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PIANIFICAZIONE AZIENDALE: processo con il quale si stabiliscono le azioni e gli

strumenti che consentono la realizzazione della strategia aziendale. La programmazione indica gli obbiettivi che dovranno essere conseguiti in un intervallo temporale breve (un anno) e li traduce il programmi operativi dettagliati (budget). Essa consente: la consapevolezza degli obbiettivi aziendali ai diversi livelli una pi efficace ripartizione delle risorse disponibili in funzione del raggiungimento degli obbiettivi un maggiore coordinamento delle operazioni di gestione il controllo dellattivit di gestione una maggiore possibilit di individuare eventuali inefficienze una pi rapida capacit di intervento per attuare azioni correttive la possibilit di prevedere gli effetti di soluzioni alternative.

1. BUSINESS PLAN
E un documento che descrive lidea imprenditoriale, ne esamina i fattori di successo nel lungo periodo e consente di valutarla. Funzioni: - internamente, lo strumento che consente di razionalizzare ed esplicitare lidea imprenditoriale (business idea); - esternamente, lo strumento che consente di valutare liniziativa economica, le potenzialit e i rischi connessi nel caso di fusioni e acquisizioni, concorsi per appalti, domande di finanziamento. Struttura: - parte prima: descrive lidea imprenditoriale o i vantaggi ottenibili dalla realizzazione di un progetto; vengono indicate le caratteristiche di prodotti/servizi e la loro attitudine a soddisfare i bisogni dei clienti, i vantaggi competitivi, la teconologia di produzione, i punti di forza e di debolezza dellimpresa; - parte seconda: presenta lo studio di fattibilit dellidea imprenditoriale in relazione allambiente esterno e interno; descrive la concreta realizzabilit del progetto mediante la definizione del mercato di sbocco, delle strategie commerciali e dellorganizzazione; - parte terza: la valutazione monetaria della business idea. Tale fase richiede lelaborazione del piano aziendale composto dei quattro prospetti.

1.2

PIANI PLURIENNALI

La pianificazione avviene attraverso la formulazioni di PIANI PLURIENNALI (action plan, ossia piani dazione). Tali piani si riferiscono solitamente al medio/lungo termine e quindi ad un periodo che varia dai 3 ai 5 anni e possono riguardare: - singoli settori aziendali o aree strategiche dellimpresa (PIANI SETTORIALI) - limpresa nel suo complesso (PIANO AZIENDALE); si articola in 4 piani distinti: o piano economico (sintetizza costi, ricavi e risultati economici programmati nellarco temporale del piano) o piano patrimoniale (comprende le attese riguardanti la consistenza di attivit, passivit e patrimonio netto) o piano degli investimenti (sintetizza investimenti e disinvestimenti programmati nellarco di tempo considerato dalle diverse funzioni aziendali) o piano finanziario (traduce in flussi monetari tutti gli altri piani e quindi verifica la fattibilit delle scelte compiute) CORRETTA FORMULAZIONE DEI PIANI AZIENDALI Per raggiungere questo scopo sono necessarie capacit di predisposizione da parte dei massimi dirigenti, che oltre a basarsi sullanalisi dei dati delle esperienze passate, ricavandone informazioni preziose, devono saper formulare strategie efficaci per la proiezione dellattivit aziendale verso il futuro.

2. BUDGET
lo strumento della programmazione aziendale che evidenzia gli obbiettivi economico-finanziari da realizzare nel prossimo esercizio, nonch le risorse da impiegare per conseguire i risultati previsti. il documento amministrativo che traccia il futuro andamento della gestione. Elementi che contiene: - gli obbiettivi, cio cosa si vuole ottenere - gli strumenti per raggiungere gli obbiettivi - i soggetti che devono utilizzare gli strumenti per raggiungere gli obbiettivi - i tempi per compiere le azioni. Funzioni: 1) traduce in termini quantitativi i programmi di gestione 2) consente il coordinamento delle diverse funzioni aziendali, delle attivit, degli obbiettivi di breve periodo 3) consente di considerare in anticipo i problemi e le difficolt e di decidere tempestivamente le azioni per fronteggiarli 4) consente il controllo della gestione attraverso le quantit e i valori programmati e le quantit e i valori rilevati in sede di contabilit consuntiva.

2.1 BUDGET ECONOMICO ANALITICO


un conto economico preventivo che evidenzia i costi e i ricavi di competenza dellesercizio predeterminando il risultato economico e costituisce la sintesi dei budget settoriali redatti nel seguente ordine: 1. budget delle vendite 2. budget delle scorte di magazzino 3. budget della produzione 4. budget degli approvvigionamenti 5. budget del personale 6. budget dei costi generali 7. budget degli oneri finanziari 8. budget dei proventi vari 9. budget degli oneri vari

2.2 BUDGET DEGLI INVESTIMENTI


Esso programma le operazioni che si intendono attuare nel settore delle immobilizzazioni in base ai piani a medio/lungo termine in corso di realizzazione; considera le eventuali dismissioni di beni strumentali e i nuovi investimenti connessi ai piani di sostituzione, rinnovo e ampliamento di fabbricati, macchinari, impianti, attrezzature, automezzi ecc Programma i movimenti finanziari della gestione come i flussi di cassa; consente di determinare gli eventuali fabbisogni finanziari o le eccedenze da investire.

2.4 BUDGET DELLESERCIZIO


composto da una situazione patrimoniale e una economica, entrambe preventive i cui dati sono attinti dagli altri budget. Ha come punto di partenza il bilancio dellesercizio precedente.