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La letteratura delle origini

Letterature romanze e amore


cortese
Da Luperini et alii
Il bacio di Paolo e Francesca
Noi leggiavamo un giorno per
diletto
di Lancialotto come amor lo
strinse;
soli eravamo e sanza alcun
sospetto.
Per pi fiate li occhi ci
sospinse
quella lettura, e scolorocci il
viso;
ma solo un punto fu quel che ci
vinse.
Quando leggemmo il disiato
riso
La storia del cavaliere
Lancillotto e della regina
Ginevra
Valoriemodellidicomportamento
chehannolasciatotracciaprofonda
nelnostroimmaginario.
Dal latino parlato alle lingue
romanze
I-II d.C., Impero romano: latino = lingua
comune, parlata in modo diverso secondo
le regioni.
Differenza tra registro colto, scritto, e
Sermo vulgaris linguaggio delle persone
comuni che varia da regione a regione in
base alle lingue di sostrato.
III d.C., crisi del prestigio di Roma +
diffusione cristianesimo: aumenta la
distanza fra latino scritto e parlato.
Dal latino parlato alle lingue
romanze
V d.C., invasioni barbariche: le lingue
germaniche influenzano i vari latini volgari.
La conoscenza del latino scritto molto
ridotta.
Nascono cos le lingue romanze (romanice
loqui) che costituiscono levoluzione del
latino. Queste lingue sono: litaliano, il
francese, lo spagnolo, il romeno, il sardo e il
ladino. Al loro inizio, erano dette volgari,
perch erano parlate dal vulgus, dal popolo.
Dal latino al volgare
La rinascenza carolingia
VIII d.C., Carlo Magno promuove il ritorno allo studio del latino
> consapevolezza della distanza tra latino puro e volgare da
esso derivato.
La scarsit di uomini
capaci di scrivere in
modo corretto
rappresentava un
grave ostacolo
allazione di governo.
Per risolvere questo
problema Carlo Magno
invi precise direttive
ai monasteri affinch
sviluppassero gli studi
grammaticali e
ponessero rimedio alla
diffusione di scritture
disordinate e confuse ,
spesso illeggibili. Cos
emerse un nuovo tipo
di scrittura, lelegante
scrittura carolina, di
facile leggibilit .
Deus caritas est et qui manet in caritate in Deo manet et Deus
in eo. In hoc perfecta est caritas nobiscum ut fiduciam habea
Aquisgrana

Carlo costruisce ad Aquisgrana il suo palazzo (Palatium). Qui con laiuto del
monaco Alcuino fonda la scuola palatina di cui facevano parte gli uomini di
cultura del tempo.

Lo stesso Carlo Magno promosse la


creazione di scuole elementari in
ogni vescovado, per insegnare ai
ragazzi la lettura, le regole
grammaticali, il calcolo, la musica e
il canto. In alcune cattedrali e
monasteri vennero istituite scuole
superiori per ecclesiastici.
http://it.wikipedia.org/wiki/Miniatura_carolingia
Alcuino di York
http://www.treccani.it/enciclopedia/alcuino-di-york/
Alcuinoeraun
monacoproveniente
daYork,in
Inghilterra.Carlo
Magnolochiamad
Aquisgrananel782
afondarelaScuola
Palatina.Alcuino
eraunuomodi
grandissimacultura,
fecevenirelibrida
ognipartedEuropa,
perfarlicopiaredai
copistidelpalazzo.
Le principali trasformazioni
dal latino al volgare
Tutti i dittonghi ae, oe si trasformano
in e. Poena diventa pena ecc.
Il genere neutro scompare e si fonde
con il maschile.
Scompare il sistema delle desinenze
che indicano un caso e quindi
vengono introdotti gli articoli e le
preposizioni articolate.
In latino le vocali si dividevano in
lunghe e brevi, mentre in volgare
Scompare la forma passiva autonoma. Ad
esempio, invece di laudor, sono lodato.
Nel futuro, invece della desinenza, si usa
linfinito pi il verbo avere. Invece di
laudabo, laudare habeo e poi loder.
Nelluso dei termini prevale sempre la
forma volgare su quella dotta. Ad
esempio, caballus al posto di equus,
bucca in luogo di os, testa invece di
caput, spalla che sostituisce umerus,
casa al posto di domus, bellus invece di
pulcher e cos via.
Primi documenti in volgare
813, Concilio di Tours: BILINGUISMO. Latino
negli atti ufficiali della Chiesa, predicazione
religiosa in tedesco e francese.
ogni vescovo tenga omelie, contenenti le
ammonizioni necessarie a istruire i sottoposti
circa la fede cattolica, secondo le loro capacit
di comprensione...E che si studi di tradurre
comprensibilmente le medesime omelie nella
lingua romana rustica affinch pi facilmente
tutti possano intendere quel che viene detto.
Fonti precedenti
addirittura nel 350 d.C. troviamo uniscrizione
cristiana in cui si scrive mesis nobe al posto di
menses novem.
la Carta Pisana del 730 d.C. in cui si dice de uno
latere corre via pubblica;
il Documento Pisano del 746 d.C. in cui si trova
lespressione de uno latum decorre via publica.
unaltra Carta Pisana dell816 che riporta la frase
avent in largo pertigas quatordice, in transverso
de uno capo pedes dece, de alio nove in
traverso...
Lindovinello veronese, fine VIII-inizio IX d.C. Inserito da un
copista veronese in un
codice elaborato nella Spagna araba.
Teneva davanti a s i buoi,
Arava prati bianchi,
Teneva una aratro bianco,
E seminava un seme nero.
Se pareba boves, alba pratalia
araba,
albo versorio teneba, et negro
semen seminaba.
Lo scrivano spingeva innanzi a s i
buoi, arava i prati bianchi, teneva
il bianco aratro e seminava il nero
seme.
Il Placito capuano del 960
d.C.
Il Placito capuano del 960
d.C
dichiarazione di un testimone in una
causa per una questione di diritto di
propriet tra il monastero di
Montecassino, rappresentato dal
proprio abate, e un tale Rodelgrimo
dAquino.
(So che quelle terre, per quei confini
che qui sono descritti, le possedette
per trentanni la parte di S. Benedetto).
Giuramento di Strasburgo
842 d.C.
Primo documento ufficiale in cui accanto al latino
presente la lingua volgare
I figli di Ludovico il Pio, Carlo il Calvo e Ludovico
il Germanico, successori al trono delle due parti
dellimpero Occidentale e Orientale, si
promettono reciproca solidariet contro il fratello
Lotario e giurano nelle rispettive lingue volgari.
Il documento testimonia limportanza che
avevano assunto i volgari francese e tedesco: il
volgare si identificava ormai completamente con
la nazione, tanto da diventare anche la lingua
ufficiale del potere politico e militare.
Giuramenti di Strasburgo, il
manoscritto
Giuramenti di Strasburgo, il
manoscritto, particolare

particolare

26
GiuramentidiStrasburgo:
Ludovico il Germanico dice ai
soldati francesi:
Pro Deu amur et pro christian poblo et nostro commun
saluament,distdiinauant,inquantDeussaviretpodirme
dunat,sisalvaraieocistmeonfradreKarloetinaiudhaet
incadhunacosa,sicumomperdreitsonfradrasalvardift,
in o quid il mi altre si fazet; et ab Ludher nul plaid
numquamprindraiqui,meonvolcist,meonfradreKarloin
damnosit.
PerlamorediDioeperlacomunesalvezzadelpopolo
cristiano e nostra, da oggi in poi, in quanto Dio mi possa
daresapereepotere,iomimpegnerasoccorrerequesto
mio fratello Carlo nel caso [abbia bisogno] di aiuto o di
qualsiasi altra cosa, cos come giusto che si debba
soccorrere il proprio fratello, purch egli faccia altrettanto
verso di me. E con Lotario non concluder mai nessun
accordoche,mevolente,possaesseredidannoaquesto
miofratelloCarlo.
GiuramentidiStrasburgo:iltesto2
Si Lodhuvigs sagrament, que son fradre Karlo
jurat, conservat, et Karlus, meos sendra, de
suo part non los tanit, si io returnar non lint
pois,neioneneulscuieoreturnarintpois,in
nullaaiudhacontraLodhuwignunliiver.

Se Ludovico rispetta il giuramento, che ha


prestatoalpropriofratelloCarlo, eCarlo,mio
signore, per parte sua lo infrange (?), se io
nonpossofarlorecedere,nio,naltricheio
possadistoglieredaci,nonglisarinciin
nessunmododaiutocontroLudovico.
Dopo il 1000
Dieci variet di lingue romanze;
In Germania: lingua germanica;
Isole britanniche: anglonormanno poi
anglosassone;
Italia: tradizione di Roma e della
Chiesa + mancanza di potere politico
centrale > ritardo dellaffermazione
del volgare.
La nascita delle letterature
europee
700 Inghilterra
750 Germania > primi documenti linguistici
e letterari dei volgari nazionali (pi precoci
nei paesi di lingua non romanza per i quali il
latino era una lingua straniera).
2 met XI d.C. in Francia: egemonia
delle letterature in lingua doc (provenzale)
e in lingua doil (francese).
Dalla Francia si diffonde verso lEuropa la
cultura cortese, sviluppatasi nelle corti dei
signori feudali.
Le chansons de geste
Francia, XI-XIII sec., lingua doil, anonime.
Argomento: Carlo Magno e i conti palatini
(palatium). >Base storica, ma trasfigurata in
luce leggendaria
Sulla realt dellepoca di Carlo Magno
vengono proiettate mentalit e usanze del
presente (XI-XII)>spirito della guerra santa
contro gli infedeli.
Autocelebrazione della casta guerriera:
visione della vita e dei valori della classe
feudale e cavalleresca.
Chansons de geste:
caratteristiche
Trasmissione orale > cantati da cantori
Decasillabi in strofe di lunghezza diseguale
(lasse); no rime, ma assonanze
Oralit > formule stereotipate e ripetizioni.
Successivamente fissate nella scrittura da
poeti individuali.
Il giullare: nuova figura di intellettuale che
gira per le corti e le grandi abbazie.
Influenza del clero e legami con lagiografia:
Orlando equiparabile a un martire cristiano.
Chanson de Roland
4000decasillabi,inlasseassonanzatedidi-
versalunghezza;
AvventurediCarloMagnoecontipalatini
controiMusulmanidiSpagna;
Avvenimentibasatisuunnucleodiveritsto-
rica(778d.C.laretroguardiafrancesedi
CarloMagnovienedistruttadabandedipre-
donibaschi).
Diffuseoralmentepoitrascritte>lasseasso-
nanzateadueadue,sintassiparatattica,ri-
presadielementidellalassaprecedente,epi-
tetieformulefisse,
TEMI:guerrasantaCristianicontroinfedeli;
Celebrazionedelrapportodionoreefedelt
Chelegaipaladinialsovrano.
trasposizionenellVIIIsec.disituazioni,ide-
ologie,usanzetipichedelXIIsec.
OrlandoricevelaspadadaCarloMagno
LagoniadiOrlandoaRoncisvalle.

DaGiulioFerrario" Il costume antico e moderno di tutti i popoli"(1823-1833)


CarlomagnopiangelamortediOrlando-miniatura
medievale
Per lo studio:
Lingua doc e lingua doil
La fine della lingua
occitanica
La societ cortese
La cultura cortese espressione della societ
feudale ed eminentemente cavalleresca.
1175-1206: massimo splendore della societ
cortese e letteratura in lingua doc in
Provenza (fiorite gi a fine XI e XII sec.).
1208-1209, crociata contro gli Albigesi,
promossa da papa Innocenzo III, colpisce a
morte la civilt provenzale > espansione
politica, culturale e linguistica del Nord che
annette il mezzogiorno nel 1229 (trattato di
Parigi). http://www.youtube.com/watch?
v=BSYfVOdCYME&feature=player_embedded
#! http://www.iniziativalaica.it/?p=3917
Il cavaliere
X-XI sec.: guerriero di professione che combatteva
a cavallo al servizio di un signore. Commettevano
ogni genere di violenze, comportandosi spesso da
briganti.
XI, passaggio del potere di fatto, basato sulla
violenza, a un potere di diritto, basato sulle leggi e
sul consenso > bisogno di normalizzazione.
La Chiesa, attraverso il riconoscimento religioso
dellinvestitura e la creazione di ordini religioso-
cavallereschi (Templari, cavalieri di Malta) cerca di
limitare la turbolenza di questi guerrieri, fondando
unetica cavalleresca in difesa della religione e dei
poveri > nuova figura di cavaliere in cui valore
militare e virt cristiana tendono a coincidere.
Prodezza, onore, lealt, fedelt sono i
valori tipici della cavalleria.
XII, passaggio dalla prima alla seconda et
feudale: si rafforza il potere centrale della
monarchia francese >si riducono le
occasioni di guerra e i cavalieri si riversano
nelle corti in cerca di sicurezza economica
e di un ruolo sociale >
Dalletica feudale, basata sul vassallaggio,
si passa a unetica fondata sulla cortesia.
Cerimonia della creazione di un cavaliere

GiulioFerrario" Il costume antico e moderno di tutti i popoli"(1823-1833)


Limmaginerappresentalacerimoniadellacreazionediun
cavalierenelmomentoincuiquestultimostaperricevere
labenedizione.

Ipersonaggiraffiguratinellatavolasono:
-duecavalieriinginocchiochecingonoglisperonial
novizio;
-ilnovizioconlemanigiunte;
-unfratechestabenedicendoilgiovane;
-unsacerdotechestaleggendounlibrodipreghiere.
Sopralarmaturailgiovanenovizioportaunasopravveste
rossa,unacinturaazzurraornatadiperleediborchie
dorateeunaspadaanchessadorataconunimpugnatura
azzurraeunfoderorosso.
Ladoubement,cerimoniaattraversolaqualeilgiovane
nobile entrava in cavalleria, non aveva, all origine,
alcuna connotazione religiosa. Adouber significava
semplicementeconsegnarelearmialguerrieroequesto
rito simboleggiava, presso le popolazioni germaniche, il
passaggio dall infanzia all et adulta. Nel XII secolo,
per, la Chiesa per incanalare la violenza di questi
giovani e orientarla verso fini pi pii, cerc di
cristianizzare i riti della cavalleria, in particolare l
"adoubement".

Il futuro cavaliere doveva innanzitutto prepararsi alla


cerimonia attraverso una notte di preghiera (veglia d
armi) seguita dalla confessione e dalla comunione; poi,
dopo aver ascoltato la predica sui suoi doveri di
cavaliere,ricevevalaarmibenedettedalsacerdote.
La societ cortese e i suoi
valori
Nel XII sec. le corti dei grandi signori feudali
sono i centri delle lites aristocratiche.
Alla virt militaresche si aggiungono virt
civili:
Liberalit: donare prima di essere richiesti,
atteggiamento tipico di una classe che vive
di rendita e non produce.
Magnanimit: compiere gesti di rinuncia e
sacrificio che rivelano la mancanza di
egoismo.
Misura: dominio di s.
Culto della vita lussuosa.
La donna, emblema della
cortesia
NellAME la donna era considerata la peggiore
incarnazione del male.
Nella societ cortese la figura femminile viene
considerata positivamente.
Il rispetto per la donna il valore supremo e
alla donna si attribuiscono le virt pi nobili e
preziose.
Il rapporto damore visto come un atto di
vassallaggio nei cfr della dama: linnamorato
chiede un beneficio (uno sguardo o un saluto) e
offre in cambio il servizio damore, lodi e
devozione.
Lamore cortese adultero, ma favorisce il
rafforzamento dei vincoli sociali che produce.
Il concetto di cortesia
Cortese (corte):
Uno stato sociale reale, proprio dei
frequentatori della corte;
Una condizione ideale, una tensione verso un
modello di perfezione spirituale e culturale.
Nei sec. XI-XIII nasce una nuova concezione
dellamore che si prolunga fino ad oggi
(corteggiamento, fare la corte).
Amore cortese: romanzo, lirica, trattazione
scientifica.
Andrea Cappellano: De
Amore
Trattato scritto in latino tra il 1174 e il
1204
1. Definizione di Amore come passione.
2. Il rapporto damore riflette quello feudale.
3. Solo lamore libero (fuori dal matrimonio) vero amore.
4. Stretto rapporto tra gentilezza (nobilt danimo) e amore.

descrizione dellAmore dal I libro del De Amore


I comandamenti dAmore
http://www.classicitaliani.it/duecento/Cappellano_De
%20amore_ita.htm
Il romanzo cortese e
lavventura
Narrazione in versi.
Francia settentrionale.
Lingua doil.
Destinatari sono gli aristocratici che risiedono
a corte (cortese).
Avventura: non mossa dal caso, ma una
ricerca personale che esalta le qualit
delleroe, spesso solitario e isolato, attraverso
la quale si pu rivelare un senso universale.
Amore e avventura sono collegati: le imprese
pi audaci avvengono per amore di una donna.
Tre tipi di romanzo
Vicende che si ispirano a episodi
dellantichit (Troia, Tebe, Alessandro
Magno);
vicende damore della narrativa greca
e bizantina;
materia di Bretagna: Ciclo arturiano,
Art e i cavalieri della tavola rotonda. I
pi famosi romanzi damore:
Lancillotto, Tristano e Isotta.
ChrtiendeTroyes
Poeta francese (seconda met sec.12) alla corte di Marie de
Champagne.
Fra il 1165 e il 1185 scrisse 5 grandi romanzi (in versi ottosillabi
rimati a coppia):
o rec et nide,
o Cligs, di sfondo orientale,
o Lancelot ou le chevalier la charretteche celebra l'amore di
LancillottoperGinevrae il sacrificio del cavaliere che acconsente a
viaggiare nella carretta, segno di grande onta;
o Ivain ou le chevalier au lion,
o PercevaloLe conte du Graal, incompiuto.
Ai cinque romanzi si debbono aggiungere un poema pi breve e un gruppo di
canzoni, fra le prime che diffusero nella Franciasettentrionale l'ideale amoroso dei
trovatori di Provenza. L'importanza di Ch., narratore facile, interessante, anche se
talora prolisso, sta nel fatto che egli inizi e costru il grande romanzo d'amore e
d'avventure sulla base delle leggende brettoni e arturiane.
Lancelot
Tema della totale servit damore
Lancillotto, per amore della regina
Ginevra, moglie del re Art, si sotto-
pone alle imprese pi rischiose e alle
prove pi umilianti, come quella di
salire su una carretta riservata ai
colpevoli dei delitti pi vergognosi.