Sei sulla pagina 1di 17

Adattamenti

Considerazioni Generali
Zg
ADATT ZL
Zin Zout

Assenza di onda riflessa Max trasferimento di potenza


Z in  Z g , Z out  Z L Z in  Z g* , Z out  Z L*

Proprietà: se la rete di adattamento è priva di perdite (


composta da elementi non dissipativi) allora in qualunque
sua sezione x si deve avere adattamento coniugato
Zx Z x*
Ipotesi: impedenza del generatore reale e pari a quella di riferimento: Zg = Rg = Zc .

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Adattamenti
Stub in c.c. o c.a.
Stub: tratto di linea chiuso su un corto circuito oppure su un circuito aperto
Stub in c.c. Stub in c.a.
φ=βD φ=βD
Z in  jZ c tan   
Z 
 jZ c
  in
  jYc  tan  
Zc Zc
Yin  tan   Y  jY tan  
 in
Zin  Zin c

Ai morsetti terminali gli stub equivalgono ad elementi privi di perdite collegabili:

In serie In parallelo

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Adattamenti
Dimensionamento Stub
• Dimensionamento analitico: data la reattanza (suscettanza) da realizzare si calcola la
lunghezza dello stub invertendo le formule della slide precedente.
• Dimensionamento con carta di Smith: si disegna sulla carta il punto corrispondente
alla reattanza (suscettanza) da realizzare e si misura in senso orario l’angolo (2φ=2βD)
che lo separa, a seconda del caso, dal punto di c.c. o c.a. ( D = φ/2β).
Esempio: Dimensionamento di uno stub in c.c.; si mostra la risoluzione sulle due carte.
φ=βD 2φ = 2βD b
b

c.c. c.c.
(C.Imp.) (C.Amm.)

Es: b = -0.5

b
2φ = 126.9º 2φ = 2βD
Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Adattatore con Linea λ/4
λ/4
Osservazione: una linea di lunghezza λ/4 Z 02
Z0 ZL Z in 
rappresenta un invertitore di impedenza: ZL
Zin

jX Z 02
λ/4 Z in   Z g*  Rg
RL  j  X L  X 
Rg
Z0 ZL= RL + jXL 
X  X L

Zin ~ Z 0  Rg RL
Z
Note:
 Lo stesso principio può essere applicato con le ammettenze. Gg GL+
jB + jB
 La reattanza (o suscettanza) può essere realizzata con L
componenti a costanti concentrate oppure con stub.
 L’utilizzo di imp. car. non standard può essere un problema. Y0  Gg GL , B   BL
Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Adattatore a Singolo Stub
Stub (in c.c. o c.a.) impiegati per realizzare una
A B d C
reattanza serie oppure una suscettanza parallelo.
gG yL=
Ipotesi: generatore adattato alla linea (GG = Yc) jb Yc
↓ gL+jbL
In condizioni d’adattamento: Γin = 0 ( yin = 1)
Γin ΓB ΓL
Osservazione: la rete permette, in sequenza:
 Uno spostamento a Γ= cost. (linea d)
 Uno spostamento a g= cost. (suscettanza b)
yin = gB+ j(bB+ b) = gG = 1  ΓB deve appartenere al cerchio g= gG
Procedimento
Si dimensiona d in modo da trasformare ΓL in un punto ΓB sul cerchio g = gG .
Si dimensiona b per trasformare ΓB nel punto Γin.
Si progetta lo stub che realizza la suscettanza b.
Nota
È possibile realizzare lo stesso adattatore in forma duale con una reattanza serie .
Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Singolo Stub – Esempio/1
ESEMPIO: Zc= 50 Ω; ZG= Zc; εr = 4; f0 = 3 GHz; yL = YL/Yc= 0.25+0.75j
A B d C 2βd
ΓI,L
gG 0.25+
jbx Yc ΓI,B
+j0.75

Γ0 ΓB ΓL
ΓB
Cerchio |Γ|=|ΓL|
Cerchio g = gG = 1 ΓL
ΓL
2βd
z L  1 y L1  1
• Determinaz. di ΓL:  L   1  0.73  76   I , L    L  0.73104
z L  1 yL  1
0.337
• Dimensionamento di d: 2 d  60.7  0.337 d   4.2 mm
2  2f 0  r c

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Adattamenti
Singolo Stub – Esempio/2
A B d C 2βd
ΓI,L
gG 0.25+
jbx Yc ΓI,B
+j0.75
Γin
Γ0 ΓB ΓL ΓI,in=Γin
ΓB
Cerchio |Γ|=|ΓL|
Cerchio g = gG ΓL
ΓL
Cerchio b = bB 2βd
bB

• Dimensionamento di bx:  B    I , B  0.73  136.7, y B  1  j 2.12
bx
2 Lx
y0 = yB+jbx = 1+j(bx+ 2.12)=1  bx= -2.12
c.c.
• Dim. stub (es. in c.c.): 2 Lx  0.28  Lx  3.5 mm

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Adattamenti
Adattatore a Doppio Stub
A B d C D
Si utilizzano due stub (chiusi in c.c.
o c.a.) separati da un tratto di linea 1 yL=
jb1 Yc jb2
di lunghezza d fissata per realizzare gL+jbL
due reattanze serie oppure due
suscettanze parallelo. Γin ΓB ΓC ΓL
Ipotesi: generatore adattato alla linea In condizioni d’adattamento: Γin = 0 (yin = 1)
Osservazione: la rete permette, in sequenza, a partire dal carico:
 Un primo spostamento a g= cost. (suscettanza b2)
 Uno spostamento a Γ= cost. (linea d)
 Un secondo spostamento a g= cost. (suscettanza b1)

yin = gB+ j(bB+ b1) = 1 ΓB deve appartenere al cerchio g= 1

lo spostamento a d costante deve trasformare ΓC in un punto sul cerchio g= 1

ΓL viene trasformato in ΓC attraverso uno spostamento sul cerchio g= gL


Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Adattatore a Doppio Stub - Procedimento
ΓC deve appartenere nello stesso tempo:
 Al cerchio g= gL sul quale ci si muove tramite la suscettanza b2.
 Al luogo dei punti del cerchio g= 1 ruotato in senso antiorario (verso il carico) di 2βd
(la scelta usuale per d è 3/8 ).
Dunque: |Γ| = |
g= g L Γ C|
1. Si disegnano i cerchi g= gL e g= 1
ruotato: le intersezioni tra questi due g=
gG ΓL
cerchi sono punti ammissibili per ΓC. ΓB
2. Si dimensiona b2 per trasformare ΓL in ΓC. Γin
b2 = bC - bL
3. Si disegna il cerchio |Γ| = |ΓC| e si compie
una rotazione oraria di angolo 2βd fino al
punto ΓB che deve cadere sul cerchio g= 1
2βd ΓC
(non ruotato).
4. Si dimensiona b1 per trasformare ΓB in Γin.
g= 1
b1 = bin - bB = - bB ruotato
Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Doppio Stub – Esempio/1
ESEMPIO: Zc= 50 Ω; ZG= Yc; εr = 4; f0 = 3 GHz; yL = YL/Yc= 0.25+0.75j
d = 7.5 mm
g=
gL
A B d C D
1 0.25+
jb1 Yc jb2
+0.75j

Γin ΓB ΓC ΓL ΓC

• Cerchi g= gL e 2f 0 3
 2 d  2  d 
g=1 ruotato c r 5
bC
  3 ΓL
C  0.61  19.8, yC  0.25  j 0.164 
5
g= 1
• Dimensionamento di b2: b2  bC  bL  Im yC   Im y L   0.59 ruotato

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Adattamenti
Doppio Stub – Esempio/2
A B d C D g= g
| L
|ΓC
gG 0.25+ |Γ|
=
jb1 Yc jb2
+0.75j
Γin
Γin ΓB ΓC ΓL
ΓC
• Cerchio |Γ| = |ΓC| e rotazione oraria di 2βd [rad]
bB
 
ΓB
 B  0.61  127.8, y B  1  j1.540
ΓL
• Dimensionamento di b1: b1  bB  1.540
3
 g= 1
5 ruotato
• Dim. stub b1 in c.c.: 1  L1  tan
1
 b   0.58 rad 
1
1
L1  4.6 mm
• Dim. stub b2 in c.c:  2  L2  tan
1
 b   1.04 rad 
1
2 L2  8.3 mm
Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009
Adattamenti
Adattatore a Doppio Stub - Note
 Le dimensioni lineari dell’adattatore sono costanti al variare del carico. Adattamenti
diversi si possono ottenere modificando esclusivamente gli stub.

 Fissata la lunghezza d, esiste una


regione proibita nella quale giacciono
tutti i punti ΓL per i quali la struttura non g= gG
è in grado di effettuare l’adattamento. ruotato
Ciò accade quando il cerchio g= gL ed il
cerchio g= 1 ruotato non hanno
intersezioni. Con d = 3/8  tale regione
è quella interna al cerchio g=2.
2βd

 È possibile realizzare lo stesso adattatore in forma duale con una reattanza serie
(non utilizzabile nelle realizzazioni in microstrip) .

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Trasformazione di impedenza

Zin (in)
Zg (g)

Vg, Rete di
ZL (L)
Trasformazione

In  genere ZL e  Zin sono specificati e  bisogna sintetizzare la  rete di 
trasformazione (si assume composta di soli elementi reattivi).
La  realizzazione dell’adattamento è un  caso particolare di  trasformazione
di  impedenza:  Zin deve coincidere con  il complesso‐coniugato
dell’impedenza Zg del generatore collegato all’ingresso della rete (così tutta
la potenza disponibile dal generatore viene trasferita sul carico se la rete di 
trasformazione è senza perdite).

Condizione di adattamento: Z in  Z g* , in  *g

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Reti di adattamento ad elementi
concentrati (1)
RETE 1 Zg = Rg + jXg ZB

Xs

Bp YL = GL + jBL

ZA
Condizione di adattamento:
*
 1 
Z A  Z B*  Rg  j ( X g  X s )   
 GL  j ( B p  BL ) 

da cui si ottengono i due elementi Xs e BP della rete:

B p   GL 1 Rg  GL   BL Condizione di
realizzabilitá:
Rg
Xs  
GL
 GL 1 Rg  GL   X g Rg G L  1

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Esempio
IND
ID=L1
L=9.747 nH
PORT
P=1
Xs Z=50 Ohm

1 zL =0.5+j1
Bp CAP
ID=C1 SRL
C=4.106 pF ID=RL1
R=25 Ohm
L=7.958 nH

1
YL   0.4 - j 0.8 GL  Rg  1
ZL
B p   GL 1  GL   BL  1.2899 (0.31)
1 
Xs   GL 1  GL    1.2247 (1.2247)
GL  

Denormalizzazione: R0=50, f0=1 GHz

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Reti di adattamento ad elementi
concentrati (2)
YB
RETE 2 Yg = Gg + jBg
ZL = RL + jXL

Xs

Bp

YA
Condizione di adattamento:
*
 1 
YA  Y*
B  Gg  j ( Bg  Bs )   
 RL  j ( X s  X L ) 

da cui si ottengono i due elementi Xs e BP della rete:

X s   RL 1 Gg  RL   X L Condizione di
realizzabilitá:
B p    RL 1 Gg  RL   Bg
Gg
RL RL Gg  1

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009


Esempio
PORT
P=1
Z=50 Ohm
CAP
Xs ID=C1
C=6.366 pF
CAP
SRL
1 Bp ZL = . 5+j ID=C2
C=3.183 pF ID=RL1
R=25 Ohm
L=7.958 nH

Z L =0.5+j1 RL  Gg  1
X s   RL 1  RL   X L  0.5 (1.5)
1 
Bp   RL 1  RL    1 (1)
RL  

Denormalizzazione: R0=50, f0=1 GHz

Corso di Microonde I – A.A. 2008/2009