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Le successioni

Attivazione patrimoniale alla morte di un soggetto


Distinguiamo due principali tipologie di successione:
1. Successione legittima (o intestata) “ab intestato”: si verifica quando non è stato disposto nessun testamento, gli eredi vengono stabiliti
dalla legge stessa
2. Successione testamentaria: il de cuius stabilisce gli eredi a cui devolvere i beni del suo patrimonio. Il testamento è infatti manifestazione di
volontà del defunto

Età arcaica Età classica Età postclassica

Successione legittima Successione legittima Successione legittima


In assenza di testamento l’eredità va ai à Rimane invariata Con Giustiniano le classi di eredi sono:
1. Sui: eredi per stirpes, non per capita. 1. Figli: eredi del padre e della madre discendenti
2. Adgnati: fino al VI grado per stirpes, non più per capitis.
3. Gentiles 2. Ascendenti: in concorso con fratelli e sorelle
germani (= che hanno in comune padre e
(1)Successione legittima dei sui: l’eredità viene divisa madre)
equamente tra i figli, se un figlio è gia morto alla morte 3. Fratelli e sorelle consanguinei e uterini
del padre e ha dei figli la sua parte di eredità viene 4. Cognati fino al VI grado (entro cui sono
divisa equamente. I sui sono detti eredi “sui et compresi anche gli agnati fino al VI grado)
necessari”, diventavano infatti eredi automaticamente e 5. Marito e moglie
necessariamente à non potevano rifiutare l’eredià sia 6. Fisco
attiva che passiva. In caso di moglie in manu del pater
anche lei rientra nei sui allo stesso livello dei figli.

(2)Successione legittima degli agnati: si applica nel


caso in cui il pater non aveva ne figli ne moglie.
L’eredità era dunque devolta agli agnati fino al VI
grado. Potevano decidere di accettare o rifiutare
l’eredità ed erano eredi per capita, non per stirpesà
l’agnato di grado minore esclude quello piu lontano.

(3)Successione legittima dei gentiles: l’eredità


spettava agli appartenenti alla gens di cui faceva parte
la famiglia del padre al momento della morte.
Successione civile testamentaria: Successione civile testamentaria:
1. Testamento calatis comitiis: “testamento a
comizi riuniti”. Si svolgeva nei comizi
curiati due volte all’anno. Caratteristiche
fondamentali di questo testamento sono
oralità e pubblicità. Per poter fare
testamento era necessario essere maschi sui
iuris, adulti e avere almeno 17 anni (età
minima per votare). Dovevano inoltre essere
persone senza sui. Nel caso in cui il pater
avesse dei sui egli non poteva fare
testamento, i sui sono eredi necessari e
automatici.
2. Testamento in procinctu: in caso di
imminente partenza per una campagna
militare il soggetto poteva fare testamento di
fronte a tutti i soldati riuniti.
È importante inoltre menzionare la mancipatio A partire dalla mancipatio familiae si sviluppa il
familiae, nonostante essa non sia un testamento testamento per aes et libram che soppianterà i due
permetteva il trasferimento della proprietà di tutto il testamenti presentati sopra.
patrimonio per via fiduciaria. In caso di morte del
mancipio dans colui che ha ricevuto la proprietà Testamento per aes et libram: inizialmente in forma
trasferirà la proprietà dei beni ai soggetti indicati dal orale poi in forma scritta, durante questo passaggio il
de cuius. contenuto diventa segreto. Veniva scritto su tavolette di
legno successivamente chiuso e sigillato dal de cuius
dopo un breve processo verbale consegnando il
documento al mancipio accipiens. A questo punto il
documento viene sigillato dai sette soggetti intervenuti.

Testamenti factio attiva (= capacità di fare testamento):


1. Status libertatis, status civitatis e status
familiae
2. Maschi e femmine a seguito dello ius
liberorum
3. Testamento anche se si avevano dei sui, se
diseredati esplicitamente.
Testamenti factio attiva (= capacità di ricevere test.)
1. Liberi, cittadini e sui iuris
2. Schiavi propri: possono essere nominati a
condizione di manomissione testamentaria à
diventano dunque eredi necessari.
3. Schiavi altrui
4. Propri figli: lasciare il patrimonio a persone
estranee alla famiglia

Contenuto del testamento


Negozio giuridico contenitore di altri negozi giuridici
1. Heredis institutio: clausola fondamentale del
testamento, atto mediante cui si nominava un
erede universale o su una percentuale della
quota.
2. Echereditatio: clausola con cui si disereda il
figlio
3. Sostituzioni: si dividono in (1) volgare e (2)
pupillare. La (1) pone un sostituto per l’eredità
nel caso in cui il primo non la voglia accettare.
La (2) pone un sostituto al figlio impubere nel
caso in cui esso muoia prima di poter
effettivamente ricevere l’eredità.
4. Manomissioni
5. Legati: disposizioni contenute nel testamento
con cui il testatore lascia determinati beni
(cespiti) ad una persona che normalmente non
sarebbe un erede (=legatario). La differenza
principale con gli eredi sta nel fatto che gli
eredi ricevono tutta l’eredità sia dal alto attivo
che dal lato passivo mentre il legatario sottrae
un bene da quelli ereditati dai successori.
Distinguiamo (1) legati ad effetti reali e (2)
legati ad effetti obbligatori. A sua volta (1) si
divide in (1.1) legato per vindicationem, il
legatario riceve la proprietà nel momento in cui
l’erede accetta l’eredità, e (1.2) il legato per
praeceptionem, l’assegnazione del bene
avviene prima dell’accettazione ereditaria del
successore. (2) si divide ulteriormente in (2.1)
legato per damnationem, il vincolo di
trasferire la proprietà della res sorge in capo
all’erede, e (2.2) legato sinendi modo,
differenze trascurabili da (1.1)

Accettazione dell’eredità:
- Per sui et necessari e necessarii non era
necessaria in quanto eredi automatici e
obbligatori
- Era necessaria invece per cretio e pro herede
gestio

Azione generale per l’eredità


à hereditas petitio: azione formulare intentata dai sui
diseredati contro chi detiene il possesso del patrimonio
comportandosi in buona fede (= erede estraneo stabilito
dal testatore) o in mala fede (= ritenendosi erede). Se
vincono il testamento è nullo e si apre la successione
legittima.

Rimedi del pretore all’accettazione ereditaria:


1. Beneficium abstinendi per figli e nipoti
2. Separatio bonorum per gli schiavi
3. Beneficium inventarii gli eredi possono fare
inventario del testamento per svelarne il
contenuto e decidere se accettare o meno
l’eredità.

Problemi della successione del ius civile: il sistema


successorio presenta dei difetti
1. Diseredazione dei sui
2. Nessuna tutela per i parenti vicini
3. Gli emancipati non ereditano dal padre
4. La moglie non-in-manu non eredita
5. Madre sposata sine manu non c’è eredità
per i figli
à soluzioni dai centumviri
à querela inofficiosi testamenti i centumviri
cercano se il padre ha avuto motivazioni sufficienti per
diseredare i figli. Azione poi estesa anche per gli eredi
che avevano ricevuto meno di ¼ dell’ab instestato,
perfezionato poi con actio ad implendam legitima.
à soluzioni dal pretore: crea una nuova successione
esterna allo ius civile à bonorum possessio
Distinguiamo 3 diverse tipologie
1. Bonorum possessio sine tabulis: successione
intestata in assenza di testamento. Presenta 4
classi alternative allo ius civile: (1) sine tabulis
unde liberi (= tutti i figli, ereditano in modo
differente), (2) sine tabulis unde legitimi (=
agnati fino al VI grado), (3) sine tabulis unde
cognati (= congnati in assenza di adgnati fino
al VI grado) e (4) sine tabulis unde vir ex utor
(= marito e moglie).
2. Bonorum possessio secundum tabulas: in
assenza delle formalità necessarie per il
testamento per aes et libram basta il sigillo dei
7 testimoni affinche il testamento sia valido.
3. Bonorum possessio contra tabulas: riguarda il
caso degli emancipati preteriti, non nominati
dal testamento del padre.

Due importanti modifiche allo ius civile:


1. Senatoconsulto tertulliano: la madre è erede
dei figli dopo: Sui del figlio, pater del figlio e i
fratelli del figlio à prima degli altri agnati
2. Senatoconsulto orfiziano: i figli sono eredi
della madre di primo grado