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SINGOLI CONTRATTI

I CONTRATTI VENGONO DIVISI IN 2 CATEGORIE:


1. TIPICI: ai quali l’ordinamento attribuisce determinata disciplina
2. ATIPICI: rimessi all’autoregolamentazione

• COMPRAVENDITA(1470):contratto che ha per oggetto il trasferimento


della proprieta’ di una cosa o di un diritto verso un corrispettivo di un
prezzo. Essa è ad effetti reali, cioè per far avvenire il trasferimento c’è
bisogno del consenso di entrambe le parti e dunque è un contratto
consensuale. Ma ci sono delle vendite in cui non avviene subito
trasferimento della proprieta’ come VENDITA CON EFFETTI
OBBLIGATORI , dove il venditore deve far acquistare la cosa al
compratore ma esistono altri due tipi di vendita ovvero:

(1) VENDITA CON RISERVA DI GRADIMENTO: dove il tutto si perfeziona


con godimento compratore
(2) VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA’: si perfeziona con pagamento
ultima rata di prezzo del compratore
(3) VENDITA ALTERNATIVA: vendita solo se oggetto scelto tra 2 o piu
oggetti
(4) VENDITA DI COSE GENERICHE: vendita dopo specificazione di quantita’
dell’oggetto
(5) VENDITA DI COSA FUTURA: solo dopo che cosa futura è diventata
esistente, questo è un contratto ad effetti tipici parzialmente sospesi e
puo’ produrre effetti preliminari. ESSA PUO AVERE DUE FUNZIONI:
FUNZIONE COMMUTATIVA:compratore si assume rischio delle
modificazioni che possono avvenire
FUNZIONE ALEATORIA:compratore si assume rischio che la cosa non sia
venuta ad esistenza ed ha lo stesso l’obbligo di pagare.
(6) VENDITA DI COSA ALTRUI: produce l’obbligo al venditore di comprare
cosa da terzo e poi venderla al compratore, l’inadempimento del
venditore porta al risarcimento
(7) VENDITA DI COSE PARZIALMENTE ALTRUI: compratore chiede
risoluzione e risarcimento solo se non ha conseguito intera proprieta’
della cosa.
UN elemento essenziale della compravendita è il PREZZO il quale deve
essere determinato dalle parti o da un arbitratore. Oppure ci sonp una
serie di criteri dettati dal giudice:
• CRITERIO PREZZO IMPOSTO: prezzo fissato da autorita’
• PREZZO NORMALMENTE PRATICATO DAL VENDITORE
• PREZZO DI MERCATO O QUOTAZIONE IN BORSA
E’ RICHIESTA LA FORMA SCRITTA PER CONTRATTO DI COMPRAVENDITA.

IL VENDITORE HA UNA SERIE DI OBBLIGHI QUALI:


1. PER LA CONSEGNA , la cosa deve essere consegnata nello stesso modo
nel quale era al momento della vendita con accessori, frutti e
documenti. La consegna deve avvenire nel luogo in cui avvenuta
vendita, oppure nel luogo dove venditore ha domicilio. Ha l’obbligo di
mostrare che la cosa non è sottoposta ad evizione,ossia che un terzo
non puo rivendicarne la proprieta.
In caso di EVIZIONE TOTALE: SE IL TERZO NON HA INIZIATO GIUDIZIO ,
COMPRATORE PUO SOSPENDERE PAGAMENTO E SE IL TERZO HA
SOTRATTO COSA AL COMPRATOREPUO CHIEDERE RISOLUZIONE E
RESTITUZIONE PREZZO
EVIZIONE PARZIALE:TERZO RIVENDICA PROPRIETA’ DI UNA PORZIONE DI
BENE: IL COMPRATORE PUO’ RISOLVERE IL CONTRATTO O CHIEDERE
DIMINUZIONE PREZZO. IL COMPRATORE CHIAMATO IN CAUSA DAL TERZO
DEVE FAR COMPARIRE IL VENDITORE E SE NON LO FA VIENE
CONDANNATOE PERDE IL DIRITTO DI GARANZIA SE IL VENDITORE
DIMOSTRA CHE ESISTONO RAGIONI SUFFICIENTI PER IMPEDIRE EVIZIONE.
EVIZIONE MINORE:TERZO HA NEI CONFRONTI DELLA COSA DIRITTI DI
GODIMENTO NON APPARENTI CHE DIMINUISCONO LIVERO GODIMENTO
COMPRATORE: COMPRATORE CHIEDE RISARCIMENTO O RIDUZIONE
PREZZO.
INOLTRE IL VENDITORE DEVE GARANTIRE CHE LA COSA NON ABBIA VIZI
OCCULTI, OVVERO MATERIALI E CHE NON ABBIA VIZI REDIBITORI, OSSIA
CHE SIA IDONEA ALL’USO A CUI E’ DESTIINATA. IL COMPRATORE PUO’
DENUNCIARE I VIZI ENTRO 8 GIORNI PENA LA DECADENZA (DECADENZA
DECORRE DAL GIORNO DELLA CONSEGNA SE SI TRATTA DI VIZI APPARENTI
E SE VIZI OCCULTI DAL GIORNO DELLA SCOPERTA).
L’AZIONE DI DENUNCIA SI PRESCRIVE ENTRO UN ANNO DALLA CONSEGNA
E IN SEDE DI GIUDIZIO IL COMPRATORE SCEGLIE TRA AZIONE
REDIBITORIA(RISOLUZIONE) O AZIONE ESTIMATORIA(RIDUZIONE DEL
PREZZO) E PUO CHIEDERE RISOLUZIONE SE AL MOMENTO CONSEGNA
DEBITORE ABBIA SCAMBIATO LA COSA.
L’obbligo del compratore invece è quello di pagare il prezzo nel tempo e
luogo fissato, nel caso il compratore non si presenti o non paghi il prezzo
nel termine stabilito il venditore puo’ esperire VENDITA ALL’INCANTO in
danno al compratore, incassando il ricavato e domandando risarcimento e
per farlo deve comunicarlo al compratore entro 8 g.g.
NORME SPECIFICHE PER ALCUNI TIPI DI COMPRAVENDITA

1. VENDITA CON RISERVA DI GRADIMENTO:SI PERFEZIONA CON


GRADIMENTO COMPRATORE
2. VENDITA A PROVA: CONDIZIONE SOSPENSIVA CHE CONSISTE IN
IDONIETA’ O MENO COSA
3. VENDITA SU CAMPIONE: VENDITA SOTTOPOSYA A RISOLUZIONE SE
DIFFORME ANCHE LIEVEMENTE AL CAMPIONE
4. VENDITA SU TIPO DI CAMPIONE: RISOLUZIONE SOLO SE DIFFORMTA’
MOLTO EVIDENTE
5. VENDITA SU DOCUMENTI: OGGETTO HA BENI ,OBILI RAPPRESENTATI
DA DOCUMENTI I QUALI ATTRIBUISCONO A CHI LI POSSIEDE IL DIRITTO
DI OTTENERE LA CONSEGNA DELLE COSE DAL DETENTORE
6. VENDITA FRONTE PAGAMENTO A MEZZO BANCA: PAGAMENTO
PREZZO FATTO TRAMITE BANCA INCARICATA DAL VENDITORE
7. VENDITA CIF: SOMMA COMPRENDE IL PREZZO DELLA COSA VENDUTA ,
SPESE ASSICURAZIONE E DEL TRASPORTO
8. VENDITA FOB: OLTRE ALLE SPESA CLAUSOLA CIF LE SPESE DI
CARICAMENTO NEL TRASPORTO
9. COMPRAVENDITA CON PATTO DI RISCATTO: VENDITORE SI RISERVA IL
DIRITTO DI RIOTTENERE LA COSA MEDIANTE RESTITUZIONE DEL
PREZZO E RIMBORSI STABILITI DALLA LEGGE. CIO’ è UTILIZZATO PER
CHI HA URGENTRE BISOGNIO DI LIQUIDITA E IL RISCATTO OPERA CON
RETROATTIVITA
10.DIRITTO DI RISCATTO: ENTRO 2 ANNI DALLA VENDITA PER BENI MOBILI
E 5 PER IMMOBILI E SI PONE COME NULLO VENDITA CON PATTO DI
RISCATTO A SCOPO DI GARANZIA
11.VENDITA A RATE: VENDITA SI HA CON CONCLUSIONE DEL CONTRATTO
E PREZZO DILAZIONATO IN RATE
12.VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA: PREZZO DILAZIONATO IN RATE
MA LA PROPRIETA’ PASSA AL COMPRATORE SOLO CON PAGAMENTO
ULTIMA RATA
13.VENDITA FUORI LOCALIU COMMERCIALI: COMPRATORE PUO
RECEDERE DAL CONTRATTO ENTRO 7G.G. E IL COMPRATORE HA IL
DITITTO DI ESSERE INFORMATO SUI TERMINI E DETTAGLI.

MANDATO (1703)
CONTRATTO CON IL QUALE UN SOGGETTO SI OBBLIGA A COMPIERE UNO O
PIU ATTI GIURIDICI PER UN ALTRO SOGGETTO(MANDANTE). TUTTO è
IMPOSTATO SULL’INTERESSE DEL MANDANTE MA TUTTA VIA L’INTERESSE
DEL MANDATARIO SI RISCONTRA NEL MANDATO DI RISCOSSIONE DI
CREDITO. IL MANDATO PUO’ ESSERE :
1. SPECIALE: COMPIMENTO 1 O + ATTI SPECIFICI
2. GENERALE:COMPIMENTO TUTTI ATTI DEL MANDANTE
3. CON RAPPRESENTANZA: MANDATARIO AGISCE PER CONTO E PER
NOME DEL MANDANTE E GLI EFFETTI NELLA SFERA MANDANTE
4. SENZA RAPPRESENTANZA: AGISCE PER CONTO E L’ATTO PRODUCE
EFFETTI SFERA MANDATARIO CHE TRASMETTE A MANDANTE.
E’ UN CONTRATTO CINSENSUALE OBBLIGATORIO E PER I MANDATI CON
RAPPRESENTANZA DI DEVE RICHIEDERE IN FORMA SCRITTA ALLA
PROCURA.
IL COMPENSO DEL MANSATARIO è STABILITO DALLE PARTI O TARIFFE
STABILITE DAL GIUDICE.ESSO PRODUCE OBBLIGAZIONI PER ENTRAMBE LE
PARTI. GLI OBBLIGHI DEL MANDATARIO SONO: ESEGUIRE MANDATO CON
DILIGENZA E DI ATTENERSI ALLE ISTRUZIONI RICEVUTO.
OBBLIGHI MANDANTE SONO: FORNIRE MEZZI A MANDATARIO E
RIMBORSARE LE SPESE. INOLTRE CI POSSONO ESSERE VARI TIPI DI
MANDATO:
• PULRIPERSONALE: MANDATO CONFERRITO A + PERSONE D ESSE
POSSONO AGIRE CONGIUNTAMENTE O DISTINTAMENTE.
• MANDATO COLLETTIVO: CONFERITO DA + MANDANTI A 1
MANDATARIO.
SI ESTINGUE PER : SCADENZA TERMINE, COMPIMENTO DELL’AFFARE E
RINUNCIA MANDATARIO.

CONTRATTI A TITOLO GRATUITO


GLI ATTI DI LIBERALITA CONSISTONO NELL’ARRICCHIMENTO DEL
PATRIMONIO ALTRUI SENZA CORRISPETTIVO. QUESTI POSSONO ESSERE
FATTI IN VIA TIPICA COME DONAZIONE, VIA ATIPICA DONAZIONE
INDIRETTA(PIANTAGIONI) ED INICDED SULLA FUNZIONE DEL RAPPORTO.

• DONAZIONI(769):CONTRATTO MEDIANTE IL QUALE UNA PARTE


ARRICCHISXCE UN'ALTRA DI UN DIRITTO O ASSUME VERSO
DONATARIO OBBLIGAZIONE. ESSA E’ DISCIPLINATA DALLE NORME CHE
RIGUARDANO SUCCESSIONI MORTIS CAUSA PERCHE’ RIGUARDA IL
CARATTERE COMUNE DELLA LIBERALITA.LO SPIRITO DI LIBERTA’ E’ LA
VOLONTA DI DONARE, OSSIA DONARE VANTAGGIO PATRIMONIALE
SENZA ESSERVI COSTRETTOE LA LLIBERALITA’ NON è IL MOTIVO MA
QUESTO RICORRE SOLO NELLE DONAZIONI FATTE PER RICONOSCENZA,
PER SPECIALE REMUNERAZIONE. LA DONAZIONE OBNUNZIALE è FATTA
AL DONANTE IN CASO DI MATRIMONIO, SIA A FAVORE DEL
DONATARIO CHE DEGLI SPOSI E TALE SI PERFEZIONA SENZA
ACCETTAZIONEMA I SUOI EFFETTI AL COMPIMENTO MATRIMONIO.
REQUISITO ESSENZIALE è LA CAPACITA DEL DONANTE DI DISPORRE DEI
BENE , DIFATTI I MINORI SONO ACCOMPAGNATI DA TUTORI.PROVA
PER ANNULLARE L’ATTO è QUELLA DI INCAPACITA’ DI INTENDERE E DI
VOLERE ED E’ NULLO IL MANDATO A DONARE. LA DONAZIONE A
FAVORE DEI NASCITURI E’ FATTA DAL DONANTE A FAVORE DEL FIGLIO
DI UNA PERSONA VIVA AL MOMENTO DELL’APERTURA DEL
TESTAMENTO MA L’AMMINISTRAZIONE DEI BENI SPETTA AL
DONANTE FINO ALLA NASCITA.
NON POSSONO ESSERE OGGETTO DI DONAZIONE I BENI FUTURI .LA
FORMA RICHIESTA è L’ATTO PUBBLICO IN PRESENZA DI 2 TESTIMONI E I
BENI MOBILI DEVONO ESSERE SPECIFICATI E STIMATI NELLO STESSO ATTO
O NOTA SEPARATA.GLI EFFETTI SI PRODURRANNO SOLO DOPO
ACCETTAZIONE DONANTE E L’ATTO PUBBLICO PUO ESSERE NON
RICHIESTO PER BENI MOBILI DI POCO VALORE.
LA DONAZIONE SI DICE MODALE QUANDO è ACCOMPAGNATA DA UN
ONERE PER IL DONATARIO OVVERO ADEMPIRE L’ONERE NEI LIMITI DEL
VALORE DELLA DONAZIONE.
DONAZIONE SI PRAEMORIAR E’ SOTTOPOSTA ALLA MORTE DEL DONANTE
E NEL MOMENTO DELLA MORTE SI PRODUCONO GLI EFFETTI. IL DONANTE
DEVE GARANTIRE CHE BENE SIA PRIVO DI VIZI MA LA DONAZIONE PUO’
ESSERE TOLTA PER INGRATITUDINE O PER SOPRAVVIVENZA FIGLI . PER
INGRATITUDINE E’ CHIESTA SE DONATARIO HA COMMESSO OMICIDIO DEL
DONANTE O DEL CONIUGE , CALUNNIA, FALSA TESTIMONIANZA ED HA
TERMINE DI DECADENZA DI 1 ANNO.
AFFICHE’ SIA REVOCATA PER SOPRAVVIVENZA FIGLI 2 PRESUPPOSTI:
1. MANCANZA FIGLI O DISCENDENTI LEGGITTIMI
2. SOPRAVVIVENZA O APPRESA ESISTENZA DI UN FIGLIO O DISCENDENTE
LEGGITTIMO
3. RICONOSCIMENTO FIGLIO NATURALE ENTRO 2 ANNI DALLA
DONAZIONE.

DIVISIONE
E’ IL CONTRATTO MEDIANTE IL QUALE SI SCIOGLIE LA COMUNIONE
ATTRIBUENDO AD OGNUNO DEI CONDIVIDENTI UNA PARTE DI BENI . ALLA
DIVISIONE PRENDONO PARTE TUTTI I COMUNISTI , PENA NULLITA TTO E SI
CONFIGURA COME CONTRATTO BILATERALE A TITOLO ONEROSO E NON
COMPORTA TRASFERIMENTO DIRITTTI. HA EFFICACIA RETROATTIVA
INFATTI CIASCUN CONDIVIDENTE SI CONSIDERA COME PROPRIETAIRIO
ESCLUSIVO. LA DIVISIONE è UN NEGOZIO DICHIARATIVO IN QUANTO
NON MODIFICA LA REALTA PREESISTENTE E PUO ESSERE:
• CONTRATTO MODIFICATIVO: ESTINZIONE COMUNIONE
• COSTITUTIVO:NASCITA MOLTEPLICI DIRITTI PROPRIETA
SE HA AD OGGETTO BENI IMMOBILI è RICHIESTA FORMA SCRITTA E PUO’
ESSERE RESCISSA QUANDO UNO DEI CONDIVIDENTI PROVA DI ESSERE
STATO LESO DI ¼ MA QUESTA AZIONE PUO’ ESSERE TRONCATA SE IL
CONDIVIDENTE CONTRO QUALE E’ STATAPROMOSSA AZIONE VERSA
SUPPLEMENTO DELLA SUA PORZIONE.
DIVISIONE ANNULLATA SE:
• ERRORE OMISSIONE BENE
• ERRORE STIMA DEI BENI
• ERRORE SU PRESUPPOSTI DIVISIONE
• ERRORE DERIVANTE DA EVIZIONE