Sei sulla pagina 1di 2

I babilonesi

I Babilonesi erano gli abitanti della regione Mesopotamia territorio che si trova
in Asia, ed è compresa tra due fiumi che la rendono una terra molto fertile; il
Tigri e l’Eufrate. La civiltà Babilonese si sviluppò dal diciassettesimo al sesto
secolo a.C., sottomettendo il popolo dei Sumeri.

La storia

Secoli diciannovesimo – diciassettesimo a.


C.
Il primo impero babilonese si estese dal Golfo Persico alla Siria.
Hammurabi fu il più grande e potente re di questo impero. Regnò dal 1768 al 1750
a.C.
Secoli diciassettesimo – settimo AC
L’impero ebbe una lunga decadenza. Fu dominato dagli Assiri che distrussero la
capitale nel 689 a.C.
605-562
L’impero babilonese risorse con il re Nabucodonosor che sottomise gli Assiri e i
Medi. Iniziò così il secondo impero babilonese. Babilonia venne abbellita con
grandi e costose opere architettoniche.

La società

I babilonesi erano suddivisi in tre classi :


la classe degli uomini liberi composta da funzionari di corte, ufficiali e
sacerdoti.
La classe dei semiliberi "Mushkin", composta da mercanti, artigiani, soldati e
contadini
Infine la classe degli schiavi "wardu" che erano persone che svolgevano i lavori
più umili.
In cima a tutti c’era il re che era il rappresentante del dio Marduk.

La famiglia:
La famiglia era la base della società babilonese.
I matrimoni venivano combinati dai genitori e il matrimonio era un vero e proprio
contratto scritto su una tavoletta.
Le donne babilonesi avevano importanti diritti : potevano possedere proprietà,
entrare in affari e testimoniare nei processi.
Il marito poteva divorziare dalla moglie e la moglie non gli dava figli, poteva
sposarsi una seconda volta.
I figli potevano essere disconosciuti e anche venduti come schiavi. Era frequente
anche l’adozione di figli.

Le leggi

I babilonesi furono il primo popolo che ebbe delle leggi scritte, per merito del re
Hammurabi. Queste leggi sono infatti chiamate il Codice di Hammurabi ed erano
scritte su una colonna di pietra alta circa 2 metri, nera detta “Stele”

In tutto erano 282 leggi scritte per la stregoneria, i furti, gli affitti, i
debiti, l’eredità, il divorzio, l’adozione, il risarcimento per i danni.
Chi danneggiava un’altra persona infrangendo una regola doveva pagare e chi subiva
il torto doveva essere risarcito. Ma le pene non erano sempre uguali, erano più
severe per chi danneggiava gli uomini liberi e più leggere per chi invece
danneggiava schiavi o uomini semiliberi.

L’economia

I babilonesi furono per lo più agricoltori, visto che vivevano in una terra molto
fertile. Era però sviluppato anche l’artigianato, si producevano infatti, stoffe,
metalli lavorati, profumi , tappeti e ceramiche che venivano poi esportati.

La cultura

I babilonesi fecero importanti osservazioni di astronomia ed inventarono “il tempo”


dividendo tra giorno e notte, ore , minuti e secondi. E dividendo l’anno in dodici
mesi ed i mesi in quattro settimane.
Erano anche bravi astrologi in quanto credevano molto che astri e pianeti potessero
influenzare il destino degli uomini.

Babilonia

Babilonia , nel periodo del secondo impero, fu una delle più grandi città
dell’antichità. Era circondata da una cinta di mura altissime, lunga 17 chilometri.
Le mura avevano otto porte ognuna dedicata ad una divinità.
Intorno alle mura c’erano bacini artificiali per evitare le inondazioni del fiume
Eufrate e per ostacolare i nemici.
Al centro della città c’era la ziqqurat , un edificio religioso a forma di piramide
a gradoni.
La città era un centro commerciale molto importante perché si trovava appunto sul
fiume che collegava il Mediterraneo con l’Oriente ed era molto “trafficato”.