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martedì 3 novembre 2009

NAPOLI METROPOLI 9

BOSCOREALE RESIDENTI BLOCCANO VIA SETTETERMINI CON RIFIUTI E PNEUMATICI. CENTAURO INVESTE BIMBA

No al sito di trasferenza, riesplode la protesta


BOSCOREALE. Hanno fosse ritornato alla carica e si sono riversati in strada. Una manifesta- to notevoli disagi alla circolazione. Il traffico è stato dirottato dagli agen-
bloccato via Settetermi- zione spontanea che ha rischiato di trasformarsi in tragedia. ti della polizia locale, alle dipendente della dirigente Rosita Luogo, ver-
ni ponendo al centro del- Un giovane alla guida di uno scooter, alla vista del blocco, anziché fer- so le strade alternative. Si è temuto il peggio quando la bambina è sta-
la carreggiata copertoni marsi, ha proseguito la sua corsa, investendo una bambina di sette an- ta investita.
e rifiuti di vario genere. ni. La piccola, per fortuna, non ha riportato lesioni di una certa entità. Il A parte lo spavento, pienamente comprensibile, la ragazzina ha subito
Ennesima protesta dei centauro si è dileguato in tutta fretta, evitando di prestare soccorso. Una alcuna conseguenza ed ha fatto ritorno a casa sulle sue gambe. Il primo
residenti contro la deci- reazione, la sua, che ha scatenato la reazione furibonda dei presenti, i cittadino Gennaro Langella ed i componenti del suo staff si sono atti-
sione dell’amministra- quali hanno immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri del- vati per far comprendere agli abitanti del quartiere che l’ente locale non
zione Langella di realiz- la caserma di via Giovanni della Rocca, coordinati dal maresciallo Renato era venuto meno agli accordi presi nei giorni scorsi. Proprio per questo
zare un sito provvisorio di trasferenza nell’area adiacente il campo spor- Varriale. il commercialista prestato alla politica ha indetto una riunione pubbli-
tivo. È stato proprio l’esperto sottufficiale, che già nella precedente occasio- ca per spiegare ai cittadini la linea che l’esecutivo intende seguire per
Era già accaduto un paio di giorni fa (nella foto la precedente protesta nel- ne aveva effettuato una importante opera di mediazione, facendo sgom- l’avvio della raccolta differenziata che, tra l’altro, costituisce un obbligo
l’ex campo sportivo). La mobilitazione della popolazione aveva indotto il berare l’impianto sportivo, ad avviare le indagini del caso. L’identifica- indifferibile per tutti i comuni, pena lo scioglimento degli organismi elet-
primo cittadino, assediato dalle famiglie, a rivedere la sua decisione. Ie- zione del “pirata della strada”, grazie al tempestivo intervento degli in- tivi.
ri, alla vista di alcuni camion gli abitanti hanno creduto che il comune vestigatori dell’Arma, è, ormai, questione di ore. Il blocco ha comporta- Carmine Alboretti

CASTELLAMMARE IL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA SVELA I RETROSCENA SU PERSONAGGI E SCISSIONI DEL CLAN D’ALESSANDO NEGLI ANNI NOVANTA

Lucarelli inchioda i falsi pentiti


di Vincenzo Sbrizzi TORRE ANNUNZIATA DOPO UN MESE DI ASTENSIONE
CASTELLAMMARE DI STABIA. Svolta nel processo a carico di Ernesto Mas,
Antonio Russo e Antonio De Luca, a giudizio dinanzi alla seconda sezione pe-
nale del tribunale di Torre Annunziata con l’accusa di associazione a delin-
Tribunale, assemblea avvocati
quere di stampo mafioso. Stralcio del processo che ha condannato il clan so-
prannominato dei “falsi pentiti”, il procedimento ha raggiunto un punto de-
cisivo dopo una serie di rinvii e differimenti. A smuovere gli equilibri è sta-
Domani riprendono le udienze
to proprio uno dei cosiddetti falsi collaboratori, Antonio Lucarelli, ritornato a TORRE ANNUNZIATA. Ultimo giorno di astensione per gli avvocati
collaborare con la giustizia dopo un primo ritorno a Castellammare di Stabia. del foro di Torre Annunziata (nella foto la sede del Tribunale) in
Il risultato è stato un salto nel passato che ha svelato tutto l’excursus che ha sciopero da oltre un mese dopo la morte del giovane collega di
portato alla scissione interna al clan D’Alessandro a metà degli anni novan- Napoli, Gaspare Gallo. La mobilitazione cominciata lo scorso 28
ta. «Ho iniziato a far parte del clan D’Alessandro nel ‘95 dopo il mio periodo settembre, si concluderà domattina e avrà come ultimo atto la
di reclusione presso il carcere di Poggioreale dove sono entrato in contatto riunione degli iscritti al consiglio dell'ordine oplontino.
con Raffaele Di Somma e Luigi D’Alessandro. Dopo la mia scarcerazione in- Un'assemblea che si svolgerà stamattina presso la sede del tribunale
contrai il gotha del clan che mi “consigliò” di stare con loro e di evitare di civile, luogo da dove è partita la protesta e palcoscenico della
creare problemi con reati minori». Riassunto in poche parole è così cominciato tragedia che ha colpito tutto l'ambiente. È tempo di bilanci quindi
il suo rapporto con il clan degli scanzanesi cominciando «a fare tutto quello all'esito di un'astensione fortemente significativa che ha trovato sia
che c’era da fare. Droga, estorsioni, omicidi». Poi la scissione interna al clan consensi che opposizioni forti. È il caso della procura della
Collaboratore di giustizia parla in aula in videoconferenza da una località protetta
con il gruppo che controllava il quartiere Santa Caterina capeggiato da Di Repubblica che ha stigmatizzato la protesta definendola illegittima
Somma. Lo scontro era tra gli uomini storicamente più vicini alla famiglia e opponendosi ad ogni udienza. Udienze che nel 99 % dei casi sono
D’Alessandro come Giuseppe Verdoliva, detto l’autista, e Antonio Elefante state utilizzate esclusivamente per rinviare i processi con un danno
per controllare autonomamente tutto il mercato della droga e delle estorsio- CASTELLAMMARE. PARCHEGGI ILLEGALI OVUNQUE incalcolabile in fatto di allungamento delle fasi processuali. A
ni a Castellammare. «Al gruppo appartenevano Ernesto Maresca, Alfonso Si- saltare non sono stati solo i processi dinanzi al giudice monocratico
cignano, Ciro Avella, Giovanni Lucarelli, io ed Ernesto Mas». Con queste pa-
role il collaboratore ha collegato inequivocabilmente uno degli imputati al
clan D’Alessandro prima e ai Di Somma poi. La nascita del gruppo venne di
Defunti, viabilità nel caos ma anche quelli con udienze collegiali. Inoltre, a connotare la
gravità della protesta, il fatto che siano saltati quasi la totalità dei
processi con detenuti, addirittura con quelli reclusi sotto il regime di
fatto bloccata da una serie di arresti tra cui il capoclan designato Di Somma. CASTELLAMMARE DI STABIA. La grande affluenza ai due cimiteri cit- 41bis e collegati in videoconferenza. In cifre la sola sezione penale
Il ‘97 è l’anno dei pentimenti e ad iniziare a collaborare con la giustizia sono tadini, in questi giorni dedicati alla commemorazione dei defunti, e la del tribunale ha rinviato circa cinquecento processi a date che già
oltre a Lucarelli anche Di Somma, Maresca, Avella, e Gaetano Martinelli. Tra- chiusura al traffico veicolare di un tratto via Napoli, ha fatto riemergere sono sconfinate ad ottobre 2010. L'assemblea di stamattina stabilirà
sferito in una località protetta, la sua collaborazione, però dura molto poco il fenomeno del parcheggio abusivo. Prima di tutto, com’era prevedibi- la partita doppia tra disagi
visto che ad agosto scappa dalla località protetta per raggiungere, perché le, il traffico ha letteralmente paralizzato, per due giorni, le strade adia- provocati e risultati ottenuti anche
minacciato, tutti gli altri collaboratori ritornati a Castellammare per formare centi via Napoli. Una problematica tutto sommato “comune” per la città se la sensazione è che la prima
il loro gruppo. Appena tornato a Santa Caterina il primo incontro Lucarelli lo di Castellammare, mentre la vera novità è stata l’apertura improvvisa di voce sia nettamente in vantaggio
fa proprio a casa di Mas dove si decide di taglieggiare, per finanziare l’ar- diversi parcheggi lungo la strada che conduce alle aree cimiteriali. Sem- sulla seconda. L'appuntamento è
mamento del clan gli imprenditori portuali. Dichiarazioni che aggravano la po- bra, infatti, che per “arrotondare” alcuni privati cittadini abbiamo aper- stato fissato per mezzogiorno
sizione di Mas mentre anche su De Luca il pentito ha raccontato qualche to i cancelli delle loro abitazioni per permettere la sosta delle migliaia di nell'ex struttura dei salesiani.
episodio. In particolare ha ricordato l’occasione in cui, recatosi a chiedere il automobili accorse in zona negli ultimi due giorni. Grandi cartelli con su Saranno presenti il presidente del
pizzo ad alcuni imprenditori stabiesi gli avevano risposto che già pagavano segnalato a lettere cubitali le nuove “aree parcheggio” e minorenni al- consiglio dell'ordine, Gennaro
Pasquale D’Alessandro tramite De Luca, definito il suo braccio destro. Se- l’entrata di queste zone a richiamare l’attenzione delle auto di passaggio Torrese, e il presidente della
condo Lucarelli, invece, Russo aveva ruoli marginali nel clan partecipando completavano il quadro alquanto disarmante della situazione. Ah, il tut- camera penale, Bernardo
insieme ai cognati Ciro e Gennaro Avella alle estorsioni al polo nautico. to per la modica cifra di due euro l’ora. ff Brancaccio. vs

GRAGNANO INIZIATIVA DI 8 CONSIGLIERI DI MINORANZA VICO EQUENSE SUCCESSO PER LA GIORNATA CONCLUSIVA DELLA KERMESSE SUL FAITO

Nasce “L’incontro”, obiettivo: Festa della Castagna, record di presenze


aprire nuova stagione politica VICO EQUENSE. La giornata di chiusura ha registrato il
pienone. La Festa della castagna, organizzata e promossa
mo raggiunto un altro importante traguardo – af-
ferma Matteo De Simone, assessore al turismo –
GRAGNANO. Gli otto consiglieri comunali di minoranza si dal Comune di Vico Equense, ha attratto appassionati, cu- che va ad aggiungersi ai successi delle iniziati-
riuniscono sotto lo stesso tetto e danno vita ad una fondazione riosi, e amanti della natura da varie zone della Campania e ve inserite nel progetto Oceano Verde Faito svi-
apartitica. Con questi presupposti nasce a Gragnano “L’Incontro”, non solo. «Ho percorso più di 100 chilometri per arrivare fi- luppate nei mesi scorsi. Obiettivo dell’Ammini-
un luogo per elaborare analisi e riflessioni e per rilanciare la no a qui – racconta Paola, proveniente da Mignano Mon- strazione è quello di promuovere e rilanciare il
discussione e la partecipazione su tutti i temi politici che toccano la telungo (in provincia di Caserta) – ma ne è valsa la pena. Monte Faito, i suoi prodotti, le bellezze paesag-
vita quotidiana dei cittadini. Pietro Cavaliere, Pasquale Caso, Ho assaggiato i mezzanelli con salsa di castagne, le cal- gistiche che lo caratterizzano. Posso affermare
Alfonso Elefante, Michele Mascolo, Alfonso Marinaro, Michele darroste e il vin brulè, tutto buonissimo. Ed è meravigliosa con soddisfazione che stiamo sulla strada giusta,
Inserra, Giovanni Sorrentino e Franco Zagaroli si sono uniti «a l’atmosfera che ho respirato, frutto dell’incantevole scena- una strada che, però, è ancora lunga e che ri-
prescindere dalle storie personali di provenienza per mettere rio che ha avvolto la festa». «Sono salita a Faito due giorni di seguito – chiede un costante impegno».
insieme culture ed esperienze diverse che rappresentano una afferma Annalisa, di Piano di Sorrento – e ciò che mi ha convinto a ve- Ad intrattenere i migliaia di visitatori sono stati i gruppi musicali che si
risorsa in più per la città». nire è stato il perfetto mix di gastronomia, natura e musica. Il ritmo del- sono alternati sul palco allestito nel parco Oceano Verde, i giocolieri, i
Presidente della fondazione è stato eletto Pasquale Caso che nel le tammorre si è sposato benissimo con il contesto. Ho ballato molto, la- mangiafuoco, gli animatori per bambini, la banda musicale e, soprat-
corso del primo incontro ha assicurato nel giro di poche settimane sciandomi trasportare dall’energia dei gruppi che si sono esibiti». En- tutto, il profumo e il sapore dei prodotti tipici esposti nei vari stand e
la preparazione di un programma di iniziative e di dibattiti tusiasta il pubblico e soddisfatta l’Amministrazione comunale. «Abbia- delle specialità proposte dagli chef del Faito.
incentrato sulle questioni più spinose che riguardano la collettività.
L’obiettivo ulteriore della Fondazione è quello di “svelenire il clima
politico, uscendo da una guerra civile permanente che ha TORRE DEL GRECO ECCO GLI APPUNTAMENTI DEL MESE. SI PARTE CON UNA SERATA IN RICORDO DI PASQUALE CORSARO
caratterizzato lo scenario degli ultimi quindici anni offrendo a tutti
coloro che sono interessati un luogo di confronto civile e
costruttivo, improntato al rispetto reciproco e alla ricerca di
soluzioni condivise nell’interesse dei cittadini». La Fondazione
Cultura, poesia, musica e arte presepiale al Circolo Nautico
muove anche dall’esigenza di rappresentare gli interessi di quegli TORRE DEL GRECO. Proseguono gli appuntamenti culturali al Circolo essa sembra abbia con la scrittura. Seguiranno brani di musica classica.
elettori che si sono riconosciuti eleggendoli in consiglio comunale, Nautico di Torre del Greco. Il mese di novembre si apre, venerdì, con la Il 14 alle ore 20 "Iacentino e la sua musica", con la presentazione del
che «nell’insieme sono la maggioranza dei cittadini di Gragnano presentazione del concorso "Il più bel presepe" organizzato nuovo cd del cantautore torrese, accompagnato da Rosaria Busiello
anche se chi governa è legittimato a farlo in base al sistema dall'Associazione Italiana Amici del Presepe e la Basilica Pontificia di (voce, cori e percussioni) e Lello Scarpati (chitarre). Il 20 novembre alle
maggioritario, pur avendo raccolto soltanto il consenso del 40% Santa Croce. Scopo del concorso quello di rilanciare l'Arte Presepiale ore 19 "Le Memorie Di Ajmone Cat" - il mitico personaggio che
degli aventi diritto al voto». Un fatto straordinario per Gragnano. torrese, già apprezzata in tutto il mondo. Il giorno successivo, invece, raggiunse due volte l'Antartide con un’imbarcazione costruita dal
Per la prima volta nella storia degli ultimi decenni, finita la ci sarà una serata ricordo-omaggio per l’amico poeta Pasquale Corsaro. prestigioso cantiere Palomba di Torre del Greco. Le memorie sono state
campagna elettorale non si chiude la saracinesca del dibattito La poetessa Rossella Tempesta parlerà della sua poesia mentre gli raccolte, in un'opera letteraria, da Ferruccio Russo. Sarà presente la
politico ma lo si inaugura con una scelta di unità e di rinnovamento attori Ernesto Maxieux, Eva Contigiani e Silvia D’Istria leggeranno sue sorella del navigatore. Il 27 novembre, infine, alle ore 19 presentazione
che è destinata a segnare nel tempo l’avvio e il lievito per una opere seguite poi dalle composizioni degli amici di sempre. La del libro "La Maison du Corail" di Antonio Abbagnano edito dalla
nuova stagione politica. Dario Sautto professoressa Monsurrò traccerà un profilo della Sla e il rapporto che Collana Pro Loco Torre del Greco e "Amici della Tofa".