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LA DIREZIONE E IL CONTROLLO DELLA GESTIONE.

Alessio Villa

DIREZIONE DIMPRESA: Sintende


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Lattivit di determinazione degli obiettivi strategici e operativi


Larrivata dindividuazione dei processi e degli strumenti da utilizzare per il raggiungimento degli
obiettivi.

CONTROLLO D GESTIONE
Management contro, il processo attraverso il quel gli organi aziendali definiscono gli obiettivi a breve
periodo da perseguire, raggiungono un accordo sullutilizzo e la distribuzione delle risorse disponibili,
analizzando la differenza fra obiettivi/risultati ottenuti con scopo d misurare le prestazioni di ogni organo e
di migliorare il futuro.
Le previsioni sono la base della pianificazione della gestione Police indispensabile prevedere per attuare il
processo di direzione e controllo della gestione. Ma la previsione non elimina lincertezza.
FASI DEL PROCESSO D DIREZIONE E CONTROLLO: si articola secondo le seguenti fasi:
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Definizione obiettiva generale


Individuazione delle linee dazione per raggiungere gli obiettivi.
Stesura di piani e programmi
Deportino = RILEVAZIONE
Risconto confronto dei risultati consuntivi e dei report en i valori di budget.
ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
Interventi di rettifica.

LA PIANIFICAZIONE il processo mediante il quale si definiscono gli obiettivi medio/lungo termine e


sindividuano gli strumenti per raggiungerli.
Lo scopo essenziale della pianificazione di permetter allazienda il miglior sfruttamento delle sue
potenzialit, per raggiungere i propri obiettivi.
FASI DELLA PIANIFICAZIONE
1 DEFINIZIONE DEGLI obiettivi, importante individuare il traguardo al quale vuole giungere lattivit
aziendale.
2 raccolte DELLE INFORMAZIONI
3 INDIVIDUAZIONE LINEE DAZIONE: parte del processo decisorio e si attua mediante la selezione delle
migliori soluzioni possibili.
4- ANALISI DELLE STRUTTURE
5 PIANI/PROGRAMMI/BUDGET: si traducono in azioni concrete le strategie scelte.
DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI la prima fase del processo produttivo ed ha lo scopo di quantificare i
risultati che lazienda intende raggiungere attraverso la gestione.

OBIETTIVI GLOBALI: il fine ultimo per cui lazienda costituisce e prosegue la sua attivit.
OBIETTIVI SPECIFICI: sono le linee che guidano la gestione.

LASPETTO FORMALE DELLA PIANIFICAZIONE


PIANI = si riferiscono a un periodo (3/5 anni) nel quale si elaborano:
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Piani degli investimenti


Piani economici
Piani finanziari
Piani patrimoniali

PROGRAMMI OPERATIVI: costituiscono larticolazione dei piani strategici a livello del singolo esercizio
amministrativo e fissano gli obiettivi intermedi che consentono di raggiungere gli obiettivi prefissati nei
piani.
BUDGET = Si riferisce a
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Budget economico = costi/ricavi della competenza dellesercizio.


Budget degli investimenti = immobilizzazioni
Budget finanziamenti = movimenti entrata/uscita derivante dalle operazioni aziendali.

LA GESTIONE INTEGRATA D PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE


ERP = entreprise re source planning = pianificazione delle risorse dimpresa, la cui importanza gestita da
un sistema integrato.
Rappresenta levoluzione della MRP
Caratteristica fondamentale: gestione integrata dei processi di programmazione e controllo. gestione
finanziaria, magazzino,logistica,controllo qualit,risorse umane. = richiedono ingenti investimenti.
RECENTI ORIENTAMENTI STRATEGICI/DELLA GESTIONE
REENGINEERING
Per innovare lorganizzazione di unazienda necessario azzerare tutto quanto esisteva in precedenza.
Interventi rigenerativi che mirano a riprogettare il processo aziendale.

BENCHMAKING
Guardare ai migliori per migliorarsi, costituito da una comparazione continua e sistematica delle proprie
prestazioni con quelle dei migliori.

CUSTOMER SURVEY
Il cliente rappresenta il punto fondamentale di tutta lattivit. Occorre correre dietro alle sue necessita.

LEAN PRODUCTION
un modello di produzione che si basa sulla valorizzazione delluomo.

TIME BASED COMPETITON


un metodo per utilizzare il tempo come elemento chiave per laumento della redditivit aziendale.

EMPOWERMENT FOR RESULT


Attribuisce potere ai quadri intermedi, favorendoli.

OUTSUORCING
Esternazione di competenze affidate a business partone.
SISTEMA D CONTROLLO un insieme di procedure per mezzo delle quali verifica il raggiungimento degli
obiettivi con un impiego efficiente ed efficace delle risorse dellazienda.
Il sistema di controllo si articola in due fasi:
1 verifica del raggiungimento degli obiettivi
2 verifica del consumo di risorse.
Il controllo deve costituire una fonte dinformazioni nuove che consentono di migliorare la pianificazione e
la programmazione futura, mediante unazione di FEED-BACK.

IL SISTEMA INFORMATIVO DIREZIONALE il processo con cui si raccolgono i dati e si rappresentano,


analizzano, elaborano e interpretano al fine di indirizzare le decisioni migliore organi aziendali.
Esso da origine alla contabilit direzionale che si avvale di:
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Budget
Contabilit generale
Citabilit della gestione
Deportino

IL CONTROLLO STRATEGICO lo strumento che permette di gestire un continuo confronto con i concorrenti
di unazienda poich essa deve mettersi a confronto quotidianamente ai
costi/qualit/tempo/INNOVAZIONE, spingendo soprattutto sullultima.
Il controllo di gestione tende a generare nei manager una scarsa propensione al rischio, inesatti si ha un
eccesso di burocratizzazione e di rigidit nel fissar obiettivi, per cui i manager rimangono prigionieri del
budget.
IL CONTROLLO D GESTIONE il processo attraverso il quale i dirigenti influenzano gli altri membri di
unorganizzazione al fine di dare esecuzione alle strategie dellimpresa.

IL CONTROLLER IL RESPONSABILE DEL CONTROLLO D GESTIONE.


Oggi il controller lanello chiave tra le valutazioni dei rischi e la scelta degli investimenti