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STATUTO

Art.1 E’ costituita l’Associazione Politica, Culturale e Sociale denominata “Risveglio Ideale - Onlus”,
con sede in Taurianova (RC) alla Via Cappuccini, 27 e con sito web www.risveglioideale.it
L’Associazione ha durata illimitata e non ha scopo di lucro.

Art.2 L’Associazione “Risveglio Ideale - Onlus” (di seguito solo Associazione) è aperta a tutti; l’
attività è regolata dalle norme del diritto civile e da quanto stabilito nel presente Statuto.
Obiettivo dell’Associazione è lo sviluppo complessivo dell’intera comunità regionale attraverso
l’attuazione di iniziative di interesse politico, sociale e culturale volte a permettere a ciascun individuo,
associato e non, di realizzarsi, secondo le proprie inclinazioni personali, quale membro di detta
comunità.

L’Associazione ha altresì lo scopo di promuovere attività di carattere sociale, politico e culturale con il
fine di sollecitare la partecipazione popolare, l’impegno sociale e civile dei cittadini, la diffusione della
cultura della legalità e della giustizia.

Rientra tra i fini primari dell’associazione quello di vigilare sul buon governo delle amministrazioni
locali attraverso l’uso degli strumenti consentiti dalla legge.

Lo Statuto è emanazione dell’Assemblea degli associati.

Art.3 L’Associazione è aperta al democratico confronto e pronta all’impegno sociale, civile e politico con
chiunque manifesti la reale volontà di intraprendere attività e promuovere progetti ed iniziative
nell’interesse della collettività. In virtù di ciò, e considerando che il perseguimento dei propri fini passa
attraverso un generale risveglio politico, culturale e sociale, l’Associazione riconosce a qualunque
interessato, anche non iscritto, la possibilità, previa richiesta inoltrata al Consiglio Direttivo o al
Presidente, di partecipare alle iniziative avviate dall’ente anche in qualità di promotore, purché la natura
dell’iniziativa intrapresa sia compatibile con i fini statutari.

Art. 4 L’Associazione è organizzata su base democratica.


L’Assemblea degli Associati è l’organo sovrano.
In sede di Assemblea ogni associato può esprimere la propria opinione in merito a qualunque aspetto
dell’attività associativa.

Art. 5 All’ Associazione possono aderire persone fisiche, associazioni politiche e culturali preesistenti o
di nuova costituzione previa richiesta inoltrata al Consiglio Direttivo o al Presidente.

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Pregiudiziale fondamentale per l’appartenenza all’Associazione è quella di non essere incorso in
condanne penali di qualsiasi grado e di non essere oggetto di indagini giudiziarie, nel qual caso, il socio
verrà sospeso fino ad emissione del giudizio. Riammesso nel caso di assoluzione con formula piena,
espulso in caso di condanna, indulto, grazia e prescrizione del reato.

L’iscrizione ad altri enti non pregiudica l’appartenenza all’Associazione, purché gli obiettivi da quelli
perseguiti non siano contrastanti o incompatibili con i principi e gli obiettivi fissati nel presente Statuto.
L’associato che ricopre incarichi presidenziali, o a questi analoghi, in altre associazioni non può
ricoprire la carica di presidente dell’Associazione e di membro del Consiglio Direttivo. Solo i soci
fondatori sono esentati dall’applicazione di detta disposizione.

Art. 6 Ogni Associato è tenuto a partecipare all’Assemblea.


La qualifica di socio si perde per morte, recesso, esclusione o scioglimento dell’Associazione.
L’esclusione viene deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei suoi componenti, per gravi
inadempienze agli obblighi sociali, per comportamenti che arrechino pregiudizio all’Associazione, per lo
svolgimento di attività contrarie o difformi dai principi ispiratori del presente Statuto.

Art. 7 Il socio che intende recedere dall’Associazione deve darne comunicazione al Presidente.
L’Associato che abbia receduto o sia stato espulso dall’Associazione non ha diritto di ripetere le somme
eventualmente versate all’atto dell’iscrizione e non ha alcun diritto sul fondo comune.

Art. 8 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote d’iscrizione e da eventuali ulteriori


versamenti degli Associati. Gli eventuali residui monetari che possono derivare dalle iniziative
intraprese e dai contributi di Enti ed Istituzioni finalizzati al sostegno di attività realizzate nell’ambito
degli scopi prefissati, vengono riutilizzati per il perseguimento dei fini statutari dell’Associazione.

Art. 9 L’iscrizione all’Associazione non dà diritto ad alcun utile. Tutte le cariche associative vengono
svolte a titolo gratuito.

Art.10 La quota di adesione per tutti i soci è di Euro 20,00 (Euro 10 per pensionati, minorenni e
disoccupati); tuttavia è discrezione del socio poter versare una quota maggiore a sostegno del sodalizio.
L’adesione va rinnovata con cadenza annuale.

La quota eventualmente versata è intrasmissibile e non rivalutabile. Eventuali modifiche delle quote
d’iscrizione sono deliberate dal Consiglio Direttivo ed a tal fine è richiesta la maggioranza dei suoi
componenti.

Art. 11 L’iscrizione all’associazione richiede:


 Il compimento del quattordicesimo (14) anno d’età;
 La domanda di ammissione in forma scritta, indirizzata al Consiglio Direttivo, contenente la
dichiarazione di conoscenza delle finalità dell’Associazione nonché dello Statuto associativo
 Il versamento della quota associativa
 La presentazione di un’autocertificazione che attesti l’assenza di carichi pendenti. L’iscrizione
può essere effettuata in qualunque momento ed ha validità annuale.

Art. 12 Sono organi dell’Associazione:


 L’Assemblea;
 Il Consiglio Direttivo;
 Il Presidente.

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Art. 13 L’Assemblea è formata da tutti gli Associati regolarmente iscritti.
L’Assemblea dei Soci è l’organo che definisce gli indirizzi generali,le scelte politiche, culturali e sociali
dell’Associazione.
L’Assemblea ordinaria si riunisce a cadenza trimestrale. È convocata e presieduta dal Presidente che ne
determina, altresì, l’ordine del giorno.
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente su propria decisione, su richiesta del Consiglio
Direttivo o di un decimo degli iscritti.
Di competenza dell’Assemblea sono:
 L’elezione del Presidente;
 L’elezione del Consiglio Direttivo;
 Le modifiche dello Statuto;
 Lo scioglimento e la devoluzione del fondo comune;
 Le decisioni in merito all’esclusione degli associati.

Art. 14 In applicazione dell’art. 21 del Codice Civile le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a
maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati.
In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio è necessaria la
maggioranza dei tre quarti degli iscritti. Per modificare l’Atto Costitutivo e lo Statuto è richiesta la
presenza dei tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 15 L’Assemblea ha facoltà di richiedere le dimissioni dei Dirigenti, sia singolarmente sia
collegialmente (cioè dell’intero Consiglio Direttivo) ed anche del Presidente, in entrambi i casi è
necessaria la maggioranza dei due terzi degli iscritti.

Art. 16 Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da 15 associati. Al fine di ricoprire incarichi
direttivi è richiesta la maggiore età.
La carica di membro del Consiglio Direttivo è compatibile con cariche pubbliche elettive ed
istituzionali. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare senza diritto di voto, se ritenuto
necessario, individui estranei al Consiglio medesimo. L’organo è di durata annuale, tuttavia la prima
elezione, prevede la durata di due anni onde dare stabilità e continuità all’Associazione.

Art. 17 Di competenza del Consiglio Direttivo sono:


 L’organizzazione strutturale dell’Associazione;
 L’elaborazione dei progetti e delle iniziative proposte;
 Il coordinamento delle attività svolte in campo sociale, culturale e politico;
 La gestione dei fondi dell’Associazione;
 L’attuazione delle finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'assemblea dei
soci;
 La deliberazione sulle domande di ammissione dei soci;
 La presentazione all’Assemblea del bilancio annuale consuntivo.

Art. 18 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità
di voti prevale quello del Presidente.
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, il quale ne presiede i lavori; su
richiesta di un terzo dei componenti e, comunque, almeno due volte al mese in sessione ordinaria.

Art. 19 Il Presidente ha facoltà di attribuire ai componenti del Consiglio Direttivo deleghe specifiche
relative a determinate iniziative o attività, con l’obiettivo di decentrare l’organizzazione e la gestione
dell’Associazione.

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Art. 20 Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci.
Egli dura in carica un anno, due anni solo nel caso della prima elezione. Le elezioni del Presidente si
effettuano con votazione palese. È ammesso il voto per delega. Ogni delegato può raccogliere al
massimo 3 deleghe. La delega è revocabile e vale per la sola votazione di cui sopra. La carica di
Presidente è compatibile con cariche pubbliche elettive ed istituzionali.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne determina l’ordine del giorno;
ha la facoltà di sospendere i membri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica dell’Assemblea entro la prima
riunione successiva: in caso di mancata ratifica, il membro è reintegrato nelle sue funzioni.
Il Presidente coordina l’attività di tutti gli organi dell’Associazione e li rappresenta dinanzi al pubblico.

Art. 21 È previsto per il solo Presidente, a fronte dei costi di rappresentanza e di gestione, un rimborso
forfaitario delle spese previa esibizione della relativa documentazione, da allegare ai libri interni di
bilancio.

Art. 22 L’Associazione dà notizia delle proprie attività attraverso il proprio Ufficio Stampa curato da un
membro del Consiglio Direttivo con funzioni di Responsabile Ufficio Stampa, che avrà cura di
elaborare documenti ufficiali, note, ecc.. Sito web ufficiale è: www.risveglioideale.it. È inoltre prevista
una pubblicazione periodica.

Art. 23 Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.