Sei sulla pagina 1di 3

Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


(Reindirizzamento da Dieci ragazze)
Jump to navigationJump to search
Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci
ragazze

Artista Lucio Battisti

Tipo album Singolo

Pubblicazione 28 marzo 1969

Durata 6:37

Dischi 1

Tracce 2

Genere Pop
Blues

Etichetta Dischi Ricordi

Produttore Battisti, Mogol

Registrazione Studi Ricordi, via dei


Cinquecento (Milano)

Velocità di 45 giri
rotazione

Formati 7" (17,5 cm)

Lucio Battisti - cronologia

Singolo precedente

Un'avventura/Non è Francesca

(1969)

Singolo successivo
Mi ritorni in mente/7 e 40

(1969)

Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze è il sesto singolo da interprete del


cantautore Lucio Battisti, pubblicato in Italia nel 1969.[1]
Indice

 1Il disco
o 1.1Acqua azzurra, acqua chiara
o 1.2Dieci ragazze
o 1.3Copertina
 2Hit parade
 3Tracce
 4Musicisti
 5Note
 6Voci correlate
 7Collegamenti esterni

Il disco[modifica | modifica wikitesto]
Inizialmente il singolo doveva contenere i brani in ordine inverso, in quanto Battisti e Mogol
ritenevano più adatta ad essere lanciata la canzone Dieci ragazze. I due brani vennero
fatti ascoltare in anteprima a Renzo Arbore, probabilmente per i preparativi preliminari
della partecipazione di Battisti a una trasmissione televisiva di Arbore, Speciale per
voi (avvenuta poi il 15 aprile 1969), dove Battisti doveva lanciare una delle due canzoni.
Arbore, impressionato dalla bellezza di Acqua azzurra, acqua chiara convinse gli autori a
lanciarla e quindi a invertire la posizione dei due brani nel singolo. [2][3]
I due brani, editi in mono su singolo, apparvero per la prima volta in versione stereofonica
nel luglio 1970 nella raccolta in cassetta Lucio Battisti Vol. 2, quindi alla fine dell'anno
vennero inclusi nell'album Emozioni.
Acqua azzurra, acqua chiara[modifica | modifica wikitesto]
Con "Acqua azzurra, acqua chiara" Battisti realizza uno dei tormentoni dell'estate di
quell'anno, arrivando terzo al Cantagiro 1969 con 861 voti[4] e vincendo il Festivalbar[5] con
343.984 preferenze, distaccando i Camaleonti, secondi classificati, di quasi 50.000 voti.
[6]
 È citata nel manga di One Piece di Eiichiro Oda, mentre Rufy e Usopp bevono
dell'acqua da delle botti. Nel 2009 la cantante Svetlana Tchernykh realizza una cover in
russo dal titolo Дорогой мой долгожданный inserita nell'album Черных поёт
Баттисти.
Dieci ragazze[modifica | modifica wikitesto]
 Disambiguazione – "10 ragazze" rimanda qui. Se stai cercando il film, vedi 10
ragazze (film).
Il brano, dal ritmo veloce e accattivante, raggiunse rapidamente una notevole popolarità e
ancora oggi gode di una certa notorietà nel repertorio di Battisti.
Il testo della canzone ha come protagonista un uomo che, non ricambiato dalla donna che
ama, cerca di dimenticarla per smettere di soffrire, circondandosi di "dieci ragazze" e
rivolgendosi epicureamente all'amore solo come atto fisico e non come sentimento. Ma
alla fine, anche se ha una ragazza per il giorno e una per la notte, disposte a fare di tutto
per lui, è costretto ad ammettere che muore per il suo grande amore che purtroppo non
può avere.
Come analizzato da Gianfranco Manfredi nel suo saggio del 1979[7], la frase «labbra rosse
sulle quali morire» è un riferimento al sesso orale; l'uso del verbo "morire" per significare
l'orgasmo maschile si ritrova anche in altri testi scritti da Mogol in quel periodo (su tutti Il
tempo di morire e Dio mio no), e rientra nel rapporto tra l'orgasmo e la morte, un tema
ricorrente della sua poetica.
Copertina[modifica | modifica wikitesto]
Per la copertina del singolo è stato utilizzato uno scatto dalle sessioni fotografiche per l'LP
precedente Lucio Battisti.

Hit parade[modifica | modifica wikitesto]


 Il singolo raggiunse il quarto posto della classifica italiana. Fu il 19º singolo più
venduto del 1969[8]