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net • MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2009 NON VENDIBILE SEPARATO DAL ROMA

CAMORRA DOPO LE DUE OPERAZIONI CHE HANNO SGOMINATO LA COSCA, ORA SI CERCA DI CAPIRE CHI POTRÀ REGGERE L’ORGANIZZAZIONE DEL NOLANO

I Russo hanno ancora alleati potenti di Luigi Sannino I Russo sono descritti dagli inquirenti della Dda e dagli investigatori di po-
lizia e carabinieri (a parte gli ultimi arresti, non vanno sottovalutati i du-
NOLA. L’ultima indagine lo ha messo bene in evidenza: i Russo avevano ri colpi inferti ai clan del Nolano dagli uomini del Nucleo investigativo di
ancora, nonostante i molti anni di latitanza, una serie di alleanze strate- Castello di Cisterna agli ordini del colonnello Fabio Cagnazzo) come uo-
giche in tutta la provincia. Con i Moccia di Afragola, i Fabbrocino di San mini d’onore capaci di interferire pesantemente nelle attività imprendi-
Giuseppe Vesuviano, i Cesarano di Pompei, gli ex Foria di Pomigliano toriali e commerciali della zona. Al punto da controllare indirettamente o
d’Arco e la camorra vincente di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia. indirettamente in passato interi settori diventati un business: i parcheg-
Mentre a Napoli sono buoni i rapporti con i Sarno e c’è un motivo se- gi, la cartellonistica pubblicitaria, l’edilizia. Fino a quando inchieste e in-
condo gli investigatori: il gruppo di mala di Ponticelli, almeno prima del dagini hanno permesso di porre un freno al dilagare della camorra e l’ar-
pentimento dei due fratelli boss Ciro e Giuseppe, aveva referenti in diversi resto del 51enne boss è solo l’ultimo, anche se per ora il più importante,
comuni del Vesuviano e più all’interno. Comunque, la rete era vasta e an- colpo alla cosca.
Il padrino Pasquale Russo e a lato il fratello Carmine, arrestati domenica
cora adesso, nonostante la cattura dei capocosca Pasquale e dell’alter Sia Salvatore che Pasquale Russo si nascondevano a pochi chilometri da
ego Salvatore, in Procura, in Questura e al co- casa proprio per essere vicino al “suo” territo-
mando dei carabinieri pensa che la cosca sia fi- I due fratelli superlatitanti hanno rio e continuare a gestire in prima persona le at-
nita. saputo tessere una fitta rete di tività illecite. «A costo di stare in un tugurio», ha
Un clan con ai vertici imprenditori-camorristi, i amicizie: i Moccia ad Afragola, i sottolineato il generale di Brigata Franco Mot-
Russo. Alleato dunque, anche se non in maniera Fabbrocino a San Giuseppe Vesu- tola. Così come nella conferenza-stampa ha fat-
stretta, con un solo gruppo di mala di Napoli cit- viano, i Cesarano a Pompei to riferimento alla “mafiosità” di Pasquale.
tà: i Sarno di Ponticelli. Ecco come viene defini- e a Napoli i Sarno di Ponticelli Infatti il clan Russo, insieme a quello dei Casa-
ta la cosca egemone a Nola e anche nei dintorni lesi a Caserta e provincia, è l'unico del Napole-
della città dei Gigli, a Saviano e a Carbonara di tano a possedere una struttura verticistica co-
Nola. Mentre in altre zone del Nolano, dove pure gli uomini dell’ex latitante me quella della mafia siciliana e ad aver creato una holding di imprese che
Salvatore e del fratello Pasquale sono presenti, altri gruppi gestirebbero riciclano i proventi delle attività illecite. Come hanno dimostrato inchie-
la maggior parte degli affari illeciti: i Cava tra San Paolo Belsito e il Vallo ste, recenti e nuove, coordinate dalla Dda (con il procuratore aggiunto
di Lauro; i Fabbrocino a Palma Campania; i Di Domenico, che sono su- Rosario Cantelmo e il pm Simona Di Monte) e condotte dai carabinieri di
bentrati ai Nino, tra Cimatile e Cicciano. Castello di Cisterna e della compagnia di Nola.
Il ras Salvatore Russo, preso sabato, e il cognato Giovanni Sirignano, in cella per usura

LA FAMIGLIA DI MALA SECONDO GLI “007”, GIOVANNI SIRIGNANO AVREBBE PRESO IL POSTO DEI COGNATI

Ora anche il “rampollo” è in carcere


NOLA. L’ultimo maschio della famiglia in libertà, escludendo i tre lati- all'interno del gruppo, con i familiari e gli affiliati che si sono sentiti
tanti catturati tra sabato e domenica, è stato arrestato più o meno alla sotto pressione. E in una conversazione è scappata la frase di troppo:
stessa ora in cui veniva condotto al carcere di Poggioreale Salvatore i carabinieri ascoltavano e tramite quell'indizio fornito involontaria-
Russo. Ed è stata questa notizia del fermo del genero per estorsione, Gio- mente, sono arrivati fino al nascondiglio del boss.
vanni Siringano, la doccia fredda che ha spaventato parenti e amici Pasquale Russo, “primula rossa” dal 7 maggio 1993, era inserito da ol-
stretti del gruppo della Masseria Olivieri di Nola. Al punto che una don- tre 16 anni nell'elenco dei dieci latitanti più pericolosi, più volte con-
na si è fatta scappare la frase alla base del blitz dei carabinieri nel for- dannato all'ergastolo per vari omicidi e per associazione per delinque-
no di Sperone, vicino Baiano in provincia di Avellino e a pochi chilometri re di tipo mafioso. I carabinieri lo hanno bloccato in un casolare di Spe-
dal feudo centrale del clan. rone, in provincia di Avellino ma molto vicino a Nola, alle spalle di un
Ora gli inquirenti contano di chiudere i conti con il clan Russo, ma si forno adibito anche ad abitazione di un panettiere incensurato, Anto-
Antonio Dʼelia, lʼaltro usuraio, e Antonio De Sapio, il panettiere che ospitava i ras
rendono conto che non sarà facile. Anche se in due giorni il vertice del nio De Sapio, 53 anni, finito in manette per procurata inosservanza di
clan Russo è stato decapitato. Prima, sabato mattina, la polizia ha cat- pena.
turato il 51enne Salvatore; poi, sedici ore dopo, è toccato a Pasquale, 62 I due fratelli dormivano in stanze separate e sul comodino accanto al let- si tutta d'importazione polacca e prevedeva anche dei visori a infra-
anni, anch’egli ricercato per una condanna all’ergastolo, e Carmine, 47 to di Pasquale c'era il libro del giornalista napoletano Gigi Di Fiore: “La rossi per controllare lo spazio esterno durante la notte.
anni, latitante dal 2007 per associazione mafiosa. A completare il fine- Camorra”. Ma anche una pistola Beretta calibro 9x21 e due caricatori, I carabinieri, dopo essere stati certi che in quel casolare lo avrebbero
settimana più nero che si potesse immaginare, c’è stato pure l’arresto nonché un rilevatore gps di microspie, scanner di ultima generazione trovato, sono arrivati scendendo dal cavalcavia dell'autostrada Napo-
per estorsione di Siringano, genero di Salvatore Russo. Le notizie in ra- per intercettare le conversazioni telefoniche delle forze dell'ordine, una li-Bari e hanno circondato l'edificio. Una decina di uomini in tutto, pron-
pida successione avevano suscitato un'ondata di emozioni e reazioni parrucca e due walkie-talkie. La tecnologia, a guardia del covo, era qua- ti a tutto. Ma Pasquale Russo nemmeno ha tentato la fuga. luisan

MUGNANO. CERIMONIA RELIGIOSA BLINDATA PER SALVATORE “MANOMOZZA”, UCCISO VENERDÌ DAVANTI AL SUO “BASSO”

Ernesto Caianiello bloccato ai funerali dello zio


MUGNANO. Aveva voluto essere presente per l'ultimo saluto a suo zio massima tranquillità hanno scorto tra i presenti il giovane ricercato.
“manomozza”, una volontà che lo ha tuttavia visto finire in manette Ernesto Caianiello, nipote del boss, aveva voluto prendere parte alla
proprio quando la salma dell'uomo stava per essere traslata al cimitero. funzione. Sapeva che sulla sua testa pendeva l'ordinanza di esecuzione
Ernesto Caianiello, 35enne, è stato condotto in cella, una volta per la quale si era allontanato da tempo dalla sua residenza di
individuato tra i parenti presenti al rito funebre tenutosi, in forma Qualiano, tuttavia aveva deciso di presenziare. Una scelta che lo ha
strettamente privata, nel pomeriggio di ieri. L'uomo era irreperibile dal fatto finire in manette. Il nipote del boss è stato di fatti riconosciuto ed
giugno 2009. arrestato dagli uomini del commissariato in quanto era destinatario di
Grande compostezza durante i funerali blindati di Salvatore Caianiello, un ordine di carcerazione emesso dalla Procura del Tribunale di
65 anni. Gli stretti parenti, la convivente, i conoscenti hanno preso Vicenza dovendo scontare 5 mesi e 22 giorni di reclusione.
parte al rito senza che nulla creasse problemi al regolare svolgimento Il pregiudicato, con precedenti per rapina, si era reso irreperibile da
della benedizione alla salma. Caianiello era stato freddato venerdì circa quattro mesi ma la volontà di essere presente al funerale di suo
scorso all'esterno del suo “basso”, ex ricevitoria di scommesse di via zio lo aveva portato a raggiungere gli altri parenti al cimitero. Da qui
Roma. Una esecuzione in piena regola che non gli aveva dato scampo e l'arresto che non ha comunque turbato il rito funebre. Intanto,
possibilità di fuga. L'omicidio era avvenuto intorno alle 5 del proseguono le indagini a trecentosessanta gradi da parte dei
pomeriggio. La salma era stata consegnata alla famiglia ieri a seguito carabinieri della compagnia di Giugliano, agli ordini del capitano
dell'autopsia per consentirne la sepoltura. Tuttavia, durante la Alessandro Andrei, per risalire ai responsabili dell'omicidio per poter
cerimonia funebre avvenuta alla presenza dei familiari più stretti, gli inquadrare l'ennesimo morto di camorra in una geografia criminale che
uomini del commissariato, agli ordini del secondo dirigente Maria assume connotazioni raccapriccianti in un lembo di terra dove si è
Mugnano, il cadavere del boss Salvatore Caianiello “manomozza”. Ieri i funerali
Rosaria Romano, presenti per consentire che tutto si svolgesse nella tornati a sparare. Roberta Cuccurese

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Giulio Riccio Riccardo Marone ORE 06 14° 69% NUBI SPARSE


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Ripartono le passeggiate alla scoperta delle location La Giunta Regionale grazie ai fondi Paser si porta a
dei film girati a Napoli con “Santa Sofia Movietour”, spasso per lʼEuropa le bancarelle di San Giuseppe
ORE 12 18° 57% POCO NUVOLOSO 17° 65% NUVOLOSO
progetto promosso dallʼAssessorato alle Politiche Vesuviano che generalmente espongono la loro
VENTO MODERATO BREZZA TESA
Giovanili del Comune, dalla Mediateca Santa Sofia, merce di poco conto nei mercatini rionali
da Campania Movietour. Quattro differenti itinerari, dimenticando il vero scopo cui dovrebbero servire ORE 18 15° 58% SERENO 16° 80% DEBOLE PIGGIA
più una serie di movietour riservati alle scuole. quei soldi. BREZZA TESA BREZZA TESA

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