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Armando Trovajoli - Riflessioni

Sono ancora preso e meravigliato nello scoprire le varie facce di questo incredibile
compositore che come dice Sophia Loren “ Ha sempre mescolato nei suoi brani
modernità e tradizione”1 é meravigliosa è la capacità attraverso la musica di
esprimere in maniera chiara la trama del film.

Nel brano “Golden Age” del film “Che Ora é” di Ettore Scola, Armando Trovajoli
evoca perfettamente il rapporto tra un padre e un figlio condizionato da reciproche
incomprensioni e frequenti litigi che spesso finiscono in un riavvicinamento.

Golden Age presenta una tessitura romantica dettata degli archi e un clima più
cupo evocato dal tema suonato dal Sax e dal groove tra basso e batteria.

Le esperienze musicali jazz vissute a metà degli anni trenta con i fratelli Grasso, la
sua partecipazione nel 1949 al “Festival Jazz de Paris” dove ebbe modo di
condividere momenti musicali con i migliori jazzman del mondo come: Parker,
Chet Baker, Thieleman, le ha portate dentro di se.

Il Jazz é sempre presente, in ogni suo lavoro, magari non sempre esplicitamente
mostrato, ma c’è e lo troviamo a muoversi velato tra i temi, le armonie.

Ci sono volte in cui è tanto esplicito da farci capire che il Maestro Armando
Trovajoli amava il jazz ed era un jazzista.

Parlo di brani come: “That’s old Time” in Toto Sexy, “Love is a Woman” in Il
Commissario Pepe
“Ricordando Duke” in Toto Sexy, "Seven Golden Men” in Sette Uomini d’Oro
Ce ne sarebbero da citare tantissimi su oltre duecento colonne sonore, ma in
ognuna di esse c’è sempre un pizzico di Jazz.

Il Trovajoli della bella melodia italiana, del tema cantabile lo ascoltiamo in “


Confessione e Addio” in Paolo il Caldo, in questa composizione sono tantissimi i
rimandi a stili e generi musicali differenti che giungono da periodi storico musicale
diversi.

É ancora più rimarcato questo concetto nel film Nell'Anno Del Signore in Tema
Pasquino e Tema Giuditta, drammatico e romantico è l’accompagnamento del
mandolino, ma sul finale questa drammaticità viene aumentata dal motivo
fischiettato e poi cantato dalla voce. Questo brano è un vero capolavoro, un
insieme di influenze da Bach a Debussy.

É incredibile come andando a fondo ad ogni composizione si scopra in ognuna di


esse uno scorcio di stile musicale diverso mixato assieme ad altri.

Questa è la dimostrazione che il Maestro Armando Trovajoli la musica l’amava tutta


senza distinzione di stile o genere.

1 Baroni M. - D’Ubaldo M. Armando Trovajoli Assago - Milano, Mediane libri (Giugno 2007) prima edizione, 121 pg.