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FARMACI BIOTECNOLOGICI

Cosa è un farmaco
biotecnologico?

È un farmaco progettato
mediante la tecnologia
del DNA ricombinante
Gene codificante per
una proteina
(di qualsiasi origine)

Produzione di
proteina
ricombinante
• Il primo farmaco biotecnologico è stata
l’insulina, approvato nel 1982 dalla FDA
• Anche l’ormone della crescita umano
precedentemente estratto dai cadaveri, fu
rapidamente ingegnerizzato
• Nel 1986 la FDA approvò il primo vaccino
umano, contro l’epatite B
Quali sono i farmaci biotecnologici prodotti
mediante biotecnologie?
•Ormoni polipeptidici
•Prodotti del sangue (coagulanti e trombolitici)
•Farmaci antiinfettivi e antitumorali
•Immunomodulatori e vaccini
Vaccino contro il
meningococco

Sequenza dell’intero genoma del meningococco


Individuazione di tutte le possibili ORF (open reading frame)-(circa
8000)
Individuazione dei geni codificanti proteine di membrana (circa 400)
Amplificazione per PCR e clonaggio in vettori di espressione

“reverse vaccinology”
Farmaci biotecnologici e cancro
Geni coinvolti nei tumori
Mutazioni in un oncosoppressore Mutazioni in un proto-oncogene

Gene soppressore
del tumore

Controllo normale proto-oncogene


della crescita

Controllo normale
della crescita
Controllo normale
della crescita

Entrambi gli proto-oncogene


alleli sono mutati Mutato: un oncogene

PERDITA DI CONTROLLO DELLA CRESCITA PERDITA DI CONTROLLO DELLA CRESCITA


GENESI DELLA MALATTIA TUMORALE

PROTO-ONCOGENI GENI ONCOSOPPRESSORI

ONCOGENI (attivati in Disattivati in


seguito a mutazione) seguito a
mutazione

PROLIFERAZIONE
TUMORALE
ONCOGENI ONCOSOPPRESSORI
ONCOGENI E ONCOSOPPRESSORI

PROTO-ONCOGENE: gene la cui normale attività promuove


la proliferazione cellulare.
Un singolo allele mutato può ripercuotersi sul fenotipo
cellulare

ONCOGENE: mutazioni “acquisizione di funzione” che


facilitano la trasformazione maligna tramite proliferazione
cellulare, aumentato apporto di sangue al tumore e inibizione
dell’apoptosi
ONCOGENI E ONCOSOPPRESSORI

ONCOSOPPRESSORE: gene il cui prodotto inibisce eventi

che possono portare al cancro.

Entrambi gli alleli devono essere inattivati

Alcuni oncosoppressori prevengono la progressione nel


ciclo cellulare, altri mantengono stabile il genoma, con basso
tasso di mutazione, replicazione accurata e riparazione dei
danni al DNA.

ONCOSOPPRESSORI: mutazioni “perdita di funzione” che


portano a tasso di divisione incontrollato, crescita anormale
o apoptosi difettiva
La proliferazione cellulari in
condizioni fisiologiche
I recettori a tirosino cinasi:
La cascata segnalatoria a valle degli
RTK
RTK resting state

Juxta-membrane
region

Activation
loop

C-ter tail

SAM SAM
ligand
RTK activation

P P
Juxta-
membrane P P 1) Dimerization
region 2) Ligand-induced TRANS-
ATP
phosphorylation of JM
Activation ATP P P
Tyrs removal of
loop
negative control
3) TRANS-phosphorylation
of activatory Tyr/s
full kinase activity
achievement
P P

C-terminal tail
P P 4) CIS-phosphorylation of
P P
all Tyrs and creation of
SAM
SAM P P
docking sites
I principali farmaci biotecnologici implicati
nella cura dei tumori consistono di:
• Anticorpi monoclonali:inibiscono la
proliferazione del segnale
(Trastuzumab,Cetuximab,Pertuzumab)
oppure sono diretti contro molecole
implicate in fenomeni angiogenetici
(Bevacizumab)
• Piccole molecole inibitorie che
interagiscono con il dominio chinasico dei
recettori
Anticorpi monoclonali

Terreno
HAT:ipoxantina,
amminopterina e
timidina

Cellule di mieloma sono


prive di
HGPTR:ipoxantina
guanina
fosforibosiltransferasi
CDR,
complementarity
determining
regions
RTK and cancerogenesis
An abnormally high level of tyrosine kinase
activity is the major determinant of the
oncogenic potential of many RTKs
Targeting EGFR Targeting PDGFR
• ZD1839 (Iressa, Gefitinib) • SU11248
• OSI-774 (Tarceva, Erlotinib) • STI571 (Glivec)
• PKI-166 • CGP-57148
• CI-1033 (PD183805) Tyrosine Kinase Targeting FGFR
• CGP-59326A Inhibitors in Cancer • SU4984
• EKB-569 • SU5406
• GW 572016 Therapy Targeting C-KIT
Targeting HER-2/neu • STI571 (Glivec)
• PKI-166 • PD166326
• TAK165 • PD1173952
• CI-1033 Targeting FLT3
Targeting VEGFR • CT53518
• SU5416 • GTP14564
• ZD4190 • PKC412
• PTK787/ZK222584 Targeting HGFR/Met
• CGP 41251 • ARQ197
• CEP-5214 • SU11274
• ZD6474 (also inhibits RET) • PHA-665752
• K252a
TKI-Small molecules Monoclonal Abs
ZD 1839 Cetuximab
SIGNAL TRASDUCTION OSI-774 ABX-EGF ERB-B1
CI-1033 EMD-72000
TARGETS PKI-166 hR3
GW57-2016 Trastuzumab
EKB-569 ERB-B2
IDM-1
STI-571

FTI
R115777
SCH-66336
BMS-214662
L-788123
AZD3409 PI3K-PTEN

AKT mTOR I
RAF
CCI-779
RKI RAD001
Bay43-9006 mTOR AP23573
ISIS 5132
L-779450
SB203580 MEK
PKC
6SK-4EBP1
ERK

MEK-I
CI-1040 PKC-I
PD-0325901
Isis 3521
ARRY-142886
Briostatin
IMATINIB (GLEEVEC)
Leucemia mieloide cronica ABL:proteina cinasi non recettoriale
Cromosoma Philadelphia (traslocazione 9-22, proteina di fusione BCR-ABL: con attività tyrosino
cinasica costitutiva).
Erlotinib
indicazioni nel trattamento del
cancro del polmone NSCL e nel
pancreas
• Tra i meccanismi implicati nello sviluppo e
nella crescita tumorale, rivestono particolare
importanza le alterazioni a carico dei geni
sia oncogeni che oncosoppressori.
• Tra i prodotti di protoncogeni attivati,
troviamo EGFR, iperespresso in circa il
70% dei casi di carcinomi polmonari non a
piccole cellule
• Anticorpi monoclonali contro il dominio
extracellulare del recettore si sono rivelati
efficaci nell’inibire EGFR.
• Studi in vitro hanno dimostrato che il
blocco dell’EGFR determina l’arresto del
ciclo cellulare e l’inibizione della crescita
tumorale (Wu 1996)
• Erlotinib (TARCEVA®) è un potente e
specifico inibitore reversibile delle tirosin-
chinasi del recettore del fattore di crescita
dell’epidermide, somministrabile per via orale.

HN

O O
N
O HCl
O N

• Erlotinib (TARCEVA®) inibisce


l’autofosforilazione di EGFR, segnale
necessario per l’inizio del ciclo cellulare
• Erlotinib (TARCEVA®) in monoterapia può
essere una alternativa efficace e meno
tossica alla chemioterapia per il trattamento
di prima linea del NSCLC avanzato.

(Akerley ASCO 2006)


Gli antiangiogenetici
1971 – J.Folkman sostenne che la crescita tumorale e
le metastasi dipendono dall’angiogenesi e che si poteva
curare il tumore bloccando l’angiogenesi.
Cellule tumorali e interstiziali producono fattori pro-
angiogenetici che stimolano la formazione di nuovi vasi
intorno alla massa tumorale come supporto
nutrizionale
Il bilancio tra fattori pro-angiogenetici e anti-
angiogenetici e’ sempre in positivo nel sito del tumore
Strategies to inhibit VEGF signalling

Ferrara & Kerbel Nature 438: 967–974,


2005.
VEGF and VEGFR inhibitors
under investigation

Hicklin and Ellis, JCO 2005


• Bevacizumab (trade name Avastin) is a
humanized monoclonal antibody that
recognizes and blocks VEGF-A.

• Bevacizumab is currently approved by the


U.S Food and Drug Administration (FDA)
for cancers that are metastatic