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GENERI LETTERARI NEL ROMANTICISMO ITALIANO Il movimento romantico si sviluppa in Italia a partire dal 1816* e prosegue in modo vitale

per tutta la prima met dell800 estendendo la sua influenza in ogni campo culturale. Lo sviluppo letterario profondamente legato alla vita sociale e soprattutto politica ed accompagna efficacemente, a livello di propaganda allinterno della borghesia, i moti indipendentisti in cui molti dei suoi esponenti si impegnano personalmente. La letteratura romantica, che propugna una idea didascalica dellarte sul modello degli illuministi lombardi e celebra gli ideali di libert, indipendenza e unit nazionale, viene anche chiamata letteratura risorgimentale. Si presenta come sostanzialmente unitaria dal punto di vista ideologico. Anche se attualmente ne viene molto ridimensionato il valore intrinseco, su questi testi, a partire dallunit dItalia e dalla scolarizzazione obbligatoria, si sono formate generazioni di italiani. POESIA In Italia la tendenza al realismo, la necessit di coinvolgere un pubblico pi vasto e le esigenze patriottiche orientano la poesia verso forme epico- narrative che rappresentano situazioni collettive pi che aspetti interiori della vita individuale, a differenza di quanto avviene in Europa dove, soprattutto nel primo Romanticismo, tende a prevalere la poesia lirica. Il livello medio della produzione poetica (ad eccezione di Leopardi, sostanzialmente estraneo alla poetica del R. italiano, Manzoni, Porta e Belli) rimane decisamente mediocre, a causa dellincapacit di rinnovare il linguaggio poetico adeguandolo ai nuovi contenuti. Le tipologie metriche prevalenti sono: la ballata, composta da versi fortemente scanditi, musicali, facilmente orecchiabili e memorizzabili (in ossequio allidea di una diffusione popolare) come settenari, senari dodecasillabi, sullesempio delle odi civili e dei cori delle tragedie manzoniane; la novella in versi ha uno sviluppo narrativo pi ampio, utilizza prevalentemente lendecasillabo nella forma dellottava o in versi sciolti. Lirica civile e patriottica: Oltre al Manzoni* lesponente pi importante della prima generazione romantica Giovanni Berchet, (il celebre autore di uno dei manifesti pi rappresentativi del R. italiano, la Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo), che introduce in Italia il genere della ballata, rifacendosi ad esempi tedeschi. Il suo poemetto pi famoso, dopo che and in esilio in seguito ai moti del 21 Fantasie (1829), che descrive i sogni di un esule politico rievocando, in alcune ballate divenute poi testi classici, mandati a memoria in tutte le scuole del regno, episodi gloriosi della storia comunale italiana; tra questi ricordiamo la battaglia di Legnano e il giuramento di Pontida, (pag. 334) con il quale alcuni comuni lombardi costituirono una lega contro il Barbarossa, ottenendo una clamorosa vittoria nel 1176. La rievocazione del Medioevo dei romantici italiani non risponde al gusto per il misterioso, per il tenebroso o il cavalleresco che invece caro al romanticismo nordico, neppure alla fuga verso il passato: rievocato con intenti civili e politici e come esempio di virt patrie e guerriere, alle quali guardare per ritrovare lo stesso spirito e la stessa forza e scacciare la dominazione austriaca. Luigi Mercantini (1821-1872), appartiene invece alla seconda generazione romantica la sua poesia pi celebre linno La spigolatrice di Sapri , dedicata allimpresa di Carlo Pisacane, il mazziniano che, con trecento uomini sbarc a Sapri (regno delle due Sicilie) nel 1857, cercando di sollevare i contadini salernitani contro il regime borbonico, incontrando per la violenta opposizione di quegli stessi che avrebbe voluto liberare. Limpresa raccontata attraverso gli occhi commossi di una contadina, in termini piuttosto agiografici, facendo del protagonista un eroe epico. Si tratta in realt di una falsificazione storica che auspica la partecipazione dei ceti popolari al Risorgimento. Goffredo Mameli, patriota, morto nel 1849 in difesa della repubblica romana lautore delle parole dellinno che diventer poi nazionale, Fratelli dItalia, scritto nel 1847. Novella in versi di argomento patetico- sentimentale Tommaso Grossi, amico di Manzoni autore di numerose novelle in versi di cui la pi celebre Ildegonda.Argomento delle novelle, ambientate in un medioevo piuttosto convenzionale, fatto di visioni spettrali, atmosfere cimiteriali, amori impossibili ed eroine innocenti e perseguitate,

sempre un amore contrastato, segnato dalla morte per consunzione della povera fanciulla. Egli scrive anche il poema epico I lombardi alla prima crociata Lo stesso autore scriver poi un famoso romanzo storico, Marco Visconti, dove, accanto al tema amoroso, trovano spazio le virt eroiche e il desiderio di riscatto nazionale. Poesia satirica Giuseppe Giusti, toscano, di ideali liberali moderati, privilegia invece una poesia satirica e di costume. Il suo componimento pi famoso la poesia S. Ambrogio, che racconta unesperienza capitata allo stesso autore e si chiude con un invito alla fratellanza tra i popoli. Allinterno del genere satirico ccupa invece uno spazio importante dal punto di vista dei risultati artistico letterari la poesia dialettale del romantico milanese Carlo Porta (1775-1821), amico di Manzoni. La sua satira di origine pariniana e si dirige soprattutto contro la vecchia aristocrazia retriva ed ipocrita, gelosa dei suoi privilegi e custode dello status quo e contro una religione solo formale. Accanto a queste vi sono monologhi messi in bocca a personaggi del popolo, esempi di umanit dolente. Tra questi La Ninetta del Verzee, in cui la protagonista, Ninetta il prototipo della prostituta dal cuore buono, che racconta la sua storia di donna tradita e rovinata dallamante ad un cliente. (Sul libro di testo possibile leggere La preghiera a pag 341). La poesia del Porta si colloca su quella linea espressionistica della letteratura milanese che attraverso Carlo Alberto Pisani Dossi (esponente della scapigliatura milanese) condurr allopera di Emilio Gadda. Altro esponente importante della poesia dialettale il romano Giuseppe Gioacchino Belli, ideologicamente lontano dal romanticismo celebre per i suoi sonetti irriverenti e con un fondo cupo e pessimistico dove la vita della citt e dei grandi personaggi romani, soprattutto il papa e la sua curia, sono visti attraverso lottica straniata del popolo (Cosa fa er papa? pag . 351. Er giorno der giudizzio pag. 356). Il poeta pi interessante della seconda generazione romantica Niccol Tommaseo che eredita dal Manzoni la tensione tra linguaggio aulico e volont di innovazione pi aderente allesperienza privata e che lo spinge allo sperimentalismo di forme e generi diversi. PROSA: Romanzo storico: Il romanzo moderno nasce in Europa nel 600, si afferma nel 700 come espressione della visione del mondo propria della borghesia e nell800 diviene il genere pi popolare e diffuso in tutta Europa, compresa la Russia e gli Usa. Il romanzo il genere anti-letterario per eccellenza, frutto della mescolanza dei generi tradizionali e di stili diversi e la sua diffusione il frutto della presenza di un vasto pubblico. In Europa fioriscono nell800 diversi sottogeneri di romanzo oltre al romanzo storico (Inghilterra Scott, in Francia V.Hugo con Notre dame de Paris , in Russia Puskin, con La figlia del capitano): il romanzo sociale e realistico (Inghilterra Dickens, le avventure di Oliver Twist, in Francia Balzac, Eugenie Grandet, Pap Goriot o Stendhal, Il rosso e il nero ) il romanzo di formazione (Goethe, le affinit elettive, Stendhal, La Certosa di Parma, Dickens, David Copperfield) il romanzo fantastico (Poe,Hawthorne). Il romanzo storico in Italia (testo p.170-171) In Italia abbiamo caratteristiche sociali e letterarie diverse, come unalfabetizzazione pi scarsa rispetto al resto dellEuropa, uno sviluppo limitato del mercato editoriale e librario, la mancanza di una solida classe borghese e quindi di un pubblico ed il maggiore peso della tradizione e dei canoni tradizionali. Tutto questo fa s che lo sviluppo e la diffusione di questo genere sia pi lento. Osteggiato per le sue caratteristiche formali proprio dai classicisti la difesa del genere viene assunta dai romantici che ne fanno uno dei punti principali della loro polemica ed il romanzo si sviluppa nella forma del romanzo storico sul modello dello Scott. La fortuna popolare del romanzo storico in Italia inizi nel 21 quando venne tradotto il romanzo dello Scott, Ivanhoe e si svilupp poi dopo il 1827 grazie allenorme fortuna dei P.S. I principali esponenti del genere sono M. DAzeglio autore di Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta T. Grossi con Marco Visconti, F.D. Guerrazzi con La battaglia di Benevento.

Caratteristica una storia damore, ambientata su uno sfondo medievale o rinascimentale la cui situazione storica (oppressione dello straniero, atti di eroismo italiani) permette allautore di alludere alla condizione dellItalia contemporanea. Dal punto di vista della costruzione del testo hanno risalto le avventure, i colpi di scena le grandi passioni, e quasi tutti questi testi scritti in un linguaggio semplice hanno molti punti in comune con la letteratura dappendice ed i feuilletons. La fortuna popolare del romanzo storico dura allincirca fin verso il 1840, in seguito con lopera di I. Nievo, Confessioni di un Italiano,tende a trasformarsi in romanzo storico della contemporaneit e questa trasformazione appare evidente ne I Malavoglia di Verga o ne I Vicer di De Roberto, ambientati a distanza di pochi decenni dalla scrittura. Il Melodramma p.176 Memorialistica: in questo periodo uno dei generi che hanno il pi largo successo di pubblico. La caratteristica della M. del periodo romantico rispetto a quella del 700 (ricordiamo lautobiografia di Alfieri, Goldoni,Vico) la volont di testimoniare lincontro tra una vicenda privata ed una pubblica, tra lindividuo e la storia: la storia pubblica che d senso e significato agli avvenimenti privati in quanto la storia politica a riempire di significato le vicende individuali. Il linguaggio e lo stile si ispirano ai principi del Rom. e ad una rappresentazione realistica degli avvenimenti: sono colloquiali, semplici, schietti. La forma il racconto al passato di un certo periodo o di un certo avvenimento: lesperienza carceraria, o lesperienza garibaldina ed ha per oggetto le vicende risorgimentali. Silvio Pellico (1789-1854) autore de Le mie prigioni (1832): il racconto autobiografico del periodo di prigionia trascorso dall autore, uno dei redattori del Conciliatore, nel famoso carcere fortezza austriaco, lo Spielberg, in cui era stato rinchiuso perch aderente alla Carboneria. Lautore intendeva raccontare la sua crisi spirituale che lo port alla riconquista della fede religiosa, ma il tono pacato con cui lautore racconta le umiliazioni e le durezze del carcere favor una lettura in chiave politica come efficacissima opera di propaganda antiaustriaca. E famosa la rappresentazione piena di umanit del carceriere Schiller (pag. 367). Fu uno dei libri pi popolari dell800, non solo in Italia ma anche in Europa. Massimo DAzeglio, genero del Manzoni, ne aveva sposato infatti la primogenita Giulia, esponente del liberalismo moderato, scrisse I miei ricordi (postumi, 1867) che costituiscono la sua autobiografia fino al 1833. Luigi Settembrini Ricordanze della mia vita Giulio Cesare Abba, Da Quarto al Volturno, noterelle di uno dei 1000. E il racconto dellesperienza garibaldina, raccontato da uno dei partecipanti. Il libro fu scritto utilizzando i vecchi appunti e pubblicato solo nel 1880, mentre lediz. definitiva del 1891. Sul piano ideologico il testo contribuisce alla trasformazione delle gesta garibaldine in memoria celebrativa, privandole del loro contenuto politico.