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Concerning Hobbit - (A Proposito degli Hobbit)

Un pizzicato di violoncelli e contrabbassi, nella tonalità di Re maggiore, rievoca l’immagine


goffa e simpatica di quei piccoli esseri dai piedi pelosi; gli Hobbit.

L’andamento ritmico del brano ricorda, lontanamente, i Gymel1 o le Ballate inglesi del XII°
secolo.

Il tema di questo brano è l’unico ad essere lontano dall’influenza Wagneriana, abbraccia


totalmente la tradizione musicale medievale inglese, nonostante ci siano delle incursioni
orchestrali che lo riportano nelle atmosfere orchestrali di fine ‘800

Due battute di introduzione e improvvisamente una melodia decantata dal flauto dolce ci
disegna ciò che è Hobbitton. Un piccolo e sereno villaggio di Hobbit situato nella Contea.
Dieci battute intrinseche di dolcezza e tranquillità, accompagnate da una serena tessitura di
violini, viole e il pizzicato di violoncelli e contrabbassi.

1 Forma polifonica coltivata specialmente in Gran Bretagna. Era a 2 voci.

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Dopo le dieci battute, il tema dello “Shire” o della “Contea”, viene ripetuto dal violino solo,
ma non un violino da camera o addirittura da concerto, ma un semplice violino di
campagna che a tratti ricorda il fischiettare spensierato e felice del contadino che torna a
casa dopo una giornata passata nei campi a lavorare e perché no, la giornata è anche
soleggiata! Non credo che per un luogo come la Contea ci sia spazio per la pioggia o i
tempi nuvolosi. Il tema è utilizzato per accompagnare i momenti divertenti degli Hobbit o
nel momento in cui si racconta di loro.

Il tema passa agli archi e muta il suo aspetto in una rigogliosa variazione della frase del
tema principale della Contea. Spesso il tema viene utilizzato frequentemente durante
l'introduzione della Contea

Howard Shore ha saputo trasformare in musica le parole che Tolkien affida a Bilbo Baggins.
La serenità, la spensieratezza, le adorabili colline verdi della contea e il buon umore degli
Hobbit si racchiudono tutte in questo brano in Re maggiore di appena sessantasei battute.

Vorrei condividere in questa analisi le parole scritte da Bilbo nel suo libro, che altro non
sono che le memoria della sua avventura assieme ai nani di Erebor (l’avventura è narrata nel
libro “Lo Hobbit - un viaggio inaspettato"):

“A proposito degli Hobbit: Il popolo Hobbit è discreto e modesto, ma di antica origine,


meno numeroso oggi che nel passato; amante della pace della calma e della terra ben
coltivata, il suo asilo preferito era una campagna scrupolosamente ordinata e curata. Ora
come allora, essi non capiscono e non amano macchinari più complessi del soffietto del
fabbro, del mulino ad acqua e del telaio a mano, quantunque abilissimi nel maneggiare
attrezzi di ogni tipo; (…) Essi sono infatti minuscoli; anche i più alti fra loro sono più piccoli
dei nani, sebbene meno tozzi e robusti. (…) Per quanto riguarda gli Hobbit della Contea, di
cui si tratta questo nostro racconto, essi erano, nei tempi di pace e di benessere, un poco
allegro e spensierato.” 2

Ma a quanto pare, quando gli elfi si rifiutarono di portare in salvo il destino della Terra di
Mezzo, il grande e potente mago, Gandalf il Grigio, scelse qualcuno che il potere oscuro di
Sauron non avrebbe mai insospettito e cioè Frodo Baggins. Dando così dimostrazione che

2Tolkien J.R.R., Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell’Anello, Bompiani, Milano, 2006.
p. 35; 36

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per le grandi battaglie della vita non c’è bisogno di grandi armi dalle lame di ferro, ma di
un’anima pulita e di un carattere tenace.

Concerning Hobbit nella sua forma semplice rappresenta lo stile di vita degli Hobbit, la
purezza e il coraggio del loro animo.

Link: https://www.youtube.com/watch?v=LQed7aE9YHQ - Concerning Hobbits