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Paolo Veronese

Vita e opere

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Indice
Voci
Paolo Veronese Cena a casa di Levi Nozze di Cana (Veronese) Cena in casa di Simone (Veronese) Ritratto di gentiluomo in pelliccia Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica Ritratto di un gentiluomo in pelliccia di lince Allegoria della battaglia di Lepanto Marte che spoglia Venere con amorino e cane Lucrezia (Veronese) Susanna e i vecchioni (Veronese) 1 7 8 10 12 13 14 15 16 17 18

Note
Fonti e autori delle voci Fonti, licenze e autori delle immagini 19 20

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Paolo Veronese

Paolo Veronese
Paolo Veronese, al secolo Paolo Caliari (Verona, 1528 Venezia, 19 aprile 1588), stato un pittore italiano del Rinascimento.

Paolo Veronese

Divenne noto come "Il Veronese" al momento del suo trasferimento in laguna (a Venezia - dove passer la maggior parte della sua vita) dopo essersi formato artisticamente nella natia Verona. Figlio di un Gabriele scalpellino, gi nel 1541 era discepolo e aiuto di Antonio Badile; la sua prima opera d'impegno del 1548 (Pala Bevilacqua-Lazise). Negli anni successivi lavor a Castelfranco per i Soranzo (1551) e per il cardinale Ercole Gonzaga a Mantova (1552), trasferendosi poi a Venezia a dipingere per il Palazzo Ducale (1553). Dopo una breve pausa a Verona, nel 1556 si trasfer definitivamente a Venezia, dove partecip alla decorazione del soffitto della Biblioteca Marciana. A Venezia rimase fino alla morte, pur non trascurando incarichi esterni (Villa Barbaro a Maser, 1561, pale per Padova, Verona, Vicenza). Nel 1566 aveva sposato Elena Badile, figlia di Antonio, da cui ebbe cinque Allegoria della battaglia di Lepanto, 1571 figli: Gabriele (7 settembre 1568), Carlo (20 luglio 1570), Orazio Bortolo (3 settembre 1571), Vittoria Ottavia (15 novembre 1572; moglie di Domenico Dotto) e Camillo (agosto 1579 - settembre 1579). Gabriele (1568 - 1631) e Carletto (1570-1596) con il fratello di Paolo, Benedetto, furono i suoi principali collaboratori. La gran parte dei lavori del Veronese sono realizzati in uno spettacolare e colorato stile manierista veneziano.

Paolo Veronese

Vita e opere
Giovent
Il censimento di Verona attesta che Veronese nato nel 1528 da un tagliapietre chiamato Gabriele e da sua moglie Caterina. Dall'et di quattordici anni, Veronese and a fare praticantato nella bottega di Antonio Badile, e forse con Giovanni Francesco Caroto. Un altare del 1543, attribuito a Badile, molto probabilmente un lavoro del suo quindicenne apprendista; il precoce Veronese super presto in bravura il suo maestro e nel 1544 lasci la bottega di Badile. Quello fu un periodo in cui si addestr nella cultura manierista di Parma, ma presto svilupp una propria preferenza per una gamma di colori pi ampia.

Venezia
Risiedette per un breve periodo a Mantova, nel 1548 (dove realizz gli affreschi del Duomo della citt) prima dello stanziamento definitivo a Venezia. La prima commissione veneziana fu la pala per la Cappella Giustiniani in San Francesco della Vigna nel 1551. Nel 1553 ottenne la sua prima commissione pubblica, l'affresco nella Sala dei Consiglio dei Dieci e dell'adiacente Sala dei Tre Capi del Consiglio. Successivamente dipinse Storia di Ester nel soffitto della chiesa di San Sebastiano. La casa del Veronese a Venezia. Furono i suoi affreschi e quadri a San Sebastiano, nel palazzo Ducale e nella biblioteca Marciana che lo stabilirono maestro fra i suoi contemporanei. Queste opere collocano la maestria del Veronese sia al livello del Correggio che a quello di Michelangelo. Giulio Carlo Argan[1] scrive:" la repubblica veneta il solo stato italiano in cui l'ideale religioso si identifichi con l'ideale civile, e questo ideale si riflette ugualmente, bench con accenti diversi, nella pittura dei due maestri. Della Venezia del Cinquecento Tintoretto esprime la coscienza del dovere e della responsabilit civile, lo spirito profondamente cristiano che la conduce alla guerra contro i turchi e al drammatico trionfo di Lepanto; il Veronese invece, l'interprete dell'apertura intellettuale e del civile modo di vita che fanno della societ veneziana, in un tempo di conformismo moralistico e di involuzione neo-feudale, la societ pi libera e culturalmente avanzata. Il sentimento del dovere e quello della libert hanno una fonte comune, l'ideale umanistico della dignit umana; e poich questo sentito, nell'arte del tempo, soltanto dai maestri veneti (dal Palladio architetto non meno che dai pittori), si spiega come la loro opera custodisca e tramandi al secolo successivo (al Caravaggio, ai Carracci, al Bernini e al Borromini) la grande eredit della cultura umanistica"(cio dell'Umanesimo e del Rinascimento). Pi oltre [2] Argan rileva che "il Veronese ricorre all'accostamento di colori che si influenzano reciprocamente, sommando le loro quantit luminose"in dipinti nei quali la storia concepita come "fasto, gloria mondana, allegoria".

Paolo Veronese

Villa Barbaro e i primi grandi teleri con scene corali


Nel 1556 Veronese venne incaricato dai monaci benedettini di San Nazaro e Celso di dipingere per il refettorio del loro convento a Verona, il primo dei suoi teleri con scene monumentali di banchetti, la Cena in casa di Simone (oggi conservata nella Galleria Sabauda di Torino), dipinto ultimato nel 1570. Durante una pausa dalle sue opere per la chiesa di San Sebastiano, Veronese fu chiamato a decorare la Villa Barbaro a Maser, una nuova costruzione dell'architetto Andrea Palladio.
Particolare della lapide commemorativa. Gli affreschi tendono ad unire la cultura umanistica e la spiritualit cristiana. In tale occasione dipinse anche i ritratti della famiglia Barbaro e soffitti con cieli blu e figure mitologiche. L'incontro fra l'architetto e l'artista fu un trionfoWikipedia:Cita le fonti.

Intorno al 1570, nel frattempo, fu ad Atri, ove risiedeva suo fratello frate, e venne ospitato alla corte degli Acquaviva assieme ad altri pittori di alto livello come i concittadini Tiziano e Tintoretto. Il Veronese realizz cos alcuni quadri per il palazzo degli Acquaviva ad Atri, ma tutti furono sottratti dai tedeschi tra il 1707 e il 1709 durante una guerra contro il Duca di Atri. Oggi sono spartiti tra l'Alte Pinakothek a Monaco di Baviera e la pinacoteca di Kassel.

Le Nozze di Cana per il refettorio del Monastero di San Giorgio Maggiore


Per approfondire, vedi Nozze di Cana (Veronese).

Le nozze di Cana, olio su tela dipinto tra il 1562 ed il 1563, fu commissionato per il refettorio palladiano dei frati Benedettini di San Giorgio Maggiore. Come negli altri dipinti raffiguranti banchetti, la scena riproduce una delle festivit rincorrenti nella citt veneziana. La pittura immensa: pi di cento figure, compresi i ritratti di Tiziano, di Tintoretto raffigurati in musici, e dello stesso Veronese, sono organizzate su una tela di canapa larga quasi dieci metri. Ai fianchi della celebrazione ci sono due scale che portano ad un terrazzo con colonne romane ed un cielo brillante. Nei dipinti del refettorio Veronese ha organizzato le architetture per far apparire l'immagine pi piatta, in questo modo accentua l'importanza dei protagonisti della processione. Il genius decorativo dell'artista era di riconoscere che gli effetti prospettici drammatici avrebbero intimorito in una stanza o in un cappella. L'immenso dipinto (oltre 70 metri quadrati) fece parte del bottino di guerra degli emissari francesi, a seguito della pace di Campoformio fra Austria e Francia (1797), e, tagliata a strisce, venne inviata in Francia. Si trova attualmente al Louvre di Parigi. Una copia dell'opera d'arte stata realizzata su di un supporto di tela di lino (con stesura di colla animale) con tecnologie digitali (registrazione digitale triangolazione con luce bianca) tra il 2006 ed il 2007 da Adam Lowe, ed esposta nell'isola di San Giorgio Maggiore. Questi grandi dipinti offrono poco nella rappresentazione delle emozioni; piuttosto, illustrano la composizione dei movimenti dei soggetti lungo l'asse orizzontale. E soprattutto l'incandescenza della luce e del coloreWikipedia:Cita le fonti. Il 26 aprile 1566 Veronese sposa Elena Badile (n.1542), la figlia del suo primo maestro, da cui avr quattro figli e una figlia.

Paolo Veronese

La casa di Levi
Per approfondire, vedi Cena a Casa di Levi.

Nel 1573 Veronese complet il dipinto ora conosciuto come Cena nella Casa di Levi, per la parete posteriore del refettorio della Basilica di San Zanipolo. Questo misura pi di cinque metri di altezza ed largo dodici metri, rappresenta un'altra festa veneziana e rappresenta il punto pi alto delle sue scene di banchetti, che include anche soldati tedeschi, dei comici nanetti e Cena a Casa di Levi, 1573 molti animali; in breve, esotismi classici per le sue rappresentazioni. Proprio nel momento in cui l'uso del colore diventa pi intenso e luminoso, la sua attenzione ai sentimenti umani e all'interazione fisica tra le figure diventano pi evidenti. La Controriforma che aveva influenzato, anche se relativamente, Venezia, colp Veronese che, nel luglio 1573, fu convocato per spiegare l'inclusione di particolari estranei ed indecorosi nella pittura. I giudici ecclesiastici, infatti, contestarono la presenza di personaggi secondari giudicati poco adatti al tema sacro rappresentato, come giullari, soldati Lanzichenecchi e un servo al quale sta uscendo sangue dal naso. Il tono dell'udienza in s era cauto piuttosto che punitivo; Veronese spieg che noi pittori ci prendiamo le stesse libert dei poeti e dei pazzi [3] e piuttosto che ridipingere l'immagine, semplicemente e pragmaticamente lo rititol, eliminando dal titolo il sacramento. Il dipinto attualmente esposto alle Gallerie dell'Accademia a Venezia.

Opere
Resurrezione della figlia di Giairo, 1546 circa, olio su carta montato su tela, 4237 cm, Parigi, Muse du Louvre Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni Battista e Luigi di Tolosa e donatori, 1546-1548, olio su tela, 223172 cm, Verona, Museo di Castelvecchio Compianto su Cristo morto, 1547 circa, olio su tela, 76117 cm, Verona, Museo di Castelvecchio Sposalizio mistico di santa Caterina, 1547, olio su tela, 5891 cm, New Haven, Yale University Art Gallery Cristo e la donna emorroissa, 1547 circa, olio su tela, 118164 cm, Londra, National Gallery Deposizione nel sepolcro, 1548-1549, olio su tela, 213173 cm, Verona, collezione privata Ritratto di gentiluomo in pelliccia, 1450-1460 circa, olio su tela, 140107 cm, Firenze, Galleria Palatina Sacra Famiglia in trono e i santi Antonio Abate, Caterina e san Giovannino, 1551, olio su tela, 313190 cm, Venezia, chiesa di San Francesco della Vigna Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica, 1551, affresco, 190281 cm, Venezia, Palazzo Balbi Tentazioni di sant'Antonio Abate, 1552-1553, olio su tela, 198151 cm, Caen, Muse des Beaux-Arts Nozze mistiche di santa Caterina, 1555 circa, olio su tela, collezione privata Ritratto di Iseppo da Porto col figlio Adriano, 1555 circa, Firenze, collezione Contini Bonacossi Trasfigurazione di Cristo, 1555-1556, olio su tela, 555260 cm, Montagnana, Duomo di Santa Maria Assunta Martirio di santa Giustina, 1556, olio su tela, 104138 cm, Padova, Musei Civici agli Eremitani Battesimo di Cristo, 1550-1560 circa, olio su tela, 85,7x116,8 cm, Raleigh, Museo d'arte della Carolina del Nord
[4]

Santi Geminiano e Severo, 1560 circa, olio su tela, 341240 cm, Modena, Galleria Estense

Paolo Veronese San Menna, 1560 circa, olio su tela, 247122 cm, Modena, Galleria Estense Annunciazione, 1560 circa, olio su tela, 11087 cm, Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza Predica di san Giovanni Battista, 1562 circa, olio su tela, Roma, Galleria Borghese Madonna col Bambino in trono, san Giovannino e santi, 1562-1564, olio su tela, 341193 cm, Venezia, Gallerie dell'Accademia La famiglia di Dario ai piedi di Alessandro, 1565-1567, olio su tela, 236 x 475 cm, Londra, National Gallery Cristo tra i dottori del tempio, 1566-1567, olio su tela, 236430 cm, Madrid, Museo del Prado Martirio di santa Giustina, 1570-1575 circa, olio su tela, 103x113 cm, Firenze, Uffizi Resurrezione di Cristo, 1570 circa, olio su tela, 136104 cm, Dresda, Gemldegalerie Adorazione della Vergine dalla Famiglia Coccini, 1571 circa, olio su tela, 167414 cm, Dresda, Gemldegalerie Adorazione dei Magi, 1573, olio su tela, 355320 cm, Londra, National Gallery Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria, 1575 circa, olio su tela, 337241 cm, Venezia, Gallerie dell'Accademia Visione di sant'Elena, 1575-1578, olio su tela, 198116 cm, Londra, National Gallery Sacra Famiglia con i santi Barbara e Giovannino, 1570 circa, olio su tela, 86122 cm, Firenze, Galleria degli Uffizi Sant'Antonio da Padova predica ai pesci, 1580 circa, olio su tela, Roma, Galleria Borghese

Ascensione di Cristo in presenza degli apostoli e del committente V. Malmignati, 1580 circa, Lendinara (Rovigo), santuario della Beata Vergine del Pilastrello Piet con angeli, 1581 circa, olio su tela, 147111 cm, San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage Pala Battesimo del Cristo, Latisana, Duomo di San Giovanni Battista Pala Bevilacqua-Lazise, 1548, Verona, Museo civico di Castelvecchio Sacra Famiglia con San Giovannino, Sant'Antonio abate e Santa Caterina, 1551, Venezia, chiesa di San Francesco della Vigna Incoronazione di Maria, 1555, Venezia, chiesa di San Sebastiano Battesimo di Cristo, 1561, Venezia, chiesa del Redentore Venere e Giove, 1562-1565, collezione privata Madonna in gloria con santi, 1562 circa, Venezia, chiesa di San Sebastiano San Gerolamo nel deserto, 1566, Murano, chiesa di San Pietro Martire Ritratto di un gentiluomo in pelliccia di lince, 1570 circa Allegoria della battaglia di Lepanto, 1571, Venezia, Gallerie dell'Accademia Ritratto di Agostino Barbarigo, 1571-1572 Cleveland, Cleveland Museum of Art San Lorenzo tra i Santi Gerolamo e Prospero, 1572, Venezia, chiesa di San Giacomo dell'Orio Piet, 1576-1582, San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage Calvario, 1580, Parigi, Louvre Marte che spoglia Venere con amorino e cane, 1580 circa, Edimburgo, National Gallery of Scotland Cristo crocifisso tra la Madonna e San Giovanni, 1580 circa, Venezia, chiesa di San Lazzaro dei Mendicanti Santi Marco, Rocco e Gerolamo cui appare Cristo morto sostenuto da due angeli, 1580, Venezia, chiesa di San Zulian Madonna che appare a San Luca, 1581, Venezia, chiesa di San Luca Piet, 1581, San Pietroburgo, Museo dell'Ermitage Adorazione dei pastori, 1582-1583, Venezia, chiesa di San Giuseppe di Castello Lucrezia, 1585 circa, Vienna, Kunsthistorisches Museum Conversione di san Pantaleone, 1587, Venezia, chiesa di San Pantaleone Annunciazione, Firenze, Uffizi) Giunone offre il corno ducale a Venezia, Venezia, Gallerie dell'Accademia Apoteosi di Venezia, Venezia, Palazzo Ducale

Paolo Veronese
[]

Punizione inflitta al falsario, Venezia, Gallerie dell'Accademia Giuditta e Oloferne, Genova, Galleria di Palazzo Rosso Compianto su Cristo morto, Verona, Museo di Castelvecchio Crocifissione, Parigi, Muse du Louvre Crocifissione, Venezia, Gallerie dell'Accademia Allegoria delle Arti Liberali, Musei Vaticani Susanna e i vecchioni, Genova, Palazzo Bianco Martirio di San Giuliano, Rimini, chiesa di San Giuliano Martire

Le cosiddette "Cene"
Cena in Emmaus, 1559-1560, Parigi, Museo del Louvre Cena in casa di Simone, 1556-60, Torino, Galleria Sabauda Le nozze di Cana, 1562-1563, Parigi, Louvre Cena in casa di Simone, 1567-1570, Milano, Pinacoteca di Brera Cena in casa di Simone, 1570-72, Versailles, Reggia Le nozze di Cana, 1571-1572, Dresda, Gemldegalerie

Cena di san Gregorio Magno, 1572, Vicenza, Santuario della Madonna di Monte Berico Cena a Casa di Levi, 1573 Venezia, Gallerie dell'Accademia L'Ultima cena, 1585, Milano, Pinacoteca di Brera

Note
[1] [2] [3] [4] Storia dell'arte italiana, ed. Sansoni, 1979, vol.3, p.199 op. cit., p. 201-202 Munzi Ulderico, pagina 10 - Corriere della Sera, 16 giugno 1992. Scheda sul sito del museo (http:/ / collection. ncartmuseum. org/ collection11/ view/ objects/ asitem/ People$0040268/ 0)

Bibliografia
G. Piovene e R. Marini, L'opera completa del Veronese, Milano, Rizzoli, 1968.

Altri progetti
Commons (http://commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale?uselang=it) contiene immagini o altri file su Paolo Veronese (http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Paolo_Veronese?uselang=it) Wikiquote contiene citazioni di o su Paolo Veronese

Collegamenti esterni
(EN) Paolo Veronese su artcylopedia. (http://www.artcyclopedia.com/artists/veronese_paolo.html) Collegamento ai dipinti di Palazzo Bianco di Genova (http://www.museidigenova.it/zoom/sala7.jpg) ECA - Catalogo on-line del patrimonio artistico degli Estensi sparso per i musei del mondo (http://eca. provincia.fe.it/) Controllo di autorit VIAF: 95162605 (http:/ / viaf. org/ viaf/ 95162605) LCCN: n79040166 (http:/ / id. loc. gov/ authorities/names/n79040166)
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Cena a casa di Levi

Cena a casa di Levi


Cena a Casa di Levi

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1573 olio su tela 5551280 cm Gallerie dell'Accademia, Venezia

Cena a Casa di Levi un dipinto del Veronese del 1573, custodito alle gallerie dell'Accademia di Venezia.

Storia
Il dipinto fu commissionato a Veronese dai religiosi dell'Ordine Domenicano della Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia, per sostituire un dipinto di Tiziano andato distrutto nel 1571. Il tema doveva essere quello dell'Ultima cena di Cristo, ma l'autore affront tale tematica da un punto di vista fortemente innovativo e particolare, visione che non fu apprezzata dall'organo della Santa Inquisizione, contattato dal priore della Basilica. Le richieste di modifiche al dipinto non furono accettate da Veronese. Chiamato ad esporsi di fronte al tribunale del Sant'Uffizio nel luglio 1573, il pittore difese strenuamente le proprie scelte di artista, analizzando la presenza e la disposizione di alcune figure contestate dall'organo religioso. Alla fine della contesa fu costretto a modificare il nome dell'opera, una scelta che comunque il pittore prefer alle modifiche richiestegli. Il nuovo titolo del dipinto divenne La cena a Casa di Levi, il quale ricalca un episodio del Vangelo secondo Luca in cui Matteo, o appunto Levi, prepara una grande festa nella propria dimora.

Descrizione e stile
Attorno a Ges, seduto al centro del dipinto e della grande tavolata, si muove una grande quantit di personaggi certamente non previsti nella canonica Ultima cena: vi sono animali e bambini che giocano sulle scale, paggetti e servi oltre che giullari e militari. Molte figure sono presentate completamente disinteressate alla presenza di Cristo alla tavola,infatti discutono tra di loro animatamente o gli voltano addirittura le spalle. Anche l'ambientazione non ha nulla a che fare con una povera locanda, luogo dove generalmente era posta la tavolata nelle rappresentazioni pittoriche; qui la cena spostata in un sontuoso palazzo in stile classico, ispirato dalle forme delle opere Palladiane. Il soggetto del dipinto, un episodio evangelico ambientato in uno sfarzoso banchetto della Venezia del Cinquecento, era gi stato affrontato numerose volte da Veronese con grande fortuna. I pi celebri esempi di queste opere, passate

Cena a casa di Levi alla storia come le "Cene" del Veronese, furono le Nozze di Cana nelle due versioni del Louvre e della Gemldegalerie di Dresda, e la Cena in casa di Simone, di cui si conservano tre versioni alla Pinacoteca di Brera di Milano, alla Galleria Sabauda di Torino e alla Reggia di Versailles. Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pittura

Nozze di Cana (Veronese)


Nozze di Cana

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1563 olio su tela 666990 cm Museo del Louvre, Parigi

Le nozze di Cana un dipinto di Paolo Caliari detto il Veronese del 1563, custodito al Louvre di Parigi.

Vicissitudini del dipinto


Il 6 giugno 1562 Veronese fu incaricato di dipingere la parete di fondo del refettorio benedettino del complesso architettonico progettato da Andrea Palladio sullIsola di San Giorgio Maggiore. La grande intesa tra Veronese e Palladio fu determinante per il formidabile risultato finale, la cui enorme fama si diffuse presto per tutta Europa. Tanto che, nel 1797, Napoleone Bonaparte fu inesorabilmente determinato nel volersene appropriare come risarcimento delle spese di guerra. La tela fu smontata dalla parete l11 settembre di quellanno, fu tagliata in diversi pezzi e spedita a Parigi al Muse du Louvre, dove tuttora conservata.

Nozze di Cana (Veronese)

Descrizione e stile
Il dipinto mostra l'episodio della tramutazione dell'acqua in vino durante un matrimonio a Cana, contenuto nel Vangelo secondo Giovanni; la scena ricca di particolari e mostra nella sua ambientazione una commistione di dettagli antichi e contemporanei. L'architettura certamente classica, caratterizzata da due vasti colonnati ai lati del dipinto; al centro si apre invece un cortile sormontato da una zona rialzata, cinta da una balaustra. Lo sfondo mostra un cielo azzurro macchiato da alcune nuvole bianche, nel quale si staglia una torre anch'essa in stile classico. Al centro, in primo piano, si trovano dei musicisti intenti ad intrattenere i convitati; due di questi, l'uomo vestito di bianco con la viola da gamba e il personaggio con una tunica rossa e contrabbasso sarebbero secondo la tradizione Veronese stesso e Tiziano. Altri personaggi celebri presenti nel dipinto sono, secondo diverse interpretazioni dei critici, Eleonora d'Asburgo, Francesco I di Francia, Maria I d'Inghilterra, Solimano il Magnifico, Vittoria Colonna, Carlo V, Marcantonio Barbaro, Daniele Barbaro, Giulia Gonzaga, Reginald Pole, Triboulet e Mehmed Pasci Sokolovi. Le vesti dei personaggi sono sontuose ed eleganti, dai colori brillanti e motivi ricercati; al centro della tavolata siede Cristo vicino alla madre, entrambi sono ritratti composti e calmi, il Ges guarda fisso verso l'osservatore della tela. A motivo del grande favore incontrato dall'opera, a Veronese furono commissionate nei decenni successivi numerose varianti, anche se di dimensioni ridotte, che passarono alla storia come le "Cene" del Veronese. Le pi celebri sono la Cena in casa di Simone della Pinacoteca di Brera a Milano, la tela del medesimo soggetto custodita alla Reggia di Versailles, la Cena a Casa di Levi delle Gallerie dell'Accademia a Venezia, e la Cena in casa di Simone della Galleria Sabauda a Torino.

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Note
[1] http:/ / commons. wikimedia. org/ wiki/ Pagina_principale?uselang=it [2] http:/ / commons. wikimedia. org/ wiki/ Category:Marriage_at_Cana_(Paulo_Veronese)?uselang=it

Cena in casa di Simone (Veronese)

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Cena in casa di Simone (Veronese)


Cena in casa di Simone

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1570 Olio su tela 275710 cm Pinacoteca di Brera, Milano

La Cena in casa di Simone un dipinto a olio su tela (275x710cm) di Paolo Veronese, completato nel 1570 e conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano. Fu dipinto per il convento veneziano di San Sebastiano, ed appartiene alla celebre serie delle monumentali "Cene", dipinte da Veronese per i cenacoli dei conventi.

Storia
L'opera venne dipinta da Paolo Caliari, detto il Veronese, per il convento veneziano di San Sebastiano, che ospitava i frati della Congregazione di San Girolamo. Fu terminata nel 1570, a pochi anni dalla costruzione del convento avvenuta nella prima met del Cinquecento. Per la chiesa del monastero il pittore realizz un importante ciclo di opere, ancora in situ, e in essa fu sepolto alla sua morte a testimonianza della devozione che lo legava a tale luogo[1]. A seguito delle soppressioni dei conventi deliberate da Napoleone, la tela pervenne a Brera nel 1817.

Descrizione e stile
Appartiene alla fase matura dell'artista, che la realizz all'et di quarantadue anni, a capo di una delle pi affermate botteghe pittoriche della Venezia del tempo. parte della celebre serie delle monumentali "Cene", dipinte da Veronese per decorare i cenacoli dei conventi veneziani, secondo una tradizione risalente al secolo precedente. Essa fu dipinta dopo le famose ed immense Nozze di cana, realizzate per il Monastero benedettino di San Giorgio Maggiore e conservate al Louvre, e dopo la tela del medesimo soggetto conservato alla Galleria Sabauda di Torino, originariamente nel Monastero dei Santi Nazaro e Celso a Verona. Condivide con queste opere la monumentale scenografia architettonica che fa da cornice alla scena, di impronta classica, derivata dalle coeve architetture di Palladio, per il quale lo stesso Veronese aveva collaborato alla decorazione di Villa Barbaro a Maser. La scena infatti ambientata nella corte di una lussuosa villa di campagna, della quale si intravede il giardino al di l del portale che occupa il centro della tela. L'effetto di imponenza ottenuto anche grazie alla composizione rigidamente simmetrica delle architetture e dei tavoli disposti a "L". La scena ritratta con una caratteristica visione da sotto in su, in considerazione dell'originaria colocazione del dipinto in posizione rialzata rispetto allo spettatore. Tale taglio compositivo conferisce imponenza e monumentalit a tutte le figure.

Cena in casa di Simone (Veronese) L'episodio evangelico calato in un'ambientazione metaforica, contemporanea al pittore, che lo rappresenta all'interno di una festa mondana della Venezia del tempo. L'atmosfera infatti quella di un sontuoso banchetto della Serenissima, fedelmente rappresentato nella ricchezza dei costumi degli invitati, delle stoviglie e delle pietanze. La scena evangelica della Maddalena che unge i piedi di Cristo con olio profumato spostata all'estrema sinistra, e su di essa convergono gli sguardi di molti degli invitati. Numerosi tuttavia sono i personaggi di contorno e i particolari profani che conferiscono un notevole senso di movimento, quali la zuffa fra animali al centro del dipinto. Per questi particolari irriverenti questo dipinto fu tra quelli citati nel processo dell'Inquisizione subito dal Caliari nel 1573[2]. La grande ricchezza cromatica che caratterizzava il dipinto, e che costituisce una delle maggiori peculiarit dell'arte del Caliari, purtroppo offuscata dalle condizioni non ottimali del dipinto, sottoposto a puliture e ridipinture nel corso dei secoli.

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Note
[1] Brera. La Pinacoteca e i suoi capolavori, a cura di S. Bandera, op.cit. [2] Carlo Ludovico Ragghianti (a cura di),Pinacoteca di Brera, op. cit.

Bibliografia
S. Bandera (a cura di), Brera. La Pinacoteca e i suoi capolavori, Skira, Milano 2009. Carlo Ludovico Ragghianti (a cura di),Pinacoteca di Brera, Arnoldo Mondadori, Milano, 1970 G. Piovene e R. Marini, L'opera completa del Veronese, 1968, Rizzoli, Milano

Altri progetti
Commons (http://commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale?uselang=it) contiene immagini o altri file su Cena in casa di Simone (Veronese) (http://commons.wikimedia.org/wiki/ Category:Paintings_by_Paolo_Veronese_in_the_Pinacoteca_di_Brera_(Milan)?uselang=it)
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Ritratto di gentiluomo in pelliccia

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Ritratto di gentiluomo in pelliccia


Ritratto di gentiluomo in pelliccia

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1550-1560 circa olio su tela 140107 cm Galleria Palatina, Firenze

Il Ritratto di gentiluomo in pelliccia un dipinto a olio su tela (140x107 cm) di Paolo Veronese, databile al 1550-1560 circa e conservato nella Galleria Palatina di Firenze.

Storia
L'opera, dalla difficile collocazione cronologica (che agli estremi pi ampi varia dal 1549 al 1570), ritrae un personaggio non identificato. Tentativi di riconoscervi Daniele Barbaro sono insostenibili con il confronto con un ritratto dello stesso nel Rijksmuseum di Amsterdam. Fu acquistata dal cardinale Leopoldo de' Medici tramite un suo agente. Ne esistono esiste un'altra versione a Budapest e alcune copie su incisione antiche, di T. Ver. Cruyse dal Paradis.

Descrizione e stile
Una stanza appena accennata negli elementi base (una parete, un pilastro scanalato, una finestra), fa da sfondo al ritratto virile fino al ginocchio, di un personaggio riccamente abbigliato con un mantello foderato di pelliccia d'ermellino. Egli guarda intensamente verso lo spettatore e porta la barba lunga, i capelli corti e briozzolati, l'abito nero tipico dell'epoca. In mano stringe un fazzoletto. Evidente l'influenza di Tiziano, ma l'autore riusc a trovare una propria nota personale nella ricerca di individualit del soggetto e, soprattutto, tramite la ricchezza della materia pittorica, qui evidente nella superba resa della pelliccia.

Ritratto di gentiluomo in pelliccia

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Bibliografia
Marco Chiarini, Galleria palatina e Appartamenti Reali, Sillabe, Livorno 1998. ISBN 978-88-86392-48-8

Collegamenti esterni
La scheda ufficiale di catalogo [1]
Portale Firenze Portale Pittura

Note
[1] http:/ / www. polomuseale. firenze. it/ catalogo/ scheda. asp?nctn=00295396& value=1

Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica


Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1551 affresco 190284 cm Palazzo Balbi, Venezia

Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica' un affresco dipinto da Paolo Veronese nel 1551. Esso faceva parte delle decorazioni di villa Soranzo a Castelfranco Veneto, Treviso, realizzata su progetto di Michele Sanmicheli per il patrizio veneziano Alvise Soranzo. Il ciclo di affreschi comprendeva anche dei lavori di Giovan Battista Zelotti. Nel 1818 la villa venne distrutta e le decorazioni pittoriche andarono disperse in vari luoghi. Nel 2002, l'affresco, venne acquistato dalla Regione Veneto.

Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica

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Collegamenti esterni
Regione Veneto - Il Presidente Galan presenta l'affresco di Veronese acquistato dalla Regione [1].URL consultato in data 3-10-2010. Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura

Note
[1] http:/ / www2. regione. veneto. it/ cultura/ museionweb/ prelazione/ news. htm

Ritratto di un gentiluomo in pelliccia di lince


Ritratto di gentiluomo in pellicca di lince

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1570 circa sconosciuto ? cm Museo delle Belle Arti, Budapest

Il Ritratto di un gentiluomo in pelliccia di lince un dipinto di Paolo Veronese del 1570 circa. il dipinto, di dimensioni non indifferenti mostra uno degli esempi pi ecclatanti della pittura veneziana del tardo rinascimento gi pienamente manierista. il gentiluomo si staglia contro uno sfondo scuro interrotto da bagliori ora di luce ora di riflesso, frutto di un'attenta analisi delle ombre e delle luci, partita in veneto dall'epoca del gi da tempo defunto Antonello da Messina. La possente figura dal volto fiero e dalla posa maestosa, sembra sfidare l'osservatore, forse il Veronese aveva acquisito ci dall'allora ancora attivissimo Tiziano Vecellio anche se i critici lo considerano una improbabile ipotesi. Ne esiste un'altra versione a Firenze. Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura

Allegoria della battaglia di Lepanto

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Allegoria della battaglia di Lepanto


Allegoria della battaglia di Lepanto

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1571 olio su tela 169137 cm Gallerie dell'Accademia, Venezia

Allegoria della battaglia di Lepanto un dipinto di Paolo Veronese del 1571, custodito nelle gallerie dell'Accademia di Venezia.

Descrizione e stile
Basata sull'evento della battaglia di Lepanto, l'opera divisa in due parti: la sezione superiore mostra Venezia (ovviamente personificata) che si presenta al cospetto della Vergine Maria, vicina a San Rocco, San Pietro, Santa Giustina e evidentemente San Marco; dietro dipinto un gruppo di angeli. Nella parte inferiore, la cui divisione resa chiara da una linea di nuvole, si svolge la battaglia vera e propria; le navi sono illuminata da raggi di luce provenienti dal cielo soprastante, quasi a indicare che l'esito dello scontro era gi stato scritto dalle grandi forze divine. Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pittura

Marte che spoglia Venere con amorino e cane

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Marte che spoglia Venere con amorino e cane


Marte che spoglia Venere con amorino e cane

Autore Data Tecnica

Paolo Veronese 1580 cr. olio su tela

Dimensioni 163125 cm Ubicazione National Gallery of Scotland, Edimburgo

Marte che spoglia Venere con amorino e cane un dipinto ad olio su tela di cm 163 x 125 realizzato nel 1580 circa dal pittore italiano Paolo Veronese. conservato alla National Gallery of Scotland di Edimburgo. Marte raffigurato mentre spoglia Venere, seduta sulle sue ginocchia. Ai loro piedi un amorino e un cane. Alcuni studiosi ritengono che il drappo che copre parzialmente il corpo della dea sia un'aggiunta successiva per occultare le sue nudit.Wikipedia:Cita le fonti Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pittura

Lucrezia (Veronese)

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Lucrezia (Veronese)
Lucrezia

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Veronese 1585 circa sconosciuto ? cm Kunsthistorisches Museum, Vienna

Lucrezia un dipinto di Paolo Veronese del 1585 circa. Il dipinto raffigura Lucrezia nell'atto di trafiggersi il petto con un pugnale, dopo essere stata costretta a cedere alle richieste del figlio di Tarquinio il Superbo. Soggetto tipico di molte opere dipinte da artisti, come Tiziano, Rembrandt e Raffaello Sanzio, nel dipinto del Veronese quello che colpisce la cura dei particolari, dal drappeggio che ammanta la figura ai gioielli che adornano la donna. Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura

Susanna e i vecchioni (Veronese)

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Susanna e i vecchioni (Veronese)


Susanna e i vecchioni

Autore Data Tecnica Dimensioni Ubicazione

Paolo Caliari detto "il Veronese" circa 1580 olio su tela 111145 cm Palazzo Bianco, Genova

Paolo Caliari detto "il Veronese" (Verona 1528, Venezia 1588) dipinse pi volte il tema biblico di Susanna e i vecchioni; queste opere sono per lo pi tardive (ca. 1580). Una di queste tele quella esposta permanentemente nella galleria di Palazzo Bianco a Genova qui riprodotta.[1] Si tratta di un olio su tela, che fu propriet del Marchese del Carpio, un collezionista spagnolo del XVII secolo. La presenza a Genova di questo dipinto documentata dal XVIII secolo. Il muro di cinta che racchiude e cela la scena, il piccolo cane simbolo di fedelt e incorruttibilit e la statua del satiro che guarda sogghignando lascivo verso Susanna, sono ripresi da Veronese anche in altri dipinti dello stesso tema biblico, come in quello dello stesso periodo e piuttosto simile, conservato al Louvre a Parigi.[2]

Note
[1] (http:/ / www. museidigenova. it/ spip. php?article13), Pagina web del museo di Palazzo Bianco che mostra i dipinti di Paolo Veronese. [2] (http:/ / sauvage27. blogspot. com/ 2009/ 07/ susanna-e-i-vecchioni-paolo-veronese. html), Blog d'arte in cui viene mostrato il Susanna e i vecchioni di Veronese al Louvre, con un commento.

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Fonti e autori delle voci

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Paolo Veronese Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=57149621 Autori:: 24 ORE Cultura, Adert, Agostino64, Aka, AlbertTheBear, Alexander VIII, Ariel, AttoRenato, Avjoska, Bartleby08, Brunello, Cardonatti Giallo, Carlodell, Emmeu, Fabio.gastone, Francesco Falaschi, Frassionsistematiche, FreFungo, Gac, Gierre, Gimnosofista, Giuliana23, Gliu, Godromil, Guidomac, Hemeras, Ianezz, Kal-El, LaPizia, Larry Yuma, LeVe1963, Limonadis, Lo Scaligero, LukeWiller, Marcok, Maria.martelli, Marko86, Massimo Macconi, Maurus Flavus, Mercury, Microrama, Moher, Moloch981, No2, PaneBiancoLiscio, Pax tibi, Peter89, Phantomas, Piero2, Portano, Pracchia-78, RanZag, RePennacchio, Rojelio, Ruthven, Sailko, Sen2fi, Snow Blizzard, Snowdog, Spaceodissey, Tangatamanu, Vito Petrarota, YukioSanjo, 48 Modifiche anonime Cena a casa di Levi Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=56637036 Autori:: Carlodell, Delasale, Mercury, Sailko, Staszek99, SteGrifo27, 6 Modifiche anonime Nozze di Cana (Veronese) Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=58096593 Autori:: Carlodell, Maurus Flavus, Mercury, Sailko, 5 Modifiche anonime Cena in casa di Simone (Veronese) Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=58416170 Autori:: Carlodell, Sailko, Sesquipedale Ritratto di gentiluomo in pelliccia Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=56637160 Autori:: Eumolpa, Sailko Minerva fra la Geometria e l'Aritmetica Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=58659333 Autori:: Adert, Phantomas, Sailko, 1 Modifiche anonime Ritratto di un gentiluomo in pelliccia di lince Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=57166328 Autori:: Adert, Bianchi-Bihan, Elcairo, Felisopus, Sailko, Simo82, 2 Modifiche anonime Allegoria della battaglia di Lepanto Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=56141781 Autori:: Mercury, Sailko Marte che spoglia Venere con amorino e cane Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=57188582 Autori:: Bianchi-Bihan, Kal-El, Sailko, Simo82 Lucrezia (Veronese) Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=57176471 Autori:: Adert, Bianchi-Bihan, Kronin, Luisa, Sailko, Simo82, WarSpiel Susanna e i vecchioni (Veronese) Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=57695835 Autori:: Francesco Falaschi, Sailko, Sanremofilo, Shivanarayana, 9 Modifiche anonime

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File:Carlo Ridolfi - Paolo Veronese - WGA19465.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Carlo_Ridolfi_-_Paolo_Veronese_-_WGA19465.jpg Licenza: Public Domain Autori:: File:La Battaglia di Lepanto.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:La_Battaglia_di_Lepanto.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Donarreiskoffer, G.dallorto, Jordiferrer, Red devil 666, Takabeg File:Paolo Veronese Casa.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_Casa.jpg Licenza: GNU Free Documentation License Autori:: Adriano File:Paolo Veronese Lapide.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_Lapide.jpg Licenza: GNU Free Documentation License Autori:: Adriano, Kal-El Immagine:Exquisite-kfind.png Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Exquisite-kfind.png Licenza: GNU General Public License Autori:: Guppetto File:Paolo Veronese 007.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_007.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Boo-Boo Baroo, Bukk, G.dallorto, Mattes, Stefano Remo, 1 Modifiche anonime Immagine:Commons-logo.svg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Commons-logo.svg Licenza: logo Autori:: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by Reidab. Immagine:Wikiquote-logo.svg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Wikiquote-logo.svg Licenza: Public Domain Autori:: -xfi-, Dbc334, Doodledoo, Elian, Guillom, Jeffq, Krinkle, Maderibeyza, Majorly, Nishkid64, RedCoat, Rei-artur, Rocket000, 11 Modifiche anonime File:stub biografie.png Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Stub_biografie.png Licenza: GNU Lesser General Public License Autori:: ANGELUS, Ignlig, Pietrodn, Simo82, Trixt, 2 Modifiche anonime File:Nuvola apps package graphics.png Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Nuvola_apps_package_graphics.png Licenza: sconosciuto Autori:: Alno, Alphax, Capppucccino, Dario Orso, It Is Me Here, Kanonkas, Matthias M., Retaggio, Rocket000, 13 Modifiche anonime File:Veronese, The Marriage at Cana (1563).jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Veronese,_The_Marriage_at_Cana_(1563).jpg Licenza: Public Domain Autori:: Artwork, Boo-Boo Baroo File:Nuvola apps package graphics.svg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Nuvola_apps_package_graphics.svg Licenza: GNU Lesser General Public License Autori:: Bobarino File:Veronese, Paolo - Feast at the House of Simon - 1567-1570.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Veronese,_Paolo_-_Feast_at_the_House_of_Simon_-_1567-1570.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Mattes, Oursana File:Paolo Veronese - Gentleman in a Lynx Fur - WGA24981.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_-_Gentleman_in_a_Lynx_Fur_-_WGA24981.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Auntof6, Boo-Boo Baroo, Krschner, Sailko File:Fleur de lis of Florence.svg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Fleur_de_lis_of_Florence.svg Licenza: Public Domain Autori:: F l a n k e r File:MinervaGeometriaAritmeticaVeronese.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:MinervaGeometriaAritmeticaVeronese.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Adert, G.dallorto, Oursana File:Paolo Veronese 016.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_016.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Boo-Boo Baroo, Diomede, G.dallorto, Kuerschner, Krschner, Mattes, Omegastar19, PKM, Shakko, Trockennasenaffe, Warburg, 1 Modifiche anonime File:Paolo Veronese 012.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Paolo_Veronese_012.jpg Licenza: Public Domain Autori:: AndreasPraefcke, Auntof6, Bibi Saint-Pol, Boo-Boo Baroo, Johnbod, MU, Mattes, Neddyseagoon, Olivier2, Oursana, Shakko File:Veronese.Lucretia01.jpg Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Veronese.Lucretia01.jpg Licenza: Public Domain Autori:: Andreagrossmann, Austriacus, Diomede, Gryffindor, Jean-Frdric, JoJan, Mattes, Oursana, Pitke, Warburg, Werckmeister, Zolo, 1 Modifiche anonime File:Susanna e i vecchioni Veronese.gif Fonte: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Susanna_e_i_vecchioni_Veronese.gif Licenza: Public Domain Autori:: Paolo VeronesePaolo Caliari detto "il Veronese", 1528-1588

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