Sei sulla pagina 1di 2

Karlheinz Stockhausen

Greco Iacopo
II P
Liceo musicale C. Tenca
Karlheinz Stockhausen, nato a Kerpen nel 22 agosto 1928, è riconosciuto come
uno dei più grandi visionari del XX secolo.
Al termine degli studi presso il Conservatorio e l'Università di Colonia, si specializza
a Parigi con maestri di alta formazione dove si dedica ad approfondire la fonetica,
l'acustica e la teoria dell'informazione.
Karlheinz inizia a comporre musica durante il suo terzo anno del conservatorio.
Le sue prime composizioni da studente restano sconosciute al pubblico fino al 1971.
Nel 1951 Stockhausen inizia a lavorare a composizioni seriali atematiche in contrasto
con le teorie e la tecnica di composizione dodecafonica di Arnold Schönberg. Le sue
prime composizioni sono caratterizzate dall'adesione alle teorie della "Musica
puntuale". Il lavoro di questo periodo gli permette di formulare i suoi primi contributi
alla composizione.
Nel 1953 si trasferisce al NWDR studio di Colonia iniziando a sperimentare con la
musica elettronica con due Electronic Studies. Più tardi introduce disposizioni
spaziali delle sorgenti sonore mescolando suoni concreti e musica elettronica.
Le esperienze acquisite nei diversi studi fanno maturare in lui l'idea che considerare i
timbri delle entità stabili era un'inaccettabile semplificazione. Nelle sue ricerche
successive, rinforza questa sua idea, formulando nuovi criteri "statistici" di
composizione focalizzando l'attenzione sulla aleatorica, sulla direzione nei
movimenti del suono.
Negli anni successivi sarà volto alla descrizione ed applicazione di queste teorie. Egli
compone non solo creando nuove forme di musica ma anche inserendo nuovi segni
innovativi nel campo della notazione musicale. Come docente universitario ed autore
di numerose pubblicazioni sulla teoria della musica, attraverso le sue attività per la
radio e grazie a più di 300 proprie composizioni che spesso hanno modificato il
confine di quello che era considerato tecnicamente possibile.
Karlheinz Stockhausen è morto a Kürten il 5 dicembre 2007

Fra le sue composizioni più note ricordiamo la serie dei Klavierstücke, con una
composizione per sintetizzatore; Gesang der Jünglinge im Feuerofen (Canto della
gioventù nella fornace ardente); e Tierkreis, forse la più nota delle sue partiture,
costituita da 12 brevi brani che fanno riferimento ciascuno a un segno zodiacale.