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giovedì 24 giugno 2010

NAPOLI METROPOLI 11

TORRE ANNUNZIATA IN PRIMO GRADO INCASSATI QUASI 400 ANNI. LE ACCUSE: ASSOCIAZIONE MAFIOSA, DROGA ED ESTORSIONI

Processo bis al gotha del clan Gionta: 18 in aula


TORRE ANNUNZIATA. È stato fissa- l'Antimafia considera il capoclan, Pasquale Gionta (nella foto). Trenta anni di seppe Coppola. Molto più grave la pena inflitta ai danni di Alfonso Agnello
to per settembre il processo bis al go- carcere che però non rappresentano il reale cumulo delle pene bloccato dal condannato a trenta anni di carcere anche se nel suo caso il cumulo delle
tha del clan Gionta a giudizio con le limite previsto dalla legge. Ventiquattro anni, la condanna che venne inflit- pene doveva essere superiore. Per quanto riguarda l'estorsione alla ditta di
accuse di associazione mafiosa, ten- ta ai danni del presunto numero due del clan, Gennaro Longobardi, imputato illuminazione per la festa patronale vennero condannati Liberato Guarro ad
tato omicidio, armi ed estorsione. A solamente per il reato associativo. Diciassette anni al presunto attuale reg- un totale di ventiquattro anni e quattro mesi di carcere. Un totale di quat-
giudicare il diciotto imputati sarà la gente della cosca e ancora latitante da anni, Umberto Onda, anch'egli im- tordici anni e tre mesi ai danni di Alfonso Zafano mentre venticinque anni
quinta sezione della Corte d'Appello putato per camorra. Venti anni di carcere ai danni di Giovanni Iapicca con- e otto mesi vennero inflitti a Gioacchino Sperandeo. Vennero condannati
di Napoli. Un secondo grado di giu- siderato un killer dell'associazione. Diciannove anni ai danni di un altro pre- inoltre per la partecipazione al sodalizio anche Raffaele Della Grotta, a di-
dizio che dovrà affrontare questioni sunto killer, Francesco Zavota. Tredici anni e sei mesi vennero inflitti ai dan- ciotto anni e quattro mesi di reclusione, mentre un totale di venticinque an-
ostiche come l'utilizzo e la registrazione delle intercettazioni telefoniche che ni di un altro ras del clan, Francesco Amoruso, Venti anni al presunto capo- ni, sei mesi e venti giorni vennero inflitti ai danni di Aldo Matrone, unico in-
nell'intenzioni della difesa dovrebbe ripetere parte dell'istruttoria dibatti- clan della famiglia alleata dei “fransuà”, Giuseppe Chierchia. Un altro rap- sieme a Gionta a rispondere dell'imputazione per armi. Infine dieci anni fu
mentale. Trecentonovantaquattro anni di carcere. È questo il computo tota- presentante del clan del rione “Provolera”, Palmerino Gargiulo, subì una con- la condanna inflitta ai danni di Fabio Caccavale e cinque gli anni inflitti a
le delle condanne inflitte dalla prima sezione penale del tribunale di Torre danna a venti anni di carcere. Per il tentativo omicidiario del ras del clan av- Carmine Martusciello, il collaboratore di giustizia che ha usufruito dello scon-
Annunziata. Degli allora imputati solo uno venne assolto, gli altri tutti con- verso subirono una condanna Carmine Savino a diciassette anni di carcere to di pena per l'attenuante derivante dalla collaborazione. Unico assolto con
dannati a pene durissime. La più dura fu quella inflitta ai danni di colui che che si sommano ai dieci per la partecipazione al clan. Stesse pena per Giu- formula piena fu Aniello Guarino. Vincenzo Sbrizzi

CASTELLAMMARE «FAI LA FINE DI BORSELLINO, SIETE COLLEGHI, LUI ERA MAGISTRATO. ATTENTO, SEI SULL’ORLO DEL BARATRO, FINISCILA CON LA SCORTA»

Altre minacce via mail a Bobbio


di Dario Sautto LE REAZIONI IL PD: GRAVE ATTO DI INTIMIDAZIONE
CASTELLAMMARE DI STABIA. Il sindaco di Castellammare, Luigi Bob-
bio, è stato nuovamente minacciato via email. Martedì sera, il primo cit-
tadino stabiese ha ricevuto un’altra mail inquietante, stavolta con rife-
Solidarietà da opposizione
rimenti diretti alla strage di via D’Amelio. «Fai la fine di Borsellino, sie-
te colleghi, lui era magistrato. Attento, sei sull’orlo del baratro, finiscila
con la scorta». Questo, in parte, il contenuto della breve lettera minato-
e movimenti giovanili del Pdl
ria, in alcune frasi anche volgare, CASTELLAMMARE DI STABIA. Tutti i movimenti giovanili dei
che ha ricevuto Bobbio all’interno partiti di centrodestra, che sostengono il sindaco Luigi Bobbio, si
del breve messaggio elettronico sul- sono riuniti presso il consiglio comunale per una manifestazione di
la sua mail istituzionale. Tutto que- solidarietà nei confronti del primo cittadino, alle luce delle minacce
sto avviene pochissimi giorni dopo ricevute. Tutti i movimenti hanno sottoscritto un documento che è
l’altro inquietante avvertimento al stato portato in consiglio comunale dai consiglieri Aldo Esposito
primo cittadino stabiese. Un’altra (Stabia in Movimento) e Antonio Carrillo (Popolo della Libertà). Il
email era stata ricevuta da Bobbio testo del breve documento è stato sottoscritto dai rappresentanti dei
lo scorso 18 giugno. Il contenuto, movimenti politici giovanili di Giovane Italia, Udc Giovani, Mpa
con chiari riferimenti alla camorra, Giovani, Nuovi Giovani Socialisti, Udeur Giovani e dai componenti
invitava il sindaco di Castellamma- giovanili delle liste civiche Agorà, Stabia in Movimento, Uniti per
re a «stare attento»: nel caso in cui Stabia, Società Civile per Stabiae, Studicentro e dall’associazione no
non avesse portato «soldi e lavoro» profit Stabia Domani. «Esprimiamo piena solidarietà al sindaco
agli stabiesi entro il mese di di- Luigi Bobbio – cita il documento – a seguito delle minacce ricevute
cembre, avrebbe fatto «la fine di in via telematica. I rappresentati dei movimenti giovanili di
Tommasino», il consigliere comu- centrodestra condannano, inoltre, ogni tentativo intimidatorio
nale ucciso nel febbraio del 2009 in un agguato di chiaro stampo ca- contro le istituzioni e questa amministrazione, e dichiarano con
Castellammare. La sede del Comune, a lato il sindaco Bobbio
morristico. Le tensioni sociali per la grave situazione di crisi economi- forza, ora e sempre, che Castellammare non ha paura». Solidarietà
ca stanno bloccando Castellammare e rendendo l’aria “irrespirabile”. La piena al primo cittadino stabiese è arrivata anche dal coordinatore
minaccia camorristica, poi, è sempre lì. Intanto, sulle due mail ricevu- to scalfito – spiega il primo cittadino – e continuerò ad andare avanti del Partito Democratico stabiese Nicola Cuomo che, insieme a tutti i
te, sono in corso le indagini della polizia postale che, sul primo mes- per la mia strada. Se ci sono tutte queste minacce, significa che io e la componenti del coordinamento cittadino, ha voluto esprimere
saggio, ha già riscontrato delle tracce che portano ad mia amministrazione stiamo lavorando bene, colpen- «piena solidarietà al sindaco di Castellammare di Stabia Luigi
un responsabile, il cui nome potrebbe essere reso no- SECONDO AVVERTIMENTO IN POCHI do determinati settori che danno fastidio». Sulle inda- Bobbio per le vergognose minacce a lui pervenute tramite una email
to nelle prossime ore. Sul caso è stata informata an- GIORNI. PROVVEDIMENTI AL VAGLIO gini, Bobbio non si sbilancia: «Sinceramente non ho al- anonima. Il PD – cita una nota ufficiale – condanna in maniera
che la Prefettura di Napoli, il cui Comitato Ordine e DEL COMITATO PER LA SICUREZZA. IL cuna idea di chi possa essere, e mi aspetto risultati di ferma e compatta tale grave atto di intimidazione convinto che le
Sicurezza sta valutando l’ipotesi di inviare la scorta al PRIMO CITTADINO: «PRIMA qualsiasi sorta, non mi meraviglierei di nulla. So sol- istituzioni democratiche siano un prezioso patrimonio della
primo cittadino stabiese o, in alternativa, assegnargli TOMMASINO, POI BORSELLINO. MI tanto che chi mi ha minacciato ha lasciato una trac- collettività da difendersi unitariamente e senza tentennamenti».
una vigilanza specifica durante i suoi spostamenti. CHIEDO SE IL PROSSIMO A CUI SARÒ cia molto evidente sulla quale la polizia postale sta la- Intanto, ieri il consiglio comunale, iniziato in ritardo a causa di una
Dai messaggi, infatti, è chiaro che Bobbio sia tenuto PARAGONATO SARÀ ALDO MORO» vorando. Paura? Non nascondo che questa situazione protesta degli ex operai Avis, ha finalmente proceduto alla nomina
sott’occhio, visto che ci sono riferimenti anche alla non sia semplice, però sono soddisfatto dell’operato del presidente dell’assise consiliare e dei due vicepresidenti. Catello
sua vita privata. Il Prefetto Pansa comunicherà nei prossimi giorni le de- mio e della mia amministrazione, significa che in 3 mesi già abbiamo fat- Gargiulo (Mpa) è il nuovo presidente, mentre Gaetano Cimmino
cisioni in merito alla situazione in cui si trova Bobbio, considerata di to molto». Infine, per sdrammatizzare, Bobbio conclude: «Prima Tom- (Pdl) e Giuseppe Mercatelli (Una Nuova Città) saranno i due
“grave minaccia per la vita”. Il sindaco, nonostante le minacce, non si masino, poi Borsellino. I paragoni mi lusingano. Adesso mi chiedo se il vicepresidenti.
ferma. Anzi, rilancia la sua sfida alla malavita organizzata: «Non mi sen- prossimo a cui sarò paragonato sarà Aldo Moro». dasa

BOSCOREALE CONTROLLI ANTIDROGA DEI MILITARI PIMONTE È LA MAMMA DI ANTONIO DURAZZO, SOPRALLUOGO DEI VIGILI IN VIA BELVEDERE

In tasca dosi di cocaina: Abusivismo, nei guai madre di consigliere


in cella pusher di 31 anni PIMONTE. V.C., una pimontese di 62 anni, è sta-
ta denunciata per abusivismo edilizio dal coman-
l’area in cui sono stati effettuati i lavori è stata po-
sta sotto sigilli.
BOSCOREALE. Pusher in manette. I carabinieri della locale stazione, do vigili urbani di Pimonte. Un caso come tanti al- «In questa storia non c’entro – ha tenuto a precisare
coordinati dal maresciallo capo Renato Varriale, hanno arrestato per tri nel piccolo centro dei Lattari, se non fosse per il vicepresidente provinciale Antonio Durazzo – in
detenzione a fini di spaccio di stupefacenti Michele Guastafierro, 31 un particolare. La donna in questione, infatti, è la quanto non sono io il proprietario del terreno e,
anni, residente nella periferia rurale della cittadina vesuviana, già madre di Antonio Durazzo (Noi Sud), consigliere quindi, il committente dei lavori. Ad ogni modo
noto alle forze dell’ordine che operano sul territorio. Il fermo è comunale, vicepresidente della Provincia di Na- l’intervento di via Belvedere non è stato fatto per
avvenuto nel corso di un servizio di osservazione, finalizzato a poli e presidente della Commissione Edilizia del- alterare lo stato dei luoghi ma, come si può tran-
contrastare il fenomeno dello spaccio. I militari hanno accertato l’ente provinciale. L’intervento dei caschi bianchi quillamente notare recandosi sul posto, tutto è sta-
l’attività di spaccio posta in essere dall’arrestato insieme ad un è stato effettuato in via Belvedere, durante un’at- to realizzato per bonificare da erbacce e rifiuti il
complice che, tuttavia, è riuscito a darsi alla fuga, ma, adesso, è tività straordinaria volta al contrasto dell’abusivi- terreno». Tra l’altro, durante l’ultimo consiglio pro-
attivamente ricercato. Secondo la ricostruzione effettuata dal smo edilizio. Durante i controlli del territorio, gli vinciale, proprio Durazzo è stato tra i promotori di
personale della caserma di via Giovanni della Rocca durante la agenti pimontesi hanno scoperto un sopralzo sul una proposta di proroga del condono edilizio, sca-
perquisizione personale Guastafierro è stato trovato nella muro di contenimento appartenente al demanio pubblico, in un’area duto nel 2003, da prolungare fino al 31 dicembre 2009, secondo l’espo-
disponibilità di 6 grammi di cocaina in dosi e della somma di 730 sottoposta a vincolo paesaggistico e senza alcuna autorizzazione. La nente di Noi Sud, in base anche ad un disegno legge presentato da 12
euro in denaro contante, ritenuta provento dell’attività illecita e 62enne è stata immediatamente denunciata a piede libero, mentre parlamentari di centrodestra. dasa
pertanto sottoposta a sequestro. Il giovane, una volta bloccato, non ha
potuto fare altro che rassegnarsi a salire a bordo dell’auto della
Benemerita per raggiungere il presidio cittadino. Qui gli uomini alle CASTELLAMMARE DI STABIA VERIFICHE DEI CARABINIERI SUL TERRITORIO CITTADINO CONTRO LE ILLEGALITÀ
dipendente del maresciallo Varriale hanno effettuato tutti gli
adempimenti del caso. Su conforme disposizione del pubblico
ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Torre
Annunziata il giovane è stato tradotto alla casa circondariale di
Furto di acqua, sei persone scoperte e deferite nel Centro Antico
Napoli – Poggioreale. Qui resterà in attesa di essere sottoposto CASTELLAMMARE DI STABIA. Sei persone sono state denunciate ispezioni mirate in alcune abitazioni risultate senza contratto per
all’interrogatorio di garanzia da parte del magistrato competente. Nel ieri mattina dai carabinieri per furto di acqua. I militari dell’Arma la fruizione dell’acqua. E proprio in 6 appartamenti sono stati
frattempo i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, affidata della compagnia di Castellammare di Stabia, guidati dal capitano trovati gli allacci abusivi: tubi erano direttamente attaccati alla
al giovane ma esperto capitano Luca Toti, continuano a tenere sotto Giuseppe Mazzullo e dal tenente Andrea Minella, hanno rete idrica, dalla quale riuscivano a rubare l’acqua. Dopo aver
controllo il territorio, in particolar modo i quartieri considerati più a effettuato ieri mattina controlli serrati in tutto il Centro Antico scoperto gli allacci abusivi, i carabinieri hanno denunciato a
rischio da parte della criminalità organizzata. Un’attività che viene stabiese, scoprendo numerosi allacci abusivi alla rete idrica piede libero 6 persone, tra cui 4 donne, proprietarie degli
portata avanti quotidianamente con senso del dovere e spirito di comunale. appartamenti che usufruivano del servizio idrico senza aver mai
sacrificio e che ha dato importanti risultati sia in termini statistici, I carabinieri hanno effettuato i controlli di primo mattino, stipulato un contratto con l’ente gestore. I controlli proseguiranno
visto l’elevato numero di arresti che sono stati effettuati durante trovando non poche difficoltà. Infatti, numerose donne hanno anche nei prossimi giorni e si estenderanno a tutto il resto della
l’ultimo anno, sia in termini più propriamente investigativi. tentato di ostacolare i controlli delle forze dell’ordine, ma i città.
Mario Esposito militari dell’arma sono riusciti comunque ad effettuare delle ds