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giovedì 26 gennaio 2006 CAMPANIA 7

IN BREVE
CONSIGLIO REGIONALE CAPACCIO SCALO AGROPOLI UNIVERSITÀ E REGIONE
Commissione giovanile, Un 80enne investito Tenta rapina a banca Solidarietà, 60 computer
allo studio una proposta e ucciso da un furgone e panificio, preso 17enne agli studenti di Nassirya
NAPOLI. La commissione regionale CAPACCIO SCALO. I carabinieri della AGROPOLI. Tenta di rapinare una ROMA. Primo bilancio per il “Pro-
speciale sulla Condizione giovani- compagnia di Agropoli sono a cac- banca, poi un panificio, e alla fine getto di solidarietà per l’univer-
le in Campania, presieduta dal cia di un anziano che, nel primo viene arrestato. Protagonista del- sità di Nassiriya”, promosso in col-
consigliere di Forza Italia Erman- pomeriggio di ieri, a bordo della la vicenda è un minorenne - del laborazione con le Università della
no Russo, continua l’elaborazione suo motofurgone Ape ha investito quale non è stata resa nota l’età - Calabria, le Università di Napoli,
di una proposta di legge quadro e ucciso un 80enne di Capaccio di Agropoli, già noto alle forze l’Università di Roma Tre di Roma
sulle politiche giovanili. L’Ufficio Scalo, Tommaso Capasso. Que- dell’ordine, che ieri mattina si è ed il contributo della Regione
di presidenza si è riunito per fissa- st’ultimo, residente della zona, L’80enne è deceduto subito dopo presentato presso lo sportello del- cendosi consegnare l'incasso, una Campania, voluto dall’Associazio-
re il calendario delle audizioni con aveva appena parcheggiato la sua il ricovero in ospedale. I numerosi la Banca Carime armato di un col- ventina di euro. Ma, ad attenderlo ne “il Campo Idee per il futuro”.
Province e Comuni capoluoghi, auto in zona Rettifilo, nel comune testimoni che hanno assistito al- tello. Messo in fuga da clienti e all’esterno dell’esercizio commer- Tra i i risultati conseguiti, l’invio
mentre i tecnici sono al lavoro per di Capaccio Scalo, quando, forse a l'investimento, hanno avvisato le impiegati, il giovane non si è per- ciale, vi era una pattuglia dei ca- di 60 computer a Nassiriya. Sono
la predisposizione della legge, che causa di un carico che sporgeva forze dell'ordine e le ricerche po- so d’animo e, dopo essere entrato rabinieri della compagnia di Agro- intervenuti Romano Prodi e il go-
risponde all’esigenza di conferire dal veicolo a tre ruote, è stato vio- trebbero portare all’individuazio- in un panificio, ha puntato l'arma poli che ha prontamente immobi- vernatore campano Antonio Bas-
sistematicità alla materia. lentemente colpito al capo. ne del responsabile. contro il titolare del negozio, fa- lizzato e ammanettato il giovane. solino.

ECOMAFIE | Tre dei 14 arrestati per il traffico di rifiuti tossici ad Acerra,tra cui il maresciallo Salvatore Pellini,saranno sentiti oggi dal gip Grillo

Rifiuti, gli accusati sotto torchio


NINO PANNELLA
Noe e uomini della Direzione investigativa An- l’altro risultano anche soci in affari con alcu- ISPETTORI IN TRIBUNALE
timafia di Napoli, che per mesi, hanno tenuto ni parenti di amministratori comunali e con un
NAPOLI. Stamani il maresciallo dei carabinieri
Salvatore Pellini, il fratello Giovanni Pellini e
sotto stretta osservazione, buona parte dei 39 sottufficiale della polizia municipale, nonché
indagati di questo troncone d’indagine, che ha socio di un imprenditore, più volte affidatario
Oggi il piano
Giuseppe Buttone, tutti in arrestati all’alba di
martedì a conclusione di un’indagine relativa
preso il via per la prima volta nel novembre del di opere pubbliche. L’attenzione degli organi
2002, sotto la denominazione “Re Mida”, pro- investigativi, potrebbe comunque spostarsi, di Castelli-Miller
al traffico ed all’illecito smaltimento di rifiuti seguita con “Re Mida 2 e poi “Mazzettus”. Do- verso alcuni amministratori locali, che con uno
tossici e nocivi, durata oltre tre anni e coordi-
nata dal pubblico Ministero della Repubblica
po l’interrogatorio degli indagati detenuti, sfi- strano ed anomalo atteggiamento, hanno per-
leranno dinanzi al Gip Anna Grillo, gli indagati messo che il gruppo Pellini, o suoi addetti, po-
sul “caso Napoli”
di Napoli Maria Cristina Ribera, saranno sen- sottoposti agli arresti domiciliari. Non è da tessero in qualche modo continuare ad opera- ROMA. Questa mattina verrà messo a
titi in carcere dal giudice delle indagini preli- escludere che dal cosiddetto in- punto il piano di ispezione nel di-
minari Anna Grillo (firmataria delle ordinan-
ze di custodia cautelare). Molto probabilmen-
terrogatorio di garanzia, potranno
venire fuori nuovi ed importanti
■ Le persone sottoposte ad interroga- stretto giudiziario napoletano. Il ca-
po degli ispettori del ministero di giu-
te i tre detenuti eccellenti (gli altri due si tro- spunti investigativi, che potrebbe torio dovrebbero avvalersi della facoltà stizia Arcibaldo Miller e il ministro
vano a Roma ed a Milano) si avvarranno della dare alle indagini quella svolta Castelli questa mattina avranno il
facoltà di non rispondere alla domande del Gip, necessaria per illuminare uno
di non rispondere in attesa delle deci- compito di approntare una strategia
attendendo le determinazioni del Tribunale del scenario ricco di ombre e collu- sioni del Tribunale del Riesame inquirente per chiarire alcuni nei del
Riesame di Napoli, al quale, tutti gli indagati tro di loro, la pubblica accusa, ha raccolto gra- sioni, talvolta anche di grosso pianeta giudiziario napoletano. Non
faranno certamente ricorso per vedersi an- vi indizi di colpevolezza che forma un castello spessore istituzionale. Ieri comunque è stata re, continuando ad inquinare un territorio già una caccia alle streghe - ha fatto ca-
nullare i provvedimenti restrittivi disposti dal accusatorio difficilmente smontabile. È chia- una giornata di grossa tensione anche nel pa- ampiamente devastato. In ogni modo ieri, tra pire sabato mattina il ministro Ro-
giudice Grillo, su richiesta del pm Ribera. De- ro comunque che per tutti, vale, fino a con- lazzo municipale di Acerra, dove nella matti- politici ed amministrativi c’era poca voglia di berto Castelli, nel corso della ceri-
cisamente pesante è l’attuale posizione giudi- danna definitiva, la presunzione d’innocenza. nata di martedì gli investigatori, coordinati dal- parlare. Per smascherare il loro imbarazzo al- monia di consegna delle toghe d’oro
ziaria dei fratelli Salvatore, Giovanni e Cuono Agli indagati (questi sono stati ristretti in car- la Procura della Repubblica di Napoli, aveva- cuni esponenti delle forze politiche hanno fat- agli avvocati più meritevoli - ma un’a-
Pellini (quest’ultimo ancora latitante), tutti cere), il giudice delle indagini preliminari, con- no acquisito su disposizione del magistrato tut- to affiggere in città un manifesto di giubilo, di- zione tesa a rendere più efficiente
gravemente indiziati di associazione a delin- testerà una serie di fatti e circostanze, raccol- ti gli atti documentali rilasciati negli corso de- menticando comunque che se oggi questo ter- l’ingranaggio giustizia su un distret-
quere finalizzata, disastro ambientale, falso in te nel corso delle indagini, che ha visto lavo- gli ultimi anni a favore dell’holding imprendi- ritorio è ampiamente devastato, le responsa- to difficile come quello napoletano,
atti pubblici e frode per false fatturazioni. Con- rare, gomito a gomito, finanza, carabinieri del toriale facente capo ai fratelli Pellini, che tra bilità maggiori pesano certamente su di loro. primo tra tutti nella lotta alla mala-
vita organizzata.
Inutile ovviamente anticipare qua-

VERSO LE POLITICHE | L’ex segretario della Dc dovrà abbandonare il sogno di “sbarcare” nel capoluogo campano li note dolenti saranno battute dal
pool di ispettori guidato dall’ex pm di
Mani pulite Arcibaldo Miller: in que-
sti giorni, si è fatto riferimento alla

Candidature, Prodi beffa De Mita a Napoli scarcerazione di Luigi Pesce, killer-


pentito della malavita organizzata di
Pianura, scarcerato nonostante la
condanna a 18 anni con tanto di be-
neficio per il suo status di collabora-
IL DECALOGO NAPOLI. Ciriaco De Mita (nella foto) me capolista tra il rettore dell’Uni- te del parlamentino campano Vitto- tore di giustizia; l’indagine ispettiva
dovrà mettere da parte la nemmeno versità Parthenope, Gennaro Ferra- rio Insigne. Sul fronte del centrode- potrebbe però passare anche ai pia-
Appalti e incarichi, tanto nascosta ambizione di candi-
darsi nella circoscrizione di Campa-
ra, e il deputato uscente Sergio Ian- stra, in via di definizione le liste per
nuccilli. Sicuro del terzo gradino, se quanto riguarda Forza Italia anche
ni alti della torre della Procura e di
piazza Cenni, nel tentativo di chiari-
ecco il Codice etico nia 1 per la Camera, che sarà guida-
ta da Romano Prodi. L’ex segretario
così si può dire, il torrese Ciro Bor- se, come detto ripetutamente, tutti
riello. A capeggiare la lista del Cam- gli uscenti dovrebbero trovare posto,
re i contorni di vicende discusse, co-
me il cosiddetto scandalo del Riesa-
dei Ds campani della Democrazia cristiana, invece, panile nella seconda circoscrizione, mentre Alleanza nazionale ha prati- me, che dallo scorso agosto ha cata-
guiderà la lista unitaria nella secon- invece, il rettore lizzato l’attenzione dell’opinione pub-
NAPOLI. I Ds varano il Codice della tra-
sparenza. In dieci punti, vengono sti-
da circoscrizione, quella che com-
prende le province di Avellino, Ca-
della Seconda
Università Anto-
■ Tornano in lizza Annamaria blica locale.
Difficile invece ipotizzare un inte-
late regole su questioni come appalti, serta, Benevento e Salerno. Alle spal- nio Grella, se- Carloni e Maria Fortuna Incostan- ressamento da parte di Miller sulla
comportamenti nelle amministrazioni le dei due, potrebbero trovare posto guito da Nicola te. Due rettori in campo con l’Udeur: questione dei patteggiamenti in ap-
locali, attività, spese elettorali e bilan- due donne. E qui le ipotesi potreb- Ferraro, consi- pello per almeno due motivi: da un la-
ci dei partiti. A presentare il decalogo, bero essere diverse. Per quanto ri- gliere e presi- Gennaro Ferrara e Antonio Grella to, i rilievi mossi nella relazione di
al quale hanno lavorato anche l’ex se- guarda Napoli e provincia, in corsa dente della pri- maggioranza della Commissione an-
natore Enrico Pelella, il presidente del- potrebbero esserci Annamaria Car- ma Commissione regionale, e da camente stabilito che a guidare Cam- timafia devono ancora essere acqui-
la Commissione di garanzia del parti- loni e la responsabile provinciale dei circoscrizione dovrebbe posizionarsi Paolo Santulli. Praticamente defi- pania 1 (Camera), ci sarà Gianfran- siti; dall’altro, perché polemiche a
to Tullio Grimaldi e il consigliere re- Ds Maria Fortuna Incostante. L’ex al secondo posto Umberto Ranieri, nita (mancano solo gli ultimi detta- co Fini in compagnia, nel cappello di parte, il procuratore generale Vin-
gionale Pietro Ciarlo, è stato il segre- assessore regionale era già stata in- immediatamente prima di Riccardo gli) lo schieramento per il Senato, lista, di Enzo Nespoli e Italo Boc- cenzo Galgano ha sempre mostrato
tario regionale Gianfranco Nappi. dicata tempo fa come papabile per la Villari mentre a Campania 2, alle che sarà guidato dal leader del par- chino, mentre alla testa di Campania tempestivo interesse sull’opportu-
«Questo codice - ha spiegato - nasce candidatura. Dietro De Mita, invece, spalle di De Mita, potrebbe trovare tito Clemente Mastella, cui faranno 2 ci sarà il ministro delle Comunica- nità di non concedere eccessive ri-
dall’esigenza di rispondere alla do- potrebbe trovare spazio l’attuale as- posto il parlamentare uscente dei Ds compagnia l’assessore regionale al- zioni Mario Landolfi seguito da duzioni di pena, inviando note ai pro-
manda crescente di trasparenza da in- sessore regionale Rosa D’Amelio. Se Enzo De Luca. In via di definizione l’Ambiente Luigi Nocera, i consi- Gennaro Coronella e Edmondo Ci- pri sostituti nei processi più impe-
trodurre nella legislazione elaborata invece dovesse restare la griglia sta- anche l’assetto-base dei Popolari- glieri regionali Michele Pisacane e rielli. gnativi e delicati.
dalle amministrazioni di centrosinistra bilita originariamente, per la prima Udeur. A Campania 1, ballottaggio co- Tommaso Barbato e l’ex componen- [MAPE] LEANDRO DEL GAUDIO
e nei comportamenti degli ammini-
stratori eletti o nominati di centrosi-
nistra marcando una differente prati-
ca politica rispetto al centro destra».
Sugli appalti, la proposta è quella di
SALERNO | Quattro magistrati denunciano il procuratore Russo al Csm per indebite interferenze LO HA DECISO IL CDA

una nuova legge nazionale - afferma


Ato 2, sospesa la gara
Nappi - che modifichi i criteri di affi-
damento a trattativa privata per la qua-
le il governo Berlusconi ha alzato la so-
glia a 500.000 euro». Sugli enti locali,
Ideal Standard, guerra tra i giudici per il socio privato
il diktat è chiaro: trasparenza ed effi-
cienza nella vita degli enti locali con SALERNO. Era l’ingegnere Vittorio Santopietro il la votazione finale. L’inchiesta oggetto della re- pietro, tanto da far muovere i propri legali e NAPOLI. Il consiglio di amministrazione dell’Ato
l'impegno da parte dei Ds a non can- professionista indicato dal Procuratore ag- lazione scritta che lo stesso Spiezia notificò al chiedere la mediazione di Russo per incontra- 2 Napoli-Volturno ha deciso di sospendere il pro-
didare amministratori coinvolti negli giunto Michelangelo Russo al collega Fllippo Procuratore riguarda i suoli dell’Ideal Standard re Spiezia? Nel mese di maggio del 2004 -rive- cedimento di gara per la selezione del socio pri-
scioglimenti dei consigli comunali o Spiezia, il professionista su cui indagare nel- e la posizione dell’imprenditore Maiolica. Spie- la il Pm Filippo Spiezia nella sua relazione- di vato nella costituenda spa per la gestione ven-
coinvolti in vicende giudiziarie per 416 l’inchiesta dell’ex Ideal Standard. «I guai giu- zia segnala una serie di pressioni fatte da Rus- aver ricevuto la visita del procuratore aggiun- ticinquennale del servizio idrico. A renderlo no-
bis. Anche se Nappi ha precisato che diziari di Maiolica - secondo quando disse Rus- so per fargli incontrare l’avvocato Fusco e l’in- to Michelangelo Russo. Quest’ultimo gli chiese to è stato il presidente del cda, Giuseppe Bru-
«non esiste alcun collegamento tra so - erano causati da un professonista che era gegnere Russo. Al primo, come è noto, è stata di fissare un appuntamento con un avvocato ed no, in attesa delle decisioni dell’assemblea del-
questo codice e la vicenda De Biase a un collettore di tangenti per la parte politica contestata dalla titolare dell’inchiesta Ga- un tecnico che seguivano gli interessi della so- l’Ato stesso, convocata per il 29 e 30 gennaio, con
Salerno». Inoltre, si prevede, sempre in che attualmente governa, affinché cedesse i briella Nuzzi, la incompatibilità nella difesa di cietà Maiolica, interessata come è noto all’ac- all’ordine del giorno la richiesta di revoca del-
riferimento alle amministrazioni loca- suoli dove poi doveva sorgere la centrale ter- Lorenzo Maiolica e di Alfonso Gallo. Come già quisto dei terreni ex Ideal Standard. Nel corso la gara avanzata dal presidente dell’assemblea,
li, un tetto per le retribuzioni degli am- moelettrica». È uno dei passaggi chiave delle spiegato la posizione della Nuzzi, che al mo- del dialogo Russo avrebbe riferito che uno dei Vincenzo Iodice, dal presidente della Provincia
ministratori, garanzia di terzietà asso- dichiarazioni del magistrato della distrettuale mento mantiene le proprie carte ben nascoste soci della Maiolica era legato da rapporti di pa- e dal sindaco di Napoli, oltre che di altri Comuni.
luta per le Prefetture in caso di scio- antimafia davanti al Csm per chiarire l’inchie- in attesa del Riesame, nasce da una serie di in- rentela con l’imprenditore Michele Mastro- «La decisione del Consiglio di Amministrazio-
glimento dei consigli comunali; in- sta che tocca il Procuratore aggiunto, che in- tercettazioni telefoniche in cui fu pronunciata martino, a sua volta parente dello stesso Rus- ne dell’Ato 2 di revocare la gara sine die e di con-
compatibilità tra incarichi istituziona- sieme a Luciano Santoro, portò il procuratore la frase “abbiamo la strada diretta e immedia- so (pare uno zio). Il quale spiegò che i rappor- vocare l’assemblea consortile il giorno 30 con al-
li e incarichi di gestione societaria; nuo- capo Luigi Apicella a sua volta davanti al Csm. ta con i giudici di Salerno” e detta dai Maioli- ti con la dottoressa Nuzzi, titolare dell’inchie- l’ordine del giorno il ritiro della delibera è un
ve norme e criteri diversi per le nomi- Un “processo” interno alla Procura salernitana ca. Perché il Pm Russo si rivolgeva a Spiezia or- sta, non erano idilliaci. Questo perché la stes- grande risultato», ha detto il capogruppo re-
ne nel settore sanità; anagrafe patri- che si risolse con l’assoluzione dello stesso Api- mai passato alla Dda e non più titolare di un’in- sa si sarebbe rifiutata di fargli pervenire le car- gionale del Prc Vito Nocera. E soddisfazione è
moniale degli eletti e dei nominati. cella grazie al voto dei laici del centrodestra, ma chiesta che pure aveva avviato anni prima? Co- te di un altro procedimento. stata espressa anche dal capogruppo dei Ds An-
[MAPE] con una evidente spaccatura al momento del- sa sapevano i Maiolica sull’attività di Santo- TOMMASO D’ANGELO tonio Amato.