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14 I N A P O L I METROPOLI sabato 21 gennaio 2006 GdN

TERZIGNO. IL CORPO FORESTALE HA SEQUESTRATO L’EDIFICIO DI TRE LIVELLI E DENUNCIATO IL TITOLARE

Palazzina abusiva nel Parco del Vesuvio


TERZIGNO. Blitz antiabusivismo degli agenti del di cui fino a qualche tempo fa esisteva solo lo prevenire e reprimere le piccole e grandi ille-
corpo forestale dello stato del presidio di via Ar- “scheletro”. L’intervento del personale del cor- galità di matrice ambientale. La soluzione per
mando Diaz. I ranger vesuviani, coordinati dal po forestale dello stato, dunque, è giunto giusto ovviare potrebbe essere rappresentata dalla
sovrintendente Fernando Lamberti, hanno po- in tempo per evitare che qualcuno vi si stabi- creazione di una task force congiunta tra fore-
sto sotto sequestro un manufatto di tre piani in lisse. Nel corso della operazione di polizia giu- stale, agenti della polizia locale e militari della
via Panoramica, ad un tiro di schioppo dal pa- diziaria è stato rilevato che l’edificio era pron- Benemerita, come già sperimentato in altre oc-
lazzetto dello Sport di Boscoreale, recentemente to per l’uso, essendo stati già messi in opera gli casioni. L’abusivismo edilizio ha devastato gran
intitolato, su input dell’assessore Paolo Persico, infissi, il pavimento e gli impianti elettrici ed parte del territorio vesuviano, e rappresenta uno
alla memoria del “giudice ragazzino” Rosario idrico. Gli operai che si trovavano al lavoro al dei maggiori problemi del territorio, considerato
Livatino. Secondo quanto avrebbero accertato momento della irruzione sono stati identifica- per il rischio del vulcano, zona rossa. Nono-
gli uomini e le donne del coordinamento terri- ti. Il manufatto si trova al di fuori dell’area pro- stante, infatti, il pericolo sempre incombente di
toriale ambientale, affidato al vicequestore ag- tetta ricadente entro il perimetro dell’Ente Par- un’esplosione vulcanica, molti dei paesi sono
giunto Ciro Lungo, il manufatto “sigillato” era co Nazionale del Vesuvio. Nel frattempo i ran- tra i più densamente popolati del mondo. Inu-
in via di ultimazione. Il titolare, che è stato de- ger, pur con i ben noti problemi di organico (il tili, fino ad ora, i tentativi delle istituzioni di
ferito alla autorità giudiziaria, aveva approfit- personale è in numero estremamente ridotto ri- creare incentivi per allontanare abitanti dal ter-
tato del clima favorevole di questi ultimi gior- spetto ad altri tutori dell’ordine, ndr) hanno in- ritorio.
ni per dare gli ultimi ritocchi alla costruzione, tensificato l’attività di monitoraggio al fine di ANTONIO BUONOCORE

SANT’ANASTASIA. I CARABINIERI HANNO FATTO SCATTARE LE MANETTE PER SABATINO, NIPOTE 37ENNE DEL BOSS GIUSEPPE

Armi e violenze, preso il ras Mauri


È stato condannato a due anni e sette mesi per aver gambizzato Salvatore Coppola
Durante un controllo ingaggiò una rissa con i militari. giunti in sella a una moto di piccola cilin-
drata. Rossi, fu colpito al petto e fu sotto-
Concorso in lesioni colpose, detenzione illegale di una pi- posto a un intervento chirurgico: dopo es-
stola ed oltraggio a pubblico ufficiale le accuse. È parente sere stato ferito uscì dal locale e, una vol-
ta in strada, chiese aiuto ad alcuni passanti
di Vincenzo, ucciso con “fravulella” il 28 dicembre 2004. che lo portarono in ospedale.
Mauri e Rossi stavano giocando a carte
monimo clan, 37enne residente a Sant’A- nel circolo ricreativo di via Mario De Ro-
LAURA FORTUNATO
nastasia in via Donizetti, nipote del più no- sa, strada adiacente a piazza Cattaneo, con
SANT’ANASTASIA. Aveva gambizzato Salva- to Giuseppe Mauri. altre due persone quando entrarono i due
tore Coppola, nel 2001. E successivamen- Sabatino Mauri è affiliato, secondo gli in- killer a volto coperto. Francesco Rossi, in-
te, durante un controllo effettuato dai ca- vestigatori, al clan che era retto da Vin- censurato, soprannominato Fravulella,
rabinieri, li aggredì rendendosi anche re- cenzo Mauri, il boss “cazzilli”, trucidato in era un personaggio assai noto a Sant’Ana-
sponsabile di oltraggio. Adesso, con l’ac- un agguato il 28 dicembre del 2004, avve- stasia per il suo ruolo di capo della tifose-
cusa di concorso in lesioni colpose e di de- nuto nella centralissima piazza Cattaneo a ria della squadra di calcio locale, che ne-
tenzione illegale di armi, per quell’episo- Sant’Anastasia. Vincenzo Mauri aveva 51 gli anni scorsi ha militato in C2. Mauri di-
dio, finisce in una cella del carcere napo- anni, quando rimase vittima dell’agguato versi anni prima rimase già vittima di un
letano di Poggioreale. nel quale rimase ferito - per poi morire do- agguato nel quale rimase gravemente feri-
È destinatario di una ordinanza restrit- po qualche giorno anche Francesco Rossi, to, ma dal quale riuscì miracolosamente a
tiva emessa per lui dal Tribunale e dovrà 50 anni, detto “Fravulella”, capo della tifo- salvarsi. SANT’ANASTASIA. I RILIEVI DEI CARABINIERI DOPO L’OMICIDIO DEL RAS VINCENZO MAURI _____________________________________
restare in carcere per due anni, sette mesi seria della locale squadra di calcio. L’uomo La notizia della morte di “fravulella”
e 16 giorni. I carabinieri del nucleo opera- fu colpito per sbaglio dai killer il cui ob- scosse notevolmente l’intera città non so- difatti, a morire sotto i colpi di pistola in da uno dei proiettili, ed i figli, rimasti mi-
tivo della compagnia di Castello di Cister- biettivo era il solo Mauri. Rossi era all’in- lo per le circostanze che lo videro morire, via Arco, a due passi dal Santuario della racolosamente illesi. A marzo fu invece uc-
na, diretti dal maggiore Fabio Alessandri- terno del circolo nelle vicinanze di Mau- ma anche perché l’agguato rappresentò un Madonna dell’Arco, fu Ciro Coppola, che ciso il pregiudicato Gustavo Viterbo, e nel
ni, hanno fatto scattare le manette attorno ro e si trovò sulla traiettoria dei proiettili, orribile epilogo di un anno nero per la città si trovava a bordo della propria auto con la corso della sparatoria rimase lievemente
ai polsi di Sabatino Mauri affiliato all’o- almeno sei, esplosi da uno dei due sicari di Sant’Anastasia. Nel luglio precedente, moglie, Maria Filosa, ferita ad una spalla ferito un altro giovane, Mario Migliardi.

ERCOLANO. I RATTI INFESTANO I CASSONETTI DEI RIFIUTI DI VIA PANORAMICA. RESIDENTI IN RIVOLTA CAPRI. IL PLESSO DI VIA VALENTINO

Derattizzazione nella Elementare,


Topi all’ingresso degli Scavi stop alle lezioni alla IV Novembre
Denunce alla polizia. CAPRI. Due giorni di stop alle
con la stessa sequenza con cui s’è lezioni. Attività didattica
I cittadini hanno anche presentato. ferma ieri e oggi all’istituto
depositato rilievi fotogra- Sono stati eseguiti rilievi fotogra- “IV Novembre”, scuola
fici e presentati denunce verbali al materna ed elementare, in via
fici all’ufficio ecologia. comando della polizia municipale Valentino a Capri. A disporre
di Ercolano ed al vicino uffico eco- la chiusura dell’edificio
ERCOLANO. Topi a passeggio tra er- logia di Ercolano. Le risposte rice- scolastico, dopo vibrate
bacce e calcinacci lungo i marcia- vute non sono state affatto rassicu- proteste e sollecitazioni delle
piedi della centralissima via Pano- ranti sul da farsi. Il problema è de- mamme dei bambini iscritti
ramica, sotto gli occhi increduli dei cisamente da tenere sotto controllo all’istituto, è stato il sindaco di direzione dell’istituto
passanti. Via Panoramica, la strada mentre con la solerzia che il caso im- Capri Ciro Lembo per comprensivo la sospensione
che collega gli Scavi al casello di Er- pone occorre anche che i pubblici consentire al personale temporanea della mensa
colano dell’autostrada Napoli-Sa- poteri interessati della città degli sca- incaricato dell’Unità operativa mentre le lezioni sono
lerno, in corrispondenza del Banco vi e del Vesuvio si facciano carico VIA PANORAMICA. TOPI TRA I RIFIUTI AI BORDI DELLA STRADA _______________________________________ prevenzione collettiva dell’Asl continuate regolarmente per
di Napoli, luogo particolarmente fre- non solo per tentare di eliminare il di effettuare la derattizzazione due giorni: ieri mattina invece
quentato da migliaia di persone a grave inconveniente che incombe in curezza ma anche di esaminare la la ragione e la esistenza delle leggi e la disinfestazione dei locali tutti a casa per la
tutte le ore del giorno e della sera, in una zona particolarmente animata possibilità di provvedere alla derat- vigenti in materia di sanità pubbli- della scuola, dove nei giorni derattizzazione.
particolare dai bambini che escono da gente di tutte le età, in particola- tizzazione non solo della zona stes- ca e pericolo pubblico. Intanto, nel- scorsi era stata segnalata la Contemporaneamente gli
dalle vicine scuole pubbliche. Il fe- re di persone anziane, ma di risol- sa, bensì dell’intero sistema fognario la serata dell’altro giorno sono par- presenza di topi. Escrementi di operai comunali hanno
nomeno che non è un caso ha subi- verlo come conviene. della città. Insomma occorre mobi- tite le raccolte di firme dei cittadini ratti erano stati rinvenuti dalle provveduto a ripulire i locali
to fatto il giro della città mobilitan- La presenza di topi in corrispon- litare il buon senso, la responsabilità per informare del caso il primo cit- insegnanti martedì scorso del plesso di materiale vecchio
do i cittadini, i più coraggiosi si so- denza dei cassonetti per la raccolta dei propri uffici per un problema tadino di Ercolano, il dottore Gaeta- nella sala adibita a refettorio. e suppellettili in disuso.
no immediatamente attivati per dei rifiuti solidi urbani, in zone un che non può continuare ad andare no Daniele, il quale sicuramente in- Immediatamente a scopo L’attività didattica riprenderà
mettere fine al problema che po- po’ trascurate devono assolutamen- avanti con il pericolo di arrivare al- terverrà nella maniera giusta e riso- precauzionale era stata lunedì mattina.
trebbe vestire non più la causalità, te mobilitare la responsabilità di tut- l’inconveniente, all’incidente, al ca- lutrice. disposta dal Comune e dalla [GCAT]
bensì un grave pericolo da estirpare ti non solo per mettere ordine e si- so che può e deve essere risolto con GIUSEPPE IMPERATO

SOMMA VESUVIANA. FESTA PER IL PREMIO ALLA “MARIA AUSILIATRICE” SAN GIORGIO A CREMANO. LA STRUTTURA ABBANDONATA AL DEGRADO DA ANNI È FUORI USO

Summit sulla qualità scolastica Petizione popolare contro il vespasiano


SOMMA VESUVIANA. Si svolgerà questa sera al- Beniamino De Palma ed il sindaco di Otta- SAN GIORGIO A CREMANO. Insorgono i residenti delle aree comprese stosi di escrementi. Ormai è una situazione insopportabile». Da
le 17 nell’Hotel Restaurant “Rose Rosse” di viano dottor Mario Iervolino. tra piazza della Pace, via De Gasperi e via Lanzara. Il vespasia- allora è rimasto tale, l’intervento della stampa e dei cittadini non
Somma la tavola rotonda “La qualità nella Ad intervenire tra relatori invece, ci sa- no da anni chiuso ed inutilizzato posto a pochi metri dal pa- riuscì a sensibilizzare in alcun modo l’amministrazione co-
scuola”, un incontro per esporre l’attesta- ranno l’insegnante Annamaria Mingione re- lazzo del comune di San Giorgio a Cremano di nuovo al cen- munale. «La situazione è peggiorata» – accusa la signora Pina».
zione che il 31 maggio 2005 l’istituto Maria sponsabile della qualità della scuola “Maria tro delle polemiche. La sua presenza non sembra gradita es- Ma i residenti della zona hanno fatto di più ed hanno deciso di
Ausiliatrice di Ottaviano ha ottenuto. Dopo Ausiliatrice”, il professor FrancoMissaglia sendo ormai diventato un ricettacolo di escrementi e sporcizia dar vita ad una sottoscrizione popolare. Finora hanno raccol-
due giorni di ispezione da parte degli ispet- docente di diritto ecclesiastico “Federico II” di ogni genere. Acquistato ed installato nel 2001 dalla Ecopro- to un centinaio di firme e sono decisi, una volta completato il
tori dell’ente certificatore “Lloyd’s Register di Napoli, il professor Sperandeo dirigente gram Spa, per circa 41mila euro, il servizio igienico automa- documento ad inviarlo alle massime autorità competenti. Inol-
Certification srl” infatti l’Istituto ha ottenu- scolastico della scuola media “D’Annunzio” tizzato è guasto da diversi anni e molti potenziali fruitori sono tre a breve potrebbe nascere un Comitato per la rimozione del
to il certificato di qualità e da allora è entra- e il professor De Sena dirigente scolastico del- costretti a fare i loro bisogni sul retro dello stesso. Già quest’e- servizio igienico. A difesa dei cittadini è intervenuto anche Ci-
ta nei meriti di una delle scuole migliori del l’istituto comprensivo “D’Aosta”, il professor state un gruppo di cittadini aveva fatto presente il proprio di- ro Di Giacomo, coordinatore di Forza Italia a San Giorgio a Cre-
Sud. D’Agostino dirigente scolastico del liceo sagio di fronte a quel “mostro” in disuso ed alle scene che era- mano: «Il vespasiano in questione doveva essere il meglio del-
Ad aprire la serata con i saluti ci sarà la di- scientifico “Torricelli”, il professor Torrà di- no costretti ad assistere: «Questo aggeggio è chiuso da anni» – l’innovazione tecnologica di San Giorgio a Cremano, peraltro
rettrice dell’Istituto Suor Rita Schiraldi, il rigente scolastico del liceo classico “Diaz”, riferiva il signor Enzo abitante in uno stabile a ridosso della toi- mai realmente ultimata, voluta dal sindaco Riccardi e dalla sua
provveditore agli studi il professore Bottino, l’avvocato Gennaro Esposito e l’ispettrice Imr lette pubblica – «da anni siamo soliti assistere a persone che fan- Giunta, invece è lo specchio di una politica superficiale e po-
la coordinatrice scolastica Suor Teresa Cin- Suor Anna Razionale. no i propri bisogni dietro il grosso cubo di metallo, senza po- co parsimoniosa».
que, l’Arcivescovo- Vescovo di Nola padre GIOVANNA SALVATI tervi accedere perché rotto. In casa mia arrivano odori disgu- CLAUDIO DI PAOLA