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Inquinamento

Inquinamento atmosferico:
Effetto serra
La luce solare, elemento essenziale per la vita dei vari organismi terrestri, raggiunge la superficie sotto forma di radiazioni ultraviolette a corta lunghezza donda. Nellazione di riflessione la luce solare acquisisce una lunghezza donda maggiore e si trasforma in radiazioni infrarossi.

a questo punto che alcuni gas a livello di bassa atmosfera impediscono la dispersione dellenergia termica la quale, intrappolata, riscalda lambiente circostante. Questi gas sono, in maggior quantit, vapore acqueo e anidride carbonica. Mentre il vapore diossido di carbonio un gas presente nellaria naturalmente, il presente in gran percentuale a causa delle attivit

umane! esso, infatti, si forma dalla combustione dei materiali fossili, come il petrolio, mentre anche la distruzione delle foreste e dei boschi impedisce il ridursi del livello del gas a opera degli alberi. "ome in una serra, lo strato di gas filtra i raggi provenienti dal #ole e trattiene il calore indirizzato nellalta atmosfera. Latmosfera ha un ruolo fondamentale poich$ senza di essa la temperatura sarebbe molto pi% bassa. &i per s$ leffetto serra naturale non gravoso allambiente! laumento di aeriformi prevista in continuo aumento, le causato dalluomo, per', causa un costante aumento di temperatura. &al momento che la produzione di gas conseguenze per i pianeta potrebbero essere molto gravose( si parla innanzitutto dello scioglimento dei ghiacci polari, il successivo aumento del livello del mare che inonderebbe cos) localit come *enezia, i +aesi ,assi, o molte isole sparse negli oceani! unaltra conseguenza sarebbe linaridirsi di zone umide a svantaggio dellagricoltura. #i formerebbero, col tempo, vaste zone acquitrinose, senza dimenticare che ci' potrebbe dar vita a nuove malattie contagiose e virus letali. -nfine si potrebbero originare violenti fenomeni metereologici come uragani o forti temporali. per tutte queste ragioni che basterebbe una piccola ma drastica riduzione di emissione di anidride carbonica o altre sostanze, come il metano, per evitare una progressiva distruzione del pianeta.

Piogge acide
.na delle principali conseguenze dell/inquinamento atmosferico rappresentata dalla formazione di piogge acide. 0sse raccolgono le emissioni di ossidi di zolfo e di ossidi di azoto causate dall/impiego di combustibili fossili 1petrolio, gas, carbone2 da parte dell/uomo. Questi composti chimici, presenti anche in natura, sono il risultato della decomposizione della materia organica nelle zone umide e delle eruzioni vulcaniche. 3li ossidi di zolfo e di azoto, una volta emessi in atmosfera si trasformano rispettivamente in acido solforico e nitrico e poi ricadono al suolo sotto forma di pioggia. Le piogge acide spesso si verificano anche lontano dalle zone nelle quali l/inquinamento ha origine. +er ovviare ai fenomeni di inquinamento locale derivante dalle ciminiere degli impianti in cui vengono utilizzati i combustibili fossili, sono stati realizzati camini sempre pi% alti per disperdere pi% lontano le sostanze inquinanti. -n tal modo per' queste sono state immesse negli strati della circolazione atmosferica trasformando un problema di inquinamento locale in un inquinamento 4 ben pi% pericoloso 4 dell/atmosfera terrestre. 5nche se la pioggia ha di per s$ una propria acidit, poich$ nellatmosfera reagisce con lanidride carbonica, essa viene aumentata molto dai questi gas, cosicch$ provocato la propria ricaduta di ha molti l/acidificazione

ecosistemi di acqua dolce e hanno anche provocato effetti dannosi sulle piante superiori e sugli alberi a foglie caduche. Negli ultimi 67 anni i fenomeni di degradazione forestale nei +aesi sviluppati hanno assunto dimensioni molto ampie. Non sono trascurabili gli effetti che queste piogge hanno sui manufatti 1materiali da costruzione e metalli2 producendo un veloce degrado, in particolare sul patrimonio artistico per il quale non sono ancora disponibili rimedi adeguati. +er ovviare a questi problemi la soluzione migliore costituita dalla drastica riduzione dell/emissione delle sostanze che danno luogo alle p. acide 8in dal

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stato stipulato un accordo internazionale che prevede la progressiva

riduzione delle emissioni di ossidi di zolfo e di azoto.. -noltre sono state sviluppate varie tecnologie per eliminare gli ossidi di zolfo e di azoto dai combustibili, sia nei grandi impianti che in sistemi pi% piccoli. -l loro uso viene incentivato nei principali +aesi sviluppati che sono i maggiori produttori di questi gas e quindi i maggiori responsabili di questo fenomeno.

Buco dellozono
La stratosfera quella parte dellatmosfera compresa tra i 67 e i ;< =m dal sottoposto allazione delle radiazioni solari e suolo. -n questa zona, lossigeno

reagisce, scindendosi in atomi che possono unirsi tra di loro generando lozono 1formato da tre atomi di ossigeno2. #i tratta di un gas con varie caratteristiche( 4 danneggia i vegetali e molti materiali 1per esempio gomme, tessuti2! 4 pu' provocare attacchi dasma e bronchite! 4 riesce a ossidare moltissimi elementi in tutte le condizioni! 4 la concentrazione di ozono varia con la quota( ad alta quota, lossigeno molecole! 4 viene impiegato in cure particolari 1ozonoterapia2! 4 mantiene su medi livelli la temperatura globale! 4 il massimo termico nella stratosfera raggi assorbiti! 4 assorbe le radiazioni solari ultraviolette, scindendosi e riformandosi in un ciclo continuo, fungendo cos) da schermo nei confronti della crosta terrestre. Questa ultima propriet fondamentale, quella quella che al limite superiore della sfera, perch$, minore, maggiore la quantit di anche se la concentrazione di molecole pi% rarefatto per cui gli atomi hanno pi% possibilit di unirsi tra di loro che con altre

impedisce, col continuo scindersi e unirsi causati dai raggi solari, ai suddetti di raggiungere la >erra e

provocare danni notevoli a tutta la litosfera. Quindi lumanit, e il mondo in generale, deve molto allozono. +urtroppo con gli anni il buco dellozono emissioni nellatmosfera di gas andato assottigliandosi a causa delle come ossidi di azoto, oppure

clorofluoroidrocarburi 1pi% semplicemente sostanze che si trovano per esempio nelle bombolette spra?, o nei gas di scarico delle vetture2. Questi gas, una volta saliti negli strati pi% alti della stratosfera, reagiscono eliminando le molecole di ozono. 3li effetti sul clima, se lo strato ozonosferico continuasse ad assottigliarsi, sarebbero sempre pi% impressionanti, poich$ i raggi ultravioletti 1.*5 e .*,2 oltre ai gi citati notevoli danni biologici, scioglierebbero i ghiacci, che innalzerebbero i livelli degli oceani e causerebbe le inondazioni di cui si gi parlato.

Inquinamento terrestre:
Inquinamento delle acque
8ino a quando non era ancora presente l/industria, non esistevano detersivi e fertilizzanti chimici e gli agglomerati urbani erano ben lontani dalle dimensioni attuali, i processi di autodepurazione dell/acqua e del suolo erano sufficienti a evitare l/inquinamento delle acque. L/aumento della popolazione, lo sviluppo industriale e la diffusione di prodotti chimici in tutte le attivit umane hanno provocato un notevole aumento della quantit dei liquami( non si tratta pi% di sostanze organiche facilmente biodegradabili, ma di una miscela di sostanze organiche e inorganiche, alcune delle quali dannose ed molto difficili da eliminare. 3li inquinanti diffusi sono principalmente( sali minerali 1particolarmente di cromo, zinco, rame, nichel, piombo2 inoltre cloruri, fluoruri, cianuri, idrocarburi, catrame, oli vegetali e grassi, amidi e zuccheri, coloranti, materiali solidi di varia dimensione e di natura organica o minerale 1residui della lavorazione del legno e della carta, scarti e residui delle industrie alimentari, sabbie, e schiume derivanti da detersivi e saponi. L/inquinamento marino causato, oltre che dal deflusso delle acque interne inquinate, dallo scarico operato da industrie e insediamenti urbani costieri e dall/eliminazione di rifiuti da parte di ogni tipo di naviglio. -noltre bisogna tenere conto che gran parte degli inquinanti atmosferici finisce prima o poi per precipitare in mare, a causa del ciclo dellacqua. L/inquinante pi% diffuso il petrolio a causa della pratica di scaricare in mare dalle petroliere le acque di lavaggio delle cisterne, del ripetersi di incidenti e di naufragi che coinvolgono petroliere e dell/estrazione di petrolio dalle piattaforme continentali. .na forma di inquinamento delle acque destinata a diffondersi sempre pi% quella termica, in gran parte dovuta al crescente impiego di acqua nei processi di raffreddamento industriali nelle centrali termoelettriche e nucleari, ma non meno gravi sono gli effetti causati da tutti i numerosi processi industriali che richiedono, alla fine della lavorazione, lo smaltimento del calore residuo. L/aumento della temperatura dell/acqua ha, come primo effetto, la diminuzione della solubilit dell/ossigeno! gli effetti pi% gravi dell/inquinamento termico sono dovuti agli improvvisi abbassamenti di temperatura che provocano, negli

animali ormai adattati a un ambiente pi% caldo, i cosiddetti @stress freddi@, che possono persino essere letali. 8ondamentale per la vita degli organismi acquatici la presenza di sufficiente ossigeno disciolto. Qualora vengano immesse nelle acque sostanze organiche in forti dosi, esse vengono demolite da batteri aerobi e trasformate in sostanze pi% semplici tramite l/utilizzazione di una certa parte dell/ossigeno disciolto! se poi vengono liberati elementi inquinanti in concentrazioni pi% massicce, verr consumato dall/attivit batterica sia tutto l/ossigeno disciolto nell/acqua sia quello via via assorbito dall/ambiente esterno! in seguito si instaurer una popolazione batterica indifferente all/assenza di ossigeno e capace di demolire i composti organici trasformandoli in sostanze nocive, letali per la vita della fauna e flora acquatica. - detergenti, che spesso ricoprono con uno strato schiumoso intere superfici d/acqua, per la loro complessa struttura chimica difficilmente vengono aggrediti e degradati dai batteri in composti pi% semplici e meno nocivi! tali sostanze provocano la scomparsa della flora acquatica, del plancton e, con essi, degli organismi che si cibano di esso. "i' provoca la diffusione di batteri e virus 1del tifo, della dissenteria, del colera, dell/epatite virale, ecc.2 e l/assorbimento di questi microrganismi patogeni da parte di molluschi destinati all/alimentazione e allevati con conseguente pericolo di gravi epidemie. 3li strati superficiali di petroli e altri idrocarburi costituiscono infine vere e proprie barriere impermeabili tra aria e acqua, impedendo il disciogliersi dell/ossigeno atmosferico nell/ambiente liquido e provocando la morte per asfissia dell/intero ecosistema marino. 3li uccelli marini, per esempio, invischiati nel liquido oleoso, trovano spesso la morte per insufficiente termoregolazione corporea e per avvelenamento. .na nuova forma di inquinamento soprattutto nell/alto 5driatico! non ne costituita dalla formazione di mucillagini, stata per' ancora individuata la causa.

La presenza delle mucillagini reca danno soprattutto all/industria turistica, fondamentale per l/economia di molte zone.

Inquinamento del suolo


La causa principale dellinquinamento del suolo dato soprattutto dall/accumulo di rifiuti solidi e liquidi prodotti da attivit domestiche e industriali e dall/uso di fertilizzanti e pesticidi. "irca i rifiuti solidi urbani si possono distinguere quelli a rapida decomposizione, temibili perch$ favoriscono la proliferazione di insetti e di roditori, portatori di malattie, e quelli non o lentamente biodegradabili, come materie plastiche, legno, carta, composti metallici. 3li scarichi industriali immessi direttamente nel terreno possono portare, se questo non impermeabile, alla contaminazione delle falde acquifere pregiudicandone la potabilit. - concimi chimici contengono come impurit tracce di sostanze tossiche che si accumulano nel suolo( esse possono passare nelle parti commestibili dei vegetali, che possono cos) diventare pericolosi per la salute. 5nche i pesticidi provocano interferenze gravi negli ecosistemi. >ali sostanze tossiche 1&&> e simili2 si ritrovano concentrate negli organismi vertebrati e invertebrati, dopo esser passate attraverso tutte le tappe della catena alimentare, dai vegetali ai consumatori. un esempio il caso della crescente rarefazione di uccelli predatori, nel cui organismo un/altissima concentrazione di pesticidi assunti con responsabili della loro sterilit. stata rilevata e l/alimentazione

Smog
Lo smog dovuto allo scarico nell/atmosfera di fumi e gas prodotti dall/attivit industriale, dagli impianti di riscaldamento domestico e dai veicoli a motore. -l nome viene dalla fusione delle parole inglesi smoke, fumo, e fog, nebbia. La nebbia assume un colore giallastro, grigiastro o addirittura nerastro ed tossica per la presenza di numerosi inquinanti, in particolare anidride solforosa, ossido di carbonio, ossidi di azoto e di ozono. #pecialmente in inverno, mancando i moti convettivi nelle zone pi% vicine alla superficie, si possono raggiungere concentrazioni degli inquinanti pericolose tanto per la salute umana quanto per la vegetazione. Lo smog pu' per molte persone risultare letale 1accelera la morte di moltissime persone con l/organismo gi debilitato, in particolare sofferenti di malattie dell/apparato respiratorio2. &ue sono i tipi fondamentali di smog, quello classico e pi% diffuso, che ha avuto come esempio4tipo Londra 1la cui atmosfera in questi ultimi anni molto migliorata per l/adozione di severe misure antismog2, e quello fotochimico, particolarmente diffuso dove la componente principale dell/inquinamento atmosferico data dai gas di scarico degli autoveicoli, come a Los 5ngeles.

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Possibilit di intervento
Il protocollo di Kyoto
-l +rotocollo di =?oto un documento redatto e approvato nel corso della "onvenzione Quadro sui "ambiamenti climatici tenutasi in 3iappone nel 699A. Nel +rotocollo sono indicati per i +aesi dell5nnesso - gli impegni di riduzione e di limitazione delle emissioni di gas serra 1anidride carbonica, gas metano, protossido di azotoB2. "on pi% precisione le +arti dovranno assicurare che le emissioni globali siano ridotte di almeno il 7C rispetto ai livelli del 699< nel periodo D<<:4D<6D. +er il raggiungimento di questi obiettivi, i +aesi possono servirsi di diversi strumenti che intervengono sui livelli di emissioni di, specialmente tre, tutti appartenenti alle cosiddette misure di flessibilit. -l +rotocollo di =?oto entrer in vigore solo nel momento in cui @venga ratificato, accettato, approvato o che vi abbiano aderito non meno di 77 +arti responsabili per almeno il 77C delle emissioni di biossido di carbonio 1emissioni quantificate in base ai dati relativi al 699<2.@ L'Italia, insieme agli altri paesi dell'Unione Europea, rientra ra i paesi !"e "anno rati i!ato il #roto!ollo di $%oto& I paesi !"e "anno gi' !ompiuto l'atto ormale della rati i!a sono 124 e rappresentano il 44,2( delle emissioni mondiali di gas ad e etto serra& Lobiettivo di riduzione dei gas serra per l-talia all.nione 0uropea2. )li *tati Uniti d'+meri!a, il prin!ipale emettitore di gas serra !on una ,uota del 36,1( sul totale, non "anno an!ora rati i!ato& La loro entrata non sare--e !omun,ue su i!iente per l'entrata in .igore del #roto!ollo di $%oto& La rati i!a di po!"i altri paesi /!ome l'+ustralia !on il 2,1( delle emissioni e la 0ussia !on il 17,4( delle emissioni1 permettere--e di superare la ,uota del 55( e ar s2 !"e il #roto!ollo di $%oto entri legalmente in .igore& .n commento a questa breve presentazione del +rotocollo pu' essere utile per comprendere lo stato attuale( se tutti i +aesi dell5nnesso - 1e in particolare i +aesi sviluppati2 sono decisi ad assumersi degli impegni nella riduzione delle emissioni grazie allaccoglimento del cosiddetto principio di responsabilit 1principio secondo il quale i +aesi che hanno maggiormente contribuito ai livelli attuali di concentrazione di gas devono essere i primi a sostenere i costi e il fissato ad una percentuale dell:C 1ovvero la stessa percentuale indicata per tutti i +aesi appartenenti

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peso di una riduzione delle emissioni2 ci' che suggerisce loro di essere cauti nelladozione del +rotocollo risiede in questa ragione. - +aesi non sviluppati o in via di sviluppo 1come "ina oppure -ndia2, che secondo le previsioni saranno nel futuro i maggiori emettitori di gas serra, non sono sottoposti a nessun tipo di vincolo e non sono obbligati a ridurre le emissioni dei suddetti gas. Lo sforzo compiuto dai +aesi dell5nnesso - per contenere le emissioni dei gas serra potrebbe essere, quindi, completamente vanificato dal comportamento dei +aesi meno sviluppati. -n altri termini un sacrificio attuale di alcuni +aesi non sarebbe sufficiente, almeno in teoria, ad un miglioramento del problema globale. 5l preciso scopo di favorire una riduzione delle emissioni di gas serra 1nonostante il nostro +aese non abbia ancora ratificato il +rotocollo di =?oto, come tutti i +aesi dell5nnesso -, ma lo abbia solo siglato nell5prile 699:2, il "omitato interministeriale per la programmazione economica ha, nel Novembre 699:, individuato le azioni nazionali che permetterebbero di ottenere tale riduzione delle emissioni( 4 5umento di efficienza del parco elettrico! 4 Eiduzione dei consumi energetici nel settore dei trasporti! 4 +roduzione di energia da fonti rinnovabili! 4 Eiduzione dei consumi energetici nei settori industriale, abitativo e terziario! 4 Eiduzione delle emissioni nei settori non energetici! 4 5ssorbimento delle emissioni di "FD dalle foreste&

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