Sei sulla pagina 1di 27

SOSTITUZIONE RADICALICA ALIFATICA MECCANISMO DI REAZIONE Alcano e alogeno non reagiscono a buio e a temperatura ambiente La reazione avviene rapidamente

a buio ma a temperature elevate (oltre i 200C) La rezione avviene anche per azione di luce U a temperatura ambiente. "uando la reazione avviene per azione di luce U molte migliaia di molecole di #$% si &ormano per ogni &otone assorbito dal sistema '. La presenza di piccole (uantit) di ossigeno &a rallentare la reazione (inibitore di radicali) *l meccanismo pi+ probabile , il seguente(ri&erito all.esempio di metano e cloro)
calore o hv

A. B. C. !.

3. 2 2

Cl Cl Cl

Cl 0Cl

inizio della catena

/ C01 C02 / Cl
Cl

/ C02
Cl

catena di reazioni (2 stadi)

Cl

02C

/ Cl
rottura della catena (2 stadi)
C02

poi 2., 3., 2., 3. etc. finche' in ultimo

1 4 5

/ Cl C02 / C02 C02 / Cl

Cl Cl 02C 02C Cl

1 stadio- scissione omolitica di una molecola di %2 in due atomi6 il (uale signi&ica che ogni atomi conserva uno dei due elettroni del legame. Un atomo o gruppo di atomi con un elettrone spaiato si chiama radicale. *l Br2 si scinde pi+ &acilmente in radicali perch, ha pi+ bassa energia di dissociazione in con&ronto al Cl2. 7onostante (uesto il Cl , pi+ reattivo e attacca indiscriminatamente6 mentre il Br , pi+ selettivo (L bromurazione , regioselettive). 2 stadio- *l radicale cloro , estremamente reattivo perch, cerca di ac(uistare un elettrone e complettare cos8 l.ottetto6 dall.altra parte (uesta particella , ricca di energia e tende di perderla per &ormare uno nuovo legame. *n (uesto modo entra in collisione con delle molecole di alogeno o di alcano che si trovano in alta concentrazione. La collisione con un atomo di alogeno , assai improbabile perch, il radicale , in numero molto piccolo in soluzione6 , molto reattivo ed ha vita media breve. Un urto del genere si considera non produttivo anche perch, collisioni di (uesto tipo non provocano nessun cambiamento importante per la reazione ma solo scambio di atomi di cloro6 uno con l.altro. *n tutta la reazione di propagazione si sviluppa energia il che signi&ica che la reazione , esoterica La collisione invece di un atomo di alogeno con una molecola di alcano , sia produttiva che probabile. 9ra , il gruppo alchilico a rimanere con sette elettroni (radicale). :i osserva a(uesto punto che un radicale , scomparso (Cl ) mentre un altro si , &ormato (# ) 3 stadio- La cosa pi+ probabile che il radicale alchilico possa &are , di perdere energia &ormando un nuovo legame. ;erci< strappa un atomo di alogeno6 dalla molecola di alogeno6 &ormando l.alogenuro alchilico6 #$% ed un sottoprodotto costituito dall.atomo di idrogeno precedentemente legato al gruppo alchilico e dall.atomo di alogeno precedentemente legato alla molecola di alogeno6 cio, una molecola di 0% gassosa. Reazione a catena L.alogenazione di un alcano , un esempio di reazione a catena che implica una serie di passaggi ognuno dei (uali genere una particella reattiva che provoca il passaggio successivo. *l 3 , il passaggio che inizia la catena6 durante il (uale viene assorbita energia e si &orma una particella reattiva6 nell.esempio sopra considerato , la scissione della molecola di cloro in atomi.

MECCANISM DI REAZIONE

'sistono uno o pi+ passaggi di propagazione della catena in ognuno dei (uali si consuma una particella e si &orma una pi+ reattiva. 7el caso considerato si ha la reazione di atomi di cloro con il metano e dei radicali metilici con il cloro. *n&ine ci sono i passaggi di interruzione della catena in cui le particelle reattive si consumano e si producono altre. 7ella clorurazione del metano (uesti consistono nell.unione di due particelle reattive o nella cattura di una di esse da parte delle pareti del recipiente di reazione. (=>?@ ?A ?BCB?DEA BEFDG optional DCCH BHF IJCBGK CHLB?A >M.@NOF PA>). Scala di eatti!it" de#li alo#eni Un atomo di Br6 in media6 urta moltissime molecole di #$0 prima di provocare l.estrazione di un atomo di 06 un atomo di Cl urta relativamente poche molecole. *n genere gli atomi di Br si &ormano pi+ rapidamente degli atomi di Cl in una data temperatura a causa della pi+ bassa energia di attivazione del 3 stadio6 tuttavia la bromurazione , pi+ lenta della clorurazione. ;er (uanto riguarsa l.*26 i suoi radicali hanno una vita assai breve e non resistono cos8 a lungo per ricombinarsi in molecole di iodio. L.iodurazione (uindi , una reazione assai lenta. St $tt$ a e sta%ilit" del adicale Lo stato di transizione , caratteristico e &ondamentale per (ualsiasi tipo di reazione chimica ed , (uello che determina l.andamento della reazione. ;er (uanto riguarda la :.#. Ali&atica possiamo dire con sicurezza che nello stato di transizioneil legame C$0 , allungato ma non complettamente scisso e che il legame %$0 ha cominciato a &ormarsi ma non , ancora completo. "uesta situazione potr) essere rappresentata cos8-

0 C 0 0

/
reagenti

&

0 0 % 0 C 0 prodotti

C 0

0%

stato di transizione

L.alcano di partenza ha una ibridizzazione sp26 mentre il radicale nello stato di transizione ac(uista una struttura planare vicina all.ibridizzazione sp26 iniziandosi la &ormazione del nuovo legame l.energia scende e il prodotto ac(uista una geometria tetraedrica tipica dell.ibridizzazione sp2

/ %&
stato di transizione

/ 0%
radicale sp2

sp2

O ienta'ento dell(alo#enazione L.orientamento viene determinato dala velocit) di distacco dell.atomo di idrogeno dal substrato alchilico6 esso segue l.ordine 3)2)1)'etilico.. (QRS TDC@ BEFDG FD DFDUJVBGK 5 MDVDRBEWXD?D6 XB XBIHFGA6 BIHFGA6 MVAMHFGA6 GPAMVAMHFGA 2$XBIYC$MVAMHFGA TDG LA>?HFGA RBEZFAF?DK ?OF BFRGHXBPO VE[D MA> PZOXD?E[B?DG ?D\GFAXSF?DK ?D MVA]@F?D PYXU^FD XB ?OF P?DIBV@?O?D ?^F VG[GTSF). (_O \BZHPBGK FD THFBGK TDG JFD MDVHRBGWXD XB cicloalcano `p.es ciclopentano o cicloesano$ RG@?G ?A>K REFBG GRGDE?BVO POXDPED) aGD ?A LA>?HFGA JZBGK RYA MVA]@F?D C02C02C02C02Cl 28 6 C02C02C0ClC02 !2 .

MECCANISM DI REAZIONE

ADDIZIONE ELETTROFILA * MECCANISMO '. la tipica reazione degli alcheni. A causa del doppio legame M &ormato da due orbitale p6 ciascuno proveniente da un carbonio planare (sp2) il sistema si comporta da nucleo&ilo (base) verso eventuali elettro&ili (acidi). :i pensa che la somma del reattivo acido di tipo 0b (0bc 0Cl6 0Br6 0*6 02:916 029/ e.t.c.) avvenga in due passaggicarbocatione sp2

02C 1& 02C

sp2

C02

C02

C02

/
C02 C02 C02
nucleofilo (base)

0+b
acido

02C 0

/
0

+b

lento

elettrofilo (acido)

C02 C02

2& 02C 0

/
0

+b
nucleofilo

02C 0 b

veloce

prodotto di addizione sp2

*l 3 passaggio rappresenta il tras&erimento di un idrogenione all.alchene con la &ormazione di un carbocatione ed , (uindi una tipica reazione acido ` base. *l 2 passaggio invece , l.unione del carbocatione con la base coniugata -b ed , anch.essa una reazione acido ` base. Lo schema generale dell.addizione elettro&ila pu< essere rappresentato nel modo seguente02C C02
02C C02 C02

/
0 0

+b

02C b 0

C02

7el 3 passaggio l.idrogeno si tras&erisce come protone6 cio, senza i suoi elettroni6 lasciati alla base -b. ;er &ormare il legame con l.idrogeno il carbonio utilizza gli elettroni M gi) condivisi con l.altro carbonio. "uesto &atto lascia l.altro carbonio con un sestetto di elettroni e perci< esso diventa il carbocatione6 carente di elettroni. *l 3 passaggio , (uello di&&icile perci< , lento e determina la velocit) totale della reazione. (dM^K LCJMBGK P?A 3. TDG 2. DCCH TDG PB @CA>K ?A>K BFBVWGDTAYK XB?DPZOXD?GPXAYK6 ?EMA?D RB ZHFB?DG...DMCH XB?DPZOXD?E[B?DG6 ROC. ?A A\Y WEFB?DG LHPO TDG O LHPO A\Y6 XJVAK ?OK DGSFGDK RGDCBZ?GTeK ?OK UYPOK TDG ?A> fDVDTCBE?GA> gMHF?D VBEh. =>?@ XO ?A WVHNBGK6 DCCH FD ?A \JVBGK) Come in (ualsiasi tipo di reazione si &orma sempre l.intermedio pi+ stabile6 ed in (uesto sono incluse anche le trasposizioni di `0 eio `#..

MECCANISM DI REAZIONE

* seguenti esempi di alogenazione illustrano il &enomeno


0Cl C02 0Cl C02 02C 3
o

C0 02C

02C

C2o 0

C02

Cl

0C

non si 0o 'a

0 C02 C02 0Cl C02 C02 C02 0Cl 02C 2o / C0 0 02C C 2o C02 C02 t as.osizione C02 C02 02C Cl
$ / /

C02 Cl
$

02C

02C

C C02

Cl

C02 C 2o C02 C02 C C02 Cl

02C

C02 02C

9sserviamo che la somma del protone avviene al carbonio partecipante al doppio legame che , pi+ sostituito di idrogeni. "uesto si chiama regola di jarcovnikov. (lHFB MDVHRBGWXD XB 9ssimercuriazione$!emercuriazione ) Reazioni Anti,Ma -o!ni-o!& Addizione Radicalica in . esenza di .e ossidi

9 1& 2& # # 0 3& 02C /& 02C C0 0 9 9

c"lo#e

9 02C 90

/
0

0Br

/ Br
C0 Br

Br

02C

/
Br

0Br

02C Br

Br

*l 3 passaggio consiste nella &ormazione del radicale alcossido ad opera del peracido. *l 2 passaggio , un.altra scissione omolitica (uesta volta dell.0Br con la &ormazione dei rispettivi radicali.

MECCANISM DI REAZIONE

* 2 passaggio , l.addizione da parte dell.alchene del Br con la conseguente &ormazione di un radicale carbonio esclusivamente. *n&ine il 1 passaggio , l.addizione din un radicale 0 (cio, un atomo di 0) proveniente da un altra scissione di una molecola di 0Br con la &ormazione del prodotto6 cio, un alogenuro alchilico &ormato da una addizione anti$jarkovnikov. *l Br rimasta continua la reazione a catena. QRS THFB MDVHRBGWXD XB *droborazione$9ssidazione lHF?B MDVDRBEWXD?D XB 02:916 0296 029iBr26 m AM^PReMA?B XB %2iCCl1 Addizione Elett o0ila nei siste'i 123 insat$ i Le addizioni di (uesto tipo seguono esattamente lo stesso andamento dell.addizione degli alcheni ma siccome avvengono in sistemi D6L insaturi (p.es. 362$butadiene) entra in gioco anche l.e&&etto di risonanza.
02C

/
C02

C0 02C
2

C02 02C 02C


2 2

C02
1

i$#i%o %i #i&on"'" C02


1

02C

C0
2

C02 02C

C02
1

prodotti di addizione 3$2 e 3$1

+Z
nBE\B ?GK RGDUAVB?GTJK IBVXATVDPEBK WGD ?D RYA MVA]@F?D La reazione segue l.addizione via jarkovnikov.

MECCANISM DI REAZIONE

SOSTITUZIONI NUCLEOFILE MECCANISMO DI REAZIONE E FATTORI& SN1 Avviene in due stadi e la velocit) di reazione dipende solo dal substrato e non dal nucleo&ilo e ci< perch, dipende dalla &ormazione dell.intermedio della reazione che , il carbocatione il (uale si &orma nel passaggio lento della reazione. La reazione segue una cinetica del 3 ordine.

1& 2&

# #
/

lent"

%$

/ 7u-

(eloce

# 7u-

v = k [ RX

Reatti!it" del substrato- 2o2o3o(C02$). %-$ , il gruppo uscente6 il (uale dev.essere stabile e non deve aver tendenza ad assumere il protone6 (uindi dev.essere una base debole (che usualmente , anche un nucleo&ilo debole)6 perci< in genere come substrati si usano gli alogenuri alchilici (provengono da 0%6 cio, acidi &orti6 D>?@ RBF ?A WVHUBGK DMCH ?A \JVBGK). Reatti!it" de#li alo#eni- pqClqBrq* Sol!enti- :i usano solventi polari perch, devono allentare il legame #$% e protici perch, si &orma %-$. :e l.anione , ben solvatatpo l.e(uilibrio , spostato verso destra. "uesto tipo di solventi &orma legami idrogeno. L.ac(ua , il solvente polare protico per eccelenza. Altri solventi &re(uentemente usati sono l.ammoniaca e gli alcooli. * cattivi gruppi uscenti si possono tras&ormare in buoni gruppi uscenti attraverso catalisi acida6 p.es.#$90 / 0/ #$902/ #/ / 902 #$702 / 0/ #$702/ #/ / 702 Ste eoc4i'ica della eazione+ Un substrato otticamente attivo porta alla &ormazione di una miscela racemica. La spiegazione di tutto (uesto si trova al cabocatione intermedio che si &orma dopo l.espulsione del gruppo uscente. A causa del &atto che un cabocatione , ibridizzato sp26 cio, planare con la carica positiva situata in un orbitale atomico p6 il nucleo&ilo ha uguali probabilit) di attaccare sia sopra che sotto il piano dell.intermedio &ormando cos8 una coppia di enantiomeri di uguale (uantit) (40r$40r) che costituiscono una miscela racemica otticamente inattiva. 'sempio-

#iten'ione %i confi)u#"'ione C 20 4 04 C2

C2 04 Cl C02 0

//
C

09 0 09
2 $

0 C02

/ C0

'iscela ace'ica C2 04 0 C02 in(e#&ione %i confi)u#"'ione 90

Sta%ilit" dei ca %ocationi- 2o 2o3oC02/ * gruppi elettrondonatori (a rilascio elettronico) stabilizzano la carica positiva6 mentre gli elettronattrattori la destabilizzano.

MECCANISM DI REAZIONE

SN2 Avviene attraverso un unico stadio senza la &ormazione di un intermedio carbocationico. La velocit) di reazione dipende sia dalla concentrazione del nucleo&ilo che del substrato. :i dice bimolecolare perch, nello stato di transizione sono presenti entrambi i reagenti.

C02 09
$

C02 Br 09 02C 0 C 20 4 Br 09 0

C 20 4

C02 in(e#&ione %i confi)u#"'ione

02C 0

Cl 0

09

02C 0

Cl 90 /

7ela :72 l.attacco del nucleo&ilo avviene dalla parte opposta del gruppo uscente a causa di e&&etti sterici che si risentono anche nello stato di transizione. "uesto rende la :72 una reazione stereospeci&ica e stereoselettiva il che signi&ica che da un preciso reagente enantiomero si ottiene un preciso prodotto enantiomero al contrario della :73 che si ottiene una miscela racemica6 (uesto signi&ica che la :73 non , stereoselettiva e stereospeci&ica. Lo stato di transizione richiede molto energia per essere &ormato e ci< perch, , uno stato pentavalente molto instabile. 5elocit" di eazione- C02$o3o2o2 ;oich, la reazione dipende anche dal nucleo&ilo6 esoo pi+ &orte , tanto pi+ &acilmente avviene la reazione (90$6:0$) Con&ronto :73$:72 E**E++O &ull" ,E-OCI+A. %ell. A/MEN+O %el CON+EN/+O %i AC0/A nel SO-,EN+E :72- allenta la reazione :73- accele a la reazione che procede meglio in una miscela di 029i't90-s0ri20r E**E++O &ull" ,E-OCI+A. %el CON+EN/+O %ell. A-COO- &ul SO-,EN+E :72- 0a!o isce la reazione :73- s0a!o isce la reazione perch, i legami ione$dipolo sono meno &orti di (uelli con ac(ua. 1OSSI2I-I+A. %i +RAS1OSIZIONE :72- nessuna (perch, avviene tramite stato di trans. e non carbocatione) :73- &ormazione del carbocatione .i6 sta%ile

MECCANISM DI REAZIONE

Eli'inazione * Meccanis'o di eazione


tli stessi substrati che subiscono sostituzione nucleo&ila possono subire anche l.eliminazione. E1- Avviene in due stadi e la velocit) di reazione dipende solo dal substrato e non dal nucleo&ilo e ci< perch, dipende dalla &ormazione dell.intermedio della reazione che , il carbocatione il (uale si &orma nel passaggio lento della reazione. La reattivit) dipende dalla velocit) di &ormazione del carbocatione- 2oo2oo3ooC02/

% 1& 02C C02 02C 2& 02C C


/

02C C02
lento

C 02C

C02

/ Cl

0 0 0

02C

B02C

C02

B-0

* 2 passaggio di reazione , una tipica reazione acido$base6 dove l.acido , il carbocatione e base il nucleo&ilo che lo attacca. La '3 nota l.orientamento secondo :autze&&6 cio, si &orma sempre l.alchene pi+ sostituito6 cio, (uello pi+ stabile. teneralmente '3 si ha con substrati 2 e 2 in soluzione dove la base , debole e di bassa concentrazione cio, , il solvente. !a notare che il carbonio al reagente cambia ibridizzazione da sp2 a sp2 nel prodotto. !urante una eliminazione '3 sono possibili delle trasposizioni-

Cl 02C 02C C02 0

02C 0

C0

02C C02 C02 02C carbocatione 2o C


/

02C C02 C02 02C 02C C02 02C

carbocatione 2o

(vVBK BPY MAG@ DMA ?D RYA DCTJFGD ID MHVBGK PB XBWDCY?BVA MAPAP?@) 72- Le sue caratteristiche sono (uelle di non dare trasposizioni6 mostrano un &orte e&&etto isotopico6 non d) scambio di idrogeni e mostra un notevole e&&etto elemento. (wD ?VED ?BCB>?DED ?D.LDCD ?P@F?D WGD?E ?BCB>?DED JZBG DVZEPBG FD ?D V^?HBG...) E00etto Isoto.ico- Un legame con 0 si rompe pi+ &acilmente da un legame % con il !euterio (isotopo di 0 che contiene un neutrone nel suo nucleo). :ostituendo (uindi un 0 con un ! legato in un C si pu< studiare meglio C C l.orientamento della '2. #eattivit) di alogenuri verso la '2- #*o#Bro#Clo#p. L.#* , pi+ reattivo dell.#Cl e ci< perch, la velocit) di reazione che dipende dall.alogenuro vuole che l.*$ si 0 espelle pi+ &acilmente come gruppo uscente dal Cl$ perch, , pi+ voluminoso. Meccanis'o anti- *l gruppo uscente , probabile che esca dalla parte opposta del 7u nucleo&ilo e ci< perch, le due cariche negative (dipolo) si respingerrebero altrimenti6 il che indica che la reazione , stereospeci&ica. Come solvente , meglio utilizzare un #90 invece che dell.ac(ua e ci< perch, la base &orte sar) #9$ che , pi+ &orte di 90$. :e la reazione avviene in un #$% 26 l.eliminazione compette con la :7. La reazione non avviene a temperatura ambiente ma a 10$40 e si produce in maniera esclussiva l.isomero geometrico ' (oppure trans). :e invece l.eliminazione &osse stata sin si produrrebbe l.isomero geometrico b (oppure cis)
MECCANISM DI REAZIONE

lHFB JFD MDVHRBGWXD XB disidratazione degli alcooli6 ZVOPGXAMAEOPB JFDsubstrato 26 JFD MDVHRBGWXD XB #% 2 6JFD XB DGIJVD6 @M^KC02 02C 9 C02 C02 C02 0
/

C02 02C 9 0
/

02C C02 C02 C02 C02 09

02C

/
02C 02C

C02

$0

C02 02C

xF MVACHLBGK THFB TDG MDVDRBEWXD?D XB ?D DT@CA>ID1. alcool 3o o 2o / 02:91 alc4ene (prodotto princ.Eliminazione / ete e (prodotto sec.Sostituzione) 2. '&&etto del gruppo vicinale Aloidrina e it o / 0Br dialogenuro j':9 Aloidrina t eo / 0Br dialogenuro #AC'j9 y nel primo caso abbiamo inversione ` ritenzione di con&igurazionecasi z nel secondo caso abbiamo inversione su tutti e due gli atomi di C

SOSTITUZIONE ELETTROFILA AROMATICA


MECCANISM DI REAZIONE

Le sostituzioni elettro&ile aromatiche sono sostituzioni che avvengono nell.anello aromatico. :embra che le reazioni procedano con un unico meccanismo (ualun(ue sia il reattivo impiegato * passagi essenziali sono due6 nel primo avviene l.attacco dell.elettro&ilo all.anello aromatico che perde momentaneamente la sua aromaticit) tras&ormandosi in un addotto. 'sso , un passaggio lento che determina la velocit) della reazione. *l secondo passaggio invece , veloce a causa della tendenza del sistema di riac(uistare la sua aromaticit). *n esso avviene il distacco da parte di una base6 di uno ione idrogeno (protone). {utto , rappresentato nello schema seguente0 ' C0
/

1&

/
0 ' C0
/

|-b

lento

"%%otto
'

2&

-b

0-b

veloce

"uesto meccanismo si regge principalmente sulla natura della particella attaccante6 cio, sulla prova che la sostituzione , elettro&ila. Una ulteriore prova del meccanismo , il &atto che non esiste un e&&etto isotopico6 cio, la velocit) di sostituzione del deuterio e del trizio , la stessa del pr<zio. Un esempio classico di :.'.Ar. , la nitrazione del benzene La dissociazione della miscela 0792$02:91 porta alla &ormazione dello ione nitronio (nucleo&ilo) 09792 / 202:91 029/ / 20:91$ / 792/ ione nit#onio
0 79 2 C0
/

1&

/
0 79 2 C0
/

792

lento

79 2

"%%otto

2&

veloce

!a sottolineare che il catione arenio &ormato dallo stato di transizione viene stabilito per risonanza
MECCANISM DI REAZIONE

10

79 2 C0
/

79 2 0C
/

0
/

79 2

C0 0

79 2

/
E00etti dei sostit$enti+ * gruppi elettrondonatori (a rilascio elettronico) &avoriscono la :.'.Ar. essi sono`#6 $Ar6 $%6 9#6$906 $9$6$702. *noltre sono attivanti orto e para orientanti. * gruppi elettronattrattori s&avosriscono la :.'.Ar. essi sono$7926 $C990 e derivati degli acidi carbossilici6 $C9#6 $C906 $72/6 $7c96 $:920. *noltre sono disattivanti meta orientanti. * gruppi `# si considerano `o e$p orientanti deboli per e&&etto iperconiugativo6 al contrario i gruppi `90 ed `702 sono &orti elettrondonatori per e&&etto mesomero (/j) e induttivo. (lHFB MDVHRBGWXD XB ?A `}f TDG ?A `~f2 XB :trutture di risonanza WGD FD RBE\BGK ?D e&&etti). * gruppi elettronattrattori che orientano in `m hanno e&&etti mesomero `j e induttivo `* (lHFB MDVHRBGWXD XB ?A 792 e C990 XB :trutture di risonanza WGD FD RBE\BGK ?D e&&etti). lDG P?D RYA MDVDRBEWXD?D XOF \BZHPBGK FD RBE\BGK WGD?E AG IJPBGK `o e$p BEFDG BFBVWJK (elettrondonatori) e WGD?E BEFDG O meta (elettronattrattori) * gruppi `% ($p6$Cl6$Br6$*) sono elettrondonatori per e&&etto mesomero (/j) ma elettronattrattori per e&&etto induttivo ($*). :ol&onazione6 alchilazione priedel$Cra&t6 acilazione priedel$Cra&t (XOF \BZHPBGK ?A>K TD?DCY?BK)6 alogenazione BE R>FD?@F XB catalizzatore TDG XOF \BZHPBGK FD RBE\BGK B>TVGFSK ?A OCBT?V@UGCA.

MECCANISM DI REAZIONE

11

3 sostituente attivante ed 3 disattivante in $o tra di loro


t '
/

t t

'

t impedimento sterico t

' . odotto . inci.ale # ande esa

. odotto 2 .iccolissi'a esa

2 &o&tituenti "tti("nti in 3o t#" %i lo#o


t t '
/

t t '

' t

t t '

'

2 &o&tituenti "tti("nti in 3m t#" %i lo#o


t '
/

'

' t ' t ' t

2 &o&tituenti "tti("nti in 3p t#" %i lo#o


t '
/

t '

'

'

' t t '

'

MECCANISM DI REAZIONE

12

ADDIZIONE NUCLEOFILA * MECCANISMO *l gruppo carbonilico controlla il chimismo delle aldeidi e dei chetoni perch, rappresenta un punto &avorevole per l.addizione nucleo&ila. *l &enomeno si nota meglio considerando le strutture di risonanza-

9$ 9 $ *l gruppo carbonilico contiene un doppio legame carbonio$ossigeno e dato che gli elettroni sono &ortemente attratti dall.ossigeno6 l.atomo di carbonio ha una carenza di elettroni6 mentre l.ossigeno , ricco di elettroni. *noltre poich, (uesta parte della molecola , piana (sp 2) risulta relativamente &acile un attacco sopra e sotto il piano della molecola6 cio, in direzione perpedicolare al piano del carbonile. *n (ueste condizioni , &avorito l.attacco dei nucleo&ili al carbonio carbonilico. La reazione tipica delle aldeidi e chetoni (addizione nucleo&ila) pu< essere rappresentata nel modo seguenteprodotto tetraedrico # 9 #3 reagente trigonale #3 -b # carica negativa sullossigeno # b 029 #3 9
$

# #3 0

b 9
$

b 9

&t"to %i t#"n&i'ione parzialmente tetraedrico$carica parziale negativa sullossigeno

$ Le aldeidi danno generalmente le reazioni di addizione nucleo&ila pi+ velocemente dei chetoni e ci< deriva sopratutto da &attori elettronici e sterici. *n&atti un chetone al posto di un `0 ha un gruppo `# pi+ voluminoso ma anche elettrondonatore (uindi abbassa la carica parziale positiva ( /) del carbonio carbonilico rendendolo cos8 meno reattivo verso i nucleo&ili.. 7el caso in cui al posto di `# si trova un gruppo arilico ($;h) la stabilizzazione , ancora maggiore a causa della risonanza esistente nell.anello aromatico. L.addizione nucleo&ila catalizzata dagli acidi (0/) avviene pi+ velocemente perch, l.ossigeno cos8 ac(uista il protone strappando gli elettroni senza prima passare da una carica negativa (cos8 l.energia di attivazione va diminuita).

# 9 #3

0/

-b 9
/

# #3

b 90 #3

b 9

#3

0 Un esempio di addizione nucleo&ila al doppio legame carbonilico , l.addizione di ammoniaca e dei suoi derivati (idrossilamina6 idrazina6 &enilidrazina e semicarbazide) come anche l.addizione di ammine 3 eio 2.

MECCANISM DI REAZIONE

13

# 9 0

0 /0/ 02C 9 0
/

# 07 #

# 09 #

0
/

$0/

70 #

09

C02 /0/

. i'o inte 'edio di eazione

# C0 02C 7 #

#
eliminazione

C02 C0
/

# 7

# 7 catione i''inico
/

# $0 9 2

0 7

ena''ina

029

C02

La protonazione del composto pu< avvenire sia sull.azoto (pre&eribile) sia sull.ossigeno. ja a causa del &atto che sull.azoto non sarebbe produttivo avviene suul.ossigeno e ci< perch, alla &ine la di&&erenza energetica , molto piccola (D>?@ RBF BEFDG TDG ?@PA P^P?@6 DCCH ?A IB^VAYXB J?PG X@FA THF^F?DK XED DVZHVGD...BGPDW^We P?OF }VWDFGTe OXBED6 P?OF A>PED CDXLHFBG ZSVD JFD MACY MBVEMCATA MVA?PJK MA> AFAXH[B?DG proton trans&er). La reazione pu< &ermarsi al primo stadio e pu< &ormarsi un sale con il controione ma a causa di idrogeni in D della &orma mesomera avviene un eliminazione con la conseguente &ormazione di un doppio legame. lDC@ ID e?DF MVGF ?BCBGSPBGK FD ?A> DFDUJVBGK TDG ?D P?HRGD ?OK reazione ?A> Canizzaro PDF MBVDG?JV^ MDVHRBGWXD.

MECCANISM DI REAZIONE

02C

02C

C02

C02

14

Sostit$zione N$cleo0ila Acilica La sostituzione nucleo&ila acilica si e&&ettua in due passaggi6 il primo dei (uali , la &ormazione dell. intermedio avente un carbonio tetraedrico e controlla la velocit) della reazione globale. La &ormazione dell.intermedio viene &avorita da gruppi che attirano gli elettroni stabilizzando la carica negativa ed , impedita da gruppi voluminosi che si ostacolano nello stato di transizione. *l secondo passaggio dipende invece dalla basicit) del gruppo uscente.(-).
intermedio tetraedrico carica negativa sullossigeno

-b 9

b 9

b 9
$

# 9

reagente trigonale

stato di transizione (uasi tetraedrico6 parziale carica negativa sull ossigeno

prodotto trigonale

c $906 $9#6 $7026 $70#6 $7#26 $Cl


:e , presente un acido il protone si lega all.atomo di ossigeno &acilitando l.attacco nucleo&ilo sul grruppo carbonilico6 l.ossigeno cos8 ac(uista gli elettroni senza dover assumere carica negativa. !a ci< deriva anche il &atto che i derivati degli acidi vengono idrolizzati con maggior &acilit) in ambiente acido eio basico che in neutro.
# 9 0
/

-b 9
/

b 9

b 9 0

# 9

-0

L.attacco nucleo&ilo su un composto acilico implica uno stato di transizione che porta ad un intermedio tetraedrico6 cio, un composto vero e proprio. ;oich, il gruppo carbonilico , insaturo6 l.attacco del nucleo&ilo richiede solo la rottura del debole legame e provoca la &ormazione di una carica negativa su un atomo6 (uello dell.ossigeno6 ben disposto ad ac(uistare. *n genere &attori elettronici e sterici rendono il gruppo carbonilico disposto all.attacco nucleo&ilo sull.atomo di carbonio. 'siste una notevole di&&erenza &ra gruppo carbonilico di aldeidi e chetoni e un composto acilico. jentre in&atti l.intermedio tetraedrico proveniente da un.aldeide o chetone ac(uista un protone6 portando nel complesso ad un.addizione6 l.intermedio tetraedrico proveniente da un composto acilico espelle il gruppo -6 portando alla &ine ad una sostituzione (OXDF?GT@)

# 9 #3 9 #

-b

#3 9
$

# b

#3 09

# aldeidi e chetoni- addizione b

-b

#3 9
$

# b

# 9 b composti acilici- sostituzione

MECCANISM DI REAZIONE

15

La &acilit) con cui si distacca il gruppo dipende dalla sua basicit)6 cio, tanto minore , la basicit)6 tanto maggiore , la tendenza a &ungere da gruppo uscente. 7el caso dei derivati l.ordine di basicit) , la seguenteCl$q#C99$q#9$q702$ ;er (uanto riguarda l.idrolisi basica dei composti acilici6 il meccanismo , il seguente9 # 09
$

# 9

90

09 $

# 9 9
$

029

09

*noltre un altro con&ronto , possibile6 tra sostituzione nucleo&ila ali&atica e sostituzione nucleo&ila acilica riguardo la loro stereochimica b9
C trigonale attacco relativamente poco impedito

# b 9$
C tetraedrico stabile

C tetraedrico6 attacco impedito

C pentavalente6 instabile

"uesto con&ronto indica che i composti acilici rispetto (uelli alchilici sono pi+ reattivi e (uesto , dovuto alla presenza del gruppo carbonilico. L.attacco nuscleo&ilo di tipo :72 sun un atomo alchilico tetraedrico implica uno stato di transizione stericamente molto a&&ollato con un atomo di carbonio pentavalente6 dove l.attacco del nucleo&ilo richiede la parziale rottura del legame con il gruppo uscente. L.attacco nucleo&ilo su un carbonio acilico invece implica uno stato di transizione che porta ad un intermedio tetraedrico molto pi+ stabile. Come esempio di sostituzione nucleo&ila acilica possiamo considerare l.idrolisi alcalina degli esteri-

# 9# 9 estere ossidrile

/ 09

90 # 9#

/ #90
9 sale alcool

:i dimostra sperimentalmente attraverso la stereochimica della reazione che , l.ossidrilione che attacca l.atomo di carbonio carbonilico e sposta lo ione alcoolato6 cio, che il legame che si rompe , (uello tra l.ossigeno ed il gruppo acilico6 #C9$9#.. "uesta con&erma viene data da studi sulle molecole marcate6 p.es per l.idrolisi basica del propionato di etile marcato con 3s 9. 7el gruppo uscente6 cio, l.alcoolo l.ossigeno si ottiene come 3s9.

MECCANISM DI REAZIONE

16

9 C02 02C
3s

/
9C204

09

02C

C02 9 09

09C204
3s

L.idrolisi degli esteri avviene anche attraverso catalisi acida ed , una reazione reversibile
# 9 9# # 09 #
/

9# 902
/

09 #

90#

09 # #

9# 029

90

90

09 09#

//
0

90

L.acido minerale aumenta la velocit) dell.idrolisi protonando l.ossigeno carbonilico e &acilitando l.attacco nucleo&ilo sul carbonio. 7ell.idrolisi il nucleo&ilo , l.ac(ua e il gruppo uscente , l.alcool. 7ell. esteri&icazione i ruoli sono esattamente invertiti.

Sostit$zione N$cleo0ila A o'atica jeccanismo bimolecolare *l meccanismo della sostituzione nucleo&ila aromatica prendendo come esempio il clorobenzene il seguente-

MECCANISM DI REAZIONE

17

/
Cl

-b

$
Cl

lenta b

$
Cl

b b

veloce

Ci sono due passaggi essenziali- l.attacco del reagente nucleo&ilo all.anello con &ormazione del carbanione e l.espulsione dell.alogenione con &ormazione del prodotto. *l carbaione intermedio si stabilisce per risonanza nel modo seguenteC
$

0 C

b Cl Cl

C 0

b Cl

Con&ronto tra :.7.Ali&atica e :.7. Aromatica 7ella :. 7.2 l.intermedio in cui all.atomo di carbonio sono legati tanto il gruppo attaccante (uanto il gruppo uscente6 , considerato uno stato di transizione.

carbonio pentavalente

Cl carbonio tetraedrico

L.ibrido di risonanza nella :.7. Aromatica indica che il carbonio , tetraedrico e l.anello ha una carica negativa distribuita su tutto l.anello ed , cos8 relativamente stabile al contrario dello stato di transizione pentavalente della :.7. Ali&atica.

jeccanismo di eliminazione$addizione "uesto meccanismo avviene attraverso uno stato intermedio in cui si &orma il benzino altamente reattivo. L.esempio seguente indica il meccanismo di (uesta reazione-

MECCANISM DI REAZIONE

18

702$ i 702

Cl

702

*l benzino ha una struttura tale che un nuovo legame si &orma per sovrapposizione laterale di due legami sp2 tra due atomi di carbonio di cui uno era inizialmente legato all.alogeno e l.altro ad un idrogeno. "uesto nuovo orbitale di legame si trova lateralmente rispetto all.anello ed ha scarsa interazione con le nuvole elettroniche sopra e sotto l.anello. 'ssendo la sovrapposizione laterale molto scarsa6 il legame , debole e il benzino , (uindi un intermedio estremamente reattivo. L.eliminazione avviene in due passaggi. *l primo , l.estrazione di un protone da parte dello ione amiduro per cui si &orma ammoniaca ed un carbanione che (uest.ultimo d) il benzino.

/
Cl

702$

702
eli'inazione

Cl

Cl

Cl

L.addizione implica anch.essa due passaggi. L.attacco dello ione amiduro per &ormare il carbanione che reagisce successivamente con un acido (in (uesto caso l.ammoniaca) per sottrargli il protone.

702$

702

addizione

702
702

702$

702

:perimentalmente il meccanismo si spiega attraverso un clorobenzene marcato6 in cui il 31C , legato al cloro. jet) dell.anilina ottenuta contiene l.amminogruppo al 31C e met) lo contiene legato all.atomo di carbonio adiacente.

MECCANISM DI REAZIONE

19

Cl
31

70 2
31

$ 702

31

31

C0

702

702 1r

/
42r

*n (uesto caso il carbonio marcato 31C e (uello adiacente diventano e(uivalenti e 702$ si addiziona indi&&erentemente all.uno o all.altro * sostituenti elettronattrattori come `792 &avoriscono la sostituzione mentre gli elettrondonatori la s&avoriscono. * sostituenti elettronattrattori disperdono la carica negativa dell.anello stabilizzando il carbanione. Analogamente il gruppo elettronattrattore stabilizza lo stato di transizione con la carica negativa &razionariae (uindi accelera la reazione. Al contrario il gruppo elettrondonatore intensi&ica la carica negativa e rende meno stabile il carbanione e anche lo stato di transizione rallentando cos8 la reazione. La sostituzione nucleo&ila aromatica e la sostituzione elettro&ila aromatica hanno un punto in comune (POXDF?GT@) il &atto che un gruppo esercita la sua massima in&luenza sia attivante che disattivante nelle posizioni orto e para. "uesta sommiglianza , dovuta all.analogia degli ioni intermedi- in tutti e due i casi la carica dello ione intermedio sia negativa che positiva , pi+ &orte nelle posizioni `o e `p rispetto al punto di attacco6 (uindi un gruppo legato ad una di (ueste due posizioni pu< esercitare la massima in&luenza.

MECCANISM DI REAZIONE

20

MECCANISMO DI OSSIMERCURIAZIONE * DEMERCURIAZIONE tli alcheni reagiscono con 0g(9Ac)2 (acetato di mercurio) in ambiente ac(uoso &ormando dei prodotti ossimercuriali (ossimercuriazione) che poi subiscono riduzione con riducenti chimici (LiAl01 o 7aB01) &ormando alcooli. Lo schema della reazione , il seguente. . . . C .
7aB01

. .

. .

/
. .

029

/ 0g(9Ac)

90 0g(9Ac)

90 0

*l 3 passaggio consiste all.addizione al doppio legame C$C dell.acetato e dell.ac(ua. *n pratica la reazione segue il meccanismo dell.addizione elettro&ila in cui lo ione mercurico agisce da elettro&ilo. *n (uesta reazione non si presentano casi di trasposizione e si , dimostrato che l.attacco del nucleo&ilo che , l.ac(ua avviene dal retro (addizione anti). "uesto &atto d) un carattere altamente stereospeci&ico a (uesto tipo di addizione. *l meccanismo pi+ probabile , il seguente-

029+ . . C C 0g
catione mercurinio

. .

//

L.attacco del nucleo&ilo avviene all.atomo di carbonio pi+ sostituito come se &osse l.intermedio carbocatione pi+ stabile. 7onostante il &atto che l.addizione , di solito anti6 (uantun(ue sono stati osservati anche alcuni casi di addizione sin. Ad ogni modo l.addizione d) ottime rese di alcool e segue la regola di :autze&. *l 2 passagio 6la demercuriazione6 , la riduzione con 7aB01 che avviene nello stesso contenitore del prodotto ossimercuriato6 in situ. Come solvente per la ossimercuriazione viene usato il {0p (solvente polare aprotico) Alcuni esempi di ossimercuriazione$demercuriazione sono i seguenti029+ C02 carbonio 0g(9Ac) 2 029 2
o

C02 0g C02

//
7aB01

C02 90

02C C 02C C02 C02 0g(9Ac) 2 029


7aB01

02C C 02C C02 90

MECCANISM DI REAZIONE

21

MECCANISMO DI IDRO8ORAZIONE,OSSIDAZIONE L.idroborazione , una tipica reazione condizionata dalla situazione sterica6 cio, il boro di soliti attacca al C meno sostituito e meno stericamente impedito degli alcheni altamente sostituiti. La reazione comporta la iniziale coordinazione di B02 o di un trialchilborano con gli elettroni del doppio legame6 seguita dalla &ormazione del legame C$0. *l meccanismo segue il percorso seguente-

. C B . .
0292i90
$

. . C 0

. C 90 .

/
. .

(B02)2

(B02)2

C 0 .

diborano

addizione anti$jarcovnikov

alchilborano

7el 3 passagio6 l.idroborazione6 l.elettro&ilo (acido di Leis)6 cio, il B viene attaccato dal legame dell.alchene attraverso il seguente stato di transizioneesempio- propilene / 02C C0 C02 B02 C0 C02 02C C0 C02 02C

B02

La cosa interessante dell.idroborazione , che la 0 reazione non percorre attraverso un carbocatione6 ci< perch, il carbonio 2 che perde il doppio legame allo stato di transizione diventa sempre pi+ acido a causa del &atto che alla sua vicinanza esiste uno degli idrogeni legati al boro. *l boro che attrae il doppietto cede l.idrogeno pi+ &acilmente. Ci< indica inoltre che la reazione inizia con l.attacco del B al carbonio 3. La reazione in genere , condizionata da &attori polari e sterici ed , una addizione sin. *l 2 passaggio consiste nell.ossidazione dell.alchilborano &ormatasi mediante ac(ua ossigenata in ambiente basico. Un tipici esempi dell.idroborazione$ossidazione
(B02)2 0292i90$

stato di transizione

C02 0
addizione sin

02C
3$metilciclopentene

90

trans$2$metil$3$ciclopentanolo

C02 02C C02 C0 C02

C02 (B02)2 0292i90


$

02C C02

C02 C02 90

trasposizione assente

DE9RADAZIONE DI :OFMANN DELLE AMMIDI


MECCANISM DI REAZIONE

22

La degradazione di 0o&mann consiste nella sintesi di ammine aventi un atomo di carbonio rispetto il composto di partenza. La reazione globale , la seguente-

9 #
9Br$

702

C922$

702 *l meccanismo pi+ probabile di (uesta reazione avviene in (uesto modo9 1& # / 9Br 702 0 9 2& # 7 0 9 3& # 7 ..
$
$

9 # 7

/
Br 9

09

/
Br

09

# 7 .. 9
$

/ 029 Br

/
Br

/ Br$

-7 -

9 /& # 7 #
029

;& #

9 / 290$

702 / C922$

* passaggi 2. e 1. si possono considerare contemporanei ci< perch, la trasposizione del gruppo # pu< aiutare il distacco dell.anione bromo. *n (uesto caso il gruppo migrante , il nucleo&ilo ed il bromoione , il gruppo uscente. :i pu< dire (uindi che avviene una reazione di sostituzione nucleo&ila sull.atomo di azoto avente una lacuna elettronica come mostra il passaggio 2. L.isocianato &ormato nel passaggio 1. pu< reagire in presenza di base in soluzione ac(uosa per dare l.ammina e carbonati.

Ossidazione dei 'etil c4etoni <Reazione alo0o 'ica=

MECCANISM DI REAZIONE

23

C02 9

/ 2%2

90$

#C99$

0C%2

#C990

;robabile meccanismo

# 3. 9

C02

2%2

# 290$ 9

C%2

/ 2 Br / 2 0 9
$ 2

*l 3 stadio consiste in tre consecutive $alogenazioni attraverso carbanioni6 solo al gruppo metilico e non al gruppo #.
90 # 2. 9 C%2 # C%2 9$ 9 90
veloce lento

90$

$-C%2

#C99$ / C0%2

*l processo , noto come addizione$eliminazione nucleo&ila. 9gni volta volta che viene addizionato un gruppo 90$ in un gruppo carbonilico dopo un po. si espelle di nuovo e cos8 la reazione torna indietro6 ma ogni tanto si espelle il gruppo C%2$ che non , stabile e poi viene immediatamente protonato. *l metodo costituisce un.ossidazione dei metil chetoni nei corrispondenti acidi carbossilici.

Meccanis'o di eazione dell( ,alo#enazione di :ell,5ol4a dt,Zelins->


MECCANISM DI REAZIONE

24

:i considera una reazione .osizional'ente seletti!a e non , un.alogenazione radicalica. Lo stadio chiave , la reazione dell.alogeno con la &orma enolica del corrispondente alogenuro acilico. *l ;%2 &acilita la reazione con l.#C990 per dare #C9% che enolizza molto &acilmente con l.acido stesso. La reazione , assolutamente analoga all.alogenazione dei chetoni (LCJMB carbanioni)6 in&atti si &orma anche una piccola percentuale di chetone $alogenato come sottoprodotto ( 20r).
Br2i;

#$C02$C990

#$C0$C990 / 0Br Br s0r

jeccanismo 3 stadio (&ormazione di bromuro di alcanoile)


C02 90 C 9 Br C02 Br C 9

/
Br

Br

02;9 2

2 stadio (enolizzazione)
# C02 Br C 9 0 # C 0 C
/

/
Br

02;9 2

C02

Br C 9 0
/

C02

Br

90 Br

02;9 2$

# C 0 C

02;9 2

90

enolo

90

2 stadio (bromurazione)
# C 0 $0
/

Br C 90 # C 0 C 9 Br Br

# Br Br 0 C

Br C
/

# Br 0 C

Br Br C 90
/

Br$

+90

0Br

1 stadio (scambio) Br C 0 C 9 Br # C02 C990 # 0C C990 Br

C02

Br C 9

$alogeno acido alogenochetone Reazione di Rei'e ,Tie'ann& Sintesi di aldeidi 0enolic4e


MECCANISM DI REAZIONE

25

Meccanis'o del diclo oca %ene


90 C0Cl267a90a(. 0oC "l%ei%e &"licilic" 9
$

9 C0Cl2

90 C09 0Cl C09

'. stato provato che il reagente elettro&ilo che provoca la sostituzione elettro&ila aromatica sull.anello del &enato6 altamente reattivo6 , il diclorocarbene6 -CCl2. *l probabile meccanismo della reazione , il seguente3 stadio (&ormazione del diclorocarbene)

Cl

C0Cl2

90$ Cl

$+ C
Cl

$ Cl$

-CCl2 elett#ofilo

%iclo#oc"#$ene

*l diclorocarbene , altamente reattivo anche se neutro perch non ha ottetto completto 2 stadio (:.'.Ar.)
9
$

9 0

9 -CCl2 -CCl2 0
proton trans&er

C0Cl2

-CCl2

2 stadio (reazione di idrolisi) La reazione di idrolisi , senza dubbio &acilitata dallo ione ossidrile.
9
$

Cl C

Cl Cl

Cl C 0
$

Cl C

Cl

09

90

9 C

9 $0/

9 C 0

90

9 C 0

0Cl

Meccanis'o della id$zione di ?ol00,@is4ne <Fo 'azione di a eni da co'.osti ca %onilici a o'atici=

MECCANISM DI REAZIONE

26

*n (uesta reazione avviene la diretta tras&ormazione del gruppo carbonilico in gruppo metilenico($C02$) # #

+702$702 %ase+

C02

jeccanismo 3 stadio (&ormazione dell.idrazone6 addizione nucleo&ila) #

# 7 702

+702$702
fenili%#"'one

2o stadio
# 7 702

# 7 70-$ C
$

%ase+

70-

%ase+:A

*n presenza di una base &orte6 l.idrazone , in e(uilibrio con un isomero strutturale stabilizzato per risonanza. 2 stadio
# 7 70-$ # C
$

# 7 70C0 %ase+:A 7 70-

/
7-$

/
# lenta C0$

%ase+

# C0 7

%ase+:A

/
# C02

72

# C0$ veloce

%ase+:A

%ase+

72

Al 2o stadio il carbanione strappa un protone dall.acido coniugato base-0/ della base6 cos8 si ri&orma la base- che dopo essa strappa il protone restante dall.azoto terminale idrazonico cos8 si libera azoto molecolare (estremamente stabile) e si &orma un carbanione estremamente instabile il (uale alla &ine strappa velocemente un protone dal solvente6 che , la base&ormando l.idrocarburo.

MECCANISM DI REAZIONE

27