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Lezioni Comportamentismo

Pavlov, Nobel Lecture

-Ivan Petrovič Pavlov (in russo: Иван Петрович Павлов; Rjazan', 26 settembre 1849 – Leningrado, 27
febbraio 1936) è stato un medico, fisiologo ed etologo russo, il cui nome è legato alla scoperta sui cani del
riflesso condizionato, da lui annunciata nel 1903. Facoltà di Medicina dell'Università di San Pietroburgo.
Pavlov si laureò in medicina nel 1879 e fu premiato con una medaglia d'oro per i risultati ottenuti. In
seguito la Facoltà di medicina lo chiamò a dirigere il laboratorio sperimentale fondato dal famoso clinico
russo Sergey Botkin. Negli anni novanta Pavlov divenne docente di Farmacologia all'Accademia Medico-
Militare e cinque anni dopo ottenne la cattedra di Fisiologia, che mantenne sino al 1925. Fu proprio presso
l'Istituto di Medicina Sperimentale che Pavlov fece la maggior parte delle sue ricerche sulla fisiologia della
digestione. Uso di fistole artificiali invece di analisi del corpo o organo deceduto.

-L'esperimento più significativo in questo senso è quello che è passato alla storia come "Il cane di Pavlov".
In questo esperimento Pavlov fa precedere all'azione di dare del cibo a un cane il suono di un campanello;
nella prima fase dell'esperimento Pavlov fa suonare il campanello e non rileva nessuna secrezione salivare
nel cane; in seguito gli fornisce la carne e lo stimolo viene attivato; nella fase successiva il campanello viene
fatto suonare mentre al cane viene dato il cibo. Infine nella terza fase viene rilevato uno stimolo salivare già
al solo suono del campanello: il cane associa al suono del campanello l'arrivo del cibo e ciò provoca in lui
una secrezione salivare, l'acquolina in bocca, appunto. Il campanello diventa quindi lo stimolo condizionato.

-Nella prima metà del ventesimo secolo la teoria del riflesso condizionato venne usata per dare credito al
comportamentismo, fondato da John Watson, che affermava che la psiche potesse essere studiata solo
tramite l'analisi oggettiva del comportamento. Attraverso il condizionamento Pavlov dimostrò la possibilità
di indurre negli animali schemi di comportamento simili a quelli umani nevrotici (le "nevrosi sperimentali").
Si svilupparono così ricerche che si proponevano la modifica con il condizionamento dei comportamenti.
Questi studi pionieristici hanno dato inizio al comportamentismo, per costruire strategie di trattamento dei
comportamenti patologici

-Attraverso la fistola artificiale introduce carne direttamente nello stomaco senza la consapevolezza del
cane, le ghiandole dello stomaco rilasciano i liquidi digestivi stimolati dalla carne (non dalla frizione del cibo
sulle pareti dello stomaco). Agente esterno specifico + Pareti dello stomaco = Digestione. La specificità
dello stimolo esterno quando incontra l’intestino causa reazioni specifiche atte alla sua digestione o
rimozione.

-Scoperta dei nervi efferenti del SNC che generano risposte periferiche sul sistema digerente grazie alle
fistole artificiali (quindi animali vivi). Nel caso del sistema digerente il nervo vago gestisce le secrezioni
digestive, se reciso non ci sono più.

-Scoperta degli stimoli psicogeni che generano la stessa risposta fisiologica (il cane saliva con un cibo che gli
piace, ma il pane immesso direttamente nello stomaco non fa rilasciare i succhi gastrici).

-“What now is the physiologist to do with the psychical phenomena? Disregarding them is impossible
since in the action of the salivary glands, in which we are interested, they are closely connected with the
purely physiological phenomena. If, nevertheless, the physiologist wants to study them, he finds himself
faced with the question: How?”

-Indagine sui processi psichici: il cane al quale somministriamo un nuovo stimolo a distanza saliva molto,
piano piano la salivazione si interrompe. La curiosità rispetto il nuovo stimolo man mano diminuisce. Se
glielo facciamo mangiare lo stimolo ha di nuovo effetto a distanza. Questo viene chiamato da Pavlov
“riflesso condizionato” (psichico) perché mediato dall’attenzione e curiosità del cane. Il riflesso non
condizionato invece si basa sull’incontro fisiologico tra una sostanza esterna ed una mucosa che reagisce a
tale sostanza, indipendentemente dall’attenzione del cane.

-“But man has still another powerful resource: natural science with its strictly objective methods”.

Watson, Manifesto

-John Broadus Watson (Travelers Rest, 9 gennaio 1878 – Woodbury, 25 settembre 1958) è stato uno
psicologo statunitense, padre del comportamentismo. Scoppiato uno scandalo nel 1920 per via della
relazione che aveva intrapreso con una propria studentessa nonché collaboratrice di venti anni più giovane
di lui, fu costretto a dimettersi da professore universitario; in seguito, venne ingaggiato come
vicepresidente di una agenzia pubblicitaria. Nato e cresciuto in una zona povera e rurale della Carolina del
Sud, madre assai religiosa e rigida nei suoi confronti, padre alcolista ebbe problemi con la legge. Il padre era
solito tradire la moglie e, quando il figlio aveva tredici anni, abbandonò la famiglia per andare a vivere con
due donne indiane. Negli anni dell'adolescenza, Watson venne arrestato in due situazioni distinte, la prima
volta per rissa e la seconda per aver usato armi da fuoco in una zona urbana. Laureò a soli ventuno anni e
nel 1903 Watson ottenne il dottorato di ricerca in psicologia. La tesi di dottorato di Watson, “Animal
Education”, divenne assistente del Dipartimento di Filosofia guidato da Dewey. In seguito alle dimissioni del
direttore della Psychological Review per uno scandalo sessuale, Watson diviene direttore di questa
prestigiosa rivista scientifica, che diventerà un importante mezzo per la diffusione dei suoi nuovi paradigmi:
nel 1913 pubblica un famoso articolo, noto come il "manifesto del comportamentismo", che riscuote larghi
consensi tra i giovani studenti e accademici. Il 1913 è perciò considerato dagli storici l'anno di nascita del
comportamentismo e Watson il suo fondatore. Nello stesso anno Watson viene invitato a tenere una serie
di congressi alla Columbia University di New York, dove espone le idee che già da tempo stava maturando:
attacca il metodo introspettivo e il concetto di coscienza, perché non osservabili obiettivamente e quindi
non scientifici. Nel 1914 Watson viene eletto presidente dell'American Psychological Association, e nello
stesso anno pubblica "Behavior" dove parla dell'apprendimento in modo comparato e approfondisce lo
studio del riflesso condizionato (tema già affrontato in Russia da Pavlov). Nel 1917, con l'entrata in guerra
degli Stati Uniti, Watson diventa maggiore dell'esercito americano: in questo suo nuovo ruolo elabora test
di selezione delle truppe, e viene coinvolto nella preparazione di un questionario il cui scopo era verificare
l'efficacia di una propaganda pubblicitaria per la prevenzione di malattie veneree. Tornato a Baltimora,
Watson conosce Rosalie Rayner, allora sua studentessa, e tra i due sboccia una intensa storia d'amore: i
due comunicano tramite scambio epistolare in modo discreto, tuttavia alcune lettere compromettenti
arrivano in mano al rettore della John Hopkins, e in seguito alla moglie di Watson, Mary. Per amore di
Rosalie, Watson divorzia dalla moglie e abbandona la carriera universitaria; nel 1920 sposa a New York
Rosalie, che vivrà con lui fino alla morte, avvenuta nel 1935.

-Albert e Peter. Obiettivi dell'esperimento erano: 1) dimostrare che un'emozione come la paura è il
risultato di un processo di condizionamento ambientale 2) studiare l'evoluzione del condizionamento
attraverso l'osservazione sistematica. Watson e la moglie Rosalie presero come cavia Albert, un bambino
affetto da idrocefalo di circa un anno di età, e lo spaventarono con un forte rumore quando questi giocava
con un topo bianco. L'esperimento ripetuto più volte condizionò il bambino. Dapprima Albert strillava solo
quando avvertiva il rumore, ma poi anche alla sola vista del topo bianco. Watson e la moglie osservarono
che la paura indotta seguiva un processo di generalizzazione: Albert si spaventava in presenza di altri
animali dal pelo bianco, pure con oggetti lanosi e bianchi. L'esperimento attirò molte critiche su Watson,
perché sembra che il quadro clinico del bambino falsasse l'esperimento. Inoltre la tenera età del fanciullo
rese tutta la procedura eticamente discutibile. Va detto però che Watson aveva intenzione di attuare anche
un processo inverso su Albert, atto a rimuovere il trauma indotto, ma gli fu impossibile in quanto i genitori
del bambino si rifiutarono e lo portarono via (Albert infatti morirà a 6 anni a causa dell'idrocefalia e ancora
traumatizzato). Watson proseguì comunque prendendo un'altra cavia, un bambino di nome Peter con la
fobia dei conigli e ratti bianchi. Watson dava a Peter uno snack e poi avvicinava gradualmente l'animale al
bambino. Con il passare dei giorni la paura di Peter diminuì fino a sparire, determinando il successo
dell'esperimento. Il metodo usato da Watson è chiamato desensibilizzazione sistematica

-Il manifesto del 1913.

-La psicologia è una branca sperimentale e oggettiva delle scienze naturali. Il suo scopo è il controllo e la
predizione del comportamento. L’introspezione non fa parte dei suoi metodi. Il comportamentista non
riconosce una linee di demarcazione tra risposte comportamentali animali e umane.

-Il problema della coscienza è inutile, noi indaghiamo il comportamento manifesto, e non ci interessa se
questo possa essere conscio o inconscio. L’introspezione è inutile perché non oggettiva.

-Gli psicologi attualmente non concordano su cosa sia una sensazione, che qualità abbia, ogni psicologo con
un training differente direbbe che è caratterizzata da qualche attributo diverso. Così come la percezione, se
raggiunge la coscienza o meno. Così come l’immaginazione ed il pensiero, se esiste un pensiero senza
immagini o meno. Tutto questo ci spinge ad investigare solo gli stati mentali osservabili. Il comportamento
manifesto. Critica alla psicologia sperimentale dell’epoca:

psicologia funzionalista, Il funzionalismo è un indirizzo di ricerca in psicologia, inaugurato negli Stati Uniti
alla fine dell'Ottocento da William James e John Dewey, che interpreta i fenomeni psichici non come
elementi disgiunti fra loro (come cercava di fare il coevo strutturalismo europeo di Edward Titchener), ma
come funzioni mediante le quali l'organismo si adatta all'ambiente sociale e fisico. Il manifesto del
Funzionalismo è da considerarsi il classico articolo "The Province of Functional Psychology", di James
Rowland Angell (1907). Nell'articolo, Angell sostiene che le funzioni psichiche non sono "enti astratti", ma
sono il risultato evolutivo dei processi funzionali che, nell'uomo, mediano il rapporto tra ambiente e bisogni
dell'organismo. Inoltre, si chiarisce che il Funzionalismo vuole scoprire le modalità di funzionamento e non
analizzare contenuti mentali "in vitro", per non rischiare più di attribuire (definendoli come strutture)
caratteri di assolutezza a elementi fluttuanti ed evanescenti. L'attività mentale è parte di un più vasto
complesso di forze biologiche e contribuisce al procedere dell'insieme complessivo di tutte le attività
organiche

psicologia strutturalista, Lo strutturalismo è un approccio psicologico inaugurato da W. Wundt, in


Germania, e proseguito, negli Stati Uniti d'America, dal suo allievo E.B. Titchener. È unanimemente
riconosciuto come il primo modello di psicologia sperimentale 1879, in quanto adotta le metodiche e le
procedure della chimica e della fisica, quali il laboratorio e il metodo galileiano, al fine di dare un'impronta
scientifica alla psicologia. Secondo Titchener, la psicologia deve analizzare la struttura della mente, che
sarebbe formata da tanti elementi che la compongono come un mosaico di sensazioni, emozioni, concetto;
il lavoro dello strutturalista è quindi quello di analizzare tutti questi percetti, emozioni e concetti. Principi
dello strutturalismo sono l'elementarismo (la concezione della psiche come "sommatoria" e strutturazione
di elementi semplici di base: affetti, sensazioni, percetti, etc.) e l'introspezione come metodo (ovvero
l'analisi della struttura psichica attraverso l'auto-osservazione rigorosa dei propri processi interni da parte
di ricercatori appositamente addestrati, secondo specifici protocolli).

-Comportamentismo come una scienza che usa due termini stimolo e risposta, non mente, coscienza,
percezione, introspezione, sensazione etc. L’organismo, animale o umano, si adatta all’ambiente secondo
abitudine apprese e ereditarie. Questo adattamento può essere adeguato o patologico.

-Summary:
Psychology, as the behaviorist views it, is a purely objective, experimental branch of natural science which
needs introspection as little as do the sciences of chemistry and physics.

The behavior of man and the behavior of animals must be considered on the same plane; as being equally
essential to a general understanding of behavior.