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4 I CRONACA DI NAPOLI venerdì 20 gennaio 2006 GdN

I SUOI OCCHI AZZURRI LO HANNO SCAGIONATO DALL’ACCUSA: LA VITTIMA NON L’HA RICONOSCIUTO COME L’AUTORE DEL REATO

Estorsione aggravata, assolto il boss Antonio Panico


Sono stati i suoi occhi di ghiaccio a salvarlo. Lo tasche era stata rinvenuta una lista di circa dovuto più preoccupare di nulla. Tre volte
hanno sempre incastrato ma questa volta sono cinquanta nomi che risultavano essere all’anno arrivavano da me delle persone e mi
serviti a scagionarlo dall’accusa di tentata imprenditori e commercianti della zona di chiedevano i soldi».
estorsione. Il lavoro brillante del collegio Sant’Anastasia. Accanto ai nominativi c’erano Una accusa ben precisa ribadita anche nel corso
difensivo, composto dagli avvocati Rosario segnate delle somme di denaro. Era con molta del dibattimento apertosi al Tribunale di Nola. Ma
Arienzo e Camillo Irace hanno di fatti annullato probabilità la lista delle estorsioni da effettuare. il giudice non era convito e dopo aver ascoltato
le accuse a lui rivolte dal titolare di una società di Furono per questo convocati nella caserma dei marescialli dei carabinieri e pentiti di camorra,
pompe funebri. Uno dei maggiori di carabinieri di Castello di Cisterna le persone che ha deciso di predisporre una ricognizione
Sant’Anastasia a suo dire taglieggiato dalla erano inserite nell’elenco. personale subito dopo aver sciolto la riserva.
camorra, così come emerge dal quadro Sentite per sommaria informazione dal pm della Per evitare qualsiasi tipo di influenza il
accusatorio. Assolto perché il fatto non sussiste. Dda Borrelli, furono predisposte delle riconoscimento si è svolto nei locali della caserma
Resta comunque in carcere perché sul suo capo intercettazioni ambientali nelle quali emergevano dei carabinieri di Castello di Cisterna. Ebbene i
pende una accusa di associazione camorristica di i modi da «guerriglia talebana» che avevano difensori avevano ragione: Antonio Panico, con i
stampo mafioso. Il ras dei “summesielli” era stato alcuni esponenti dei clan nel richiedere i soldi suoi occhi di ghiaccio, non è stato riconosciuto
accusato nell’agosto del 2004 per il reato di delle estorsioni. Tutti confessarono ma nessuno come l’autore della estorsione. Non c’entrava
estorsione aggravata. fece nomi. Tutti tranne il titolare di una delle nulla e per questo il giudice lo ha assolto per non
Tutto era nato dal fermo di tre esponenti, che pompe funebri della zona Vesuviana. aver commesso il fatto. Siamo per questo punto e
secondo l’accusa erano legati al clan Sarno. Si «Fui portato al cospetto di Antonio Panico e mi d’accapo.
trattava di Troiano, Scala e Giordano. Nelle loro disse che da quel momento in poi non mi sarei FABIO POSTIGLIONE

SAN GIOVANNI A TEDUCCIO. DEVE SCONTARE UN RESIDUO DI PENA AD UN ANNO E 17 GIORNI DI CELLA PER UNA CONDANNA NEL PROCESSO CONTRO LA MALA DELL’AREA ORIENTALE

ARRESTATO MASSIMO DI MAGGIO


Era ritenuto vicino ad esponenti del clan Formicola.
È il fratello di Ciro detto “Pupetto”scomparso nel 1994 e secon-
sempre più insistenti. Anche perché
nessuno ha più visto il pregiudicato e
in nessuna telefonata intercettata tra
IN CELLA SALVATORE CAROTTI

do gli inquirenti è vittima della “lupara bianca”. Nei suoi con-


fronti una ordinanza di custodia cautelare per triplice omicidio.
esponenti della cosca si fa riferimen-
to a lui. Secondo gli inquirenti Ciro Di Era fuggito dal balcone,
Deve scontare un residuo di pena di nerale aveva inviato gli atti per l’ese-
Maggio, che oggi avrebbe 38 anni,
avrebbe fatto parte del commando che
il 5 agosto ‘97 entrò in azione in via
rapinatore si costituisce
un anno e 17 giorni di reclusione, frut- cuzione del provvedimento restritti- Bernardo Quaranta e uccise Raffaele Era sfuggito alla cattu-
to di una condanna subita nel proces- vo. Il 31enne infatti per un periodo ha Altamura, bersaglio principale della ra l’anno scorso, get-
so a carico della mala di San Giovan- abitato nella cittadina, conservando spedizione, e i figli. Fu il clan Formi- tandosi dal balcone di
ni a Teduccio. Massimo Di Maggio, successivamente la residenza anagra- cola a volerne la morte nell’ambito un’abitazione al secon-
31enne ritenuto in passato legato al fica. Era stato scarcerato a marzo del- dell’annosa faida tra le due famiglie di do piano. Accusato di
clan Formicola e congiunto di una vit- l’anno scorso scarcerato per fine-pena malavita. Una guerra di camorra che rapina, Salvatore Ca-
tima della “lupara bianca”, è stato ar- ed era tornato a casa Massimo Di Mag- fece una vittima anche nella cerchia rotti, napoletano di
restato l’altro ieri sera dalla polizia. gio, napoletano di San Giovanni a Te- di parentela del “pupetto”. Infatti Giu- San Giovanni a Teduc-
Non si era allontanato dalla sua abi- duccio, mai condannato per fatti di seppe Di Giulio, suo cognato, fu am- cio, è riuscito a rima-
tazione, nei pressi del corso San Gio- sangue, fratello di Ciro detto “Pupet- mazzato nel dicembre del 1995 al cor- nere uccel di bosco per
vanni, e tranquillamente si è lasciato to”, ritenuto invece uno degli espo- so San Giovanni a Teduccio mentre mesi; poi, resosi evi-
ammanettare. Il fratello Ciro (nella fo- nenti di maggiore spessore criminale era a bordo della sua autovettura. Po- dentemente conto che
to) detto “Pupetto” scomparve nel ’94 del clan Formicola fino a quando non che ore dopo il clan Formicola, se- non poteva continuare nella latitanza, si è conse-
e secondo gli inquirenti è inutile cer- sparì. Ufficialmente infatti è coinvol- un’ordinanza di custodia cautelare condo polizia e carabinieri ma senza gnato in carcere. La costituzione è avvenuta a Po-
carlo nonostante anni fa fu emesso nei to nell’inchiesta per il triplice omici- per triplice omicidio. Ma a San Gio- procedimenti a carico di qualcuno in tenza alcuni giorni fa. Salvatore Carotti è indagato
suoi confronti un provvedimento re- dio Altamura, ma nel quartiere nes- vanni a Teduccio, così come negli am- particolare, vendicò l'omicidio assas- per una rapina avvenuta a Volla e in seguito alla
strittivo. Ad arrestare Massimo Di suno pensa più che sia vivo e tutti cre- bienti investigativi sia della polizia sinando Raffaele Altamura, nipote del quale fu subito arrestato il presunto complice: Sal-
Maggio sono stati i poliziotti del com- dono a un caso di “lupara bianca”. che dei carabinieri, tutti pensarono boss Luigi Altamura detto “Zì Lui”, vatore Ranese. In quell’occasione agirono i poli-
missariato di Nola (coadiuvati dai col- Quattro anni fa la Corte di Cassazione che il provvedimento restrittivo era anch’egli vittima della faida tra i due ziotti del commissariato Ponticelli insieme con i
leghi del commissariato di San Gio- diede ragione alla procura, confer- inutile: con il trascorrere del tempo le gruppi dell’area orientale di Napoli. colleghi di San Giovanni-Barra.
vanni-Barra), al quale la procura ge- mando a carico di Ciro Di Maggio voci di “lupara bianca” sono state LUIGI SANNINO

RIONE PAZZIGNO. BLITZ DEGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO DI SAN GIOVANNI A TEDUCCIO
È SALVATORE SANNINO, 21ENNE DI SAN GIORGIO A CREMANO

Accoltellato per un danno allo scooter


da 150 euro: denunciato l’aggressore Spente le telecamere dei Rinaldi
Temevano agguati, avevano la videosorveglianza.
È stato risolto a tempo di record il
caso del ferimento di Mattia Sequestrati gli impianti all’esterno delle abitazioni di
Avallone, l’uomo accoltellato l’altro
ieri mattina sul corso San Giovanni a
Concetta Vicchiariello, moglie del ras Mario Reale, e An-
Teduccio. Sono stati i poliziotti del tonio Rinaldi, nipote del boss Gennaro “’o lione”.
commissariato di zona (diretti dal
vice questore Luigi Peluso) a Temevano agguati (e l’omi- mente). minciato di
identificare e a denunciare a piede cidio di ieri pomeriggio ha Negli ultimi mesi più vol- prima mat-
libero l’autore: Salvatore Vincenzo confermato quanto sia ele- te le operazioni di control- tina e con-
Sannino, 21enne incensurato di vata la tensione negli am- lo del territorio nel quar- clusosi in-
contrada Castagnola a San Giorgio a bienti di malavita di San tiere San Giovanni a Te- torno a
Cremano. Giovanni a Teduccio) e per duccio si sono concluse mezzogior-
È stato lui stesso a raccontare agli questo motivo avevano in- con sequestri di telecame- no, ha pro-
investigatori il motivo stallato telecamere all’e- re. A dimostrazione di co- dotto anche
dell’accoltellamento: una lite con la sterno delle abitazioni che me si viva nel terrore in zo- altri risulta-
vittima per 150 euro. permettevano da un moni- na ma anche dell’attenzio- ti oltre il se-
La vicenda è stata ricostruita nei tor di osservare ciò che ac- ne con la quale i poliziotti questro del-
dettagli. Salvatore Vincenzo Sannino cadeva fuori. Ma nella mat- del locale commissariato le due tele-
aveva prestato un motorino ad tinata la polizia, nel corso (diretti dal vice questore camere: de-
Avallone, che glielo aveva restituito a di un’operazione di con- Luigi Peluso) stanno ad- nunce a pie-
suo dire dopo aver fatto un incidente. trollo del territorio, le ha dosso ai pregiudicati e ai de libero, sequestro di dro- stenza a pubblico ufficiale,
Per riparare il danno il 21enne ha tolte e sequestrate a en- loro congiunti. Ma natural- ga senza arresti, elevazione condannata a 9 mesi e scar-
speso 150 euro, che ha chiesto all’altro ricevendone un rifiuto per quanto trambi: Concetta Vicchia- mente tutto ciò non può di contravvenzioni al codi- cerata con la sospensione
riguarda l’entità della somma. riello, moglie del ras Mario frenare l’escalation di vio- ce della strada. condizionale della pena.
«Posso dartene la metà», avrebbe detto il napoletano di San Giovanni a Teduccio. Reale, e Antonio Rinaldi, lenza: è impossibile, come Concetta Vicchiariello, L’intervento della polizia
Cosicché sarebbe scoppiata la lite, culminata nel ferimento del 22enne alla coscia nipote del boss Gennaro Ri- appare evidente, presidiare 33enne moglie di Mario fu provocato dal litigio tra
destra, medicato e dimesso all’ospedale Loreto Mare con una prognosi di dieci naldi (nella foto) “o’ lione” ogni angolo del territorio Reale dell’omonimo clan di alcuni familiari per il pos-
giorni. (e dei fratelli Pasquale e 24 ore su 24. rione Pazzigno, l’anno sesso di una motocicletta.
Salvatore “bizzeffe” ovvia- Il controllo di ieri, co- scorso fu arrestata per resi- [REDCRO]

Smantellata centrale di masterizzazione a Poggioreale


Continua la capillare presenza sul condominio, un garage adibito all’il- di uno dei soggetti soprpresi nell’il- tratti in arresto e ristretti al carcere
territorio dei finanzieri del Comando lecita duplicazione di cd e dvd, lecita attività, nelle immediate vici- di Poggioreale. Sono personaggi già
provinciale di Napoli per contrastare pronti per essere immessi sul merca- nanze di piazza Nazionale, ha con- noti alle forze dell’ordine che hanno
la diffusione degli illeciti a tutela to. sentito di sequestrare 13 masterizza- precedenti specifici e questa situa-
della legalità nell’ambito dei peculia- Una vera e prorpia centrale della tori collegti in serie, completi di tor- zione non farà altro che peggiorare la
ri compiti di polizia economica e fi- riproduzione. In particolare al mo- rette di riproduzione che, avevano loro situazione giudiziaria.
nanziaria. In tale contesto i finanzie- mento dell’accesso i militari hanno una capacità produttiva di 2500 sup- La contraffazione di cd e dvd rap-
ri del comando nucleo provinciale rinvenuto e sequestrato circa 140mi- porti al giorno. presenta ancora una delle fonti di
della polizia tributaria di Napoli a la supporti audiovisivi sui quali era- La merce immessa sul mercato guadagno per i clan che operano a
seguito di una intensa attività info- no strati riprodotti film, brani musi- avrebbe fruttato alle organizzazioni Napoli. Ne parlano i collaboratori di
investigativa hanno individuato a cali, giochi per la Play Station e lo- criminali circa 400mila euro. I tre re- giustizia e ne parlano gli investigato-
Napoli, nella zona di Poggioreale e candine. Inotre, la successiva perqui- sponsabili, G. G., 38 anni, D. V. di 27 ri ma resta pur sempre difficile da ar-
precisamente nel seminterrato di un sizione eseguita presso l’abitazione anni e G. C. di 32 anni, sono stati ginare.