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GIUNTI TRAVE COLONNA: GENERALITA

(revisione 1.12.2003)

Flangia
d'estremit

Irrigidimenti
trasversali

Saldature ridotte vantaggi economici per spese di manodopera ridotte


Facilit di trasporto

Si realizza il moncherino e gli irrigidimenti in officina


Velocit di montaggio

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APPENDICE J DELLEUROCODICE 3: INTRODUZIONE

Lappendice J dellEurocodice 3 presenta i criteri per la determinazione delle caratteristiche di


resistenza e di deformabilit di alcuni tra i pi ricorrenti tipi di giunto nelle strutture in acciaio. Essi
sono:

a) Giunti bullonati con flangia destremit a filo dellala della trave


b) Giunti bullonati con flangia destremit estesa oltre lala della trave
c) Giunti bullonati con squadrette dala
d) Giunti saldati

Tra le ipotesi di base dellAppendice J vi sono:


- sezioni ad I o H laminate e saldate di classe 1, 2 o 3
- collegamenti nei quali le travi sono connesse alle ali delle colonne
- al pi due bulloni per fila

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6.4.2. Classificazione secondo la rigidezza

6.4.2.1 Collegamenti a cerniera


(1) Un collegamento a cerniera deve essere progettato in modo tale che non possa sviluppare
momenti apprezzabili che potrebbero avere un effetto negativo sui componenti della
struttura.
(2) I collegamenti a cerniera devono essere capaci di trasmettere le forze calcolate nel
progetto e devono essere in grado di assorbire le relative rotazioni.
6.4.2.2. Collegamenti rigidi
(1) Un collegamento rigido deve essere progettato in modo che la sua deformazione non
abbia uninfluenza apprezzabile sulla distribuzione delle forze e dei momenti interni della
struttura, n sulla deformazione globale.
(2) Le deformazioni dei collegamento rigidi devono essere tali da non ridurre la resistenza
della struttura di oltre il 5%.
(3) I collegamenti rigidi devono essere capaci di trasmettere le forze e i momenti calcolati
nel progetto.
6.4.2.3. Collegamenti semirigidi
(1) Un collegamento che non soddisfa i criteri per un collegamento rigido o per un
collegamento a cerniera deve essere classificato quale collegamento semirigido.

Se si impiega lanalisi globale elastica, interessa classificare un giunto trave-colonna in base alla
sua rigidezza. Per i giunti semirigidi si pu inserire la rigidezza rotazionale nel modello di calcolo
della struttura, ottenendo cos interessanti possibilit di ridistribuzione delle azioni interne.
Per la classificazione, la rigidezza rotazionale Sj del giunto va messa in relazione con la rigidezza
rotazionale EJb/Lb della trave. Calcoliamo con il metodo delle forze il momento dincastro di una
trave vincolata allestremit con molle rotazionali di rigidezza Sj e soggetta ad un carico p
uniformemente distribuito.

p
Sj Sj

Lb

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Introduciamo le iperstatiche e scriviamo lequazione di congruenza:

p
M1 M1

Sj Sj

11M1 + 10 = 0

Lb Lb 1
11 = + +
3 EJ b 6 EJ b S j
3
pL b
10 =
24 EJ b
Il momento allincastro vale quindi:
3
pL b
2
24 EJ b Sj pL b
M 1 = 10 = =
11 Lb 1 2 EJ b 12
+ Sj +
2 EJ S j Lb
b

Per un dato profilo la rigidezza flessionale varia solo con la lunghezza L. Quindi:
se L ha un valore elevato (trave molto flessibile), il collegamento tende a comportarsi come un
incastro perfetto ( M1 pL2b / 12 );

se L ha un valore limitato (trave molto rigida), il collegamento tende a comportarsi come una
cerniera ( M1 0 ).
Per definire i criteri di classificazione dei collegamenti in base alla rigidezza, fissati i valori di

momento di estremit considerati sufficientemente vicini a quello di incastro (M1= pL b 2 / 12 ) e di


cerniera (M1=0).

Per i telai controventati lEC3 fissa:


2
pL b Sj
(limite rigido-semirigido) M 1 0,8 0,8 S j 8 EJ b / Lb
12 S j + 2 EJ b / Lb
2
pL b Sj
(limite semirigido-cerniera) M 1 0,2 0,2 S j 0.5 EJ b / Lb
12 S j + 2 EJ b / Lb

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1 rigido S j ,ini 8 EI b / Lb

2 semirigido
3 cerniera S J ,ini 0,5EJ b / Lb

1 rigido S j,ini 25EI b / L b

2 semirigido
3 cerniera S J ,ini 0,5EJ b / Lb

Vedere EC3 #6.9.6 e Annex J.

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Caratteristiche del collegamento:
Momento resistente di progetto Mj,Rd
Capacit di rotazione di progetto Cd
Rigidezza rotazionale Sj

Mj,Rd

2/3 M
j,Rd

Sj,ini /3
Sj,ini /2
Sj,ini
Cd

Diagramma momento-rotazione idealizzato

Il primo tratto del diagramma, per valori di Mj,Sd fino a 2/3 Mj,Rd, elastico lineare con rigidezza
Sj,ini. Segue un tratto con sviluppo delle prime plasticizzazioni, raccordato con il pianerottolo
plastico.
In genere per giunti flangiati si assume:
per lo stato limite di servizio S j = S j,ini

S j,ini
per lo stato limite ultimo Sj =
2

Le caratteristiche meccaniche del giunto vengono valutate con il metodo per componenti.

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IL METODO PER COMPONENTI

Il collegamento viene scomposto in un insieme di componenti fondamentali


Tali componenti di base sono collocati nelle tre zone di compressione, trazione e taglio

Zona soggetta a
Zona soggetta trazione
a taglio

Zona soggetta a
compressione

Componenti base del giunto:


Zona soggetta a taglio
- pannello danima della colonna a taglio
Zona soggetta a compressione
- anima della colonna compressa
Zona in trazione
- anima della colonna in trazione
- ala della colonna a flessione
- flangia destremit a flessione
- bulloni tesi

Tre fasi:
a) Identificazione dei singoli componenti
b) Valutazione delle caratteristiche di rigidezza (ki) e resistenza (FRd,i) di ognuno dei
componenti
c) Assemblaggio per la valutazione delle caratteristiche dellintero collegamento

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La rigidezza iniziale del collegamento si ricava dalla relazione:
E z2
S j,ini = 10
1
k
i=1 i

Il momento resistente del giunto si calcola con:


M j,Rd = h r Ftr ,Rd
r

essendo:
ki = coefficiente di rigidezza del componente i-esimo.
z = braccio della coppia interna
Ftr,Rd = resistenza efficace della fila di bulloni r (r = 1,2,..)
hr = distanza dellasse della fila di bulloni r dal centro di compressione.

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MODALITA DI COLLASSO

In queste tipologie di giunti le verifiche pi delicate riguardano la colonna che pu cedere con le
seguenti modalit di collasso:
- per snervamento o instabilit dellanima in compressione
- per flessione dellala soggetta a trazione
- per distacco dallala tesa dallanima
- per snervamento o instabilit del pannello danima a taglio

Ballio #7.6.1.1 Verifiche in corrispondenza del lembo compresso

Diffusione a 45 nella flangia destremit della trave


Diffusione a 68 nella colonna

beff=tb+2 t1+5(tc+rc)

F
Resistenza a compressione: = fd
b eff t w
Resistenza allinstabilit (da norme statunitensi)
hw
tw 235 / f d
30

Ballio #7.6.1.2 Verifiche in corrispondenza del lembo teso della trave

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a) Resistenza dellala della colonna

Lala della colonna inflessa dalla forza F trasmessa dalla trave. Nel caso di giunto saldato, per
prevenire il meccanismo di collasso deve essere:
F 24 m res = 6t 2f f yd

essendo:
F=M/d forza trasmessa dallala della trave
1 t 2f
mres = W pl f yd = f yd momento resistente plastico per unit di
4
lunghezza dellala della colonna

Nel caso di giunto a completo ripristino di resistenza, la forza F trasmessa dalla trave :
F = A fb f yd

t 2f 1
A fb f yd 24 f yd tf A fb 0.4 A fb
4 6

b) Resistenza anima della colonna


A fb
f y t w beff f y A fb tw
beff

dove beff calcolata come per la zona compressa

c) Inoltre prove sperimentali hanno evidenziato che si pu ritenere efficace solo una lunghezza del
cordone di saldatura ala trave-ala colonna pari a
beff = 2 t w + 7 t f

Se le verifiche non sono soddisfatte saranno necessarie delle costole di irrigidimento

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Inflessione dellala della colonna
Per comprendere la relazione F 24 mres consideriamo lala della colonna soggetta al carico
distribuito p=F/b trasmesso dallala della trave (v. figura).

Il momento per unit di lunghezza che sollecita lala della colonna vale:
b b
p
m=
M
= 2 4 = pb = F Fu = 4 m u
beff b 4 4
2
In realt, essendo la flangia della trave molto rigida, non viene applicato un carico p costante ma
una deformazione costante e il meccanismo di rottura si instaura per Fu = 24 m u .
Il valore della larghezza efficace beff=b/2 si ottiene considerando che il carico elementare pdx
provoca allincastro della mensola una max che si pu calcolare considerando una sezione di
larghezza 2x. Si ha pertanto:

p dx x p dx b/2 1 F
dm = = m= dm = p b / 2 =
2x 2 0 2 4

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Ballio #7.6.1.3 Verifiche del pannello danima soggetto allazione tagliante

a) Verifica di resistenza

Taglio resistente
VRd = t w hw f yd / 3

b) Verifica di resistenza allinstabilit a taglio [EC3 #5.4.6 (7)]. Va eseguita se:


- per anima di colonna non irrigidita
d
> 69
tw
- per anima di colonna irrigidita
d
> 30 k
tw
essendo:
d altezza dellanima
tw spessore dellanima
235
=
fy

k coeff. dimbozzamento [EC3 #5.6.3]. Se il pannello quadrato k =9,34 e la


condizione diventa:
d
> 91,7
tw

Quando la verifica a taglio del pannello danima non soddisfatta necessario porre degli
irrigidimenti diagonali.

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