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COMPONENTI LATTACIDE DELLA

RESISTENZA NEL CALCIO E


NEGLI ALTRI GIOCHI DI SQUDRA
Enrico Arcelli
Facolt di Scienze Motorie
Universit degli Studi di Milano

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Quando nei muscoli si genera energia con il
meccanismo energetico anaerobico
lattacido, si ricaricare lATP, ma si produce
anche acido lattico.
Nelle fibre muscolari, su 1250 molecole di acido
lattico ben 1249 sono dissociate in:
ioni lattato (LA-);
ioni idrogeno (H+).

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
- lo ione LA- (lattato), carico negativamente;
quello che si misura nel sangue;
- lo ione H+ (ione idrogeno), carico
positivamente: quello che crea pi
problemi (disturba lefficienza del
muscolo), poich acidifica lambiente
acquoso del sarcoplasma.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Il grado di acidit (pH) proprio in funzione
della concentrazione di ioni H+:
pH = - log <H+>
Pi aumenta il grado di acidit (pi basso il
pH) maggiori sono i problemi della fibra;
anche i tempi del recupero per esempio
quelli di ricostruzione del CP si allungano.
Quando si arriva al pH critico in una certa
fibra, essa non pu pi lavorare.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Nel sangue, il pH di solito 7,4; dopo sforzi
lattacidi molto intensi (ripetute) scende a
6,9.
Nei muscoli il pH di solito 7,2-7,3; dopo
sforzo lattacidi molto intensi scende sotto
6,5 in certe fibre.
Il pH critico pi basso nelle fibre veloci
che nelle fibre lente.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Gli H+ rendono le
fibre muscolari pi
acide, ossia
abbassano il pH; ad
un certo punto (pH
critico) bloccano gli
enzimi e non si
produce pi energia
lattacida.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Si pensi alla carne cruda su cui si mette il
succo del limone: lacidit determina
cambiamenti strutturali molto evidenti.
Lorganismo cerca di evitare tali
degenerazioni proteiche (che sono
irreversibili). Usa una valvola di
sicurezza: mette fuori uso alcuni enzimi
che permettono la glicolisi.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Le alte concentrazioni di H+ (i bassi valori di
pH) impediscono, infatti, il funzionamento
di enzimi quali la fosforilasi e la
fosfofruttochinasi.
Quando si arriva ad un certo pH, la fibra va
momentaneamente fuori uso e ci rimane
fino a quando il pH non ritorna al di sopra
del pH critico.

Le componenti lattacide
della resistenza nel calcio
Lallenamento ben fatto aiuta la fibra a
difendersi dagli ioni H+:
1) a parit di sforzo prodotto, se ne produce
meno;
2) gli effetti negativi degli ioni H+ sono
limitati dai tamponi che aumentano con
lallenamento;
3) gli ioni H+ (e LA-) vengono allontanati pi
rapidamente dai carriers.

Quando si arriva al pH critico


Vasca piena = pH critico
Se limpegno dura poche
decine di secondi (corse
di 100-400 m), pochi ioni
H+ riescono ad uscire; se
dura vari minuti (partita di
calcio), c il tempo per la
fuoriuscita di ioni LA- e
H+.

Lallenamento ben fatto aiuta la


fibra a difendersi dagli ioni H+
1) A parit di sforzo prodotto, se ne
produce meno:
- se il meccanismo aerobico funziona
meglio, il debito lattacido inferiore;
- se il meccanismo aerobico funziona
meglio, il debito lattacido viene pagato
pi rapidamente.

Lallenamento ben fatto aiuta la


fibra a difendersi dagli ioni H+
2) Gli effetti negativi degli ioni H+ sono limitati
dai tamponi che aumentano con
lallenamento:
- i tamponi nella fibra sono i fosfati, la carnosina, la
creatina e altre proteine contenenti istidina;
- i tamponi, in pratica, agiscono cos:
tampone- + H+ = tampone-H
- ci sono tamponi anche nei liquidi extracellulari e
nel sangue (specie bicarbonati).

Lallenamento ben fatto aiuta la


fibra a difendersi dagli ioni H+
3) Gli ioni H+ (e LA-) vengono allontanati pi
rapidamente dai carriers:
- un tempo si pensava che il passaggio fosse legato
soltanto alla differenza di concentrazione e che gli
ioni H+ uscissero pi rapidamente dalle fibre perch
sono pi piccoli;
- oggi si sa che ci sono anche i carriers che
aumentano con lallenamento e che portano fuori
contemporaneamente LA- e H+.

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
Quando laerobico non al massimo dellefficienza
(come invece succede quando si fa uno sforzo
lungo) e quando lATP preformato e il CP sono
stati gi utilizzati, la fibra non va in crisi: va
comunque avanti a lavorare.
Da dove pu arrivare, dunque, lenergia che una
fibra utilizza?
Dal meccanismo anaerobico lattacido (che meno
potente dellalattacido).

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
Di solito si dice che ci sono due possibilit. La
prima questa:
- se lo sforzo intenso e dura vari secondi
(per esempio uno scatto di 30 metri), in
successione, dopo lATP preformato e il CP,
ecco che entra necessariamente in scena
anche il meccanismo lattacido e questo pu
far produrre lattato anche con un solo
impegno.

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
La seconda possibilit (la pi comune)
data dalla somma di due o pi impegni:
- se il primo sforzo breve, anche se molto
intenso (per es. uno scatto di meno di 10
metri), non si produce lattato;
- ma se subito dopo ne devo fare un altro,
non ho tempo per ricostruire CP e ATP, n
a restituire lossigeno alla mioglobina.

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
Per avere le idee pi chiare, pu essere utile
fare riferimento ai 100 m dellatletica.
Gi dai 40 metri non si usa pi CP ( stato
sfruttato totalmente); da quel punto in poi
si utilizza soltanto il meccanismo lattacido.
Nel tratto lanciato, il centometrista usa il
meccanismo lattacido (conta la potenza
lattacida, vale a dire la quantit di ATP
prodotta per minuto con tale meccanismo).

Nuova proposta di energetica per i


100 m (Arcelli e Mambretti, 2007)

Nuova proposta di energetica per i


100 m
Il meccanismo alattacido funziona subito
al massimo, ma gi dopo 2 s ha ridotto
drasticamente la sua potenza; dopo 4-5 s
esaurito;
Anche il meccanismo lattacido entra subito
in funzione e arriva subito al massimo;
dopo 4-5 s lunico a funzionare, assieme
allaerobico (il cui apporto non per
elevato).

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
Nella seconda parte dei 100 m il corridore
molto pi veloce che nella prima.
Ma la potenza sviluppata inferiore. Nel
primo tratto, infatti, deve accelerare.
Nel primo tratto intervengono meccanismi
energetici pi potenti (ATP preformato e
CP), capaci cio di fornire una maggiore
quantit di energia nellunit di tempo.

Nuova proposta di energetica per i


100 m
Nella figura dei 100 m, laria corrispondente al
lattacido divisa da linee verticali che
delimitano uno spazio corrispondente alla
produzione di 1 mmol.L-1 di lattato.
A seconda della capacit del meccanismo
alattacido e a seconda della potenza del
meccanismo lattacido, la produzione di lattato
pu essere minore o maggiore.

Lo scatto del calciatore

Lo scatto del calciatore


Durante uno scatto, il calciatore utilizza
molto lalattacido, ma ricorre sempre
anche al lattacido. A parit di efficienza,
ne produce in quantit tanto maggiore
quanto pi lungo lo scatto e quanto pi
veloce esso .
In ogni scatto contrae un debito di ossigeno
sia alattacido che lattacido.

Come mai si produce acido lattico


nel calcio?
- per ridare tutto lossigeno alla mioglobina,
possono servire 80 secondi o pi; per
ricostruire totalmente il CP ancora di pi: ma
pause cos lunghe raramente ci sono nei
giochi di squadra (spesso per tutto il tempo
di una partita un giocatore in debito);
- e allora il calciatore deve ricorrere
necessariamente al meccanismo lattacido.

Dove finiscono gli ioni H+ e LAGli ioni LA- che vanno nel sangue:
sono trasformati in acido piruvico e
bruciati dal cuore e da altri muscoli;
sono ritrasformati in glucosio dal fegato e
dai reni.
Gli ioni LA- che vanno nelle fibre di tipo I:
sono ritrasformati in piruvato e bruciati.

Dove finiscono gli ioni H+ e LAIl destino di H+ (e LA-)


:
escono dalla fibra e
vanno nei liquidi
extracellulari;
vanno in unaltra fibra;
vanno nel sangue.

Dove finiscono gli ioni H+ e LAGli ioni LA- che vanno nel sangue:
dal cuore e da altri muscoli sono
trasformati in acido piruvico e bruciati;
dal fegato e dai reni sono ritrasformati in
glucosio.
Gli ioni LA- che vanno nelle fibre di tipo I:
sono ritrasformati in piruvato e bruciati.

Il turn over delle fibre


Si detto che quando in una certa fibra gli
ioni H+ arrivano ad una certa
concentrazione (un certo pH, il pH critico),
vari enzimi non possono pi lavorare e la
fibra fuori uso.
Il muscolo pu continuare a lavorare se
unaltra fibra prende il suo posto (turnover). Se non ci sono pi fibre altrettanto
valide, la potenza espressa si riduce.

Le componenti lattacide centrali


Le componenti lattacide centrali comprendono
le caratteristiche che non riguardano i muscoli
che producono lacido lattico; esse sono:
il potere tampone del sangue;
la capacit di eliminare rapidamente il lattato
dal sangue da parte dei vari organi che
intervengono nello smaltimento di esso: cuore,
fegato, reni, altri muscoli.

Le componenti lattacide periferiche


Le componenti lattacide periferiche si
riferiscono ai muscoli che hanno prodotto
lATP con il meccanismo lattacido; esse sono:
la capacit dei muscoli di produrre tanto ATP
lattacido per secondo (potenza lattacida); ci
vale, per esempio, nella seconda parte dei
100 m oppure nella volata finale in una gara di
mezzofondo dellatletica o di ciclismo;

Le componenti lattacide periferiche

il potere tampone riferito ai muscoli


produttori di acido lattico, ossia la
possibilit di eliminare gli H+ non appena
si formano; esso va riferito:
(a) allinterno della fibra muscolare
produttrice,
(b) ai liquidi extracellulari,
(c) alle fibre vicine;

Le componenti lattacide periferiche


la possibilit di smaltire rapidamente il
lattato allinterno del muscolo che lo ha
prodotto da parte sia di fibre produttrici
(nelle fasi di impegno ridotto), sia di fibre
non produttrici;
la capacit della fibra muscolare di
continuare a lavorare nonostante gli
abbassamenti del pH;
luscita rapida dal lattato dalle fibre.

Le latticodeidrogenasi
Le LDH costituiscono una famiglia di enzimi
che agiscono sullequilibrio fra priruvato e
lattato, lultima tappa della trasformazione
del glucosio in lattato.
Per favorire leliminazione del lattato (fibre
rosse) utile avere molte H-LDH.
Per favorire la produzione di energia con il
meccanismo lattacido (fibre pallide) utile
avere molte M-LDH

Le latticodeidrogenasi
Per i giocatori utile possedere:
Tante M-LDH per produrre molta energia
con il meccanismo lattacido (sono
abbondanti nelle fibre di tipo II);
Tante H-LDH per eliminare rapidamente il
lattato che si forma durante la partita
(sono abbondanti soprattutto nelle fibre di
tipo I).

I 400 metri
Quanto pi la prova breve (400 m
dellatletica) tanto maggiormente
importanti sono i tamponi interni alla fibra
(anzi: a molte fibre).
In allenamento importante che vengano
raggiunti livelli elevati di acidit (bassi
valori di pH) nei muscoli impegnati nella
gara, per esempio con ripetute ad alta
intensit e lunghi intervalli.

I 5000 metri
Nelle prove pi lunghe dellatletica in pista
(5000 e 10.000 m) importante che gli H+
siano allontanati rapidamente dalla fibra:
contano molto i carriers.
In allenamento importante che si compiano
lavori in cui si alternano momenti di
produzione di lattato (non altissima) a
momenti di recupero, cio ripetute a
discreta intensit e intervalli brevi.

Il lattato e gli sport ciclici


In alcuni sport ciclici i livelli di lattato ematico
sono molto pi alti che nei giochi di
squadra. I valori massimi si trovano nei
400 e negli 800 m dellatletica leggera:
anche pi di 25 mmol/l.
Nel canottaggio i valori sono simili a quelli
della corsa con durata simile.

Il lattato e gli sport ciclici


Nel nuoto e nel kayak la massa muscolare
molto impegnata (muscolatura limitante)
di volume limitato, anche se gli atleti di
tale sport hanno unipertrofia localizzata.
Nel pattinaggio i muscoli sono pi impegnati
a mantenere la posizione aerodinamica
che a creare il movimento; il tempo di
spinta, inoltre, molto lungo (le
contrazioni muscolari non sono esplosive).

Il lattato e gli sport ciclici


Nella corsa le masse muscolari impegnate
rappresentano una percentuale molto
elevata della massa muscolare totale e la
durata della spinta ridotta. Le contrazioni
sono esplosive (specie nelle prove
veloci) e c certamente lintervento di una
grande quantit di fibre di tipo II, comprese
quelle II b, le pi tipicamente produttrici di
lattato.

Il lattato e i giochi di squadra


Nei giochi di squadra i livelli massimi di
lattato sono molto inferiori (meno della
met) dei livelli massimi di lattato nei 400
o negli 800 m dellatletica leggera.
Questo significa che il meccanismo
anaerobico lattacido conta poco?
Vediamo i valori di Ekblom del 1981 su
calciatori di livelli diversi.

Il lattato e i giochi di squadra


Dai dati di Ekblom (1981) si evince:
che in media le concentrazioni del lattato
sono maggiori nelle squadre di livello pi
elevato;
che al termine del primo tempo i livelli
sono superiori a quelli che si hanno alla
fine della partita.

Limportanza del glicogeno muscolare


Se c poco glicogeno nei muscoli, si forma
anche poco ATP con il meccanismo lattacido.
La ridotta efficienza nel finale della partita
soprattutto dovuta a ci.
Ad essa dovuta anche la difficolt dei
giocatori a fare partite a pochi giorni di
distanza luna dallaltra. E molto importante
lalimentazione corretta!

Il lattato e i giochi di squadra


Nel rugby i valori massimi di lattato
ematico sono stati di 12 mmol/l; i valori
medi di 6-7 mmol/l (Duthie, Pyne e Hooper, 2003).
Nel basket le punte di lattato sono attorno
a 7 mmol/l (Martelli, 1995).
Perch nei giochi il lattato meno che nei
400 o negli 800 m?

Il lattato e i giochi di squadra


I giocatori di calcio si mantengono ad una
intensit di sforzo a cavallo della soglia
anaerobica: la superano nei momenti di
impegno elevato; sono al di sotto nelle fasi
di impegno ridotto.
Nel primo caso probabile che producano
acido lattico; nel secondo caso tendono ad
eliminarlo.

Il lattato e i giochi di squadra


Nei giochi di squadra
come se il rubinetto
(produzione di lattato) si
aprisse ad intermittenza,
mentre lo scarico
(eliminazione del lattato
dal sangue) continuasse
a funzionare.

Il lattato e i giochi di squadra


Gli elevati livelli di lattato e di ioni H+, inoltre,
allungano i tempi di riflesso, peggiorano
lefficienza del sistema nervoso centrale,
riducono la forza muscolare e cos via.
Questo compatibile con leffettuazione di
un gesto ciclico (comunque anche nei 400
m la velocit cala nel finale), ma non con
la possibilit di giocare bene!

Il lattato e i giochi di squadra


Di solito si dice che nei giochi di squadra
serve la capacit lattacida. Va intesa
come capacit di sopportare livelli elevati
di H+ (senza avere effetti negativi) e di
smaltirli il pi velocemente possibile.
Certamente si tratta di caratteristiche che
possono essere migliorate compiendo un
allenamento adeguato.

La scomparsa del lattato dal


sangue
La scomparsa del lattato dal sangue ha un
andamento esponenziale: allinizio pi
veloce, poi pi lenta.
Con ti/mezzi o tempo di semipagamento
si intende il tempo necessario per avere
un dimezzamento della concentrazione del
lattato nel sangue.
Il ti/mezzi varia con lallenamento.

La scomparsa del lattato dal


sangue
Nel soggetto non allenato (A) il ti/mezzi ,
per esempio di 15; in quello allenato (B) di
7. Di conseguenza sia ha:
A
B 12 mmol/l 8 mmol/l 4 mmol/l
15 7
6
4
2
30 14
3
2
1
45 21
1,5
1
1
60 28
1
1
1

Il lattato e i giochi di squadra


Il ritorno al livello basale (1 mmol/l), insomma,
molto diverso nei soggetti in rapporto al
grado di allenamento:
partendo da 12 mmol/l si passa da quasi 60
(non allenato) a circa 26 (allenato);
partendo da 8 mmol(l: da 45 a 21;
partendo da 4 mmol/l: da 30 a 14.

Il lattato e i giochi di squadra


Secondo Krustrup et al. (2006), nel calcio la
quantit di lattato che passa dal muscolo
al sangue , a parit di tempo, sette volte
superiore a quella che se ne va dal
sangue.
Il lattato ematico, insomma, risente molto
delle entrate e delle uscite e non indica
quello che successo poco prima nei
muscoli.

Il lattato e i giochi di squadra


In questo modello, la
vasca di sinistra
rappresenta il muscolo,
quella di destra il
sangue. Il deflusso
dellacqua (degli ioni
H+) dalla vasca di
sinistra e assai pi
veloce (sette volte di
pi) che dalla vasca di
destra.

Il lattato e i giochi di squadra


Per allenare le componenti lattacide, si deve
insegnare al corpo a smaltire in fretta il
debito lattacido: il lattato, insomma, deve
essere trasformato velocemente in
piruvato.
A parit di caratteristiche aerobiche, nel
muscolo ci devono essere tante H-LDH.

Il lattato e i giochi di squadra


Lo stimolo allenante per aumentare lo
smaltimento del lattato la produzione di
quantit di lattato elevate, superiore a
quelle che si producono normalmente
nella partita di calcio e superiore a quelle
che servono per allenare laerobico
periferico (in cui si deve stare attorno alla
soglia anaerobica).

Il lattato e i giochi di squadra


I mezzi che si possono utilizzare (a secco)
per allenare il meccanismo lattacido sono:
un tratto unico di corsa da 15-20 a 4550, per esempio 150-300 m in linea o in
va-e-torna;
sprint in salita da 30 a 50-70 m; servono
anche per allenare laerobico centrale
perch fanno salire molto rapidamente la
frequenza cardiaca.

Il lattato e i giochi di squadra


Le ripetizioni di tratti brevi alla massima
intensit con un intervallo di pochi secondi
fra un tratto e laltro, per esempio
accelerazioni da 15 a 40-50 m, tratti di tira
e molla, tratti da 3 a 6-7 con corsa in
avanti, ma anche indietro, di lato, in
scivolamento con intervalli sempre
piuttosto brevi

Il lattato e i giochi di squadra


In ogni seduta vanno inseriti vari momenti di
elevata produzione di acido lattico, anche
5 o 6, per esempio:
1 x 200 m in linea, r=5;
1 x 150 m a navetta, r=5;
2 x triangolo 40, r=3, R=5;
2 x tira-e-molla, r=3, R=5;
2 x va-e-torna, r=3.