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Konrad Lorenz

Il piccolo Konrad a cinque anni

1.1 L'infanzia
Konrad Lorenz nel 1978 Premio Nobel per la medicina 1973

Konrad Lorenz trascorse l'infanzia ad Altenberg, sulle rive del Danubio, dove pot subito coltivare il suo vivo
interesse per il mondo animale:

Konrad Zacharias Lorenz (Vienna, 7 novembre 1903


Altenberg, 27 febbraio 1989) stato uno zoologo ed
etologo austriaco. considerato il fondatore della moderna etologia scientica, da lui stesso denita come
ricerca comparata sul comportamento (vergleichende
Verhaltensforschung).

Da bambino avrebbe voluto diventare una civetta, perch di sera le civette non devono andare a letto, ma cambi idea quando gli fu narrato il Viaggio meraviglioso del
piccolo Nils Holgersson con le oche selvatiche di Selma
Lagerlf[2] :

Nel 1973 la sua attivit trova coronamento con


l'assegnazione del Premio Nobel per la medicina e la siologia (condiviso con Nikolaas Tinbergen e Karl von
Frisch) per i suoi studi sulle componenti innate del comportamento e in particolare sul fenomeno dell'imprinting
nelle oche selvatiche.

Persuasi i genitori ad acquistargli un pulcino d'anatra, inizi a condividere tale interesse con una bambina di tre
anni pi grande, la sua futura moglie, che ricevette un
anatroccolo della stessa covata[4] :
A dieci anni scopr i principi dell'evoluzione osservando una tavola di Archaeopteryx (anello di congiunzione tra i rettili e gli uccelli) e leggendo dei libri
sull'argomento; progett allora di fare il paleontologo, e
gli capit l'occasione di avere per maestro, a scuola, un
monaco benedettino che insegnava liberamente la teoria
darwiniana della selezione naturale.[6]

Lorenz deve tuttavia gran parte della propria popolarit alle opere di divulgazione scientica. Pioniere
dell'ambientalismo, si inoltre occupato per tutta la
vita di losoa, specialmente nel campo gnoseologico
(teoria della conoscenza), contribuendo alla fondazione dell'epistemologia evoluzionistica ed elaborando
un'interpretazione biologica e logenetica dell'apriorismo
kantiano.

1.2 Gli studi e il matrimonio


Prima di terminare il liceo (1922), desiderava studiare
zoologia e paleontologia, ma segu poi il volere del padre iscrivendosi a medicina.[7] Segu i corsi all'Universit
di Vienna, alloggiando presso la casa dei genitori, dove continu peraltro a coltivare i suoi interessi zoologici;

Biograa

2
ad esempio prov a tenere, nella sua camera, una scimmia cappuccina.[8] Ancor prima di conseguire la laurea
(1928), divenne dapprima esercitatore e poi assistente
universitario, presso l'istituto di anatomia, del prof. Ferdinand Hochstetter (esperto di embriologia e studioso di
anatomia comparata).[7]
La sua prima pubblicazione scientica fu un diario di
appunti e illustrazioni sul comportamento delle taccole.
Gretel, che poi sarebbe diventata sua moglie, fece dattilografare questo scritto a sua insaputa e lo invi al dott.
Oskar Heinroth. Cominci cos la carriera di Lorenz.[9]

2 PENSIERO
portaordini-motociclista, poi di psicologo e inne di medico (1941) nel dipartimento di neurologia e psichiatria
dell'ospedale di Posen; qui si occup del trattamento
delle nevrosi, specialmente dell'isteria e delle nevrosi
compulsive.[11]
Nella primavera del 1942 fu spedito al fronte orientale, vicino Vicebsk (nell'ambito dell'Operazione Barbarossa), e due mesi dopo fu fatto prigioniero dai sovietici.[19]
Nel 1944 fu internato in un campo di prigionia in
Armenia; nell'Unione Sovietica fece peraltro signicative
esperienze:

Sposatosi, visse ad Altenberg con la moglie, ginecologa,


ospitando in giardino moltissimi animali liberi, tanto che, 1.4 Il dopoguerra
quando nacque il primogenito, fu quest'ultimo ad essere
messo, per sua sicurezza, in gabbia:
Fu rimpatriato in Austria nel febbraio del 1948 e gli fu
permesso di tenere il manoscritto di un libro sugli uccelli che stava scrivendo e che sarebbe diventato L'altra
1.3 Gli anni del nazismo
faccia dello specchio. Subito si reinser nell'ambito della
[21]
e nel 1949 fond l'"Istituto di EtoNel 1937 Lorenz fece domanda alla Deutsche Forschung- ricerca zoologica.
logia
Comparativa
dell'Accademia
austriaca delle Sciensgemeinschaft per una borsa di studio, facendosi raccoze.
Sempre
quell'anno
pubblic
il
libro
che l'avrebbe reso
mandare da accademici viennesi come simpatizzante del
famoso:
L'anello
di
Re
Salomone.
nazismo; la domanda ebbe esito positivo l'anno successivo, quando Lorenz alleg anche le prove che lui e
sua moglie erano di origine ariana.[11] Con l'Anschluss
dell'Austria alla Germania (1938), Lorenz prese la tessera del partito nazionalsocialista e la sua carriera scientica prosper: nel 1940 ottenne la cattedra di psicologia
all'Universit di Knigsberg[11] e nel medesimo anno
scrisse:
In seguito aermer:

Nel 1950 fu appositamente creato per lui l'"Istituto Lorenz di etologia dalla Societ Max Planck a Buldern in
Vestfalia e nel 1955 l'Istituto Max Planck di siologia del
comportamento a Seewiesen, in Baviera di cui fu vice
direttore e dal 1961 direttore[22]
Nel 1953 segu la nomina di Konrad Lorenz a professore onorario presso l'Universit di Mnster. Nel 1957
fu nominato Professore onorario di Zoologia presso
l'Universit di Monaco di Baviera. Nel 1969 divenne il
primo vincitore del Premio mondiale Cino Del Duca".
Nel 1973 gli fu conferito il Premio Nobel per la medicina
per le scoperte in modelli di comportamento individuale
e sociale (condiviso con Nikolaas Tinbergen e Karl von
Frisch).[22]
Lorenz si ritir dall'"Istituto Max Planck nel 1973, ma
continu a fare ricerca e a pubblicare da Altenberg e
Grnau im Almtal, in Austria.

2 Pensiero
2.1 Contributi scientici
Considerato uno dei fondatori dell'etologia (cio del comportamento animale nel suo ambiente naturale), Lorenz elabor sin dal 1935 il concetto di imprinting:
l'apprendimento istintivo caratteristico di una specie, che
pare non derivare dall'esperienza individuale.[22] Lorenz
Fotograa di Konrad Lorenz su un documento ritrovato in un infatti den l'imprinting come la ssazione di un istinto
innato su un determinato oggetto, osservando che nelcampo di prigionia sovietico
le anatre selvatiche il processo di imprinting che ferma
Nel corso della seconda guerra mondiale fu recluta- l'azione del seguire ridotto a poche ore. Proprio per
to nell'esercito tedesco, inizialmente con l'incarico di essere circoscritto a una determinata fase di sviluppo e

2.2

Riessioni morali

3
spazio vitale disponibile, nonch tramite la selezione del
pi forte e del miglior capofamiglia.[9]
Lorenz ha anche studiato i meccanismi delle inibizioni,
sviluppatesi in parallelo all'evolversi degli strumenti di
aggressione.[30] L'essere umano l'unica specie che ha
prodotto in breve tempo delle armi che ne mettono a rischio l'esistenza, perch dotate di un enorme potere distruttivo, il cui uso non regolato da una corrispondente
forza di inibizione[31] .

2.2 Riessioni morali


Lorenz (a sinistra) con il suo allievo Otto Koenig, nel 1974

Gi prima dello scoppio della seconda guerra mondiale,


nel saggio Armi e morale negli animali (1935), Lorenz
per la sua irrevocabilit l'imprinting si dierenzia da al- aveva paventato, per gli esseri umani, la possibilit di un
tre forme d'apprendimento[24] . Queste osservazioni di nuovo conitto su scala globale, che avrebbe minacciato
Lorenz inuenzarono fortemente la teoria psicoanaliti- la sopravvivenza stessa dell'uomo sul pianeta:
ca dell'attaccamento (sar Bowlby stesso a riconoscerlo, nell'opera Costruzione e rottura dei legami aettivi del A partire dagli anni sessanta, Lorenz inizi ad interessarsi, anche avvalendosi delle sue competenze di psichiatra,
1979).[25]
delle nevrosi di massa che inducono l'essere umano a
Lorenz fu promotore della scuola di etologia posi- devastare l'ambiente e ad autodistruggersi nel circolo vitiva a orientamento psicosiologico, basata sull'idea zioso dell'economia capitalistica, con i rischi aggiunti di
di un'attivit spontanea dell'organismo distinta da un possibile conitto nucleare; da ci Lorenz deduce che
qualsiasi risposta a stimolazioni.[26]
i maggiori problemi per l'umanit di oggi siano quelli di
Egli ha studiato i problemi dei codici di comportamento natura etica e morale:
e dei rituali nel mondo animale, legati al corteggiamento,
alle pratiche sessuali e alla cova.[22]
2.2.1 Etica e animali
2.1.1

Studi sull'aggressivit

Lorenz ha compiuto ricerche sui problemi


dell'aggressivit, sulla sua funzione per la sopravvivenza e sui meccanismi che si contrappongono ai suoi
eetti deleteri,[27] estendendo queste ricerche dal campo
animale no a quello umano,[22] dove ha osservato come
l'istinto aggressivo vada in qualche modo mitigato, ad
esempio tramite l'agonismo sportivo.[28] Egli ha denito
l'aggressivit come insita nella natura stessa dell'uomo,
attirando perci le critiche di sociologi, psicologi e
psichiatri. Si difeso aermando che il suo pensiero
non stato capito per colpa di restrizioni ideologiche.
All'uomo non piace sentirsi denire aggressivo, non gli
piace riconoscere di avere degli istinti bassi, e al giorno
d'oggi l'aggressivit uno degli istinti pi deprecati[9] .
Ha elaborato la teoria della cosiddetta appetenza, secondo cui negli animali c' un meccanismo interno dove
si accumula l'aggressivit, e che ad un certo livello costringe l'animale a sfogarla. Per Lorenz, come la fame
comporta l'esigenza di nutrirsi, la mancanza di sfoghi aggressivi fa crescere il bisogno di combattere.[29] La pulsione aggressiva pronta a liberarsi se sollecitata da stimoli appropriati, ed un istinto di conservazione della
specie anche quando viene esercitata verso gli appartenenti della propria stessa specie, attraverso la delimitazione del territorio e la distribuzione degli individui nello

In un suo articolo molto discusso del 1980 (Gli animali


sono esseri umani di sentimento) Lorenz parl di crimini
contro gli animali scrivendo che chiunque conosca intimamente un mammifero superiore, come un cane o una
scimmia, e non si convince che tale essere ha sentimenti
simili ai suoi, psichicamente anormale[34] .
Lorenz spieg poi come la compassione verso gli animali sia una naturale conseguenza della scoperta delle somiglianze intercorrenti tra il loro comportamento ed il
nostro:
Approvando il riconoscimento scientico dell'evidenza
del Tu promosso da Karl Bhler, Lorenz sostenne quindi
la necessit di una morale estesa agli animali:

2.3 Epistemologia
In campo losoco uno dei maggiori contributi di Lorenz fu l'intuizione, derivata e dimostrata dalla sua ricerca naturale, della derivazione logenetica delle nostre categorie mentali che ci consentono la conoscenza
della realt. A-priori per l'individuo, ma a-posteriori nel
divenire evolutivo della specie.[37]
Intuizione e studi che costituirono una delle basi su cui si
fonda l'epistemologia evoluzionistica.[38]

Riconoscimenti

NOTE

5 Onoricenze

1964: Medaglia per le scienze e le arti (Austria)

5.1 Onoricenze austriache

1972: Goldene Medaille der Humboldt-Gesellschaft

5.2 Onoricenze straniere

6 Note
4

Opere
Osservazioni sulle taccole (1927)
Osservazioni sul riconoscimento di azioni istintive
speciche negli uccelli (1932)

[1] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca. L'autobiograa e


la conferenza del Nobel, a cura di Elena ed Enrico Alleva,
Franco Muzzio Editore, Padova, 1997, p. 35. ISBN 887021-848-1.
[2] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei? Etologia dell'oca
selvatica, Mondadori, 2007, p. 21.

Armi e morale negli animali (1935)

[3] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , p. 21.

Il compagno nell'ambiente dell'uccello (1935)

[4] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , pp. 2223.

Sulla formazione del concetto di istinto (1937)

[5] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , p. 24.

La dottrina kantiana dell'apriori e la biologia


contemporanea (1941)
Le forme innate dell'esperienza possibile (1943)
L'anello di Re Salomone (1949)
E l'uomo incontr il cane (1950)

[6] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , pp. 3738.
[7] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , p. 41.
[8] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, traduzione di
Laura Schwarz, Adelphi, Milano, 2003, p. 17. ISBN
88-459-0687-6.
[9] Cfr. l'intervista a Konrad Lorenz nel documentario Speciale Delta - Konrad Lorenz (1983), a cura di Adriana
Martinelli, Rai Storia, 27 febbraio 2012.

Evoluzione e modicazione del comportamento


(1961)

[10] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, op. cit. , p. 16.

L'aggressivit (1962)

[11] Gianni Moriani, Konrad Lorenz e il nazismo, in Vorrei


diventare un'oca, op. cit. , pp. 105-110.

Il cosiddetto male (1963)

[12] Albert Jacquard, loge de la dirence, Editions du Seuil,


1981, p. 90.

L'altra faccia dello specchio (1973)

[13] Pierre Thuillier, Les scientiques et le racisme, La


Recherche, 1974.

Gli otto peccati capitali della nostra civilt (1973)


L'etologia (1978)
Natura e destino (1978)

[14] Georges Oltra, Une Ecole qui Tient Parole, prefazione di


Jean-Charles Thomas, L'Harmattan, 1998, pp. 221222.
[15] Articolo apparso nel 1940 sulla rivista Zeitschrift fur
angewandte Psychologie und Charakterkunde.
[16] Leon Heisenberg nel numero di Science dell'aprile 1972.

Gli animali sono esseri umani di sentimento (1980)


Il declino dell'uomo (1983)
Salvate la speranza (1988)
Io sono qui, tu dove sei? Etologia dell'oca selvatica
(1988)
La scienza naturale dell'uomo. Il manoscritto russo
(1992)

[17] Stefano Vaj, Biopolitica. Il Nuovo Paradigma, par. La tentazione eugenetica, Societ Editrice Barbarossa, Milano,
2005.
[18] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , p. 51.
[19] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , p.54.
[20] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , pp. 5455.
[21] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , pp. 5758,

[22] Lorenz, Konrad Zacharias in L'Universale. La Grande Enciclopedia Tematica Filosoa, Garzanti, Milano 2003,
pp. 660-661.
[23] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, op. cit. , pp. 194195.
[24] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , p. 23.
[25] Jeremy Rifkin, La civilt dell'empatia: La corsa verso la
coscienza globale nel mondo in crisi, traduzione di Paolo
Canton, Mondadori, Milano, 2010, pp. 66-67. ISBN 97888-04-59548-9.
[26] Lorenz, Konrad in Dizionario enciclopedico universale,
Sansoni editore, Milano 1995.
[27] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , p. 62.
[28] Edward O. Wilson, In cerca della natura, Blu Edizioni,
Torino, 2003, p. 69. ISBN 88-87417-83-0.
[29] Piero Angela, Viaggi nella scienza, Garzanti, 1985, pp. 7677.
[30] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, op. cit. , pp. 167168.
[31] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, op. cit. , p. 174.
[32] Konrad Lorenz, L'anello di Re Salomone, op. cit. , p. 175.
[33] Konrad Lorenz, Vorrei diventare un'oca, op. cit. , pp. 6466.
[34] Citato in Jerey Moussaie Masson e Susan McCarthy,
Quando gli elefanti piangono, traduzione di Libero Sosio,
Tropea, 2010, pp. 285-286. ISBN 978-88-558-0143-0.
[35] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , p. 279.
[36] Konrad Lorenz, Io sono qui, tu dove sei?, op. cit. , pp. 280281.
[37] Konrad Lorenz, L'altra faccia dello specchio: per una
storia naturale della conoscenza, Adelphi.
[38] Stanford Encyclopedia of Philosophy

Voci correlate
Irenus Eibl-Eibesfeldt
Epistemologia evoluzionistica

Altri progetti

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Lorenz

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altri le su Konrad Lorenz

9 Collegamenti esterni
(EN) Breve autobiograa
Istituti e centri di ricerca:
(EN) The Konrad Lorenz Institute for Evolution and Cognition Research, Altenberg
(EN) Konrad Lorenz Institute for Ethology,
Vienna
(EN) Konrad Lorenz Research Station,
Grnau im Almtal
(EN) Biograa di Konrad Lorenz, dal sito nobelprize.org. URL consultato il 4 dicembre 2010.

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10

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10.2

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