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CAPITOLO 1

IL DIRITTO PRIVATO NEL SISTEMA GIURIDICO


Il diritto privato si occupa di aspetti e fenomeni importanti della vita economico-sociale:
- Delle organizzazioni (create per obiettivi generali o comuni a pi persone; rapporti interni e
rapporti tra organizzazione/esterno).
* associazioni, fondazioni, societ, assemblea, amministratori
- Delle cose (dei beni, delluso delle cose chi pu usarle e chi no, modi e limiti)
* propriet, diritti reali, mobili, immobili, comunione, possesso
- Di debiti e crediti (rapporti fra chi debitore e creditore)
* obbligazione, parti e terzi, prestazione, adempimento, inadempimento, garanzia
- Di contratti (= principale strumento legale per movimentare risorse e realizzare operazioni
economiche incidono sulla propriet e sulluso delle cose, creano debiti/crediti)
* volont, accordo, formazione, forma, rappresentanza, prestazione/controprestazione,
onerosit/gratuit, esecuzione, effetti, rimedi, validit/invalidit, risoluzione
- Dei danni (quando qualcuno subisce laggressione di un suo bene, il diritto privato stabilisce se
questa perdita rimane a carico del danneggiato o se il danneggiato la pu ribaltare su qualcun
altro)
* responsabilit civile, risarcimento, responsabilit contrattuale/extracontrattuale, nesso di
causalit, dolo, colpa
- Delle attivit economiche organizzate
* impresa, azienda, societ, concorrenza, consumatori, lavoro, fallimento
- Della famiglia (relazioni marito/moglie, genitori/figli, aspetti personali e economici)
* matrimonio, convivenza extramatrimoniale, comunione/separazione dei beni, figli
legittimi/naturali, potest, adozione, separazione, divorzio
- Delle successioni per causa di morte
* eredit, legato, testamento, legittima
Funzione del diritto privato
INTERESSI e CONFLITTI
Interesse tensione delluomo verso qualcosa che serve a soddisfare i suoi bisogni.
Il diritto privato prende in considerazione tale interesse, dandogli una sistemazione.
Linteresse di uno pu risultare incompatibile con linteresse di un altro (nasce o pu nascere)
un Conflitto fra i portatori degli interessi in contrasto.
Il diritto privato previene o risolve tali conflitti.
(Questa funzione, della risoluzione e prevenzione dei conflitti, importante evita che i cittadini si
facciano giustizia da s)
* Gli interessi sono quelli di tipo economico-materiale, ma anche di tipo morale.

Diritto OGGETTIVO e diritti SOGGETTIVI


Diritto oggettivo complesso/sistema di norme giuridiche.
Diritto soggettivo potere di azione o pretesa che uno ha verso qualcun altro.
(es. diritto di propriet, diritto di credito)
I diritti soggettivi dipendono dal diritto oggettivo.
Norme giuridiche (o norme del diritto)
sono lelemento base che costituisce la struttura del diritto oggettivo
sono lo strumento fondamentale di cui il diritto si serve per influire sui comportamenti umani
2 elementi fondamentali:
Regola la norma giuridica una regola di condotta indirizzata agli uomini per orientarne il
comportamento nel senso desiderato.
Sanzione (se la norma giuridica non viene osservata) la conseguenza che la norma giuridica fa
derivare dalla violazione della regola.
La violazione della regola lesione dellinteresse che con quella regola il diritto vuole affermare e
proteggere.
- Ruolo satisfattivo (la sanzione serve a ripristinare linteresse leso, cancellando leffetto
indesiderato prodotto dalla violazione della regola es. sanzione per il mancato pagamento dei
debiti)
- Ruolo compensativo (la sanzione non ripristina linteresse leso, ma semplicemente lo sostituisce
con un surrogato di valore economico equivalente es. risarcimento in denaro al proprietario
del quadro distrutto)
- Ruolo punitivo (la sanzione colpisce un comportamento riprovevole es. un marito viola
gravemente i suoi doveri matrimoniali)
-

Ruolo deterrente o preventivo della sanzione


(Tutte le sanzioni hanno un qualche ruolo preventivo es. i debiti sono pagati
spontaneamente, anche perch i debitori sanno che se non pagano subiranno lumiliazione e il
fastidio di unesecuzione forzata sul loro patrimonio.)

+ regole di tipo diverso, consistenti nel disporre determinati effetti legali, in dipendenza del verificarsi
di certe situazioni (che non necessariamente consistono nella violazione di obblighi o divieti di
condotta).
Diritto oggettivo = sistema giuridico = ordinamento giuridico
insieme delle norme giuridiche che organizzano la vita di una determinata societ.
Istituto giuridico insieme delle norme giuridiche che regolano un determinato e importante
fenomeno della vita sociale.
(es. istituto del matrimonio)

APPLICAZIONE delle norme giuridiche:


Applicare una norma giuridica = formulare un giudizio
implica lincrocio tra un dato empirico e un dato giuridico
Caratteristiche delle norme giuridiche:
- Generali si indirizzano a una moltitudine indeterminata di destinatari
- Astratte risultano applicabili a un numero indeterminato di situazioni concrete
Fattispecie (dal latino immagine del fatto):
- Astratta la norma contiene la descrizione di un fatto, definito in base ad alcuni elementi che
lo caratterizzano, in modo tale che quella descrizione pu adattarsi a una moltitudine di eventi
storici.
(es. norma sul risarcimento del danno)
- Concreta il particolare evento che corrisponde alla descrizione fatta in generale dalla norma
Qualificazione della fattispecie operazione logica con cui si verifica che una fattispecie concreta
corrisponde a una fattispecie astratta.
questo garanzia di uguale trattamento (non discriminazione) dei destinatari delle norme
** Ci non toglie per che, pre regolare particolari situazioni e soddisfare particolari esigenze, si
facciano talora norme speciali, eccezionali o singolari, fatte per regolare situazioni particolari e
circoscritte.
INTERPRETAZIONE delle norme giuridiche:
Applicare una norma giuridica = stabilire se la fattispecie concrea di cui ci si occupa corrisponde alla
fattispecie astratta descritta dalla norma stessa
* Spesso complicato: il fatto presenta sfumature e complessit che rendono difficile accertarlo con
precisione
Per applicare la norma, bisogna prima interpretarla.
Interpretazione attivit finalizzata a identificare il giusto significato delle parole, e dei loro
collegamenti sintattici, che la norma usa per descrivere la fattispecie astratta.
* PBM quando le parole delle norme sono ambigue (esprimono cio significati diversi e contrastanti
fra loro)
- interpretazione restrittiva: d alle norme un significato pi limitato rispetto ad altri possibili
- interpretazione estensiva: individua un significato pi ampio rispetto ad altri possibili
Chi interpreta deve seguire i CRITERI fissati dalle norme giuridiche che regolano linterpretazione
(art. 12 prel.). Linterprete deve quindi attribuire alle norme il senso indicato dal significato proprio
delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.

Criterio letterale le norme vanno interpretate secondo il comune significato che le parole e
le frasi del testo hanno nella lingua italiana.
(se il testo normativo ambiguo)
- Criterio logico porta a prescegliere quello che meglio corrisponde allintenzione del
legislatore.
- in senso soggettivo: si riferisce alle opinioni e agli intenti concretamente manifestati da
coloro che hanno formulato la norma ( importante lesame dei lavori preparatori).
Criterio psicologico
- in senso oggettivo: come lo scopo (il tipo di sistemazione degli interessi) che
obiettivamente la norma mira a realizzare.
Criterio teleologico
-

I criteri legali di interpretazione VINCOLANO gli interpreti, che non sono liberi di applicare criteri
diversi.
Divisione di ruoli fra chi fa le norme e chi le interpreta.
** MA comunque, linterprete ha sempre margini di libert, discrezionalit, autonomia.
(Lo stesso testo normativo pu essere interpretato in modi diversi da interpreti diversi. Ci
influenzato dai costumi, dalle convinzioni, dai valori prevalenti nella societ, dai loro cambiamenti.
interpretazione evolutiva)
Il grado di autonomia maggiore quando si basano su concetti ampi ed elastici.
(= clausole generali, che ricevono significato dal contesto sociale/economico/culturale in cui devono
essere applicate, ed hanno quindi una maggiore attitudine a durare nel tempo in quando esse si
adattano.)
CERTEZZA DEL DIRITTO possibilit di prevedere razionalmente quali conseguenze
deriveranno, in base al diritto, da un determinato comportamento o fatto.
(= certezza circa il modo in cui il diritto viene interpretato)
LACUNE del diritto (e ANALOGIA):
Lacuna del diritto se nessuna norma presente nellordinamento prevede la fattispecie concreta di cui
sta cercando la disciplina.
(Completezza dellordinamento irrealizzabile)
Analogia strumento che d la possibilit di individuare il trattamento giuridico di qualsiasi
situazione o rapporto, anche quando manca una norma che lo regoli in modo specifico.
Essa consiste nellapplicare al caso, non direttamente previsto da nessuna norma, una norma che
regola un caso simile o una materia analoga.
(es. leasing)
LIMITI (divieto di analogia):
Categorie che non possono applicarsi per analogia (art. 14 prel.):
- norme penali (per la gravit delle sanzioni)
- norme eccezionali o speciali (che derogano a una qualche regola generale in nome di esigenze
particolari e circoscritte)

** Se non si riesce a trovare neppure una norma la quale preveda casi simili o materie analoghe il
caso va regolato applicando principi generali dellordinamento giuridico (ricavabili dalla Cost.).
CHI INTERPRETA le norme giuridiche?
Vari tipi di interpretazione:
Interpretazione autentica interpretazione fatta da unaltra norma (norma interpretativa) di
grado pari o superiore a quello della norma interpretata.
La norma interpretativa ha efficacia retroattiva.
Interpretazione giudiziale interpretazione fatta dai giudici.
(la pi importante)
GIURISPRUDENZA = interpretazioni che i giudici danno delle norme, argomenti con cui le
sostengono, decisioni che prendono in base a esse.
Interpretazione amministrativa fatta dagli organi della pubblica amministrazione
(competenti a occuparsi delle materie a cui si riferiscono le norme).
- non formale: comportamenti/prassi seguiti dallorgano amministrativo
- formale: circolari o istruzioni
Interpretazione dottrinale fatta dagli studiosi del diritto.
Solo linterpretazione autentica vincola tutti gli altri interpreti.
Gli altri tipi di interpretazione non sono vincolanti un giurista pu sostenere uninterpretazione
diversa da quella dei giudici, e viceversa.
-

Sistemi giuridici di common law (es. Inghilterra, USA): principio del precedente vincolante (le
decisioni, e quindi le interpretazioni delle norme, date dai giudici di grado superiore vincolano i
giudici di grado inferiore; le decisioni giudiziarie sono fonti del diritto, judge made law).

Sistemi giuridici di civil law (es. Italia): le decisioni giudiziarie non sono fonti del diritto (un
tribunale libero di interpretare la norma in modo diverso da come la interpretano i giudici di
grado superiore).
NB: se il testo di una norma pu avere in teoria due diversi significati (x e y), ma la grandissima
parte della giurisprudenza linterpreta nel modo x, ci vuol dire che quella norma significa x.
Con il tempo per, la giurisprudenza pu cambiare idea.
in questo senso, si pu dire che la giurisprudenza (anche da noi) finisce sostanzialmente per
essere una fonte del diritto (pu nei limiti segnati dai criteri dellinterpretazione creare
norme).

DIRITO PRIVATO e DIRITTO PUBBLICO


Il diritto privato si ispira ai principi dellautonomia delle persone, della parit fra loro.
si basa sullautonomia delle persone, che lascia libere di scegliere e di agire nel proprio
interesse, senza costringerle a subire imposizioni esterne. Le persone stanno su un piano di
uguaglianza reciproca.
Il diritto pubblico si ispira ai principi (opposti) della soggezione e subordinazione di qualcuno a
qualcun altro.
complesso delle norme che attribuiscono a una pubblica autorit il potere di incidere sulle
posizioni e sugli interessi delle persone, anche senza e anche contro la volont di queste.
(inoltre) norme che regolano lorganizzazione, il funzionamento e i rapporti reciproci delle
pubbliche autorit.
Es.
-

Espropriazione campo del diritto pubblico (il proprietario perde la propriet in favore del
Comune anche se non daccordo, e vorrebbe tenersi il terreno).
Contratto di compravendita campo del diritto privato (il contratto si fa solo se il proprietario
e il Comune sono tutti e due daccordo di vendere e rispettivamente di comprare, e sono
daccordo sul prezzo).

* Diritto privato = diritto comune esso pu applicarsi sia a persone private che agiscono per fini
privati, sia ad apparati pubblici che agiscono per fini pubblici.
DIRITTO PRIVATO E PUBBLICO DALLO STATO LIBERALE ALLO STATO SOCIALE
Due fenomeni:
1) Crescente impiego di istituti del diritto privato da parte di autorit pubbliche per la
realizzazione di interessi pubblici;
2) Crescente intreccio fra norme di diritto privato e norme di diritto pubblico nella
regolamentazione della stessa materia.
La distinzione tra diritto privato e pubblico netta sul piano concettuale. confusa sul piano pratico in
quanto fra i due campi dellordinamento giuridico esistono connessioni e interferenze continue.
Nello STATO LIBERALE: il diritto pubblico e il diritto privato erano campi ben distinti e separati.
Da una parte vi era lazione dei pubblici poteri (dello Stato). Dallaltra vi erano le attivit e i
rapporti dei privati cittadini (societ civile).
la situazione cambia allinizio del 900 (grandi trasformazioni economiche e politiche)
STATO SOCIALE:
- piano politico:
- domanda di giustizia sociale e di emancipazione delle classi subalterne
- lo Stato interviene nel territorio delle attivit e dei rapporti privati
- lo Stato deve controllare lazione e limitare la libert delle persone (tramite strumenti del
diritto pubblico, che sempre di pi vanno ad incidere sui fondamentali istituti del diritto privato)

piano economico:
- i sistemi industriali attraversano una grave crisi (anni 20)
- lo Stato interviene direttamente nelle attivit di produzione e distribuzione della ricchezza
- intervento pubblico nelleconomica; intreccio e condizionamento reciproco fra strumenti del
diritto privato e del diritto pubblico

Principali AREE del diritto privato:


Il diritto privato un settore molto vasto ed eterogeneo.
-

Diritto civile (area pi corposa e antica)


Rapporti di famiglia, successioni ereditarie, propriet e uso delle cose, debiti e crediti, contratti,
danni e risarcimenti, associazioni e altre organizzazioni senza scopo di profitto.
Diritto commerciale
Esercizio professionale di attivit economiche (impresa), e delle organizzazioni create a questo
fine (societ).
- Diritto industriale (concorrenza fra imprese, diritti sulle creazioni intellettuali)
- Diritto del lavoro (rapporti fra datori di lavoro e lavoratori subordinati)
- Diritto della navigazione (attivit di trasporto aereo, marittimo e per acque interne)