Sei sulla pagina 1di 11

I POPOLI DELLA MESOPOTAMIA

(proposte per la Scuola Primaria)

SOMMARIO
1. I SUMERI http://www.elementari.net/2009/02/i-sumeri.html 2. I BABILONESI http://www.scuolaelettrica.it/primaria/classe3/storia1/storia5f.htm 3. GLI ASSIRI http://www.giuseppina.org/classequarta/STORIA/assiri/gliassiri.htm

I Sumeri
La civilt dei Sumeri si svilupp intorno al 4000 a.C. in Mesopotamia, in una piccola zona chiamata Sumer, ovvero "Paese coltivato". Il termine Mesopotamia significa invece "terra in mezzo ai fiumi", la Mesopotamia infatti situata tra i fiumi Tigri ed Eufrate. I Sumeri impararono presto a convivere con il territorio dove si erano insidiati risolvendo brillantemente i problemi di inondazioni attraverso la costruzione di argini e canali e bonificando le paludi rendendo il terreno fertile e coltivabile adatto soprattutto alla coltivazione di cereali come orzo e grano, lenticchie e datteri e anche lino e sesamo da cui ricavavano tessuti e olio. I Sumeri furono i primi edificatori di citt e le pi importanti citt Sumere furono Ur e Uruk. Le citt erano governate da un re aiutato da sacerdoti e funzionari, nelle citt abitavano mercanti e artigiani mentre i contadini abitavano all'esterno della zona urbana, che era fortificata con alte e solide mura di mattoni a scopo difensivo, all'interno di piccoli villaggi. Il punto pi importante della citt era la ziggurat, una grandissima torre a pi piani sulla cui cima si trovava un tempio che di giorno veniva usato dai sacerdoti per le celebrazioni del culto degli dei e di notti veniva utilizzato come osservatorio astronomico. La base della ziggurat era invece utilizzata come magazzino per conservare il cibo e le risorse della citt.

La religione
I Sumeri erano politeisti, ovvero credevano nell'esistenza di tanti dei e ritenevano che l'uomo fosse stato creato da questi dei perch li venerasse. Le divinit pi importanti dei Sumeri erano: Anu: dio del cielo Enlil: dio dei venti e signore della terra Enki: dio delle acque Shamash: dio del sole e della terra Ishtar: dea dell'amore e della guerra.

I Sumeri identificavano in queste forme divine le forze che governavano la loro vita cercando di renderle pi vicine, comprensibili e magari "addomesticabili". Per quanto politeisti i Sumeri non erano comunque fatalisti, ovvero non affidavano semplicemente al destino la spiegazione degli eventi e svilupparono delle doti umaniste di fondamentale importanza nello sviluppo delle civilt future, inoltre si distinsero per una serie di invenzioni e intuizioni che ne dimostrano pienamente lo spirito vivace e l'intelligenza brillante e attenta. Tra le invenzioni e le scoperte dei Sumeri troviamo: - la scrittura, ovvero un sistema di comunicazione che permise di sostituire la cultura orale con quella scritta e porre le basi per una civilt sempre pi evoluta e sofisticata. I Sumeri usavano la scrittura cuneiforme e imprimevano i cunei con uno stilo su una tavoletta di argilla fresca che successivamente veniva fatta essiccare. - l'aritmetica, la geometria e l'astronomia. I Sumeri si dimostrarono abilissimi astronomi e grazie ad uno studio attento e preciso furono i primi a dividere l'anno in dodici mesi e il giorno in 24 ore. la ruota fu un'invenzione

straordinaria per lo sviluppo delle citt. Attraverso l'utilizzo della ruota i trasporti divennero pi veloci e si poterono coprire distanze

commerciali prima impensabili. La ruota era gi stata inventata nel periodo neolitico ma il suo utilizzo era stato limitato ai vasai che le utilizzavano come tornio per creare contenitori e recipienti. L intuizione dei Sumeri permise di applicare il principio rotatorio della ruota e quindi di utilizzarla nei mezzi di trasporto. Le ruote dei Sumeri erano di legno pieno, successivamente altri popoli le perfezionarono creando le ruote a raggi che risultando pi leggere si dimostrarono anche pi veloci.

- i carri dei Sumeri erano trainati da animali simili ai nostri asini che si chiamano onagri e che ancora nell'attuale oggi si trovano

Mesopotamia.

L'utilizzo dei carri e le abilit degli artigiani permisero ai Sumeri di distinguersi anche nella caccia, rendendo cos l'alimentazione

sempre pi varia e contribuendo a creare un popolo

geneticamente sano e forte.

http://www.elementari.net/2009/02/i-sumeri.html

I Babilonesi
Nella Mesopotamia si insedi un popolo che diede vita a una fiorente civilt: i Babilonesi. Essi unificarono il territorio in un solo stato e ubbidivano a un unico re. La citt pi ricca e splendida era Babilonia e sorgeva sulla riva del fiume Eufrate.

La citt di Babilonia sulla riva dell'Eufrate Essa fu abbellita da grandi edifici, arricchiti da ponti, canali e mura fortificate. I palazzi erano costruiti su grandi terrazze da cui i Babilonesi potevano osservare e studiare il cielo.

Tipico palazzo babilonese

Essi diventarono abili astronomi e inventarono il calendario. Essi divisero il giorno in 24 ore; l'ora in 60 minuti e il minuto in 60 secondi.

orologio antico Divisero anche il cerchio in 360 gradi (360).

orologio moderno

Per i Babilonesi la cultura era importante, perci fondarono le prime scuole dove si imparava la scrittura cuneiforme, fatta di piccoli segni a forma di cuneo.

Esempio di scrittura cuneiforme A scuola potevano andare solo i figli dei ricchi; dopo alcuni anni essi diventavano scribi, cio sapevano leggere e scrivere. Il popolo era costituito in gran parte da agricoltori, da artigiani, da mercanti e da una grande quantit di schiavi. ll re pi famoso di Babilonia si fu Hammurabi. Egli scrisse un codice di leggi che stabilivano diritti, doveri e pene per le persone ritenute colpevoli. Esse venivano sottoposte a pene

diverse, in base alla classe sociale a cui appartenevano. Il Codice di Hammurabi fu inciso su grandi pietre alle porte di ogni citt perch tutti potessero leggerlo. Il regno Babilonese fu invaso da molti popoli: gli Ittiti, gli Assiri e i Persiani. Tuttavia trasmise la sua cultura e la sua economia a tutti i popoli invasori.

http://www.scuolaelettrica.it/primaria/classe3/storia1/storia5f.htm

GLI ASSIRI
TEMPO: dal 1 millennio al VII secolo a. C.

TERRITORIO: gli Assiri erano un popolo nomade che proveniva dalla Siria cio la Mesopotamia del nord. Da molti secoli si erano insediati lungo il corso del fiume Tigri, tra le pianure mesopotamiche. RELIGIONE: gli Assiri riconoscevano come divinit superiore il Dio nazionale Assur, dio del sole e padre delle altre divinit come Ninurta e Ishtar.

Assur era rappresentato da un disco solare alato e ritenuto il principale protettore degli Assiri. Gli dei erano raffigurati in forme umane e aiutavano il re guerra.

LAVORO: gli Assiri erano agricoltori, allevatori e artigiani. Coltivavano grano e orzo e allevavano bovini, ovini e suini. I contadini rendevano fertili i terreni aridi, irrigandoli con lacqua attraverso una fitta rete di canali. Coltelli, asce e utensili per il lavoro agricolo erano costruiti con schegge di ossidiana, (vetro vulcanico molto tagliente) e calcedonio (un tipo di quarzo). Il vasellame di ottima qualit e decorato con eleganti motivi, era in argilla cotta. Gli Assiri furono tra i primi popoli a saper lavorare il ferro. Nel II millennio a.C. gli Ittiti, abitanti delle terre vicino agli Assiri, furono i primi a lavorare il ferro aiutandoli cos a saperlo modellare. I fabbri infatti conoscevano la metallurgia e costruivano armi, frecce, coltelli, lance, ma anche grandi quantit di utensili da lavoro, con vanghe e aratri per dissodare il terreno. Si procuravano metalli preziosi, bestiame, schiavi e altri prodotti non con il commercio, ma depredando i popoli sconfitti. ALIMENTAZIONE: il grano era conservato in grandi vasi di argilla coperti di bitume. Coltivavano cereali soprattutto orzo, molte variet di frutta e verdura, piante aromatiche e olivi. Essi allevavano anche animali da cortile oltre a bovini, ovini e cammelli. ABBIGLIAMENTO: lindumento base era il perizoma di pelle e di stoffa. Su di esso si indossava una tunica, sopra a questa si poteva portare una mantellina rettangolare, ai suoi lati erano attaccate le frange, mentre al centro cera un apertura per infilare la testa. Furono i primi in Oriente a coltivare la pianta del cotone. ABITAZIONE: gli Assiri abitavano in villaggi agricoli e in citt di grandi dimensioni, come Ninive e Nimrud e molti centri minori. Ninive era la citt pi importate del regno Assiro e vi risiedeva il re. Aveva circa 80.000 abitanti e una cinta di mura lunga 12 km.

Le case comuni erano fatte di mattoni di argilla, coperte da tetti a terrazza o a cupola; le stanze, con il pavimento in terra battuta, erano costruite intorno a un cortile interno.

TRASPORTO: i cammelli venivano utilizzati anche per trasportare le merci. I cavalli venivano utilizzati solo dai soldati.

SCUOLA: i funzionari assiri avevano imparato dai Sumeri la scrittura cuneiforme, che incidevano su tavolette d argilla con una cannuccia di legno. La lingua assira e la scrittura cuneiforme erano per molto complesse. La gente comune preferiva usare una lingua pi semplice, l aramaico, e una scrittura che si basava su caratteri alfabetici scritta con inchiostro su rotoli di tela.

TECNOLOGIA: a Ninive sono state trovate circa 25.000 tavolette dargilla che costituivano la biblioteca del re Assurbanipal. Queste tavolette testimoniano tutte le conoscenze dei popoli mesopotamici. Gli Assiri furono i primi a lavorare il ferro verso il 1.000 a.C. ORGANIZZAZIONE SOCIALE: gli Assiri formarono un grande impero facendo continue guerre contro i popoli vicini. I territori conquistati entravano a far parte dell impero assiro e i popoli sconfitti venivano sottomessi e obbligati a pagare tributi agli Assiri. L impero era dominato da un unico re che si riteneva scelto dagli dei per governare e per dare prosperit al popolo. Il re aveva potere su tutti, emanava le leggi, stabiliva i giorni della semina e del raccolto e stabiliva le tasse. La popolazione era composta da: i guerrieri, i nobili e i sacerdoti, che risiedevano nelle citt e possedevano grandi propriet terriere; il popolo, con molti contadini e pochi artigiani; i servi. Le donne non avevano nessun diritto n libert, erano importanti solo per mettere al mondo un gran numero di guerrieri; potevano essere acquistate e vendute. I prigionieri di guerra erano utilizzati come schiavi.

http://www.giuseppina.org/classequarta/STORIA/assiri/gliassiri.htm