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AUTORE:

Gabriel Garcìa Màrquez

TITOLO ORIGINALE:
Crònica de una muerte anunciada

PRIMA EDIZIONE:
1981

NARRATORE E FOCALIZZAZIONE:
il narratore è onnisciente perchè ci fa vedere la storia sotto i diversi punti di vista dei
personaggi.La focalizzazione è zero

SPAZIO E TEMPO:
la storia è ambientata in un paesino dell 'america centro meridionale agli inizi del
novecento.

RIASSUNTO :
era la sera del matrimonio tra angela vicario e san roma, quando si scopre che
angela non era più vergine. viene allora ripudiata e spedita dalla madre dove i suoi
due fratelli, paolo e pedro, interrogandola scoprono che è stato un certo santiago
nasar a privarla dell'onore e per rivendicarlo bramano un piano per uccidere
santiago. ma nonostante avessero informato tutti di quella notizia, sperando forse di
essere fermati, nessuno li credette poichè i vicario avevano una buona reputazione
e poichè quella sera erano un pò ubriachi. la mattina seguente santiago sulla via del
ritorno incontra i fratelli pronti per ucciderlo:preso dalla disperazione scappa verso
casa ma la madre, pensando che il figlio fosse in camera sua , chiude la porta
lasciandolo nelle mani degli assassinatori.trent'anni dopo angela vicari e san roman
tornano insieme, ma nessuno sa realmente quello che era successo.

DESCRIZIONE DI SANTIAGO NASAR:


santiago nasar era un ricco giovane di origine araba con dei capelli ricci ,agile e
pallido. era una persona molto allegra,pacifica, socievole e donnaiola, appartenente
alla classe benestante. amava particolarmente le armi e i cavalli ed era coraggioso e
prudente come suo padre.si occupava dell'azienda familiare.

ORDINE FABULA:
-matrimonio tra angela vicario e bayardo san roman
-si scopre che angela non è più vergine
-angela viene ripudiata e mandata dalla madre
-i fratelli pedro e paolo interrogano angela
-i fratelli scoprono che è stato santiago a privare angela della verginità
-i fratelli vogliono uccidere santiago
-i fratelli si ubriacano
-i fratelli avvertono tutti sulle loro intenzioni
-nessuno crede alle parole dei fratelli
-la mattina seguente santiago incontra i fratelli sulla via del ritorno
-santiago capisce che lo vogliono ammmazzare
-santiago scappa verso casa
-la madre viene informata della notizia e pensando che santiago fosse in camera
sua
-la madre di santiago chiude la porta di casa
-santiago arriva a casa e trova la porta chiusa
-i fratelli iniziano ad accoltellare santiago
-santiago cerca di chiedere aiuto
-i fratelli continuano ad acoltellarlo
-i fratelli scappano inseguiti da una folla
-santiago ormai morto riesce a raggiungere la cucina
-santiago muore

CHI è DIVINA FLOR?E CHE RAPPORTI E SENTIMENTI NUTRE NEI CONFRONTI


DEL PROTAGONISTA?
divina flor è la figlia della cuoca della famiglia nasar, victoria guzman.essa nutre
un'amore segreto per nasar e quando lo vede viene travolta da forti emozioni.anche
lei sa che presto santiago sarà ucciso, ma non gli dice niente.infatti lei è troppo
giovane per dire la sua opinione su di lui dal quale è molto spaventata da mantenere
le sue distanze.

DESCRIZIONE DI ANGELA VICARIO:


angela vicario venne promessa in sposa a bayardo nonostante la sua
disapprovazione.era la più bella delle quattro sorelle, ma un'aria disarmata e una
povertà di spiriro le annunciavano un futuro incerto.era quindi una ragazza con un
carattere debole, tanto disperata per la sua situazione che più volte penso al
suicidio. la sua descrizione risulta totalmente differente quando il narratore la
rincontra ventisette anni dopo.infatti con il tempo era diventata una persona lucida e
decisa che amava follemente boyard.

QUALE PARTE TI HA COLPITO DI PIù? E PERCHè?


la parte che mi ha colpito di più e stata l'ultima perchè in essa viene descritta molto
minuziosamente l'uccisione di santiago nasar:da quando riceve le prime coltellate
fino alla sua morte.in questa parte del racconto, infatti, l'autore non ci risparmia
neanche un minimo dettaglio facendoci vivere la scena in prima persona, senza
alcun tipo di censura.

COMMENTO:
mi è molto piaciuto questo racconto perchè l'ho trovato particolare e originale.
all'autore non importa farci sapere chi sia l'assassino, cosa che ci rileva dopo poche
pagine, ma i motivi dell'uccisione di santiago e il ragionamento e i punti di vista dei
diversi personaggi,che ci vengono raccontati attraverso un lungo intreccio e
attraverso la scrittura un pò confusa tipica del sud america.
in questa narrazione o cronaca, se così si può definire, mi ha colpito soprattutto una
cosa:tutti sanno quel che accadrà ma nessuno fa niente per impedirlo o perchè
pensa che quella sia una falsa notizia o perchè pensa che non si possa intervenire
nelle questioni di onore o perchè semplicemente non ha il coraggio per farlo.
garcia ha saputo narrare alla pefezione un fatto accaduto realmente rendendolo
piacevole e coinvolgente, permettendo così al lettore di vivere in prima persona
quell'episodio , rendendolo quasi una personaggio del racconto.