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una produzione con il patrocinio di

Regia
ANDREA ORTIS
Testi Scenografia e
GIANMARIO PAGANO Musiche Produzione esecutiva
ANDREA ORTIS MARCO FRISINA LARA CARISSIMI

Luci Coreografie Suono


VALERIO TIBERI MASSIMILIANO VOLPINI EMANUELE CARLUCCI

main sponsor educational partner media partner


Sinossi

Dante è protagonista di un duplice viaggio, Gli ambienti che si susseguono si fanno sempre
fisico e spirituale, che attraverso i tre regni più tranquilli: boschi dai colori autunnali, come
ultramondani, Inferno, Purgatorio e Paradiso, quelli di Pia dei Tolomei, o fiabeschi, come il
diviene exemplum per l’umanità. giardino di Matelda. Infine, luminosi e celestiali,
Ne La Divina Commedia Opera Musical, Dante come quelli che attendono Dante in occasione
è in viaggio, su binari distinti e paralleli: da una dell’incontro con Beatrice.
parte cammina verso e dentro se stesso alla
ricerca nostalgica del proprio esistere, dall’altra La fantasia dantesca asseconda le suggestioni
naviga tra le rovine della dannazione, le storture e la visione registica di Andrea Ortis.
e le brutture del proprio limite, condotto tra vizi Le emozionanti musiche orchestrali di Marco
e ossessioni, perversioni e peccati. Frisina sorreggono i testi suggestivi di
Gianmario Pagano e Andrea Ortis.
Lo spettacolo utilizza diversi linguaggi Il tutto si svolge su un palco modulare
espressivi e asseconda l’inesauribile fantasia automatico con sollevamento di piani e con
di Dante. Il Dante Viaggiatore in scena diventa la presenza di elementi scenici costruiti su
la proiezione fisica della voce di se stesso, che disegno di Lara Carissimi, con la presenza
nella magistrale interpretazione di Giancarlo di proiezioni di ultima generazione animate
Giannini (esclusiva voce narrante dello in 3D. Non mancano coreografie acrobatiche
spettacolo), rappresenta la maturità di un Dante dirette da Massimiliano Volpini e un suggestivo
che si ricorda con tenerezza, quando a metà allestimento luci su disegno di Valerio Tiberi.
della propria esistenza, spinto da una forte
depressione, trova nella scrittura una salvezza
creativa e fertile. Lo smarrimento nella selva
diventa evocazione di una memoria: pretesto
fortunato e ispirazione per il capolavoro che
viene “sfogliato” in scena, come un libro
animato, attraverso la magia teatrale.

Dante si muove in molteplici ambienti scenici,


nei quali passa da coltri infuocate e sulfuree
della Città di Dite a tempeste desolate e
violente che colpiscono Francesca; da mari
tempestosi e mortali, come quello di Ulisse
a foreste pietrificate e mortifere, o a laghi
ghiacciati, nei quali si trovano Pier delle Vigne
prima ed Ugolino poi. Il viaggio non ha mai
fine e il maestro Virgilio accompagna il poeta
di Firenze, proteggendolo, incoraggiandolo,
esortandolo nei momenti di maggior difficoltà.
Descrizione Spettacolo

All’inizio dello spettacolo, Dante si ritrova solo irrimediabilmente abbracciata all’amato Paolo.
nella selva, assalito da dubbi e incertezze. Alla compassione per chi morì d’amore, segue il
Maria anima il mondo. La relazione tra la donna terrificante passaggio attraverso la Città di Dite,
e l’uomo dà un senso alle perplessità intime in cui l’aggressione di demoni infernali, volanti, o
di Dante. È Maria che tesse le fila della storia striscianti, minaccia l’avanzata di Dante.
e che dà inizio al viaggio del poeta. Il suo Sempre al fianco del suo amato Maestro Virgilio,
cammino però viene interrotto bruscamente il poeta fiorentino approda nella mortifera
dall’incontro con le fiere. È Virgilio, consegnato foresta dei suicidi, che allo spettatore appare
alla scena da un’apparizione carica di mistero pietrificata, lugubre. Qui avviene l’incontro con
a prendere per mano Dante, conducendolo, Pier delle Vigne, altro personaggio storico,
con fermezza e protezione paterne, all’interno accusato in vita di tradimento: suicidatosi
dell’intricato viaggio fino alle pendici del Monte a causa di un onore irrimediabilmente
del Purgatorio. Insieme vengono traghettati compromesso, si presenta a Dante come
dall’eccentrico Caronte, uomo grottesco e uomo-albero, figura mutante immobilizzata nel
visibilmente folle che schernisce malamente le tronco, impressionante immagine di sterilità
anime che traghetta verso le sponde opposte e negazione della vita. Solo Dante riuscirà
dell’Acheronte. La sua enorme barca in scena ad animarlo, anche se per poco, dandogli la
è mortifera, immersa in una palude dai riflessi possibilità di raccontare col canto la propria
color petrolio. È Caronte che apre le porte pena. Dante, profondamente scosso dalla
a una sequela di straordinari incontri. Dante crudeltà dei destini con cui entra in contatto,
conoscerà Francesca da Rimini, incarnazione acquisisce una nuova consapevolezza.
formidabile della passione amorosa che nel Poco dopo incontrerà sul proprio cammino
peccato di lussuria trova la propria dannazione, Ulisse. Il loro incontro sarà reso in scena da
costretta a vivere nella tempesta infernale e contenuti visual animati in 3D.
È il ghiaccio a chiudere il cerchio del passaggio che mai percepisce prossimo l’avvicinamento,
infernale: con Ugolino, Dante raccoglie la come spinto da una felicità ancora incosciente.
disarmante testimonianza di un padre che divora Sarà proprio Beatrice a distrarlo dal momento
i propri figli e ne rimane scosso e raggelato, in cui Virgilio lo lascerà affinché continui da
tanto quanto la landa desolata all’interno della solo il viaggio. Da solo Dante approda dunque
quale si consuma l’incontro con l’ultimo dannato. nel paradiso terrestre, in cui la stravagante
Dopo le immagini a tratti opprimenti, dalle forti e leggiadra figura di Matelda lo conduce al
tinte emotive del primo atto, con il secondo fatidico incontro con l’amata.

Dante si ritrova immerso in uno scenario più Una solenne processione introduce e sancisce
rarefatto. Sulla spiaggia del Purgatorio incontra il momento emozionante in cui Beatrice diventa
Catone, che con il proprio racconto canta la luce che rischiara e guarisce dalle tenebre,
forza morale di chi non cedette al compromesso simbolo di quell’Amor che move il sole e l’altre
e si batté in modo integerrimo, in difesa della stelle, unica possibile chiave di accesso alla
propria libertà di pensiero contro Cesare. felicità: solo nell’incontro con la donna e con
Tra sfumature cangianti e paesaggi carichi di l’amore, Dante - o meglio - l’uomo, ritrova se
magia, Dante si imbatte in una processione di stesso, scioglie i nodi della selva, e trova Dio.
anime in preghiera, tra cui vi è Pia de’ Tolomei,
vittima di femminicidio ad opera del marito.
Alla fine Dante incontra la speranza nella luce
fiduciosa di anime che confidano nell’espiazione.
Dopo un malinconico canto notturno che
incornicia Dante e Virgilio nell’unico momento di
sosta lungo il viaggio, l’Angelo della Penitenza
permette il passaggio attraverso la Porta del
Purgatorio. Così Dante e Virgilio incontrano gli
amici poeti Guido Guinizzelli e Arnaut Daniel.
A illuminare come un faro nella notte il percorso,
le brevi e topiche apparizioni di Beatrice
rinfrancano la fiducia di Dante, che adesso più
Note sull’Opera
Medaglia d’oro SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Premio Persefone MIGLIOR MUSICAL 2019

Il valore di questo testo è nella sua modernità,


nel patrimonio di identità culturale che porta
con sé, nella sua “Italianità”. È un caposaldo
della nostra cultura italiana, come un quadro
di Caravaggio, come la Pietà di Michelangelo,
così la “Divina Commedia” parla di noi, della
nostra cultura, intrisa di arte e genio. Tutto nella
Comedia si riferisce al nostro tempo, che può e
vuole trovare nella sua storia una nuova linfa.

La Divina Commedia Opera Musical in numeri;

9 CANTANTI-ATTORI
14 BALLERINI-ACROBATI
50 COMPONENTI IN TROUPE
70 SCENARI CON EFFETTI 3D
200 COSTUMI DI SCENA
PRODUZIONE Consuelo Fabi - Attrezzista
MIC Musical International Company Giampaolo Garraffo - Rigger
Claudio Minadeo - Datore Luci
TEAM CREATIVO
Yuri Roselli - Capo Elettricista
Andrea Ortis - Regia
Enrico Casadidio - Elettricista
Marco Frisina - Musiche
Carlos Lopez - Operatore Video
Gianmario Pagano e Andrea Ortis - Testi
Francesco Iannotta - Fonico
Lara Carissimi - Scenografie
Matteo Nisii - Microfonista
Virginio Levrio - Proiezioni
Federica Groia - Sarta di scena
Massimiliano Volpini - Coreografie
Valentina Pollicino - Accessori
Valerio Tiberi - Luci
Valentina Speranza - Trucco e parrucco
Emanuele Carlucci - Suono
SCENOGRAFIE
CAST
Tecnoscena (Guidonia)
Antonello Angiolillo è Dante
Chi È Di Scena (Lanciano)
Andrea Ortis è Virgilio
Maestri Di Scena (Roma)
Myriam Somma è Beatrice
Noemi Smorra è Francesca/Matelda SERVICE LUCI, AUDIO E VIDEO
Antonio Melissa è Ugolino/Catone Audiolux
Angelo Minoli è Ulisse/Guido Guinizzelli
VIDEO MAPPATURE E RENDERING 3D
Antonio Sorrentino è Caronte/Pier delle Vigne
Vas Srl
Federica Basile è La donna/Pia de’ Tolomei
Francesco Iaia è Caronte/Cesare/S Bernardo TRASPORTI
Antonio Melissa è Ugolino/Catone/S Tommaso Porcacchia S.r.l.
Antonio Sorrentino Pier delle Vigne/Arnaut Daniel
COMUNICAZIONE
Martina Maiorino (Cover) Francesca/Matelda
VIDEO Simone D’Angelo (Cortò)
CORPO DI BALLO
Valerio Di Filippo (Monaco Adv)
Mariacaterina Mambretti, Danilo Calabrese,
PHOTO
Fabio Cilento, Elisabetta Dugatto, Rebecca Erroi,
Costanzo D’Angelo (Occhio Magico)
Raffaele Iorio, Luca Ronci, Federica Montemurro,
Consuelo Fabi
Giovanna Pagone, Giuseppe Pera, Raffaele Rizzo,
Massimiliano Giancristofaro (Monaco Adv)
Michela Tiero, Alessandro Trazzera, Alessio Urzetta
Virginio Levrio
PERCUSSIONI Marco Moffa
Giulio Costanzo, Roberto Di Marzo, Marco Molino Enrico Monaco (Monaco Adv)
Iacopo Pasqui (Monaco Adv)
STAFF ARTISTICO
Mariacaterina Mambretti - Capoballetto SOCIAL MEDIA
Giorgia Massaro - Assistente alla regia Dino Fratelli (Monaco Adv)

STAFF PRODUZIONE GRAPHIC DESIGN


Lara Carissimi - Produttore Esecutivo Monaco Adv Advanced Creactivity
Emma De Nola - Assistente di produzione Nerolucido Design Studio
Giorgia Palmieri - Amministratore compagnia
WEB Vincenzo Testa (Unopuntozero)
STAFF TECNICO
RESPONSABILE MKTG E COMUNICAZIONE
Gabriele Moreschi - Direttore Tecnico
Gabriella Monaco (Monaco Adv)
Vas srl - Video Mappature e rendering 3D
Angelo Boccadifuoco - Direttore di scena Info e contatti media:
Leonardo Bellini - Capo macchinista comunicazione@divinacommediaopera.it
Rocco Nasso - Macchinista +39 327 3249 426
TOUR 2020
• dal 15 al 19 GENNAIO ISERNIA Auditorium Unità d’Italia
• dal 23 al 26 GENNAIO PESCARA Teatro Massimo
• 31 GENNAIO BRESCIA Gran Teatro Morato
• 8 FEBBRAIO PADOVA Gran Teatro Geox
• dal 14 al 16 FEBBRAIO CATANZARO Teatro Politeama
• dal 21 al 22 FEBBRAIO CATANIA PalaCatania
• dal 7 all’8 MARZO BOLOGNA Teatro EuropAuditorium
• dal 24 al 29 MARZO TORINO Teatro Alfieri
• dal 1 al 3 APRILE GENOVA Politeama Genovese
• dal 15 al 19 APRILE ROMA Teatro Brancaccio

e altre tappe in corso di definizione

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