giochino a fare il fascista nostalgico solo
legislativo la Sinistra Riformista per moda puerile, o che vadino a
massonica, progressista e atlantista, ma mangiare i tortelli a Predappio una volta
di sostanza ne vediamo ben poca. all’anno.

VI
GERARCHIA GENNAIO 2010

Ecco, in quel preciso momento, rimarrà Roma 28 dicembre 2009.


un branco di lupi affamati da sempre
chiamati “il male assoluto” che un I senatori del Pd che hanno presentato
giorno riuscirà a ritrovare la propria l'interrogazione al ministro Maroni per
casa d’accoglienza. E se ciò non chiedere iniziative nei confronti del
avverrà, se tutto si dirigera’ verso il "centro sociale" di estrema destra della
Maelstrom, i Lupi Solitari continueranno capitale Casa Pound, lanciano un
con dignità la propria esistenza, fieri di allarme su quanto riportato dallo stesso
non aver partecipato a qualche tornata sito www.casapound.org.
dei Ludi Cartacei di Moloch. Soliani, Finocchiaro, Ceccanti,
I lupi stanno nella tana quando le prede Donaggio, Ferrante, Molinari, Nerozzi,
ancora non sono belle pingui. Di Giovan Paolo, Ghedini, Maritati,
I lupi escono soltanto quando c’è da Chiaromonte, Lusi, Blazina, Bai,
braccare la preda. Garavaglia e Passoni citano in
particolare il passaggio in cui si afferma
Rick B che Casa Pound Italia: "si propone di
sviluppare in maniera organica un
progetto ed una struttura politica
OSSERVATORIO ITALIA nuova, che proietti nel futuro il
patrimonio ideale ed umano che il
Fascismo italiano ha costruito con
immenso sacrificio".
ANTIFA…ANTIDEMOCRATICI I senatori ricordano che la costituzione
vieta espressamente la riorganizzazione
Segnaliamo doverosamente questa del partito fascista "sotto qualsiasi
vergognosa notizia passata quasi del forma"; a loro avviso Casa Pound
tutto inosservata. Ora abbiamo la dimostra una "propaganda ad avviso
dimostrazione (se ce ne fosse stato degli interroganti di chiara ispirazione
veramente bisogno) di cosa succedera’ neofascista e manifestamente contraria
quando andranno nuovamente al potere ai valori costituzionali" rifacendosi in
certi DemoPlutocrati Sinistri. Questo particolare al programma di San
non è ASSOLUTAMENTE un invito a Sepolcro "elaborato da Mussolini nel
votare per il Principe di Arcore ma ci marzo 1919, con il quale furono fondati
serve soltanto per offrire la chiara i Fasci di combattimento, e alla
evidenza di quanto sia "democratica" la Repubblica di Salò".
Sinistra MassonicoRadicalProgressista,
specialmente nella sua ala piu’ Fonte:
Riformista, come a loro piace definirsi http://www.citizenreport.rai.it/viewArticle.php?article
_id=345&title=Casa_Pound__senatori_Pd_presentan
da un po’ di tempo. Rendiamoci bene o_interrogazione
conto di quanto sta succedendo: un
gruppo di Senatori del PD chiede la
chiusura di Casa Pound, un centro
sociale-movimento che sta riscuotendo
enormi consensi nelle frange giovanili
ma soprattutto una struttura pacifica
cheh e’ stata ripetutamente bersagliata
da attacchi violenti.
Evidentemente il PD non ha di meglio da
fare che gettare le basi per il suo futuro.

VII
GERARCHIA GENNAIO 2010

IL PARCO BUOI Perché un dato é certo di fronte allo


sgradevole spettacolo: arriverà il
Nel recinto del "parco buoi" delle momento - come già accaduto - che
DESTRE italiane é in atto un redde certi invertebrati saranno gettati dalla
rationem al limite della rissa da Rupe Tarpea.
angiporto che dimostra quanto sia stato
importante da parte nostra averne Maurizio Canosci
preso le distanze in tempi non sospetti,
prima di quella "caporetto"ideale,
culturale, storica che é stata la ABIURA IL NUOVO NO A PIO XII
di Fiuggi (e che molti tra quelli che si
insultano tra loro oggi invece addirittura
dipinsero come un fulgido "4 La visita di papa Ratzinger alla Sinagoga
novembre", il giorno della vittoria !). di Roma è "una tappa fondamentale"
Siamo alquanto soddisfatti che le per l'importanza che riveste nel "dialogo
DESTRE italiane si ridicolizzino l'una con interreligioso" - scrive il Consiglio della
le altre, molto meno verificare come Comunità ebraica di Roma - ma l'evento
molti italioti stiano a fronteggiarsi tra non può essere inteso come "un avallo
"feltriniani" e "finiani" (entrambi sul contenzioso storico che riguarda il
sottoprodotti del sottoprodotto DESTRA silenzio di Pio XII" sulla Shoah. Dopo
italiana). una lunghissima riunione - conclusa a
A maggior ragione però siamo confortati tarda notte dopo gli interventi dei
nella nostra scelta di riformulare una rabbini e dei sopravvissuti ai campi di
sana formazioni di CULTURA sterminio - la comunità ebraica di Roma
DOTTRINARIA ED IDEOLOGICA propria ha approvato all'unanimità un
di quel Socialismo Nazionale (né documento che ribadisce la mano tesa
DESTRA e nemmeno "sinistra") capace al Vaticano proposta ieri dal rabbino
già nell'italietta giolittiana di capo di Roma Riccardo Di Segni, ma
ridicolizzare sia la "reazione" che la puntualizza con altrettanta chiarezza
"bestia rossa". che la prossima visita del Pontefice alla
Già perché se ancora non si é capito le Sinagoga non cancellerà le critiche sui
DESTRE italiane di oggi sono tutte figlie "silenzi" di Pio XII sulla deportazione
di quel liberalismo borghese degli ebrei nei campi di
inconcludente di allora, bamboccio ed concentramento: "Attendiamo che la
imbelle, del socialismo riformista verità emerga dalla valutazione degli
massonico anti-identitario, del storici su tutti i documenti dell'epoca".
conservatorismo clericale anti- A ricucire il dialogo tra la Comunità
nazionale; capaci solo di prostrarsi - ieri ebraica e il Vaticano ci aveva pensato
come oggi - al grande capitale, al ieri il portavoce della Santa Sede. Dopo
"frande fratello", all'universalismo le critiche sollevate all'indomani della
secolarizzato. L'aggravante é oggi una decisione di affiancare Pio XII al
plutocrazia ancora più devastante nel processo di beatificazione aperto per
dominio economicista del mondialismo e Papa Wojtyla, padre Federico Lombardi
della globalizzazione usuraia ed apolide. si era affrettato a precisare che la
Ebbene che continui la rissa e che si beatificazione di Papa Pacelli non
facciano molto male tra di loro questi avverrà insieme a quella del successore
"nani della storia"; avremo meno tempo polacco: "Sarà una valutazione di fede,
da perdere nel ripulire la Nazione dei non storica". "La firma del decreto -
miseri resti. disse ancora padre Lombardi riferendosi

VIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

all'atto di Benedetto XVI in cui Link interessanti:


annunciava il processo di beatificazione
dei due pontefici - non va in alcun modo http://www.osservatorioantisemitismo.it/situazi
letta come un atto ostile al popolo one.asp?idmacro=1&n_macro=2&document
o=SITUAZIONE
ebraico e ci si augura che non sia
considerata un ostacolo sul cammino del http://www.osservatorioantisemitismo.it/tipolog
dialogo tra l'ebraismo e la Chiesa ie.asp?idtipo=59&idmacro=1&n_macro=2&
cattolica". pagina=Episodi&documento=Episodi
Parole che sono riuscite a dissolvere le
http://www.osservatorioantisemitismo.it/tipolog
nuvole che si erano addensate sul già ie.asp?idtipo=229&idmacro=1&n_macro=2
difficile colloquio interreligioso e &pagina=Negazionismo&documento=Negazionis
avevano ispirato il rabbino capo della mo
comunità di Roma a commentare che la
precisazione del portavoce della Santa http://www.osservatorioantisemitismo.it/tipolog
ie.asp?idtipo=66&idmacro=1&n_macro=2&
Sede era un "opportuno segnale pagina=Iniziative%20di%20contrasto&documen
distensivo", anche se i giudizi sui to=Iniziative%20di%20contrasto
"silenzi" di Pio XII nei confronti degli
ebrei durante la Seconda guerra
mondiale, non mutano nella Comunità
ebraica. DA FARE FUTURO PURO DISTILLATO
DI IDEOLOGIA MASSONICA
(La Repubblica, 24.12.2009)

“Basta aspettarli al varco, quelli che si


L’OSSERVATORIO SUL PREGIUDIZIO
credono furbi. E prima o poi, accecati
ANTIEBRAICO CONTEMPORANEO dalla loro autostima, commettono una
stupidaggine. È accaduto agli psuedo
intelligentoni di FareFuturo. La summa
L'Osservatorio sul pregiudizio dell’editoriale della Fondazione è puro
antiebraico contemporaneo riunisce distillato della ideologia massonica.
articoli, informazioni, studi, pubblicistica Suggerisco a Farefuturo di adottare
ed episodi sulla dimensione pubblicamente il simbolo che hanno già
dell'antisemitismo in Italia ed in Europa dentro di sé: la piramide nera
oggi, le sue nuove manifestazioni e le sormontata dalla cuspide d’oro. Della
iniziative per contrastarlo. Il portale si piramide nera, la maggior parte sta
rivolge a coloro che desiderano sotto ed è il popolo. Sopra invece c’è
conoscenze di base sul tema e a coloro una piccola cuspide d’oro costituita da
che intendono approfondirlo per motivi loro, gli illuminati. Sotto i bambini, che
di studio, lavoro o impegno personale. devono essere guidati e portati per
E’ un progetto della Fondazione Centro mano da quelli che stanno in alto,
di Documentazione Ebraica vedono lontano e sono stati illuminati
Contemporanea. Il sito permette inoltre dal sole della conoscenza. Pertanto,
alcune funzioni di servizio: la ricerca full giustamente, possono permettersi di
text in tutti i documenti, la sostenere che «i numeri in democrazia
consultazione di un glossario, pagine) e non sono tutto». Una logica perfetta,
di una mappa dei principali argomenti. incontrovertibile apodittica. C’è solo un
Il progetto è sostenuto anche col tuo 5 piccolo problema: agli illuminati chi ha
per mille. dato la patente di intelligentoni?

IX
GERARCHIA GENNAIO 2010

Se la sono data da sé. Noi bambini, la reciproco. Sta a lui scegliere quale
parte nera della piramide, non siamo strada vorrà intraprendere: le spallate
d’accordo”. non servono, le scorciatoie nemmeno,
Lo dichiara il viceministro della Lega noi lavoriamo per una democrazia
Nord Roberto Castelli. normale».
Sulle alleanze per le regionali della
(il VELINO, 18.12.2009) prossima primavera, il leader dell'Udc
attacca l'idea di lasciare il nord in mano
alla Lega. «Non svendiamo il Nord alla
CASINI: IL DOPO BERLUSCONI Lega, non accettiamo la decapitazione di
Galan e del prefetto di Venezia. Chi
E’ GIA INIZIATO
guida il Paese non può amplificare le
tensioni. Non può essere grancassa
«Basta con la caccia alle streghe, ai delle paure, della pancia che è anche
colpevoli. Ciascuno tolga le ali ai propri dei nostri elettori. La Lega interpreta
falchi, ce ne sono tanti in giro, non c'è questo stato d'animo che c'è. La sinistra
solo l'odio militante di Di Pietro ma non capisce, perché contesta il
quello di tanti squadristi giornalistici». presupposto che invece c'è». Sulle
Pier Ferdinando Casini attacca chi in alleanze: «Vogliamo affrontare le
queste settimane ha seminato odio, e regionali con molta serenità. Non
non risparmia critiche al presidente del abbiamo alcuna volontà di arruolarci in
Consiglio: «Se Berlusconi pensa di due eserciti che vogliamo sconfiggere.
trascinare il Paese sulla strada In molte regioni andremo da soli, in
dell'avventura e delle elezioni anticipate molte faremo alleanze perché non
in un attacco dissennato al Quirinale e daremo soddisfazione a chi ci vuole
alla Consulta, dall'Udc avrà le risposte ovunque da soli anche dove siamo in
inedite che si merita. Il dopo Berlusconi condizione di definire chi vince e perde.
è già iniziato: o grandi riforme o un Andremo da soli dove ci pare, dove lo
grande galleggiamento che porterà il riteniamo opportuno, e in compagnia
suo bagaglio di odio e rancori». dove riteniamo ci siano le condizioni
Casini ha accusato chi governa il Paese politiche».
di avere «troppo veleno». «Abbiamo
sentito per troppo tempo il linguaggio (Il Corriere, 18.12.2009)
delle divisioni del Paese: parole come
ronde, medici spia, white christmas,
caccia all’extracomunitario, insulti a
Tettamanzi, i 100 mila fucili padani di
GLOBALPOLITIK
Bossi: questo fa parte
dell’armamentario ideologico del URSS E ASIA MERIDIONALE
passato che genera odio e dà alibi a chi INTERPRETAZIONI DI UNA
vuole seminare odio», ha aggiunto
STORIA COMPLESSA
Casini. «Il nostro è un partito che non
ha mai confuso l’avversario politico con
L'area che separa il mondo slavo russo
il nemico. C’è troppo veleno da parte
dal Sud del continente euroasiatico è
della classe dirigente che guida il
costituita, da Ovest a Est, da: penisola
Paese». Per Casini Berlusconi deve
anatolica, massiccio curdo-armeno-
inaugurare una stagione che «non
iranico, altopiano desertico del Khorasan
preveda la distribuzione di odio,
(Iran orientale, Belucistan,
l’accanimento contro gli avversari ma
Turkmenistan, Afghanistan), steppa
una fase contrassegnata dal rispetto

X
GERARCHIA GENNAIO 2010

turanica (Uzbekistan e Kazakistan). interna anch'essa alle logiche


Ognuna di queste aree e formazioni dell'atlantismo mediterraneo, di evitare
statali corrisponde ad un complesso che Israele divenisse una potenza
reticolo di nessi geopolitici. dominante nel Mar di Levante, tra la
Siria, Suez e il Mar Rosso. Sul piano
Russia e Mediterraneo strategico tuttavia l'Urss era già
Forse lo snodo più articolato è però intervenuta in un quadro atlantico-
quello turco. Inteso come area di mediterraneo e fondamentalmente
espansione ottomana, corrisponde a antieuropeo nel 1956, collegandosi
diverse dimensioni: balcanica- all'iniziativa Usa contro Francia e Gran
occidentale, mediterranea, medio- Bretagna durante la crisi di Suez.
orientale e turanica-orientale. Quando Mosca cercherà di riaffermare
Mosca ha fatto pesare la sua forza quella stessa funzione di potenza
militare continentale sullo scacchiere regionale durante la guerra dello Yom
balcanico durante le guerre russo- Kippur (1973), gli Usa reagiranno con
turche dell'Ottocento e poi nelle guerre tutto il loro apparato strategico,
mondiali del XX secolo, ma non è mai minacciando la guerra nucleare.
riuscita a forzare gli Stretti, ad acquisire Secondo lo storico friuliano Giampaolo
cioè una dimensione mediterranea. In Valdevit, da quel momento in avanti
un documento della Cia del 1974 sulla l'Urss avrebbe svolto un ruolo pressochè
politica navale sovietica, si valutava che simbolico, costretta a inseguire un
l'Urss non avrebbe potuto prendere radicalismo arabo nazionalista senza
Bosforo e Dardanelli senza l'uso di armi sbocchi, e su cui comunque non poteva
nucleari tattiche. In termini strategici lo influire in modo determinante, come
specchio del Mar di Levante era una dimostrerà la storia tormentata del
piattaforma di lancio per i sottomarini rapporto con la Siria.
nucleari americani. Era quindi Storia che, oltre a conoscere le
necessario per l'Urss muovere le proprie oscillazioni del rapporto tra Baathismo e
forze anti-som in quelle acque per Pcus, su cui tornerò, era condizionata
intercettarli, ma è evidente che senza il dall'ascesa negli anni Ottanta di una
controllo dello spazio aereo turco, lo borghesia petrolifera saudita, capace di
Squadrone sovietico del Mediterraneo, agitare il fondamentalismo nell'area e di
l'Eskadra, non avrebbe potuto contare acquisire, in funzione anti-iraniana, un
su una caccia efficace. ruolo predominante in Pakistan.
In termini politici, l'Urss entrava nel
bacino mediterraneo ufficialmente nel Russia e Medio Oriente
1967, in coincidenza della guerra dei Sei Fino allo scoppio della rivoluzione araba
giorni e del golpe dei colonnelli greci, appoggiata dagli Inglesi nel 1916, Siria,
quindi in funzione reattiva, e al tempo Mesopotamia, Arabia e Yemen erano
stesso complementare, all'atlantismo parte dell'Impero Ottomano. La
mediterraneo. In poche parole, furono componente arabo-mediorientale che
gli strateghi Usa a attirare le navi faceva riferimento politico alla penisola
sovietiche nel quadrante mediterraneo, anatolica era quindi assai rilevante in
e al tempo stesso a fissare le coordinate quell'impero, anche se infiltrata, specie
del loro ruolo secondario. Si può in un nei lembi costieri, da interessi anglo-
certo senso dire - è la mia indiani. Dopo aver esteso il proprio
interpretazione personale - che il dominio sulla Mesopotamia e la Persia,
massiccio dispiego navale sovietico nel Londra e Nuova Dehli nel 1918-20
1967 svolse la funzione regionale, cercheranno di addentrarsi nella parte

XI
GERARCHIA GENNAIO 2010

settentrionale dell'area, quello che gli Mosca continuava a puntare su un ruolo


strateghi Usa chiameranno Northern in Asia meridionale, ma con un
Tier e che comprendeva anche i contenuto più vicino alle posizioni e agli
giacimenti petroliferi di Kirkuk e Mosul interessi del capitalismo tedesco.
nel nord dell'Irak. La strategia di Questa linea russo-tedesca si impose
riconquista asiatica di Curzon, anche grazie al trattato di Rapallo del
l'imperialista vicere indiano divenuto 1922 e all'accordo militare segreto del
ministro degli esteri in quegli anni, fu 1923, fondamentalmente mettendo in
però fermata da una serie di fattori. secondo piano le linee "movimentiste"
Militarmente la spedizione britannica fu anti-imperialiste e panasiatiste del
fermata nel 1919-20 dai bolscevichi, e congresso di Baku.
cacciata dal bacino petrolifero di Baku. Assumendo, in parte, il punto di vista
In Turchia, lo spostamento nel 1920 del tedesco sulle questioni strategiche
quartier generale dell'esercito ad asiatiche, Mosca guardava al continente
Ankara, più vicina all'asse mediorientale in modo più flessibile e in accordo con la
Tigri-Eufrate rispetto alla europeizzante tradizionale prudenza tedesca nei
e "cosmopolita" Istanbul, portò i rapporti con la Gran Bretagna in Medio
Kemalisti a considerare maggiormente i Oriente. Prudenza che però poteva
propri interessi regionali, al punto di sposarsi con una certa aggressività anti-
accettare un compromesso con i inglese come nel sostegno ai Giovani
Sovietici pur di difendersi dalle Afghani, una locale classe dirigente
aggressioni britanniche nel Caucaso nazionalista e anti-britannica, collegata
lanciate dalle basi mesopotamiche. Al alla Scuola Germanica di Kabul e ai
Congresso dei Popoli Orientali di Baku kemalisti, e sostenuta da Mosca.
nel settembre 1920, Zinovev stabilì un
collegamento con la classe dirigente Dall'Urss alla Russia, visto da Sud
della rivoluzione kemalista, e anche con Baku è in una posizione potenzialmente
gli ambienti panturanici di Enver Pascià eccezionale dal punto di vista
che proiettavano Ankara verso il cuore geopolitico, capace di veicolare
dell'Asia, attraverso l'agitazione delle l'influenza russa su formazioni
minoranze turcofone nel Turkestan. geopolitiche "di faglia" tra mondo turco
Secondo H.Carr, i trattati del 1921 con e mondo persiano, tra bacino del Mar
Turchia e Persia segneranno un Nero (e quindi proiezione mediterranea)
ripiegamento generale della linea e bacino del Mar Caspio (e quindi
sovietica anti-imperialista di Baku, in proiezione centroasiatica).
nome di un "realismo nazionale" e di L'Azerbaidjan è esso stesso un territorio
una diplomazia delle cancellerie che abitato da stirpe iranica turchizzata
riconosceva, per esempio, l'influenza nella lingua e nella cultura in epoca
inglese in Persia. Enver Pascià, non a remota. Di Baku è stato anche uno degli
caso, abbandona la causa sovietica e attori della politica sovietica
sposa i movimenti insurrezionali mediorientale degli anni '80, Heydar
turcofoni anti-bolscevichi. Aliyev che da vice primo ministro del
A mio avviso nella "Linea Radek" (il Cremlino cercò di tessere la tela tra Iran
segretario del Comintern che aveva e Siria all'inizio della guerra Iran-Irak.
proposto una triplice alleanza Mosca- Una linea che non prevalse, contrastata
Berlino-Ankara) tra il 1919 e il 1922, il da altre che vedevano nell'Irak (e
rapporto di competizione strategica tra nell'Afghanistan deislamizzato e
bolscevichi russi e imperialisti inglesi sovietizzato) una controspinta
non era cambiato, ma si era complicato. all'elemento demografico, politico e

XII
GERARCHIA GENNAIO 2010

spirituale islamico innescato dalla E' l'asse sino-islamico che già


rivoluzione iraniana, vissuto in alcuni Huntington definiva come la principale
circoli moscoviti come un fermento minaccia all'armoniosa alleanza delle
capace di propagarsi all'Asia Centrale. "democrazie avanzate" del Nord del
Una lettura che, se avesse prevalso Mondo (Usa, Ue, Russia, Giappone).
(come in effetti accadde), Con Gorbachev quella transizione
inevitabilmente avrebbe portato Mosca mondialista della Russia era già
nel consesso della "comunità tracciata e verrà sancita dala
internazionale" unita dalla nuova repressione del "gennaio nero" del 1990
crociata, non più Est contro Ovest ma contro gli indipendentisti azeri da parte
Nord contro Sud, da Washington a dell'Armata Rossa, sei mesi dopo Tien
Tokyo passando per Bruxelles e Mosca, An Men, ma questa volta con la
contro il fondamentalismo, ma come complicità mediatica e strategica
manifestazione specifica di un'irruzione occidentale, singolarmente anche delle
asiatica, a sua volta evocatrice "sinistre europee" laico-progressiste,
dell'ancora indecifrabile potenza cinese. che per la prima volta esploravano il
Non a caso un'interpretazione che anche terreno insidioso dell'islamofobia.
in Luttwak (Grande strategia dell'Unione L'episodio di Baku fu collocato da Gejdat
Sovietica) trova una formulazione. E' Dzemal, uno dei leader del Partito della
l'ipotesi di un Urss accerchiata e Rinascita Islamica, nell'alveo della
minacciata dalle dinamiche nuova frattura epocale tra l'Alleanza del
demografiche e dallo sviluppo della Nord euro-russo-americana e il Sud
duplice relazione Usa-Europa e Usa- islamico.
Cina, e che per riaffermare il carattere Marco A. Ciaccia
russo nazionale e la propria libertà
strategica in Asia, compie un'azione
militare limitata. Lo scenario di Luttwak L’ORSO SIBERIANO RUGGISCE
era un invasione sovietica del Sinkiang
musulmano, eventualmente con il «La Russia deve sviluppare armi
ricorso ad armi nucleari tattiche. In offensive» per fare fronte allo scudo
questo modo, si sarebbe ritardato di antimissile americano. Lo ha detto il
qualche decennio la crescita della primo ministro russo Vladimir Putin a
minaccia strategica cinese. Vladivostok, il porto sul Pacifico
Ci si potrebbe chiedere se l'intervento in dell'estremo russo. «Per mantenere
Afghanistan nel 2001 non avesse l'equilibrio senza sviluppare un sistema
proprio questo connotato, di difesa antimissile come gli Stati Uniti,
realizzandone, in parte le premesse noi dobbiamo sviluppare un sistema
strategiche di "contenimento" cinese e offensivo», ha detto il premier «Con una
controllo della valvola fondamentalista... sorta di "ombrello", i nostri partner si
Tra l'altro nella recente intervista al sentiranno sicuri e faranno tutto ciò che
Giornale, Luttwak traccia un nuovo vorranno, l'equilibrio sarà infranto e ci
parallelo, e questa volta agita la sarà una maggiore aggressività sia in
minaccia islamista (immigrazione, politica che in economia».
fondamentalismo, terrorismo) contro
l'Europa per ricordarle qual'è il suo (29.12.2009)
posto, nella lotta euroamericana per il
dominio dell'Asia. E, ancora una volta,
per il contrasto della Cina.

XIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

LE BANCHE DI CARACAS afferma il leader Usa - non per seminare


la paura ma per affermare un fatto: le
“Se mi vedrò costretto a intervenire su nostre azioni non sono state ancora alla
tutto il sistema bancario privato altezza della astità delle sfide esistenti».
venezuelano, lo farò”. Lo ha dichiarato il Il leader Usa ribadisce che il suo Paese
presidente del Venezuela Hugo Chavez non può fare da solo: «Tutti devono
in un lungo intervento pubblico nel cooperare contro il terrorismo e per il
corso del quale ha analizzato la clima. I nostri destini sono condivisi. Chi
situazione del sistema finanziario del ha criticato l'America in passato per
Paese. Il governo di Caracas nei giorni avere agito da sola non può adesso
scorsi ha annunciato la liquidazione di aspettare che sia l'America da sola a
due istituti di credito che facevano parte risolvere i problemi del mondo».
dei quattro (Canarias, Banpro, Bolivar e «L'Onu - continua Obama – è fatta di
Confederado) sui quali l'esecutivo era Stati sovrani e purtroppo questo
intervenuto per “forti irregolarità” nelle organismo troppo spesso diventa un
scorse settimane. Chavez ha forum di discordia, piuttosto che di
sottolineato la differenza con la crisi consenso, è un teatro per giochi politici
bancaria del 1994, sostenendo che e per fare sfogo a tensioni piuttosto che
questa volta “si metteranno in galera i risolvere problemi. Dopo tutto, è facile
banchieri e si garantiranno i depositi del salire su questo podio e puntare il dito
popolo” e ironizzando. “L'unico aiuto che contro gli altri, alimentare divisioni.
gli daremo saranno i pasti mentre sono Quello sono capaci tutti a farlo». E poi
in carcere”. Il capo di Stato ha ribadito aggiunge: «La democrazia non può
la solidità del sistema economico- essere imposta dall'esterno. Ogni
finanziario venezuelano. società deve trovare la sua strada e
nessuna strada è perfetta. Gli Stati Uniti
(03.12.2009) - osserva - sono stati troppo spesso
selettivi nella loro promozione della
democrazia». Secondo Obama, però, «ci
sono alcuni principi di base che sono
LE NERE BUGIE
universali» e «l'America non vacillerà
mai negli sforzi di far rispettare il
Il presidente americano Barack Obama diritto dei popoli in ogni angolo del
all'Assemblea generale dell'Onu mondo di determinare il loro
esordisce rispolverando il tema vincente destino».
della sua esaltante campagna
elettorale: «La speranza e il (23.09.2009)
cambiamento sono possibili». «La guerra è nata con la storia
Barack Obama interviene per la prima dell'uomo. È giustificata solo come
volta da presidente Usa davanti ultima spiaggia, per autodifesa, se la
ll'Assemblea generale delle Nazioni forza impiegata è proporzionale e se -
Unite ed elenca le sfide che il mondo si laddove è possibile - vengono
trova a dover affrontare: «Estremisti risparmiati i civili. Per gran parte della
che stanno cercando di seminare il storia il concetto di "guerra giusta" non
terrore, conflitti che si protraggono è stato osservato». Lo ha sottolineato il
all'infinito, genocidi e atrocità di massa, presidente degli Stati Uniti, Barack
sempre più nazioni con armi nucleari, Obama, durante il suo discorso a Oslo
calotte polari che si sciolgono, per la consegna del premio Nobel per
persistente povertà e malattie la pace.
pandemiche». «Dico tutto questo -

XIV
GERARCHIA GENNAIO 2010

«Sono il comandante in capo di una favore il conferimento del Premio al


nazione e di un esercito che si trova nel presidente degli Stati Uniti, ma ha poi
bel mezzo di due guerre. Una è alla fine, fatto retromarcia. «Perché Obama ha
l'altro è un conflitto che l'America non accettato il premio Nobel quando invece
ha cercato e che coinvolge 42 nazioni. ha deciso di portare le guerrra in
Comunque, siamo in guerra e io sono Afghanistan fino al limite estremo - si
responsabile del dispiegamento di chiede Castro sul suo sito ufficiale -?.
giovani americani in terra straniera. Non era obbligato a compiere un gesto
Alcuni uccideranno, altri saranno uccisi. così cinico». E ancora: il 1 dicembre
Vengo consapevole del rapporto difficile scorso, nell’ascoltare l’annuncio
tra guerra e pace, ma per sottolineare dell’invio dei rinforzi in Afghanistan, «ho
l'obiettivo di sostituire l'una all'altra». Il avuto l’impressione di ascoltare
capo della Casa Bianca ha ricordato che George W. Bush».
«gli strumenti della guerra hanno un
ruolo nel difendere la pace», ma ha (10.12.2009)
riconosciuto che «la guerra in sé non è
mai gloriosa e non dobbiamo mai
considerarla tale». Di qui «la sfida di NUCLEARE
conciliare due aspetti a volte
ULTIMA SFIDA DELL’IRAN
inconciliabili: che la guerra a volte è
necessaria perché fa parte dei fallimenti
dell'uomo». Obama ha parlato della
La corsa di Teheran al nucleare non si
necessità di una «evoluzione graduale
delle istituzioni umane» e di «rispettare ferma: il capo del programma nucleare
iraniano, Ali Akbar Salehi, ha reso noto
gli standard internazionali»,
evidenziando che «l'America non può che l'Iran ha avviato la produzione di
agire da sola» e che «l'America da una nuova generazione di centrifughe
sola non può garantire la pace». per l'arricchimento dell'uranio, con una
capacità superiore a quelle finora
(10.12.2009) impiegate, e conta di metterle in
funzione entro il marzo 2011. «Stiamo
producendo una nuova generazione di
centrifughe, chiamate IR3 e IR4.. E
L’AFFONDO DI CASTRO puntiamo a utilizzarle entro il 2011,
dopo aver eliminato problemi e difetti»,
ha detto all'agenzia semi-ufficiale Fars il
La scelta di inviare altri 30 mila soldati capo dell'Organizzazione iraniana per
in Afghanistan ad alcuni appare ora l'energia atomica.
stridente con l'assegnazione del premio. Lo stesso Salehi aveva detto in ottobre
Una voce contro il numero uno della che l'Iran prevede di installare le nuove
Casa Bianca si è levata da Fidel Castro, centrifughe nel suo secondo sito per
l'ex lidèr maximo di Cuba (che per l'arricchimento dell'uranio, quello di
motivi di salute ha passato le redini del Fordo, vicino a Qom, della cui esistenza
Paese al fratello Raul) che ha definito Teheran ha dato notizia solo nel
Obama «cinico» per la decisione di settembre scorso.
accettare il Nobel proprio in
concomitanza con l'intensificazione (18.12.2009)
dell'impegno militare americano a
Kabul. L’ex numero uno del regime
cubano aveva inizialmente accolto con

XV
GERARCHIA GENNAIO 2010

HISTORICA per prestare il fianco all'intraprendenza


dei marinai italiani sempre più audaci.
L'impresa di Buccari ebbe poi una
LA BEFFA DI BUCCARI
grande risonanza, in una guerra in cui
(11.02.1918) gli aspetti psicologici cominciavano ad
avere un preciso rilievo, anche per la
partecipazione diretta di Gabriele
L'azione svoltasi nella notte sull'11 D'Annunzio, che abilmente orchestrò i
febbraio 1918, passò alla storia come la risvolti propagandistici dell'azione e che
beffa di Buccari, e fu annoverata dagli lascio in mare davanti alla costa nemica,
storici "tra le imprese più audaci" del tre bottiglie ornate di nastri tricolori
conflitto con una "influenza morale recanti un satirico messaggio così
incalcolabile", anche se purtroppo concepito: "In onta alla cautissima
"sterile di risultati materiali". Flotta austriaca occupata a covare
Al comando di Costanzo Ciano, senza fine dentro i porti sicuri la
all'azione parteciparono i M.A.S. 96 (al gloriuzza di Lissa, sono venuti col ferro
comando di Rizzo con a bordo Gabriele e col fuoco a scuotere la prudenza nel
D'Annunzio), 95 e 94, rimorchiati suo più comodo rifugio i marinai d'Italia,
ciascuno da una torpediniera e con la che si ridono d'ogni sorta di reti e di
protezione di unità leggere. Dopo sbarre, pronti sempre ad osare
quattordici ore di navigazione, alle l'inosabile. E un buon compagno, ben
22.00 del 10 febbraio, i tre M.A.S. noto, il nemico capitale, fra tutti i nemici
iniziarono il loro pericoloso il nemicissimo, quello di Pola e di
trasferimento dalla zona compresa tra Cattaro, è venuto con loro a beffarsi
l'isola di Cherso e la costa istriana sino della taglia".
alla baia di Buccari dove, secondo le
informazioni dello spionaggio, sostavano
unità nemiche sia mercantili sia militari.
L'audacia dell'impresa trova ragione di
essere nel percorso di 50 miglia tra le
maglie della difesa costiera nemica,
anche se l'attacco non riuscì, dato che i
siluri lanciati dalle 3 motosiluranti si
impigliarono nelle reti che erano a
protezione dei piroscafi alla fonda. Le
unità italiane riuscirono
successivamente a riguadagnare il largo
tra l'incredulità dei posti di vedetta
austriaci che non credettero possibile
che unità italiane fossero entrate fino in
fondo al porto, e che non reagirono con
le armi ritenendo dovesse trattarsi di
naviglio austriaco.
Dal punto di vista propriamente
operativo, emerse un elemento
importante dalla scorreria dei M.A.S. a
Buccari: le facili smagliature ed il
mancato coordinamento del sistema di
vigilanza costiero austriaco che finiva

XVI
GERARCHIA GENNAIO 2010

IL PRIMO EQUIPAGGIO IL TERZO EQUIPAGGIO

Il capitano di fregata COSTANZO CIANO da Il sottotenente C. R. E. ANDREA FERRARINI da


Livorno. Mantova.
Il capitano di corvetta LUIGI RIZZO da Milazzo. Il capotimoniere VINCENZO LAZZARINI da
Il volontario motonauta ANGELO PROCACCINI Viareggio.
da Mestre.(m. 12.4.1982) Il sottonocchiere EMILIO DAVIDE da
Il capotorpediniere GIUSEPPE VOLPI da Finalmarina.
Viareggio. Il marinaio PAOLO PAPA da Trapani.
Il sottonocchiere BENEDETTO BELTRAMIN da Il sottocapo torpediniere CESARE DAGNINO da
Donada. (m. 25.10.1973) Sestri Ponente.
Il marinaio scelto GIUSEPPE CORTI da Ponza. Il sottocapo torpediniere DOMENICO
Il fochista scelto EDMONDO TURCI da S. PICCIRILLO da Vietri sul Mare.
Arcangelo di Romagna. Il cannoniere scelto UMBERTO BIANCAMANO da
Il fochista MENOTTI FERRI da Massa Fiscaglia. Gallipoli.
Il torpediniere ACHILLE MARTINELLI da Il cannoniere scelto ANGELO RITTORE da S.
Montalcino.(m. 13.2.1967) Bartolomeo del Cervo.
Il volontario marinaio GABRIELE D'ANNUNZIO Il fochista SAVERIO BADIALI da Spezia.
da Pescara d'Abruzzi. Il fochista MARIO ALLEGRETTI da Terni.

IL SECONDO EQUIPAGGIO LA CANZONE DEL QUARNARO

Il tenente di vascello PROFETA ODOARDO DE Per l'Italia, che stava riorganizzandosi e


SANTIS da Chiusi.
Il capotimoniere GINO MONTIPÒ da Sas suolo.
stava rimediando al disastro di
(m. 27.12.1961) Caporetto, l'eco del successo fu
Il capotorpediniere ARTURO MARTINI da Napoli. notevole e l'entusiasmo avrebbe
Il marinaio scelto SALVATORE GENITIVO da raggiunto il culmine qualche mese dopo
Favignana. con il Volo su Vienna. Di quella lontana
Il marinaio RAFFAELE ESPOSITO da Conca
Marini.
avventura resta un libriccino in
Il cannoniere scelto GALLIANO FURLANI da sedicesimo edito a tambur battente nel
Fano. 1918 dai consueti editori dannunziani, i
Il torpediniere ONIGLIO CALZOLARI da Pitelli. Fratelli Treves, dal titolo: "La Beffa di
Il fochista scelto ANTONINO MACALUSO da Buccari - con aggiunti La Canzone del
Palermo.
Il fochista VIRGILIO GADDONI da Massa
Quarnaro, Il catalogo dei Trenta di
Lombarda. (m. 3.11.1964) Buccari, Il Cartello Manoscritto e Due
Il torpediniere VINCENZO GAGGERI da Casale Carte Marine".
Monferrato. (m. 13.12.1978)

XVII
GERARCHIA GENNAIO 2010

La narrazione di D'Annunzio, Il profumo dell'Italia


insolitamente stringata e partecipe, si fa e' tra Unie e Promontore.
leggere piacevolmente ed e' completata Da Lussin, da Val d'Augusto
dalla strofe ritmiche e musicali della vien l'odor di Roma al cuore.
Canzone del Quarnaro che, al tempo, Improvviso nasce un fiore
ebbe immensa fama e che qui viene su dal bronzo e dall'acciaro.
riproposta assai volentieri. EIA, patria del Quarnaro!
Alala'!

Siamo trenta d'una sorte, Ecco l'isole di sasso


e trentuno con la morte. che l'ulivo fa d'argento.
EIA, l'ultima! Alala'! Ecco l'irte groppe, gli ossi
Siamo trenta su tre gusci delle schiene, sottovento.
su tre tavole di ponte: Dolce e' ogni albero stento,
secco fegato,cuor duro, ogni sasso arido e' caro.
cuoia dure, dura fronte, EIA, patria del Quarnaro!
mani macchine armi pronte, Alala'!
e la morte a paro a paro.
EIA, carne del Carnaro! Il lentisco il lauro il mirto
Alala'! fanno incenso alla Levrera.
Monta su per i valloni
Con un'ostia tricolore la fumea di primavera,
ognun s'e comunicato. copre tutta la costiera,
Come piaga incrudelita senza luna e senza faro.
coce il rosso nel costato, EIA, patria del Quarnaro!
ed il verde disperato Alala'!
rinforzisce il fiele amaro.
EIA, sale del Quarnaro! Dentro i covi degli Uscocchi
Alala'! sta la bora e ci da' posa.
Abbiam Cherso per mezzana,
Tutti tornano, o nessuno. abbiam Veglia per isposa,
Se non torna uno dei trenta e la parentela ossosa
torna quella del trentuno, tutta a nozze di corsaro.
quella che non ci spaventa, EIA, mirto del Quarnaro!
con in pugno la sementa Alala'!
da gittar nel solco avaro.
EIA, fondo del Quarnaro! Festa grande. Albona rugge
Alala'! ritta in pie' su la collina.
Il ruggito della belva
Quella torna, con in pugno scrolla tutta Farasina.
il buon seme della schiatta, Contro sfida leonina
la fedel seminatrice, ecco ragghio di somaro.
dov'e' merce la disfatta, EIA, guardie del Quarnaro!
dove un Zanche la baratta Alala'!
e la da' per un denaro.
EIA, pianto del Quarnaro!
Alala'!

XVIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

Fiume fa le luminarie FORMAZIONE


nuziali. In tutto l'arco
della notte fuochi e stelle.
LA CARTA DEL LAVORO (1927)
Sul suo scoglio erto e' San Marco.
E da ostro segna il varco
Nell’intento di approfondire i temi che
alla prua che vede chiaro.
costituiscono l’idea Socialista Nazionale
EIA, sbarre del Quarnaro!
ripropongo all’attenzione di tutti, i
Alala'!
contenuti della CARTA DEL LAVORO
approvata il 21 Aprile del 1927 dal Gran
Dove son gli impiccatori
Consiglio del Fascismo. Interessante
degli eroi? Tra le lenzuola?
riflettere su come fosse importante nella
Dove sono i portuali
politica economica mussoliniana il
che millantano da Pola?
lavoratore, il suo benessere e come i
A covar la gloriola
rapporti di lavoro fossero regolati
cinquantenne entro il riparo?
secondo un sistema di pacifica e fattiva
EIA, chiocce del Quarnaro!
convivenza tra “padrone” e prestatore
Alala'!
d’opera senza che nessuna
contrapposizione potesse pregiudicare il
Dove sono gli ammiragli
lavoro stesso. Una serie di norme scritte
d'arzana'? Su la ciambella?
sulla base di una attenta analisi che il
Santabarbara e' sapone,
Fascismo fece nella società di allora e
e capestro ogni cordella
ispirata su principi e valori della persona
nella ex voto navicella
dove lo spirito corporativo veniva
dedicata a San Nazaro.
espresso massimamente nella disciplina
EIA, schiuma del Quarnaro!
del lavoro e nell’effettivo benessere
Alala'!
delle persone costituenti lo stato-
nazione. Si evince dalla lettura
Da Lussin alla Merlera,
un’organizzazione precisa e concreta di
da Calluda ad Abazia,
un governo che è consapevole di quali
per il largo e per il lungo
siano gli obiettivi da raggiungere, ma
siam signori in signoria.
soprattutto dimostra una
Padre Dante, e con la scia
programmazione a lungo termine della
facciam "tutto il loco varo".
sua azione operativa nella quale la
EIA, mastro del Quarnaro!
persona è il centro della sua politica.
Alala'!
Avevamo già pubblicato questo
interessante documento ma è bene
Siamo trenta su tre gusci,
riproporne spesso una rilettura
su tre tavole di ponte:
periodica.
secco fegato, cuor duro,
cuoia dure, dura fronte, Wids72
mani macchine armi pronte,
e la morte a paro a paro. Lo spirito del regime corporativo, che
mira a fondere in una piena armonia di
EIA, carne del Carnaro!
Alala! intenti e di opere tutte le forze
produttive del Paese, è mirabilmente
espresso da quella Carta del Lavoro la
quale racchiude in una poderosa sintesi
i principi basilari del nuovo ordinamento
economico nazionale. Nel Gran Consiglio
del gennaio 1927 fu stabilito che la

XIX
GERARCHIA GENNAIO 2010

Carta del Lavoro sarebbe stata DELLO STATO CORPORATIVO E DELLA


promulgata il 21 aprile del medesimo SUA ORGANIZZAZIONE
anno. La promessa fu mantenuta. Dopo
«tre mesi di paziente lavoro di raccolta, 1. - La Nazione Italiana è un organismo
di coordinamento e di studi su memorie,
avente fine, vita, mezzi di azione superiore a
dati e rapporti, dopo 4 ore di ampia e
quelli degli individui divisi o raggruppati che
cordiale disamina nella seduta del Gran
Consiglio, il documento - veramente lo compongono. È una unità morale, politica
storico - è stato redatto e approvato nel ed economica che si realizza integralmente
testo rielaborato frase per frase dal nello Stato fascista.
Duce. La «Carta del Lavoro» - voluta e
ispirata dal Capo del Governo e Duce 2. - Il lavoro sotto le sue forme intellettuali,
del Fascismo - è e rimarrà il titolo tecniche e manuali è un dovere sociale. A
massimo di nobiltà, di orgoglio, di fede questo titolo e solo a questo titolo è tutelato
della Rivoluzione Fascista e un esempio
dallo Stato.
per le altre Nazioni civili». Il 21 aprile
1927, celebrandosi il Natale di Roma e
la Festa Italiana del Lavoro, il Gran 3. - L'organizzazione professionale (o
Consiglio Fascista presieduto da Benito sindacale) è libera. Ma solo il sindacato
Mussolini, Capo del Governo e Duce del riconosciuto legalmente, e sottoposto al
Fascismo, promulgò la « Carta del controllo, ha il diritto di rappresentare
Lavoro » la quale costituisce uno degli legalmente tutta la categoria di datori di
atti fondamentali della Rivoluzione lavoro per cui è costituito ; di tutelarne di
Fascista. Ne riportiamo il testo perchè si fronte allo Stato o alle altre associazioni
tratta di un documento, che, per la sua
professionali, gli interessi ; di stipulare
brevità e l'alta sua importanza, è
contratti collettivi di lavoro obbligatori tutti
necessario sia conosciuto integralmente.
gli appartenenti alla categoria ; di imporre
loro contributi e di esercitare, rispetto ad essi,
funzioni delegate di interesse pubblico.

4. - Nel contratto collettivo di lavoro trova la


sua espressione completa la solidarietà tra i
vari fattori della produzione, mediante la
conciliazione degli opposti interessi dei datori
di lavoro e dei lavoratori e la loro
subordinazione agli interessi superiori della
produzione.

5. - La magistratura del lavoro è l'organo con


cui lo Stato interviene a regolare le
controversie del lavoro sia che vertano
sull'osservanza dei patti e delle altre norme
esistenti, sia che vertano sulla determinazione
di nuove condizioni di lavoro.

XX
GERARCHIA GENNAIO 2010

6. - Le associazioni professionali legalmente 9. - L'intervento dello Stato nella produzione


riconosciute, assicurano l'eguaglianza economica ha luogo soltanto quando manchi
giuridica tra i datori di lavori e i lavoratori, o sia insufficiente l'iniziativa privata o quando
mantengono la disciplina della produzione siano in giuoco interessi politici dello Stato.
del lavoro e ne promuovono il Tale intervento può assumere la forma del
perfezionamento. Le corporazioni controllo, dell' incoraggiamento e della
costituiscono l'organizzazione unitaria delle gestione diretta.
forze della produzione e ne rappresentano
integralmente gli interessi. In virtù di questa 10. - Nelle controversie collettive del lavoro
integrale rappresentanza, essendo gli interessi l'azione giudiziaria non può essere intentata
della produzione nazionale, le corporazioni se l'organo corporativo non ha prima esperito
sono dalla legge riconosciute come organi il tentativo di conciliazione. Nelle
dello Stato. controversie individuali concernenti
l'interpretazione e l'applicazione dei contratti
7. - Lo Stato corporativo considera la collettivi di lavoro, le associazioni
iniziativa privata nel campo della produzione professionali hanno facoltà di interporre i loro
come lo strumento più efficace e più utile uffici per la conciliazione. La competenza per
nell'interesse della Nazione. L'organizzazione tali controversie è dovuta alla Magistratura
privata della produzione, essendo una ordinaria con l'aggiunta di assessori designati
funzione d'interesse nazionale, dalle associazioni professionali interessate.
l'organizzatore dell'impresa è responsabile
dell'indirizzo della produzione di fronte allo
Stato. Dalla collaborazione dello forze DEL CONTRATTO DI LAVORO E DELLE
produttive deriva fra esse reciprocità di diritti GARANZIE DEL LAVORO
e di doveri. Il prestatore d'opera, tecnico,
impiegato, od operaio, è un collaboratore 11. - Le associazioni professionali hanno
attivo dell'impresa economica, la direzione l'obbligo di regolare, mediante contratti
della quale spetta al datore di lavoro che ne collettivi, i rapporti di lavoro fra le categorie
ha le responsabilità. di datori di lavoro e di lavoratori che
rappresentano.
8. - Le associazioni professionali di datori di Il contratto collettivo di lavoro si stipula fra
lavoro hanno obbligo di promuovere in tutti i associazioni di primo grado sotto la guida e il
modi l'aumento e il perfezionamento della controllo delle organizzazioni centrali, salva
produzione e la riduzione dei costi. Le la facoltà di sostituzione da parte
rappresentanze di coloro che esercitano una dell'associazione di grado superiore, nei casi
libera professione o un'arte e le associazioni di previsti. dalla legge e dagli statuti. Ogni
pubblici dipendenti concorrono alla tutela contratto collettivo di lavoro, sotto pena di
degli interessi dell'arte, della scienza e delle nullità, deve contenere norme precise sui
lettere, al perfezionamento della produzione e rapporti disciplinari, sul periodo di prova,
al conseguimento dei fini morali sulla misura o sul pagamento della
dell'ordinamento corporativo. retribuzione, sull'orario di lavoro.

XXI
GERARCHIA GENNAIO 2010

12. - L'azione del sindacato, l'opera 15. - Il prestatore d'opera ha diritto al riposo
conciliativa degli organi corporativi e la settimanale in coincidenza con le domeniche.
sentenza della Magistratura del lavoro I contratti collettivi applicheranno il principio
garantiscono la corrispondenza del salario tenendo conto delle norme di legge esistenti,
alle esigenze normali della vita, alle delle esigenze tecniche delle imprese, e nei
possibilità della produzione e al rendimento limiti di tali esigenze procureranno altresì che
del lavoro. La determinazione del salario è siano rispettate le festività civili e religiose,
sottratta a qualsiasi norma generale e affidata secondo le tradizioni locali. L'orario di lavoro
all'accordo delle parti nei contratti collettivi. dovrà essere scrupolosamente ed
intensamente osservato dal prestatore
13. - I dati rilevati dalle pubbliche d'opera.
amministrazioni, dall'Istituto Centrale di
Statistica e dalle Associazioni professionali 16. - Dopo un anno di ininterrotto servizio il
legalmente riconosciute circa le condizioni prestatore d'opera nelle imprese a lavoro
della produzione e del lavoro e la situazione continuo, ha diritto ad un periodo annuo di
del mercato monetario e le variazioni del riposo feriale retribuito.
tenore di vita dei prestatori d'opera,
coordinati ed elaborati dal Ministero delle 17. - Nelle imprese a lavoro continuo, il
Corporazioni, daranno il criterio per lavoratore ha diritto, in caso di cessazione dei
contemperare gli interessi delle varie classi fra rapporti di lavoro per licenziamento senza
di loro e di queste coll' interesse superiore sua colpa, ad una indennità proporzionata
della produzione. agli anni di servizio. Tale indennità è dovuta
anche in caso di morte del lavoratore.
14. - La retribuzione deve essere corrisposta
nella forma più consentanea alle esigenze del 18. - Nelle imprese a lavoro continuo, il
lavoratore e dell'impresa. Quando la trapasso dell'Azienda non risolve il contratto
retribuzione sia stabilita a cottimo e la di lavoro ed il personale ad essa addetto
liquidazione dei cottimi sia fatta a periodi conserva i suoi diritti nei confronti del nuovo
superiori alla quindicina, sono dovuti titolare. Egualmente la malattia del lavoratore
adeguati acconti quindicinali o settimanali. che non ecceda una determinata durata non
Il lavoro notturno, non compreso in regolari risolve il contratto di lavoro. Il richiamo alle
turni periodici viene retribuito con una armi o in servizio della M. V. S. N. non è
percentuale in più, rispetto al lavoro diurno. causa di licenziamento.
Quando il lavoro sia retribuito a cottimo le
tariffe di cottimo devono essere determinate 19. - Le infrazioni alla disciplina e gli atti che
in modo che all'operaio laborioso, di normale perturbino il normale andamento dell'azienda
capacità lavorativa, sia consentito di commessi dai prenditori di lavoro, sono
conseguire un guadagno minimo oltre la paga puniti, secondo la gravità della mancanza, con
base. la multa, con la sospensione dal lavoro e per i
casi più gravi con il licenziamento immediato
senza indennità. Saranno specificati i casi in
cui l'imprenditore può infliggere la multa o la
sospensione o il licenziamento senza
indennità.

XXII
GERARCHIA GENNAIO 2010

20. - Il prestatore di opera di nuova DELLA PREVIDENZA,


assunzione è soggetto ad un periodo di prova, DELL'ASSISTENZA, DELLA
durante il quale è reciproco il diritto alla EDUCAZIONE E DELLA ISTRUZIONE
risoluzione del contratto col solo pagamento
della retribuzione per il tempo in cui il lavoro 26. - La previdenza è un'alta manifestazione
è stato effettivamente prestato. del principio di collaborazione. Il datore di
lavoro e il prestatore d'opera devono
21. - Il contratto collettivo di lavoro estende i concorrere proporzionalmente agli oneri di
suoi benefici e la sua disciplina anche ai essa. Lo Stato, mediante gli organi corporativi
lavoratori a domicilio. Speciali norme saranno e le associazioni professionali, procurerà di
dettate dallo Stato per assicurare la polizia e coordinare e di unificare, quanto più è
l'igiene del lavoro a domicilio. possibile, il sistema e gli Istituti della
Previdenza.

DEGLI UFFICI DI COLLOCAMENTO 27. - Lo Stato Fascista si propone:

22. - Soltanto lo Stato può accertare e 1° il perfezionamento dell'assicurazione Infortuni ;


controllare il fenomeno della occupazione dei 2° il miglioramento e l'estensione
lavoratori, indice complesso delle condizioni dell'assicurazione maternità ;
della produzione e del lavoro. 3° l'assicurazione delle malattie professionali e
della tubercolosi come avviamento
23. - L'Ufficio di collocamento a base all'assicurazione generale contro tutto le malattie ;
paritetica è sotto il controllo degli organi 4° il perfezionamento dell'assicurazione contro la
corporativi. I datori di lavoro hanno l'obbligo disoccupazione involontaria ;
di assumere i prestatori d'opera pel tramite di 5° l'adozione di forme speciali assicurative
detti uffici. Ad essi è data facoltà di scelta dotalizie per i giovani lavoratori.
nell'ambito degli iscritti negli elenchi, con
preferenza a coloro che appartengono al 28. - È compito delle associazioni di lavoratori
Partito e ai Sindacati Fascisti, secondo la loro la tutela dei loro rappresentati nelle pratiche
anzianità di iscrizione. amministrative e giudiziarie relative
all'Assicurazione infortuni e alle assicurazioni
24. - Le associazioni professionali di lavoratori sociali ;
hanno l'obbligo di esercitare una azione Nei contratti collettivi di lavoro sarà stabilita,
selettiva fra i lavoratori, diretta a elevarne quando sia tecnicamente possibile, la
sempre di più la capacità tecnica e il valore costituzione di casse Mutue per malattia col
morale. contributo dei datori e dei prestatori di opera
da amministrarsi da rappresentanti degli uni
25. - Gli organi corporativi sorvegliano perchè e degli altri, sotto la vigilanza degli organi
siano osservate le leggi sulla prevenzione corporativi.
degli infortuni e sulla polizia del lavoro da
parte dei singoli soggetti alle associazioni
collegate.

XXIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

29. - L'assistenza ai propri rappresentanti, soci del Lavoro hanno valore di legge in virtù di
e non soci, è un diritto e un dovere delle deliberazione del Gran Consiglio Fascista ed
associazioni professionali. Queste debbono hanno trovato attuazione e applicazione di
esercitare direttamente le loro funzioni di fatto nella legislazione sociale e del lavoro e in
assistenza, nè possono delegarle ad altri enti altre manifestazioni dell'attività nazionale
od istituti se non per obiettivi d'indole sindacale. Dopo un'affermazione di natura
generale, eccedenti gli interessi delle singole politica e morale intorno agli elementi
categorie. Nazione e Lavoro, essi principi regolano in
senso giuridico, economico e amministrativo
30. - L'educazione e l'istruzione specie l'ordinamento sindacale e corporativo, i
l'istruzione professionale, dei loro rapporti del lavoro, l'intervento dello Stato
rappresentati, soci e non soci, è uno dei nell'economia nazionale, l'impiego della mano
principali doveri delle associazioni d'opera, l'assistenza, la previdenza,
professionali. Esse devono affiancare l'azione l'educazione (specie professionale) dei
delle Opere nazionali relative al Dopolavoro e lavoratori.
delle altre iniziative di educazione.

La Carta del Lavoro è ispirata a tutto il


pensiero politico Mussoliniano e al
sindacalismo che Egli ha portato, dalle
vicende storiche e dottrinarie dell'anteguerra
e della guerra e della rivoluzione, a
fondamento dello Stato Fascista : grandezza
della Nazione, elevazione del lavoro in tutte
le sue manifestazioni, elevazione
dell'associazione professionale (sindacato)
alla dignità di pubblico istituto,
subordinazione dell'attività individuale
all'interesse della Nazione (tutto nello Stato,
nulla fuori e contro lo Stato), parità giuridica
delle categorie di fronte allo Stato,
collaborazione tra le forze dell'economia
nazionale, incremento della produzione,
intervento utile e sapiente dello Stato nei
rapporti del lavoro e nelle attività
economiche, miglioramento delle condizioni
fisiche, economiche, culturali, professionali e
spirituali delle masse lavoratrici attraverso
una perfezionata legislazione sociale, sono i
punti basilari su cui si erge - mirabile nella
concezione - la nuova struttura politica
(giuridica ed economica) dettata dalla Carta
del Lavoro. I principi contenuti nella Carta

XXIV
GERARCHIA GENNAIO 2010

D.V.X. NOBIS Il comunismo e il fascismo sono al di


fuori del liberalismo.
Ma insomma, in che cosa consiste
“FORZA E CONSENSO” questo liberalismo per il quale piú o
meno obliquamente si infiammano oggi
"Certo liberalismo italiano, che si ritiene tutti i nemici del fascismo? Liberalismo
unico depositario degli autentici, significa suffragio universale e generi
immortali principi, rassomiglia affini? Significa tenere aperta in
straordinariamente al socialismo mezzo permanenza la Camera, perché offra
defunto, poiché anche esso, come l'indecente spettacolo che aveva
quest'ultimo, crede di possedere sollevato la nausea generale? Significa
"scientificamente" una verità in nome della libertà lasciare ai pochi la
indiscutibile, buona per tutti i tempi, libertà di uccidere la libertà di tutti?
luoghi e situazioni. Qui é l'assurdo. Significa fare largo a coloro che
Il liberalismo non é l'ultima parola, non dichiarano la loro ostilità allo Stato e
rappresenta la definitiva formula, in lavorano attivamente per demolirlo? E'
tema di arte di governo. Non c'è in questo il liberalismo? Ebbene, se questo
quest'arte difficile e delicata, che lavora è il liberalismo, esso é una teoria e una
la piú refrattaria delle materie e in stato pratica di abiezione e di rovina. La
di movimento, poiché lavora sui vivi e libertà non é un fine; è un mezzo. Come
non sui morti; non c'è nell'arte politica mezzo deve essere controllato e
l'unità aristotelica del tempo, del luogo, dominato.
dell'azione. Qui cade il discorso della "forza".
Gli uomini sono stati piú o meno I signori liberali sono pregati di dirmi se
fortunatamente governati, in mille modi mai nella storia vi fu governo che si
diversi. Il liberalismo é il portato e il basasse esclusivamente sul consenso
metodo del XIX secolo, che non é dei popoli e rinunciasse a qualsiasi
stupido, come opina Daudet, poiché non impiego della forza. Un governo siffatto
ci sono secoli stupidi o secoli intelligenti, non c'è mai stato, non ci sarà mai. Il
ma ci sono intelligenza e stupidità consenso é mutevole come le
alternata, in maggiori o minori formazioni della sabbia in riva al mare.
proporzioni, in ogni secolo. Non ci può essere sempre. Né mai può
Non é detto che il liberalismo, metodo di essere totale. Nessun governo é mai
governo, buono per il secolo XIX, per un esistito che abbia reso felici tutti i suoi
secolo, cioè, dominato da due fenomeni governati. Qualunque soluzione vi
essenziali come lo sviluppo del accada di dare a qualsiasi problema, voi
capitalismo e l'affermarsi del sentimento - e foste anche partecipi della saggezza
di nazionalità, debba necessariamente divina! - creerete inevitabilmente una
essere adatto al secolo XX, che si categoria di malcontenti. Se finora non
annuncia già con caratteri assai diversi c'è arrivata la geometria, la politica
da quelli che individuarono il secolo meno ancora é riuscita a quadrare il
precedente. Il fatto vale piú del libro; circolo. Posto come assiomatico che
l'esperienza piú della dottrina. qualsiasi provvedimento di governo crea
Ora le piú grandi esperienze del dei malcontenti, come eviterete che
dopoguerra, quelle che sono in stato di questo malcontento dilaghi e costituisca
movimento sotto i nostri occhi, segnano un pericolo per la solidità dello Stato?
la sconfitta del liberalismo. In Russia e Lo eviterete colla forza. Coll'accantonare
in Italia si é dimostrato che si può il massimo di forza. Coll'impiegare
governare al di fuori, al disopra e contro questa forza, inesorabilmente, quando
tutta la ideologia liberale.

XXV
GERARCHIA GENNAIO 2010

si renda necessario. Togliete a un ALZO ZERO


Governo qualsiasi la forza - e si intende
forza fisica, forza armata - e lasciategli
soltanto i suoi immortali principi, e quel
RIFLESSIONI SULLA VIOLENZA
Governo sarà alla mercé del primo
“Odia il tuo nemico/non perdonare mai/ brucia
gruppo organizzato e deciso ad nei tuoi giorni questo folle tentativo/ d’insegnare
abbatterlo. Ora il fascismo getta al l’odio a chi non sa”.
macero queste teorie antivitali. Quando
un gruppo o un partito é al potere, esso Non trovo di meglio, in questi giorni in
ha l'obbligo di fortificarvisi e di cui la melassa del buonismo sembra
difendersi contro tutti. La verità palese intricare uomini di politica e di casta, di
oramai agli occhi di chiunque non li destra e di sinistra sino a spingerli a
abbia bendati dal dogmatismo, é che gli trasformarsi in ipocriti seminatori di
uomini sono forse stanchi di libertà. Ne amore, di fare un preciso riferimento
hanno fatto un'orgia. La libertà non é alle parole di una ballata del mio antico
oggi piú la vergine casta e severa per la Amico Leo Valeriano per tornare a
quale combatterono e morirono le seminare del sano odio. Fuori dagli
generazioni della prima metà del secolo steccati del perbenismo borghese e del
scorso. Per le giovinezze intrepide, nulla di ogni omologazione dobbiamo
inquiete ed aspre che si affacciano al operare nel nuovo anno tornando alla
crepuscolo mattinale della nuova storia lotta e guardando alla Vittoria. Tornare
ci sono altre parole che esercitano un da subito a far Laboratorio e, quindi,
fascino molto maggiore, e sono: mettere a punto il Progetto che ci
ordine, gerarchia, disciplina. consenta di dare vita al Fronte di
Questo povero liberalismo italiano, che Liberazione Nazionale. Tutto è chiaro in
va gemendo e battagliando per una piú noi: anche il sogno che abbiamo intatto
grande libertà, è singolarmente in dinanzi a noi tanto che basterebbe
ritardo. È completamente al di fuori di allungare le mani per coglierlo. Un
ogni comprensione e possibilità. Si parla ritorno forte al Terribile che ci sappia di
di semi che ritroveranno la primavera. nuovo vedere avanguardia, pattuglia di
Facezie! Certi semi muoiono sotto la notte. Antagonisti pronti a sfidare e la
coltre invernale. Il fascismo, che non ha “loro” storia ed a combattere su
temuto di chiamarsi reazionario quando posizioni vincenti il “loro” potere.
molti dei liberali odierni erano proni Insomma quelli – per dirla con Antonio -
davanti alla bestia trionfante, non ha di un calcio in culo al sistema.
oggi ritegno alcuno di dichiararsi Sono stanco di assistere allo spettacolo
illiberale e antiliberale. Il fascismo non indecente messo in scena ogni giorno
cade vittima di certi trucchi dozzinali. dai camerieri delle banche, dai loro
Si sappia dunque, una volta per tutte, caudatari “bipartisan” (e bisognerà
che il fascismo non conosce idoli, non pure farla finita con il ricorrere ad una
adora feticci: è già passato e, se sarà terminologia anch’essa imposta) alla
necessario, tornerà ancora ricerca di strapuntini, dagli esponenti di
tranquillamente a passare sul corpo piú una fascisteria “terminale” che pur
o meno decomposto della Dea Libertà". continua a spacciarsi per dura e pura e
che poi è sempre pronta a intrupparsi
Benito Mussolini nelle salmerie berlusconiane e finiane.
da “Gerarchia, marzo 1923” Già sono comparsi sui muri di Roma i
manifesti elettorali di Adriano Tilgher,
candidato della Destra alle regionali,

XXVI
GERARCHIA GENNAIO 2010

insieme alle Stelle di David ed alle VITA DEL CENTRO STUDI


immagini de o’Sicco, l’inutile e melenso “SOCIALISMO NAZIONALE”
Presidente della Repubblica nato
comunista e filosovietico e morto (si fa
per dire) coerentemente liberista e
filoamericano. Pietà!
Non tollero, non possiamo tollerare più
l’arroganza con cui USA/ISRAEL
impongono le loro leggi e le loro guerre
giuste contro i Popoli Canaglia.
Un’arroganza che ottiene il plauso
servile dei liberal-liberisti di destra e di
sinistra.
Non accetto l’imbecillità cialtronesca di
quanti nel cosiddetto nostro “ampiente” In data 28 OTTOBRE é stata costituita
(la “p” è una variante alla romana formalmente l'Associazione Centro
riferibile ad un agglomerato di Studi Socialismo Nazionale. Sono
ectoplasmi sedicenti fascisti) continuano state decise le seguenti modalità di
a difendere i giudici. Una Casta di iscrizione:
intoccabili cui tutto è concesso grazie
anche all’impotenza della casta politica militante attivista Euro 15,00
terrorizzata dai possibili interventi dei militante sostenitore Euro 30,00
pm e ad un giornalismo organico che si associato culturale Euro 20,00
fa da sempre portavoce della “bontà”
degli interventi giudiziari. Dimenticando All’indirizzo web del Centro Studi
quanto le toghe organizzate nel Partito (http://www.socialismonazionale.net/in
dei Magistrati (e non c’è distinzione tra dex1.html) potete cliccare sul link
rossi o a pois: Occorsio, tanto per fare "donazione" per effettuare il
un esempio, non era rosso) hanno fatto versamento, facendo immediatamente
sulla nostra pelle di antagonisti dal 1945 seguire la comunicazione di avvenuto
ad oggi, massacrando – tra l’altro - pagamento alla seguente mail
quanti negli anni detti di piombo ufficio.stampa@socialismonazionale.net
scelsero la “via più corta”. per chi aveva già compilato il form della
Certo voglio insegnare l’odio a chi non pre-iscrizione sempre sul sito.
sa per forgiare in guisa opportuna i I nuovi aderenti sono pregati di
combattenti dell’Idea. Coloro che, compilare questo form indicando in che
ancora in piedi, si stringono intorno a posizione aderire e provvedere al
noi pronti ad uscire dalle trincee virtuali pagamento con solita segnalazione.
in cui sono rimasti per troppi anni Questa è la Tessera:
bloccati. La mia non è retorica. Chi mi
conosce sa bene che io sono una
vecchia canaglia, un filibustiere sempre
pronto all’arrembaggio.
Auguro a noi un 2010 di lotta e di
Vittoria. In alto i cuori!

Paolo Signorelli

XXVII
GERARCHIA GENNAIO 2010

Si comunica che in data 6 novembre principi ed i valori della sana dottrina


2009 é stata registrata presso l'Agenzia mussoliniana).
delle Entrate competente di Di fronte ai tanti “deviazionismi”
SANSEPOLCRO, (serie 3 nr. 1200), rinnegamenti e abiure varie, il nostro
l'Associazione CENTRO STUDI “Centro Studi Socialismo Nazionale”
SOCIALISMO NAZIONALE - rimane più che mai da oggi, il solo
Raggruppamento Sociale Italiano, punto di riferimento per quella
costituita ufficialmente in data 28 “comunità di credenti” che non ha
OTTOBRE 2009 (in essere "de facto" da ancora fatto perire le proprie radici (più
luglio 2005). che mai salde al suolo) per la via del
potere e dell’egemonia politica.
Presidente con funzioni di portavoce Ed è proprio in questo 28 OTTOBRE
nazionale: 2009 (data non casuale) che si
Maurizio Carlo Canosci ufficializzata la nascita del “Centro Studi
Socialismo Nazionale”; mentre nel 1952
Vice presidente: sorgeva per mano di un pugno di
Fernando Volpi. Uomini Liberi capeggiati da Ernesto
Massi un quasi omonimo “Centro Studi
Lo Statuto é leggibile e scaricabile Nazione Sociale”; e qui lo voglio
cliccando al seguente indirizzo: ricordare con un pizzico di “nostalgia”
http://www.socialismonazionale.net/ST spirituale, proprio a battesimo della
ATUTOAssSocNaz.pdf nostra associazione culturale. La storia
si ripete! Casualità del destino?
“Romantico sentimentalismo” futile
LA STORIA SI RIPETE all’attuale realtà delle cose? Può darsi!
Ma viene da porgersi una domanda alla
1952 faccia di tutto ciò. Chi siamo noi, o
“Centro Studi Nazione Sociale” meglio chi rappresentiamo noi se non i
2009 loro figli spirituali, costretti –ahinoi- a
“Centro Studi Socialismo Nazionale” vivere nel clima “decadente” dei nostri
giorni?
A distanza di quattro anni dall’uscita dal Certamente prima di fare delle
Fronte Sociale Nazionale della considerazioni e porgersi domande alle
componente interna allora denominata quali più avanti darò risposta, è giusto
“provvisoriamente” “Sinistra Nazionale” riesumare il “nostro” passato per poi
(scissione maturata con coerenza di riproporlo alle presenti e future
fronte ad un progetto che si stava generazioni. Già rivista politica diretta
drasticamente deteriorando e da Ernesto Massi dal 1952 “Nazione
allontanando dalle ragioni originarie Sociale” si evolverà in vero e proprio
della nascita, per intraprendere la via “Centro Studi”, inizialmente come
del potere.); si costituisce formalmente fiancheggiatore e voce dottrinaria della
e ufficialmente il “Centro Studi componente interna al MSI
Socialismo Nazionale”. denominata“Sinistra Nazionale”, per
Un sogno realizzato per chi come me ha svilupparsi in piena forma autonoma
sempre seguito appassionatamente il all’indomani della scissione in blocco
cammino e il decollo di questa dell’ala “sinistra” socializzatrice e
formazione (unico faro di luce per la rivoluzionaria del Movimento Sociale
strada di quel proseguimento politico, Italiano avvenuta a seguito del
culturale e spirituale da intraprendere congresso missino del novembre 1956.
tramite la continuità ideale verso i

XXVIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

Sicuramente il “Centro Studi Nazione Strenuo difensore dei postulati


Sociale” di cui resterà il suo “artefice” e rivoluzionari del Fascismo repubblicano
massimo rappresentante Ernesto Massi, e della RSI (a cui aveva a suo tempo
anche durante gli anni della sua lunga aderito), non mancò mai la sua
esistenza fuori dal Movimento Sociale, martellante battaglia per far riemergere
costituirà passo dopo passo l’impulso in tutte le menti del neofascismo il
culturale delle svariate esperienze valore sociale della socializzazione delle
politiche di Massi, come il Partito imprese. Animatore del progetto dei
Nazionale del Lavoro fondato nel 1957, NADAS (nuclei aziendali di azione
ed il Raggruppamento Sociale Italiano sindacale), si esaurirà con la nascita nel
successivo, entrambi esperimenti 1950 della CISNAL. Come molti dei suoi
conclusisi con scarso esito grazie anche “compagni di lotta” a lui vicini (Pini,
ai boicottaggi e alla campagna Pettinato, Invrea, Clavenzani, Brocchi
diffamatoria portata avanti dal “partito ecc..) Massi attraverso il lavoro del
della fiamma” contro gli ex leader della “Centro Studi” non spense un minimo la
“sinistra missina”. propria lotta intellettuale e politica per
Comunque sia l’esistenza politico- quel Socialismo Nazionale, per quella
culturale del “Centro Studi Nazione sinistra nazionale che considerava parte
Sociale” sarà destinata a continuare ed integrante e anima rivoluzionaria del
andare avanti per molti altri anni. A fascismo a dispetto dei vari
differenza delle altre esperienze, il posizionamenti – a destra – delle varie
Centro Studi rimane ancora oggi a formazioni politiche definitesi
distanza di anni considerato il “fiore “neofasciste”. Scriveva a tal proposito in
all’occhiello” dell’ attività politica di un brano nel 1961: “L’Italia ha perduto
Massi (già docente di Geografia la guerra, ma molti italiani, e sono in
Economia, e presidente per un decennio maggioranza l’hanno vinta. Quelli della
della Società Geografica Italiana). Fin sinistra nazionale l’hanno perduta, né
dal suo primo numero “Nazione Sociale” hanno voluto mescolarsi fra i vincitori.
espresse con chiarezza l’indirizzo e la Un inserimento a destra avrebbe risolto
scelta politica che avrebbe ritenuto il problema del reinserimento degli
intraprendere, si leggeva di fatto: uomini, non di quello delle idee per ciò
“…Non certo quella di un generico che la sinistra nazionale di valido e di
anticomunismo che può nascondere vitale conservava, cioè le sue istanze
gli interessi di un degenere rivoluzionarie nei confronti delle
supercapitalismo; né quelle non strutture liberal-capitalistiche. Il posto a
meno generica di una civiltà sinistra, tra le forze rinnovatrici non
occidentale, che tollera il comuniste, anelanti alla costruzione di
proletariato, la disoccupazione di uno Stato moderno, al superamento del
massa e l’ingiustizia sociale; né capitalismo e ad un nuovo ordine
quella di un patriottismo altrettanto sociale, posto che sarebbe
generico, mortificato legittimamente spettato, avrebbe
dall’antinazionalismo, dai processi dovuto essere conquistato. Ma gli
ai generali, dall’epurazione dei epigoni del <<Ventennio>> preferirono
combattenti, né, infine, quella della le vie della destra, tanto più che molti di
libertà e della democrazia, essi erano rimasti fermi al 25 luglio. Ma
circoscritta ai partiti confessionali, vi è un’altra causa. La sinistra
socialdemocratici e ai residui nazionale, oltre al peccato di Fiume, ne
liberali.” (E’ l’ora della Nazione Sociale in ha commesso un altro più grave: La
<<Nazione Sociale>>, 27 settembre 1952.) Repubblica Sociale”.

XXIX
GERARCHIA GENNAIO 2010

Con queste ragioni si attaccava da un blocco, rappresentò dopo la sconfitta


lato l’inserimento – a destra – del della componente missina “Sinistra
Movimento Sociale Italiano, ossia della Nazionale” uno dei pochi punti di
maggioranza dei suoi dirigenti; mentre riferimento validi della “sinistra fascista”
dall’altro si spiegava la totale con la possibile eccezione dei “Gruppi di
impossibilità (a causa della solita Pensiero Nazionale” guidati da Stanis
pregiudiziale antifascista fatta propria Ruinas (fino al ’52 troppo ancorati alla
da ogni forza politica del dopoguerra), linee e alle direttive del Partito
di un’ alleanza o meglio di una unità Comunista); e più tardivamente di
d’intenti fra gli uomini della “sinistra “Tabula Rasa”.
fascista” da Massi rappresentati, e le Qualcuno ora potrebbe chiedersi quale
formazioni della sinistra rivoluzionaria sia il significato politico di questo mio
non marxista. articolo. Forse nessun significato di
Come un macigno per il progetto della nutrito interesse attualistico; ma
sinistra nazionale (che noi oggi siccome la nostra è innanzitutto un’
preferiamo definire più correttamente, associazione politico-culturale, che fa
anche alla luce della situazione attuale ricerca storica, credo possa essere
attraverso il termine di Socialismo valido ed essenziale per che ci segue,
nazionale) gravavano le proprie radici per chi ci vorrebbe seguire, e per chi
storiche. Radici senz’altro partite da ancora non sa se seguirci, a capire
lontano e affondate – si - nel socialismo innanzitutto chi siamo. Capire da dove
risorgimentale di Mazzini, Pisacane, veniamo, o meglio quale sia il nostro
Garibaldi, Crispi;- si - nell’interventismo passato più recente, quali siano i nostri
rivoluzionario della grande guerra ecc.., predecessori al quale intendiamo
ma allo stesso tempo salde e legate riallacciarsi nella continuazione della
all’esperienza statuale del fascismo battaglia comune.
mussoliniano, e più in particolare Possiamo forse - noi - riallacciarsi
all’ultimo fascismo (quello storicamente a quel Movimento Sociale
maggiormente condannato dal sistema Italiano borghese e conservatore,
perché più rivoluzionario e innovatore). guarda fedele di Scelba della prima
Gravava su di loro quella fedeltà segreteria Michelini? Oppure alla
assoluta nei confronti di quei “Punti di “grande destra” almirantiana?
Verona” , che hanno fatto la storia, e Possiamo rivendicare la nostra
dettato l’avvenire. continuità ideale verso quel partito che
Una fedeltà assoluta, verso quei ha girato senza vergogna le spalle a
postulati e quella tradizione, di cui noi quei combattenti della Repubblica
oggi facciamo nostra bandiera Sociale, e abiurato completamente
inalterabile, fregandocene, anzi tappa dopo tappa quei valori sociali e
respingendo con sdegno ogni possibile nazionali, dei quali si disse degno
inserimento nel sistema di questa custode? (Un progetto finito poi in
sedicente “democrazia” prezzolata. “coerenza” a Fiuggi).
Noi non siamo nati per piacere agli altri, No grazie, questa non è roba per noi.
noi siamo nati per portare avanti con E di fronte a tutti coloro che lottano
assoluta coerenza una precisa idea strenuamente, e si “arrabattono” per
politica, ed un preciso modello di vita. riallacciarsi disperatamente a tale
Sicuramente il “Centro Studi Nazione tradizione; non possiamo che rispondere
Sociale” che si estinse con la nascita nel a tono:
1972 dell’ “Istituto di Studi Corporativi”, Anche se tutti, noi no!
e di cui i suoi aderenti confluiranno in

XXX
GERARCHIA GENNAIO 2010

Dunque quale sia la battaglia che dell'appartenenza ad una area di destra


intendiamo continuare l’abbiamo capita. che poco in realtà dovrebbe avere a che
Quali siano quei nostri “intermediari”, fare con l'originalità e la progettualità
quei nostri “testimoni” - che passando futurista dell'autentico Fascismo
per quel buio e tortuoso percorso dal promosso nel 1919 da Mussolini e reso
dopoguerra ai giorni d’oggi -, ci hanno moderno finalmente nel pieno della
consegnato nelle nostre mani sicure tragedia della guerra civile con quella
quei postulati di Verona ancora intatti, e Repubblica Sociale Italiana ed il suo
ancora validi lo sappiamo. diritto legislativo socializzatore che é la
Non siamo certo noi figli di un De stella polare a cui si dovrebbe
Marsanich, di un Michelini, o di un veramente rimanere ancorati per
Almirante di turno. permettersi di parlare di socialismo
Noi siamo parte integrante di quella nazionale compiuto e di Uomini Liberi
generazione di “eretici”, di (di cui invece ci si riempie spesso la
“vaneggiatori”, di “sognatori”, di “falliti” bocca e se ne parla ai convegni per poi
e di “maledetti dalla storia” (almeno disattenderli a partire da indigeribili
così ci hanno definito) che non si sono alleanze elettorali con ciò che
mai arresi. rappresenta quel modello di sviluppo da
Ma chiunque voglia soffermarsi ad loro combattuto anche con il sangue !).
approfondire la storia di ciò che ha Niente di nuovo perciò sotto il sole
maglie larghe ho narrato qui sopra, sembrerebbe in attesa anche del
scoprirà senza dubbio da che fibra è congresso di quella Fiamma Tricolore
composto il nostro patrimonio genetico. talmente brutta nella fotocopia di vecchi
vizi tipici della bruocrazia partitica (non
GIACOMO CIARCIA bella la sponda regolamentare che porta
Romagnoli a non avere concorrenti per
la segreteria !), che non ci stupiremmo
Areadestra............NO, GRAZIE ! in un allargamento di questa
neoformazione areadestra anche ai
Sono in molti che ci stanno chiedendo nostalgici del "missinismo" nel momento
lumi circa la situazione "a destra" della in cui il Romagnoli andrà a fare come
PDL e nonostante continuiamo da Storace a cercare accomodamento nel
sempre a ritenere fuorviante rimanere caravanserraglio pidiellino. Ma a questo
strabicamente fissati in una direzione punto avremmo una riedizione
non ci tiriamo indietro visto e raffazzonata forse di una neo-destra
considerato che comunque il nostro nazionale e nulla più. Rimane l'incognita
compito di Centro Studi é proprio anche di quella Forza Nuova troppo
quello dell'analisi politica. schiacciata sul monarchismo di una
Orbene; la fine della prossima guida troppo allineata alla tradizione
settimana si avrà l'avvio di una papista e guelfa più che all'espressione
ennesima "costituente" che determinerà concreta di una volontà antagonista
da un lato la conferma della crisi del alternativa socialnazionale.
partito La Destra di Francesco Storace Staremo a vedere, certamente a queste
(con ormai molti dirigenti provinciali e condizioni il nostro Centro Studi non é
territoriali ufficialmente dimissionari) e disponibile ad appoggiare iniziative che
dall'altra la nascita di un nuovo clone mal si conciliano con il nostro manifesto
promosso proprio da questa classe politico-culturale e la nostra
dirigente che non si scrolla di dosso la affermazione dei Valori etici del
patina vecchia e scontata socialismo nazionale.

XXXI
GERARCHIA GENNAIO 2010

Insomma rimaniamo propensi a competizione fra di loro nella ricerca


continuare a marciare in linea retta per spasmodica dei più disparati "divieti",
una costruzione di una ogni paradosso, ogni assurdo, ogni
"areasenzapunticardinali" di vera oscenità diventa possibile.
Liberazione Nazionale lasciando Siamo arrivati al punto in cui é
volentieri ad altri la palude di una necessario elencare solo ciò che é
areadestra che nasce vecchia e senza ancora permesso, dal momento che
sbocchi. tutto il resto é VIETATO. Questi ultimi
anni ci insegnano che l'attuale sistema
Maurizio Canosci politico può tranquillamente essere
classificato come una "democrazia
dittatoriale" e stiamo sperimentando
Sansepolcro 20.10.09 sulla nostra pelle che si tratta del
sistema più odioso che la storia ricordi
La produzione normativa delle anche perché sopravvive sulla base
Istituzioni cosiddette "democratiche" di pedagogica della irresponsabilità. Ogni
questo paese chiamato ancora Italia episodio della vita sociale é preso a
(camera, senato, regioni, province, motivo per invocare norme eccezionali e
comuni - senza contare gli ukase della repressive con la complicità degli stessi
commissione europea), é maniacale e cittadini-sudditi ormai perfettamente
parossistica. E' il segnale più evidente integrati nel sistema. Ai padroni del
della impotenza di attuare e far regime, un regime vassallo dei poteri
rispettare le leggi che già ci sono. Siamo usurocratici sovranazionali, non pare
alle grida di manzoniana memoria o agli vero di poter controllare e mettere in
editti della Roma papalina ! trappola tutti i dissenzienti e, quindi,
All'origine di un fenomeno così deleterio uomini ancora liberi da condizionamenti
c'é un'incultura giuridica che mentali e materiali e noi coinvolti nel
caratterizza l'attuale classe politica che, perverso meccanismo della corruzione
ai vari livelli di competenza, ha però il sistemica purché, ovviamente, IN NOME
potere di emanare norme cogenti per il DELLA LEGGE. In tale contesto, il
cittadino-suddito. Si cerca in tal modo di movimento alternativo di rsistenza
regolamentare l'intera vita del cittadino all'attuale regime, dovrà assumere
anche nei suoi aspetti più intimi e come elemento identificativo il motto
personali e della stessa società, futurista: "VIETATO VIETARE !".
restringendo tutto nelle maglie della
norma scritta e nulla più lasciando al Stelvio Dal Piaz
costume, alle tradizioni,
all'autodisciplina.
Questo frenetico, schizofrenico moto Sansepolcro 27. 11. 2009
perpetuo legislativo é aggravato da
gnoranza, superficialità e faziosità con Il Centro Studi Socialismo Nazionale
cui questa classe dirigente legifera. Ecco prende atto che l'associazione
poi che sono necessari regolamenti "Movimento di azione popolare"
attuativi, norme esplicative, circolari (mdap) ha deciso unilateralmente di
ministeriali degli organismi coinvolti se interrompere ogni forma di
non addirittura altre leggine collaborazione. E' evidente che i motivi
interpretative. Con gli organi adotti riguardo ad una perniciosa
istituzionali così combinati, con esecutivi diatriba sulla interpretazione da dare
in evidente stato confusionale, in all'intero periodo storico contrassegnato

XXXII
GERARCHIA GENNAIO 2010

dal governo nazionale condotto dal PER NOI LA BATTAGLIA CONTINUA


movimento dei Fasci di Combattimento
nelle sue diverse fasi che riflettono più Quando si chiude un anno e se ne apre
di venti anni della storia italiana del XX uno nuovo si è soliti fare una riflessione
secolo risultano essere poco su quanto abbiamo visto e su quello che
comprensibili. ci aspettiamo o auspichiamo per il
Non ci interessa se alcuni di loro fino ad futuro. Non ci sottraiamo a questo
un anno fa militavano ed erano iscritti al comune vezzo anche se la nostra
partito de La Destra perché a tutti é dimensione umana ed intellettuale va al
concesso sbagliare ma non accettiamo di la’ ed oltre il contingente delle cose di
che essi ci vengano a dare lezioni di tutti i giorni ed il nostro sguardo
militanza andando solo ora a recuperare preferisce volgersi verso linee di vetta
in quà ed in là scritti di Beppe Niccolai o oggi lontane ma domani sicuramente un
impazzendo per il cosiddetto "fascismo po’ meno.
immenso e rosso" quando alcuni di noi o Inutile dire che il 2009 è stato un anno
hanno combattutto in Repubblica di grandi difficoltà: difficoltà per tutti i
Sociale Italiana o sono stati "ribelli ed comuni cristi che tirano a sfangarsi dalle
eretici" (se non addirittura tacciati di sabbie mobili di una situazione
nazi-maoismo) in anni in cui ci davano economica difficile; per quelli che hanno
addosso i militanti antifascisti nelle un lavoro e rischiano di perderlo e per
piazze e gli anticomunisti dellla "destra quelli che non ce l’hanno e vedono
nazionale missina" con le delazioni ai sempre più scuro il futuro. Ma anche per
tribunali del sistema. Ognuno segua quelli che, sebbene messi meglio, si
pure il suo percorso ma con la dovuta trovano a fare i conti con una crisi
capacità di "stare sul pezzo" economica generata dai magheggi della
combattendo i veri nemici e non finanza usuraia che è riuscita a rendere
polemizzando su blog, social network e difficile l’esistenza di chi non se la
agorà virtuali di varia natura. Noi passava poi tanto male. Ma non
abbiamo le spalle larghe. dimentichiamo il malessere e le paure di
quella imprenditoria sana e responsabile
Maurizio Canosci che deve fare i conti con le “strette
bancarie” le cui cause sono ad essa
estranea ma le cui negatività le cadono
addosso come un macigno.
A queste difficoltà fa da contraltare una
politica disarmante ed avvilente,
assolutamente incapace di capire la
gravità del momento o, comunque,
impegnata solo a parlare del nulla: di
riforme che saranno solo l’ennesima
porcheria all’italiana, di lotte intestine
che riguardano solo i pochi che le
combattono e di scandali da basso
impero sui quali non vogliamo
nemmeno spendere una parola.
Per farla breve, questo anno che si
chiude ci ha dato veramente poco o
nulla di buono. L’unico raggio di sole in
mezzo al buio è questa nostra

XXXIII
GERARCHIA GENNAIO 2010

esperienza umana, politica ed RIFLESSIONI PER UN NUOVO ANNO


intellettuale che si chiama Centro Studi
per il Socialismo Nazionale: in pochi Nel 1863 Proudhon scriveva dell’Italia:
mesi abbiamo riscontrato un interesse “Che sulla sua terra nasca un uomo, un
inaspettato da parte di tanti che ci Richelieu, un Colbert, un Condé e in
riconoscono lucidità di valutazioni e meno di una generazione l’Italia
schiettezza di propositi. Ma soprattutto prenderà posto tra i grandi imperi e la
siamo stati in grado di coinvolgere in un sua influenza diverrà formidabile in
serio dibattito gente che vuole andare tutta l’Europa.”
oltre gli schemi marcescenti e putridi Nel 1890 Alfredo Oriani cosi impostava i
della politica bipolare che ammorba motivi della guerra e della rivoluzione
l’Italia ed abbiamo lanciato il guanto di futura: “Ora l’Italia elabora in sé stessa
sfida a tutti quelli che, professandosi la propria coscienza di grande nazione.
rivoluzionari, da tempo auspicano Il suo governo è ancora all’avanguardia
l’avvento di un qualcosa di nuovo. della nazione, ma questa si affretta per
E’ con questo piccolo ma prezioso carico raggiungerlo e non può tardare molto a
e con la ferrea fede che ci sorpassarlo.”
contraddistingue che si apre il nostro Nel 1912 Sorel additava giù l’uomo
2010. Sappiamo di essere in compagnia apparso a realizzare la rinascita italiana:
di Uomini che ancora non sono stati “Mussolini non é un uomo ordinario.
minimamente scalfiti dallo schifo che Credetemi, voi lo vedrete un giorno alla
abbiamo attorno e questo ci rende testa di un battaglione sacro salutare
orgogliosi di quello che nel nostro con la spada la bandiera italiana. E’ un
piccolo siamo e vogliamo trasmettere. italiano del xx secolo, un condottiero.
La consapevolezza che con noi ci sono Non lo si sa ancora; ma egli é il solo
uomini della statura di Stelvio Dal Piaz e uomo capace di riparare le debolezze
Paolo Signorelli, ai quali va il nostro del governo”
incondizionato affetto, ci permette di Napoleone, l’uomo che ebbe una visione
urlare ai quattro venti un grido fiero e strategica dell’Europa, affermò che
virile: PER NOI LA BATTAGLIA l’Italia o sarà grande potenza o dovrà
CONTINUA!! rassegnarsi a non vivere affatto come
nazione.
Fernando Volpi Queste “rimembranze” di valore storico
ci portano, ancora oggi, ad affermare
che l’Italia, per la sua posizione
geografica, gettata com’è attraverso il
Mediterraneo gravido di Storia, é
costretta a prendere una posizione
autonoma ed autorevole o, in mancanza
di ciò, a ridursi come semplice
espressione geografica.
La tragedia dell’attuale momento storico
è tutta nel contrasto tra
l’impreparazione culturale della classe
dirigente a condurre una grande azione
politica, e gli eventi che, comunque, ce
lo impongono imperiosamente. Il popolo
é silente, è dormiente , il grande e
generoso popolo proletario italiano ha

XXXIV
GERARCHIA GENNAIO 2010

perso ogni capacità reattiva, si é chiuso Fra i Legionari romani circolava la


in sé stesso, è un gregge senza guida e credenza che gli Dei ridessero di ogni
senza meta. Queste le cause sforzo titanico dell’uomo, ma frenassero
fondamentali della rovina morale della la loro” ilarità” di fronte al sacrificio
nostra Patria che si misura con lo dell’Eroe. E’ questa la visione eroica e
smarrimento di ogni coscienza mistica della vita alla quale devono
nazionale. Dalla attuale miseria della rifarsi i socialisti nazionali, uomini e
politica italiana si può uscire solo donne, giovani e anziani, anche per
attraverso il risorgere di un socialismo tornare a fare politica nel senso alto e
nazionale che solo può garantire un nobile del termine. Dobbiamo ripartire
avvenire e soprattutto un ideale di facendoci una domanda secca e
riscossa. Pertanto questo é il momento perentoria: é dunque in pericolo la
in cui l’ambizioso progetto denominato Nazione ?
“socialismo nazionale” debba uscire allo SI; essa è realmente in pericolo perché
scoperto e si confronti in tutte le sue alla Nazione nessuno pensa, e tutti
componenti per riaffermare - in primis - chiamano nazione quello che é il loro
che non si tratta di fondare un nuovo interesse particolare e contingente.
partito da collocare sul mercato E allora, adunata Uomini Liberi, con la
elettorale, ma di porre le basi per la volontà di ricostituire una comunità
costituzione di una vasto “movimento di eticamente sana ed unita nei valori
liberazione nazionale e di riscatto condivisi di Patria, Onore, Lealtà,
sociale” aperto a tutti i contributi Fedeltà Onestà, Solidarietà. La fase
eticamente compatibili. La Storia delle chiacchiere e delle polemiche è
insegna che quando la frontiera tra la terminata anche perché, in assenza
civiltà e la barbarie si ferma, il tempo totale dello Stato, le spinte centrifughe
lavora sempre a favore dei barbari. Ecco stanno portando l’Italia verso una
perché, noi socialisti nazionali, situazione di degrado e di devastante
rifiutiamo il “pacifismo” quale scelta di anarchia.
vita; nel momento stesso, però, Buon Anno legionario e tricolore !
aneliamo ad una pace con giustizia,
obiettivo per noi conseguibile soltanto Stelvio Dal Piaz
se si é pronti a battersi virilmente. Noi Decano del C.S.S.N.
dobbiamo rivendicare una nobiltà
secolare nell’ambito di una società
tumultuosa, protesa soltanto ad BUON ANNO DI LOTTA A TUTTI I
arricchirsi con mezzi leciti ed illeciti, al COMBATTENTI PER LA
di fuori di ogni regola cd irrispettosa dl LIBERAZIONE NAZIONALE.
ogni valore. Occorre superare quel
senso di sfiducia che porta a valutare
che non vale più la pena. di combattere Questo è l’augurio che lanciamo a tutti
per un vecchio mondo scemo, decrepito coloro che aderendo, militando o anche
e in decomposizione, consapevoli che al solo simpatizzando per il lavoro di
fondo di un comportamento così approfondimento culturale storico,
arrendevole c’è sempre una mancanza dottrinario e di ortodossia metapolitica
di fede costruttiva ed un’egoistica che cerchiamo umilmente di svolgere
vigliaccheria, cioé - come dire - la come associazione Centro Studi
perdita di ogni collegamento Socialismo Nazionale, intendono dare un
comunitario a vantaggio di un segnale di ribellione e non conformismo
esasperato individualismo. rispetto ad un “sistema tritacarne” in cui

XXXV
GERARCHIA GENNAIO 2010

devi per forza essere omologato al si dovrebbe – dogmaticamente –


pensiero unico oppure – peggio che mai essere invece assolutamente Nemici se
– devi adeguarti al politicamente alle parole corrispondono azioni e non
corretto per dare un senso alla tua vita retorici "appelli" all'unità. Non facciamo
(anche se esternamente fai finta di nomi e cognomi non perché temiamo di
mantenere una certa coerenza che farlo ma perché è un esercizio che poco
invece hai già ceduto al miglior ci interessa in quanto vogliamo semmai
offerente). denunciare il peccato piuttosto che i
Ma il nostro augurio va anche a tutte peccatori; ed il peccato è rappresentato
quelle realtà militanti, Comunità di proprio dal cedimento di tipo spirituale
Uomini Liberi riunite in tante sigle prima ancora che concettuale.
differenti, che pure sono nostri Cosa significa collaborare anche se
consanguinei perché la loro autonomia saltuariamente e solo per portare a casa
di pensiero e di rivolta e la loro volontà qualche leggina di tipo “sociale” se in
di “stare in piedi sopra le rovine” è realtà coloro i quali si offre
comunque più forte di ogni “inciucio”, di collaborazione invece operano in senso
ogni “buonismo” e di ogni contrario. Un esempio per tutti la
“compravendita” dello Spirito. battaglia sulla ripubblicizzazione
Tutti insieme siamo Combattenti per la dell’acqua mentre il parlamento
Liberazione Nazionale anche se oggi è deliberava per l’inasprimento e
guerra di principi e di confronto l’accelerazione dei provvedimenti di
dialettico, ed è pure ìmpari vista la ulteriore privatizzazione di questo
sproporzione tutta a nostro svantaggio elemento essenziale di bene
dei mezzi di comunicazione, ma è già comunitario (ed ancora si avrebbe da
vittoriosa solo la Volontà di esistere e parlare in merito al “diritto alla casa” ed
resistere rispetto ad un Nemico che altro ancora)….
avrebbe voluto annientarci in questi Cosa significa determinarsi come
ultimi sessanta anni e non ci è riuscito “sociali” ed accettare di partecipare ai
né con i rigurgiti della guerra civile delle ludi cartacei in soccorso dei vampiri
“radiose giornate”, né con l’odio e la centro-destrorsi mentre questi se ne
tentata prevaricazione fisica degli anni fregano altamente dei concetti di
60/70, né con il ricatto giudiziario degli “partecipazione”, di “socializzazione
anni 80 e nemmeno con le blandizie e la delle imprese”, di “abolizione degli Enti
corruzione e collusione degli anni inutili come le regioni”, di “lotta al
90……..a cui hanno ceduto solo uomini signoraggio”, di “recupero della
con menti deboli e cuore pavido. sovranità monetaria e militare” (e
Non auguriamo nulla a quest’ultimi l’elenco è lungo) e di fatto legiferano in
invece ed anzi iniziamo a disprezzare assoluto intendimento contrario rispetto
proprio tutti coloro invece che si ad argomenti inseriti pomposamente in
innalzano con superbia e prosopopea a una cosiddetta “scuola di partito” ….
voler rappresentare cialtronescamente Cosa significa voler continuare ad
ideali che esprimono ormai a comando insistere a rappresentare “con un
lavorando purtroppo per il “re di simbolo di fuoco” un vissuto di Virtù e di
prussia” cercando di turlupinare giovani Mistica Dottrinaria, nel mentre si
inconsapevoli rappresentandosi per ciò accetta passivamente di divenire
che non sono e non possono essere se “guardie bianche” al servizio della
accettano di fatto di entrare nel gioco massoneria e della peggiore forza anti
del sistema senza altra forza che la nazionale che ha fortemente voluto e
subordinazione alle TESI liberiste di cui vuole un “federalismo” che è

XXXVI
GERARCHIA GENNAIO 2010

l’anticamera del dissolvimento delle ai deboli (o agli infami) ogni vizio di


ultime parvenze dello Stato Nazionale questo vecchio mondo scemo; ne va
promosso e reso possibile dai principi della sopravvivenza della nostra Civiltà
ispiratori della Rivoluzione delle Camicie e della nostra Stirpe che si misura non
Nere; sempre e tanto per fare un attraverso semplici analisi del sangue
esempio anche in questo caso. biologico ma con il sofisticato e sofferto
La verità meschina rimane una sola; la - giorno dopo giorno – trapianto , nel
caduta etica di ciò che doveva essere nostro Ego, di un Cuore Etico non
una “area” ed invece è solo un coacervo molecolare ma cosmico. Buon Anno di
di pulsioni egocentriche nel migliore dei Lotta !
casi (sic !) se non peggio un ridotto di
pusillanimi votati solo alla ricerca di uno Maurizio Canosci
strapuntino in cui trovare delle briciole Il portavoce pro-tempore del C.S.S.N.
da rosicare gettate a malavoglia dai
…..servi del ….padrone (in cui i servi
sono tutti i “democratici rappresentanti
della casta partitocratica antifascista” di
sinistra, di centro e di destra ed il
padrone è la “plutocrazia usuraia
apolide”, tanto per capirci senza se e
senza ma !).
No, questa gente di Combattente non
ha nemmeno più l’orlo delle mutande
alla faccia di qualche smorfia feroce che
fanno in fotografia o sulla punta della
penna o in dichiarazioni (per lo più di
stampo cabarettistico) a giornali o
trasmissioni televisive laddove le
comparsate aumentano
proporzionalmente al cedimento al
sistema; e nemmeno le “piazzate” con
riprese televisive “ad hoc” ci
impressionano più di tanto conoscendo
ormai la capacità di spettacolarizzazione
utilizzata propagandisticamente secondo
la “scuola holywoodiana” di antica
E finalmente venne il nostro giorno, quel
memoria bellica.
fatidico 7 Gennaio a Noi tanto caro ed
Il Combattente si dimostra innanzitutto importante e nonché la prima uscita
come tale non in virtù di esteriori segni ufficiale del neonato nucleo Romano del
di riconoscimento ma nella profondità Centro Studi Socialismo Nazionale che ho
monacale di “resistenza” alle lusinghe, l’onore di dirigere.
alle pressioni , alle tentazioni, al soldo Si, finalmente dopo quasi un anno di limbo
facile, alla mondanità o all’ebbrezza del passato in un progetto ahimè senza nè capo
protagonismo personalistico e fine a sé né coda ho maturato la preziosa esperienza
stesso. che la nostra lotta, la nostra linea non deve
E se vogliamo veramente credere in una andare verso un accettazione del sistema
democratico appannando le nostre origine
Liberazione Nazionale noi tutti
rivoluzionarie nella disperata ricerca di una
dobbiamo – per la parte che ci compete
ascesa elettorale futura, ma deve
– operare ad affinare le Virtù lasciando proseguire in linea retta senza condividere

XXXVII
GERARCHIA GENNAIO 2010

le briciole che il sistema di oggi ci NOTA


concederebbe. Senza compromessi con chi
ha messo una pietra sopra al passato che
Questa pubblicazione è diffusa in maniera
invece per noi è la coerenza dei lupi che
totalmente gratuita e non è parte
vivono nella foresta pronti a colpire la preda
integrante di nessun periodico a
al momento giusto.
pagamento; chi ha redatto il Bollettino
E quindi eccoci lì puntuali alle 19,00 nella
“Gerarchia” e, in special modo, il Centro
piazza di lato alla chiesa Noi un manipolo di
Studi Socialismo Nazionale, non può essere
fratelli di lupi che arrivano al grande raduno
ritenuto responsabile in alcun modo
del branco. Ringrazio calorosamente i
dell’utilizzo improprio del documento
Camerati di Militia Roma per l’accoglienza e
scaricato. Visto l'articolo 70 comma 1
l’invito all’evento.
della legge numero 633 del 22 Aprile
Sono le 19,30 e ed il branco è al completo
1941 ("Il riassunto, la citazione o la
saremo in centocinquanta forse duecento
riproduzione di brani o di parti di opera e la
non molti ma come sempre buoni, i
loro comunicazione al pubblico sono liberi
migliori, d’altronde la storia ci insegna che
se effettuati per uso di critica o di
un manipolo di trecento spartani ha fermato
discussione, nei limiti giustificati da tali fini
un’ intera armata persiana così come un
e purchè non costituiscano concorrenza
manipolo di trecento SS della Charlemagne
all'utilizzazione economica dell'opera; se
ha fermato l’armata rossa del generale
effettuati a fini di insegnamento o di ricerca
Zukov a Berlino.
scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per
E si parte in fila ordinata per quattro in un
finalità illustrative e per fini non
piccolo corteo verso la mitica sezione e
commerciali."), si dichiara che quanto qui
arriviamo lì nella via e vediamo che è piena,
riportato è di proprieta’ intellettuale del
e come se è piena quante facce conosciute
Centro Studi Socialismo Nazionale e, ove
una volta amici conoscenti ora…
diverso, e’ stata indicata la fonte Web o
Ci sono davvero tutti Adriano,
altro documento cartaceo di provenienza, e,
Francesco,Teodoro, Giulianino, Gianluca
comunque, il tutto ha come unica finalità la
davvero tutti e che facce quando arriviamo
discussione, la critica e l’informazione
li davanti alla lapide dove accadde il fatto
culturale.
tutti sempre in fila sull’attenti e facciamo un
Dichiarazione ai sensi della Legge
presente da brividi da veri “Camerati” tutti
numero 62 del 7 Marzo 2001: il
abbassano lo sguardo come quasi e
Bollettino “Gerarchia” non è un prodotto
vergognarsi e morire di invidia per ciò che
editoriale diffuso al pubblico con periodicità
vorrebbero essere ma ormai non si se lo
regolare ed ha finalità esclusivamente
possono più permettere ….
culturali. Tutto il materiale qui riportato ed
Che felicità quanto orgoglio, e chissà quei
estrapolato dal Web o da qualsiasi altro
tre ragazzi che guardavano da lassù come
documento cartaceo, è frutto di lavoro
saranno stati fieri di vedere finalmente un
personale di appartenenti al Centro Studi
branco di lupi rendergli onore, sempre a
Socialismo Nazionale, e dove indicato e’
petto in fuori, testa alta, fissando tutti quei
stato reperito tramite dati ed informazioni
vili codardi mercenari e traditori negli
presenti nella bibliografie già presenti sul
occhi…
mercato della carta stampata o tramiti
In conclusione questo deve essere da
semplici ricerche effettuate con il motore di
esempio per tutti quelli che come Noi non si
ricerca internet Google. Scaricando questo
arrendono e non sono ancora domi da
bollettino informativo l'utente è
questo logoro sistema e proseguono la lotta
consapevole di quanto qui riportato, delle
di Popolo.
norme e delle condizioni indicate. Non potrà
mai ritenere responsabile il Centro Studi
Sempre in alto i cuori
Socialismo Nazionae per non aver preso
visione di quanto chiaramente qui indicato.
S.C.

XXXVIII
LINKS

LA TANA DEI LUPI


http://www.socialismonazionale.net/index1.html

IL BLOG DEI LUPI


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IL CANALE YOU-TUBE
http://www.youtube.com/socialismonazionale?gl=IT&hl=it

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Si ringrazia per la redazione del bollettino:

CENTRO STUDI “M.S.D.F.L.I.”


http://msdfli.wordpress.com/