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CLASSIFICAZIONE DEL NEONATO

I neonati vengono classificati in base all'Et Gestazionale, ed in base il rapporto del peso alla
nascita rispetto all'EG.
L'EG viene calcolata attraverso il numero di settimane complete trascorse tra il primo giorno
dell'ultima mestruazione e l'espulsione del feto, oppure viene valutata tramite test morfologici e
neurologici.
Uno dei test morfologici per la valutazione dell'EG il Test di Usher.
EG Fino a 36 sett Da 37 a 38 sett > 39 sett
Solchi pianta piede Una piega trasversale Pieghe isolate ai 2/3 Pianta coperta di
anteriore anteriori pieghe
Diametro ghiand. 2mm 4mm 7mm
mammaria
Capelli Fini lanosi senza Fini lanosi Grossi, tenaci,
stempiamento stempiamento
Padiglione auricolare Pieghevole senza Pieghevole cartilagini Rafforzato da
cartilagine isolate cartilagine dura
Testicoli All'estremit inf del Nello scroto
can. inguinale
Scroto Piccolo, poche rughe Grosso, molte rughe

Criteri neurologici per la valutazione dell'EG: la maturazione del SNC procede in maniera
parallela rispetto all'EG. I parametri pi importanti da tenere in considerazione sono: il tono
muscolare, i riflessi, l'EEG, e la misurazione della velocit di conduzione dei nervi motori.
Criteri morfologici per la valutazione dell'EG: tramite la valutazione fisica, ossia attraverso la
vascolarizzazione della capsula anteriore dell'occhio, in seconda giornata, possibile calcolare l'EG;
oppure attraverso l'EO di alcuni criteri fisici e neuromuscolari (Score di Ballard).

Lo Score di Ballard, che pu essere applicato anche al neonato molto pretermine e offre risultati
pi accurati rispetto ai precedenti: consiste in una prima osservazione di 6 criteri di maturit
neuromuscolare, seguita da una successiva valutazione di 6 criteri di maturit fisica. L'esame
neurologico (che va fatto alla nascita e ripetuto dopo 2-3 giorni) deve rilevare la postura e il tono
muscolare. L'esame fisico prende in considerazione la consistenza, il colore e la trasparenza della
cute, la presenza di lanugine, la presenza e la distribuzione dei solchi plantari, la forma e la
consistenza dei capezzoli, l'aspetto e la consistenza dei padiglioni auricolari e i caratteri dei genitali
esterni. A ciascuno degli indici suddetti si attribuisce un punteggio da 0 a 5, a seconda del grado di
maturit. La somma del punteggio dell'esame fisico e di quello neurologico corrisponde a una
determinata et gestazionale;
maturit fisica
-cute: meno trasparente all'aumentare dell'EG. A 36-37 settimane perde la trasparenza e non si
vedono i vasi sottostanti. Con il progredire dell'EG aumenta lo strato sottocutaneo.
-lanugo: sottile peluria che ricopre il feto di 20-28 settimane. Dopo le 28 settimane scompare dalla
faccia e dalla parte anteriore del tronco. Nel bambino a termine ne rimane un po' sulle spalle.
-pliche della pianta del piede: a 28-30 settimane sono visibili solo nella parte anteriore del piede.
Dopo, compaiono via via su tutta la pianta del piede. Devono essere valutate entro le 12 ore dalla
nascita.
-cartilagine dell'orecchio: inizialmente nella pinna non vi cartilagine. A 34 settimane assente.
-genitali esterni femminili: all'inizio della gestazione il clitoride prominente e separa le grandi
labbra. A 40 settimane aumente il contenuto di grasso delle grandi labbra che coprono anche le
piccole.
-areola mammaria: si palpa con difficolt a 34 settimane. A 36 settimane si palpa un nocciolo di 1-
2mm. A 40 il nodulo di 10 mm.
-genitali maschili: i testicoli discendono dall'addome a 28 sett. A 30 si palpano nello scroto. A 40
sono completamente discesi e ricoperti da rughe. Pi alta l'EG pi lo scroto pendulo.
maturit neuromuscolare
postura, finestra quadrata (polso), rimbalzo delle braccia, angolo popliteo, manovra della sciarpa,
calcagno orecchio (tutto sturniolo).

Rapporto peso/EG, fa riferimento a dati standard di accrescimento ponderale intrauterino che sono
espressi di norma mediante curve percentili. Esse esprimono la probabilit in percentuale che si
verifichi un dato rapporto tra peso ed EG. Un esempio per il calcolo la GRIGLIA DI DENVER.
L'et gestazionale viene calcolata a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione e si esprime in
settimane compiute; in base a essa si distinguono neonati pretermine (EG < 37 settimane), a
termine (EG=38-41 settimane), post-termine (EG >41 settimane). Il peso alla nascita viene
considerato appropriato (o proporzionato) alla corrispondente et gestazionale quando compreso
tra il 10 e il 90 percentile di una determinata popolazione; in base a esso, i neonati vengono
definiti piccoli per l'EG (PEG o SGA, Small for gestational age: peso < 10 percentile), appropriati
per l'EG (AEG o AGA, Appropriate for gestational age: peso tra il 10 e il 90 percentile), grossi
per l'EG (GEG o LGA, Large for gestational age: peso > 90 percentile). Sulla base del peso alla
nascita, si parla anche di neonato di basso peso (LBW, Low birth weight, con PN <2500 g), di peso
molto basso (VLBW, Very low birth weight, con PN <1500 g), di peso estremamente basso (ELBW,
Extremely low birth weight, con PN<1000 g). Il basso peso alla nascita pu essere determinato da
un ritardo di accrescimento intrauterino (neonato SGA), o da un periodo gestazionale pi breve
(neonato pretermine) o dalla combinazione di entrambi i fattori. Sono state elaborate delle griglie di
riferimento per collocare, a seconda dell'et gestazionale, i singoli neonati nelle categorie degli
appropriati o non appropriati, in eccesso o in difetto per il rispettivo peso. Attualmente la pi
utilizzata la cosiddetta griglia di Denver.