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Haipai a Bologna aprile 2013

Protagonisti: Liu Naou (1900-1939) Nacque a Taiwan e studi letteratura francese in Giappone presso l Universit di Aurora, condusse una vita assai attiva come editore di riviste specializzate in cinematografia e di un giornale sponsorizzato dal regime collaborazionista di Wang Jingwei. Fu ucciso misteriosamente, probabilmente dai servizi segreti del Guomindang, Mu Shiying (1912-1940) Inizialmente scrittore impegnato di sinistra, divenne ben presto uno dei protetti di Shi Zhecun, allora editore della rivista culturale e letteraria Xiandai zazhi (I contemporanei). Amico intimo di Liu anche lui mor in circostanze misteriose Shi Zhecun (1905-2003) Fu il pi longevo dei tre, anche se la sua produzione narrativa dur non pi di un decennio. Infatti, con lavvento della Repubblica Popolare Cinese si dedic prevalentemente allinsegnamento e allo studio della letteratura classica La corrente della Haipai anche comunemente definita come Scuola dei neosensazionisti perch al contrario della Corrente di Pechino voleva rappresentare il nuovo spazio metropolitano

Il concetto di metropolitano non deve confondersi con urbano: la metropoli oltre a essere una dimensione urbana anche e soprattutto una dimensione mentale, una sorta di spazio interiore volto allavanguardia Un esempio eloquente di spazio mentale urbano ci offerto da Pierrot di Mu Shiying Le strade hanno un numero infinito di occhi affascinanti, occhi lussuriosi di sale da ballo, occhi inebriati di piacere delle birrerie, occhi volgari pronti ad abbindolarti dei saloni di bellezza, occhi lascivi e appassionati delle dimore degli alti ufficiali, occhi critici di chiese ipocrite, furbi occhi a mandorla, occhi confusi di ristoranti. Spunti di riflessione: cosa significa questo brano? Le citt hanno davvero gli occhi o sono piuttosto le persone ad attribuire gli occhi alla citt? Che tipo di occhi guarda lo scrittore?

Descrizione di Shanghai negli anni 30 elaborata da Shu-mei Shih La Shanghai geopolitica nel periodo dal 1920 alla fine degli anni 30 era spazialmente divisa. Met delle sue 25 miglia quadrate erano state occupate dalle concessioni francesi e dagli insediamenti coloniali occidentali (per non contare il distretto informale giapponese a Hongkow) ciascuno con un proprio apparato giuridico specifico. Questo sembrerebbe portare alla conclusione che la citt fosse letteralmente divisa a met: una parte cinese e una parte semicoloniale. Grazie a queste suddivisioni del territorio, le potenze colonialiste erano in grado di godere diritti extraterritoriali, infrastrutture moderne e potere capitalista, mentre i colonizzati avevano accesso ristretto sia alla modernit che al potere. A parte queste suddivisioni formali della gestione dello spazio, la situazione doveva essere assai meno rigida e definita, se si considera che la popolazione locale era di circa due milioni appartenenti a pi di 48 nazionalit secondo il censimento del 1930 e che lampio spettro in termini di nazionalit e stato sociale da loro rappresentato dava lopportunit a una considerevole parte di loro di accedere a diverse forme di potere che prescindevano dallappartenenza razziale. Il fatto che la maggioranza di questi stranieri fosse giapponese e che le mansioni pi umili fossero affidate ai profughi russi sicuramente contribu a destabilizzare questa netta demarcazione razziale del potere

Shanghai diventa in questo senso il simbolo della commistione tra concetto di metropoli cosmopolita e metropoli semicolonizzata.

LA CITTA IN GENERALE NON HA MAI AVUTO CENTRALITA N NEL SISTEMA N NEL SISTEMA COMUNISTA:

Lortodossia confuciana, sempre pronta a criticare la classe dei commercianti per la loro apologia dei valori economici a scapito di quelli etici, si era sempre rifiutata di dare una grande importanza alla citt. Fu la rivista Xin Qingnian (Giovent Nuova) e uno dei suoi intellettuali di riferimento, Liang Qichao a considerare la citt come fonte di luce (Zhang, 9-10). Nellambito del movimento del Quattro Maggio la citt, alla stessa stregua di altri concetti quali illuminismo, conoscenza, libert, scienza, democrazia, scienza, tecnologia, stato-nazione era espressione di progresso e sviluppo. Accanto a questa nuova raffigurazione della citt, tuttavia, cominciava a consolidarsi la strategia politica del Partito Comunista Cinese che poneva un sempre maggior accento sulle risorse etiche nonch rivoluzionarie offerte dalle campagne. Emblematico in questo senso il monito del comunista Li Dazhao: Ascoltatemi amici che bighellonate nelle citt! Dovete essere consapevoli del male che abbonda nelle citt. C assai pi luce nella campagne di quanto sia loscurit delle citt! .

LA SCUOLA DI SHANGHAI CONTRAPPONE LESPERIENZA ESTETICA A QUELLA ETICA: Shanghai paradiso costruito sullinferno Quartiere occidentale di Shanghai, una luna alta si erge ad un lato del cielo dominando limmensa pianura. Campi grigiastri coperti da un manto di argentea luce lunare su cui sono incastonati plumbei cumuli di ombre di arbusti. Su quella pianura rotaie disegnano archi che si snodano allinfinito fino allorizzonte. (Via Lincoln, qui la morale finisce sotto i calcagni mentre il male viene innalzato sopra il capo) Cammina l, con il suo cestino del pasto in una mano e laltra affondata nella tasca, con uno sguardo concentrato sul vapore caldo che, dalla sua bocca, che piroetta fin su nel cielo. Tre tizi dalla lunga veste cinese scura gli saettano innanzi. Tre volti coperti da un cappello di cui si possono scorgere unicamente il naso e il mento gli si piazzano davanti. Piano, amico! Sputa il rospo, amico! Hai finito di fregare, ora dobbiamo fare i conti, niente di personale capiscima noi dobbiamo rendere conto al nostro capo e tu al tuo dobbiamo campare tutti in fondo tra poco la smetterai di lamentarti della nostra scarsa amicizia e, rammenta, il prossimo anno, proprio nella giornata di oggi, si celebrer lanniversario della tua morte! Stronzate, che amici o non amici! scaglia il cestino, afferra il fucile del tizioparte un colpo. Bang ! la mano si apre lasciando cadere larma, il corpo si riversa a terra, la mano comprime lo stomaco Bang! Parte un altro colpo Bravo ragazzo! Di coraggio ne hai da vendere! Alla prossima amico! Aiuto! si trascina avanti di qualche passo Aiuto! ancora di qualche passo Un borbottio sommesso, un filo di luce che si protende sin oltre lorizzonte. Sulle rotaie un fragoroso boato e traversini che sinuosamente serpeggiano avanti come millepiedi avvolti da fasci di luce, ecco un palo del telegrafo, poi, ancora, oscurit, l Espresso di Shanghai dal ventre prorompente, ta ta ta, batte il ritmo del fox-trot come un drago dalle lucenti perle magiche e procede zigzagante seguendo il percorso arcuato delle rotaie. Apre ancora le fauci per emettere quel ringhio, trascinando dietro la coda un filo di fumo nero, una luce che tortuosamente avanza per dileguarsi in un batter docchio. Di nuovo la quiete. Innanzi al passaggio a livello, i fanali delle vetture si incrociano, i controllori con le loro bandierine rosse e verdi in mano aprono quelle sbarre simili a volti bianchi dalle labbra purpuree con orecchini di pietra rossa. Subito una fila di macchine assecondano la sbarra, sfrecciando in fila indiana. Una processione di gambe laccate di bianco. Gambe di alberi laccati di bianco, gambe di pali del telefono, gambe di qualsiasi oggetto inorganico, come sulle riviste patinate, ragazze che mettono in mostra quelle gambe accavallate tutte incipriate di bianco. Lungo quello stradone silenzioso, dalle finestre delle dimore, come occhi metropolitani, attraverso le tende si possono intravedere ovunque luci rosse, viola e verdi Spunti di riflessione: che tipo di paesaggio quello offerto da Mu Shiying? Quale rapporto si instaura tra esseri umani e spazio metropolitano? Come vengono raffigurate le donne? Come vengono evocati i sensi? Come viene rappresentata la dimensione etica, come viene rappresentata la dimensione estetica? Che ruolo svolge il treno?

Secondo brano: Il cadavere stato rimosso, solchi longitudinali e trasversali sul terreno, sbarre di metallo, pietrame grezzo, e una pozza del suo sangue. Su questo suo sangue era stato spalmato del cemento, sono state erette sbarre di metallo ed ecco fatto il nuovo ristorante! Ecco la nuova sala da ballo! Ecco il nuovo albergo! Ha spremuto la sua forza, il suo sangue e la sua stessa vita l sotto, proprio come avvenuto per gli altri alberghi, proprio come nel caso dell Hotel Huadong in cui Liu Youde si avventura. Secondo piano: stanze laccate di bianco, aroma di oppio color bronzo, pezzi del majong, il quarto figlio che fa visita alla madre, la cortigiana insulta la prostituta, profumo di acqua di colonia e odore di lussuria, clienti in abito bianco, prostitute coi loro clienti, rapitori, intrighi e complotti, avventurieri bianchi russi Lascensore sputa al quarto piano Liu Youde che borbottando il motivetto di il quarto figlio che fa visita alla madre entra in una stanza in cui echeggia il suono del domino, si accende una sigaretta Garrick scrive un pagher e in un attimo si siede accanto a un tavolo, afferra la tessera zhong feng con fare esperto, come se potesse causare una ferita alla tessera, dice con lespressione da giocatore incallito Come mai non mi arriva neanche una tessera decente oggi? tutto questo mentre ascoltava attentamente Luna Preziosa lOttava che diceva: Mi scusi, signor Liu, deve ancora compilare un altro pagher, la prego di accomodarsi qui da me appena terminata la partita. L vicino si trovava uno scrittore cappelluto e dalla barba incolta che guarda la scena divertito, gli venuto in mente un soggetto: Secondo capitolo: il pellegrinaggio- ovvero Sonata1, dove si esaminano i volti oscuri della metropoli. Improvvisamente scorge lo sguardo di una bocca sdentata che esamina il suo volto e, tutto agitato, si mette a correre. Un volto grigio di paura che si cela nelloscurit, appiccicato dietro di lui- un volto cinereo impietrito nascosto nelloscurit, un volto cinereo impietrito, un volto cinereo impietrito (lo scrittore in cuor suo pensa) Primo capitolo: ispezione nelle sale da gioco; Secondo capitolo: ispezione nei bordelli: terzo capitolo: ispezione delle sale da ballo; quarto capitolo: si vedr dopo Poi Rivista Orientale Mensile letterario Mensile culturale la prima frase descriver il grande mercato della prostituzione delle vie di Pechino, delle vie di Shanghai- no cos non va proprio Qualcuno lo tira per la manica Signore! una vecchia rivolge un finto sguardo addolorato verso di lui. Che c? La prego di leggermi una lettera Dove sta la lettera?
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In inglese nel titolo

La prego di seguirmi, sta proprio in quel viottolo Continua a seguirlo Tragedia cinese, qui c sicuramente del materiale per un romanzo, il 1931 il mio anno fortunato, un capitolo al mese su Romanzi orientali Orsa maggiore, pubblicazione tradotta in giapponese, in russo e in tutte le lingue del mondo, premio Nobel, fama e ricchezza Entrano in un viottolo cos buio che non si vede un accidente. Dove si trova casa tua? Non molto distante da qui, la prego di dare unocchiata a questa lettera Nel viottolo un lampione giallo. Sotto il lampione, una donna in piedi col capo chino. Sempre con quella finta espressione addolorata, tirandomi per la manica, dice. Signore, questa mia nuora. Mio figlio, un meccanico, stato messo dentro per furto. Abbia piet di noi due, sono quattro giorni che non mangiamo! (Che meraviglia! Il soggetto stupendo, non difficile da rendere sotto il profilo della tecnica narrativa, dal punto di vista del significato, non c poi da temere che mi si tacci di spirito umanitario) Signore, abbia piet, ci dia qualche moneta e mia nuora le terr compagnia per una notte, salvi, la prego, le nostre povere vite Spunti di riflessione: come viene descritta la piet e solidariet verso i deboli e gli sconfitti leitmotif della scrittura realista comunista? Come viene descritto e elaborato il processo di produzione narrativa? Che ruolo ha la scrittore e la scrittura in questo racconto?

In Yezonghui li de wuge ren (Cinque persone in un nightclub) si descrivono le diverse esperienze di cinque personaggi radicalmente diversi: un giocatore di borsa appena fallito che si suicida, le pene amorose di uno studente universitario appena abbandonato dallamata, una donna che comprende di avere raggiunto la mezza et; un intellettuale che si interroga sullontologia dellessere; infine un impiegato del governo appena licenziato. La novella si conclude con la partecipazione dei quattro amici rimasti al funerale dello speculatore suicida. La produzione di questo racconto, probabilmente non a caso, coincide proprio con la creazione di uno schema narrativo fisso da parte della Lega degli Scrittori di Sinistra in cui si elabora il concetto di lotta di classe come strumento divulgativo di propaganda per la rivoluzione. Anche se non possibile parlare di classi, in questa novella c un riferimento a specifiche categorie sociali. I cinque protagonisti descritti da Mu Shiying sono di fatto sineddoche di gruppi rappresentativi del tessuto antropologico della metropoli: lintellettuale, limpiegato amministrativo comunale, lo speculatore, la donna emancipata e lo studente. A differenza dei racconti a sfondo politico, non esiste tuttavia una competizione tra questi gruppi, n tantomeno il concetto di vittoria finale di un gruppo sullaltro. Tutti questi personaggi subiscono, dopo varie peripezie, unumiliante sconfitta . La novella si apre con un terremoto delle borse asiatiche che spezza anche il cuore volitivo di un capitalista di questa generazione, mentre lamato abbandonato cerca di consolarsi cantando un motivetto Sconosciuto! Prima eri il mio amato e ora mi chiami sconosciuto! Sconosciuto! Prima dicevi che io ero il tuo schiavo e ora mi chiami sconosciuto! Ah! (246) Anche lintellettuale si concentra sulla disgregazione e sulla mancanza di identit del proprio io:

Lo scaffale stracolmo di ogni tipo di volume dellAmleto, la traduzione in giapponese, in tedesco, in francese, in russo, in spagnolo. C persino la traduzione in turco. Li Jie se ne sta seduto l a fumare, osservando il fumo che continua a piroettare verso lalto, improvvisamente lo coglie lidea che tutto luniverso non sia altro che fumo che piroetta verso lalto ogni volume dellAmleto apre la bocca e comincia ad interrogarlo: Tu cosa sei? Io cosa sono? Cosa sei tu? Cosa sono io? Li Jie si morde il labbro inferiore con la fila di denti superiori. Tu cosa sei? Io cosa sono? Cosa sei tu? Cosa sono io? E quando le labbra si spezzarono, tutti quei volumi di Amleto scoppiarono in una risata

Spunti di riflessione: perch lautore si concentra su questo brano? Che senso ha utilizzare un ritornello allinterno di un racconto? Che ruolo svolgono gli intellettuali in questo racconto?

Secondo autore: Liu Naou e lssessione per lesotismo erotico Liyi he weisheng (Etichetta e Igiene) di Liu Naou uno degli esempi pi efficaci per comprendere le dinamiche di relazione del soggetto metropolitano allinterno di questi schemi culturali. In questa opere estremamente ironica e provocatoria si narra di un avvocato, Yao Qiming, diventato famoso nelle sue battaglie legali in sostegno delle donne maltrattate o tradite da mariti fedifraghi e violenti. Dopo unestenuante giornata di lavoro, il signor Yao decide di attraversare tutta la citt di Shanghai per fare visita ad una prostituta. Prima di arrivare al bordello si ferma in una farmacia gestita da slavi nel quartiere pi povero di Shanghai per acquistare degli afrodisiaci. Al suo ritorno a casa, incontra la moglie che gli comunica il suo nuovo interesse per la pittura. Decide di scoprire lorigine di questa passione e finisce per accorgersi di non avere mai conosciuto a fondo la sua consorte. Non solo ha una sorella muta, di cui lui non aveva mai sentito parlare, ma vive una vita parallela assieme alla sorella e ad artisti arricchitisi grazie agli aiuti economici di un mercante darte francese che si era follemente invaghito della signora Yao. Qiming offre invano del denaro al francese in cambio di una restituzione della moglie, ma quando alla fine dellinutile trattativa torna a casa, scopre un biglietto in cui la moglie non solo gli comunica di essere fuggita con lamante francese, lo esorta anche a interrompere le sue visite alle prostitute per motivi di etichetta e igiene per iniziare una salutare relazione stabile con la sorella muta. Brano (importante) che descrive lincontro tra lamante (il mercante darte e il marito): Signor Yao, tutti dicono che larte orientale distante dalla realt, perci non possiede alcun tocco vitale. Io dico che non cos. Per esempio, i quadri cinesi non seguono la prospettiva perci sia che si rappresentino paesaggi o persone, le distanze allinterno del quadro e i rapporti spaziali non sono mai corretti. Questo un dato di fatto, ritengo tuttavia che ci sia assolutamente irrilevante in merito allefficacia del quadro stesso. In effetti, quando noi contempliamo i quadri occidentali, quelle linee ricurve e quelle angolazioni perfette si ha una percezione vivida della realt, ma lo stesso non si potrebbe forse anche sostenere in merito ai quadri orientali ? Anche se linee e sagome non sono perfette, non forse proprio allinterno di queste linee e sagome imperfette che possiamo riattivare la memoria? La forza dellimmaginazione nellambito di questa riattivazione della memoria potr rievocare lessenza del reale, proprio come le ombre rivelano la concretezza del corpo umano. Questa percezione della realt forse non corrisponde alla percezione della realt tipica dei quadri occidentali, ma quanto meno la si pu definire bella, libera, poetica, completamente priva dei desideri lascivi intrinseci alla realt. Per questo motivo, dal mio punto di vista di pittore occidentale, provo una gioia estrema nel contemplare la rappresentazione di quei personaggi cos bizzarri rappresentati nei quadri della dinastia Tang. Sostengo che i volti di quegli attori dellopera di Pechino sono davvero interessanti. Privati della loro maschera, non sarebbero altro che realistici, orrendi volti di attori, come associarli a figure eroiche? Questa finzione bizzarra, soprattutto quando la si associa ai suoni festosi degli schiamazzi di gioia, restituisce un tocco vitale a una storia gi morta. Anche il mio negozio di antichit segue lo stesso principio. Linteresse per gli oggetti antichi deve essere attribuita alle qualit artistiche intrinseche alloggetto antico. Tuttavia se non ci fossero millenni di storia tra loggetto e le persone, queste

non lo apprezzerebbero in tal modo. Perch, non forse vero, signor Yao, che proprio la distanza nel tempo e nello spazio a solleticare la fantasia e a riformulare il senso estetico? (119) Spunti di riflessione: che cosa si evoca in questo brano? Come funziona il gioco di specchi tra Oriente e Occidente? Chi parla, chi descrive chi? Come si elabora la questione di agentivit in questo brano? Secondo brano: Reqing zhi gu (Ossa di passioni ardenti) Narra infatti le vicende di un signore francese che si reca in oriente dove incontra una fioraia, una donna giapponese, di cui si invaghisce follemente. La sua adorazione per lei destinata a svanire improvvisamente quando Madama Crisantemo, appellativo significativamente scelto dal francese, gli domanda del denaro:

Che ne dici di darmi 500 yuan? Pierre sobbalz come se gli fosse stato gettato un secchio dacqua sulla testa. Pens, ecco il mio sogno svanito e con esso tutto il mio ardore, tutto finito. Non riusciva proprio o spiegarsi come quella donna se ne era uscita con quelle parole proprio allora. La mia amata in fin dei conti non altro che una prostituta subumana? Non poteva credere ai suoi occhi.

Altrettanto importante il commento della donna:

Pierre, rifletti un attimo. Pensi che io sia troppo veniale? In unepoca materialistica in cui il denaro pu comprare tutti i concetti astratti come i valori della giustizia e della moralit, come puoi pretendere che io non baratti la mia verginit con del denaro di cui ho urgente necessit?... Sono una donna senza inibizioni, dico quello che penso. Non riesco proprio a capire quelle persone che non riescono ad esprimere a proprio aggio quello che pensano. E mi sta bene essere anche troppo materielle.2 Ogni volta che apri la bocca componi poesie come un poeta, ma la poetica che tu esigi, in quest epoca, non la si pu trovare da nessuna parte al mondo .

Questo brano potrebbe costituire una sorta di manifesto della Corrente di Shanghai e costituisce anche il vero punto di incontro, e al contempo scontro, con gli autori della Corrente di Pechino. Da un canto, esiste una convergenza sul concetto di crisi dei valori imperanti nellet moderna e sulla critica alla vocazione commerciale della metropoli. Spunti di riflessione: rapporto amore e denaro- Sentimento e erotismo

In francese nel testo

IMPORTANZA DELLEROTISMO NELLA SCUOLA DI SHANGHAI (TEMA CENTRALE) DESCRIZIONI DI CORPI FEMMINILI DA CRAVEN A (NOME DI UNA MARCA DI SIGARETTE) L odore distinto e incontaminato di sigarette Craven A esalava dallinterno del locale jazz. Giro il capo e eccola di nuovo! Seduta a quel tavolo, mentre fuma in silenzio. La si incontra spesso, la ragazza dallaria parigina e dal piccolo volto quadrato che si porta appresso ogni volta un ragazzo nuovo. Due begli occhioni che, quando fumava le Craven A, diventavano come velluto grigio chiaro; in mezzo a quelle densa coltre di fumo di sigarette, anche il suo sguardo si faceva talmente denso da sembrare incapace di vedere alcunch, guardava assente di fronte a s; quando si incipriava, quello sguardo si rifletteva sullo specchietto della sua trousse; quando ballava, quando rideva, quando parlava, quelle sue pupille nero corvino, come quelle di un topolino furbo e svelto, si alzavano dallo specchietto della trousse, dalle spalle del suo compagno di ballo, dal bicchiere colmo di bevande alcoliche e fissava le persone in maniera cos vitale ed intelligente quasi volesse carpirne lanima. Fissarla con meticolosit e precisione era diventato un passatempo per me. Il volto delle persone una sorta di mappa geografica ed io indagavo le sagome di quella mappa, i crinali delle sue montagne, i fiumi, latmosfera, la piovosit; in questo modo ero in grado di afferrare allistante le caratteristiche del pensiero, degli usi e dei costumi di quel luogo. (1997, 139-140) 3

Questo brano esemplifica quello che si pu definire il nuovo senso del luogo nella produzione della Haipai. Quello che si evince che per Mu Shiying il corpo della donna (e delluomo) non altro che una sineddoche di ci che lui definisce gli occhi della citt. Il volto dallaria parigina uno dei tanti dettagli utilizzati dallautore per descrivere il rapporto tra gli uomini e la rivoluzione dello spazio e del tempo nella metropoli. Lo sguardo della ragazza condizionato quasi meccanicamente dai suoni e dai rumori dellambiente in cui si trova: un jazz club. Le sigarette Craven A, la musica Jazz sono segni che fanno esplicito riferimento alla metropoli semicoloniale di Shanghai dominata da sistemi culturali (il jazz) e da beni di consumo (la sigaretta) importate dallestero. La sovrabbondanza di questi segni genera, come ci ricorda Liu una cortina fumogena che stordisce e confonde tutti coloro che esperimentano la vita metropolitana. La fine della descrizione della mappa della donna descrive invece il ruolo del personaggio:

La zona meridionale esposta ad una brezza primaverile pi inebriante di quella settentrionale, una terra pi fertile, laghi pi luminosi e splendenti, gole pi misteriose, paesaggio pi desiderabile. Da una parte lo vagheggiavo, dallaltra abbassavo il capo. Quello che si trovava sotto il tavolo erano due dighe e, attraverso le calze a rete, intravidi del salmone in salsa bianca. Sulle estremit delle dighe, immersi in

La traduzione della metafora tra corpo femminile e mappa geografica affrontata in dettaglio da Shu-mei Shih a pagina 318.

sonno profondo, due esili gabbiani di mare dal becco nero che, su quella sponda quieta e silenziosa, facevano sogni di prima primavera. Considerando quellassetto topografico si poteva intuire che in mezzo a quelle due dighe era collocata una pianura di forma triangolare, il luogo in prossimit del mare era sicuramente un porto importante, un porto dato in concessione ad una potenza straniera. Altrimenti come spiegare la perfezione di quelle dighe? Amabili scenari notturni delle metropoli - prova ad immaginare la bruma sulla banchina, il fragore delle onde che si infrangono, limponenza delle grandi navi a va pore che entrano nel porto, gli spruzzi di schiuma sulla loro prua, gli imponenti edifici sulla banchina ! Quei due gabbiani di mare, seguendo il motivetto di Buonanotte Vienna si librano in alto nel vuoto liberi e spensierati; tra poco si mischieranno con lontre marine, con squali gialli e balene nere. La Craven A arde silenziosa sul tavolo (1997, 140).

Richiami e rimandi sensoriali evocano pulsioni e desideri afferenti a tutti i sensi del corpo umano. Il corpo femminile da penetrare, toccare, odorare, guardare, gustare e udire diventa il tropo privilegiato per descrivere una citt che ha deciso di rinunciare a una identit specifica per lasciarsi conquistare dalla rutilante molteplicit dei gusti e dei sensi.

LA NARRATIVA STORICA ALLINTERNO DELLA HAIPAI Il concetto di perturbante importante non solo perch fondamentale trait- dunion tra la questione linguistica, etnografica e identitaria, ma perch permette di creare uno spazio ambivalente tra lio e laltro non solo nei racconti urbani, come analizzato da Leo Ou- Fan Lee (1999, 181-189) , ma anche in quei racconti demoniaci o fantastici a cui viene dato ampio spazio nella produzione della Corrente di Shanghai. Maria M. Tatar ha ben espresso il paradosso su cui poggia il concetto di Unheimlich. Si tratta infatti di un termine composto un (non) e heimlich (familiare). Non familiare non significa tuttavia estraneo oppure sconosciuto, bens unentit conosciuta che stata rimossa, occultata. Unheimlich non dunque solo strettamente collegato al concetto freudiano di castrazione, ma anche a quello di un ego che vuole recuperare la propria integrit ovvero familiarit con il proprio io attraverso la contemplazione di un alter-ego. I racconti inclusi nellantologia intitolata Jiangjun di tou (La testa del generale), nonch i cosiddetti racconti del fantastico-grottesco sembrano tutti rimandare al concetto di Unheimlich in termini di ritorno alle origini della formazione del proprio io. Nel racconto che d il nome allantologia La testa del generale si narrano le vicende del generale Hua Jingding, celebrato nelle Storie dinastiche dei Jin e dei Tang.4 Di sangue misto, met tibetano e met cinese, il generale Hua posto al comando delle truppe Han per una spedizione in Tibet. La questione di razza e nazione sono affrontate in modo estremamente peculiare: Non aveva nessun problema ad insegnare al suo esercito a non temere la morte e neanche ad essere fedeli fino allestremo alla dinastia Tang, ma non era assolutamente in grado di insegnare la rinuncia ai beni materiali e al desiderio sessuale (144). E appunto il desiderio il vero motore di tutta la narrativa. Adeguandosi alle regole militari, costretto a condannare a morte un soldato dellesercito che aveva tentato di violentare una ragazza Han. Si trova a sua volta fortemente invaghito della ragazza. Al cospetto di lei, le confessa il suo amore. Senza esitazione, lei gli ricorda che le leggi dellesercito condannano alla decapitazione i militari che hanno rapporti con le ragazze locali. A questo punto Il cuore del generale sussult dalla paura. Come era possibile che dalla bocca di una ragazza cos semplice e pura potessero uscire parole cos crudeli? Erano veramente farina del suo sacco oppure, forse, erano state indotte da qualcuno che voleva sabotare e usurpare la posizione del generale, magari forse proprio quel soldato a cui aveva fatto tagliare la testa? (165-166) Si avventura in battaglia, ma lossessione del ricordo della ragazza lo distrae e lui viene decapitato da un generale tibetano, in tutto e del tutto simile a lui. Sul suo destriero e con la sua testa decapitata tra le braccia torna al villaggio per vistare la ragazza: Il generale scese da cavallo a fianco di un pendio e si avvi al lato di un ruscello. Come mai era cos torbida da non restituirgli neanche un briciolo di riflesso della sua immagine? Proprio

Per unanalisi dettagliata del rapporto tra i vari scritti di Shi Zhecun con le rispettive storie dinastiche si rimanda a Kumarajivas Foreign Tongue: Shi Zhecuns Modernist Hiostorical Fiction (25-70)

in quellattimo scorse la ragazza agognata che stava lavando le tazze sulla gradinata che dava sul ruscello. Alla vista del tronco del generale che sfiorava lacqua come se desiderasse lavarsi, [la ragazza, n.d.t] non riusc a trattenersi dal ridere: Sconfitto, non vero? Ti sei fatto pure tagliare la testa! Che pensi di lavare? Sarebbe meglio per te morire subito che pensi di fare? Come possono spettri senza testa aspirare ad essere uomini? Bah! Il cuore del generale cap subito da chi provenivano queste parole. Subito ripens alla battuta premonitrice sulle teste [di coloro che volevano attentare alle virt delle ragazze-n.d.t] e di fronte al commento cos sprezzante e gelido della ragazza, prov improvvisamente una sensazione di vuoto. Le sue mani erano protese nel vuoto, fin per crollare a terra. In quellattimo dalla bocca di quella testa, che il generale teneva ancora tra le mani, trapel un sorriso. Proprio allora, in lontananza, mani di tibetani sollevarono la testa del generale, che lui stesso aveva lasciato cadere, su cui scorrevano ancora delle lacrime. (170-171)

Le biografie storiche cos centrali nella letteratura classica cinese diventano una formidabile fonte di ispirazione dello scrittore freudiano in cerca di mediazione tra identit nazionale e identit singola, nonch tra passato collettivo ed individuale. Il non familiare qui il corpo di cui non riesce a catturare limmagine. E significativamente una castrazione al contrario quella del generale Hua Jingding, che vaga con il tronco bene intatto, ma senza testa, dunque senza pi un pensiero. Solo il desiderio lo costringe a vagare alla base militare dove vive loggetto del suo desiderio. Il desiderio di aspergersi, quasi come gesto rituale, viene deriso dalla ragazza raziocinante e con la testa ben salda sul collo. La decapitazione, che vanifica il tentativo di collegare ragione e sentimento sembra qui un riflesso o una riflessione sul concetto di inaccessibilit alla parte inconscia del nostro essere. Il tema dellio ormai rimosso e del desiderio come motore della storia individuale centrale anche nel racconto Jiumoluoshen (Kumarajiva). Narra la storia della visita alla corte Tang dellomonimo monaco buddhista indiano (344-413) traduttore di Sutra importanti, tra i quali doveroso citare il Vilmalakirti nirdesa sutra, gi menzionato nellanalisi dello scrittore Fei Ming. La sua biografia narrata sia nelle Biografie di monaci eminenti sia nella Storia della dinastia Jin. Fu celebre non solo per i suoi meriti ascetici e traduttologici, ma anche per essere stato cavia di un curioso esperimento genetico. Come spiega Shu-mei Shih, i suoi mecenati gli offrirono in dono dieci ragazze per assicurarsi che la sua brillante intelligenza potesse essere assicurata per i posteri. (262-263). Nella sua analisi del racconto, Shu-mei Shih si concentra sulla riscrittura della storia ufficiale e la sua narrazione della biografia del monaco in termini di desiderio erotico (263). Il racconto di Shi Zhecun anche, come si evince anche dalla trama, una riflessione sul ruolo della lingua, intesa come linguaggio/narrazione, nella tras-lazione del pensiero ancora latente nel subconscio in manifestazione narrativa esterna oppure performativa. La scelta di Kumarajiva come protagonista del

racconto tuttaltro che casuale. Come monaco famoso e eminente traduttore diventa una sineddoche di complesse dinamiche discorsive non solo esistenziali, ma anche etiche, ontologiche e traduttologiche. Il racconto descrive la graduale resa di Kumarajiava ai piaceri dellamore, in un primo tempo, e a quelli delleros, in un secondo tempo. La descrizione della morte della moglie, avvenuta a causa della disidratazione durante la traversata nel deserto per giungere alla corte dei Tang fondamentale nellanalisi del racconto:

E giunta lora disse lei con un esile filo di voce Ho appena scorto la capitale dellimpero cinese, quale immensa citt. Riceverai fama, onori e un ottimo trattamento. Quanto a me, qui cessa il mio respiro. A che serve arrabbiarsi e recriminare? Ah, ecco il Fiume Giallo che mi separer da te per sempre. Con questo anche il tuo peccato cesser di esistere. Una volta attraversato il Fiume Giallo, ritornerai ad essere leminente monaco di sempre e un sapiente integerrimo. Hai spezzato ogni legame con i vincoli mondani peccaminosi. Io, che ti ho sempre ammirato, potr infine morire tra le tue braccia nel momento pi giusto ed appropriato, con questa pace e totale assenza di dolore posso dire di sentirmi molto appagata. Cugino mio, custode di grande sapienza, mio adorato marito, baciami ancora una volta. Lui si inginocchi appoggiando le mani sulla nuda erba, chin il capo per darle lultimo bacio. Lei trattenne la lingua di lui e i suoi occhi si chiusero definitivamente. Il richiamo acuto e agitato del corvo riecheggi tra i rami degli alberi; alz il capo e il vento lasci cadere una foglia sul volto pacifico di lei. Percep una sensazione di freddo. (122)

Anche in questo caso, limmagine dellattraversamento del fiume coincide anche con un mutamento dellio, nonch un confronto etnico e identitario. Come osserva William Schaefer, la distanza temporale e spaziale tra i protagonisti e le realt Han innanzi tutto resa attraverso i diversi appellativi per designare la Cina: dongtu (Terra dellEst), qinguo (termine per designare la Cina in epoche passate), tianguo (Regno celeste) (34). Secondo Schaefer questa sarebbe una strategia retorica per ridimensionare il tradizionale concetto di tianxia (la terra che sta sotto il cielo) che accordava centralit alla Cina, per trasformare lImpero Cinese in uno tra tanti (ibid.). Una volta a Changan il monaco Kumarajiva non solo non ritrova la purezza, tanto auspicata dalla moglie, ma si dimentica della sua originaria vocazione per dedicarsi ossessivamente ai piaceri delleros. In linea con la lettura freudiana, Eros inseparabile compagno, nonch controparte di Thanatos, si intrecciano mirabilmente in questo racconto come si evince nella parte finale del racconto:

Perch voi che avete preso i voti violate quello della castit?( chiese Kumarajiva-n.d.t)

Quei due monaci scoppiarono in una risata nasale in segno di scherno. Uno lo apostrof: Maestro, non dovreste essere certo Voi a punire questo genere di cose. Noi stiamo semplicemente portando avanti le lezioni impartite da Voi, Maestro. Ve ne siete forse dimenticato? Al monastero di Caotang avete detto queste precise parole, ovvero che non necessario che i monaci siano casti. Ah! E vero. Forse non avete sentito che queste parole si riferivano esclusivamente a quei monaci in grado di sopportare dolori immensi. Il vostro stile di vita decisamente rilassato, niente di speciale. Dunque quali virt avete da provare alla gente?... E Voi Maestro quali sono le virt che potete provare? disse un monaco spregiudicato. Io? Posso provare le mie virt in questo esatto istante! Detto ci ordin ad un servo di andare al dormitorio del monastero a prendere un cofano, lo scoperchi e lo pass al monaco: Guarda! Cosa sono? Aghi. Kumarajiva prese il cofano, ne estrasse uno e lo ingoi. Ne estrasse un altro e ingoi pure quello. Immediatamente innanzi alla sala cal un silenzio greve e tutti trattenevano il respiro. Quando Kumarajiva arriv allultimo ago, spost lo sguardo e alla vista della cortigiana Meng Jiao5, limmagine della moglie gli fluttu davanti agli occhi, unondata di passione, un ricordo colmo di desiderio gli sal in corpo e quellago punse a tal punto la superficie della sua lingua da non riuscire ad ingoiarlo. Si sent madido di un sudore gelido. Approfitt dellistante in cui gli astanti non gli prestavano attenzione per sputare quellago, nascondendolo nel palmo della mano. Sorridendo chiese a quei due monaci. Siete in grado di fare lo stesso? Perdono, Maestro, da ora in poi non violeremo pi le regole! Circondato da ovazioni fragorose, Kumarajiva rientr con il cuore pieno di vergogna. Ma la lingua continuava a dolergli. Da allora nulla mut e la lingua non smise mai di fargli male. Spesso gli veniva da menzionare i suoi ricordi della moglie e cominci a condurre una vita da persona comune, sebbene nelle occasioni formali pubbliche si atteggiasse a virtuoso monaco venuto dallOccidente. Dopo la cremazione [] il suo corpo si corruppe come quello di qualsiasi altro. Rimase solo la sua lingua, che non si era bruciata, come una reliquia, in ricordo ai suoi discepoli. (138)

La lingua del monaco dunque un tropo potente e ambivalente: una lingua che la moglie gli aveva trattenuto in quellultimo bacio di desiderio anche il sito privilegiato che racchiude in s le parole di
5

La prima cortigiana con cui Kumarajiva aveva intrattenuto rapporti sessuale alla corte dei Tang e di cui si era invaghito per la sua somiglianza alla moglie

trasmissione delle virt e dei Sutra buddisti. Un patrimonio comune, godimento delle cortigiane del Palazzo imperiale, delle prostitute e allo stesso tempo fonte di illuminazione per le folle. La lingua che rimane priva di un corpo, come il torso di un generale decapitato, sono tutte immagini di sgretolamento dellintegrit ontologica che, dopo la nascita della psicanalisi, non ha pi senso di esistere. La testa del generale e la lingua di Kumarajiva sono punti di confine di eroi che hanno lardire di avventurarsi e penetrare territori stranieri guidati da un desiderio sfrenato. Pur conducendo alla morte, sono anche espressione di un irrinunciabile bisogno di vitalit. Ponti indispensabili che legano un passato lungi dallessere omogeneo, queste storie ci ricordano che la Cina sempre stata cosmopolita e che la conquista di aree inesplorate e di culture aliene non una prerogativa della Shanghai cosmopolita e semicolonizzata. La passione di Shi Zhecun per il rapporto tra storia e memoria si evince anche dalla riesumazione nonch manipolazione di quellampio patrimonio letterario della Cina imperiale conosciuto come zhiguai (Documenti sul sovrannaturale) del periodo dei Tre Regni e sei dinastie (220-589); Chuanqi (Trasmissione di eventi strani) composti prevalentemente durante la dianstia Tang (618-907) ed infine i celeberrimi Liaozhai zhiyi (Racconti fantastici di Liaozhai) di Pu Songling,(1640-1715). La commistione tra questo ricchissimo repertorio narrativo, con le opere di autori come Edgar Allan Poe, Ernst Theodor Amadeus Hoffmann e Joseph Sheridan Le Fanu ha trasformato queste storie in un pretesto per discutere lio nonch la trasgressione dei confini dellio.

Zhang Ailing (1920-1995) non solo stata una delle scrittrici pi


famose, ancora una delle pi importanti icone culturali della nostra epoca. Figlia dellimportante statista Li Hongzhang, ricevette uneducazione di stampo occidentale, impartitale da religiosi, e una fine erudizione nella produzione narrativa premoderna. La lunga permanenza in metropoli come Shanghai, Hong Kong e Los Angeles rese la sua scrittura affine per certi temi a quella della Corrente di Shanghai, pur non essendo parte della cerchia di quegli scrittori.

OPERE: Qingcheng zhi lian ( Amore in una citt caduta) che celebra il rocambolesco rapporto tra Bai Liusu, una donna divorziata nata da una famiglia nobile, ma ora in disgrazia, e il dongiovanni Fan Liuyuan costantemente indeciso tra bellezze esotiche e fascino tradizionale cinese. Come ci ricorda Zhang Yingjin, Liusu un personaggio costruito sul prototipo della femme fatale tradizionale cinese, concepita come catalizzatrice di desiderio nonch artefice di distruzione . Liusu, abile seduttrice segue Fan Liuyan prima a Shanghai, dove diventa la sua amante, poi a Hong Kong dove raggiunge finalmente il suo scopo. La differenza tra Bai Liusu e le grandi ammaliatrici del passato sono tuttavia sottolineate dallabile penna di Zhang Ailing che non perde occasione di sottolineare il pragmatismo di Bai Liusu. Nella descrizione dei pensieri di Liusu nei confronti di Fan Liuyan non c nessun rimando al mondo dei sentimenti:

Lei piaceva davvero a Fan Liuyan? Non si vedeva affatto. Non credeva a una parola di quello che lui le diceva. Poteva vedere che era abituato a adulare le donne un maniera del tutto falsa. Lei dunque, non poteva fare a meno di preoccuparsi, non aveva nessuno a cui appoggiarsi. Lei aveva solo se stessa. Appoggi sulla spalliera del letto quel qipao che si era appena tolto. Si sedette col corpo ricurvo affondando il volto serio e compunto sulla gonna adagiata sulle sue ginocchia. Vapori verdognoli di incenso antizanzare fluttuavano con vigore verso lalto fino a impregnare il suo cervello. Nei suoi occhi baluginavano alcune lacrime. (57)

Lungi dal fungere da oggetto di desideri erotici, luomo viene considerato come un sostegno economico. Il sentimento pratico e concreto di Liusu in perfetta sintonia con la descrizione del suo abbigliamento. Il qipao riposto sulla testiera del letto, come un velo che si rimuove, permette ad una Liusu privata di raccogliersi in se stessa. Lincenso, immagine molto comune nel genere poetico ci un genere sviluppatosi durante la dinastia Tang che descrive la figura femminile rinchiusa nel boudoir in attesa dellamato, un espediente retorico per descrivere linebriarsi dei sensi e dei desideri della donna. In questo caso, questo incenso, lungi dallessere una catalizzatore di desideri, serve a scacciare gli insetti. Le

lacrime, che nello ci esprimevano il dolore per lassenza dellamato, sono qui una reazione chimica alleffetto dellincenso. I sentimenti e le paure sono chiaramente tutte rivolte al soddisfacimento dei bisogni pratici dellesistenza. Zhang Ailing molto abile nel rappresentare la tensione tra tempi, mondi e finalit diverse. Al desiderio di appagamento erotico delluomo, viene opposto il desiderio di stabilit economica della donna. Il possesso del corpo femminile tanto agognato da Fan Liuyuan, si contrappone al sogno di ottenimento di un capitale stabile su cui contare non pu che realizzarsi tramite la concertazione di strategie di scambio. Bai Liusu usa il suo corpo come un dono e si concede a lui, rischiando il tutto e per tutto. Come osserva Lee, un importante evento storico a sancire la vittoria di Bai Liusu (1999, 301). Fan Liuyuan che aveva gi saziato i suoi desideri, aveva deciso di lasciarla per recarsi in Inghilterra, ma la caduta di Hong Kong lo costringe a restare. Decide cos di arrendersi ai desideri di lei. Lepilogo della novella, che descrive i pensieri finali di Bai Liusu non solo serve a collocare la storia di questa cinica eroina in un pi ampio scenario storico, serve anche a tracciare una grande svolta nella storia delle femme fatale cinesi: La caduta di Hong Kong laveva realizzata completamente. In questo mondo cos imperscrutabile, chi pu dire quale sia la causa e quale il risultato? Chiss, forse limmensa metropoli era crollata per realizzarla completamente. Varie migliaia di persone morte, altrettante migliaia di persone stavano soffrendo e da ci sarebbe seguita una rivoluzione che avrebbe ribaltato cielo e terra. Liusu non aveva limpressione di occupare una posizione degna di nota nella storia. Si limit ad alzarsi in piedi e, sorridente, gett lincensiere antizanzare sotto il tavolo. Forse erano cos anche tutte le donne descritte allinterno dei racconti fantastici.() In ogni luogo si trovano racconti fantastici, ma uno dal finale cos appagante non si era mai visto (87)

Storia ufficiale, storie narrative fantastiche di un remoto passato e storie fantastiche del presente coesistono e si mescolano allinterno del mondo diegetico di Zhang Ailing. Il termine chuanqi non stato certamente scelto a caso. Rimanda piuttosto a un celebre chuanqi scritto da Chen Hong intitolato Changhen ge chuan (La storia del canto delleterno dolore) che a sua volta rimanda allomonima ballata composta del celebre poeta Bai Zhuyi. Sia nel racconto che nella ballata si descrivono le manovre di seduzione della concubina Yang Guifei nei confronti dellimperatore Xuanzong, come causa principale della distrazione dellimperatore dai doveri di corte e perci anche causa indiretta della disfatta della prima fase della dinastia Tang. 6. In questo racconto, come osserva Leo Ou-fan Lee, accade esattamente lopposto (1999, 301 ) in quanto la Storia sembra venire in aiuto a questa eroina moderna. La rimozione dellincensiere, segno materiale di un nuovo desiderio di materialit, sancisce anche la fine di unera narrativa in cui la vita e i desideri della donna erano fragilmente appesi al desiderio erotico
6

Per una traduzione integrale della storia si rimanda a Barbara Bisetto, Il laccio scarlatto, pp. 45-59

maschile. Lincensiere sotto il tavolo non pu pi fare lacrimare una Liuyan che, oramai sorridente si avvia verso un futuro economicamente migliore. Apparentemente antitetico per temi e contenuti un altro capolavoro di Zhang Ailing: Jinsuoji (La storia del giogo doro). La protagonista di questa novella, Cao Qiqiao viene venduta in moglie da Danian, suo fratello maggiore, al rampollo invalido di una famiglia ricchissima. Dal matrimonio nascono due figli: Changbai e Changan. Priva di risorse e spazi alternativi, Qiqiao si concentra talmente sulla gestione delle risorse patrimoniali della famiglia da dimenticare ogni forma di umanit nei confronti di coloro che la circondano. Lamore, inizialmente non contraccambiato, nei confronti del cognato finisce per distruggere ogni potenziale affettivo residuo in lei e, ossessionata dal suo piccolo mondo fatto solo di odio, finir per vendicarsi del cognato, arrivando persino a rovinare la vita dei suoi stessi figli. Distrugger infatti il matrimonio del figlio Changbao, spingendo la nuora al suicidio, e infine saboter ogni tentativo della figlia di crearsi un proprio percorso educativo e a una normale vita coniugale. A differenza della novella precedente, in questa storia claustrofobica dal tragico finale, viene negato perfino il concetto di amore antiromantico. Piuttosto si descrivono le conseguenze della sottrazione e privazione alluniverso femminile di ogni forma di spazio fisico e mentale da parte delluomo. Nel primo incontro tra Danian, sua moglie e Qiqiao si avverte lesigenza di Zhang Ailing di contrapporre spazi chiusi e spazi aperti saturando entrambi con la vera grande ossessione di tutta lopera: il denaro.

[Q]iqiao , con voce tremante [apostrof la cognata]: [] Dove trova la faccia di venirmi davanti? E rivolto verso suo fratello maggiore: Pensavo che non avresti mai avuto il coraggio di arrivare a questa porta! Tu sei stato la mia rovina! E poi te ne sei scappato via, e io qui! E non ti importava se ero viva o morta! Cao Danian di rimando: Ma che stai dicendo! Che lo dicano gli altri passi pure, ma ti ci metti anche tu! Guarda che se non mi sostieni fai brutta figura anche tu! 7 E Qiqiao: Anche se sto zitta non posso certo impedire agli altri di non parlare. E per causa tua che mi trovo qui a rodermi di rabbia!8 E oggi eccoti di nuovo qui a tormentarmi con questi discorsi! (40-41; 14)

Si scelto di utilizzare la traduzione di Alessandra Lavagnino, tra parentesi verranno prima indicate le pagine in traduzione e successivamente lopera originale La frase in cinese eloquente perch letteralmente significa se non mi copri, sul tuo volto non si scorger alcuna luce. Dunque Zhang Ailing contrappone il verbo coprire (occludere alla vista, ma anche dare copertura) a sul tuo volto, ovvero ci che appare alla vista 8 In cinese . in cinese oltre a significare aria respiro ma rimanda anche al concetto di pneuma delluniverso o cosmo e rimanda il lettore a uno spazio vuoto. significa uscire, suggerisce dunque un movimento verso lesterno, in questo contesto, tuttavia, rimanda anche al significato di emergere oppure produrre.

Il principio di complementariet tra nei (interno) e wai (esterno) fondamentale nella retorica cinese. Afferente al concetto di nei tutto ci che attiene alluniverso femminile, mentre la controparte wai di dominio maschile. E Danian a muoversi per entrare nel mondo angusto di Qiqiao a chiedere beni materiali. Il qi (cosmo, aria , fiato, respiro, rabbia) di Qiqiao non ha modo di esternarsi e la sua rabbia viene compressa allinterno. Come ci suggerisce il testo cinese, lei si trova collocata , stare in uno spazio chiuso (, dentro) in una precisa circostanza ( questo). In questo caso, torna utile lanalisi di Rey Chow che interpreta il tentativo di Zhang Ailing di affrontare specifici problemi in termini di questioni esistenziali come una reazione tipicamente femminile dovuta al confinamento della donna ad uno spazio estremamente ristretto. (119) Il giogo, ovvero, il lucchetto che confina Qiqiao in uno spazio angusto, finisce presto per contagiare e imprigionare tutti coloro che popolano la narrativa:

Pass lautunno e arriv di nuovo linverno, e Qiqiao sembrava avere perduto ogni senso della realt: anche se continuava ad avere i suoi scatti di nervi, a picchiare le serve, a cambiare la cuoca sembrava sempre un po svanita. Il Fratello maggiore e la Cognata vennero due volte a Shanghai a farle visita, ma non riuscivano a trattenersi neppure una decina di giorni, sfibrati dal suo continuo brontolare, anche, se poi, ogni volta, al momento di andare via lei li copriva di regali. Suo nipote Cao Chunxi, venuto in citt a cercare lavoro, si era fermato per qualche tempo da lei. Anche se era un giovanotto non particolarmente brillante, sapeva comunque stare al suo posto. Dei figli di Qiqiao, il maschio Changbai aveva ormai quattordici anni e la femmina Changan circa uno di meno, ma ne dimostravano solo sette o otto cos magri e piccini. Per il capodanno i ragazzi indossavano spesse vesti imbottite, lui di seta colore azzurro forte, lei di broccato colore verde foglia, e i vestiti erano cos pesanti che le braccia se ne stavano dritte dritte, scostate dal corpo, e loro due se ne stavano l, con i loro visini esili e pallidi, in piedi luno accanto allaltro come figure di cartapesta. (69-70; 24)

Lo scorrere del tempo nello spazio angusto della dimora serve solo a esacerbare i sentimenti di Qiqiao e a esasperarne laggressivit. La necessit di un collegamento con il mondo esterno sottolineato dalla necessit di colmare la distanza spaziale e affettiva con la famiglia dorigine con beni materiale.

, ovvero corpo riconduce il lettore allo spazio claustrofobico di un corpo malato . Inoltre, da notare la costruzione assolutamente non convenzionale per la grammatica cinese, in quanto come gruppo preposizionale dovrebbe trovarsi prima del verbo, mentre , in questo caso si trova in chiusura di frase. Zhang Ailing lo colloca arbitrariamente alla fine della frase per trasformarlo in un commento alla sua condizione esistenziale.

Lopulenza, sottolineata sia dalla ricchezza dei dettagli narrativi che dalla presenza degli oggetti che saturano lo spazio abitato dalla protagonista non qui raffigurata come qualcosa di positivo. Il denaro che offre una teorica possibilit di colmare le distanze tra il soggetto desiderante e loggetto del desiderio, se guidato da un desiderio malsano pu trasformarsi in un fardello insopportabile. La presentazione al lettore dei figli di Qiqiao infatti un occasione per Zhang Ailing per sottolineare il prezzo di quellopulenza. I pesanti vestiti di broccato finiscono per imbalsamare i due bambini che, cresciuti in questa aria malsana, non posso essere talmente gracili da sembrare figure di cartapesta. Come sottolinea Rey Chow, a Zhang Ailing interessano non tanto lumanit, quanto i limiti dellumanit, un concetto che lei rappresenta nella sua narrativa in termini di crudelt. (117) La descrizione della sensazione di soffocamento non ci viene offerta solamente dalla patologica Qiqiao, ma anche da Zhishou, la moglie di Changbai, uno dei pochi personaggi che, invece di accettare il graduale processo di degrado e degenerazione, decide di porre fine alla sua esistenza:

Volendo agganciare le tende del letto, Zhishou tir fuori una mano per cercare a tentoni luncino. E rimase cos, con la mano aggrappata al gancio dottone, il viso nascosto senza potere fare altro se non mettersi sonoramente a singhiozzare. Fori dalla finestra cera ancora quella luna bizzarra che faceva rizzare i capelli, un piccolo sole scintillante in un cielo di lacca nera. Nella stanza si distinguevano perfettamente i rivestimenti di seta operata color rosa intenso delle sedie e del tavolo, il pavimento vermiglio con cinque fenici doro che volano a stormo, i distici poetici ricamati in stile sigillare su lunghi rotoli di satin rosato. Sul tavolino da toilette, in una retina di seta rossa e verde, il servizio dargento, il portacipria, la tazza per sciacquare la bocca e il vasetto per fiori erano ancora pieni di caramelle nuziali, mentre dal soffitto del baldacchino pendevano piccole miniature multicolori di velluto ricamato, palle fiorite, vasi di fiori, portafortuna, pasticcini augurali e catene di nappe di nappe color rosa pesca lunghe un piede e perle di vetro grandi lunghe un dito. Una stanza cos ampia, stracolma di casse e bauli, materassi, biancheria da letto tra cui avrebbe trovato sicuramente trovato un lenzuolo a cui appendersi. Ricadde sul letto. Voleva morire, si voleva proprio morire []. Anche se Qiqiao dipingeva il Figlio e la Nuora come una coppia piena di passione, Changbai non sembrava preso da Zhishou, che dal canto suo nutriva per il Marito un odio feroce. In questa infelice situazione matrimoniale, Changbai ricominci a poco a poco a frequentare le strade dei fiori e i vicoli dei salici. E anche se Qiqiao gli mise subito a disposizione una serva, Juaner come concubina, non riusc a tenerlo fermo. Allora cambi tecnica, e lo spinse a fumare loppio. Changbai che aveva sempre apprezzato tirare qualche boccata, non ci aveva mai fatto labitudine, per adesso che fumava di pi sembr finalmente placarsi, e se ne stava chiuso in casa con la Madre e la nuova concubina (89-91 passim; 32-33).

Brani come questo ci permettono di collegare Amore in una citt caduta a La storia del giogo doro. Entrambe le protagoniste vogliono ottenere un capitale umano. Nel primo caso, la

protagonista agente del proprio destino e si attiva per conquistare un marito che possa garantirgli il raggiungimento della stabilit economica. In La storia del giogo doro, Qiqiao si trasforma da indubbia vittima di un sistema maschilista in una colonizzatrice dello spazio e del mondo dei suoi stessi figli. Il morboso desiderio di possedere, anzich di amare risulta essere molto pi pernicioso e dannoso delle innocue macchinazioni per ottenere una garanzia di sopravvivenza. La decisione di Zhang Ailing di concedere un lieto fine a Bai Liusu, ma di negarlo a Cai Qiqiao, ascrivibile alla necessit di operare una discriminazione tra diverse strategie economiche. Leroina Bai Liusu, in quanto divorziata, libera di vagare da un territorio allaltro, non tuttavia meno libera di Qiqiao in quanto, incurante dei morti e feriti di guerra, continua imperterrita nella ricerca del suo giogo doro per sopravvivere. Cao Qiqiao, chiusa in una gabbia dorata, non riuscendo a liberarsi dal giogo, lo impone anche ai suoi figli condannandoli al suo stesso crudele destino.