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Lezione 8 -- 01.06.

10 Ricapitolazione punti di repere POLSO Prendere la misura delle circonferenza nella depressione tra i processi stilodei ed i carpi. AVAMBRACCIO Prendere la misura della circonferenza massima a braccio esteso. BRACCIO Prendere la misura della circonferenza del braccio nel punto medio individuato tra la spalla (Acromion) e il gomito (Olecrono). VITA Prendere la misura della minima circonferenza tra lultima costola e la spine iliaca a seguito di una espirazione. FIANCHI Prendere la misura della massima circonferenza dei glutei. Abbiamo parlato di modello Bicompartimentale che divide il peso corporeo in massa Magra e massa Grassa. E difficile fare questa suddivisione e allora possiamo convertire questo modello Bicompartimentale in un modello Pentacompartimentale in cui abbiamo la suddivisone del peso corporeo in Lipidi Proteine Glicogeno Acqua Minerali. Abbiamo visto che nel modello Bicompartimentale la massa Grassa sta al 15% e la massa Magra all85% (nel peso corporeo totale). Nel modello Pentacompartimentale abbiamo il 60% di Acqua (80% nei bambini) 15-17% Proteine 1% Glicogeno 5% Minerali 15% Lipidi (nel peso corporeo totale). Quindi la massa Grassa rappresentata esclusivamente dai Lipidi (membrane e enzimi). La massa Magra costituita dai rimanenti elementi, Glicogeno, Acqua, Proteine, Minerali. Nel modello Pentacompartimentale la percentuale di Acqua al 60% riferita al peso corporeo totale. Se riferiamo lacqua come componente della massa Magra al 73%, aumentata la percentuale non perch aumentata lacqua ma perch la stiamo riferendo solo alla massa Magra e non al peso corporeo totale. Valutazione Corporea Nelle lezioni precedenti abbiamo parlato di Omeostasi e delle varie teorie omeostatiche (Teoria Lipostatica Glucostatica Epatostatica Aminostatica Termostatica). Abbiamo detto inoltre che quando parliamo di regolazione del peso corporeo parliamo di regolazione o controllo a breve termine, cio quello che ci fa sentire fame e ci fa mangiare, e di regolazione o controllo a lungo termine, cio quello che ci da segnali di saziet. Il tessuto adiposo con la leptina e linsulina agisce a lungo termine mentre a breve termine agiscono soprattutto le segnalazioni a livello intestinale. Regolazione dellassunzione di cibo Regolare il peso corporeo significa regolare sia lintroito energetico sia la spesa energetica. Giusto per fare una distinzione abbiamo visto che la FAME lo stimolo che ci fa iniziare a mangiare mentre lAPPETITO ci fa scegliere cosa mangiare. Invece per quanto riguarda la SAZIETA abbiamo diviso due tipi di saziet:

SATIATION = Saziet a breve termine SATIETY = Saziet a lungo termine

Satiation la saziet a breve termine, cio quella che ci fa smettere di mangiare. Pu essere una saziet macro-nutriente specifica, per esempio anche se si ha la sensazione di saziet si pu per esempio avere appetito per il dolce o per qualcosaltro. Satiety la saziet a lungo termine, avviene tra un pasto ed un altro. Per esempio mangiamo a pranzo e dopo poche ore ci viene fame e allora vuol dire che non abbiamo mangiato in maniera adeguata. La saziet a lungo termine maggiore per le proteine. Le proteine hanno infatti un effetto saziante maggiore rispetto ai carboidrati maggiori a loro volta dei lipidi. Ecco perch a volte si usano le diede iperproteiche, perch saziano di pi mangiando di meno. La dieta a zona definita cos quando per esempio bisogna mantenere la glicemia in un range preciso di valore sopra o al di sotto del quale non bisogna scendere. E una dieta iperproteica infatti le proteine stanno al 30%. Dieta Mediterranea Proteine 10-20% Carboidrati 60-70% Lipidi 5-10% Oltre ad un 20% di proteine non consigliabile andare perch possono esserci problemi a livello renali, perch le proteine e gli amminoacidi a lungo andare acidificano le urine e possono creare problemi di calcoli renali. La dieta a zona quindi una dieta iperproteica, con circa il 30% di proteine e pu portare a questi tipi di problemi, ma ha il concetto importante ed utile di permettere cio un buon apporto proteico durante la giornata con i vari pasti: ogni pasto, deve contemplare una quota proteica e questo ci permette di aumentare lintervallo tra un pasto ed un altro (saziet a lungo/breve termine). Ora quali sono gli stimoli associati allassunzione di cibo?

Allora abbiamo tre tipi di stimoli: Stimoli Pre-ingestivi: questi stimoli dipendono dagli organi di senso (vista odorato - bocca) Stimoli Post-ingestivi: questi stimoli agiscono a livello dello stomaco tramite distensione delle pareti e chemiocettori, e a livello dellintestino tenue sempre tramite chemiocettori e tramite rilascio

di ormoni. Abbiamo gi parlato delle distensioni delle pareti dello stomaco che danno segnali di fame se lo stomaco vuoto o di saziet se lo stomaco pieno. Inoltre i chemiocettori completano questazione specificando quali sono i nutrienti mancanti o in eccesso (per esempio possiamo avere un eccesso di carboidrati e questo provocher in noi la ricerca di qualche altro elemento). Quindi i chemiocettori avvisano quali sostanze chimiche stanno arrivando. Anche nellintestino tenue abbiamo la presenza dei chemiocettori e come per lo stomaco abbiamo il rilascio di ormoni. Stimoli Post-assorbitivi: riguardano sia la concentrazione dei nutrienti nel sangue (per esempio la glicemia o la concentrazione degli amminoacidi nel sangue), sia il metabolismo energetico, bisogno o meno di energia, sia i depositi di nutrienti.

Gli stimoli Post-assorbitivi intervengono in un controllo a lungo termine, mentre gli stimoli Postingestivi a livello dello stomaco intervengono in un controllo a breve termine.

Diciamo inoltre che per quanto riguarda gli stimoli Pre-ingestivi sono stimoli sia Ambientali (vista gusto olfatto udito) sia di Memoria, per esempio se non sentiamo lodore n il gusto per vediamo lalimento possiamo avere la memoria di quello che il gusto. Quindi questi stimoli agiscono a livello della corteccia cerebrale innescando la Fase Cefalica che provoca sia laumento della salivazione sia linizio della secrezione di ormoni gastrointestinali deputati alla digestione e tutto questo provoca una stimolazione dellappetito e quindi al consumo di cibo e questi meccanismi preparano lorganismo ad assorbirli e ad assimilarli al meglio. Nei soggetti obesi stato visto che c un maggiore flusso di sangue a livello cerebrale, alla base cefalica e questo provoca una maggiore sensazione di fame.

A livello dello stomaco e dellesofago abbiamo parlato dei meccanocettori che sono sensibili alle distensioni delle pareti. Il volume e il tempo di permanenza nello stomaco del cibo pertanto sono importanti: se il cibo transita rapidamente nello stomaco ha poco tempo per andare a sensibilizzare i meccanocettori per innescare delle risposte se invece il cibo rimane pi tempo nello stomaco saranno stimolati i meccanocettori che daranno una risposta di saziet. Nei soggetti obesi si visto che le dimensioni dello stomaco sono notevolmente maggiori e inoltre il cibo rimane per poco tempo. Quindi maggiore la velocit di svuotamento dello stomaco che per di pi anche pi grande (circa il 75%). Quindi gioca un ruolo importante il volume del cibo anzich la quantit di energia introdotta. Per cui se abbiamo la stessa quantit di energia tra una fettina di torta e un kilo di insalata, linsalata dar un maggiore senso di saziet rispetto al dolce. (Le fibre inoltre danno un maggiore senso di fame, dato che aumentano il loro volume con lacqua)

Abbiamo due vie di comunicazione: Via di comunicazione Nervosa Via di comunicazione Endocrina (attraverso gli ormoni) A livello dello stomaco e dellintestino abbiamo sia le fibre vagali, che rappresentano la via di segnalazione nervosa, ma abbiamo anche il rilascio di ormoni gastrointestinali, chiamati anche peptidi gastrointestinali. Questi possono o fungere da neurotrasmettitori, come le fibre vagali, che attraverso la via nervosa di comunicazione, arrivano al Sistema Nervoso Centrale, oppure possono andare nel circolo ematico, comportarsi come veri e proprio ormoni e arrivare, superando la barriera emato-encefalica, a livello del Sistema Nervoso Centrale. Gli ormoni gastrointestinali tipici sono la Colecistochinina (CCK), la Secretina e la Gastrina che costituiscono la triade classica degli ormoni gastrointestinali. Al di l di questi si visto che se ne conoscono molti altri, quasi 200 ormoni coinvolti nella regolazione e assunzione di cibo. I pi noti oltre alla CCK, che non ha effetto solo sulla digestione ma anche coinvolto nel controllo della fame e della saziet, sono la Grelina, il Peptide YY (PYY).

Bisogna ricordare che tra tutti questi ormoni solo la Grelina ci da un aumento dello stimolo della fame infatti chiamato ormone delle fame, tutti gli altri danno stimoli di saziet. Si pensato proprio per questo di abbassare i livelli di Grelina, ormone che ci da la fame, nei soggetti obesi ma si visto che alla fine abbassando la Grelina anche la Leptina si abbassava e quindi era inutile perch facilmente i soggetti obesi diventavano resistenti allabbassamento di Grelina. ORMONI GASTROINTESINALI [VECCHIA TEORIA]

Prima si conoscevano solo tre ormoni coinvolti nei processi di digestione. Per cui allarrivo di uno stimolo specifico come poteva essere larrivo del cibo a livello del tratto gastrointestinale, dove c un sito di produzione di cellule endocrine che rilasciano ormoni nel sangue, si innescano una serie di risposte che poi

vanno a colpire lorgano bersaglio. La triade classica era rappresentata dalla: Secretina secreta a livello intestinale Gastrina secreta a livello dello stomaco Colecistochinina (CCK) secreta a livello intestinale

GASTRINA Con lo stimolo specifico, tipo larrivo di cibo nello stomaco, vengono stimolate le cellule G-Antrali dello stomaco che secernono la Gastrina che viene rilasciata nel sangue e agisce sui suoi organi bersaglio, cellule parietali della mucosa dello stomaco e come risposta fa secernere lacido cloridrico, HCl, che da il via alla digestione.

SECRETINA Il sito di produzione sono le cellule S del Duodeno e lo stimolo che la fa produrre lacido gastrico proveniente dallo stomaco insieme al timo. Quando arriva lacido gastrico a livello del Duodeno stimola queste cellule S che producono la Secretina che viene rilasciata nel sangue e lorgano bersaglio sono le cellule del Pancreas esocrino che secernono una soluzione di bicarbonato che va ad annullare lacidit dellacido gastrico e insieme ad essi vengono secreti gli enzimi pancreatici per continuare la digestione a livello intestinale.

COLECISTOCHININA La CCK anche chiamata Pancreozimina (PZ) perch il suo effetto sia sulla Cistifellea ma anche sul Pancreas. Allinizio si pensava fossero due peptidi diversi, uno agente sulla Cistifellea, la Colecistochinina; e uno agente sul Pancreas, la Pancreozimina. Alla fine s visto che era la stessa molecola. E rilasciata dalla cellule I dellintestino tenue e lo stimolo la presenza di cibo a livello intestinale, viene rilasciata nel sangue dove agisce sul Pancreas dove stimola la secrezione di enzimi pancreatici e a livello della Cistifellea dove stimola la secrezione della bile, quindi ovviamente tutto ci che serve per la digestione. ORMONI GASTROINTESTINALI [NUOVA TEORIA] Nella teoria classica in realt gli ormoni venivano secreti da un unico tipo di cellule, in realt i peptidi gastrointestinali vengono secreti da cellule diverse. E mentre prima si pensava provenissero da un singolo gene che codificava per una singola proteina ora si sa che da un singolo gene possono essere prodotte diverse proteine. Abbiamo visto che sono numerosi i peptidi gastrointestinali e non solo i tre classici di cui abbiamo parlato prima, se ne conosco quasi 200. 1. Li possiamo classificare per famiglie, ovvero per analogie di struttura. Questo primo punto ci dice che i peptidi possono essere raggruppati in varie famiglie, ci soffermiamo su tre famiglie in particolare: Famiglia della Secretina a cui appartiene la Secretina e il polipeptide inibitore gastrico Famiglia della Gastrina a cui appartiene la Gastrina e la CCK Famiglia PP-Fold (Polipeptide Pancreatico) a cui appartiene il PYY e lNPY

Le analogie a questultima famiglia sono la tasca di poliprolina. Il neuropeptide Y e il peptide YY hanno un omologia strutturale cio una tasca idrofobica.

I residui di prolina creano questa tasca idrofobica. Quindi hanno un analogia di sequenza della struttura primaria e un analogia della struttura tridimensionale nel senso di questa tasca idrofobica di poliprolina. Per quanto riguarda la Famiglia della Gastrina hanno come omologia il sito attivo che posizionato nel tetrapeptide che presente a livello dellestremit amminica.

Omologia di sequenza (ultimi 4 amminoacidi) che rappresentano il sito attivo composto da questi 4 amminoacidi. 2. Da un singolo gene si esprimono molteplici peptidi. Abbiamo detto che si sviluppano peptidi multipli da uno stesso gene. Per esempio a partire dal preprocolecistochinina dallo stesso promotore si vanno a formare tutta una serie di peptidi bioattivi e hanno tutti in comune lestremit amminica terminale (CCK-8 CCK-22 CCK-32).

Da uno stesso promotore si possono avere dei prodotti multipli anche attraverso il fenomeno dello Splicing Alternativo. Questo avviene nella Secretina dove viene tagliata una sequenza intermedia dove si formano peptidi bioattivi a partire da questo trascritto primario. Oppure pu capitare che nel pro-peptide sono contenuti diversi peptidi attivi. 3. I geni sono espressi diffusamente anche al di fuori del tratto gastrointestinale. Quindi questi peptidi possono essere prodotti anche in altri siti, a livello per esempio del Sistema Nervoso Centrale. 4. C unespressione cellulo-specifica: per cui un singolo gene pu dare diversi peptidi bioattivi e spesso se un gene viene espresso in una cellula da un determinato peptide biologicamente attivo, se espresso in unaltra cellula da un altro tipo di peptide biologicamente attivo. Per esempio il pre-proglucagone se si trova nelle cellule del Pancreas produce il Glucagone se invece si trova nelle cellule L dellintestino produce GLP-1 e GLP-2. Quindi a seconda di dove si trova la cellula possono essere differenziati diversi peptidi. 5. Questi peptidi possono essere rilasciati con modalit differenti, possono funzionare come ormoni o come neurotrasmettitori a seconda delle modalit con cui vengono secreti. Questi peptidi infatti abbiamo detto non vengono solo sintetizzati a livello del tratto gastrointestinale, ma tutto dipende da dove si trovano i loro geni. Per esempio la Secretina abbondante nel tratto gastrointestinale ma si trova anche nelle ghiandola Pituitaria o a livello del Pancreas.

Anche la pro-gastrina oltre a livello delle cellule G-Antrali la si pu trovare nella Adenoipofisi, in quantit certo minori. Quindi tutti questi non sono peptidi specifici del tratto gastrointestinale ma possono essere espressi anche in altri parti. Infine saranno diverse anche le modalit di rilascio di questi ormoni a seconda di dove si trovano le cellule: Funzione Paracrina Funzione Endocrina Funzione Autocrina Funzione Neurocrina (neurotrasmettitori) Funzione Spermiocrina (a livello dei spermatozoi come la Gastrina o la CCK) Modalit classica degli ormoni quella Endocrina, cio il rilascio nel circolo sanguigno ma ci sono anche altre modalit come quella Autocrina (la sostanza agisce sulla stessa cellula che la produce) o modalit Paracrina (la sostanza agisce su cellule vicine) o i Neurotrasmettitori che agiscono a livello della comunicazione Nervosa.