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SCOPRIRE IL PASSATO, CAPIRE IL PRESE

i La a ina ,dei lettori


Questa pagina èdedicata ai lettori. lnviateci le vostre opinioni, idee, proposte, critiche.
Pubblicheremo le più interessanti. Alle altre cercheremo comunque di rispondere.
Eventuali considerazioni da parte della redazione compaiono in corsivo. Vi preghiamo
di firmarvi sempre. Scrivete a Focus Storia, via Carlo Goldoni 1, 20129 Milano
o all'e-mail redazione@focusstoria.it. Oppure mandate un sms al numero 333/2400712.

Porsenna, 1'8"re di Roma dopo l'apertura delle frontiere tra no di Ludovico


A proposito dell'articolo l 7 le due Germanie. Furono scoper- il Moro del ra-
(anzi 8) re di Roma (v. Focus ti i corpi decapitati di cinque uf- mo di Francesco
Storia no 36, pag. 6) mi sem- ficiali sovietici la cui testa non fu Sforza, fu signo-
bra che Tito Tazio possa esse- mai più ritrovata, così come non re di Pesaro
re definito, al massimo, "mez- furono mai individuati gli assassi- e non di Spo-
zo re· avendo spartito, e solo ni. Altre vendette furono compiu- leto. Rodrigo Bor-
per pochi anni, il trono con Rome- la città da parte degli Etruschi ela te in tutta l'ex Germania comu- gia (papa Alessandro VI) salì al so-
lo. Un vero SO re di Roma, però, c'è sottomissione di Roma a Chiusi. nista, forse favorite proprio dal- glio pontificio grazie alla media-
stato. Si tratta di Porsenna, lucu- In ogni caso Porsenna dovette la- l'apertura dei confini che facilitò zione del cardinale Ascanio Sfor-
mone (cioè sovrano etrusco) di sciare un buon ricordo ai Romani, le fughe per tutto il biennio 1990- za (figlio di Francesco efratello di
Chiusi, che fu re dell'Urbe dopo se èvero che, stando a quanto ri- 1991, durante il rimpatrio dell'eser- Ludovico il Moro) che pretese be-
averla conquistata con un breve ferisce Plutarco, "presso il Sena- cito sovietico. nefici e promozioni per sé e la sua
assedio. Il titolo, Porsenna, lo ot- to sorgeva un tempo anche una Giorgio Bubbi, Firenze casata (come succede anche og-
tenne dallo stesso Senato, stando statua di bronzo del re (Porsen- gi). Giovanni Sforza si rallegrò col
a quanto racconta lo storico gre- na, appunto) di fattura sempli- Atrocità evendette furono ripor- cugino Ascanio dell'elezione del
co Dionigi di Alicarnasso: "Dopo ce eantica". tate anche in altri Paesi dell'ex nuovo pontefice, sperando "che le
la partenza degli Etruschi il Se- Giulio Caporali, Montepulciano (Si) blocco orientale. Per esempio in cose mie, le quali dipendono dal-
nato romano decretò di manda- Romania (v. articolo a pag. 18 di fa eccellenza vostra e da la Sede
re a Porsenna un trono d'avorio, Vendetta post-caduta questo numero) dove molte mor- apostolica, abino ad prospera-
uno scettro, una corona d'oro e Il 9 novembre scorso, guardan- ti furono provocate da regola- re esuccedere di bene in meglio".
la veste trionfale, che erano sta- do un documentario sull'anni- ment i di conti eguerre di clan. Su suggerimento di Ascanio, Ales-
te le insegne dei re". L'episodio si versario della caduta del Muro di sandro VI accettò un legame della
verificò sul finire del VI secolo a. C. Berlino, un'amica di nazionalità Borgia, signori di tutti sua famiglia con quella degli Sfor-
ed è sempre stato imbarazzante ucraina mi ha raccontato che lei Riguardo al riquadro Lucrezia, za. a cui doveva il papato. Fu co-
per la "gloria" di Roma. l suoi sto- stessa, moglie di un militare del- la duchessa maledetta (v. Focus sì che la 13enne Lucrezia, nel1493,
rici (Tito Livio, Plutarco ecc.) han- l'esercito sovietico di guarnigio- Storia no 37, pag. 10) vorrei preci- sposò per procura Giovanni Sfor-
no tentato di mascherarne le con- ne a Potsdam (Germania Est), fu sare che Giovanni Sforza, del ra- za, al suo secondo matrimonio.
seguenze, ecioè la conquista del- testimone di fatti atroci accaduti mo di Alessandro Sforza, cugi- Michele Merlin

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Tutti i frutti di Guglielmo da Volpiano
Sul rf' 36 di Focus Storia (a pag. temo, Guglielmo iniziò a edifica- ze, due volte candidato al soglio
64) parlate di Guglielmo da Vol- re l'abbazia dedicata a san Beni- pontificio, tre secoli dopo, nel
piano. Vorrei ricordare un capo- gno, alla Vergine e ai santi mar- 1770, costruì sul luogo un'impo-
lavoro che l'architetto fece eri- tiri, che però prese il nome dal nente basilica sul modello di San
gere in Italia, owero l'abbazia di luogo, Fruttuaria appunto. Lo Pietro. L'antica abbazia romani-
Fruttuaria a San Benigno cana- stesso cronista medioevale Ro- ca. ormai decaduta, fu sepolta
vese (To). Nel feudo dei signo- dolfo il Glabro ne parta più volte sotto quella del7oo (a eccezio- del Mille è visitabile grazie agli
ri di Volpiano c'era un territorio nelle Storie e soprattutto nella ne del campanile). "Amici di Fruttuaria", volontari
destinato alla riproduzione delle vita dell'abate Guglielmo. Nel1979 emersero casualmen- che fanno anche ammirare laba-
pecore, chiamato "la fruttuaria" Questa abbazia, di derivazio- te le strutture della primitiva ab- silica, il chiostro, il palazzo cardi-
(dal latino (ructuariensis locus, ne cluniacense, passò dal 1477 bazia, che furono portate alla lu- nalizio, le opere d'arte e il paesi-
,uogo che porta frutti1: qui il23 agli abati commendatari, uno ce con un lavoro durato dieci an- no di San Benigno Canavese.
febbraio 1003. nel territorio pa- dei quali, il cardinale delle Lan- ni. Oggi il percorso archeologico Marco Notorio

WNW.focusstona 11
Gruner+jahr l
..
Mondadori S.p.A.
Corso Monforte, 54
20122 Milano

In questo numero
ANTICHITÀ NOVECENTO
l bisnonni di Asterix La rivoluzione
Origini, credenze evita quotidiana fantasma
dei Celti, il popolo guerriero che Falsi massacri e
dominò l'Europa prima di Roma. disinformazione:
fu così che nella
Romania del1989
UN VILLAGGIO
la rivolta contro
CELTICO
Ceau~escu si
RICOSTRUITO.
trasformò in
colpo di Stato.

18
111111111111111111111111111111 1111111111

26
TEMPI MEDICINA
MODERNI La Grande influenza
Amano e Come colpì la pandemia
tj~~~~1t~ Daimodelli
;!.
in lavatrice di ·spagnola· del1918-1g.

in legno che
·cullavano·
i panni sporchi
a quelli elettronici.
Oltre un secolo

Rubriche
La pagina dei lettori pag. 3
Novità l scoperte pag. 32
L'oggetto misterioso pag. 34
Scienza l scienziati pag. 35
Curiosario pag. 36
Focus Storia on-line pag. 37
Com'era e com'è pag. 88
Vocabolario pag. 9o
Chi l'ha detto? pag.9o
Dicerie pag. 91
Domande l risposte pag. 92
Flashback pag. no

In copertina: St. Nicholas, il san Nicola-folletto del folclore nordico (vestito di


verde) che porta i doni ai bambini, in un'illustrazione dei primi dell'Ottocento.
Con questo numero di Focus Storia patete acquistare il
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Occhio al simbolo!
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g8
Dicembre 1989: l'invasione
Usa di Panama ela resa di
Noriega, ex amico della Cia. l
111111 111111111111111111111 111 111 11111 111111111 1111111111111111111 11 1 11111 111111 11 1111

100

PERSONAGGI
Il vero
Sherlock Holmes
Si chiamava joseph
Beli e faceva il medico:
fu lui a ispirareil
celebre detective
uscito dalla penna
di Cona n Doyle.
graziate gli Usa da cui è arrivata la
Halloween, ma le genti che nel IV
c. abitavano quasi tutul'Europa,
giavano il loro capodanno con rid
nel Medioevo, in quella ricorrenza. E cbe
no ricordati dai nomi di molte dttà, come Mi-
lano (da una voce celtica latinizzata in Medio-
lanum, "Centro del territorio"), Torino (Tau-
rision, "Terra dei Taurini"), Ginevra e Genova
(dagenaua , "angolo", "insenatura"). Pernon
parlare dei pantaloni, che dobbiamo a loro.
LE TRIBÙ. Gli storiografi gred di oltre 2 mi-
la anni fa li chiamavano Keltoi (o più tar-
di Galati, riferendosi però so-
lo a quelli che occuparono
la regione vicina all'attuale

Scontro di civiltà
Ricostruzione digitale di uno
scontro tra Celti e Romani
nel Nord della Francia. Per
terrorizzare i nemici, i Celti
usavano anche il frastuono
dei comi da guerra.
~6$[~§] Liguri e Veneti avevano affinità cult urali con i
Ankara, in Turchia) e per i latini erano Calli, nel bacino del Reno (Germania), nella Fran-
ma i Celti erano in realtà divisi in numerose cia Orientale e nella Spagna Settentrionale.
tribù. E i loro nomi ne richiamavano le qua- Penarono la loro lingua fin sulle coste atlan-
lità: c'erano i "terribili" Boi, gli "ardenti" tiche, dalla Penisola iberica all'irlanda (v.
Edui, i "feroci"lnsubri, i Biturigi "re cartina a destra)n. All'inizio del IV se-
del mondo", i Caturigi "re del com- colo a. C. gruppi armati celti vali-
battimento", gli "antichi" Senoni. carono le Alpi (due secoli prima
Tutti credevano nelle stesse divi- di Annibale e dei suoi elefanti),
nità, avevano le stesse abitudini attraversarono il Po e invasero la
e parlavano dialetti della stessa Pianura padana dove regnavano
lingua: erano infatti accomuna- gli Etruschi, occupando la costa
Pietre (e non solo) ti da una stessa origine. adriatica fino al fiume Esino (nelle
Pittura rupestre della «l Celti erano un insieme di popo- Marche) e riuscendo a saccheggiare
fase arcaica dell'arte li dell'Europa antica nati per etna- Roma (v. riquadro a pag. 11).
celtica (IX-VI secolo a.C.) genesi, cioè dalla progressiva unio- CoNQ.UISTATO RI. Secondo lo scrit-
scoperta in Bulgaria e ne di bande guerriere indoeuropee, tore latino Plinio il Vecchio si erano
realizzata con escrementi giunte nel nostro continente nel V· riversati nella nostra penisola dopo aver
di pip istrell o.~. IV millennio a. C., con gruppi indigeni di assaggiato il vino, l'olio e i fichi provenien-
una divinità celtica del agricoltori e allevatori,, spiega Filippo Maria ti dalla terra degli Etruschi. In realtà i Cel-
Il secolo a. C. trovata in Cambari, docente di Preistoria e protosto- ti erano spinti dalla necessità di nuove ter-
Boemia (Repubblica Ceca). ria all'Università di Torino e soprintenden- re. Del resto, non temevano niente e nessu-
te per i Beni Archeologici della Liguria. ccDal no. Si dice che nel335 a. C. al giovane Ales-
16oo a. C. circa li troviamo nell'area alpi· sandro Magno risposero che "il solo evento che
na, nell'Italia Nord-Occidentale, in Svizzera, temiamo èche il cieloci cada sulla testa". Ma non
Autarchici
Ricostruzione di un
villaggio celtico: le
dimensioni ridotte
permettevano
l'autosufficienza.
Celti, ma secondo alcuni restano popoli distinti
c'era bisogno di simili fanfaronate: i Celti in- BRACHE DI TELA. Tanto per non passare
cutevano rispetto anche solo a guardarli. "Ec- inosservati, questi omoni amavano le vesti
cedono di molto le dimensioni comuni, il loro a5pet- dai colori sgargianti. "Invece del chitone (la tu-
to è terribile, sono alti di statura, con una musco- nica lunga usata in Grecia, ndr) usano tuniche
latura guizzante sotto la pelle chiara. Hanno i ca- con le maniche lunghe, spaccate ai lati elunghe n-
pelli biondi di natura equando ciò non awiene se li no al pube eal sedere" precisava lo scrittore gre-
schiariscono lavandoli in acqua di gesso. Tal uni si co Strabone. Sotto indossavano pantaloni
radono la barba, altri ostentano guance rase ebaf- stretti di lana, chiamati dai Latini bracae, si
pche coprono l'intera bocca" raccontava lo stori- proteggevano dal freddo con un mantello di
co greco Diodoro Siculo. lana multicolore, detto sagus, e ai piedi porta- ...-?

Area celtica nel Vsecolo a. C.


Espansione celtica dal IV sec. a. C.
~ Influenza celtica dal IV-Ili sec. a. C.

Nella cartina, la distribuzione dei principali


popoli celtici in Europa e (a destra) in Italia.
C'è chi ritiene credessero
vano stivaletti "da elfo", con la punta ricurva
verso l'alto. Le donne vestivano abiti larghi,
con cinture di tessuto o di cuoio, e sfoggiava-
no bracciali al polso e alla caviglia; in inverno
si coprivano con mantelli chiusi da spille.
Sempre puliti e curati, i Celti tenevano mol-
to alloro aspetto fisico. Anche se alcuni si di-
stinguevano per rotondità alla Obelix (v. ri-
quadro apag.14), dovute all'amore per la birra.
Tra i bevitori più incalliti c'erano i guerrieri:
sembra che l'ebbrezza rituale (leggi pesante
ubriacatura) fosse infatti uno dei modi, insie-
me ai rapporti omosessuali, con cui si raffor-
zava lo spirito di corpo dell'esercito.
TERRJFICANTI. Aquanto pare, questo adde-
stramento funzionava: i loro attacchi erano
travolgenti. Con il torques {il collare ritono,
spesso d'oro) indossato sul petto nudo, que-
gli uomini armati dai capelli lunghi riusci-
vano a spaventare persino i legionari romani
con urla e canti accompagnati dal suono lu-
gubre dei corni da guerra e dal frastuono delle
lance battute sopra gli scudi di legno. Aciò si
aggiungevano i carri da guerra: leggeri, simi-
li a bighe trainate da due cavalli, erano l'asso
nella manica dei Celti in campo apeno.
Un'altra abitudine dei Celti suscitò l'orro-
re dei Romani: l'uso di tagliare le teste ai ne-
mici per appenderle al proprio cavallo o per
esporle, imbalsamate, sulla pona di casa. I
che i Celti consideravano sede della
.

.
nella reincarnazione
DJVJSJ. Molti fecero della loro abilità nel-
l'arte della guerra un lavoro: mercenari ca-
paci e richiestissimi, si spostavano a gruppi,
portandosi dietro carovane di mogli, bambini
e beni. I guerrieri non si facevano certo pro-
blemi ideologici, neppure se dovevano com-
battere contro altri Celti. Le tribù non era-
no molto unite fra loro, se non quando era-
no minacciate da un nemico comune. cci Celti
della Pianura padana, influenzati dal mon-
do italico, erano governati da due assemblee:
una composta dai capi dei principali clan che
componevano la tribù e l'altra dai giovani
guerrieri. In caso di conflitto, spettava a que-
ste assemblee eleggere un comandante uni-
co per tutti i popoli confederati, denominato
probabilmente takos>> dice Gambari.
Anch e le donne potevano ricoprire questo
ruolo: una delle più famose condottiere fu
la coraggiosa ma sfortunata Budicca, a ca-
po della tribù degli !ceni, che sfidò l'esercito
romano in Britannia (v. Focus Storia n• 14, pag.
Bo). Del resto, pare che le donne, che nella
società celtica avevano gli stessi diritti degli
uomini, potessero anche ricoprire il ruolo di
druido: un po' come se oggi la Chiesa catto-
lica permettesse alle suore di diventare prete
o cardinale. Non era cosa da poco: i druidi, i
sacerdoti dei Celti, erano molto influenti.
SAPJENTJ. Secondo alcuni storici il loro no-
me derivava dall'indoeuropeo wid (''cono-
scenza") e deru ("quercia"). E proprio su un ti-
po di quercia cresceva il vischio, la pianta più
(continua a pag. 14)

eftkaassimirlmedi
contro la febbre; H
tasso, con cui costrui-
vano gli archi; rolmo
e il frassino,legnami
eccellenti per i carri
leggeri e le lance; il sor-
bo, il cui frutto favoriva
la fermentazione della
birra edi altre bevande
alcolichet.

Testa di una
divinità celtica.

l t{i!iSTauA 111
Veneravano il dio della fertilità Belenos, secondo
sacra per questi saggi che, vestiti di bianco, Durante carestie, epidemie e calamità na-
la raccoglievano con un falcetto dorato nel- turali, queste divinità potevano essere pla-
le notti di luna piena, insieme ad altre erbe cate solo con l'offena di vite umane: ladri e
usate come medicine. prigionieri finivano abbrustoliti dentro ca-
Come le gerarchie della nostra Chiesa, i supole o pupazzi di vimini. Falò altrettan-
Obelixl Avrebbe druidi costituivano una casta con proprie leg- to grandi , ma meno macabri, si accende-
pagato pegno gi interne: erano esentati dalla panecipazio-
ne alle battaglie e non pagavano le tasse, ma
vano durante le principali quattro feste del-
l'anno . Alla fine di ottobre i Celti celebrava-
sterix, il fumetto europeo
A più letto al mondo. ha
compiuto so anni. Debuttò
per raggiungere questa condizione dovevano
studiare per vent'anni i culti e le leggende del
no Samhain, il capodanno celtico: i druidi si
lanciavano in presagi per il futuro, come gli
infatti sul giornale francese loro popolo, l'astronomia e la matematica. ll astrologi di oggi, e accendevano fuochi in at-
Pilote nel1959 tutto a memoria . Non che non avessero a di- tesa ch e, solo per quella notte, le anime tor-
~'-.Lestnsce. create nassero dall'aldilà. Con la cristianizzazio-
sposizione un alfabeto, ma preferivano usare
da Albert Uderzo eda René
Goscinny(scomparso nel la scrittura quasi unicamente nelle questio- ne (a partire dal IV secolo d. C.) questa festa
1977), erano ambientate in un ni pratiche , come quando esercitavano il loro si sovrapporrà a quella di Ognissanti. E i cri-
villaggio dei Galli costante- ruolo di giudici. Secondo Giulio Cesare, due stiani adotteranno nel loro calenda.rio anche
mente in lotta con i Roman1 erano i motivi per cui i druidi non amavano la festa di Imbolc (diventata poi la Candelora)
di Giulio Cesare. QUI v1vevano prendere appunti: "Primo perché non vogliono che si celebrava all'inizio di febbraio.
reroe Asterix (specchiO dei che le loro norme siano messea disposizione del vol- Quando i Celti ascoltavano le storie del pro-
"rissosi" francesi contempo-
ranei), il druido Panoramix e il go epoi perché i discepoli, conndando nella scrittu- prio clan, lo facevano rendendo prima omag-
grosso Obelix. Quest'ultimo. ra, non vi si applichino con minor attenzione". gio alla dea Brigit, ispiratrice dei poeti, cura-
forse, èil personaggio meno RITI FORESTALI, Unici depositari del sape- trice e purificatrice, che preannunciava il ri-
verosimile: chi era in sovrap- re, i druidi avevano il fondamentale compito torno della bella stagione. Danze e canti ac-
peso non poteva combattere
epare pagasse un'ammenda. di interagire con le divinità. uLa religione cel- compagnavano anche, nella tradizione dei
tica aveva alcuni tratti comuni con altre reli- Celti d 'Irlanda , la festa primaverile di Beltai-
gioni indoeuropee, ma venne influenzata an- ne (il nostro Calendimaggio) dedicata alla fe-
che dal mondo etrusco, greco e romano)) spie- condità e al dio della fertilità Belenos.
ga Gambari. Nei boschi, vicino a fiumi e <<Durante questa festa legata alla sessuali-
sorgenti adoravano Kernunnos, dio della tà, le donne saltavano sopra il fuoco per pro-
fonuna con le corna di cervo, e Artio, piziare la gravidanza e, probabilmente , si ce-
la dea-orsa della caccia, ma anche le lebravano matrimoni "a termine", della du-
Tre madri (divinità simili alle Par- rata di un anno, rinnovabili all'occorrenza:
che greche che tessono i destini era un'usanza non infrequente tra diverse
degli uomini), Teutate (il Matte popolazioni guerriere dell'antichità, e secon-
celtico) e Taranis, un Giove che do alcuni anche celtican continua Gambari.
scagliava saette e produceva il Ma gli accordi matrimoniali si stringevano
rumore del tuono con una ruo- anche ad agosto, durante il Lugnasad o "as-
ta sopra le nubi. E, ancora, il semblea di Lug" , il dio del Sole nel percorso
greco Ercole-Ogmios, corri- notturno, accompagnatore delle anime agli
spondente all'Ogma celtico, inferi e protettore dei commerci (un po' il
una divinità guerriera che Mercurio latino). I villaggi si animavano di
sopravvive nelle leggende ir- fiere , mercati , bardi e cantori; amici lonta-
Wulesi e che si credeva fosse ni si incontravano nei raduni tribali e si sfi-
IWO l'inventme della scrinu- davano in gare e giochi di forza, proprio co-
laCIJIIII, l'entpadm ~ me nei moderni Highland Games della tradi-
bdtJnnfche, zione scozzese.
...

alcuni all'origine del termine


BIRRA E PORCHE'ITA. Nei lunghi banchet-
ligu~n r~JDlr'I D
ti festivi, ospite immancabile era il porcelli-
no allo spiedo. Chi non combatteva e non era
druido si occupava infatti di allevare bovi-
ni, maiali, capre, oche, galline e di coltivare
l la terra, bene comune di tutta la tribù. Abili
agricoltori, i Celti lasciarono ai Romani ric-
chi campi di cereali: farro piccolo, frumen-
to, segale, avena, miglio, grano. Non ultimo
l'orzo, con cui producevano la ceruesia, la lo-
ro birra scura (il cui nome, che deriva da "cer-
vo", si riferirebbe al suo colore).
Ma oltre che birrai e agricoltori, i Celti era-
no anche artigiani, abilissimi nella lavo-
razione dei metalli: fabbricarono non solo
gioielli e armi, ma anche asce, falci e altri
attrezzi di ferro con cui costruirono i ponti
di legno e gran parte delle strade dell'Europa
Nord-Occidentale. Cesare nel suo resoconto
sui popoli della Gallia ripeté spesso che i suoi
uomini, impegnati nella conquista, riusci-
.. rono così a muoversi rapidamente attraver-
so il territorio. Facilitati almeno in questo,
all'incirca nel I secolo a. C. i Romani da sud
e i Germani da nord finirono di sottomettere
la maggior parte delle tribù. Scomparve così,
tranne che nelle isole britanniche, la lingua
dei Celti. Ma non l'eredità, dai pantaloni al-
" la birra, fino alle strisce di Asterix. ®
Maria I.eonarda Leone

SAPERNE DI PIÙ
l Celti, Auton vari (Bompiani).
Il catalogo della mostra diVenezia
che nel1991 rese popolari i Celti.
l Celti in Italia. Mana Teresa Grassi
(Longanesi). Una sintesi storica basata
su fonti letterarie e rtperti archeologici.
C8lti. prmanl Roberta
Gianadda
.
IIIIIIIIIIIIIIIIIITEMPI MODERNI
..
1897 Due in uno ..
Centrifuga manuale
per uno dei primi
modelli di lavatrice,
completo di striuatoio
(anch'esso manuale).

Lavatrice in legno
che andava azionata
dondolandola con gli
appositi maniglioni,
come una culla.
..

Dai modelli in legno


che "cullavano" i panni sporchi
a quelli programmabili. Oltre
un secolo di lavaggi a macchina

1961 Moderna
Oblò anteriore e
plancia di comando
in alto: le sembianze
sono ormai quelle
della lavatrice di oggi.
1920 Energica 1928 Di casa
Di legno ma con La lavatrice con
motore elettrico. La strizzatoio marca
lavapanni a elettricità Thor: divenne un
fu inventata in must per le massaie
americane.

.. 1929 Che bianco


Acqua, sapone e panni
sporchi finivano nel
serbatoio di rame in

..

1957 Strizza
Caricamento
dall'alto per la
lavatrice Servis che
invase il mercato
negli Anni 'so.

1932 Doppia
Una delle prime
"lava e asciuga·.
Era azionata
elettricamente,
ma riscaldata a gas.
~NOVECENTO
11111111111111111
Le pellicce di Elena Ceau~scu nella
casa perquisita dopo la sua morte.

Ceausescu voleva intorno solo


l

collaboratori di bell'aspetto: una ..


~ cicatrice sul viso costava la carriera
popolare divenne Repubblica sociali-
sta. Nel1967. nominato presidente, ali-
mentò una politica autonomista (e per-
sino una cena diffidenza) nei confron-
le rumeno Ion Pacepa 11era inebriato dal
culto della personalità. Il presidente so-
gnava di diventare un Napoleone comu-
nista, e finì per fare del suo Paese un mo-
le e spietata, forse più del marito. Para-
dossalmente, fu proprio questa catena di
montaggio della comunicazione e della
mistificazione a far precipitare nel bara-
,
J
ti dell'Urss. Per oltre vent'anni nessuno numento a se stesso••. Pretenzioso, intol- tro "il tedoforo" e la nrst lady.
avrebbe osato contestare la sua egemo- lerante e paranoico (vedeva nemid dap- EFFETI'O DOMI NO. Fu a TiiD4oara che,
nia, garantita da una polizia segreta, pertutto) disponeva di 62 ville e di 365 la notte del15 dicembre 1989, in un sus-
l'implacabile e brutale Securitate, che vestiti (uno al giorno). Una sera, uno dei seguirsi di fatti e bugie. iniziò la fine di
con u mila agenti e mezzo milione di in- suoi discorsi venne rrasmesso in televi- Ceau~escu. Quanto le proteste scoppiate
formatori spiò a lungo persino i figli del- sione senza che fossero tagliati due se- in quella città multietnica (appanenu-
la coppia presidenziale. condi durante i quali si grattava il naso: ta all'Ungheria fino al1918) siano lega-
PARANOIA. Assistiti da un gigantesco tra il suo staff si scatenò il panico. Ogni te alla caduta del dittatore, e quanto in-
apparato mediatico, Nicolae ed Elena si volta che stringeva la mano a qualcuno vece dipese dal caso, è un rebus ancora
cucirono addosso un'immagine di perfe- (persino al presidente Usa Jimmy Caner) non risolto. La perestrojkn (le riforme eco-
zione. 11Ceau~escun racconta l'ex genera- correva a disinfettarsi con l'alcol. nomiche e sociali che stavano investen-
Elena, che aveva sposato nel1946, ex do l'Urss) era ormai inefrenabile e Mi-
tessitrice, si costrui una reputazione da chail Corbaciov stava facendo pressing
scienziata: riuscì persino a far tradur- sui Paesi del blocco orientale. 11Con la
re all'estero un trattato di chimica scrit- Romania trovò qualche resistenza, spie-
to da un anonimo ricercatore e firma- ga Francesco Guida, balcanista e docen-
to col proprio nome. Divenne insensibi- te di Storia dell'Europa Centro-Orienta-
Culto di coppia

le all'Università di Roma Tre. ((Fra i lea- ti cominciarono a gridare "Libertà" e '11b- va affamato la popolazione, perdendo il
der comunisti, Ceau~escu era uno dei basso Cea~escu". Chi spostò il mirino del- favore della base, già eroso, e alimen-
più accesi critià del cambiamento, ma la protesta da Tò'kés al dittatore è uno de- tando ampie sacche di dissenso>>. Quel
molti dirigenti sapevano che il riformi- gli interrogativi tuttora aperti. dissenso, forse assecondato da forze stra-
smo di Gorbaàov li avrebbe costretti a fa- uAl di fuori di qualche ipotesi, non ci niere, era pronto a esplodere.
re fagotto>>. sono indizi per sostenere che l'opera- FISCHIATO, I manifestanti a Timi~oara
IN PIAZZA. Il pretesto della rivolta di zione fosse stata predisposta in colla- non erano più di 2 mila, molti di loro
Timi~oara fu un episodio all'apparen- borazione con altri Statin nota Guida. contadini e operai (ai quali si aggiunse-
za insignificante: la rimozione - chie- ccSenz'altro ci furono contatti segreti fra ro studenti e intellettuali}: presero d'as-
sta dalle stesse autorità religiose - del Mosca e alcuni dirigenti rumeni, ma fi- salto un albergo e saccheggiarono la se-
pastore evangelico ungherese Laszl6 no a che punto questi contatti influirono de del partito. La polizia intervenne pri-
Tokés. La popolazione circondò la ca- sullo svolgersi degli eventi è difficile dir- ma con gli idranti, poi sparando. Mori-
sa di Tokés per impedire alla polizia di lo. La spiegazione, probabilmente, è più rono tra le 20 e le Go persone.
eseguire l'ordinanza. La folla crebbe e il semplice: nel1989la Romania aveva an- Il19 dicembre, dopo una visita lampo
giorno dopo piccoli gruppi di dimostran- nullato il debito estero, ma per farlo ave- in Iran, Ceau~escu fece organizzare una 1-7

all'Unione europea, la storia della Romania in pillole


voAiexandru loan pe alle dimissioni. 1916 Durante la nomi ca che con- lare e la famiglia salvezza nazionale
Cuza. Gli succede Karl Grande guerra la durranno il Paese reale viene esiliata. guidato dall'ex
1862 1124 gennaio Hohenzollern- Romania si schiera nell'orbita della 1965 Muore il comunista lon
il nuovo Stato Sigmaringen (Carlo contro l'Impero Germania nazista. leader comunista lliescu, dopo una
assume il nome di l dal1881) che si austro-ungarico e 1944 Al fianco dei Gheorghiu-Dej breve guerra civile
Romania. Bucarest allea con la Russia ottiene, tra l'altro, tedeschi nella 2' e sale al potere eletto presidente
ne è capitale. nella guerra contro la Transilvania. guerra mondiale, Nicolae Ceau~escu, della Repubblica.
1866 L'attività ri- la Turchia del18n. 1933 L'ascesa del il regno è costretto che instaura una 2004 La Romania
formatrice di Cuza 1878 ll13luglio movimento na- alla resa ed entra dittatura. entra nella Nato.
provoca la reazio- viene proclamata zionalista Guardia nell'area d'influen- 1990 Dopo la mor- 2007 La Romania
ne della nobiltà l'indipenden- di ferro awia un za sovietica. te di Ceausescu diventa mem-
conservatrice, che za dall'Impero periodo di violenze 1947 Nasce la prende il p'otere bro dell'Unione
costringe il princi- ottomano. e crisi socioeco- Repubblica popo- il Fronte per la europea.
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Durante il suo ultimo discorso
pubblico si dice che la folla fosse
tlll sotto il tiro delle mitragliatrici
manifestazione nella capitale Bucarest Reuters, dtando voci mai verificate, rac-
«per dimostrare il vasto sostegn011 spie- contarono della ucarne(icina di Tim~oara".
ga il giornalista inglese Peter Molloy «di Dice lo scrittore e giornalista Claudio
cui riteneva ancora di godere11. Ma nel Fracassi: uDue agenzie di stampa, la iu-
frattempo, riferisce il cronista britan- goslava Tanjug e la tedesca Adn, lancia- alcune ricostruzioni, sarebbe servita co-
nico, frange di oppositori erano giun- rono l'allarme per una città ormai di- me pretesto per il colpo di Stato, guida-
te da Timi~oara e si misero a fischiare strutta. I toni erano apocalittici: l'Euro- to dagli avversari di Cea~escu all'inter-
e a inveire contro il comunismo, imita- pa nazista, si disse, non aveva mai visto no del Partito comunista. L'esercito poté
ti dalla piazza. «Lo sconceno sul volto di analoghe scene di sterminio11. Ai media così intervenire e dare il colpo di grazia
Ceau~eSCllll continua Molloy «era una rumeni e internazionali fu distribuito al conducator contando sull'appoggio del-
spia della vulnerabilità del regime11. un video in cui comparivano corpi muti- la popolazione e dell'opinione pubblica
STRACE? A quel punto successe l'im- lati. I caduti, scrissero i giornali, erano internazionale, sconvolti dalle notizie
prevedibile: i più influenti media occi- stati 4.632, senza contare i 13 mila arre- di Timi~oara .
dentali, dal Washington Post all'agenzia sti e le 7 mila condanne a mone. Ma quei Ceau~escu era ormai in trappola. n 22
corpi, come scoprirono Michele Cambi- dicembre i soldati che lo proteggevano
no e Sergio Stingo, due cronisti italiani ricevettero l'ordine di ritirarsi. Nicolae
che raggiunsero ~oara a proprie spe- ed Elena tentarono la fuga in elicottero,
se, erano cadaveri di senzatetto dissep- ma furono arrestati e portati in una ca-
pelliti da un cimitero, probabilmente - serma di Targovi~te, a nord di Bucarest.
bandiera senza si ipotizzerà in seguito- dai milita.ri. n ministero della Difesa, dove i vertici
• più stella rossa. CoL PE. Abbiamo chiesto ad alcuni ru- dell'esercito stavano prendendo il con-
meni che oggi vivono in Italia che co- trollo della situazione, incaricò un ma-
sa ricordino di quella vicenda: per rut- gistrato trentenne, Dan Voinea, di im-
ti, le migliaia di morti ci furono davve- bastire rapidamente un processo contro
ro, ma pochi possono affermare di aver- la coppia presidenziale. Si temeva che
li visti o di avere parenti fra le vittime. la Securitate potesse intervenire per sal-
Eppure proprio quella bufala, secondo vario (ci furono scontri, ma molti agenti 1--7
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Media globali: dalla


bufala alle scuse
a clamorosa France Presse,
L scoperta di
Michele Gambi no
che riportava la
testimonianza
e Sergio Stingo di tre medici
(v. articolo) pas- rumeni. Solo due
sò sotto silenzio: giornali francesi
nessuno, nel diedero alla
mondo, volle cre- notizia lo spazio
dere che la stra- che meritava:
ge di Timi~oara il quotidiano
fosse stata una Libération, che al
messinscena. Ma "falso massacro"
il24 gennaio 1990 dedicò la coperti-
un'emittente te- na e otto pagine
desca giunse alle interne, con
stesse conclusio- tanto di scuse;
ni: "Le immagini e il periodico Le
Al processo, persino l'awocato di orrore e della Nouvel Observa-
scoperta della teur, per il quale
di Ceausescu
, chiese al tribunale di fossa comune in quei giorni
mandate in onda "l'informazione
impedire al dittatore di parlare durante i giorni
della rivolta sono
deragliò come
mai era successo
false". in passato". Qua-
capirono presto che il dittatore era fini- na) erano state uccise Go mila persone. Rettifiche. A po- si tutti gli altri
to). Per evitare fughe di notizie si fece a Per sentenziare "l'immediata esecuzione che ore da quella (italiani compre-
meno di un dattilografo e le accuse ven- degli imputati" bastarono pochi minuti. ammissione si) riservarono al-
nero scritte a mano: genocidio, crimi- TUtto doveva svolgersi in fretta evitando partì un dispac- la smentita solo
ni contro lo Stato e distruzione dell'eco- un processo pubblico: ccCeau~escu avreb- cio dell'agenzia qualche riga.
nomia nazionale. La mattina di Natale, be potuto condividere le accuse che gli
il magistrato fu sconato nella caserma venivano rivolte con i propri accusato- tolse la vita. Voinea, scampato a un at-
dov'erano rinchiusi i due: al suo fianco ri, che insieme a lui avevano deciso per tentato, rivelò i nomi di chi aveva cospi-
c'erano ufficiali che per anni avevano la- vent'anni regole, crimini e strategie,, rato contro il dittatore: tra loro, disse, il
vorato spalla a spalla con il dittatore. spiega Guida. futuro primo presidente della Romania
G IUSTIZIA LAMPO. Ceau~escu, con la Elena e Nicolae furono trascinati in un post-comunista, lon lliescu, e altri di-
moglie, fu condotto nella piccola stan- cortile della caserma, dove ad attenderli rigenti del regime riciclatisi prima nel
za dove fu celebrato il processo. Duran- c'era il plotone di esecuzione. Lui accen- Fronte per la salvezza nazionale, che ge-
te l'udienza il dittatore apparve sereno nò l'Internazionale, lei accusò gli ufficia- stì la turbolenta fase di transizione, poi
(a differenza di Elena) e l'unico scatto li di infedeltà. Partirono le raffiche: uno nei successivi governi democratici. @
d'ira lo ebbe quando promise al giudice dei soldati riferirà di aver sparato 29 car- Achille Prudenzi
che "una volta uscito di lì, l'avrebbe punito". tucce. l cadaveri, ripresi da una teleca-
Il processo si basò su ulteriori (false) no- mera, furono penati allo stadio di Buca- SAPERNE DI IPIÙ
tizie, la più imporrante delle quali ri- rest e poi sepolti in un cimitero civile. Romania, Francesco Gu1da (UniCoph)
guardava sempre Timi~oara, dove secon- 111• marzo 1990 il colonnello Cica Po- La storia della Romania attraverso
do la TVr (la principale emittente rurne- pa, che aveva presieduto il tribunale, si guerre e rivoluzioni del Novecento.
NATURA - CULTURE- COMPORTAMENTO
11111111111111111 M EDICI NA

Protezioni
Con la mascherina
per le vie di Londra,
durante la pandemia
influenzale che
colpì verso la fine
della Prima guerra
mondiale. Nel grafico,
i tre picchi della
malattia: la
seconda ondata fu
la più devastante.

Una vignetta italiana del1911 con lo


"spettro della spagnola" fra la sporcizia.

126 l@jSrouA l
..... __,, _.._.._
---
olpisce soprattutto i giovani,

C i suoi sintomi sono febbre al-


ta e disturbi respiratori, e in
breve tempo ha fatto il giro del
mondo. Non è la temutissima influenza
"suina", o H1N1, che tanto sta facendo
parlare di sé quest'inverno, ma una del-
le più gravi pandemie che abbiano fino-
ra colpito il genere umano: la cosiddetta
"spagnola". Per saperne di più bisogna
spulciare le cronache del1918-19, dove
di quel male si trovano solo le tracce che
15 la censura non riuscì a nascondere.
PAZIENTE "ZERO". RiCOStruire a di-
Stanza di decenni la storia di una pan-
demia non è semplice. E pressoché im-
10
possibile individuare il "paziente zero",
Gl
c dal quale è iniziato il contagio. Di sicu-
o
~
Gl
ro si sa che il virus, come tutti quelli in-
Q.
15
o fluenzali, si era evoluto negli animali
o
(suini o uccelli) per poi fare quello che
~
viene chiamato "salto di specie", diven-
10 tando infettivo per la specie umana. Ciò
non accadde però in Spagna, che è solo
da dove si diffonderanno le prime noti-
zie sulla pandemia. Secondo alcuni stu-
5
diosi il virus avrebbe iniziato il suo giro
attorno al mondo dalla Cina. Altri in-
vece pensano che il primo contagio sia
avvenuto negli Stati Uniti, in un picco-
ottobre aprile
lo villaggio nelle campagne della con- ~
Pace
La buona notizia delrarmistizio
dell'n novembre 1918 rovinata
dall'arrivo dell1nfluenza, in una
vignetta franme dell'epoca.

Palliativi
SQUQ, una medicina contro la caduta dei
capelli attribuita alla "febbre spagnola'.

Non esistevano ancora gli antibiotici: sarebbero stati inutili contro


tea di Haskell, in Kansas, dove uomi- andato in branda presto, sperando che re di essere il primo. Poi, così come era
ni e maiali vivevano a stretto contatto una notte di riposo lo avrebbe rimesso comparsa, l'influenza sparì improvvi-
e dove erano stati segnalati alcuni casi in sesto. Passò invece una nottata d'in- samente, e l'attività del campo riprese
di "polmonite fulminante". Poco tem- ferno . E la mattina dopo i sintomi, in - come prima. I soldati, una volta adde-
po dopo, i115 marzo 1918, fu registrato vece di migliorare, erano peggiorati: strati, venivano regolarmente imbarca-
il primo decesso di una persona influen- aveva un tremendo mal di gola e senti- ti sulle navi e spediti in Europa.
zata: era il cuoco di un campo militare va dolori in tutti i muscoli. In più, co- CALMA APPARENTE. L'influenza, in
dove venivano addestrati i soldati desti- me verificò l'ufficiale medico a cui si realtà, aveva cominciato a diffondersi
nati alla guerra in corso in Europa. era rivolto, aveva la febbre molto alta. fuori dal campo e furono segnalati ca-
I NCUBATORE. In effetti Camp Fun- Venne subito mandato alla palazzina si anche a New York: di ceno era molto
ston a Fort Reilly, in Kansas, era il del campo dove erano ospitati i sospet- contagiosa, ma i sintomi rimasero lievi
luogo peggiore dove potesse scoppiare ti contagiosi, ma era già troppo tardi. e n essuno ci fece troppo caso. Si conta-
un'epidemia: vi erano concentrati al- A mezzogiorno i militari ammalati era- rono alcuni episodi monali, concentra-
meno 26 mila uomini. In quel mattino no 107, prima della fine della settimana ti tra le persone già ammalate e anzia-
dell'u marzo il sergente Al ben Gitchell, erano saliti a 522 e, alla fine dell'epide- ne, e un medico, che nell'aprile del1918
capocuoco del campo, marcò visita. La mia, cinque settimane dopo, se ne con- fece l'autopsia delle prime vittime, an-
sera prima, sentendo le prime avvisa- tarono 1.u7. Di questi ne morirono 46, ni dopo ricordò: "Non ci rendemmo conto
glie di un raffreddore incombente, era e il sergente Gitchell ebbe il triste ono- di quello che stavamo osservando. I polmoni

128 ''@S!mA l YNfW focusstona n


Rimedi d'Oriente
Un'altra pubblicità italiana di "pillole
anti-influenza": potevano alleviare i
sintomi della ·spagnola", ma niente di più.

Ventiquattro secoli
di panclemie
ella prima militare nella
D pandemia
della Storia (forse
parte~
delfimpero.
una febbre tifoide) App-4•1 NIIW
Gargarismi con acqua e disinfettanti parlò lo storico secolo. a~
per proteggersi dal contagio, in un
Tucidide: si diffu- nopoli,fullw:l
se nel430 a. C., lasua~sata
campo d'addestramento militare Usa. durante la Guerra peste bubbanica..
del Peloponneso. che~
il virus, ma avrebbero salvato dalle infezioni e uccise quasi un
terzo della popo-
attrMrsolelll*i'
che infest.avanot
erano pieni di emorragie". Il virus, cioè, in
tava era capace di diffondersi con una lazione di Atene e topi a bordodelt
alcuni casi era già in grado di riprodur- rapidità eccezionale in aree molto va- del suo esercito. navi. Trai541el
Decimati. Nel16s
si in profondità nelle vie aeree, distrug- ste. L'epidemia (che colpisce una popo- d. c. cominciò a della~
542 falcidi6· -
gendole. Un quadro clinico che diventò lazione circoscritta) era diventata una diffondersi un'al- delta cittl (1omla
frequente quando cominciò a diffonder- pandemia (dal greco pan "tutto" e de- tra malattia, pro- decessiaiSiCJmo.
si la seconda ondata, nell'autunno del mos "popolo"). Econ esiti, diversamen- babilmente vaiolo, secondo lo stariat
1918 (v. gra~co a pag.z6). te da oggi, quasi sempre letali e spes- che uccideva un Procopio). RibJm6
quarto dei conta- 8oo ami dopoeli.
A dispetto della sua presunta scom- so legati alle infezioni batteriche. Basti giati: quandoar- chiarnaluno Morte
parsa il virus era ancora in circolazione. pensare che tra il settembre e il novem- nvò a Roma, tra il Nera: tra i11341el
Stava infatti mutando, trovando forse bre del1918 furono segnalati casi mona- 251 e il266, pr~ 1350 uccisecirtns
un terreno fertile nei polmoni dei mili- li in Norvegia, Svezia, Finlandia, Cana- cò 5 mila morti al milioni cl~
tari che vivevano nelle trincee francesi, da, ma anche in Africa (Senegal, Tan- giorno. Aportare almeno un.-= ~.
con loro il"morbo dellapopolazlae
in condizioni igieniche e sanita.rie spa- zania, Nigeria, Zimbabwe, Sudafrica), di Antonino", dal europeiLSi._
ventose e spesso debilitati dai gas asfis- Cina, India e Indonesia. Una diffusio- nome dell'impera- a ondate finoal
sianti. Quando l'influenza ricomparve ne che ha dell'incredibile, se si pensa tore che ne fu vit- ']ooesistiml-
in Europa, nella tarda estate del1918, che allora non esistevano i viaggi aerei tima, erano state abbiaPRMXiiD
il blando virus della primavera era or- e che persino i virus si spostavano (len- le truppe di ritorno intutto137
da una campagna di morti.
mai un ricordo. Quello che si presen- tamente) per nave. t-7

wwwfOCIJSstona 1t IMSrouA 291


Alla seconda ondata,
SECRETJ DI S PACNA. A viaggiare a pas-
SO di lumaca, novant'anni fa, fu cena-
mente l'informazione. Se oggi la pan-
demia di HJ.N1 ba innescato il tam-tam
mediatico, nell'autunno del1918la "spa-
gnola" era avvolta dal silenzio. I giorna-
li, controllati dalla censura militare,
avevano infatti l'ordine di non diffonde-
re allarmismi tra soldati e civili. L'uni-
co Paese in cui questi controlli manca-
rono fu la Spagna, che non panecipava
alla Prima guerra mondiale. Il fatto che
le prime notizie del morbo giungessero
da lì fece pensare che la pandemia aves-
se avuto origine nella Penisola iberica.
Da qui il nome di "spagnola".
In realtà, la stampa iberica comin-
ciò a occuparsi dell'influenza quando
essa si manifestò in Francia, dove era
stata probabilmente ponata dai mili-
tari americani che sbarcavano nel por-
to di Brest, in Bretagna. I giornali fran-
cesi avevano riferito solo di una generi-
ca epidemia di bronchite o "febbre dei
tre giorni" . Nel giro di poche settima-
ne la situazione invece era precipita-
ta e la popolazione fu colta dal panico.
ufu nel momento di picco dell'epide-
mia, nella seconda metà di ottobre del
1918, che le popolazioni realizzarono di
essere di fronte a qualcosa di apocalit-
tico e di sconvolgente)) spiega Eugenia
Tognotti, docente di Storia della medi-
cina all'Università di Sassari. «Nono-
stante l'azione della censura militare,
a quel punto anche i giornali francesi
cominciarono a dar conto delle reazioni
di paura e sgomento. La medicina bran-
colava nel buio e quella misteriosa ma-
Una dattilografa al lattia che sembrava accanirsi sui giova-
lavoro durante la
ni ebbe uno spaventoso impano soda-
ndemia del1918.
le, acuito dalle misure che avrebbero
dovuto rallentare il contagio)). I prefet-
ti di mezza Europa, infatti, adottarono
provvedimenti drastici.
«Furono ordinati funerali collettivi e il
traspone dei morti con autocarrin conti-
nua l'espena. «Furono vietati gli assem-
bramenti nelle chiese e i correi funebri;
fu inoltre disposta la chiusura dei cimi-
teri nei giorni dedicati alla commemo-
razione dei defunti. La popolazione eu-
ropea visse tutto dò come una traumati-
ca rottura con le antichissime tradizioni
a impennarsi furono gli indici di mortalità tra i 20 e i 4senni
legate alluno)). Amplificando i già de-
vastanti effetti della pandemia. 1L,
MORTE ORRIBILE. Secondo i resocon-
ti dei medici dell'epoca, a molti sanitari
sembrò di essere precipitati indietro di
secoli, a quando malattie come la peste
mietevano centinaia di migliaia di vit-
time (v. riquadro a pag. 29).
Il morbo si manifestava come un co-
mune attacco di influenza. Ma in un
tempo brevissimo, anche poche ore, i
malati sviluppavano una polmonite e
i tessuti cominciavano a mostrare se-
gni di cianosi, cioè di mancanza di os-
sigeno dovuta al cattivo funzionamen-
to dei polmoni. Sul volto si formavano
macchie color mogano, che si diffonde-
vano al resto del corpo: un medico riferì
che diventò "difficile distinguere gli uomi-
ni di colore dai bianchi". Nel giro di qual-
che ora si moriva a causa di una gravis- La seconda ondata di "spagnola" in 1918 era un ibrido, prodotto cioè dalla ti-
sima insufficienza respiratoria. Inoltre, Europa si esaurì con la fine dell'autun- combinazione di altri due virus influen-
molti malati emanavano un caratteri- no del1918. Una terza ondata era die- zali. La conseguenza era stata una va-
stico fetore e dopo la mone, che contrae tro l'angolo e arrivò all'inizio del1919: riazione di una proteina, che l'aveva re-
i muscoli dei cadaveri, dalla bocca e dal- a questo punto, però, i sopravvissuti sa in grado di suscitare una reazione av-
le narici fuoriusciva un liquido sangui- avevano sviluppato gli anticorpi contro versa del sistema immunitario. Invece
nolento. Nelle autopsie, tutte le mucose il virus (come accade con un vaccino) e di combattere il virus, quest'ultimo fi-
(del naso, dello stomaco, dell'intestino) tutto si risolse in una forma lieve. Se- niva così per contribuire alla distruzio-
mostravano segni di emorragie. condo le stime più recenti, pubblicate ne dei polmoni delle vittime, acceleran-
nel2002, la "spagnola" fece almeno so do gli effetti della malattia: e la reazio-
milioni di moni: una percentuale si- ne era tanto più violenta quanto più era
gnificativa della popolazione mondia- efficiente il sistema immunitario delle
le, che nel1918 era di circa 1,8 miliar- vittime. Per questo i morti furono so-
di. In Italia morirono 6oo mila perso- prattutto giovani sani.
ne su 36.28o.ooo abitanti. Per fare un Nel1918 la medicina ignorava quale
confronto, basta pensare che la Gran- potesse essere l'agente patogeno respon-
de guerra, tra gli italiani, di vittime sabile di quell'ecatombe. D'altronde la
ne fece Gso mila. stessa esistenza dei virus era stata sco-
CACCIA A.L KILLER. Le moderne tec- pena appena vent'anni prima. Edovet-
niche della biologia molecolare han- tero passare ancora alcuni decenni pri-
no recentemente permesso di rico- ma che si riconoscesse in una famiglia
struire l'intero patrimonio geneti- di virus (gli Orthomyxoviridae) i respon-
co (il genoma) del virus della "spa- sabili dell'influenza. Tutte cose che og-
gnola", prelevandone frammenti gi, per fonuna, conosciamo bene. ®
da vittime della pandernia tra Daniele Venturoli
gli Inuit, in Alaska (seppel-
liti nel permafrost, quin-
di pressoché "surgelati"}, SAPERNE DI PIÙ
e da campioni di tessuto dei
polmoni di militari americani. La spagnola in Italia, Eugema Tognotti
(Franco Angeli Editore). Storia dell'influen-
La scopena più interessante ha za che fece temere la fine del mondo.
Polmonite in agguato messo in luce, nel 2001, la ragione l dardi di Apollo, Giuseppe Pigoli (Utet)
Tra le complicanze della "spagnola" principale dell'implacabilità della "spa- Dalla peste all'Aids, l'umanità alle prese
c'erano le malattie respiratorie. gnola" : uno dei geni dell'influenza del con epidemie e pandemie.

www focusstona n. l@ijSrouA 311


Abbasso
le tasse!
nche gli antichi si
A lamentavano per le
tasse troppo alte. Nes-
suno ne dubitava, ma
l'archeologo lsa Kizgut
della Akdeniz university
di Antalya (Turchia)
ne ha trovato la prova
su una lastra di pietra
risalente a oltre 1.800
anmfa, emersa durante
gli scavi condotti nella
città di Rhodiapolis (an-
tica Licia, inTurchia).
Oscura. l ritrova menti
in quell'area hanno
rivelato molto sulla vita
soc1ale di questo centro
greco-romano poco no-
to. Nonostante la città
conti un acquedotto,
un piccolo teatro, un
tempio di Asclepio, sar-
cofagi e chiese. la sua
storia è infatti ancora
misteriosa. Dall'epigra-
fe, però, si apprende
un dettaglio curioso:
gli abitanti della città,
oberati dalle tasse. deci-
sero di inviare un messo
all'imperatore Setti mio
Severo (146-211) per
chiedere una diminuzio-
ne delle imposte.
Buone nuove. •l'im-
peratore diede il sema-
foro verde e rassicurò il
messaggero che i tributi
sarebbero stati ridimen-
sionati. Al suo ritorno
a Rhodiapolis. l'uomo
informò con gioia 1con-
cittadini, ein suo onore
fu eretta nell'agorà una
stele commemorativa•
sp1ega Kizgut. (m. n)
Cavalieri in mostra
n volto scarno incorni- oggi l'opera
U ciato da capelli lunghi
e barba folta: è la lesta di
si può am-
mirare nel
Templecombe", una tavola percorso
medioevale che il carbonio dell'espo-
14 ha datato al128o circa. sizione sugli ordini cavalle-
Numerose leggende ruota- reschi in corso alla Reggia
no attorno a quest'opera. ri- di Venaria (Torino) fino al1'11
trovata durante la Seconda aprile 2010.
guerra mondiale nell'omo- Da Saladino a Napoleone.
nimo villaggio inglese. t il Tra statue, abiti earmature.
volto della Sindone1 La testa la mostra consente di riper-
di Giovanni Battista? O una correre le vicende dei cava-
riproduzione dell'idolo dalla lieri dall'epoca delle Crociate
testa umana, il Bafometto, edei Templari fino al periodo
che i Templari forse adora- napoleonico. Tutte le infor-
vano in segreto/li mistero mazioni sono anche on-line
non è mai stato risolto, ma su www.lavenaria.it.

www focusstona 1t
Amici e nemici
Ezio Auditore, il
protagonista del
videogame, combatte
davanti alla Basilica di
San Marco a Venezia.
5QnQ, l'incontro con
Leonardo da Vinci.

Il secondo capitolo del videogiocoAssassin's


Creed ha un nuovo protagonista: Ezio Auditore,
giovane della Firenze del Quattrocento

L'assassino rinasce ... in Italia


zio Auditore è un giova- videogame Assa.s.sin's Creed II, rivive attraverso gli straor- Incontri. Tra missioni le-
E ne nobile fiorentino: si
aggira alla fine del Quattro-
secondo capitolo della saga
di successo che ha esordito
dinari combattimenti di Au-
ditore, che lui affronta con
tali ed enigmi da risolvere,
Auditore fa anche incontri
cento tra i canali di Venezia nel 2007 (distribuito da Ubi- un gran numero di armi ti- amichevoli, per esempio con
e le vie di Firenze, costretto soft per Playstation 3, Xbox piche dell'epoca: da quel- un giovane Leonardo da Vin-
ad affrontare gli intrighi e 360 e Pc). le da mischia (come alabar- d e con il potente Lorenzo de'
le cospirazioni ordite contro Ricostruzioni. Grazie alle de, spade, mazze, asce e pic- Medici. Un viaggio nel tem-
la sua famiglia. ! vestendo ambientazioni 3D ricostrui- che) a quelle da lunga distan- po possibile grazie alla ma-
i suoi panni che il giocatore te con estremo rigore stori- za (come archi e - solo per i gia della realtà virtuale. ®
inizia l'avventura del nuovo co, il Rinascimento italiano più bravi -le prime pistole). Anita Rubini

misterioso
Vi proponiamo, anche L'oggettoè realizzato
in questo numero di in vetro, è alto in tutto
Focus Storia, la foto 12.5 centimetri eha due
di un oggetto di uso
comune... ma solo fino "rigonnamenti": un
a qualche tempo fa! pomello di 4 centimetri di
0 Provate a scoprire di che diametro euna"base" di
~ si tratta e a cosa serviva. 10 centimetri di diametro.
t! Aspettiamo le vostre Di che cosa si tratta?
a risposte, per posta o per
C! e-mail: Focus Storia,
~ via Carlo Goldoni 1,
'i5 20129 Milano;
~ redazione@focusstoria.it
u
<L-----------~

134 i@SiauA l
L'eventualità di nascere da una vergine
Secondo i Vangeli
la Madonna partorì
illibata. Esiste la
possibilità scientifica
che ciò awenga?
a Scienza iniziò a manife-
L stare suo scetticismo
il
ca fano che Maria, madre
il la
cir-

di Gesù, potesse aver partori-


to senza fecondazione umana
(Mt1: 18-25; LCJ: 26-35) a partire
dal1824, quando fu dimostra-
to che il concepimento impli-
ca necessariamente l'incontro
tra ovulo e spermatozoo. In zione venne però contestata trapianto di pelle (all'epoca il schio, non può essere conside-
più, nel1859 il medico fran- nel1955 dalla stravagante ge- test del Dna non esisteva). rata una candidata credibile.
cese Ambroise Tardieu provò netista Helen Spurway, che Risposta. Si presentarono Scambio di ruoli. Di recen-
che tutte le cosiddette "gra- sostenne che la partenogène- 19 presume "madri vergini" te però il genetista Roben J.
vidanze verginali" di donne si può verificarsi occasionai- e il Sunday incaricò sei esper- Berry ha sostenuto che è pos-
il cui imene risultava integro mente anche nella donna e ti capeggiati da Stanley Bal- sibile che Maria o Gesù fosse-
erano dovute all'intrapren- che un'accurata indagine sta- four-Lynn, uno specialista di ro affetti da una sindrome ge-
denza degli spermatozoi, che tistica avrebbe consentito di gruppi sanguigni, di verifica- netica chiamata "intersex". t,
erano riusciti comunque a su- appurarlo. 11 settimanale Sun- re quanto asserivano. Bastò suo avviso, Maria poteva essere
perare tale barriera. day Pictorial volle andare a fon- l'analisi del sangue per esclu- in realtà un maschio ma appa-
Alternativa. Rimaneva il do della questione e invitò le derne 18. Ne rimase però una, rire come femmina a causa di
fenomeno della panenogène- donne che ritenevano di aver Emmimarie Jones, che ave- una mutazione genetica che
si, scopeno nei pidocchi nel concepì to partenogenetica- va una figlia, Monica, iden- avrebbe impedito lo sviluppo
1745 . Alla lettera, parteno- mente di riferire il loro caso tica a se stessa per 14 diversi dei caratteri sessuali maschi-
gènesi vuol dire "nascita da al giornale, che si sarebbe fat- tratti genetici, oltre che per il li. Non si sarebbe trattato in-
una vergine" (dal greco par- to carico dei necessari accerta- gruppo sanguigno. A lei Bal- somma di un parto verginale
thénos, "vergine") ma in bio- menti. lnnanzituno il figlio four-Lynn dedicò un artico- ma di un "pano maschile". Al-
logia indica un avrebbe dovu- lo su Lancet, prestigiosa rivi- ternativamente, lo scienziato
tipo di riprodu- Esiste un unico to essere una sta medica, nel quale conclu- inglese ha ipotizzato che Ma-
zione sessuale caso di sospetta femmina, dal deva "dobbiamo ammettere che ria fosse effettivamente fem-
caratterizzato partenogènesi della momento che in questo caso è risultato impossi- mina ma che lo fosse anche
dal fatto che la l'ovulo pos- bile smentire la signora". E que- Gesù per effetto della traslo-
cellula-uovo si specie umana • siede solo ero- sto nonostante il fatto che la cazione del gene SRY (che nor-
sviluppa senza essere stata fe- mosomi X e senza l'incontro donna avesse rigettato, dopo malmente colloca il cromoso-
condata. Il fenomeno si pre- con lo sperrnatozoo non può 4 settimane, il trapianto di un ma Ynel posto giusto) sul cro-
senta in forme diverse in va- acquisire il cromosoma Yper lembo di pelle prelevato dal- mosoma X, con conseguente
rie specie animali (soprattut- dare origine a un maschio; in la figlia, fatto incompatibile inattivazione in età infami-
to insetti, anfibi, rettili, cro- secondo luogo la figlia dove- con la presuma identità ge- le. Berry è un fervente cristia-
stacei e pesd) ma solo di rado va essere praticamente iden- netica. Emmimarie Jones ri- no, ma le sue argomentazio-
- e senza arrivare allo svilup- tica (un clone) della madre, e mane comunque l'unico ca- ni a favore della verginità del-
po completo- nei venebrati; questo poteva essere confer- so di sospetta panenogènesi la Madonna sembrano più of-
mai comunque nei mammi- mato con due tipi di analisi: della specie umana, e questo fensive per la religione che
feri, e men che meno nella l'identità del gruppo sangui- a scapito della madre di Gesù accettabili per la Scienza. ®
nostra specie. Questa convin- gno e l'attecchimento di un che, avendo generato un ma- Federico Di Trocchio

YMW.focusstona Il
Le razioni in scatola di Napoleone
a guerra lascia dietro di sé
L morte edevastazione. Ma
anche, avolte. qualche innova-
conservazione del cibo destinato
a rifornire le truppe durante le
campagne militari: il premio
alternativa a tecniche secolari
come la salagione, l'essicca-
zione el'affumicamento. Era il
Zione· leconserve in scatola, fu vinto dal cuoco e pasticciere 1809. L'anno successivo Appert
per esempio, furono inventate francese Nicolas Appert. pubblicò 11 primo ricetta rio sulla
ua le file degli eserot1napoleo- lnscatolati. A lui si deve infatti conservazione e in seguito un al-
nici. Nel18oo Napoleone offrì l'invenzione della conservazione tro francese, Pierre Durand, usò
infatti 12 mila franchi a chi avesse in confezioni di vetro sigillate per pnmo lo stagno al posto del
escogitato un metodo per la ermeticamente grazie al calore, vetro, inventando le lattine.

L'antico vizietto romano della corruzione Le collane


delicati equilibri tra politica e mo a 84 anni. Nulla di strano: le elettorale. spesso indebitandosi. del tradimento
lanche
magistratura erano dibattuti ·mazzette·, secondo alcune sti- per esempio per organizzare gio- maligni sostenevano che dopo
in passato. ll politico e
scnttore romano Catone "il Cen-
me, nella Città Eterna erano dieci
volte più diffuse rispetto a oggi.
chi che lo rendessero popolare. E
molti venivano accusati di usare
lUmberto
ogni awentura extraconiugale
l di Savoia, re d'Italia
sore· (234-149 a. C), per esemp1o, Fiumi di denaro. L'accusa di a questo scopo denaro pubblico, dal1878 al1900, regalasse una
durante la sua carriera subì ben corruzione era del resto una delle impiegato anche per comprare collana di perle alla moglie Mar-
44 processi per corruzione, l'ulti- armi più frequenti nella lotta voti. Tra i chiamati più spesso al- gherita, tanto da farle meritare
politica: ogni romano con ambi- la sbarra nei fori c'erano i gover- la nomea di ·regina più imperlata
zioni di carriera politica doveva naton, che avevano accesso alle d'Europa·. Eil fatto che la sovra-
autofinanziarsi la campagna ricche casse delle province. na amasse indossare fino a dieci
fili di perle contemporaneamen-
te suscitava ogni volta ammicca-
menti tra i cortigiani.
Infedele. Effettivamente Um-
berto amava segretamente, fin
dal1862, un'altra donna (sposa-
ta): Eugenia Attendalo Bolognini
Utta, detta "la Bolognina· dai
torinesi, dama di compagnia
di Margherita. Secondo le cro-
nache, un giorno quest'ultima
scoprì l'infedeltà del marito e
tornò dalla madre, ma fu richia-
mata all'ordine con le parole
"Ricordati che sei la regina· e
rientrò nei ranghi. Da allora nella
sua vita molti "fili di perle" furono
sopportati in nome della ragion
di Stato. Per alcuni, con l'aiuto di
qualche amante,
tra cu1forse il
poeta Car-
ducci, che
le dedicò
un'ode.

§... Ed ecco a voi.. .la casalinga di Voghera!


o
a: ntonio Gramsci (1891-1937) ecreatrice in serie di storie melo- un modesto livello di istruzione e
;g
.!!!
A la definì "un'onesta gallina
della letteratura popolare·. Per
drammatiche. sarebbe diventata
il "signor Rossi" al femminile.
dedita solo alla famiglia. A rispol-
verarla furono il critico televisivo
G altri era "la casalinga di Voghe- Gran ritorno. L'espressione Beniamino Placido, che accusò
~ ra·. Ma nessuno poteva 1mma- ·casalinga di Voghera· fu ripresa Bruno Vespa di usare un ·politi-
~ ginare che Carolina 1nverniz1o negli Anni 'Bo. oltre sessant'anni chese· incomprensibile alla "ca-
a (1851-1916), popolarescnttnce di dopo la morte della lnvernizio, salinga di Voghera·. e lo scrittore
< romanzi d'amore nata aVoghera per indicare la "donna media"con Alberto Arbasino. di Voghera.

136 I!M~ I
La Storia del 'goo
l'hanno fatta loro D Pablo Picasso
E) Andy Wa rho l
U Salvador Dali
O cassius Clay (boxe)
E1 Maradona (calcio)
H Pelé (calcio)
Continua sul Web il grande sondaggio t) Antoni Gaudf f) Michael )orda n (basket)
~ Giorgio de Chirico ~ )esse Owens (atletica)
sui personaggi chiave del secolo scorso.
he cos'hanno in comune Numeri uno
C Pablo Picasso e Cassius
Clay? Di sicuro primo posto
il
Le classifiche degli artisti e degli
sportivi del 'goo già votati. SQUQ,
nelle classifiche del nostro alcuni volti degli altri sondaggi.
grande sondaggio sui perso-
naggi del'goo che hanno fat-
to la Storia, rispettivamente
nelle categorie anisti espor-
tivi. Ma la sfida non è ancora
finita: per essere aggiorna-
to sulle classifiche collega-
ti al nostro sito, all'indirizzo
www.focusstoria.it/sondaggio.
Scoprirai chi è il "politico del
Novecento" e potrai votare
per lo scienziato, il rivoluzio-
nario e, a breve, per il musi-
cista, l'esploratore, il regi-
sta, l'anore ... ®

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Wars. Per chi la guerra vuole solo leggerla

on sapremo mai quando l'uomo lità e illustrazioni spettacolari, ricostruzioni


ha alzato per la prima volta la cla- dettagliate e testi accurati, redatti con l'aiu-
va contro un suo simile. Ma è cer- to dei migliori specialisti.
to che la guerra ha accompagna- In questo primo numero, Focus Storia Wars
to la storia dell'uomo fin dal suo esordio. analizza le battaglie-capolavoro di cinque
Per quanti ora vogliono capire e indagare il grandi geni militari per eleggere il miglior
fenomeno bellico in tutte le sue manifesta- condottiero di tutti i tempi. Poi vi spiega per-
zioni nel corso dei secoli, è nato Focus Storia ché nessuno, da Ciro il Grande fino agli ame-
Wars. Dalle tattiche dei grandi generali alla ricani, è mai riuscito a pacificare l'Afghani-
vita dei soldati semplici, dalle uniformi agli stan. E vi svela i retroscena ingloriosi dello
armamenti, dai reparti d'élite alle operazioni sbarco in Normandia. Tutto il resto, scopri-
speòali.ll tutto corredato da foto di alta qua- tela dals dicembre in edicola! ®

Sbarco in Normandia
Soldati canadesi prendono terra
a )uno beach pochi giorni dopo il
6 giugno 1944, il famoso D-Day.

Dall'antichità
fino a oggi
Le immagini
d'apertura di tre
dei servizi del primo
numero di Focus
Storia Wars e, Df!@
Q28ina a destra.
la sua copertina.

138
IlM~ 411
• D.. t.M4iai~QIMorti.JOM.. li.OOe N ~IIaleort
1.30 ... 11.00 (eosto Ila tatefofto fbso 0,12 •M."..,.. SHU
~c.atto atta ltSf'Mla, eott.lla Clftulan Iii fllazloM Ml'.,.,.tln).

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(o premia la tua curiosità)
~l ORIA SCOPRIRE IL PASSATO, CAPIRE IL PRESENTE
PACE IN
TRINCEA M
olti la considerano la più bella
favola di Natale, paragonan-
dola a un miracolo. Nei libri di
Storia non ce n'è quasi traccia,
tuttavia se ne parla in fllrn e romanzi, non-
ché in una struggente canzone folk dell'arti-
sta inglese Mike Harding, dal titolo Christmas
1914. Eccone alcuni versi: "I fucili rimasero in si-
lenzio [... ] senza disturbare la notte. Parlammo,
cantammo, ridemmo[ ...] e a Natale giocammo a
calcio insieme, nel fango della terra di nessuno". La
partita in questione si svolse realmente, e fu
giocata il25 dicembre 1914 nei pressi della dt-
tadina belga di Ypres. Campo di gioco: la no
man's land (''terra di nessuno"), lo spazio che
divideva le trincee inglesi da quelle tedesche.
Fu il momento culminante di quella che pas-
serà alla Storia come "tregua di Natale" .
CONFLino . Nell'estate del1914 l'Europa
era divenuta teatro di una guerra che vedeva
opposti due grandi schieramenti: Gran Bre-
tagna, Francia e Russia da una parte; Ger-
mania, Austria-Ungheria e Turchia dall'al-
tra. Più tardi sarebbero entrati nel conflitto
anche Bulgaria, Giappone, Italia, Stati Uni-
ti e una serie di Paesi "minori" , trasforman-
do così la contesa nella prima guerra su scala
globale dell'umanità.
All'inizio il fronte più caldo fu proprio quel-
lo occidentale (tra il Belgio e il Nord della
Francia) dove inglesi, francesi e belgi dovet-
tero contrastare l'avanzata tedesca. Dopo
una sanguinosa battaglia nei pressi di Ypres,
a flne autunno gli eserciti si ritrovarono però
impantanati (qui e altrove) in un'estenuante
guerra di logoramento tutta combattuta in-
tomo alle trincee. Da questi fossati profondi
un paio di metri e rinforzati alla buona con
tavole di legno, i soldati si lanciavano quo- t-7

i@SrauA 531
Nell'autunno del1914 papa Benedetto XV
tidianamente all'assalto del nemico, guada- mandi, gli unici che avrebbero potuto stabi-
Festa fai da te gnando o cedendo ogni volta pochi metri di lire una tregua. Tale regola, a Ypres e in altre
Inglesi al fronte terreno e trascorrendo il resto della giornata zone del fronte , sarebbe però stata infranta
preparano le feste tra fango, pioggia e cadaveri in decomposi- nel dicembre del1914.
natalizie: raccolgono zione. Queste condizioni riguardavano tut- Dopo aver dato ordine alle truppe di non
il vischio (iQQ@) ti e il "mal comune" provocò presto il verifi- interrompere per nessun motivo i combatti-
e apprestano un carsi di episodi di solidarietà tra nemici (che menti, i comandi dei due eserciti fecero ar-
improwisato si trovavano peraltro a pochi passi di distan- rivare nelle prime linee piccoli pacchi dono
barbecue con fucili za gli uni dagli altri). I soldati dei due eserci- (era pur sempre Natale) contenenti dolci, li-
e vanghe, per ti cominciarono a scambiarsi alcuni "favori", quori, tabacco, alberelli natalizi e candele. A
cucinare due oche. come non aprire il fuoco durante i pasti. Quel Ypres, la sera della vigilia, i tedeschi addob-
che contava era salvare le apparenze con i su- barono le postazioni scambiandosi gli auguri
periori (si rischiava l'accusa di tradimento) e e cantando motivetti natalizi; in una trincea
portare a casa la pelle. qualcuno intonò la canzone Stille nacht, Si-
C1ù LE ARMI. Il compito di punire i solda- lent night per gli inglesi. Da quel momento, e
ti che si fossero mostrati troppo concilian- per buona parte della serata, i soldati dei due
ti con i nemici spettava agli ufficiali dei co- eserciti non smisero più di cantare, ognuno
aveva invocato una tregua. Ma era stato ignorato
nella propria Lingua e ognuno al riparo della uomo: nella nebbia gli inglesi lo intravidero
propria postazione. "Quando addobbammo gli appena, quanto bastava per notare che era
alberi e accendemmo le candele, dall'altra parte disarmato. I britannici, increduli, uscirono Amici nemici
giunsero(LSchi di gioia eapplausi [...]. Poi cantam- dai loro ripari e si incamminarono verso i te- Alcuni dei soldati
mo tutti quanti assieme" testimonierà in segui- deschi, che fecero altrettanto. "Ho visto la co- britannici e tedeschi
to il soldato tedesco Kun Zehmisch, nel Libro sa più straordinaria che si possa vedere: stavamo che parteciparono alla
Silent night: the story o(the World war I Christmas per sparare a quel tedesco [...] epoco dopo eravamo tregua spontanea del
truce, il Libro dello storico americano Stanley tutti in festa" scrisse il soldato inglese Dougan 1914. Si scambiarono
Weintraub che negli Anni 'So ricostruì la vi- Charter in una lettera alla famiglia. sigarette e piccoli doni.
cenda. Al momento di andare a dormire un Dopo aver sepolto i corpi dei commilitoni
po' tutti erano ormai convinti che qualcosa uccisi nei combattimenti dei giorni prece-
di straordinario stesse per verificarsi : all'alba denti, i due schieramenti fraternizzarono,
i tedeschi esposero infatti piccoli cartelli con preparando una festa in piena regola. "Fritz
le scritte "Buon Natale" e "Non sparate, noi non portò sigari e brandy, Tommy della carne di man- ~
spariamo". Era il segnale d'inizio.
F RATELLANZA. Ricominciarono i canti e gli
applausi, poi dalla trincea tedesca uscì un
Anche per la Pasqua del1g16 ci fu una tregua simile,
zo e sigarette" canta Mike Harding nella sua cappotti: per qualche ora la "terra di nessu-
canzone. Senza inventarsi nulla: nel diario no" si trasformò in un campo di calcio.
di campo del133• Reggimento sassone si par- Nei giorni successivi, i familiari dei soldati ·
la infatti di un tedesco di nome Fritz e anche furono inondati di lettere e foto dell'evento,
di Tommy, un soldato inglese che si mise a che finirono ai quotidiani. La stampa (sotto-
tagliar capelli ai nemici in cambio di qualche posta alla censura) ne ritardò però la pubbli-
sigaretta. Nel frattempo attorno a lui tutti si cazione e le prime notizie trapelarono solo sul
scambiavano abbracci e visite di cortesia. In- New York Ti mes. A quel punto si svegliò anche
glesi e tedeschi si regalarono caffè e cioccola- la stampa europea, e il1• gennaio 1915 illon-
ta, marmellata e sigari, tè e whisky, nonché dinese Times pubblicò un articolo su quella
alcuni accessori delle divise. Ci fu persino chi partita, riportando anche il risultato finale :
si fece fotografare in gruppo. "Non vi fu un so- 3 a 2 per i tedeschi. Le notizie sulla tregua tro-
lo momento di odio: per un po' nessuno pensò più varono in seguito sempre più spazio sui gior-
alla guerra" disse il soldato britannico Bruce nali nordeuropei, con titoli euforici e com-
Bairnsfather. Quasi una scena da fùm, che mossi come: "Straordinario: inglesi e tedeschi si
in effetti si ritroverà nel copione di ]oyeux stringono la mano".
Noé1, pellicola del2oos di Christian Carion. SIPARIO. In alcuni casi la tregua durò fmo a
IN cAMPo. Prima che gli alti comandi po- Capodanno, ma quasi ovunque tutto finì la se-
tessero intervenire interrompendo la tregua, ra stessa di Natale. "Ci salutammo erientrammo
i soldati fecero un patto solenne: nel caso di nelle trincee [... ] poi udimmo dei colpi [...]: la guerra
ripresa dei combattimenti nessuno avrebbe era ricominciata" ricorderà malinconico il capi-
mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensi- tano inglese J. C. Dunn. Ma gli alti comandi
ve le munizioni "sparando alle stelle in cielo". dei due eserciti non ebbero nessuna nostalgia
La notizia della tregua intanto si diffuse, e di quell'evento. Si diedero da fare per impedi-
· in poche ore la febbre da armistizio contagiò re che altre scandalose tregue si ripetessero:
due terzi del fronte occidentale: quasi dap- si andò dalla minaccia di corte marziale per
pertutto inglesi e tedeschi si tesero la mano chiunque avesse avuto contatti con il nemi-
e festeggiarono assieme. co all'idea di bombardare le trincee nei gior-
Il simbolo di quell'insolito Natale di guer- ni precedenti ogni Natale. Inoltre, per evitare
ra divenne la partita di calcio che si tenne che i soldati familiarizzassero col nemico, fu
a Ypres fra le truppe inglesi del reggimento deciso di spostarli a turno in diverse zone del
Scottish seaforth highlanders e quelle tede- fronte. Partì anche un'operazione di censu-
sche del Reggimento sassone (ma quel gior- ra di qualsiasi notizia che riguardasse la tre-
no le partite di calcio furono in realtà più gua del1914 e si attivò a negare ufficialmen-
di una). I palloni furono messi insieme con te che fosse mai avvenuta.
· stracci pieni di sabbia legati con lo spago, Tutto ciò non bastò a impedire futuri "ge-
mentre le porte furono delimitate da pile di mellaggi". Ma lo spirito di quel primo Natale
ma sul fronte orientale
di guerra non fu mai più eguagliato. Lo rias-
sumono i ricordi del soldato inglese Ceorge
Eade: "Un tedesco mi sussurrò con voce tremante:
oggi abbiamo avuto la pace, ma da domani tu com-
batterai per il tuo Paese eio per il mio. Buona fortu-
na" . Poi, in silenzio, tornò dalla propria par-
te. Il miracolo era finito .
.MAssAcRo. Nel191s la guerra riprese più
dura che mai. E negli anni successivi Ypres
divenne famosa per i bombardamenti con ar-
mi chimiche che coinvolsero anche la popola-
zione (la cittadina diede il nome a uno dei gas
utilizzati, l'iprite). Ad annunciare il ritorno
alla normalità guerresca, tra i britannici, fu
un secco comunicato alle truppe: "Mai più tre-
gue, partite di calcio incluse [... ]. In guerra non bi-
sogna mai interrompere l'uccisione del nemico". E Di opinione opposta, invece, restò sempre Tutti in coro
così, in pochi mesi, quella bella storia diNa- Bertie Felstead, un signore inglese morto il22 Soldati tedeschi
tale fu relegata nell'oblio. Non tutti la prese- luglio 2001, a 106 anni. Bertie era l'ultimo re- intonano canzoni
ro male: un soldato di origini austriache, al- duce ancora in vita ad aver preso parte a una natalizie in una trincea
l'epoca dei fatti di stanza proprio nella zona certa partita di calcio giocata in uno speciale nei pressi della
di Ypres, fu ben lieto di ricominciare a spara- giorno di Natale: la meno famosa, ma forse Prussia orientale. Si
re, avendo criticato con violenza quella "stu- la più srraordinaria della Storia. ® festeggiò anche così
pida tregua". Il suo nome era AdolfHitler. Matteo ù"berti il Natale del 1914.

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SCrooge visitato da uno degli spettri
natalizi, in un'illustrazione d'epoca
per COnto di Natale, scritto nel
11e da Charles Dickens.
UT e Capodanno, nel Medioevo, era dedicata alle
anto si grida 'al Natale', che poi arri-
va". Come il lupo della flaba. Al "feste dei folli"11 spiega la sociologa e storica
poeta francese François Villon francese Manyne Perrot, autrice di una Etno-
(che il 24 dicembre 1456 aveva logia del Natale (Eleuthera). cci rappresentan-
approflttato dell'atmosfera festaiola per ru- ti degli ordini minori prendevano il posto dei
Arcigno 3D
bare soo scudi dalle casse di un collegio re- loro superiori e si celebrava una parodia della
Jim Carrey nei
ligioso) la Santa Notte ispirava sentimenti messa, fra balli, musiche e scherzin.
panni "digitali. di
"cattivisti". Non era un caso: dovranno pas- Intorno al uoo in molte cattedrali si mette-
Ebenezer SCrooge,
sare quasi quattro secoli prima che i festini vano in scena gli Ufflci dei pastori e gli um- l'avido e insensibile
medioevali fossero spodestati dallo spirito ci della stella. I loro autori sono rimasti ano- protagonista di
natalizio condito di buoni sentimenti, tenu- nimi ma sappiamo, dalle descrizioni di quei Canto di Natole,
to a battesimo nell'Inghilterra vittoriana dal- drammi liturgici, che i monaci (a volte trave- riproposto al cinema
lo scrittore Charles Dickens (18u-187o). stiti da pastorelli e angioletti) annunciavano dalla Disney per le
FESTAIOLI. Ai tempi di Villon, il Natale la nascita di Gesù e l'arrivo dei Magi in un bot- feste di quest'anno,
era ... un carnevale. ceLa settimana fra Natale ta e risposta con il pubblico. ~ in versione )D.
Anche Zio Paperone (Uncle Scrooge in inglese) è
ccLe dissacranti "feste dei folli" natalizie quadro qui sopra) e rappresentazioni sacre (tra
furono proibite nel1431 dal concilio di Basi- cui i presepi viventi) continuarono a essere le
lea, ma sopravvissero fino alla Riforma e al- forme d'ane natalizia più diffuse.
la Controriforma>~ spiega Perrot. <<Nel 'soo i Andò avanti così finché, nell'Inghilterra
cosiddetti "misteri della Natività" erano an- della rivoluzione industriale e della regina
cora celebrati in gran pane d'Europa. Ma or- Vittoria (sul trono dal1837 al1901), maturò
mai il pubblico era più sensibile agli addob- la svolta. <<FU la borghesia inglese, che esal-
bi che al test011, L'oro e l'azzurro, allora usa- tava le virtù famigliari ed era affascinata dal
ti per rappresentare il Paradiso, sono ancora successo economico e sociale, a impadronir-
oggi colori che "fanno Natale", e le musiche si della festa per farle incarnare i propri valo-
che accompagnavano quegli spettacoli rimar- ri in una nuova trinità: famiglia, infanzia e
rano per secoli ispirate più a quelle popolari carità11 spiega Perrot.
che agli austeri cori delle chiese. Il cantore della nuova fùosofia fu lo scritto-
N uovA TRINITÀ. Dal 'soo alcuni poeti co- re inglese più famoso del suo tempo: Charles
minciarono a scrivere versi sul mistero del25 Dickens. ccln realtà fu un mediatore tra la for-
dicembre che facevano uscire il Natale dal- ma di celebrazione più antica, dove i nobili
l'ambito strettamente liturgico, aggiungen- ricchi si riunivano per festeggiare e facevano
do dettagli magid e profani. Ma dipinti (v. ri- regali ai poveri (Dickens descrisse questo Na-
_ _focmslcliU
La sorprendente evoluzione della Natività
opo la Passione di Arcaici. Nelsarcofago di ne col Bambino come quelle
D Cristo, la Natività
è tra isoggetti più rap-
Marco Claudiano (1) del
330 circa, una delle più
bizantine (2). Verso il1200 gli
artisti si ispiravano ancora ai
presentati nell'arte sacra antiche Natività, Maria non vangeliapocrifi (quelli scar-
occidentale. Ma la scena c'è nemmeno:sivedono tatidalla Chiesa) e la nascita
non fu sempre raffigurata solo la culla eun pastore, di Gesù era raffigurata come
come ce la immaginiamo, con due animali. Ma tra le un parto, con la Madonna
poiché per lungo tempo immagini più arcaiche pre- sdraiata in una grotta e assi-
non ci fu un modello ~..,.~!!!~~'!!l!v;;:algono semplici stita dalle levatrici che fanno
predefinito. ~ Madon- il bagnetto al piccolo (3).1n
seguito le levatrici furono
proibite e scene simili(alcu-
ne con san Giuseppe che lava
i pannolini) soprawissero
solo nel Nord Europa.
Cometa. Gli artisti del
'300 sostituirono alla
grotta la capanna,
come fece nel1310
Duccio di Buonin-
segna (4)-Sopra la
quale Giotto, nella
cappella degli Scro-
vegni a Padova (5),
aggiunse una cometa
(quella di Halley, os-
servata nel 1301).
Il modello-base si
fissò solo alrepoca
di Beato Angelico: è
sua la Natività con
Giuseppe e Maria
inginocchiati (qui con
santa caterina d'Ales-
sandria e san Pietro
martire) affrescata a
Firenze nel1441 (l).

ispirato all'avaro creato da Dickens in Canto di Natale


tale aristocratico in uno dei racconti del Circo-
lo Pickwick) e la nuova forma, che valorizzava
la riunione nell'intimità della famiglia)) chia- Lit<le j..,l. Horncr
Sat in a come"
risce l'espena. Il Natale vittoriano, tutto ca- Eabn4l a a..;...-. .,;. :
sa e famiglia, ha una precisa data di nascita: Hc put ;n \,;. tburnb.
And pulkd aut a plum. _
19 dicembre 1843. Quel giorno usci a Londra, And ..;d: -()!.. wl.at a ~..,.,.! boy am 11·
invasa come ogni anno dai christmas books (i
libretti che si regalavano per l'occasione), A
Christmas carol (Canto di Natale) di Dickens.
PARABOLA LAICA. Il protagonista è un Cat-
Fiabe a tema
tivissimo: Ebenezer Scrooge, avido e senza Little jack Horner,
protagonista di
cuore. "Sepotessi fare come dico, ogni idiota che se
una filastrocca
ne va in giro con un Buon Natale sulle labbra lo fa- natalizia inglese,
rei bollire nell'acqua del suo stesso pudding (il dol- pubblicata nel
ce natalizio inglese, ndr) e lo seppellirei con un 1901 in un'edizione
rametto di agrifoglio piantato nel cuore". Tra gli della raccolta di
"idioti" c'è anche il nipote di Scrooge, por- fiabe 1racconti di
tavoce della fùosofia del Natale: "Un periodo ~

www.focusstona 1t
Lo scrittore americano Washington lrving nel1803 immaginò che
piacevole, di bontà, di indulgenza edi carità". Afar
cambiare idea a Scrooge d pensano tre spettri:
lo spirito del Natale passato, quello del presen-
te e quello del futuro . I fantasmi gli mostrano
il suo dipendente Bob Cratchit, sfruttato e di-
sprezzato, ma consolato dall'affetto di una fa-
miglia con la quale trascorrere le feste. Per di
più, lo fanno assistere alla sua stessa marre,
solitaria e triste. ((La "nuova" famiglia è rap-
presentata dal calore di casa Cratchit, con-
trapposto al gelo di Scrooge, scapolo e sen-
za discendenti•• spiega Perrot. Terrorizzato,
Scrooge si trasforma: "Sono come un bambino,
ma non m'importa, me ne in(tsehio! Magari lo (ossi
dawero, un bambino". La conversione di Scroo-
ge è simboleggiata appunto da un bambino
{elemento centrale della nuova trinità laica):
il figlio malato di Cratchit, al quale il nuovo
Scrooge si affeziona come fosse proprio.
Dickens conosceva bene il me-
stiere. Per far circolare la sua idea
STNJCf:fOLAS
ILLUSTRATED MA
di una società più giusta e fùantro-
pica aveva scelto una storia di fan-
CAZINE tasmi {all'epoca un genere popola-
rissimo) e puntato tutto sui buoni
sentimenti. E infatti il successo di
Canto di Natale fu immediato, enor-
me e internazionale. ((Lo "spirito na-
Illustrazione talizio" vittoriano contagiò il resto
per The night
del mondo grazie alla letteratura, ai
before Christmas
(1823) e (S.QllQ) il viaggiatori, ma anche ai dandy e alle
film d'animazione miss al servizio delle buone famiglie
The nightmare del continente•• continua Perrot.
("incubo") before f i ABESCO. In uno dei suoi libri, Di-
Christmas (1993). ckens aveva scritto che "sembra esser-
ci qualcosa di magico nel nome stesso di
Natale". E infatti lo spirito romanti-
co di inizio '8oo segnò un boom di sto-
rie fantastiche e fiabe natalizie, dove magia
e bambini erano protagonisti. Come il rac-
conto Schiaccianoci eil re dei topi del tedesco Er-
nst T. Hoffmann (1819), dove i giocattoli tro-
vati sotto l'albero di Natale si animano in so-
gno. O come La piccola fiammiferaia di Hans
Christian Andersen {1848): una bambina po-
verissima che, in una gelida notte di San Sil-
vestro, accende uno a uno tutti i fiammife-
ri che vende sulla strada per scaldarsi le ma-
nine intirizzite. Alla luce di ogni fiammifero
acceso le appare una visione (compresi un al-
bero di Natale e una stella cadente) ma all'ul-
tima apparizione (la nonna morta) la picco-
la chiede di volare in cielo con lei. Desiderio

IWIWfocusstonaJt
l'olandese Santa Claus avesse fondato nientemeno che New Vork
esaudito: la bambina sarà ritrovata assidera-
ta nella neve la mattina dopo.
SocNI AMERICANI. La stessa atmosfera fia-
besca (ma più ottimista) si trova nel seme
americano del Natale moderno. Lo piantò
Clement Clarke Moore, un oscuro studioso di
letteratura ebraica e culture orientali al qua-
le è attribuita una poesiola di cui molti bim-
bi americani conoscono almeno l'inizio e che
le dà anche il titolo: "Era la notte prima diNa-
tale... ". Pubblicata il23 dicembre 1823, è con-
siderata l'atto di nasdta del moderno Babbo
Natale (v. riquadro a pag. 74).
A incarnare meglio di ogni libro lo spiri-
to del Natale a stelle e strisce sarà però il ci-
nema. In America, Ebenezer Scrooge debut-
tò presto sul grande schermo: la prima delle
almeno 10 versioni dnematografiche di Can-
todi Natale è del1910, la più recente (in 3D, di
Robert Zemeckis e con ]im Carrey) sarà nelle
sale per le feste di quest'anno.
Sempre al cinema vanno cercate le prime
tracce del Natale globalizzato, uscite sotto
forma di due blockbuster nel superottirnista
dopoguerra americano: La vita è meraviglio-
sa (1946, di Frank Capra) e Il miracolo della34•
strada di George Seaton, dell'anno dopo. Nel
primo, al solito avido vecchio (Henry Potter,
uno Scrooge in versione capitalista) si con-
trappone un giovane onesto (interpretato da
]ames Stewart) che la vigilia di Natale si sco- piede. Nel1931la famiglia Cupiello (pro-
pre sull'orlo della bancarotta. E che viene sal- tagonista della tragicommedia teatrale
vato dal suicidio da un provvidenziale ange- di Eduardo de Filippo Natale in casa Cu-
lo che gli mostra come la solidarietà dei con- piello) cercava di dimenticare amarezze
cittadini e l'amore della famiglia potranno e tradimenti intorno al presepe. E nel-
sconfiggere il perfido Potter. lo stesso anno di nmiracolo della34• stra-
In Il miracolo della34• strada, invece, è Santa da da noi usdva il film Natale al campo
Claus in persona a essere assunto come "but- 119, una storia neorealista ambientata
tadentro" per Macy's, i grandi magazzini di tra gli italiani detenuti in un campo di
New York. Solo che, buono com'è, va dicen- prigionia militare in California.
do ai clienti che la concorrenza fa prezzi più Il "cattivismo" medioevale di Villon,
bassi. La direzione allora volge a proprio favo- invece, sembra del tutto sparito. t ve-
re la cosa, presentando Macy's come "i grandi ro che, nel1993, Henry Selick e Tim
magazzini del cuore", modello di lealtà verso Burton hanno realizzato un film di
i propri clienti. l<!l miracolo della34• strada illu- animazione dove i mostri di Halloween inva-
stra bene l'apoteosi del marketing, dove San- dono il mondo di Babbo Natale in una paro- Magie al cinema
ta Claus da spirito del Natale diventa spirito dia dark della tradizione natalizia che, fin dal
Un fotogramma e
del capitalismo)) conclude Perrot. titolo (The nightmare be(oreChristmas), fa il ver- la locandina del film
EccEZIONI. Felicità famigliare e ottimismo so al poemetto americano del1823 (in ingle-
Il miracolo dello 34•
sono dunque diventati ingredienti obbliga- se, The night before Christmas). Ma anche que- strada, che nel 1947
tori del Natale letterario e cinematografico? sta volta, alla fine, i mostri scoprono di ave- "sdoganò" il Natale
Non sempre. In Italia, per esempio, il model- re il cuore tenero. ® consumista e che vanta
lo anglosassone ci mise un bel po' a prendere Aldo Carioli almeno quattro mnokt.

wwwfocusstOna 1t
--
---------=-~

Lucia, Nicola, Silvestro, Martino


e Stefano: come sono entrati
nella tradizione del Natale SANTA

Guttriuo t Protettore della S. Chitsa,

Santo Stefano fu il primo dei martiri cristiani: per questo San Martino donò metà del suo mantello a un bisognoso.

E
la sua festa si celebra il26 dicembre, appena dopo Natale. Viene ricordato l'n novembre, quando porta doni ai bimbi.

U ravamo così poveri che a Na- to Santa Claus, poteva sempre conta-
tale il mio vecchio usciva di ca- re sull'attività dei più famosi santina-
sa, sparava un colpo di pistola talizi che popolano il dodicesimo foglio
in aria, poi rientrava e diceva: del calendario. Ma come ci sono fini-
'Spiacente, ma Babbo Natale si èsuicidato"'. ti il barbuto san Nicola, vescovo in Asia
Il piccolo Jack La Motta, poi diventato Minore, e santa Lucia, antica martire
famoso tra i pugili con il nome di To- cristiana, a portare doni ai bambini? E
ro Scatenato, avrebbe avuto un'infan- perché santo Stefano viene festeggiato
zia più felice se avesse saputo che, mor- proprio il 26 dicembre e il suo collega,
CLAUS e gli altn

Nicola dì ·Bari
•e}o.l! .. .~

San Nicola con i tre bambini salvati dall'essere divorati 1113 dicembre a Lucia furono strappati gli occhi (che tiene
e le palle d'oro simbolo della dote che donò a tre poverelle. nel calice): oggi in quella data i bimbi aspettano i suoi doni.

san Silvestro, presiede l'ultimo giorno suolo e degli esseri viventi)) spiega Gio- corretto vivere che, ammonendo, indi-
dell'anno? Tra storia, leggende e riti pa- vanna Salvioni, docente di Antropolo- cava la strada giusta. Anche i santi del
gani, non è facile districarsi. gia culturale ed Etnologia all'Universi- Natale hanno questa valenza: infatti
P ASSACCI. ((La data fissata dal cristia- tà Cattolica di Milano. ~eQuesti antichi donano solo ai bambini "buoni",
nesimo per festeggiare il Natale è lega- riti collegavano al passaggio di stagione cioè ai piccoli che hanno avuto
ta agli antichi riti di passaggio inverna- e a questo ciclo di vita, morte e rinasci- comportamenti approvati dalla
li, riti in cui si propiziava, dopo il buio ta, anche il ritorno periodico dei defun- società,.. Cosi fa, dal XV-XVI se-
dell'inverno, la rinasdta del sole e della ti sulla Terra. Il morto era il fondamen- colo, san Nicola, che anco-
luce, quindi della vita, della fertilità del to dei mondi tradizionali, il garante del ra oggi nei Paesi Bassi,
Nel1951 l"'eretico" Babbo Natale fu arso in Francia. Ma poi riabilitato
in Germania, in Austria e in Italia (nei lui: san Nicola è uomo del mare, solare, mercoledì e il venerdì, infatti, poppava
porti dell'Adriatico, a Trieste e nell'Alto mentre Santa Claus è uomo dei boschi, una sola volta al giorno, per rispettare
Adige) la notte del 5 dicembre in groppa del freddo; uno ha corporatura sottile, l'astinenza prescritta dalla Chiesa cri-
al suo cavallino fa concorrenza a Bab- da persona abituata ai digiuni, men- stiana. Non gli toccò una mone spet-
bo Natale: i bambini cattivi se la devo- tre l'altro è grasso e goderecci011precisa tacolare, da martire: pare che si spense
no vedere con il suo peloso e demonia- Michele Bacci, docente di Iconografia e in pochi giorni, di vecchiaia, tra il345 e
co servitore (v. riquadro in questa pagina), Iconologia all'Università di Siena. il352. E come aveva fatto in vita, anche
mentre il pio uomo lascia doni, dolciu- Senza contare che Nicola, a differenza da mono prese le difese della sua comu-
mi e frutta nelle scarpe dei più merite- del simpatico vecchio del Nord, secon- nità, regalando ai fedeli un olio profu-
voli. Ma guai a confonderlo con l'omo- do alcuni storici è esistito veramente. mato dai poteri miracolosi che sgorgava
ne corpulento vestito di rosso . ((Santa ((Nacque a Patara nel270 e fu vescovo di dalle sue reliquie, conservate nella cat-
Claus non è solo una metamorfosi leg- Myra, in Licia (odierna Turchia). t una tedrale di Myra fino all'XI secolo (e por-
gendaria di san Nicola, come spesso si figura avvolta nel mistero, ma indizi tate via dai baresi nel1o8]).
dice. E infatti da un punto di vista figu- archeologici dicono che è vissuto real- Fin qui, però,lasuafamarirnanevale-
rativo non ha niente a che vedere con mente)) dice Bacci. Non ultimo il fatto gata solo alla Licia. ((La svolta si ebbe tra
che il suo nome compare in alcune del- il VII e l'VIII secolo, quando, di fronte al-
le antiche liste dei partecipanti al primo le coste dove sorgeva il santuario, Bizan-
Concilio di Nicea (325), una riunione di tini e Arabi combatterono per la supre-
tutti i vescovi della Chiesa cristiana per mazia sul mare» spiega Bacci. Arrivò co-
tentare di chiarire le divergenze teologi- sì il salto di status: Nicola diventò il pun-
che sulla natura di Cristo. to di riferimento dei marinai bizantini e
SANTO SUBITO. In mancanza di noti- il loro protettore, trasformandosi da san-
zie storiche cene, i biografi ricostruiro- to locale a santo internazionale. Il suo
no comunque la vita di Nicola conden- culto si espanse lungo le rotte marini-
dola con dettagli spesso scopiazzati da me del Mediterraneo, arrivando a Roma
altre vite di santi. Figlio unico di ricchi e a Gerusalemme, poi a Costantinopoli,
genitori, pare che fm da piccolo avesse in Russia e nel resto dell'Occidente. Nel
manifestato i segni della sua santità: il IX secolo si diffuse in Germania.

La vera storia
di Babbo Natale
La nascita del più famoso portadoni, tra foUetti
nordici esanti cristiani, fino alla Coca-Cola.
uando è nato Babbo ma, l'odierno Babbo Nata-
Q Natale? Anzi: quan-
do, come e soprattutto do-
le è nato "a tappe" dalla so-
vrapposizione di personag-
ve? Tre Paesi (Norvegia, gi diversi, fra cui vari ge-
Svezia e Finlandia) si nietti dei miti nordici e un
disputano la cittadi- paio di santi cristiani.
nanza esclusiva e la pa- Folletto. Non c'è dubbio
ternità del personaggio- che l'anziano dispensatore
simbolo del Natale laico. di doni abbia le sue radiò
Che però è figlio di mol- nel Nord Europa, dove con-
ti padri e molte patrie (in- ta tre residenze "ufficiali",
clusi gli Usa) e ha varie da- dotate di uffici postali dedi-
te di nascita, sgranate fra cati, che gestiscono le let-
l'alba dei tempi e gli Anni tere spedite dai bambini:
'30 del Novecento. lnsom- in Finlandia c'è Rovaniemi,
a furor di popolo
SALVATORE DI BIMBI . Parallelamen-
te si sviluppò una sua biografia defini-
tiva, "arricchita" di nuovi episodi. Uno
dei più famosi è la storia delle tre fan-
ciulle, panicolarmente diffusa nell'Xl·
XII secolo: commosso dalla sorte di tre
ragazze povere che il padre meditava di
far prostituire, per tre notti Nicola get-
tò loro attraverso la finestra aperta al-
trettanti sacchi d'oro (poi simboleggia-
ti nell'iconografia con palle d'oro) come
dote per farle sposare. Questa storia die-
de a Nicola la fama di generoso portato-
re di doni, oltre che patrono delle vergi-
ni e garante della fertilità.
E i bambini? ll suo rapporto speciale
con loro nasce da una truce storia me-
dioevale degna delle fiabe dei fratelli
Grimm: una none tre ragazzi chiedono
ospitalità in una locanda; l'oste e sua
moglie li accolgono volentieri perché
hanno finito la carne in dispensa, poi li
fanno a pezzi con l'accetta e li mettono
in salamoia. Finito il massacro, san Ni·
cola bussa alla porta e chiede un piano
di carne. Al rifiuto dell'oste si fa portare
in dispensa, dove estrae dalla salamoia
i tre giovani, vivi e vegeti. ll racconto t-?

cittadina sul Circolo polare; doni. Quanto a Joulupukki, nordici, eppure proprio san prime immagini di un Bab-
in Svezia Tomteland, sulla- porta doni a sua volta, ma Nicola (in olandese Sinter- bo Natale moderno, ma che
go Siljan, a nord-est di Stoc- è una capra che secondo klaas, storpiato poi in "San- vestiva di verde.
colma; in Norvegia Dr"bak, un'antica leggenda !appo- ta Claus") ha fmito per fon- Fu l'illustratore america-
sul fiordo di Oslo. La tripla ne vivrebbe sulla Korvatun- dersi coi tomten-nissen. no Haddon Sundblom, nel
residenza è logica, perché turi, una strana altura a for- Fatto verde. Ma dove ha 1930, a codificare l'abito
Babbo Natale ha antenati in ma di orecchia, a ridosso del avuto luogo l'improbabile biancorosso che conoscia-
tutti e tre i Paesi: i tomten in confme russo. sovrapposizione? In Ameri- mo. Perché la scelta? Per-
Svezia, i nissen in Norvegia e Colleghi. A questi porta· ca, a inizio '8oo: la più an- ché la committente di Sund-
Joulupukki in Finlandia. tori di doni dal Dna pagano tica traccia scritta di que- blom era la Coca-Cola, che
I tomten e i nissen sono fol- si sono affiancati due "col- sto "sincretismo" è una poe- usò poi Babbo Natale co-
letti della mitologia vichin- leghi" cristiani: san Basilio sia pubblicata nel1823 sul me testimoniai flSso della
ga, che secondo la tradizio- nel mondo slavo e san Ni- Sentine!, un giornale di Troy sua bibita, venduta in lat-
ne vivono sono le abitazioni cola in quello gennanico. n (New York) e dedicata a un tine con gli stessi colori.
degli uomini e campano dei primo, in origine, non gira- "Santa Claus" che però so- Cosi Santa Claus parò alla
loro avanzi. Per questo nelle va per le case a Natale, ma migliava ai nissen e viaggia- conquista del mondo, in
campagne scandinave, ogni a Capodanno. E tuttora il va su una slitta con renne. tandem con la Coca. CUl
giovedì sera, per tutto l'an- secondo fa lo stesso il6 di- L'iconografia saltò il fosso il mondo comunista
no i bambini mettono fuo- cembre, vestito da vescovo più tardi, nel18]5, quando rispolverando la ftgUn
ri dalla porta i resti della ce- e in compagnia di un diavo- una pittrice svedese, Jenny Ded Moro% (Nonno
na. I folletti ricambiano in lo (Krampus). Si tratta di fi- Nysttom, lanciò una serie Celo).
inverno, portando loro dei gure ben diverse dai folletti di cartoline augurali con le
San Nicola è patrono
di Bari dal1087: fu
allora che 62 marinai
vi portarono le sue
spoglie dalla Turchia
circolava prevalentemente nelle scuo-
le ecclesiastiche, dove, il28 dicembre,
si celebrava la Festa degli innocenti. In
occasione di questa versione cristianiz-
zata dei Saturnali, la scalmanata festa
pagana dell'antica Roma, gli studenti
eleggevano il "vescovello", una specie
di dio Saturno romano che presiedeva
ai festeggiamenti ed elargiva doni. Dal-
la fine del Xlli secolo, il6 dicembre di-
ventò il giorno in cui i "vescovi Nicola"
salivano sui loro scranni: la tradizione
raggiunse il culmine nel XVI secolo (ma
in alcuni luoghi persistette fino al XIX).
E anche quando la Chiesa, scandalizza-
ta, iniziò a vietare queste carnevalate
pagane, Nicola sopravvisse nelle scuo-
le e nelle case grazie ai bambini, che
continuarono a festeggiarlo e a riceve-
re i suoi regali.
NONSOLO DONI. Con la stessa trepida-
zione, in Austria, Boemia, Nord Europa, che ogni 13 dicembre gli svedesi vestono contemporanea di Nicola, che professa-
Nord Italia e Brasile, i più piccoli aspet- con una tunica bianca e sette candele in va la religione cristiana di nascosto per
tano l'arrivo di un'altra santa portatrice testa perché porti doni ai bisognosi: una sfuggire alle persecuzioni. Un giorno,
di doni: Lucia. Tradizione vuole che nes- tradizione moderna, nata nel1927 da un mentre pregava per la salute della ma-
suno possa vederla, mentre passa di ca- concorso, promosso da un quotidiano dre sulla tomba di sant'Agata, ebbe una
sa in casa col suo asinello, la notte del u locale, legato al racconto La leggenda del visione: la santa le predisse il martirio
dicembre: la santa infatti potrebbe di- giorno di santa Lucia della scrittrice premio e le chiese di dedicare la vita ai poveri.
fendersi gettando cenere negli occhi di Nobel Selma Lagerli:if. Quando il promesso sposo venne a sape-
eventuali spioni. Sfila invece per le stra- La Storia racconta invece che Lucia re che Lucia aveva regalato i suoi beni ai
de delle città Lucia di Svezia, la ragazza era una siracusana di buona famiglia, bisognosi, andò su tutte le furie e la de-
nunciò come cristiana alle autorità ro- stro, il trentatreesimo successore di Pie- Stefano il suo posto sul calendario se l'è
mane. Violenza, pece e fuoco: durante tro, morto nel 335, secondo la tradizio- guadagnato sul campo: fu infatti il pri-
il processo niente poté vincerla, se non, ne proprio il31 dicembre. 11 pontificato mo martire della Chiesa, morto per lapi-
come nelle peggiori storie di vampiri, un di san Silvestro seguì l'Editto di Milano dazione nel36, vittima delle persecuzio-
colpo di spada che la decapitò. Pare che promulgato da Costantino nel 313, con ni ebraiche contro i seguaci di Gesù. Per
fosse il13 dicembre. cui l'Impero romano accettava il cristia- questo motivo viene ricordato il giorno
Nell'antico calendario giuliano (sosti- nesimo fra le religioni di Stato. E una dopo la nascita di Cristo.
tuito da quello attuale nel1582) la data leggenda narra che l'imperatore, amma- 11 26 dicembre, gli irlandesi rievocano
coincideva con il solstizio d'inverno, cioè lato di lebbra, venne battezzato il31 di- il suo martirio con la tradizionale caccia
"il giorno più corto che ci sia" (che in cembre da Silvestro: così, l'ultimo gior- allo scricciolo: secondo la leggenda, in-
realtà è il21 dicembre). Quando la Chie- no dell'anno divenne anche la data-sim- fatti, l'uccellino col suo canto aveva rive-
sa decise di cristianizzare le antiche fe- bolo della fme dell'era pagana e l'inizio lato il nascondiglio di Stefano agli inse-
ste che i pagani celebravano per il ritor- dell'era cristiana nel mondo romano. Lo guitori. 11 rito della caccia oggi è soltan-
no della luce dopo il periodo più buio del- stesso significato che gli studiosi dan- to simbolico: gruppi di ragazzi masche-
l'anno, dedicò quel giorno a santa Lu- no al miracolo di Poggio Catino (Rieti), rati portano in giro per le case appeso a
cia in virtù del suo nome (dal latino lux, dove il santo avrebbe liberato il paese da un bastone, tra il vischio e l'agrifoglio,
"luce"): fu sufficiente aggiungere al suo un drago che viveva in una caverna vici- un fmto uccellino cantando e chie-
martirio, in epoca medioevale, il parti- na: quel mostro era il paganesimo e i 365 dendo dolci e piccole offerte. Ma du-
colare degli occhi strappati per farla di- gradini che bisognava scendere per rag- rante il Medioevo, in Gran Rr••r:~~I'IUI
ventare patrona della vista, portatrice di giungerlo rappresentavano l'anno roma- in Francia, i ragazzi uccidevano
luce e di doni per la nuova stagione. no, che Silvestro consacrò a Dio ucciden- vero l'irmocente pennuto: co-
NUOVA ERA. Ma neppure il Capodan- do il drago. munque, sempre meglio lo
no sfuggì alla solita preoccupazione ec- POSTO D' ONORE. Adifferenza dei suoi scricàolo di Babbo Natale.
clesiastica: la scelta cadde su san Silve- più famosi colleghi di dicembre, santo
Tsunami
a Santo Stefano
lle oo:58:53 (ora di
A Greenwich) del26
dicembre un terremoto di
magnitudo 9,3 sulla scala
Richter (che arriva a10)
scosse il fondale delroeeano
Indiano allargo delriSOia di
SUmatra (Indonesia).Tra i 15
minuti ele 10 ore successive
onde anomale alte fino a 15

.
metri colpirono sotto forma
di tsunami (dal giapponese
"onda del portoj vaste zone
costiere dell'area asiatica,
• arrivando fino alrAfrica. 24·29
-
dicembre 1920
-

Ecatombe. Le vittime

r. . . . furono almeno 230 mila, La strap del rapido 904 11 •Natale


• disanpe•
.... quelle italiane accertate 40•
di cui Il in Thailandia e
A Ile 1g:o8 il rapido
904
Napoli-Uilano, carico di
linlri mortd. L'attentato
segnò ringresso della mafia

~
.. 3 nello Sri Lanka.
passeggeri in viagio per le nella stratesia della tensione A usare per primo respres-
sione "Natale di sangue·
vacanze natalizie fu improvvi- (v. riquodro su piQzzD Fonto- fu Gabriele D'Annunzio,
samente squassato dalresplo- no). a 1oanni dalla straaedel
..·. :'• slone di IN bomba all'altezza treno ltalicus (4 asosto 1974)
mente delroccupazione di
Fiume (oggi in Croazia) com-
La piena del tumel della Grande galle- avvenuta nello stesso luogo.
..
piuta nel settembre del1919
ria dell'Appennino. tra Vernio e Dopo vari processi furono con-
defTevere San Benedetto val di Sambro dannati Guido Cercola (suici-
alla testa di 2.6oo "legionari"
(ribelli delresercito). Sempre
(Bologna).! morti furono 15, e datosi in carcere nel2005) eil
L a vigilia di Natale del1598
Roma fu travolta dalla più oltre 100 i feriti. mafiOSO Pippo calò.
lui guide) la resistenza nel
dicembre delranno successi-
• devastante piena del Tevere
mai registrata: al Pantheon
vo. nfiutandosi di accettare
il Trattato di Rapallo che gli
l'acqua arrivò a 6 metri dal imponeva di lasciare la città.
suolo. sommergendoleco- 5loglato. Quel rifiuto pro-
lonne. Inoltre crollò il ponte vocò un cannonegiamento
'f'. . .. di 5anta Maria e,iziaca.
ovvero rantico ponte Emilio
da parte della Resia Marina
italiana: la battaglia iniziò
• •• •• oggi detto Ponte Rotto. la vigilia di Natale (da cui
T•stimo;i. Si stima che il respressione) edurò fino a1

~·•
fiume raggiunse la portata di 29 dicembre, quando D'An-
4 mila metri cubi al secondo nunzio fu costretto alla resa.
(normalmente è di 240 w/s) Alla fine si contarono
e un'altezza di oltre 19 metri, n legionari morti, oltre a
facendo drta 3 mila morti. 5civili eT'/ soldati italiani. .... ....
• l78 i(@SrouA l ·: •
La battaslia li massacro L'attentato
di Ortona diFiumidno di Lockerbie
N el dicembre del1943
gli Alleati stavano
salendo la
ri-
nostra penisola,
Unristico
duplice attentato
mente
terro-
colpi simultanea-
raeropono di Fiumicino
Icollegava
l Boeing 741-121 della
compagnia PanAm che
Londra a NewYort
incontrando la resistenza dei (Roma) e quello di Vlenna. esplose involo sopra la cit-
tedeschi. AOrtona (Chieti), uccidendo in tutto 20 persone tadina di Lockerbie (Scozia).
nei giorni di Natale, ci fu uno e provocando oltre 100 feriti. Morirono T/0 persone, dicui
scontro durissimo fra itede- Gliattacchi iniziarono con una 189 statunitensi.
schi e la fanteria canadese. differenza di pochi minuti runo TII'I'Orismo. Per rattentato
Tnpdia.Gii dalraltro, alle 8::15 circa. fu condannato
Alleati com- Doppio rilultato.l terroristi alrergastolo
batterono per spararono sui passeaeri in Abdel BassetAii
giorni strada coda per il ch«<c-in dei bagagli Al Megrahi, uffi-
per strada, della compagnia aerea israe- ciale dei servizi se-
costringendo liana El-Al e della americana greti libici facenti
il nemico a riti- Twa. La reaia del doppio atten- capo a Gheddafi;
rarsi: sul cam- tato è stata attribuita al pale- netrasono di
po restarono stinese Abu Nidal, membro del quest'anno ad Al
867tedeschi, Consiglio rivoluzionario di Al Uegrahi è stato
1.372 canadesi Fatah, allora partito combat- concesso il trasfe-
etJ14 civili tente delrOrganizzazione per rimento in Ubia,
italiani. la liberazione della Palestina. tra le polemiche.

Messina: il lungomare
l fantasmi Vittorio Emanuele devastato. La bomba di
di Portopalo piazza Fontana •
N ella
26
fra il2seil
notte
dicembre affondò, A Ile 16:37di 40 anni fa una
bomba esplose alla Ban-
. ::~
speronato dal mercantile
greco Yohan, un battello di
immigrati pakistani, indiani
e cingalesi diretto a Portopa-
ca nazionale delragricoltura
di Milano, in piazza Fontana.
Morirono 17 persone e 88 .. 4
.;
••
furono iferiti.
lo (Sr). Le vittime furono 28]. Tllllioni.L'attentato(se-
1pochi superstiti (raccolti
dalla nave) riferirono racca-
duto alloro arrivo ad Atene,
ma nessuno credette loro.
guito dalresplosione di altre
bombe lo stesso giorno a
Roma) inaugurO la "strategia
della tensione": oltre un
. ·:J....
• . l
Tristt pesca. l pescatori decennio di stragi finalizzate
siciliani, che trovarono molti a destabilizzare lo Stato e
cadaveri nelle loro reti, non compiute attraverso con-
denunciarono il fatto per nivenze con i servizi segreti
timore di vedere bloccata Il terremoto di Messina deviati e la criminalit.\ orga-
rattività di pesca. ll dramma Ile ore s:21 un terremoto Rasa Il suolo. li terremoto nizzata. Aoggi non ci sono
fu reso pubblico solo nel
2001 grazie alle testimonian-
A di intensitA pari al decimo
grado della scala Mercalli (che
calabro-siculo causO tra i so
e i100 mila morti. La città
condanne definitive.
ze raccolte dal giornalista ne ha 10). in 37 secondi scon- più danneggiata dopo le scos-
Giovanni Maria Bellu. ll co- volse le città di Messina e Reg- se e il violento maremoto risul-
mandante della Yohan fu in gio calabria.ll conseguente tO essere Messina, dove crollO
_ seguito assolto in primo gra- maremoto devastO le localiù circa il go" degli edifiCi (v.

-r· -
• do e condannato in appello. affacciate sullo stretto. Focus Storia rf .26, pog. .26).

·- - ~- · .
- -
- ~ --
l Natale è alle porte: c'è chi d si tuffa

I con entusiasmo e chi invece lo snob-


ba. Quelli che, se potessero, lo depen-
nerebbero dal calendario sono cappo-
ni, tacchini, oche e maiali. Sono loro infat-
ti i dominatori indiscussi dei menù natalizi,
sacrificati in nome della tradizione. Sono il
simbolo del Natale dei nostri nonni, quando
si lavorava tutto l'anno per mettere in tavo-
la, quel giorno, solo il meglio.
A CREPAPAN CIA, «li Natale era una delle fe-
Ste più "trasgressive" in una società costret-
ta per necessità a essere parca e morigerata. 11
"peccato" si consumava a tavola e ci si lavora-
va per un intero anno. Fin dagli inizi del 'goo
il Natale era sinonimo di abbondanza una tan-
tum, e non necessariamente di prodotti pre-
giati. Prevaleva la soddisfazione di poter man-
giare a crepapanda, di assaggiare l'anguilla e
il baccalà cotti nei diversi modi, e di non do-
ver limitare l'appetito neppure di fronte alle
noci e alle castagne su cui invece nel quotidia-
no si doveva lesinareu spiega Paolo Sorcinelli,
docente di Storia sociale all'Università di Bo-
logna. E quel giorno nulla poteva fermare la
grande abbuffata. <<Nel Natale del1836 a Na-
poli imperversava il colera. Una canzone am-
moniva: "Chi se mangia ocapitone,jarrà dintoao
carrettone". Ma nonostante il divieto di portare
in tavola il piatto napoletano tipico della vigi-
lia e l'immagine del carro
che trasporta i cadaveri dei
colerosi, i consumi non ne
risentirono e anzi prevalse
forse l'esigenza di esorciz-
La parola potrebbe derivare dal latino zare il pericolo incomben-
Voci dell'inverno torrere (''tostare"), oppure dal fr_ances_e
touron, che si riferirebbe alla aHà dr
te>>spiega Sorcinelli.
RISERVA, <<Nella socie-
Bambini intonano cori di Natale Tours e al culto del suo vescovo, san
in una cartolina inglese degli Martino. Pare che già i Roman~ in epoca
tà contadina, la prepara-
Anni '20 . Le canzoni natalizie sono imperiale, avessero un dolce simile a base zione del cibo era legata
antiche e, secondo gli studiosi, di miele, albume d'uovo e mandorle. a una logica di autocon-
sarebbero circa soo. l t .)E~n~~~~ altri le sue origini sarebbero arabe. sumo. A Natale si man-I-?
riti culinari del Natale. Accompagnamento musicale compreso

Ben1\fen1uto Natale
In un biglietto di auguri
italiano del lltJ, i simboli
del Natale: resali per i bimbi,
tacchino e champagne,
visite ai parenti e
cariti ai mendicanti.
Grande onore
SQtto., in un'illustrazione francese
del 1907, il capofamiglia pronto
al taglio del tacchino natalizio.

We wish you a Merry Christmas è un canto inglese del '6oo. Nacque


giavano i prodotti accu- nell'Soo dichiarava scandalizzato che il Nata-
mulati durante l'anno. le era diventato "soltanto una semplice occasio-
Del maiale si conserva- ne di bere e mangiare, nient'altro". Un altro col-
vano salsicce, cotechi- lega dell'epoca aveva scritto che lo straordi-
n capitone è l'anguilla femmina a cui ni e salumi. In tavola si nario successo del Canto di Natale (v. articolo
è impedito il ritorno in mare e che viene mettevano anche i fi- a pag. 58) di Charles Dickens aveva provocato
ingrassata nelle acque interne: a Natale
si mangia soprattuHo a Roma e a Napoli_ chi fatti essiccare dopo un orrendo massacro di tacchini. Di ceno c'è
Sulle tDvole più povere del Centro-Nord la raccolta e l'uva pas- che per riuscire a garantire alla propria fami-
a Natale si trovavano invece baccalà sa, dolcissima: dopo la glia un Natale con tutti i crismi (alimentari)
e stoccafisso, un'alternativa al pesce vendemmia se ne con- proprio in Inghilterra nacquero in quel perio-
jrtsCO, costoso e deperibile. servava sempre qualche do i Goose club (i "Club dell'oca"), una sona
grappolo, che si appen- di casse di rispannio popolari che aprivano i
deva alle travi dei solai battenti a settembre: con un connibuto di 2
e si tirava giù per le fe- o 3 pence al mese consentivano di mettere da
ste,, racconta Sorcinelli. Anche in Francia pane qualche soldo per permettersi a dicem-
nell'Soo i contadini raccoglievano i frutti e li bre un'oca, un tacchino o una bottiglia di li-
conservavano tutto l'anno, per fame dono ai quore per il dopocena.
cantori di Natale. (d fichi secchi erano gole- Non tutti però se la passavano così male,
serie che si regalavano anche ai bambini, in- visto che alla cena della vigilia la famiglia
sieme ad arance e mandarini, frutta pregiata Cratchit, protagonista del racconto di Dic-
che di solito non era a disposizione,,. kens, si mangiava l'oca al profumo di sal-
MAnANZA. 11 timore che il Natale si esau- via con composta di mele. Ma soprattutto si
risca però in una tavola diventata il paese di chiudeva la scorpacciata con il famoso pud-
Bengodi è antico. Un giornalista inglese già ding "sormontato dal classico rametto di vischio
182 i;§SrouA l WWN focusstona lt
Note di Natale
Dai canti medioevali al pop, la storia delle
canzoncine natalizie diventate un tormentone.
nche per i più distratti è piando versi latini per fa-

A impossibile non accorger-


si dell'arrivo del Natale.
Già a fine novembre, infatti, i pa-
miglie agiate e venden-
do spartiti musicali. Fu
lui a combinare le pa-
linsesti radiofonici e gli altopar- role, non si sa se idea-
lanti dei grandi magazzini sono te da lui stesso, con una
invasi da sdolcinate canzoni na- melodia del composito-
talizie. Non stupirà dunque sape- re inglese John Reading
re che White Christmas, la canzone e a pubblicare la canzone nel
di Irving Berlin lanciata nel1942 1751,, racconta Prato.
da Bing Crosby nel film musica- Fuori programma. In Germa-
le Holiday Inn (La taverna dell'alle- nia le canzoni di Natale diventa-
gria in Italia), è stata la più vendu- rono di moda nel XV secolo grazie
ta in assoluto per oltre mezzo seco- a un insospettabile, Martin Lute-
lo (nella foto, una delle tante edi- ro. Di origine teutonica è infatti
zioni). cc Quel disco è stato scalzato la celebre O tannenbaum, inno al-
dalla classifica delle vendite so- l'abete (tanne in tedesco) diventato
lo nel1997 da Candle in the wind, il da noi Gli alberi di Natale (più noto
brano cantato da Elton John al fu- come Oh, Albero). Dalla vicina Au-
nerale della principessa Diana. In stria arriva invece la pastorale più
pochi mesi quel brano superò Whi- famosa, Stille nacht, tradotta in 65
te Christmas, allora massimo fetic- lingue (in italiano Astro del ciel). A
cio discografico,, spiega Paolo Pra- inventarsela, nel1818, fu Joseph
to, espeno di storia e sociologia Mohr, curato del paesino di Obern-
come saluto ai passanti della musica popolare. dorf, che la notte della vigilia si
Antiche. Gli esordi della canzone accorse con sgomento che l'organo
e ammollato in un quarto di pinta di brandy a cui natalizia sono però ben più remoti. della chiesa era fuori uso. Per non
si dà fuoco". ll pudd.ing era il dolce tipico del ccRisalgono alle primordiali ritua- deludere i parrocchiani buttò giù
Natale inglese, simbolo della ritualità del- lizzazioni del Natale e al primo pre- qualche verso sulla calma (stille)
la festa : andava preparato in famiglia in an- sepio voluto da san Francesco d'As- che regna sovrana mentre scende
ticipo, all'inizio dell'Avvento. Frutta candi- sisi nel U23 (v. riquadro a pag.45): fu la Santa Notte (nacht). L'organista
ta e zucchero lo conservavano poi anche per da allora che la musica diventò un d compose sopra la melodia per il
mesi. Ogni membro della famiglia aveva di- ingrediente fondamentale di que- coro: quella canzone piacque a tal
ritto a panecipare alla miscelazione e, giun- sta festa. Molti canti natalizi tra- punto che da allora Stille nacht è
to il proprio turno, ciascuno poteva esprime- mandati oralmente per secoli in entrata nel repertorio natalizio di
re un desiderio. ~ tutti i Paesi europei affondano le tutta Europa. Più recenti, invece,
radici in un'epoca precristiana, le- sono ]ingle Bells (1857) e Santa CJaus
gati come sono al solstizio d'inver- is coming to town (1932).
no e alla festa arcaica per eccellen-
za che è il Capodannon.
In Inghilterra si intona-
MANDORLATO . vano i carols, canti popo-
. . . -'· (mandorle e mtele
lA ncetfJI ongmuu; · r·re&be lari di origine medioeva-
. -Aienti principali) nsa t .
come'"~,... . ·a degli Scaligen a le dai contenuti religio-
ai tempt della stgnon l ) _, alcune
i-XIV UCD o ..... ' si. n più famoso? Adeste
Verona (Xli . t solo neii800.
'onti sostengono sta ~ o - ·' J852 ndeles, attribuito a John
J' • •· !avrebbe mventato""'
Preasarnen.... . · nel suo Francis Wade (1711-1786).
lo speziale ~n tonto Fmco (Vr) . ccWade era un inglese re-
laboratorio dt Cologna Veneta
sidente in Francia che si
guadagnava da vivere rico-
sacro
uello più
Q famoso
si accende al
Rockefeller Center
di NewYork, ogni
an'lo dal1931. Ma
il primo albero di
Natale fu decora-
to qualche secolo
fa. Secondo la leg-
genda.la tradizio-
ne l'avrebbe iniziata
san Bonifacio (ca. 673-754)
che. partito dall'Inghilterra
per convertire i popoli ger-
manici. abbatté una quercia
sacra ai pagani e. per riparare
all'offesa. regalò un piccolo
abete.
Disboscati. Nel Medioevo
nei Paesi scandinavi eger-
manici, poco prima delle
feste solstiziali, si andava nel
bosco a tagliare un abete che
si decorava in casa con uova
dipinte. dolciumieghirlande.
Nel7oo fra itedeschi la de-
corazione del Christbaum.
l·albero di Cristo", era ormai
un costume affermato. Che
un secolo dopo fu importato
In Centro Italia i dolci natalizi si facevano a in Inghilterra e in Francia
rispettivamente dal principe
torciglione, simbolo pagano del serpente e Alberto. marito tedesco della
regina Vittoria, che nel1841
ne inaugurò uno al castello di
dell'unione tra tenebre e luce W1ndsor. e dalla principessa
Elena di Mecklenburg, moglie
RITuALI. Quello del Natale a tavo- del duca di Orléans. Quest'ul-
la è sempre stato un rito che inizia- tima. nel184o. ne fece addob-
bare uno davanti al palazzo
va già il24 dicembre. llll giorno del- delle Tuileries. a Parigi.
la vigilia era un giorno "di magro" Sacro. t:abete era però consi-
che doveva preparare alla scorpac- derato l'albero della Natività
ciata del giorno dopo, quando sul- già nell'antico Egitto. Ein Gre-
cia l'abete bianco era sacro
la tavola sarebbero transitate solo alla dea Artemide. protettrice
bombe caloriche. Una violazione oc- delle nascite. Nel calendario
casionale alla farne consueta e atavi- celtico. infine. questa pianta
ca)) spiega Sorcinelli. In alcune zone era consacrata al giorno della
però, per esempio in cene province nascita del Fanciullo divino.
1ombarde, si "preparava lo stomaco"
con un piatto di ipercalorica trippa.
Sempre il 24 dicembre si preparava il
brodo, in cui il giorno dopo si sarebbe- ta Europa di riunirsi davanti al focolare dove
ro tuffati i cappelletti in Romagna e i ravio- veniva deposto un grande ciocco di legno la
li in Lombardia, e dal quale sarebbe uscito il cui combustione doveva durare fmo all'Epifa-
secondo piano di mezza Italia, ovvero il bol- nia.llceppoardevaperugiomi, simbolo dei
lito misto o il cappone lesso. u mesi dell'armo: un richiamo al Sole che,
A fare iniziare il Natale la sera prima era rinato al solstizio d'inverno, avrebbe nutri-
anche l'antichissima usanza diffusa in tut- to la terra per un anno intero. All'inizio del t-7
~ e CJEO presentano o
o

•"
~

Il Mondo in 365 foto.

UN CALENDARIO PERPETUO PER UN VIAGGIO SENZA FINE.


Un calendario sorprendente, un viaggio virtuale in 365 foto spettacolari.
Per scoprire ogni giorno animali e culture sconosciute, paesaggi in esplorati
e usanze curiose. Un calendario che ti sa emozionare.
Conto alla
er festeg-
P giarlo
occorre-
rebberolol
candeline,
tanti sono gli
anni di vita del ca-
lendario dell'Av-
vento, ideato da
Gerhard Lang,
editore e litogra-
fo protestante,
originario di
Maulbronn (Ba-
den-Wiirttemberg).
Nel1go8, ispirandosi
La parola strenna (regalo) deriva da Strenia, all'usanza familiare di prepa-
rare 24 pacchettini di dolciumi
da scartare dal1" dicembre
antica dea sabina della fortuna e della felicità fino alla vigilia, creò un suo
calendario con un disegno per
Medioevo l'usanza fu reinterpretata to al ritorno dalla messa di mezzanot- ognuno dei 24 giorni che pre-
in chiave cristiana e il ceppo diven- te, secondo un rituale che affidava al cedevano la ricorrenza.L'anno
ne simbolo del Cristo che si era sa- membro più anziano l'onore delta- dopo introdusse il dettaglio
crificato per l'uomo. Davanti a glio e destinava una fetta al pri- delle finestrelle, dal cui interno
spuntavano angeli o piccoli
quel ceppo si diceva anche: mo povero che avesse bussato Gesù Bambino da ritagliare o
"Domani è il giorno del pa- alla porta. assemblare. Successivamente
ne" e si preparavano dold a In un momento così impor- arrivarono dolci e cioccolatini.
base di farina, fra i quali il tante dedicato alla festa e al Adattamenti. !! calendario
più celebre è il panettone. rinnovamento occorreva pro- conquistò prima i Paesi pro-
testanti, poi quelli cattolici. In
PANDOLCJ. <dl panettone che piziarsi il nuovo anno che stava Germania, durante il nazismo,
si mangiava allora era buono per iniziare attraverso un in- nelcalendario deii'Awento
meno della metà di quan- sieme di rituali, primi tra tut- furono introdotte immagini
to lo sia adesso)) spiega Sta- ti quelli alimentari: una tavo- prese dalla bellicosa mitologia
nislao Porzio, studioso del- la imbandita all'eccesso invo- germanica e igerarchi spin-
gevano igenitori a far recitare
le tradizioni gastronomiche. cava abbondanza per i tempi a ai bambini poesiole e canzoni
((L'ingrediente era il frumen- venire. Anche passando sopra al inneggianti a Hitler a ogni fi-
to, stop: un bel pagnottone di farina bianca. cadavere "di quel rimminchionito animale che per nestrella aperta. Dopo il1945,
Per l'epoca era già un lusso sfrenato, visto che sua bontà si offre nella solennità di Natale in olo- ne la Repubblica democratica
sulle tavole del popolo non c'era altro che pa- causto agli uomini", come scrisse del cappone tedesca si trovavano ancora
calendari con simboli natalizi
ne di mistura, un cocktail di granaglie d'infi- Pellegrino Artusi (1820-1911), padre della cu- tradizionali, ma al posto degli
mo prezzo••. In Inghilterra i fornai regalavano cina italiana. ® angeli poteva comparire il sa-
ai clienti una focacda benaugurale, che era Anita .Rubini tellite sovietico Sputnik. (g. r.)
chiamata Christmas batch
("infornata di Natale"),
non diversamente da quel-
li lombardi che offrivano il
panettone ai propri clien- Lo inventO Domenico Melegatti nel suo
ti. Quel pane votivo, impa- dei migliori esiti della
stato poi con frutta secca
laboratorio di Verona nel1894. Per
il nome si ispirò al Pan de Oro, una torta
Il panad~~: :opani •melati", ossia a
tr IZIOn .. d' ·e e pepe.
e miele, serviva ad auspi- conica anticamente molto diffusa tra d' miele e arriccluh l spt%1 .
ase l 'à nel Medtoevo.
gli aristocratici della Repubblica veneta.
care una nuova stagione
dell'abbondanza. L'ante-
Il vero antenato è però probabilmente
il Nadalin, un dolce veneto casalingo
Il
" che si preparavano gt , b azione
pan~epat~-~~ebpobe~=:~el~ secolo
dei pam spezauu lm
nato dell'odierno panetto- a forma di stella. dall'Oriente da un sen~
ne veniva preparato in fa- Niccolò de' Salimbenl.
miglia e spesso consuma- ;;;;;;i
SAPERNE DI PIÙ

Racconti e
verità di Natale
l libri che svelano la Storia che si nasconde
Un presepe vivente
dietro al25 dicembre equelli che ne messo in scena ai
hanno fatto la festa più attesa dell'anno. primi del Novecento.

Calendario White Natale d'autore Il panettone

l
Alfredo Cattabiani Christmas Alessandro Paronuzzi (Ancora) Stanislao Porzio
(Mondadori) Paolo Prato Un'antologia di pagine dedicate (Guido Tommasi Editore)
Un viaggio attra- (Donzelli) al Natale da celebri scrittori, ar- Quando il "pane grande" ha
verso le ricorrenze Come gli Usa degli tisti e personaggi della cultura. cominciato a chiamarsi panet-
ll::;;iEàt.,... dell'anno che spie-
ga come il culto
dei santi e lefestività religiose
(Natale compreso) abbiano pro-
' ultimi cent'anni
hanno reinventa-
to il Natale attraverso il costu-
me e in particolare con lecanzo-
Tra gli altri: Fiodor Dostoevskij ,
Rainer Maria Rilke, Gabriel Gar-
da Marquez, ma anche Marcel-
lo Mastroianni ed Enzo Biagi.
tone?Eperché?Una
lettura "gustosa",
che soddisfa ogni
curiosità (non
fonde radici nei riti dell'antichità ni diventate la colonna sonora solo storica) sul
greco-romana e celtica. della festa "all'americana·. Aspettando il Natale _._..... dolce natalizio per
A cura di Fabiano Massimi eccellenza.
Etnologia del Natale Canto di Natale (Einaudi)
Martyne Perrot (Eièuthera) Charles Dickens (Marsilio) Una raccolta di storie di Natale Le mie Natività
Le radici pagane, quelle religio- Il classico della letteratura che di 25 scrittori italiani deii'Soo Federico Zeri (lnterlinea)
se e i risvolti consumistici della nel 1843, per la prima volta, e del 'goo che narrano la soli- Uno dei più acuti storici dell'arte
festa interpretati da un origina- mise in scena lo spirito natalizio tudine malinconica che a volte italiani aiuta a comprendere
le punto di vista antropologico. moderno. La "parabola laica· coglie nel giorno i capolavori che ci hanno tra-
Attraverso l'analisi di tradizioni dell'avido Ebenezer Scrooge, che accomuna mandato l'immaginetradizio-

l
ancestrali, fonti letterarie e per- che viene "convertito" alla gene- povertà eabbon- nale della Natività, da Giotto
sino film, la nascita del Natale rosità e ai buoni sentimenti dal - - danza, ricordan- aTiepolo, da Tintoretto a
moderno tra l'Inghilterra vitto- calore famigliare, dai bambini doci il significato Botticelli. Con l'aggiunta
riana e l'America degli Anni '40 (che detestava) e dall'apparizio- :r " più profondo dello di originali riflessioni sul talvol-
rivelò una nuova società. ne di inquietanti fantasmi. scambio di doni. ta abusato tema natalizio.
YNIW.focusstoria.lt
Equivoci greci, scudi e mercati
L'origine di un nome, di una località, di una parola comune:
il loro significato e com'ècambiato nel corso dei secoli.
Caterina Infernale. Il greco Hekaterine solo alla cittadina di Cividale del
Diffuso nel tardo Medioevo derivò probabilmente da ~ca te, Friuli (Ud) che nel Medioevo era
Velieri d'epoca addobbati
grazie al culto di varie sante, tra la dea degli inferi, o da un attri- detta Civitas Forum lulii. con gran pavesi.
cui Caterina Benincasa da Siena, buto del dio Febo, detto hékatos Dialetto. La versione dialettale
compatrona d'Italia insieme a ("colui che lancia saette"). Per FriGI deriva dalla variante antica posteriore per poggi ari o a terra
san Francesco, è un nome di ori- uno scherzo del destino, questo Friulo, mentre il latino forum è in combattimento. Il termine
gine tardogreca o bizantina. termine fu usato in latino come presente in molti altri toponimi: passò poi a indicare la striscia
sinonimo di kathar6s ("puro"), per esempio Forlì (Forum Livii), di panno colorata con cui si
quindi con tutt'altro significato. Fornovo (Forum Novum) in pro- ornavano gli alberi delle navi in
vincia di Parma e Fossombrone segno di festa: la stessa funzio-
Friùli (Forum Sempronii) in quella di ne delle bandierine esposte sulle
Il nome di questa regione storica Pesaro e Urbino. navi moderne.
(oggi nella Regione autonoma A Pavia. Anche se alcuni riten-
del Friuli-Venezia Giulia) deriva Pavese gono che il nome dello scudo sia
da Forum lui ii, il mercato (foro) Nel Medioevo, il pavese era lo legato alla città di Pavia, i più ne
della gens (famiglia) lulia (e non scudo rettangolare di legno eri- considerano incerta l'origine,
da Giulio Cesare, come talvolta vestito in pelle o pergamena de- anche perché in passato chi abi-
si dice). Inizialmente si riferiva corata, con un'asta di sostegno tava a Pavia era detto "panvese".

L' voi)
espressione (che nel-
l'originale è La propriété,
c'est le fu coniata dal fùo-
sofo e rivoluzionario france-
se Pierre-Joseph Proudhon
(18og-186s) che rispose così al-
la domanda che dava il titolo
a un suo scritto pubblicato nel
1840: Checos'èlaproprietà?
Viva l'anarchia. Diversa-
mente da altri pensatori del
tempo, Proudhon riteneva
che l'anarchia, fmo ad allora
sinonimo di caos, fosse un si-
==::-:--"'=''=""'--::~~---, stema di autogover-
no della società. Da
quest'ultima le pro-
prietà dei capitalisti
andavano bandite:
essendo giudicate il
risultato dello sfrut-

ri, erano infatti equi-


parate a un furto. ®

w...w.focusstona.it
Riccardo, cuor di leone o di leonessa?
Cotto di un menestrello, il sovrano che resse l'Inghilterra daln8g divise
il letto anche con un altro re. Ma evitò per cinque anni quello della moglie.
l primo dubbio sulla ses- chiuso. L'uomo sarebbe riu- no rimaste le tracce di un la- bigue, sottolineano il fatto
I sualità di Riccardo I (1157- scito a ritrovare Riccardo con scito reale a un certo Blon- che tali gesti erano solo di-
1199), il re .di .Inghilterra det- uno suaragem.ma, intonan- del, non si sa se menestrello mostrazione di profondo ri-
to "Cuor di Leone" per il co- do cioè sotto le torri di ogni o meno, che abitava sull'iso- spetto reciproco.
raggio dimostrato in batta- fonezza una melodia che so- la di Cuernsey, nel canale Mancanze. In un altro pas-
glia, lo fa venire una diffusa lo lui e sua maestà conosce- della Manica, dove quel no- saggio, tuttavia, lo stesso
leggenda medioevale, ripre- vano grazie alla loro intima me era comune. Roger di Hoveden narra un
sa più volte nei secoli scorsi. frequentazione. La leggen- Promiscuo. Un altro dub- episodio sospetto. Nel 1195
Nel1192 un non meglio iden- da sulla presunta relazione bio lo fa venire Roger di Ho- Riccardo sarebbe stato af-
tificato menestrello Blondel omosessuale di Riccardo ri- veden (1174-1201) che nelle frontato da un eremita che,
sarebbe andato di castello in salirebbe però al u6o, quan- sue cronache delle gesta di ricordandogli la distruzione
castello per scoprire la pri- do il re era già mono da più Riccardo racconta che que- di Sodoma, gli avrebbe inti-
l
gione dove il re era stato rin- di mezzo secolo. Di sicuro so- sti e il re francese Filippo II mato di astenersi da pratiche
l Augusto (1165-U23) erano tal- contro natura per evitare la
• mente in buoni rapponi che punizione divina. L'ammo-
"in noctibus non separabat eos nimento fece il suo effetto.
!ectus", cioè che di notte di- Il giorno di Pasqua, infatti,
videvano lo stesso letto. Ol- Riccardo avrebbe sognato il
tre che, di giorno, la stessa Signore con una sbarra di fer-
mensa. E i sentimenti tra lo- ro in mano, a simboleggiare
ro erano così profondi che la punizione divina, per poi
persino Riccardo se ne stu- cadere gravemente amma-
piva. Ma anche in questo ca- lato. Chiamato intorno a sé
... so altre cronache, meno am- il clero presente a eone, con-
fessò i suoi peccati e, ricevu-
ta l'assoluzione, si unì con
.. la moglie, "che per !ungo tem-
po non aveva conosciuta", tra-
lasciando le relazioni illeci-
te. Anzi, la prese per la pri-
ma volta, visto che il matri-
monio con Berengaria di
Navarra, celebrato quasi
.• cinque anni prima a
Messina, non era
ancora stato con-
sumato. Riccar-
do infatti, su-
bito dopo la ce-
Cuore matto rimonia, aveva
preferito partire
' Riccardo ·cuor di
Leone· alla moglie per la sua crocia-
Berengaria, sposata nel ta in Terrasanta
1191, preferì la partenza invece di assolve-
per le crociate. Eforse re ai propri doveri
anche la compagnia dimarito. ®
di qualche uomo. Daniele Venturoli

YMW.focusstoria 11 IP#ISrouA 911


Queste pagine sono aperte a soddisfare le curiosità dei lettori,
purché iquesitisiano di interesse generale. Non si forniscono risposte
private. Scrivete a Focus Storia, via Carlo Goldoni1, 20129 Milano o
all'e-mail redazione@focusstoria.it. Oppure via sms al 333/2400712.

Chi ha inventato il numero zero?


Domanda posta da Giacomo De Matteis di Torino.
Gli ideatori del concet- isolato seguito da una casel-
to di zero furono i matemati- la vuota.
ci del popolo dei Caldei, nel- Scritto. L'invenzione della
la Mesopotamia del l millen- cifra zero risalirebbe invece al
n io a. C. Che non usarono matematico indiano Brahma-
però nessun segno per indi- gupta (598-668). E dall'India
carlo, limitandosi a lascia- gli Arabi appresero il sistema
re uno spazio vuoto. Anche di numerazione in cui il se-
i matematici cinesi della di- gno zero compariva come un
nastia Han (II secolo a. C. -m puntino o un circoletto. Lo ze-
secolo d. C. ) usarono un si- ro arrivò infme in Europa nel
stema simile: nei loro calco- uo2 con il trattato Liòer aba-
ti fatti con tavoletta e baston- ci di Leonardo Fibonacci, che
cini, rappresen- tradusse l'arabo
tarono il10 con l -="f'l'~?t,? l sifr ("zero") con
lndia. l secolo d. C.
un bastoncino t zephirum.
Il? .llS '!<.. 7'>G'\ ·l
t India. ~secolo t
112 .:3 r" 5' 6 7 x.9l lr i r r' o '1 v A~ · I l ~ ~ ~ 'Il '.1 ( ~ !:" (o l
Arabia Orientale, Xl secolo Arabia Ocòdentale. Xl secolo India. Xl secolo
t
Dall'India all'Europa
Nello schema, fa "genealogia" dello
112 Ì "t 5 (o l l ') -' l zero: nella fase più antica, fa cifra non
Germania, XVI secolo esisteva e si usava uno spazio vuoto.

Chi erano icicisbei?


Il termine. diffuso in Ita- Italiani. l cicisbeifurono una ro libertà alla dama che hanno
lia dalla fine del Seicen- prerogativa tipica della nobiltà scelto". Del resto, un attacco a
to, indicava il "cavalier serven- italiana. anche se figure analo- questa figura è presente anche
te"che accompagnava a feste, ghe si ritrovano, con minore fre- nel poemetto dell'italiano Giu-
ricevimenti e serate teatrali una quenza, in Spagna, Austria e In- seppe Parini Il giorno (1763).
nobildonna, con il consenso del ghilterra, oltre che in Francia. Decadenza. 1cicisbei scom-
marito. La assisteva anche nel- Il cicisbeo fu sempre bersaglio parvero al termine del'700 con
le incombenze personali, dal- della satira: ilfilosofo francese fa fine delf'Ancien régime. l'af-
fa toilette alfe compere fino al- Montesquieu, dopo il suo viag- fermarsi dei valoridella Rivolu-
fe visite, intrattenendosi con lei gio in Italia (1728-29), li descris- zione francese del1789, che can-
in confidenze (talvolta amorose) se così: "t la cosa più ridico- cellò i riti aristocratici in nome
che si risolvevano in lunghe con- la che un popolo stupido abbia
versazioni e fitti bisbigli: da qui
forse l'origine. onomatopeica.
potuto inventare: sono degli in-
namorati senza speranza, del-
di una morale repubblicana più
austera e con fa diffusione degli
ideali dell'amore romantico, che
'
del termine cicisbeo. le vittime che sacrificano la lo- esaltava la fedeltà nella coppia.

192 i@SrouA l www.focusstoria.it


~

Ouando èstato fatto


ii primo test antid ingl
l primo passo nella lotta con- Obbligatori. Ufficialmente i

I tro ildoping fu compiuto nel


1960, quando il Consiglio
d'Europa presentò una risoluzio-
test antidoping furono introdot-
ti nel1g68 ai Giochi ohmp1c1 esti-
vi di Città del Messico e ai Giochi
ne contro l'uso di sostanze do- invernali di Grenoble, sulla ba-
panti nello sport. Asensibilizza- se di una lista di sostanze proi-
re le autorità europee erano stati bite redatta dal Comitato olim-
i primi decessi causati da un uso pico internazionale, e poi estesi
indiscriminato difarmad per mi- ad altre competizioni internazio-
gliorare le performance degli nali. Lo sviluppo delle tecniche e
atleti. Ai Giochi olimpici di Roma la frequenza dei test non rallen-
per esempio, il ciclista tarono pero il fenomeiiO.Alme-
jensen fu stroncato
. _ . .. . IUIIUI no finché, nellg88, alle Olimpia-
un collasso in sesuito al mas- di di Seui (Corea) Ben,lohnson fu
uso di anfetanine, mentre squalificato per uso di anaboliz-
l'ostacc•ista americano Dick zanti dopo i!Nf!l stabilito u
~wnnetrovatomorto record mondiale dei 100 metri
per overdose di eroina. (g secondi e79 centesimi).

Quanti corpi furono esposti apiazzale Loreto nel •45?


• Domanda posta da Luigi Pontevivo di Monfalcone (Go).
Il 29 aprile 1945 furono zione di servizio della piazza, La fucilazione del generale
ponati in piazzale Loreto, a ma non rutti contemporanea- Attilio Teruzzi fu annuncia-
Milano, i corpi di Mussolini, mente: perciò nelle foto si ve- ta intorno al29 aprile e varie
della sua amante Claretta Pe- de un diverso numero di corpi persone a Milano sarebbero
tacci e di altre 16 persone (ge- esposti (da 4 a 7) a seconda del state uccise durante l'insur-
rarchi, ministri, militari e fe- momento dello scatto. rezione perché somiglianti a
delissimi del duce) fucilati il Incertezze. Sicuramen- lui: il corpo con questo nome
giomo prima dai partigiani te furono appesi Mussolini, sarebbe di una di loro, poiché
presso Dongo, sul lago di Co- Claretta, Starace, Alessan- Teruzzi fu processato e mo-
mo.Aquestisiaggiunseilge- dro Pavolini, Paolo Zerbino ri a Procida nel1950. E quel-
rarca Achille Starace, cattura- e Nicola Bombacci. In alcune lo con il cartello "Gelormini" Momenti controversi
to e ucciso a Milano. Alcuni immagini figurano due cor- sarebbe quello di Vito Casali- Una delle immagini dei corpi di
cadaveri furono in seguito ap- pi con cartelli indicanti i no- nuovo, ufficiale d'ordinanza Mussolini e di altri fascisti esposti
pesi alla pensilina di una sta- mi "Teruzzi" e "Gelormini". ucciso con Mussolini. a Milano, il 29 aprile 1945.

www focusstona 1t
IIIIIIIIIIIIIIIIIII IN SINTESI
Dicembre 1989: l'invasione Usa di Panama e

rima se lo sono fatto amico, tra popolazione locale e soldati a stelle e

P ammettendo che era "un nglio


di buonadonna, ma il nostro nglio
di buonadonna", e infme l'han-
no arrestato, prendendolo anche un po'
in giro per il suo aspetto fisico ... In sin-
strisce di stanza a Panama. Fu in questo
clima che, nel 1968, le redini del Pae-
se furono prese da una giunta milita-
re guidata dal generale Ornar Torrijos.
Il nuovo governo portò avanti una poli-
tesi, è questo il rapporto che negli An- tica antiamericana basata sulla richie-
ni 'So legò gli Stati Uniti al leader pa- sta di restituzione del canale, e la que-
namense Manuel Noriega, uomo chia- stione fu risolta nel1977 con la firma di
ve della Cia. Almeno fino a quel dicem- un nuovo trattato: a partire dal1• gen-
bre di vent'anni fa , quando il suo Stato naio 2000 l'opera sarebbe passata sotto
fu invaso dai soldati americani. il diretto controllo panarnense. Ancora
CRANDE OPERA. l legami tra Panarna e fresco di questo successo, però, Torrijos
Usa risalivano all'inizio del 'goo, quan- morì in uno "strano" incidente aereo,
do il governo americano aveva deciso nel 1981. Al suo posto, nel 1983, prese il
di aprire nuove rotte commerciali sca- controllo del Paese il generale Manuel
vando un canale tra l'oceano Pacifico e Noriega, gradito alla Casa Bianca.
l'Atlantico. Dluogo più adatto era Pana- FACCIA D'ANANAS. Col SUO ViSOdeva-
ma, e già nel 1903 i due Paesi firmarono StatO dall'acne, Noriega si era guada-
un trattato con cui si concedeva in affit- gnato il nomignolo di "Faccia d'ana-
to agli Stati Uniti il territorio intorno al nas", ma a dispetto del soprarmome ri-
canale, nonché la sua gestione. dicolo aveva un passato da duro. Ex ca-
La "grande opera" (81 k.m} fu inaugu- po della polizia segreta, era in contatto
rata nel1920 e le relazioni diplomatiche con i peggiori criminali del Centro Ame-
proseguirono serene fmo agli Anni '6o, rica. Proprio le sue "conoscenze" con-
q1Wido si verificarono i primi scontri vinsero la Cia, negli Anni '70, a metter-
la resa di Noriega, ex amico della Cia

lo sul proprio libro paga. Ruolo: infor- ultima generazione, come il bombar-
matore segreto e pedina antisovietica in diere Stealth invisibile ai radar. Quan-
America Centrale, dove la guerra fred- to a Noriega, il giorno di Natale lo pas-
da aveva prodono una serie di tensioni sò nella nunziatura apostolica (l'amba-
e conflitti, da Cuba a Grenada, dal Gua- sdata vaticana), ma poco dopo i militari
temala al Nicaragua. Usa misero in piedi un'originale tortura
Nel1988 avvenne il voltafaccia: Norie- psicologica: comindarono a "bombar-
ga fu accusato da Washingron di essere dare" l'edificio con musica rock a runo
in affari con i narcotrafficanti (cosa risa- volume, mentre una piccola folla urlava
puta, ma fmo ad allora tollerata) e par- ·~cchiappate Faccia d'ananas...".
tirono le sanzioni economiche. Che cosa LA RESA. Lo show si ripeté più volte,
i era cambiato nel frattempo? Secondo la finché, il4 gennaio 1990, Noriega si
tesi dello stesso dittatore, si trattò di una arrese. Fu condotto a Miami, con-
ritorsione per essersi rifiutato di fare di dannato a 40 anni di carcere e, nel
Panama una base per la fornitura di ar- 2007, estradato in Francia. Un anno
mi ai contras del Nicaragua, i guerriglieri dopo aver lasciato Panama, nel feb-
\
anticomunisti fmanziati dagli Usa. braio 1991, gli Usa tornarono a usare
ADESSO BASTA. Di fattO, il20 dicem- gli Stealth su un altro fronte, nella Pri-
bre 1989 partì l'operazione Giusta cau- ma guerra del Golfo in Iraq. E ancora
sa: 26 mila soldati americani invasero contro un dittatore (Saddam Hussein)
Panama. Fu proclamato un nuovo pre- con cui erano stati in buoni rapporti.
sidente, Guillermo Endara, mentre in- Secondo gli analisti più maliziosi non
teri quartieri venivano rasi al suolo, uc- fu una coinddenza: l'invasione di Pa-
cidendo quasi 3 mila civili e arrestando nama sarebbe stata la "prova generale"
molti sindacalisti. Per l'occasione furo- dell'invasione irachena. ®
no anche sperimentati armamenti di
SHE
HO
Nelle prime storie Sherlock Holmes faceva uso di cocaina e morfina.
NEL MITO. Entrato nel mito come una ispira ponderosi saggi che, tra il serio e D IACNOSJ DEDUTI'IVE. "Leggendo al-
delle più straordinarie e longeve crea- il faceto, lo trattano come una persona cune cronache poliziesche fui colpito dal fat-
zioni della fantasia letteraria, Sherlock realmente vissuta. Per non parlare del- to che quasi sempre i risultati erano raggiun-
Holmes possiede una stupefacente capa- le raccolte di nuove avventure (apocri- ti fortuitamente" scrisse Doyle nelle sue
cità di osservazione e deduzione: è fred- fe), documentari, serie tv e fllm. La più memorie. "Gaboriau (uno scrittore di po-
do, logico e riservato ma anche pron- recente apparizione del detective è nella lizieschi francese, ndr) mi affascinava per
to all'azione. Ama definirsi "un cervello, pellicola di Guy Ritchie Sherlock Holmes lo svolgersi pulitodelle sue trame. el'eccezio-
tutto il resto è un'appendice". Ancora oggi (nelle sale dal25 dicembre). l produtto- nale detective di Edgar Allan Poe, monsieur
ri sono cosi certi del successo da avere Dupin, era stato uno dei miei eroi sin dall'in-
già in cantiere un sequel . Eppure. quan- fanzia" precisò. "Ma potevo aggiungere an-
do più di cent'anni fa il giovane medico ch'io qualcosa di nuovo?Pensai di cimentar-
Conan Doyle occupava il tempo che i pa- mi in una storia in cui il protagonista trat-
zienti gli lasciavano libero (praticamen- tasse il crimine come il dottor Beli trattava le
te l'intera giornata) scrivendo racconti malattie ein cui la scienza si sostituisse al ca-
polizieschi, tutto poteva pensare fuor- so. TI risultato fu Sherlock Holmes". ll dottor
ché di creare un mito immortale. Bell cui faceva riferimento Conan Doyle

Sulla carta ...


Le copertine di alcuni
libri che raccolgono le
avventure di Holmes
(romanzi e racconti)
nei primi anni del
Novecento.
In seguito le sue droghe furono sostituite dalla celebre pipa
si chiamava joseph ed era un chirurgo a chi ha lasciato l'altro bambino?'. 'Con mia bambini. In~ne, noterete una dermatite sul-
che ai suoi studenti appariva come un sorella, a Leith'. 'E penso di tornare a lavorare le dita della mano destra, tipica di chi
detective della medicina. "Se nt stava se- alla fabbrica di linoleum r. 'Certo'. La spie- lavora nelle fabbriche di linoleum di
duto con quella faaiJJ da pellerossa, efaceva gazione è lucida e uzeccata: ··vedete si- Bumtisland'".
le diagnosi alle persone che entravano prima gnori' disse poi Beli rivolto alla classe 'quan- Al di li di queste dimostra-
ancora che queste awssera aperto bocca. Non do la signora mi ha salutato al suo ingresso zioni spettacola.ri (e forse com-
solo diceva loro i sintomi che a~no ma spe- ho notato il suo accento di Fife, che come sa- binate, visto che servivano a
ci~cava persino alcuni dettagli del loro passa- pete è vicina a Burntisland. Noterete poi la enfatizzare nei suoi studen-
to; eraramente si sbagliava". terra rossa sulle suole delle scarpe. E l'unica ti l'importanza di un esame
In una di queste scene, ripresa quasi terra di quel tipo entro venti miglia da Edim- dettagliato durante le dia-
parola per parola dallo scrittore in Sher- burgo si trova ai giardini botanici: Invtrleith gnosi) è possibile che anche al-
lock Holmes e i cinque semi d'arancia, Bell Row è la strada più comoda per chi arriva da tri aspetti della vita del medico ab-
dava il benvenuto a una paziente con Leith ed è l'unica strada che costeggia i giar- biano ispirato Conan Doyle. Joseph
un bimbo in braccio: "'Come ha fatto il dini. Osserverete poi che il cappottino che ha Bell, infatti, fu consulente della
viaggio da Burntisland?'. 'In carrozza'. 'E poi sul braccio è troppo grande per il bimbo che polizia durante le indagini di vari
è andata a piedi, per Inverleith Row?'. 'Sì'. 'E ha con sé, dunque era uscita di caso con due crimini, proprio come un altro suo
...e al cinema
Christopher Plummer (a sinistra)
e james Mason nel film Assassinio
su commissione, del1979.

'

1031
Il modello
Sullo sfondo del London
Bridge negli Anni 'so.
una foto di joseph Beli e
la lettera del 1892 in cui
Conan Doyle gli rivelava
di essersi ispirato a lui per
creare Sherlock Holmes.

~c..~ ;~8
~-- t1 r~~ ~le .
Internazionale
Asinistra, un'edizione francese
delle awenture di Sherlock Holmes
(1909). SQttQ, "disawenture· create
da altri grandi autori nel 1944.

L'esclamazione ·Elementare, Watsonr' è stata introdotta


solbnesti adattamenti teatrali. Eresa popolare dal cinema
.,....., n medico legale Heruy Little- nome di battesimo del personaggio Co- re un personaggio che gli fosse compagno abi-
Jobn. Secondo alcuni studiosi, all'epoca nan Doyle si ispirò quasi certamente al tuale, un uomo d'azione, colto, il quale parte-
IR'JGIDiddidiJack lo Squamtore, nel- cognome di un compagno di dasse, Pa- cipasse ai fatti per poi narrarli. Ci voleva un
rf;~~:,._.. dell888, sia Little-John sia Beli trick Sherlock: poco brillante, ma ap- nome comune, senza pretese, e Watson era
tanmo consultati dalla polizia di Lon- passionato di recitazione. Proprio come adatto". Inoltre il fatto che un altro no-
da. Entrambi esaminarono il fasdco- il suo detective, che amava indagare in to medico nell'Edimburgo di quei tempi
lo deDa polizia, che restringeva il carn- incognito assumendo identità fittizie. si chiamasse proprio Patrick Heron Wat-
poaquattto sospetti, ed entrambi indi- Il cognome Holmes, invece, è un son può avere contribuito alla scelta.
carono lo stesso nome. Quale fosse, pe- omaggio allo scrittore e anatomista IN CERCA DI UN VOLTO. Negli appunti
rò, nessuno lo sa, poiché le relazioni dei americano OliverWendell Holmes, let- preparatori del primo romanzo di Sher-
due medid (se mai sono esistite}risul- terato e pioniere della medicina mo- lock Holmes (Uno studio in rosso, del1887)
tano oggi introvabili. derna che lo scrittore ammirava. Il cul- il protagonista si chiamava ancora Oli-
ALL'ANAGilAfE. Sherringford Holmes: to per il tabacco e la mente analitica di ver Sacker (uno dei "molti nomi" prov-
inizialmente doveva essere questo il no- Wendell Holmes (oltre alle sue cono- visori). Ma il suo aspetto fisico era già
me del detective. "Non sapevo come chia- scenze scientifiche) saranno elementi quello definitivo, ispirato ancora una
marlo" scrisse Conan Doyle. "Ho ancora poi assodati al segugio di carta. volta a quello di Joseph Bell: sguardo
dei fogli di taccuino con sopra segnati molti ARRIVA WATSON. Memore della figu- penetrante e dita lunghe e affilate sono
dei nomi che mi vennero in mente. Mi ribel- ra del narratore nei racconti di Poe in- tratti "rubati" al medico scozzese.
lavo all'idea di ricorrere al banale espedien- centrati su Auguste Dupin, ma anche Tuttavia quando la rivista The strand
te di usare un nome che suggerisse l'identità del poco brillante socio dell'investigatore magazine , che pubblicava i racconti di
del personaggio, come M r. Sharps (in italia- Lecoq creato da Gaboriau, Doyle si con- Sherlock Holmes, dedse di illustrare le
no "signor Sveglietti", ndr} oMr. Ferrets vinse che il suo detective avrebbe dovu- storie, un imprevisto fece sì che il volto
(''signor Indagini", ndr}. Il primo nome to avere una spalla. "Siccome Holmes non di Holmes non venisse associato a quel-
che scelsi fu Sherringford Holmes, che in se- poteva raccontare egli stesso le sue awenture" lo di Beli, bensì a quello di un celebre di-
guito modificai in Sherlock Holmes". Per il spiegherà lo scrittore "era necessario idea- segnatore del tempo, Walter Paget. Era t-7

-fOOISSIDna Il. i@iSTauA 1051


Nella storia dove Holmes muore debuttò anche
Moriarty, il suo antagonista 11\EADVF.Nl\lRF.S OF
proprio a quest'ultimo che il direttore va sempre chiesto SHEIU.O
dello Strand magazine aveva pensato co- che il suo nome HOLMES
me illustratore delle avventure create da non fosse dtato,
Conan Doyle, ma alla fine l'incarico fu in privato sembra
affidato al fratello di Paget, Sidney, che esprimesse giudizi
scelse proprio il profllo aquilino di Wal- meno entuswtici.
ter come modello per il volto di Holmes. • •• E VELENI. Se-
La pipa ritorta, il cappellino da caccia a condo la biografa
due tese e la mantellina in tessuto qua- scozzese Jessie Sax-
drettato principe di Galles, invece, so- by, che pubblicò un
no {benché ispirati agli abiti in voga fra libro su Beli due an-
i gentiluomini di campagna inglesi del ni dopo la mone del
tempo) tutte invenzioni di Hollywood. medico (avvenuta nel
Così come la celebre frase "Elementare, 1911), l'ex professore,
Watson!" che non compare, in questa for- in privato, reputava
ma, in nessuno dei romanzi. le storie di Holmes una •accozzaglia di
C o RTESIE ••• Quando Cona n Doyle ciance". A Sherlock Holmes mancava in-
pubblicò la prima raccolta di avventure fatti il rigore scientifico del medico.
di Holmes sul frontespizio del libro fe- Beli cercava sempre, durante le sue le-
ce stampare una dedica "Al dottor ]oseph zioni, di far capire agli studenti quan-
Bell". E nelle interviste, come nella sua to fosse impanante osservare i detta-
unica testimonianza sonora, lo scrittore gli nei pazienti, ma allo stesso tempo
dichiarò in maniera inequivocabile chi quanto fosse indispensabile verifica-
fu il primo ispiratore del celebre detec- re poi con l'esame clinico ogni supposi-
tive. Non solo. Conan Doyle scrisse allo zione. A differenza del detective (spes-
stesso Beli, il4 maggio 1892: "!.a lei che so aiutato dal precipitare dei fatti dopo
debbo Sherlock Holmes e, sebbene nelle storie le sue acute intuizioni) il medico era in-
io abbia il vantaggio di fargli vivere ogni tipo fatti consapevole dei rischi che ogni dia-
di situazione drammatial, non credo che il suo gnosi fatta solo attraverso la deduzione
lavoro analitico sia un'esagerazione di alcuni logica poteva riservare. A questo pro-
effetti che l'ho vista produrre sui nostri pazien- posito, Beli amava raccontare un aned-
ti". Da parte sua Beli sembrò gradire l'at- doto capitato durante un giro di visite.
tenzione e la riconoscenza del suo ex stu- "Lei suona in una banda, non èvero?" chie-
dente. Lo reputava un narratore nato: se una volta a un paziente. "Sì· rispose
"n suo successo èben meritato, il nome del suo il malato. Quindi, rivolto agli studen-
eroe èamato dai ragazzi di questo Paese per la ti che lo accompagnavano, spiegò: "Ve-
meravigliosa astuzia dei suoi metodi. Dimo- dete, è molto semplice. Quest'uomo h4
stra come sia facile, se solo osservate, sco- una paralisi dei muscoli della guan-
prire tante cose circa il lavoro ela persona- cia, prodotta dal troppo soffiare in
lità dei vostri ignari amici e, allo stesso uno strumento a fiato. Non ci re-
modo, smascherare i criminali esco- sta che chiedere per a~~rre con-
prire le loro trame". ferma. Che strumento SUOfl4.
1\lttavia Bell, che non amava buon uomo?". "La grancas-
la pubblicità e anche quando sa" fu la risposta. 8
aveva aiutato la polizia ave-
wmdi: il= altD; b =bGsso; c= ctntru; d=destra; s =sinistra.

COPERTINA: (c) Bridgeman/Aiinari, (a) Evans/Alinari. (b) Everett/Contrasto: pag.


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Tar1azzi, Mary Evans/Alinari, lhe Granger Bild/Alinari, (b) Mary Evans/Aiinali; pag. 56
Collection/Alinari. (as) PubliFoto/Oiycom, (bd) TopFoto/Aiinari;
LA 1'1\GINA DEl LETTOIU: pag. 3archivio pag. '57 Ullstein Bild/Aiinari, (b) archivio.
(3). MAGKHE STORIE: pag. s8 Mary Evans/
SOMMARIO: pag. 4 (a) illustrazione L. Alinari: pag. 59 cortesia walt Disney; pag.
Tar1azzi, (es) SSPUTips, (cd) Photoservice 6o (as) Alinari, (ad) archivio, (cd) Alinari;
Electa/Akg, (b) cortesia mostra ·cavalieri. pag. 61 (as) archivio, (es) Scala, (cd) Alinari,
Dai templari a Napoleone·. Torino; pag. 4- (bd) lhe Granger Collection/Aiinari; pag.
5 Scala; pag. 5 (ad) Eyedea/Contrasto, (c) 62 (as) lhe Granger Collection/Aiinari, (c)
Bridgeman/Aiinari, (bd) M. Polidoro. Corbis. (bs) Nightmare Before Christmans/
l BISNONNI DI ASTERIX: pag. 6-7 illu- Alinari; pag. 63 (ad) Everett/Contrasto, (cd)
strazioni L. Tar1azzi; pag. 8 (a) Lessing/Con- Fototeca Storica Gilardi.
traSto (2), (b) illustrazione L. Tar1azzi; pag. LA VIA DELL'INCENSO: da pag. 64 a pag.
9 (c. bs) illustrazioni e cartine L. Tar1azzi, 71 B. Zanzottera/parallelo2ero.
(bd)lhe Art Archive; pag. 1~ illustrazione SANTA CLAUS E GU ALTRI: da pag. 72 a
L. Tarlazzi; pag. 11 (d) Lessing/Contrasto n cornice iStock photo: pag. 72 Fototeca
(2); pag. u (as. ad, bs) S. Compoint, (cd) Storica Gilardi (2); pag. 73 Fototeca Storica
Aisa/Aiinari; pag. 13 (a) Museul National de Gilardi (2); pag. 74 Blidgeman/Aiinan: pag.
lstoliede Rumania, (cd, b)Aisa/Alinali; pag. 75 Scala; pag. 76 lessing/Contrasto: pag.
14 (as)Alamy/Granataimages, (bs) National n Scala.
Geographic Sodety. NATALI DA DIMENTICAR.E: pag. 78 (a)
A MANO E IN LAVATRICE: pag. 16-17 Afp/G. Neri, (b) Olycom; pag.79 (as) TopFo-
SSPL/Tips (g); sfondo iStock photo. to/Aiinari, (ac) Olycom, (ad) Rex/Oiycom,
LA RIVOLUZIONE FANTASMA: pag.18-19 (bc)Aiinari, (bd) Olycom.
Reuters/Contrasto; pag.19 (ad) Corbis; pag. SECOU DI FESTA ATAVOLA: da pag. 8o
20 (as) An2enberger/Contrasto, (ad) Eye- a 86 "palline natale e comici" iStock p/loto;
dea/Contrasto, (b) M. Galligani/ContraSto; pag. 8o Corbis, pag. 81 Scala; pag. 82 (as)
pag. Z1 Afp/G. Neri; pag. 22 (a, bs)Anzenber- Scala: pag. 82-83 (a) Alinari; pag. 83 (bd)
ger/Contrasto, (cd) Reuters/Contrasto; pag. collezione P. capitani, Napoli; pag. 84 (as)
24 Eyedea/ContraSto (2). Alinari, (bd) Photoservice Electa/Leemage:
LA GRANDE INFLUENZA: pag. 26 (bs) pag. 86 (as) Colomjlo/Contrasto, (c) Corbis.
Scala; pag. 26-TJ Mary Evans/Aiinari; pag. SAPERNE DI PIU: pag. 87 (a) Fototeca
TJ (ad) Fototeca Storica Gilardi; pag. 28 (as) Storica Gilardi.
Mary Evans/Alinari, (es) Fototeca Storica COM'ERA ECOM'È: pag. 88-89 Altair4
Gilardi; pag. 28-29 (a) lhe Art Archive; pag. Multimedia (w.v.v.oltllir4-it).
29 (ad) Scala; pag. 30 (a) lhe Art Archive, VOCABOLARIO: pag. 90 archivio (2).
(b) Photoservice Electa/Akg; pag. 31 (ad) CHI L'HA DETTOl: pag.90 (bs) D. Fracchia,
Photoservice Electa/Akg, (bs) Scala. (bd) Getty lmages/L Ronchi.
NOVITÀ&. SCOPERTE: pag. 32 (bs) corte- DICERIE: pag. 91 illustrazione G.Albertini.
sia Emrah Ulker; pag. 32-33 Lessing/Contra- DOMANDE &. RISPOSTE: pag. 92 (es)
sto; pag. 33 (cd) cortesia mostra ·cavalieri. Alamy, (bs) Scala; pag. 92~3 Getty lmages/
Dai templari a Napoleone", Tonno (2); pag. L Ronchi; pag. 93 (ad, bd)) Olycom.
34 (a) cortesia Ubisoft (2). IL DIAMAfrn MALEDETTO: pag. 94 Brl-
L'OGGETTO MISTERIOSO: dgeman/Aiinari; pag. 95 (as) archivio, (ad)
pag. 34 (b) D. Vlttimberga (2). Bridgeman/Aiinari, (bd) Getty lmages/L
SCIENZA&. SCIENZIATI: Ronchi; pag. g6 (ad, bs) Bridgeman/Aiinari.
pag. 35 Bridgeman/Aiinari. (bd) Corbis; pag. 97 Corbis (2).
CURIOSARlO: pag. 36 illustrazioni OPERAZIONE GIUSTA CAUSA: pag. g8
B. Pisapia. (as) Getty lmages/L Ronchi; pag. 98-99 (b)
FOCUS STORIA OH-UNE: pag. 37 (ac)ar· Magnum/Contrasto: pag. 99 (ad) Eyedea/
chivio.(bd) cortesia Museo itaJo-americano Contrasto. (cd) Corbis.
di San Francisco (Usa), (bs) illustrazione E. IL VERO SHERLOCK HOLMES: pag. 100
Ricciardi. (bs) M. Polidoro; pag. 1oo-101 Afp/G. Neri;
INIZIA11VE: pag. 38 (c) Conseil Régional de pag. 101 (ad) Alarny/Granataimages; pag.
Basse-Normandie/National Archives Usa. 102 (as. be) M. Polidoro, (bs) Alamy/Gra-
IN PRIMO PIANO: pag.41 Fototeca Storica nataimages, (bd) Getty lmages/L Ronchi;
Gilardi. pag. 102-103 Getty lmages/L Ronchi; pag.
IL PRESEPE CHE NON C'ERA: pag. 42- 103 (b) lhe Art Archive: pag. 104 (bs) M.
43 cortesia colle2ione R. Mascaroni; pag. Polidoro (2); pag. 104-105 Getty lmages/L
43 (ad) Alamy/Granataimages; pag. 44 (b) Ronchi; pag.105 (a) Getty lmages/L Ronchi
Civiche raccolte d'arte applicata del castello (2); pag. 1o6 (ac) Getty lmages/L Ronchi,
Sfor2esco Milano; pag. 45 Scala; pag. 46-47 (ad, b) M. Polidoro; pag.1o6-107 Getty lma-
cortesia colle2ione R. Mascaroni; pag. 47 ges/L Ronchi.
(bd) R. Venturi/ContraSto; pag. 48 (a) Ali- NEL PROSSIMO NUMERO: pag. 109 (a)
nari, (bs) Civict1e raccolte d'arte applicata Getty lmages/L Ronchi, (c) Alinari, (cd) M.
del Castello SFor2esco Milano; pag. 49 (a) Vinella.
Photoservice Electa/Leemage, (bd) Oviche FLASHBACK: pag. no (a) Ullstein Bild/Aii-
raccolte d'arte applicata del Castello Sfroe- nari, (b)Aiinari.
sco Milano; pag. so (a) Bridgeman/Aiinari,
(bd) Alamy/Granataimages. l'tdit«r i G disjlosiziont dtgli MlliUclli dtttntori
PACE IN TRINCEA: pag. 52-53 (a) Mary di diritti c1rt non sia stDtD possibilt rilltniCÒDit.
WARS. RIVIVI LE EMOZIONI DELLE GRANDI BATTAGLIE DELLA STORIA.
Dalle tattiche dei grandi generali alla vita quotidiana dei soldati, dai reparti d'elite alle operazioni speciali,
dagli armamenti alle uniformi. Un viaggio avvincente attraverso i secoli, per chi la guerra vuole solo leggerla.
Nel r~ossirno numero

Gruner+Jahr/Mondadori S.p.A.- Corso Monforte. 54 -20122 Milano

Direttore respon.gbile Marco Casarero


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Segretam di redazione Maria Zambon
Hmno colùbor.ato a questo numero
G. Boarotto, E. caffarelli, E. Catuneo, F. Di Trocchio, H.~.
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Gruner+.Jahr,'Mondadon S pA
l misteri dei Moche
In Perù sulle tracce dei Moche, tra
Amministratore Delegato e Direttore Genmle Giacomo Moletto sacrifici umani e pratiche hard.
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Tutti a Casablanca
La guerra di spie del1942 e la
propaganda dietro al film di
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A destra, la polizia m l
municipale di lipsia 111
(German1a) studia le m '
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nel 1936' usando un m \

modellino. La lg 1l
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nel 1955.

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