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Successione Testamento e Donazione

Successione
Con la successione si trasferiscono agli eredi i rapporti giuridici di carattere patrimoniale, cio tutti quei rapporti che possono essere oggetto di valutazione economica. Il complesso delle norme che disciplinano la materia successoria volto a definire chi siano le persone che subentrano in questi rapporti e garantire che comunque, sempre, possa essere individuato un erede. Non si trasferiscono invece agli eredi i rapporti giuridici di carattere personale, i quali si estinguono con la morte del titolare.

Successione legittima
Nella successione legittima la designazione degli eredi avviene in forza di legge. In particolare leredit si trasferisce al coniuge, ai discendenti legittimi e naturali (es. figli e figli dei figli), agli ascendenti legittimi (es. genitori), ai collaterali (es. fratelli), agli altri parenti; in presenza di pi soggetti, erede il parente pi prossimo, con esclusione dei parenti pi remoti.

Successione testamentaria
Se si vuole che il patrimonio abbia una ripartizione diversa da quella prevista dalla legge, la quale non pu tenere conto di particolari condizioni di famiglia, n di rapporti intercorsi in vita con i parenti stessi, oppure se si vuole beneficiare un estraneo o un ente di pubblica utilit, in questi casi necessario provvedere con un testamento. La legge italiana limita la libert di disporre per testamento, a tutela della famiglia: vi sono infatti alcuni familiari, i pi vicini, i cosiddetti legittimari che hanno sempre diritto ad una quota di eredit. I legittimari sono il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi. Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi. Quindi soltanto chi non ha legittimari ha una piena libert di disporre dei propri beni con il testamento.

Successione legittima: I gradi di parentela


Nel caso di successione legittima, acquisiscono i beni i parenti pi vicini, escludendo dalla successione i parenti pi lontani. Si segue cio un principio di gradualit. La parentela pu essere di due tipi:

in linea retta (padre figlio; nonno nipote): in questo caso le persone discendono direttamente luna dallaltra; in linea collaterale (fratelli; zio nipote): in questo caso pur avendo un ascendente comune, le persone non discendono luna dallaltra.
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Lordinamento giuridico individua quali successibili il coniuge, i discendenti, gli ascendenti e gli altri parenti fino al sesto grado. Escludendo il coniuge, i parenti possono essere suddivisi in 3 ordini successori:

discendenti ascendenti, fratelli e sorelle altri parenti collaterali entro il sesto grado

Nellambito di ciascun ordine, il grado pi vicino esclude quello pi lontano. Quindi, per esempio, se chi muore lascia dei figli, sono esclusi dalla successione i nipoti, figli dei figli, che sono parenti di secondo grado. Qualora vi sia la presenza di pi parenti dello stesso ordine e dello stesso grado, questi concorrono tutti in parti uguali.

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Quote di successione: disponibili e non


La legge italiana protegge i congiunti pi stretti (per esempio il coniuge), limitando la libert di disporre con il proprio testamento: nella successione testamentaria infatti una parte del patrimonio deve essere riservata a determinate persone (dette riservatari o legittimari), anche se ci contrario alla volont espressa dal testatore. La quota disponibile pu quindi essere definita quella parte del patrimonio caduto in successione della quale il testatore pu liberamente disporre, senza alcun vincolo. Il codice civile stabilisce con chiarezza quali siano le quote disponibili e le quote non disponibili, cio di quali parti un testatore possa liberamente disporre con il proprio testamento, e quali parti debbano invece essere riservate ai legittimari. Tali quote variano in funzione del tipo di legittimari e del loro numero. Per esempio:

Se il testatore lascia quale legittimario unicamente un figlio, questi avr diritto a met del patrimonio del padre; se il testatore lascia il coniuge e due figli, il coniuge avr diritto ad del patrimonio e i figli ad ciascuno; in questo caso la quota disponibile, cio la parte della quale il testatore pu liberamente disporre, sar il residuo .

Le persone che hanno diritto alla riserva sono:


il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

Ai legittimari spettano di diritto le seguenti quote (le cosiddette quote di riserva o di legittima), sulle quali non possono imporsi n oneri, n condizioni di alcuna specie da parte del testatore.

Quote di riserva per le singole categorie di legittimari:


FIGLI

Ai figli riservata la met del patrimonio del genitore, se questi lascia un solo figlio:

due terzi se i figli sono due o pi (art. 537 c.c.):

ASCENDENTI

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Agli ascendenti legittimi riservato un terzo del patrimonio (art. 538 c.c.):

CONIUGE

Al coniuge riservata la met del patrimonio. Inoltre al coniuge sono sempre riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso dei mobili che la corredano, se la casa era di propriet della persona della cui eredit si tratta, o comune. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile:

Quote di riserva nei casi di concorso:


CONIUGE E FIGLI

Se con il coniuge concorre un solo figlio legittimo o naturale, la quota di riserva per il figlio di un terzo. Al coniuge spetta un altro terzo del patrimonio oltre al diritto di abitazione:

Se i figli sono due o pi, la complessiva quota di riserva di tre quarti, di cui spettante al coniuge un quarto del patrimonio e un mezzo ai figli, da dividersi in parti uguali tra tutti. Al coniuge spetta inoltre il diritto di abitazione:

CONIUGE CON ASCENDENTI

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Se con il coniuge concorrono gli ascendenti legittimi, a questi spetta un quarto ed al coniuge la met del patrimonio (art. 544 c.c.). La disponibile inoltre gravata dal diritto di abitazione a favore del coniuge superstite. Se gli ascendenti sono pi di uno, la quota ad essi riservata ripartita con le stesse modalit previste per la successione legittima:

Disposizioni testamentarie eccedenti la disponibilit


Qualora il testamento leda i diritti dei riservatari, il testamento stesso produrr i suoi effetti solo parzialmente; lart. 554 c.c. stabilisce infatti che le disposizioni eccedenti la quota di cui il defunto poteva disporre sono soggette a riduzione nei limiti della quota medesima.

Somme escluse dalle quote disponibili


Non fanno parte del patrimonio ereditario e quindi non cadono in successione il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato e le assicurazioni sulla vita. Le indennit di preavviso e di fine rapporto, dovute dal datore di lavoro alla morte del dipendente devono essere corrisposte, ai sensi dellart. 2122 c.c, al coniuge, ai figli e, qualora vivessero a carico del lavoratore, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo. Il rapporto di matrimonio, di parentela o di affinit con il defunto fa sorgere, in capo ai soggetti sopra indicati, il credito nei confronti del datore di lavoro. Il trattamento di fine rapporto e lindennit di preavviso non cadono in successione perch maturano per fatto della morte e quindi successivamente a questa. Pertanto le indennit non rientrano nellasse ereditario e non sono soggette ad imposte di successione. La Corte Costituzionale (sentenza 19 gennaio 1972 n.8) prevede la possibilit, in caso di assenza del coniuge, di figli, di parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado viventi a carico del lavoratore, di disporre per testamento delle indennit di preavviso e di fine rapporto a favore di persone o enti, associazioni o fondazioni che egli intende beneficiare. Limporto della assicurazione sulla vita non entra nellasse ereditario. Infatti, ai sensi dellart. 1920 c.c., il beneficiario acquista, per effetto della designazione, un diritto proprio nei confronti dellassicurazione, per cui le somme corrisposte a seguito del decesso dellassicurato non rientrano nellasse ereditario, non sono soggette a imposta di successione, non si computano n per formare la quota per gli eredi, n per calcolare se vi sia lesione di legittima. Il beneficiario potr soltanto essere tenuto a restituire ai legittimari, che risultassero lesi,
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lammontare dei premi pagati dal testatore. La designazione del beneficiario pu essere fatta dal contraente allatto della stipula della polizza o, con successiva dichiarazione scritta comunicata dallo stesso, allassicuratore o per testamento. Il contraente in qualsiasi momento pu modificare il beneficiario con successiva annotazione nella polizza approvata dallassicuratore o con un testamento sostituendo cos altre persone o enti alle persone gi designate come beneficiarie.

Il patto di famiglia
Fino al 2006 i Patti di Famiglia, non disciplinati dalla legge, restavano unopportunit lasciata allautodisciplina dei singoli, ed erano limitati dal divieto dei patti successori, cio dal divieto di stipulare contratti su una successione ancora da aprirsi (art. 458 c.c.). Con la legge 14 febbraio 2006 n. 55, entrata in vigore il 16 marzo 2006, stata introdotta nel nostro ordinamento una deroga a questo divieto per quanto riguarda la successione dazienda, con lintroduzione degli articoli 768 bis octies c.c. Il codice civile definisce il Patto di Famiglia il contratto con cui , compatibilmente con le disposizioni in materia di impresa familiare e nel rispetto delle differenti tipologie societarie, limprenditore trasferisce, in tutto o in parte, lazienda, e il titolare di partecipazioni societarie trasferisce, in tutto o in parte, le proprie quote, ad uno o pi discendenti. Il patto di famiglia va stipulato per atto pubblico a pena di nullit, e vi devono partecipare il coniuge e i discendenti. Gli assegnatari dellazienda o delle partecipazioni devono liquidare gli altri partecipanti al contratto, se questi non vi rinuncino in tutto o in parte, con il pagamento di una somma corrispondente al valore delle quote che avrebbero dovuto ricevere; i contraenti possono convenire che la liquidazione avvenga anche in natura. La partecipazione al patto di famiglia di tutti i legittimari diviene necessaria in quanto il patto incide sui diritti di legittima precludendo la possibilit di esperire, allapertura della successione dellimprenditore, lazione di riduzione (azione che consente ai legittimari, lesi per effetto di donazioni o disposizioni testamentarie, di reintegrare la propria quota) o di collazione (conferimento, da parte dei beneficiari di donazioni, delloggetto di tali donazioni, avvenute quando limprenditore era ancora in vita, per mantenere la proporzione tra i co-eredi). Il Patto o contratto pu essere sciolto o modificato dalle stesse persone che lhanno concluso. I partecipanti al patto possono impugnare il patto stesso nel termine prescrizionale di 1 anno . Allapertura della successione dellimprenditore, il coniuge e gli altri legittimari che non abbiano partecipato al contratto, possono chiedere (ex art. 768 sexies c.c.) ai beneficiari del contratto il pagamento della somma loro spettante, aumentata degli interessi legali. Linosservanza di tale disposizione costituisce motivo di impugnazione del patto.

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Il testamento
Caratteristiche
Lart. 587 del codice civile definisce cos il testamento: Il testamento un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avr cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Il testamento rappresenta lunico strumento possibile per poter disporre dei propri beni dopo la morte. Sono quindi prerogative essenziali del fare testamento, garantite dalla legge, la libert e la revocabilit. La libert di disporre dei propri beni per testamento totale solo in mancanza di familiari prossimi; se invece il testatore ha parenti stretti, pu disporre per testamento solo di una parte del proprio patrimonio. La libert del testatore garantita dalle norme che vietano:

i patti successori (ogni disposizione successoria contenuta in un contratto o legata a disposizioni successorie di altri nulla); il testamento congiunto (atto unico con il quale due persone dispongono in favore di un terzo); il testamento reciproco (atto unico con il quale due persone dispongono dei propri beni in modo simmetrico, ovvero uno a favore dellaltro).

Il testamento pu essere revocato in ogni momento, senza alcuna limitazione:nessuno pu rinunciare alla facolt di revoca e ogni clausola o condizione posta alla revocabilit nulla. Il testamento un atto personale, non pu cio essere redatto da terzi o da un rappresentante.

Tipi di testamento
Il nostro ordinamento giuridico prevede tre forme ordinarie di testamento, cui poi si aggiungono i cosiddetti testamenti speciali: IL TESTAMENTO OLOGRAFO: la forma di testamento pi semplice. Per redigerlo sufficiente scrivere di proprio pugno le disposizioni di ultima volont su qualunque foglio, datarle e sottoscriverle. Per saperne di pi Testamento olografo IL TESTAMENTO PUBBLICO: prevede la presenza di un Notaio. Per redigere un testamento pubblico opportuno recarsi da un Notaio, il quale, alla presenza di due testimoni metter per iscritto le volont dichiarate. Per saperne di pi Testamento pubblico
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IL TESTAMENTO SEGRETO: un tipo di disposizione poco frequente. Si tratta di un testamento di cui il Notaio e i testimoni ignorano il contenuto. Alla presenza di due testimoni il Notaio riceve il testamento, che pu essere sigillato dal testatore stesso o dal Notaio al momento del ricevimento. Per saperne di pi Testamento segreto I TESTAMENTI SPECIALI: sono testamenti ai quali si ricorre solo quando non possibile redigere un testamento ordinario. I testamenti speciali prevedono una semplificazione delle formalit ma la loro validit limitata. Per saperne di pi Testamenti Speciali

Le disposizioni non patrimoniali


Sebbene il testamento sia concepito proprio per dare una destinazione al proprio patrimonio, esso pu contenere, oltre a disposizioni di carattere patrimoniale, anche disposizioni a carattere non patrimoniale quali ad esempio:

interessi di tipo familiare; designazione di un tutore per un figlio minore; il riconoscimento di un figlio naturale.

In particolare le disposizioni testamentarie non patrimoniali possono consistere in disposizioni che non hanno valore giuridico ma solo morale, che acquistano una particolare solennit proprio perch espresse in sede testamentaria: il testatore pu per esempio esortare gli eredi a riconciliarsi, oppure pu raccomandare loro di tenere un certo comportamento, conforme ai propri ideali. Esistono inoltre disposizioni non patrimoniali aventi un valore giuridico, che consistono nella riabilitazione di un indegno a succedere con la quale il testatore esprime il perdono nei confronti di chi si reso responsabile di determinate azioni di particolare gravit ai danni del testatore stesso o di suoi familiari, e nella nomina del tutore nel caso in cui il testatore, il cui coniuge sia premorto, individua la persona che dovr ricoprire la carica di tutore dei propri figli minori. Esistono inoltre disposizioni non patrimoniali aventi un valore giuridico, che consistono nella riabilitazione di un indegno a succedere con la quale il testatore esprime il perdono nei confronti di chi si reso responsabile di determinate azioni di particolare gravit ai danni del testatore stesso o di suoi familiari, e nella nomina del tutore nel caso in cui il testatore, il cui coniuge sia premorto, individua la persona che dovr ricoprire la carica di tutore dei propri figli minori. Questa designazione vincolante per il giudice tutelare perch la legge presume che nessuno meglio del genitore possa individuare la persona pi adatta, nellambito della cerchia familiare, a seguire i propri figli. Esistono inoltre disposizioni testamentarie di carattere non patrimoniale che hanno la caratteristica di non poter essere revocate; si tratta di dichiarazioni che non possono essere ritrattate, quali ad esempio il riconoscimento di un figlio naturale.

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Chi pu fare testamento


Lart. 591 del codice civile stabilisce che possano disporre per testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge. La legge stabilisce che siano incapaci di fare testamento:

i minorenni - cio coloro che non hanno ancora 18 anni di et; gli interdetti - gli infermi mentali che risultano destinatari di una sentenza di interdizione; gli incapaci di intendere e di volere: quest incapacit naturale pu essere permanente o transitoria (es. stato di ubriachezza, stato passionale) Linvalidit del testamento si ha solo se si prova che nel momento preciso di redazione del testamento la persona era incapace.

Il testamento redatto da una persona incapace pu essere impugnato da chiunque ne abbia interesse; il testamento per efficace finch non viene dichiarato lannullamento.

Eredi e legatari
Possono essere destinatarie di un testamento tutte le persone fisiche nate o concepite prima dellapertura della successione e le persone giuridiche, quali ad esempio, enti di ricerca, di assistenza e di pubblica utilit. Il destinatario del testamento deve per essere esattamente indicato e quindi individuabile con precisione, pena la nullit della disposizione: la legge infatti stabilisce che la disposizione testamentaria a favore di persona incerta o a favore di persona da nominarsi da un terzo, sia nulla. A questo principio generale vi sono due eccezioni: sono infatti valide le disposizioni testamentarie a favore dei poveri e le disposizioni a favore dellanima. Nel caso in cui il testatore abbia previsto un lascito a favore dei poveri, senza alcun riferimento allistituto beneficiario, il lascito sar devoluto allente Comunale per lassistenza del luogo ove il testatore aveva il suo ultimo domicilio. Qualora nel testamento siano presenti disposizioni a favore dellanima, ossia lasciti consistenti in beni specifici, o somme di denaro quantificate, destinati alla celebrazione di messe, la legge tutela la disposizione trasformandola in un onere a carico dellerede o del legatario. La legge stabilisce che vi possano essere situazioni di indegnit a succedere: si tratta del caso in cui determinati soggetti non possono essere beneficiari di un testamento essendo responsabili di determinate azioni delittuose o riprovevoli (omicidio, grave calunnia), contro la persona defunta o dei suoi prossimi congiunti o avendo compiuto gravi illeciti contro la libert testamentaria o il testamento (sottrazione, occultamento, distruzione o alterazione di testamento). Lindegno a succedere pu essere riabilitato con una dichiarazione scritta espressa dal testatore stesso.

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Eredi e legatari
Lart. 588 del codice civile stabilisce che le disposizioni testamentarie, qualunque sia lespressione o la denominazione usata dal testatore, siano a titolo universale e attribuiscano la qualifica di erede, se comprendono luniversalit o una quota dei beni del testatore. Le altre disposizioni sono a titolo particolare e attribuiscono la qualifica di legatario. Equindi erede chi subentra al testatore in tutto il suo patrimonio o in una quota di esso. E legatario invece colui che acquista diritti patrimoniali specifici. La distinzione tra erede e legatario sostanziale, in quanto lerede subentra sia nei rapporti attivi che in quelli passivi, e quindi risponde dei debiti ereditari. A volte lattribuzione della qualifica di erede piuttosto che di legatario pu essere controversa. Si pu per esempio presentare il caso in cui il testamento, pur contenendo disposizioni specifiche, istituisca il beneficiario quale erede e non quale legatario, se risulta che il testatore ha inteso attribuire quei beni quale quota del patrimonio. Si pu inoltre presentare il caso in cui nel testamento i termini eredit e legato siano usati impropriamente: in tale situazione la sostanza prevale sulla forma, contano cio le reali volont del testatore.

Persone interposte
A tutela della libert testamentaria la legge individua coloro i quali non hanno la capacit di ricevere per testamento. Il sospetto che alcuni soggetti siano nella possibilit di influenzare la volont testamentaria, porta a stabilire, a priori, le persone che non possono essere destinatari di attribuzioni testamentarie. Pi precisamente sono incapaci a ricevere per testamento:

il notaio che ha ricevuto il testamento pubblico nonch i testimoni o linterprete intervenuti al testamento medesimo (art. 597 c.c.); il tutore o il protutore (art. 596c.c.), fatto salvo il caso in cui il tutore o il protutore sia ascendente, discendente, fratello, sorella, o coniuge del testatore; la persona che ha scritto il testamento segreto, salvo espressa approvazione scritta del testatore ( art. 598 c.c.); il notaio che ha ricevuto il testamento segreto in plico non sigillato.

Le disposizioni testamentarie a favore dei soggetti sopra menzionati devono ritenersi affette da nullit (art. 599 c.c). Sono altresi nulle le disposizioni favore di persona che possa considerarsi interposta, vale a dire di persona che abbia lincarico segreto di trasferire i beni al soggetto incapace di ricevere per testamento.

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Sono reputate persone interposte il padre, la madre, i discendenti e il coniuge della persona incapace, anche se chiamati congiuntamente con lincapace.

Accettazione delleredit
Leredit si acquista con laccettazione; con essa lerede subentra in tutti i rapporti attivi e passivi del testatore. Laccettazione delleredit pu essere:

espressa, se formalizzata con una dichiarazione;

oppure

tacita, quando lerede compie atti che comportano necessariamente la volont di accettare.

Leredit pu inoltre essere accettata:

puramente e semplicemente

oppure

con beneficio dinventario.

Nel caso di accettazione pura e semplice si ha la confusione del patrimonio ereditato con quello dellerede, e quindi lerede risponde anche con i propri beni degli eventuali debiti del defunto. Nel caso di accettazione beneficiata, invece, il patrimonio dellerede rimane separato da quello del defunto, e lerede risponde dei debiti ereditari solo fino alla concorrenza massima del patrimonio ereditato. Laccettazione beneficiata quindi tutela lerede nel caso in cui leredit sia gravata da importanti passivit. Laccettazione delleredit non pu essere parziale, e quindi lerede non libero di accettare solo alcuni beni e non altri. Laccettazione inoltre irrevocabile e retroagisce al momento di apertura della successione. Il chiamato alleredit pu liberamente rinunciare alleredit stessa.

Termine per accettare l'eredit


Il diritto di accettare leredit si prescrive nel termine di dieci anni; tale termine decorre dal giorno dellapertura della successione. Chiunque vi abbia interesse pu chiedere che lautorit giudiziaria fissi un termine entro il quale il chiamato dichiari se accetta o rinuncia alleredit. Se il chiamato non rilascia la dichiarazione di accettazione entro il termine fissato, perde il diritto di accettare.

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Eredit giacente
Quando il chiamato alleredit non accetta (con una dichiarazione espressa o tacitamente), e non ha il possesso dei beni ereditari, il pretore nomina un curatore delleredit giacente. Il pretore pu agire su istanza di chiunque vi abbia interesse o dufficio. Il curatore nominato deve effettuare linventario dei beni caduti in successione, amministrare leredit, pu provvedere al pagamento dei debiti ereditari e dei legati previa autorizzazione del pretore. Al termine del mandato deve rendere conto del proprio operato. La curatela cessa quando leredit viene accettata.

Quando il testamento nullo


Le principali cause di nullit del testamento sono:

i vizi di forma essenziali del testamento olografo per esempio la mancanza della firma o la mancanza di autografia, che si verifica quando il testamento non interamente scritto di pugno del testatore; la disposizione a favore di soggetti indicati in modo generico, cio in modo da non poter essere identificati; le disposizioni illecite.

Il testamento congiunto o reciproco


Il testamento reciproco (cio un documento unico con il quale due soggetti dispongono luno in favore dellaltro) e il testamento congiunto (con un unico atto due persone dispongono in favore di un terzo), sono nulli.

Esecuzione volontaria di un testamento nullo


Lart. 590 del codice civile stabilisce che non pu essere contestata la validit del testamento da parte di chi, pur conoscendo la causa della nullit, ha confermato la disposizione o ha dato ad essa volontaria esecuzione. In tale situazione, non viene sanato il testamento rendendolo valido, in quanto la causa della nullit permane, ma liniziativa di impugnazione pu essere assunta da chiunque vi abbia interesse, tranne che da colui che ha dato volontaria esecuzione al testamento.

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Impugnare un testamento
Chiunque abbia interesse diretto pu impugnare un testamento per invalidit. Lazione di impugnazione consiste nel promuovere un giudizio davanti al Tribunale competente, citando tutti gli altri eredi e legatari. Lazione di impugnazione pu essere promossa per due tipi di invalidit: la nullit e lannullabilit. Un testamento da ritenersi nullo quando contiene gravi difetti di forma oppure perch contrario alla legge. Nel caso del testamento olografo, tali difetti possono riguardare lautografia (nel caso in cui il testamento non sia interamente scritto di pugno dal testatore) e la mancanza della sottoscrizione. Un testamento considerato annullabile in caso di incapacit dintendere e di volere del testatore o per minori difetti di forma del testamento,come per esempio la mancanza della data. Lazione di impugnazione di un testamento per nullit non soggetta a limiti temporali, mentre lazione di annullamento va esercitata entro il termine di cinque anni dal momento in cui viene data lettura del testamento da parte del notaio ai chiamati alleredit stessa. La nullit di un testamento non pu essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullit, abbia confermato la disposizione o abbia dato ad essa volontaria esecuzione dopo la morte del testatore.

Impugnare un testamento per violenza, dolo o errore


La volont gioca un ruolo fondamentale nel testamento, in quanto produrr i suoi effetti solo dopo la morte del testatore. E quindi nullo il testamento che sia frutto di un vizio di volont; tale vizio pu nascere da violenza, dolo o errore. Lazione di impugnazione per violenza, dolo o errore pu essere promossa da chiunque vi abbia interesse.

Le condizioni testamentarie
Le disposizioni testamentarie, siano esse a titolo particolare (legati) o a titolo universale (eredit), possono essere sottoposte a condizione.

Condizioni sospensive e risolutive


Nel caso della condizione sospensiva gli effetti del testamento restano sospesi fino al verificarsi della condizione; al contrario, nel caso della condizione risolutiva il verificarsi della condizione fa venir meno listituzione di erede o il legato.

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Il testamento olografo
Per redigere un testamento olografo non necessaria la presenza di un Notaio e nemmeno di testimoni. Il testamento olografo deve contenere le volont del testatore, espresse liberamente, senza cio dover rispettare particolari schemi o formule. La legge per stabilisce che il testamento debba rispettare un rigore formale, a tutela del testatore: il testamento infatti produrr i suoi effetti solo dopo la sua morte, ed quindi essenziale che dal documento si possano desumere le reali volont del testatore.

Come si redige un testamento olografo


La forma del testamento olografo la pi semplice: sufficiente che il testatore su un qualunque foglio rediga le disposizioni di ultima volont scrivendole per intero, datandole e sottoscrivendole di suo pugno. Perch il testamento sia valido necessario che rispetti alcuni requisiti:

lautografia: il testamento deve essere interamente scritto di pugno dal testatore, cio non deve contenere parti scritte a macchina o con il computer, oppure scritte da altre persone. Se il testamento non autografo, nullo; la data: perch il testamento olografo sia valido deve essere datato, deve cio contenere lindicazione del giorno, del mese e dellanno di redazione.

Non invece necessaria lindicazione del luogo. La data essenziale in quanto consente, in presenza di pi testamenti, di stabilire quale sia lultimo, e quindi quale sia efficace. Fornisce inoltre un riferimento preciso utile nel caso in cui sia messa in dubbio la capacit di intendere e di volere del testatore. La mancanza della data comporta lannullamento su istanza di chiunque vi abbia interesse;

La sottoscrizione: il terzo elemento sostanziale per la validit del testamento olografo la presenza della firma al termine delle disposizioni.

Naturalmente anche la firma deve essere di pugno del testatore. Di solito la firma consiste nel nome e nel cognome, ma valida anche la firma con uno pseudonimo o con un vezzeggiativo, se la persona era conosciuta in quel modo. Limportante infatti che la sottoscrizione renda possibile con certezza lidentificazione della persona che ha scritto il testamento La mancanza della sottoscrizione comporta la nullit del testamento. Eventuali aggiunte in momenti successivi (codicilli) devono rispettare questi requisiti: devono cio anchesse essere scritte interamente di pugno del testatore, datate e sottoscritte. Il testamento olografo pu essere scritto su qualsiasi pezzo di carta di qualsiasi qualit, dimensione e colore. Non neppure necessario che sia proprio carta, pu essere stoffa, legno o altro materiale sufficientemente durevole. Pu essere scritto anche su marmo o pietra, ma non pu per essere scolpito, perch perderebbe le caratteristiche delle calligrafia del testatore.

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Se non sufficiente un foglio di carta se ne possono usare di pi purch risulti che luno continuazione dellaltro, meglio se numerati ed ogni foglio porti la data e la firma del testatore. Il testamento olografo pu essere redatto anche in forma di lettera.

Come depositarlo
Chi redige un testamento olografo pu conservarlo a propria cura ove egli ritenga, senza darne comunicazione ad alcuno. Per timore che il testamento possa andare smarrito o essere sottratto, molti testatori preferiscono affidare il proprio testamento ad una persona di propria fiducia o meglio depositare il proprio testamento olografo presso un Notaio. Qualora il testamento olografo sia depositato presso un Notaio, la sua pubblicazione dovr necessariamente avvenire a cura del Notaio che lo ha tenuto in custodia. Il deposito di un testamento olografo presso un Notaio pu avvenire esclusivamente a cura del testatore stesso: nessuno infatti titolato a chiedere il deposito di testamenti altrui.

Il testamento pubblico
Per fare un testamento pubblico, necessario recarsi presso un Notaio, ove, alla presenza di due testimoni, le volont dichiarate dal testatore vengono scritte a cura del Notaio stesso. Nel nostro ordinamento giuridico il Notaio lunico pubblico ufficiale titolato a ricevere testamenti. Il testamento deve indicare il luogo e la data del ricevimento e lora della sottoscrizione, ed essere sottoscritto dal testatore,dai testimoni e dal Notaio. Se il testatore non pu firmare il testamento, o pu farlo con molta difficolt, deve dichiararne il motivo; tale motivo viene scritto dal Notaio nel verbale di ricevimento del testamento. Il testamento pubblico lunica forma di testamento possibile per chi non sappia o non possa scrivere. I testimoni devono avere i seguenti requisiti:

non essere in nessun modo interessati allatto; essere in grado di sottoscrivere latto; avere il pieno esercizio dei diritti civili; essere cittadini italiani, o stranieri residenti in Italia; non essere ciechi, o sordi, o muti; non essere parenti o affini del Notaio o del testatore in linea retta in qualunque grado, e in linea collaterale fino al terzo grado; non essere coniuge del Notaio o del testatore; essere maggiorenni.

Il testatore muto, sordo o sordomuto pu fare testamento pubblico solo se sia presente un interprete, e se almeno uno dei testimoni conosce il linguaggio dei sordomuti. Il testamento pubblico ricevuto secondo le modalit prescritte dalla legge, viene poi conservato dal Notaio.

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Riservatezza del testamento pubblico


La riservatezza del testamento pubblico garantita dalla circostanza che le volont espresse vengono portate a conoscenza dei terzi dal Notaio solo alla morte del testatore.

Il testamento segreto
Il testamento segreto un tipo di testamento assai poco frequente. Deve il suo nome al fatto che il Notaio e i testimoni ignorano il contenuto delle disposizioni espresse. Detto testamento viene consegnato dal testatore gi sigillato al Notaio o viene sigillato dal Notaio nel momento in cui lo riceve. La consegna deve avvenire alla presenza di due testimoni. Sullinvolucro che sigilla il testamento si scrive latto di ricevimento, dando atto della consegna al Notaio e della dichiarazione che si tratta di un testamento segreto. Il testamento segreto pu essere interamente scritto di pugno dal testatore e sottoscritto in calce,ma valido anche se scritto da terzi o a macchina, o con il computer, purch firmato in ogni mezzo foglio. E valido anche se non reca alcuna data. Se manca la redazione per iscritto, da parte del Notaio, delle dichiarazioni del testatore o la sottoscrizione delluno o dellaltro, il testamento segreto nullo. Il testamento segreto pu essere ritirato in ogni momento dal testatore dalle mani del Notaio presso il quale si trova. Il Notaio redige un verbale di restituzione che viene sottoscritto dal testatore, da due testimoni e dal Notaio.

I testamenti speciali
Oltre ai cosiddetti testamenti ordinari, che sono il testamento olografo, e i testamenti per atto di Notaio, cio il testamento pubblico ed il testamento segreto, vi sono i testamenti speciali. Si tratta di testamenti ai quali si pu ricorrere in via straordinaria, quando sia impossibile effettuare un testamento ordinario. I testamenti speciali sono caratterizzati da una estrema semplificazione delle formalit da rispettare; per contro la loro validit cessa decorsi tre mesi dalla cessazione delle condizioni eccezionali che hanno giustificato la redazione di un testamento speciale. E possibile fare un testamento speciale solo qualora ricorrano le seguenti condizioni:

Malattia, calamit e infortuni: se il testatore si trova in un luogo ove diffusa una malattia contagiosa, oppure vi una calamit naturale o un infortunio, il testamento valido se ricevuto da un Notaio, dal giudice di pace dal sindaco o da un ministro di culto, in presenza

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di due testimoni di et non inferiore ai sedici anni. Il testamento scritto da chi lo riceve ed sottoscritto anche dal testatore e dai testimoni. Testamento a bordo di nave: durante un viaggio su nave il testamento pu essere ricevuto dal comandante della nave stessa. Il testamento del comandante pu invece essere ricevuto dal suo diretto subalterno. Il testamento ricevuto su nave, deve essere redatto in due originali alla presenza di due testimoni e deve essere sottoscritto dal testatore, da colui che lo riceve e dai due testimoni. Il testamento viene conservato tra i documenti di bordo, ovvero sul giornale nautico e sul ruolo dequipaggio. Gli originali del testamento devono essere consegnati allautorit locale marittima, al momento dellapprodo. Testamento a bordo di aeromobile: il testamento ricevuto dal comandante alla presenza di un testimone, o quando possibile, di due testimoni. Per il resto valgono le disposizioni del testamento a bordo di nave; Testamento dei militari: il testamento dei militari e delle persone al seguito delle forze armate dello Stato pu essere ricevuto da un ufficiale o da un cappellano militare, o da un ufficiale della Croce Rossa, o da un ufficiale dellAssociazione italiana dei cavalieri del sovrano Ordine di Malta, in presenza di due testimoni. Detto testamento deve essere sottoscritto dal testatore, da chi lo ha ricevuto e dai due testimoni. Il testamento deve poi essere trasmesso, nel pi breve tempo possibile, al quartiere generale, che a sua volta lo invia al Ministero competente, il quale lo fa depositare presso larchivio notarile del luogo dellultima residenza del testatore.

Pubblicazione di un testamento olografo

Chiunque sia in possesso di un testamento olografo, obbligato, per legge, a consegnarlo ad un Notaio, chiedendone la pubblicazione, non appena venga a conoscenza della morte del testatore. Con la pubblicazione, il contenuto del testamento olografo viene portato a conoscenza di tutti gli interessati. Loccultamento di un testamento olografo costituisce reato. Cosa deve fare il Notaio Il Notaio al quale viene consegnato il testamento olografo, ricevuto lestratto per riassunto dellatto di morte del testatore, alla presenza di due testimoni procede alla redazione di un verbale, detto verbale di pubblicazione di testamento olografo, nel quale il documento viene descritto e ne viene trascritto il contenuto. Il testamento originale viene allegato al verbale. Il Notaio che ha provveduto alla pubblicazione tenuto a comunicare lesistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio e la residenza. Il verbale viene sottoscritto dalla persona che presenta il testamento, dai testimoni e dal Notaio. Al verbale di pubblicazione vengono allegati la scheda testamentaria e lestratto per riassunto dellatto di morte. Il Notaio deve poi inviare una copia del verbale di pubblicazione del testamento alla cancelleria del tribunale del luogo di apertura della successione.

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Per giustificati motivi, su istanza di chiunque vi ha interesse, il giudice pu disporre che periodi o frasi di carattere non patrimoniale siano cancellati dal testamento e omessi nelle copie che fossero richieste, salvo che l`autorit giudiziaria ordini il rilascio di copia integrale Avvenuta la pubblicazione, il testamento olografo ha esecuzione.

Pubblicazione di un testamento segreto


Il testamento segreto, deve essere aperto e pubblicato dal Notaio appena gli perviene la notizia della morte del testatore. Chiunque creda di avervi interesse pu chiedere, con un ricorso al tribunale del luogo di apertura della successione, che sia fissato un termine per lapertura e la pubblicazione. Valgono poi tutte le norme relative alla pubblicazione del testamento olografo.

La ricerca di un testamento
Alla morte del testatore, la ricerca della scheda testamentaria deve senzaltro partire dagli effetti personali e dai documenti custoditi presso labitazione della persona defunta. La scheda talvolta viene depositata nella cassetta di sicurezza presso la banca. Poich la scheda testamentaria potrebbe essere custodita da un Notaio, buona norma verificare lesistenza del testamento presso i Notaio del luogo di apertura della successione. Infine talvolta il testamento pu essere custodito da persone di fiducia del testatore stesso. Una verifica circa lesistenza di un testamento pubblico pu essere effettuata presso il Registro Generale dei Testamenti che ha sede presso lUfficio Centrale degli Archivi Notarili di Roma.

Nominare un esecutore testamentario


La nomina di esecutore pu essere effettuata solo nel testamento (art. 700 c.c.). Infatti il testatore pu indicare nel testamento stesso il nominativo di uno o pi esecutori testamentari eventualmente scegliendoli anche tra gli eredi o legatari. Il testatore nel testamento pu autorizzare lesecutore a sostituire altri a se stesso, qualora egli non possa continuare nellufficio. Lesecutore testamentario non deve essere necessariamente un professionista o un conoscitore della materia successoria, ma sicuramente deve essere persona di fiducia del testatore. La designazione ad esecutore testamentario deve essere accettata con una dichiarazione espressa presso il Tribunale competente (art. 702 c.c.). La dichiarazione di accettazione della carica non pu essere sottoposta a termine o a condizione.

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La carica di esecutore testamentario ha la durata di un anno salvo proroga di un altro anno. Lattivit dellesecutore testamentario libera, personale, gratuita.

Libera in quanto lesecutore pu rifiutare la nomina mediante dichiarazione di rinuncia in Tribunale. Personale in quanto, in caso di morte dellesecutore, le sue funzioni non sono trasmissibili ad altri. Gratuita in quanto allesecutore non spetta alcun compenso salvo che sia espressamente previsto nel testamento ( art. 711 c.c.). In ogni caso sono a carico delleredit le spese sostenute per lesercizio dellufficio ( art.712 c.c.).

I compiti dell'esecutore testamentario


Lesecutore testamentario deve curare che siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volont del defunto ( art. 703 c.c.). Lesecutore:

ha il compito di amministrare i beni delleredit; provvede al pagamento dei debiti ereditari ed alla riscossione dei crediti; adempie i legati; vigila sul rispetto degli oneri testamentari e sulladempimento delle disposizioni non patrimoniali.

Qualora tra i chiamati alleredit vi siano minori, assenti, interdetti, persone giuridiche lesecutore deve far apporre i sigilli e far redigere linventario dei beni caduti in successione ( art. 705 c.c.)

Il legato
Il legato una disposizione testamentaria a titolo particolare, che si acquista senza bisogno di accettazione. Il diritto si trasmette al beneficiario al momento dellapertura della successione. Tipi particolari di legato:

Legato di cosa inesistente


Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare, o una cosa determinata soltanto nel genere, da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte (art. 654 c.c.). Se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte, ma non nella quantit determinata, il legato ha effetto per la quantit che vi si trova. Quindi lerede non ha lobbligo di integrare il legato con acquisti che raggiungano la quantit indicata nel testamento.
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Quando il legato appartiene al legatario


Il legato di cosa che al tempo di redazione del testamento era gi di propriet del legatario nullo, se la cosa si trova in propriet del legatario anche al tempo dellapertura della successione (art.656 c.c.) Quindi il legato nullo perch ha per oggetto un bene non presente nellasse ereditario. E valido il legato di cosa che al momento di redazione del testamento apparteneva al legatario, se al momento di apertura della successione la cosa risulta poi divenuta di propriet del testatore.

Legato di cosa altrui


Ai sensi dellart.651 c.c.il legato di cosa non appartenente al testatore di regola nullo. La legge ritiene tuttavia valido il legato di cosa altrui a condizione che dal testamento o da altro scritto risulti che il testatore fosse a conoscenza che la cosa legata apparteneva allonerato o ad un terzo. In questo caso lonerato obbligato ad acquistare la propriet della cosa dal terzo e a trasferirla al legatario, ma in sua facolt pagarne al legatario il giusto prezzo. Ad esempio: lascio erede delle mie sostanze mio figlio Gino. Lascio in legato al signor Luca Rossi 2 vasi di maiolica giapponese, che sono di propriet di mio fratello Dante. In questo caso, lerede (il figlio Gino) sar tenuto ad acquistare i vasi per darli al legatario, oppure a corrisponderne il giusto prezzo, da stabilirsi secondo il valore di mercato o con una perizia. Quindi se la cosa oggetto del legato di propriet di un terzo, si tratter di un legato con facolt alternativa, poich concessa allonerato la facolt di procurarsi la propriet della cosa e di trasferirla al terzo oppure alternativamente di pagare al terzo il giusto prezzo. In sostanza, tutto si riduce alla somma di denaro corrispondente al valore delloggetto. E pienamente valido il legato di cosa che, al momento di redazione del testamento apparteneva a terzi, ma divenuta di propriet del testatore successivamente e comunque al momento dellapertura della successione.

Come revocare un testamento


Un testamento sempre modificabile o revocabile da parte del proprio autore; si dice infatti che il testamento un atto illimitatamente revocabile. A tutela della completa libert del testatore, il legislatore ha stabilito che non si possa in alcun modo rinunciare o limitare tale facolt, ed ha quindi sancito che ogni clausola o condizione posta alla revocabilit di un testamento, nulla.

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E possibile revocare o modificare un testamento in maniera esplicita o in maniera implicita:


se con un successivo testamento il testatore dichiara di voler revocare uno o pi testamenti precedenti, si ha la revoca esplicita; se invece un testamento successivo contiene disposizioni incompatibili con altre espresse in un testamento precedente, si ha una revoca implicita.

La revoca esplicita deve essere espressa nella forma di testamento; possibile revocare un testamento pubblico con un testamento olografo e viceversa.

Sostituzione degli eredi


Il testatore pu sostituire allerede istituito unaltra persona, qualora il primo non possa o non voglia accettare leredit. Possono sostituirsi pi persone ad una sola, e una sola a pi. I sostituiti devono adempiere gli obblighi imposti agli istituiti a meno che una diversa volont sia stata espressa dal testatore o che si tratti di obblighi personali. Tali disposizioni si applicano anche ai eredi.

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Le imposte di successione
Tutte le successioni apertesi dopo il 3 ottobre 2006 sono soggette al pagamento di imposte.

La dichiarazione di successione
La denuncia di successione deve essere presentata entro un anno dalla data di apertura della successione, presso lUfficio del Registro del luogo di residenza della persona scomparsa. Di seguito la tabella per il calcolo delle imposte di successione: Eredi/legatari Imposta di successione Sul valore dei beni e diritti: 4% Franchigia per ogni beneficiario: 1.000.000 Sul valore dei beni e diritti: 6% Franchigia per ogni beneficiario: 100.000 Natura dei beni prima casa altri immobili altri beni prima casa altri immobili altri beni Imposta di trascrizione 168 2% 168 2% 168 2% Imposta catastale 168 1% 168 1% 168 1% -

coniuge o parenti in linea retta

fratelli e sorelle

parenti sino al 4 prima casa (diversi da fratelli e sorelle) Sul valore dei beni altri immobili Affini in linea e diritti: retta 6% Affini in linea altri beni collaterale sino al 3 prima casa altri soggetti Sul valore dei beni e diritti: altri immobili 8% altri beni

168 2% -

168 1% -

soggetti portatori di handicap Per ciascun portatore di handicap spetta una franchigia di (riconosciuto complessivi euro 1.500.000, grave ai sensi indipendentemente dal rapporto di coniugio o di parentela della Legge 5.2.1992 n. 104)
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N.B.: il valore imponibile degli immobili calcolato sulla rendita catastale capitalizzata. Le stesse aliquote come sopra elencate si applicano anche per gli atti di donazione. I coefficienti di rivalutazione dal 31 luglio 2004, al fine di ottenere il valore catastale, sono i seguenti:
- per i terreni: - per i terreni pertinenziali di prima casa: - per i fabbricati: - categorie C/1 ed E: - categorie A/10 e D: - categoria B: - altri fabbricati: - per fabbricato abitativo prima casa e relative pertinenze: 112,50 103,125 42,84 63,00 147,00 126,00 115,50

Per altre informazioni visita: dichiarazione di successione

SOGGETTI ESCLUSI DA IMPOSTE DI SUCCESSIONE


La legge prevede che vi siano alcuni soggetti esenti dal pagamento di imposte:

Soggetti residenti allestero Sono esclusi dal pagamento di imposte di successione i trasferimenti di beni esistenti allestero di propriet di soggetto residente allestero. Stato Sono esclusi dal pagamento di imposte di successione i trasferimenti a favore dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni. Enti Sono altres esclusi da imposte i trasferimenti a favore di enti pubblici, fondazioni, associazioni, senza alcuna necessit di dimostrare l'impiego dei beni, se aventi come scopo esclusivo la ricerca, l'assistenza, lo studio, l'educazione, l'istruzione o altra finalit di pubblica utilit; a favore delle organizzazioni ONLUS, delle fondazioni previste ex Legge 461/1998 e degli enti aventi finalit di culto e religione. Altri enti Sono infine esclusi da imposte i trasferimenti a favore di enti pubblici e di fondazioni o associazioni legalmente riconosciute, diversi da quelle indicate sub. c), se disposti per le sopra citate finalit; in questo caso l'ente deve dimostrare entro 5 anni dalla accettazione della eredit o dall'acquisto del legato, di avere impiegato i beni o i diritti ricevuti o la somma ricavata della loro alienazione per il conseguimento delle finalit indicate dal testatore. In mancanza di tale dimostrazione lente tenuto al pagamento dell'imposta con gli interessi legali dalla data in cui avrebbe dovuto essere pagata.

BENI ESCUSI DA IMPOSTE DI SUCCESSIONE


La legge prevede che alcuni beni siano esclusi da imposte di successione:

i titoli di debito pubblico, fra i quali si intendono compresi i Buoni Ordinari del Tesoro, i Certificati di Credito del Tesoro e i Buoni del Tesoro Poliennali; gli altri Titoli di Stato o equiparati, nonch ogni altro bene o diritto, dichiarati esenti dall'imposta da norme di legge; aziende familiari e partecipazioni sociali: l'imposta di successione non si applica in caso di eredit o legato a favore di discendenti avente ad oggetto aziende o rami di esse, quote

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sociali e azioni. Nel caso di societ di capitali o cooperative o di mutua assicurazioni aventi sede in Italia, il beneficio spetta limitatamente alla partecipazione mediante la quale si acquisisce o si integra il controllo della societ, a condizione che i beneficiari proseguano l'esercizio dell'attivit di impresa e/o detengano il controllo della stessa per un periodo di almeno 5 anni. le indennit di fine rapporto di lavoro (art. 1751 C.C.) e le altre indennit spettanti per diritto proprio agli eredi in forza di assicurazioni previdenziali obbligatorie o stipulate dal defunto; i beni culturali sottoposti a vincolo culturale previsto dalle leggi in materia, anteriormente all'apertura della successione e se siano stati assolti i conseguenti obblighi di conservazione e protezione; i crediti verso lo Stato, gli enti pubblici territoriali e gli enti pubblici che gestiscono forme obbligatorie di previdenza e di assistenza sociale, compresi quelli per il rimborso di imposte o contributi, fino a quando non siano riconosciuti sussistenti con provvedimento o dichiarazione dell'Amministrazione debitrice; i crediti contestati giudizialmente alla data di apertura della successione, fino a quando la loro sussistenza non sia riconosciuta con provvedimenti giudiziali o transazione; i crediti ceduti allo Stato entro la data di presentazione della dichiarazione di successione; i veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico, che sono sottoposti a tassazione separata.

Che cos' la donazione


La donazione il contratto con il quale, per spirito di liberalit, una parte arricchisce laltra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa una obbligazione ( art.769 c.c.). La donazione un contratto ossia un accordo fra donante e donatario: laccettazione di questultimo necessaria e deve essere manifestata. La donazione caratterizzata dallo spirito di liberalit. Con ci si intende dire semplicemente che le parti devono essere daccordo sul carattere gratuito della prestazione, che deve essere nota e voluta dalle parti stesse. Altra caratterista della donazione la personalit: nullo il mandato con cui si attribuisce ad altri la facolt di designare la persona del donatario o di determinare loggetto della donazione; possibile per attribuire ad un terzo la scelta del donatario tra pi persone designate dal donante ovvero la scelta delloggetto tra pi cose determinate dal donante (art.778 c.c.).

Forme ed effetti della donazione


La donazione deve essere fatta per atto pubblico, sotto pena di nullit (art.782 c.c.) e richiede la presenza irrinunciabile di due testimoni, non parenti, coniugi o affini, n interessati allatto.

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La forma dellatto pubblico non richiesta se la donazione ha per oggetto un bene mobile di modico valore. La modicit del valore deve essere valutata anche in relazione alle condizioni economiche del donante ( art. 783 c.c.). La forma dellatto pubblico non richiesta neppure per le donazioni indirette quali ad esempio il pagamento di un debito altrui, la remissione del debito, e la costituzione di una rendita vitalizia a favore di un terzo. La donazione non pu essere revocata se non nei casi previsti dalla legge: per ingratitudine del donatario o per sopravvenienza di figli ( artt. 801 - art 802 c.c.). Leffetto della donazione larricchimento di una parte disponendo a favore di questa di un diritto ovvero assumendo verso la stessa unobbligazione. La donazione a favore dei legittimari una anticipazione delleredit. Infatti lart. 737 c.c. dispone: I figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire ai coeredi tutto ci che hanno ricevuto dal defunto per donazioni direttamente o indirettamente, salvo che il defunto non li abbia da ci dispensati. Perci, in sede di divisione ereditaria, il bene donato deve essere conferito alla massa da dividere tra figli, discendenti e coniuge ( c.d. collazione). Se la persona scomparsa ha disposto che il bene donato sia conseguito dallerede come un soprappi rispetto alla quota di legittima, la collazione non si applica, purch questa eccedenza non superi la quota disponibile (c.d. dispensa dalla collazione ex art.737 c.c.) La dispensa dalla collazione pu essere espressa o tacita. La dispensa espressa pu essere inserita in un testamento o nella donazione, e potrebbe anche non essere contestuale alla donazione, in tal caso deve comunque averne la stessa forma. La dispensa tacita pu essere desunta dal contesto dellatto di donazione o da altri elementi validi: deve manifestarsi con atti e espressioni che indicano la volont di assegnare il bene donato in aggiunta alla quota di legittima. Per evitare che il donante durante la sua vita eluda le norme a tutela dei legittimari con donazioni che favoriscano uno piuttosto che un altro dei legittimari, ovvero degli estranei, la legge prevede che si deve tener conto, al fine del calcolo della massa su cui applicare le quote di legittima, di codeste donazioni (art.556 c.c. c.d. Riunione fittizia). Le donazioni il cui valore eccede la quota disponibile sono soggette a riduzione fino alla quota medesima. Le donazioni non si riducono se non dopo esaurito il valore dei beni disposti per testamento (art. 555 c.c.).

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Fare testamento a favore della ricerca


Fare testamento un atto di civile previdenza nei confronti della propria famiglia e, pi in generale, della societ. Scegliere di destinare un parte della propria eredit alla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro significa offrire un contributo reale alle generazioni future.

Un lascito, anche piccolo, pu contribuire a realizzare un grande obiettivo: aiutare la ricerca nella lotta contro il cancro. Scegliere di aiutare la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro molto semplice: sufficiente scrivere di proprio pugno, su un foglio, la propria volont di lasciare una somma di denaro, dei beni specifici o di nominare FIRC erede del proprio patrimonio. Lo scritto deve essere datato, firmato e consegnato al proprio Notaio o ad una persona di fiducia. Un gesto semplice che dar continuit alla ricerca. I lasciti testamentari rappresentano un aiuto fondamentale per investire nella ricerca in termini di borse di studio o di acquisto di attrezzature ad alta tecnologia. Perch solo investendo nella ricerca sar possibile raggiungere un futuro libero dal cancro. Pur riconoscendo i diritti degli eredi, si pu sempre destinare una parte del proprio patrimonio a favore della ricerca sul cancro. I lasciti in favore della Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro sono esenti da imposte. Per maggiori informazioni www.fondazionefirc.it

Esempi di testamento olografo


Il testamento olografo rappresenta la forma pi semplice di testamento: il testatore, su un foglio di qualunque tipo, scrive interamente di suo pugno le proprie disposizioni, vi appone la data e la firma. Prendiamo in considerazione il primo esempio di testametno:
Testamento n1

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COMMENTO: Con questo testamento Paola M. ha istituito il fratello Giuseppe erede e ha disposto di un legato in favore della nipote Silvia. Giuseppe al momento dell'apertura della successione subentra quindi in tutti i rapporti attivi e passivi facenti capo alla testatrice ad esclusione del diritto di propriet sull'immobile di Rapallo. Si noti che le spese condominiali, o leventuale reddito in caso di immobile locato, saranno di pertinenza della legataria dalla data di apertura della successione; spese e proventi maturati antecedentemente alla data di apertura della successione saranno invece di pertinenza dell'erede.

Testamento n2

COMMENTO: Con il suo testamento Enzo nomina erede dei propri beni la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro con lonere di destinare il patrimonio a borse di studio sui tumori al seno. Lerede tenuto a rispettare lonere, non pu cio destinare quanto ricevuto grazie al testamento di Enzo a scopi diversi da quello indicato dal testatore.

Testamento n3

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COMMENTO: Con il suo testamento Giovanna ha disposto unicamente della casa in cui abita. Gli eventuali altri beni di propriet di Giovanna al momento di apertura della successione saranno devoluti agli eredi legittimi; si avr quindi contemporaneamente la successione testamentaria per la devoluzione dellimmobile e la successione legittima per gli altri beni. Nel suo testamento Giovanna ha nominato un esecutore testamentario, quale persona di sua fiducia tenuta a realizzare quanto previsto nel testamento.

Testamento n4

COMMENTO:

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Successione Testamento e Donazione

Il testamento olografo pu essere espresso anche in forma di lettera, come in questo caso. La firma, pur non indicando nome e cognome valida, perch riconducibile con certezza al suo autore.

Testamento n5

COMMENTO: Con questo testamento Vincenzo nomina erede il fratello Salvatore; lascia inoltre in legato alla Parrocchia la nuda propriet della casa, e il relativo usufrutto a Concetta. Concetta avr quindi nella sua disponibilit, finch vivente, lappartamento, che potr occupare personalmente o potr affittare a terzi. Ella sar tenuta a pagare le imposte sullimmobile e le spese di gestione ordinaria. La parrocchia, nuda proprietaria, sar tenuta al pagamento delle spese straordinarie. Alla morte di Concetta la Parrocchia diventer piena proprietaria della casa.

Esempi di testamento pubblico


Il testamento pubblico il testamento ricevuto dal Notaio alla presenza di due testimoni. Il Notaio scrive le volont del testatore, la data e lora in cui il testamento viene ricevuto, e il documento viene firmato dal testatore, dai testimoni e dal Notaio. Il testamento pubblico lunica forma di testamento possibile per chi non sappia o non possa scrivere.

Di seguito riportiamo una copia fotostatica di un testamento pubblico.

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Successione Testamento e Donazione

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Esempi di testamento nulli o erronei


Il testamento olografo rappresenta la forma pi semplice di testamento: il testatore, su un foglio di qualunque tipo, scrive interamente di suo pugno le proprie disposizioni, vi appone la data e la firma.

Esempio 1 TESTAMENTO NULLO

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Successione Testamento e Donazione

Perch questo testamento nullo? Questo testamento nullo perch A nulla vale il fatto che sia scritto su carta intestata. manca la firma del testatore.

Esempio 2 TESTAMENTO NULLO

Perch questo testamento nullo? Questo testamento nullo perch il beneficiario del testamento deve essere esattamente indicato e quindi individuabile con precisione: la legge infatti stabilisce che la disposizione testamentaria a favore di persona incerta o a favore di persona da nominarsi da un terzo, sia nulla.

Esempio 3 TESTAMENTO ANNULLABILE

Perch questo testamento annullabile?

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Successione Testamento e Donazione

Questo testamento annullabile perch privo della data.

Esempio 4 TESTAMENTO NULLO

Perch questo testamento nullo? Questo testamento nullo perch non scritto di pugno dalla testatrice, la quale lo ha scritto a macchina e lo ha poi sottoscritto.

FAQ

COS' LA SUCCESSIONE LEGITTIMA?


La successione legittima quella regolata dalla legge, in quanto gli eredi sono individuati dal codice civile e sono: il coniuge, i discendenti legittimi e naturali, gli ascendenti legittimi, i collaterali e gli altri parenti entro il sesto grado. In presenza di pi soggetti erede il parente con il legame pi stretto, con esclusione dei parenti pi remoti.

QUALI SONO I PARENTI CHE NON POSSONO ESSERE ESCLUSI DALL'EREDIT?


Vi sono alcuni familiari, che la legge tutela, che hanno sempre diritto ad una quota di eredit; questi sono denominati legittimari e sono il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi. Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi. La libert di disporre per testamento quindi limitata dalleventuale esistenza di legittimari.

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Successione Testamento e Donazione

NELLA SUCCESSIONE LEGITTIMA, QUALI SONO I PARENTI CHE EREDITANO?


Nel caso di successione legittima, sono eredi i parenti pi vicini alla persona scomparsa, escludendo dalla successione i parenti pi lontani. I parenti possono essere in linea retta (padre figlio; nonno nipote): in questo caso le persone discendono direttamente luna dallaltra, oppure in linea collaterale (fratelli; zio nipote);in questo caso pur avendo un ascendente comune, le persone non discendono luna dallaltra La legge italiana prevede che siano successibili il coniuge, i discendenti, gli ascendenti e gli altri parenti fino al sesto grado.

QUALI SONO I PARENTI CHE HANNO DIRITTO ALLA QUOTA DI RISERVA?


Le persone che hanno diritto alla riserva sono:il coniuge, i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti), i genitori (solo in assenza di figli).

COS' LA SUCCESSIONE TESTAMENTARIA?


La successione testamentaria quella regolata dal testamento, in quanto gli eredi sono individuati dal testatore, il quale pu scegliere di destinare i propri beni in modo diverso da quanto stabilito dalla legge, oppure pu individuare quale erede un soggetto estraneo allambito familiare, o un ente di pubblica utilit.

TUTTI POSSONO FARE TESTAMENTO?


Si, tutti tranne i minorenni, gli interdetti (coloro che si trovano in abituale stato di infermit mentale e sono stati dichiarati interdetti dal tribunale), e gli incapaci di intendere e di volere. Il testamento redatto da una persona incapace pu essere impugnato da chiunque vi abbia interesse; il testamento per efficace finch non viene dichiarato lannullamento.

CHI PU ESSERE BENEFICIARIO DI UN LASCITO TESTAMENTARIO?


Possono essere destinatarie di un testamento tutte le persone fisiche nate o concepite prima dellapertura della successione e le persone giuridiche, quali ad esempio, enti di ricerca, di assistenza e di pubblica utilit. Ogni beneficiario deve essere indicato con chiarezza e precisione per essere individuato in modo inequivocabile. E infatti nulla ogni disposizione testamentaria a favore di persona incerta o a favore di persona da nominarsi da un terzo.

COSA SI INTENDE PER QUOTE DISPONIBILI E QUOTE NON DISPONIBILI?

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Successione Testamento e Donazione

La libert di disporre dei propri beni attraverso il testamento limitata in presenza di familiari stretti, quali il coniuge e i figli (cosiddetti riservatari) i quali hanno diritto ad una quota dei beni ereditari; la quota disponibile quella parte del patrimonio della quale il testatore pu liberamente disporre, dopo aver soddisfatto la quota di riserva.

QUAL' LA DIFFERENZA TRA EREDE E LEGATARIO?


Lerede subentra al testatore in tutto il suo patrimonio o in una quota di esso, e risponde dei debiti ereditari; il legatario invece acquisisce diritti patrimoniali specifici, e non risponde dei debiti ereditari.

COME SI REDIGE UN TESTAMENTO OLOGRAFO?


Per fare un testamento olografo sufficiente scrivere su un qualunque foglio le proprie disposizioni di ultima volontscrivendole per intero di proprio pugno, datandole e firmandole.

COME SI REDIGE UN TESTAMENTO PUBBLICO?


Per fare un testamento pubblico, necessario recarsi presso un Notaio, il quale scriver le volont del testatore, alla presenza di due testimoni. Il testamento, recante lindicazione del luogo e della data di ricevimento completa dellora, viene poi sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal Notaio.

COME SI FA A REVOCARE UN TESTAMENTO?


Il testamento pu essere sempre modificato o revocato da parte del proprio autore; la legge stabilisce infatti che il testamento sia un atto illimitatamente revocabile. E possibile modificare o revocare un testamento pubblico con un testamento olografo e viceversa.

VALIDO IL TESTAMENTO CONGIUNTO?


Il testamento congiunto, ovvero un atto unico con il quale due persone dispongono in favore di un terzo, nullo.

COS' IL TESTAMENTO RECIPROCO?


Il testamento reciproco un atto unico nel quale due persone dispongono dei propri beni uno in favore dellaltro, in modo simmetrico; esso nullo.

COME AVVIENE LA PUBBLICAZIONE TESTAMENTO OLOGRAFO?

DI

UN

Il testamento olografo in originale deve essere consegnato ad un Notaio insieme allestratto per riassunto dellatto di morte del testatore. Il Notaio, alla presenza di due testimoni procede alla redazione di un verbale, detto verbale di pubblicazione di testamento olografo, nel quale il documento viene descritto e ne viene letteralmente trascritto il contenuto.

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Successione Testamento e Donazione

OBBLIGATORIO DEPOSITARE IL TESTAMENTO OLOGRAFO PRESSO UN NOTAIO?


No, chi redige un testamento olografo pu conservarlo a propria cura ove egli ritenga, senza darne notizia ad alcuno; oppure, se teme che il testamento possa andare perso, pu scegliere di depositarlo presso un Notaio.

QUANDO IL TESTAMENTO NULLO?


Un testamento nullo quando contiene gravi difetti di forma oppure perch contrario alla legge. Nel caso del testamento olografo i gravi difetti di forma possono consistere nella mancanza della firma o nella non completa scrittura di pugno da parte del testatore.

QUANDO UN TESTAMENTO ANNULLABILE?


Un testamento annullabile qualora presenti difetti di forma di minore importanza, quale ad esempio la mancanza della data, oppure qualora il testatore fosse incapace di intendere e di volere al momento della stesura del testamento.

CHI NOMINA L'ESECUTORE TESTAMENTARIO?


Lesecutore testamentario pu essere nominato esclusivamente dal testatore, nellambito del testamento. Pu essere indicato uno o pi esecutori, eventualmente scegliendoli anche tra gli eredi o i legatari.

QUALI SONO I TESTAMENTARIO?

COMPITI

DELL'ESECUTORE

Lesecutore testamentario deve curare che siano esattamente eseguite le disposizioni di ultima volont del defunto; deve cio amministrare i beni ereditari, pagare i debiti delleredit, riscuotere i crediti, eseguire i legati. Se tra i chiamati alleredit vi sono minori, assenti, interdetti, o persone giuridiche, lesecutore deve far apporre i sigilli e far redigere linventario dei beni caduti in successione.

COSA SONO I TESTAMENTI SPECIALI?


I testamenti speciali sono testamenti caratterizzati da unestrema semplificazione delle formalit da rispettare, ai quali si pu ricorrere solo se il testatore si trovi in condizioni eccezionali, quali: malattia, calamit e infortuni, testamento a bordo di nave, testamento a bordo di aeromobile, testamento dei militari.

COME SI IMPUGNA UN TESTAMENTO?


Lazione di impugnazione consiste nel promuovere un giudizio davanti al Tribunale competente, volto a far dichiarare linvalidit del testamento per nullit o annullabilit. Lazione di impugnazione pu essere promossa da parte di chiunque vi abbia interesse.

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IL TESTAMENTO PU ESSERE FATTO ATTRAVERSO UN RAPPRESENTANTE?


No, il testamento un atto personale, e non pu quindi essere redatto da un rappresentante.

COSA SUCCEDE SE IL TESTAMENTO DISPONE SOLO DI ALCUNI BENI?


Se il testamento dispone solo di alcuni beni, accanto alla successione testamentaria si aprir la successione legittima; quindi i beni non indicati in testamento saranno devoluti ai parenti pi prossimi.

PERSONA HA CONIUGE E FIGLI PU LASCIARE UNA PARTE DEL PROPRIO PATRIMONIO AD UN ENTE?
Si, esiste sempre una quota del patrimonio che pu essere liberamente lasciata a chi si desideri; la cosiddetta quota disponibile. Essa varia in funzione di quali e quanti legittimari abbia il testatore.

CHI NON SA O NON PU SCRIVERE, PU FARE TESTAMENTO?


Si, recandosi da un Notaio pu fare un testamento pubblico.

COME SI ACCETTA L'EREDIT TESTAMENTARIA?


Leredit si acquista con laccettazione; con essa lerede subentra in tutti i rapporti attivi e passivi del testatore. Laccettazione delleredit pu essere espressa, se formalizzata con una dichiarazione, oppure tacita, quando lerede compie atti dispositivi che dimostrino la volont di accettare. Si pu inoltre avere accettazione pura e semplice oppure accettazione con beneficio dinventario. Quando lerede accetta puramente e semplicemente risponde degli eventuali debiti del defunto anche con i propri beni. Se lerede invece accetta con beneficio dinventario risponde dei debiti ereditari solo fino alla concorrenza massima del patrimonio ereditato.

COS' L'EREDIT GIACENTE?


Quando il chiamato alleredit non accetta (con una dichiarazione espressa o tacitamente), e non ha il possesso dei beni ereditari, il pretore nomina un curatore delleredit giacente.
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Successione Testamento e Donazione

Il curatore esegue linventario dei beni, paga i debiti ereditari, esegue i legati previa autorizzazione del pretore. La curatela cessa con laccettazione delleredit.

QUAL' IL TERMINE PER ACCETTARE L'EREDIT?


Il termine per accettare leredit di dieci anni dalla data di apertura della successione. E per possibile chiedere allautorit giudiziaria di fissare un termine entro il quale il chiamato debba dichiarare se accetta o meno leredit.

CI SONO BENI ESENTI DAL PAGAMENTO DI IMPOSTE DI SUCCESSIONE?


Si, sono esenti dal pagamento di imposte di successione i titoli di Stato, le aziende familiari, le indennit di fine rapporto, le assicurazioni liquidate.

QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI FISCALI NELLA SUCCESSIONE?


Tutte le successioni apertesi dopo il 3 ottobre 2006 sono soggette al pagamento di imposte. La denuncia di successione deve essere presentata entro un anno dalla data di apertura della successione, presso lUfficio del Registro del luogo di residenza della persona scomparsa.

LE ASSICURAZIONI SULLA VITA CADONO IN SUCCESSIONE?


No, le assicurazioni sulla vita non entrano nellasse ereditario e non sono quindi soggette al pagamento delle imposte di successione.

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