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The Simpsons Main Title Theme 

É stata la colonna sonora che ha fatto da ouverture ai nostri pomeriggi,


il segnale che nella nostra casa, attraverso la tv, stavano giungendo le
vicende della strana famiglia da colore giallo e la sua cittadina.

Vi sto parlando della colonna sonora del cartone animato “The


Simpsons”.

Il famoso tema a dodici note fu composto da Danny Elfman su proposta


del disegnatore Matt Groening.

https://www.youtube.com/watch?v=LUT_Pmx3RzM - The Simpson Theme

Il tema nella durata di tutto il brano (1 minuto : 39 secondi) si ripete


attraverso diverse tonalità e armonie. Una curiosità divertente è che il
solo del sassofono, suonato da lisa, è variato diverse volte in varie
stagioni

Il brano ha un evidente influenza jazz e nella strumentazione assieme ad


archi, ottoni e legni, ascoltiamo anche la presenza degli idiofoni;
strumenti prediletti da Danny Elfman.

É interessante notare come la musica sia stata composta per produrre


l’effetto del Mickey Mousing1, essa segue in maniera sincronizzate le
azioni dei personaggi.

1 In animazione e film , "Mickey Mousing" è una tecnica


cinematografica che sincronizza la musica di accompagnamento con le azioni sullo
schermo. "Abbinamento del movimento alla musica” o "L'esatta segmentazione della
musica analoga all’immagine" Il termine deriva dai film di Walt Disney di prima e metà
produzione , dove la musica funziona quasi completamente per imitare i movimenti animati
dei personaggi.

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Il brano fu composto da Danny Elfman in due giorni, ma è davvero
curioso sapere come e attraverso quali ispirazioni il compositore
americano giunse a scrivere uno dei temi più famosi della storia dei
cartoni animati.

Si dice che Matt Groening disse a Danny Elfman:

<< Non possiamo offrirti molto, ma per favore, per il nostro patetico
piccolo spettacolo voglio un grande tema orchestrato, odioso e
arrogante che ti prometta il periodo migliore della tua vita.>>

Dopo queste parole di introduzione il disegnatore Groening lascia


alcune tracce registrate su nastro di brani che potevano ispirare il buon
Elfman.

In quei nastri c’erano le due sigle dei “Jetson” e credo che questa sigla
sia stata di grande ispirazione, ascoltandola si può intuire di quanto
siano “parenti” e a volte sembra di ascoltare le stesse note.

https://www.youtube.com/watch?v=KrbZT8veUyI&t=43s - Jetson theme

In quei nastri c’era la presenza di “Remington Electric Razor”  un un


jingle pubblicitario radiofonico registrato da Frank Zappa nel 1967 con
la voce di sottofondo di Linda Ronstadt per "Remington Electric Razor
Machines”. Questo Jingle sicuramente potrebbe essere stato un invito a
nozze per Elfman, visto la presenza di Xylofoni e altri strumenti idiofoni e
ritmi frenetici e iterati.

https://www.youtube.com/watch?v=XZ8m7P3ZEAo&feature=emb_title -
Remington Electric Razor

Infine c’era una selezione di brani tratti selezioni da "Juliet of the


Spirits" di Nino Rota. Colonna sonora composta dal maestro Rota nel
1965 per l’omonimo film di cui il regista era Federico Fellini.

In questa colonna sonora troviamo lo spirito sperimentale del maestro


Rota, composizione che hanno trame dissonanti e che spesso strizzano
l’occhio al jazz. Danny Elfman avrà attinto tantissimo da questo
capolavoro del maestro Rota.

https://www.youtube.com/playlist?list=PL544EE8A70217FF82 - Giulietta Degli Spiriti


Soundtrack

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É straordinario come Danny Elfman sia stato in grado di costruire un
capolavoro attingendo da lavori e realtà musicali differenti. Riuscendo a
“rubare” a rubare a Frank Zappa, Hoyt Curtin e Nino Rota.

Questa è solo l’ennesima conferma di ciò che il maestro Armando


Trovajoli faceva notare, durante l’incontro svoltosi nel 2010 presso il
Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, mentre suonava il Tema di
Giuditta, dicendo: << Bach sta de sotto e, Io, Roma sta de sopra >>.

Ricordandoci che quando si scrive Musica, che sia per film, che sia
assoluta, dobbiamo ricordarci che dal Gregoriano sino ad oggi è tutto a
nostra disposizione, che essa è un lungo discorso intrecciato, e in
maniera circolare ritorna più volte, magari vestita in maniera diversa e
di caricata di esperienze diverse trascinatesi durante il tempo.