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Filosofia Da Talete A Democrito

Filosofia di Talete, Anassimandro, Anassimene, Parmenide, Zenone, Pitagora, Empedocle, Anassagora e Democrito

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padlet.

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La filosofia delle origini


fisici monisti: Talete, Anassimandro e Anassimene, Eraclito, Pitagora, Parmenide, Zenone fisici pluralisti: Empedocle,
Anassagora e Democrito

GIUKY 11 OTTOBRE 2022 15:10

Talete
all'απειρον. Anche se dall'απειρον si distaccano tutte le cose
del mondo, lui continua a far parte di esse perché le
abbraccia e rilascia una parte di sé in esse.
Vita È un eterno distaccarsi e unirsi.
Staccarsi dall'απειρον (pace, giustizia) è una colpa espiabile
Nasce a Mileto tra il VII e il VI secolo a.C. dove fonda la solo con la morte (dolore, ingiustizia).
scuola ionica. Di lui abbiamo pochi frammenti.
È definito un uomo versatile (matematico, statista,
astronomo, politico, fisico e filosofo). Infinito
Non sappiamo se concepisse il concetto di infinito, perché
Aneddoto di Platone sembra che l'απειρον, essendo sostanza, debba essere
contenuto in qualcosa. Forse considerava l'universo infinito.
Platone nel Teeteto (uno dei suoi dialoghi) fa parlare Socrate,
Ipotizza però l'infinità spaziale→ essendo il principio da
il quale riguardo a Talete racconta:
cui tutto nasce infinito, ci sono infiniti mondi che
Talete camminando guardando il cielo, cade in un pozzo e dall'απειρον nascono e muoiono. È riuscito a comprendere
viene arriso da una giovane servetta che gli sottolinea ciò che era controintuitivo.
come, pur essendo tanto esperto delle cose del cielo, non si
curi di quelle sulla terra.

Socrate non racconta questa vicenda per deriderlo ma per


La Terra
sottolineare la sua sete di cultura. Concepisce la Terra in modo tridimensionale (a
differenza di Talete) come un cilindro sospeso nello
Acqua principio primo spazio.
Ipotizzato probabilmente guardando i movimenti del sole (est-
Perché l'acqua? ovest) notando il fatto che in una Terra piatta sarebbe
per un concetto spaziale: La terra poggia sul impossibile perdere di vista il sole.
mare e il cielo è una cupola.
perché tutte le cose sono umide⇨ fatte d'acqua
Talete non intende l'acqua come qualcosa di prettamente Anassimene
materiale ma come qualcosa che accomuna tutto e quindi è
parte di tutto ma sta al di là di tutto → principio
assoluto → l'acqua spirituale non cambia e diventa una
Vita
sostanza ⇨ ciò che è e sempre sarà, che sussiste di per sé. Nasce a Mileto, più giovane di Anassimandro e forse
suo discepolo.

Anassimandro
Anche di lui ci sono giunti solo pochi frammenti.

Aria principio primo


Vita Come Talete, egli riconobbe come principio una materia
Concittadino e contemporaneo di Talete, politico e astronomo, determinata, che è l'aria, ma a tale materia attribuì i caratteri
di lui abbiamo pochi frammenti. del principio di Anassimandro impossibile da vedere e da
dimostrare: l'infinità e il movimento incessante. Non
concepisce l'aria solo nella sua accezione materiale ma anche
Aπειρον principio primo come ψυχή (anima) che anima anche il mondo:
Anassimandro fa un passo avanti capendo che il principio La Terra è un grande animale che respira.
primo è più che materia, è sostanza e lo identifica come
απειρον (lett. senza limiti) è l'infinito, l'indeterminato
al cui interno c'è tutto ma è indistinto, come se gli elementi Formazione mondo
non avessero forma. Crede che il mondo si sia formato attraverso due
Cambiamento: l'acqua si può immaginare, l'απειρον no. processi:
Tutto nasce dall'απειρον attraverso il distacco così si
 rarefazione: aria → fuoco
formano tutte le cose del mondo e alla morte tutto torna
 condensazione: fuoco → vento→ nuvola→
acqua→ terra→ pietra
divenire]. Per conoscere la verità dobbiamo indagare fino in
fondo e andare oltre le apparenze perché la realtà può essere
Eraclito ingannevole.

Vita
Nasce a Efeso tra il VI e il V secolo. Sembra che fosse di
Parmenide
nobili natali e di fiere tendenze aristocratiche
espresse anche nella sua filosofia.
Vita
Viene soprannominato lo "scuro" a causa della sua tendenza Parmenide nasce a Elea (oggi Velia, in provincia di
a scrivere frasi molto brevi e aforismi dal significato Salerno) intorno al 540 a.C.
poco esplicito. Fonda la Scuola di Elea considerata particolarmente
innovativa con il suo allievo Zenone.

Pensiero In visita ad Atene ormai anziano incontrerà Socrate.

Unico e comune è il mondo per coloro che sono desti,


mentre nel sonno ciascuno si rinchiude Opere
in un mondo suo proprio e particolare.
Del suo poema Sulla natura, in esametri omerici, ci sono
Divide gli uomini in: giunti venti frammenti.
uomini svegli: quelli che non si fermano davanti alle Parmenide espone i contenuti della sua filosofia sotto
apparenze ⇨ i filosofi → amano la sapienza ma non la forma di una rivelazione fatta da una dea a un giovane
possiedono poiché coloro che possiedono qualcosa (Parmenide stesso) condotto al suo cospetto da alcune
smettono di cercarla → ricercare incessantemente. divinità minori, attraverso un lungo tragitto.
uomini dormienti: quelli che si fermano davanti Parmenide viene guidato e spinto dalla Giustizia.
alle apparenze.
Affermazioni
Teoria del divenire Non bisogna partire dalla realtà per trovare il principio
Eraclito è passato alla tradizione come "il filosofo del divenire", primo perché la realtà è inganno, apparenza e non essere.
in quanto concepisce il mondo come un flusso perenne in cui Non spiega la realtà ma la nega.
tutto scorre» (παντα ρει) espressione in realtà usata dai suoi
discepoli. Le strade
Via della δόξα (opinione): basata sui sensi, ci
Fuoco e Λογοσ principio primo porta a conoscere l'apparente.
Via della ἀλήθεια (verità): basata sulla ragione, ci
Il principio primo di Eraclito è
porta a conoscere l'essere vero.
il fuoco (materiale) elemento mobile e distruttore per
eccellenza ⇨ esprime il costante cambiamento delle cose. Via della δόξα
La via dell'opinione va
plausibile
Principio primo che costituisce le cose. conosciuta per (opinione
il Λογοσ (discorso, ragione) secondo principio allontanarcisi e prendere plausibile): offre
una
razionale, spirituale, è il cambiamento stesso. Legge quella della verità.
universale che governa le cose. spiegazione
Parmenide si scontra con il verosimile della
realtà percepita con i sensi, l'essere e il non essere sono
due facce della stessa medaglia, due principi opposti e in
Il λογοσ si esprime attraverso la lotta tra gli opposti
perenne contrasto tra loro → la luce (essere) e la notte
che non sono separati e distinti, per essere definiti
(non essere).
tali, infatti, devono avere una base comune (giorno e
notte fanno parte della giornata). Per Eraclito la
guerra è vita perché porta al cambiamento, se cessa L'essere
l'interazione tra gli opposti cessa la vita.
Il filosofo deve ovviamente imboccare la via della verità ⇨ la
ragione.
Opposti La ragione ci dice che l'essere è e non può non essere, mentre il
Essere non essere non è e non può essere.

Per conoscere ciò che ci circonda dobbiamo conoscere la È impossibile pensare o esprimere il non essere perché non è.
Il verbo essere può avere valore sia esistenziale [io sono], sia
nostra anima ma è impossibile conoscersi pienamente perché
predicativo (o copulativo) [la matita è blu].
noi come la realtà che ci circonda siamo in continuo
cambiamento⇨ ricerca infinita.

I confini dell’anima non li potrai mai trovare, per quanto tu Principio di identità’ e di non
percorra le sue vie, così profondo è il suo λογοσ. contraddizione
Prima riflessione ontologica sull'essere [l'essere è in
Principio di identità: ogni cosa è sé stessa.
Principio di non contraddizione: è impossibile che
una stessa cosa sia e nello stesso tempo non sia ciò
che è.
Gli attributi dell'essere vero o autentico
Partendo dal presupposto che bisogna rifiutare tutto ciò che Achille e la tartaruga
comporta il non essere, l'essere è:
L'eroe omerico si cimenta con la tartaruga, l'animale che è la
ingenerato e imperituro: se nascesse o perisse
lentezza per antonomasia, in un'improbabile gara di corsa,
implicherebbe il non essere (nascendo verrebbe dal nulla
concedendole alcuni metri di vantaggio. Iniziata la corsa, Achille
e morendo si dissolverebbe nel nulla).
raggiungerà presto il punto, chiamiamolo T1, da
eterno: se fosse nel tempo implicherebbe il non
cui è partita la tartaruga, la quale si sarà spostata più avanti,
essere del passato (che è ciò che non è più) e il non
in T2; prestissimo Achille sarà in T2, ma la tartaruga, anche se
essere del futuro (che è ciò che non è ancora).
di poco, sarà già più avanti, in T3; in men che non
immutabile e immobile: se mutasse o si
si dica, Achille sarà in T3, ma, anche se di pochissimo,
muovesse implicherebbe il non essere in quanto si
la tartaruga sarà più avanti, e così via all'infinito.
troverebbe in una serie di stati o di situazioni in cui
Achille non raggiungerà mai la tartaruga.
prima non si trovava.
⇨ lo spazio è fatto di infiniti punti, istanti in cui il
unico e omogeneo: se fosse molteplice o in sé
soggetto è fermo questo va contro la δοξα quindi conferma
differenziato implicherebbe degli intervalli di non essere.
il piano di irrealtà di Parmenide.
finito: perfetto e ben definito, non gli manca nulla.
sferico: ugualmente denso in ogni direzione. Per i Greci
la sfera era simbolo di perfezione.
L'essere non è spaziale ⇨ è finito nello spazio
Pitagora
Vita
Zenone Nasce a Samo (isola greca a nord di Mileto) nel VI secolo
(570a.C.). A 40 anni si trasferisce a Crotone a causa del regime
Vita non aristocratico e per contrasti con il tiranno locale. A Crotone
fonda la scuola pitagorica (successivamente vengono fondate
Zenone di Elea fu scolaro e amico di Parmenide. Nasce nel
scuole con la stessa linea di pensiero, molte di esse incendiate dai
V secolo (circa 489).
democratici).

Scuole
Le scuole erano delle sette religiose che praticavano
Zenone era molto fedele al suo maestro e al suo pensiero
regole ascetiche (castità, digiuno, abiti in fibre vegetali,
tanto che Socrate ne rimase colpito.
non si nutrivano di carne).
Poiché Parmenide negava le cose evidenti e per questo non
La scuola aveva una struttura gerarchica dove l'autorità unica
era visto di buon occhio, Zenone riduce all'assurdo le
era il maestro, le teorie del quale non potevano essere messe in
dottrine che ammettono la molteplicità e il mutamento per
discussione (ipse dixit). Inoltre, il sapere della scuola era segreto.
confermare le tesi di Parmenide.
Gli studenti si dividevano in due:

La difesa di Parmenide Acusmatci: potevano solo ascoltare (la maggioranza)


Matematici: potevano porre domande
Dimostrazioni per assurdo
Si parte dall'affermazione della tesi opposta a quella che si vuole Orfismo
confutare → paradossi [= παρα δοξα ⇨ contro l'opinione
La scuola si rifaceva alla religione orfica del poeta Orfeo
comune] vengono chiamati argomenti contro la
che sostiene l'immortalità dell'anima.
molteplicità e il movimento.
L'anima è prigioniera del corpo e alla morte si reincarna in
un altro, questo ciclo si interrompe solo quando è totalmente
Molteplicità libera dal corpo. Metempsicosi: μετὰ=oltre, dopo+ψυχή =
Supponiamo che esista la molteplicità e che le cose siano divisibili anima → o reincarnazione, ossia la trasmigrazione dell’anima
in parti. In tal caso, il numero delle parti o è finito o è infinito. da un corpo ad un altro.
 Finito: Tutte le cose di questo mondo corrispondono a un L'orfismo introduce l'idea che anima e corpo siano due
numero (n), tra una cosa e l'altra non può esserci il nulla ⇨
realtà distinte (corpo=mortale, colpevole, finito/ anima=
deve esserci per forza un altro essere ⇨ (n) infinito
 Infinito: tutte le cose non corrispondono a un numero (n) perfetta, infinita).
- contraddizione- la molteplicità non esiste perché L'anima potrebbe liberarsi più velocemente grazie allo studio
implicherebbe il non essere (A B- ACB- A+1) della matematica, dell'astronomia e della musica ma
anche queste non sono sufficienti ⇨ all'interno della scuola
venivano eseguiti dei riti purificatori.
La scienza assumeva così il valore di un mezzo per
condurre l’anima alla salvezza e alla liberazione.
Numero principio primo
Musica
Per i pitagorici il principio primo è il numero perché:
tutte le cose sono misurabili (anche i Attraverso la musica si può creare tutta la realtà.
 tutte le cose sono misurabili (anche i La musica si fonda sui numeri perché i suoni sono
comportam
comportamenti).(anche i comportamenti). la
matematica è la scienza di cui si avvalgono tutte le determinati da rapporti numerici. Se le note si
 la matematica è la scienza di cui si avvalgono tutte le
altre succedono con un ritmo diverso la melodia cambia
altrescienze.
scienze.
completamente.
 tutto
tuttoèè numero,
numero, ililnumero
numero è tutto
è tutto e ciòe da
ciòcui
datutto
cui
tutto
ha origine
ha origine I pitagorici paragonano la melodia all'anima → l'anima è
come una melodia, l'uomo non può vedere l'anima, ma sa che
è qualcosa di bellissimo e perfetto.
La tetractide Come una melodia ha bisogno di uno strumento per esprimersi
così è per l'anima e lo strumento è il corpo→ è

materia, imperfezione e può essere scordato. La mancanza di


bellezza non è mai imputabile alla melodia ma allo strumento.
Quando l'uomo muore permette all'anima di fuoriuscire e di
esprimersi in tutta la sua bellezza ⇨ differenza: mentre la
melodia non può esistere senza strumento, l'anima può
esistere anche senza corpo.

Astronomia
I pitagorici applicano la matematica anche all'astronomia
Il simbolo della scuola è rappresentato dalla tetractide (10) o
provando a misurare i movimenti dei corpi celesti e la distanza
triangolo quaternario, cioè la figura che si ottiene collocando, al
tra essi.
di sopra della base formata da quattro punti, una linea di tre
punti, quindi una di due, e infine un unico punto al vertice. La terra è sferica per i pitagorici e un allievo, Filolao, arrivò
⇨ ha forma di triangolo. a ipotizzare l'eliocentrismo parlando di un "fuoco" al centro
I numeri hanno una figura, ogni numero costituisce un dell'universo (sole).
punto nello spazio. Il 10 è la somma dei primi quattro A metà del 1400 Copernico (con la sua "De revolutione orbitum
numeri (1+2+3+4=10) e ogni lato è costituito da 4 numeri. celestium", molto difficile e scritta in linguaggio matematico) dice
Il punto ha accezione: di essere stato ispirato dai classici, e in particolare dai pitagorici.
materiale: un punto visibile dato dalla geometria.
spirituale: origine di ogni cosa, tutta la realtà è un
numero costituito da numeri. Società’
Dualismo I pitagorici utilizzano la matematica anche per spiegare la
società.
Volontà di dividere tutta la realtà in due gruppi: Una società funziona bene quando al suo interno c'è giustizia,
pari: infinti, illimitati, incompleti, imperfetti, il quando c'è una proporzione tra le azioni del singolo e
male. (notte, donna) le risposte della società (proporzione tra crimine e pena
dispari: finiti (c'è sempre un punto che determina la lo diceva Beccaria).
fine), limitati, completi, perfetti, il bene. (giorno, uomo) La società è un grande riflesso dell'anima →unione di
I numeri nella loro totalità sono comunque infiniti. tutte le anime, e i pitagorici vogliono applicarvi le leggi della
Il punto è la rappresentazione grafica del numero 1→ matematica.
parimpari: può far diventare i numeri pari dispari e i numeri
dispari pari.
Omicidio Ippaso da Metaponto
I pitagorici attribuiscono ai numeri pari e dispari molte coppie Nel 450 a.C. nel Mar Ionio viene ritrovato il cadavere di
di opposti. Ippaso da Metaponto, membro della scuola pitagorica,
annegato probabilmente da altri membri della scuola.
Aveva affermato l'esistenza delle grandezze
incommensurabili⇨ non hanno una grandezza sottomultipla
comune. (lato e diagonale del quadrato sono grandezze
incommensurabili). Ippaso viene ucciso perché contrasta col
principio della scuola secondo cui tutto è misurabile ⇨ faceva
crollare tutte la base delle teorie della scuola.
Le tesi dei pitagorici si erano affermate e diffuse in tutte le
scuole pitagoriche.
Più avanti si scoprirà che non esistono solo i numeri naturali ma
che i numeri reali (es: π).
 fase dove c'è vita ⇨ sia amore che

Fisici pluralisti
odio.
 fase dove c'è solo odio ma senza vita.
 fase dove ci sono amore e odio⇨ c'è
Nel V secolo Empedocle, Anassagora e Democrito ricominciano
vita.
a cercare il principio primo nella natura ma facendo Quando prevale l'amore c'è la pace, l'armonia, la giustizia, al
affidamento al principio di identità e di non contraddizione di contrario quando prevale l'odio c'è il caos. Quando ci
Parmenide. sono entrambe c'è la vita.
Concepiscono un principio che presenta l'essere dal quale ha
origine anche il non essere ed è sua parte integrante. L'essere è
così diverso dal non essere che sta oltre.
Teoria della conoscenza
Cercano un compromesso tra la scuola eleatica e quella di Mileto Per Empedocle il processo conoscitivo avviene dunque in
cercando principi immutabili e immobili (in realtà non ma a accordo al principio, divenuto poi tradizionale, per cui «il
volte si accenna all'immobilità dell'essere) ma nella realtà. simile conosce il simile» e si fonda in definitiva
sull'omogeneità tra l'essere umano e il mondo che lo circonda.

Empedocle
Anassagora
Vita
Nasce ad Agrigento (Sicilia) nel V secolo (495 circa). Era uno
Vita
Nasce nella città di Clazomene (Ionia) nel 500 a.C., verso la
scienziato, mago e convinto democratico.
metà del V secolo si trasferisce ad Atene, dove diventa amico di
Di lui ci sono rimasti molti più frammenti che di qualsiasi altro
Pericle, al governo in quel momento.
filosofo presocratico, circa 400 versi spartiti in un 1 testo diviso
Essendo democratico viene accusato di empietà ed esiliato
in due o 1 solo, uno intitolato Sulla Natura l'altro
da Atene.
Purificazioni→ tematiche religiose che riprendeva l'orfismo
Viene ritenuto il primo biologo.
e il pitagorismo, non credeva negli dèi tradizionali e la
sua filosofia non seguiva le credenze popolari, per questo fu
accusato di empietà e condannato all'esilio. Semi principi primi
Per Anassagora alla radice della realtà ci sono i semi di tutte
Il suicidio le cose, particelle piccolissime e infinitamente divisibili
che differiscono tra loro qualitativamente ⇨ per il loro
Si dice che Empedocle sia morto suicida gettandosi nel
modo d'essere [non sempre con accezione positiva], qualità che
cratere dell'Etna, sono state date diverse opinioni sulla natura
non possono essere misurate.
di questo gesto:
In ogni composto della realtà ci sono i semi di tutte le cose
Diogene Laerzio: è stato il gesto di un uomo
(nell'acqua i semi dell'oro ecc.) ma in ogni cosa prevalgono i semi
fanatico in un delirio di onnipotenza che credeva di
di quel composto.
essere una divinità.
Aristotele chiama questi semi omeomerie= uguali in tutte le sue
Holderlin: è stato il gesto estremo di un uomo che
parti.
non è stato compreso dagli altri e che ha trovato in
questo gesto il modo per farsi comprendere.
νοῦς
I semi si formano grazie all'aggregazione e alla

4 radici principi primi disgregazione regolate dal νοῦς = intelletto regolatore che
permette il movimento di tutte le cose.
Empedocle i principi primi sono le 4 radici: acqua, aria, Il νοῦς non è una forza puramente spirituale ma è materia
terra, fuoco → sono gli elementi immutabili, molto sottile e non fatta di semi (l'unica cosa al mondo non
eternamente uguali e sé stesse. Unendosi (implica il fatta di semi).
movimento) creano i composti e separandosi generano la Fa un passo avanti rispetto a Empedocle verso il
morte. materialismo.
Per formare tutto si implica il movimento ma non
Anassagora viene però criticato da Aristotele e da Platone per
il cambiamento ⇨ rimangono sempre uguali.
attribuire al νοῦς soltanto una causa meccanica (o motrice),
che si limita a imprimere alle omeomerie il movimento iniziale e
Ciclo cosmico non una causa finale.
La formazione del mondo avviene grazie ad un ciclo
cosmico: concezione ciclica del tempo che non ha né inizio Teoria della conoscenza
né fine, tutto torna ed è destinato a tornare.
Al contrario di Empedocle, Anassagora ritiene che il processo
4 passaggi che derivano da due forze l'amore e
conoscitivo avvenga per contrari (possiamo avvertire il caldo
l'odio. I cicli dell'universo implicano:
solo attraverso il freddo e viceversa).
 fase dove esiste solo l’amore ⇨ non c'è
Anassagora elabora anche una riflessione relativa alla mente
vita.
umana: l'uomo è un essere della natura ma è privilegiato
perché ha la mano che gli permette di plasmare la natura
secondo necessità.
Democrito Meccanicismo e Materialismo
Vita Meccanicismo: concezione secondo la quale tutti gli
elementi e i fenomeni della realtà si possono
Originario di Abdera in Tracia, nasce nel 460 a.C., viene spiegare attraverso rapporti di causa-effetto fa
considerato un presocratico ma è in realtà più giovane riferimento alla causa efficiente.
di Socrate. Strettamente deterministica→ i rapporti causali sono
È rivoluzionario e anticonformista, era ateo non necessari, a causa A (calore) corrisponde per forza effetto B
dichiaratamente ma evidentemente: gli dèi esistono ma (fuoco).
non si occupano delle questioni umane, non esiste Materialismo: esiste solo la materia, tutto è fatto di
nessun elemento o forza paragonabile, esiste solo la materia ⇨ anche l'anima è fatta di atomi più sottili ⇨ anche
materia. l'anima muore.

Atomi Riflessione sulla natura umana


Individua gli elementi che costituiscono l'essere negli Democrito sostiene il cosmopolitismo:
atomi→ indivisibili. Se fossero divisibili all'infinito si
Il saggio è cittadino del mondo
arriverebbe all'annullamento della materia.
Gli atomi sono distinguibili solo dal punto di vista quantitativo
→ caratteristiche misurabili (peso, grandezza, forma, Teoria della conoscenza
posizione, ecc.) ⇨ non da termini qualitativi.
L'uomo apprende attraverso l'imitazione. Paragona l’educazione
Gli atomi si muovono vorticosamente, in modo casuale nel
alla natura umana, l’educazione trasforma l’uomo e ne determina
vuoto (non essere), Democrito è il primo a concepire il la natura.
vuoto [alla base dell'inerzia]. Pur non essendo il vuoto lo
possiamo pensare ⇨ concetto di spazio vuoto. ※※※※※※
L'intuizione dell'atomismo potrebbe essere in realtà ricondotta
al maestro di Democrito, Leucippo, nato a Mileto, vissuto per
un certo periodo a Elea e infine arrivato e morto ad Abdera.
Comunque si riconduce l'atomismo a Democrito in quanto è
lui a spiegarlo e svilupparlo.
L'atomo è essere ⇨ è tutto pieno e non contiene il vuoto,
ma si muove in esso (non essere).
Tutto ciò che troviamo nel mondo è creato
dall'aggregazione degli atomi mentre la disgregazione
causa la morte. Il calore mantiene in vita le cose.

Teoria della conoscenza


Teoria epistemologica/gnoseologica: come possiamo
conoscere il mondo?
Dagli atomi provengono degli efflussi che formano in noi
delle immagini → conoscenza sensibile.
Noi siamo dotati di ragione e questo ci permette di andare
oltre il sensibile, oltre le cose.
Sia il non essere che l'essere sono invisibili ma li
posiamo concepire con la ragione.
Democrito distingue caratteristiche primarie e secondarie
della realtà.
Primarie: Le caratteristiche primarie appartengono
all'oggetto in sé (peso, forma, posizione) ἀλήθεια.
Secondarie: Le cose della realtà hanno delle
caratteristiche che dipendono dalla percezione che
noi abbiamo di esse ⇨ non appartengono all'elemento
in sé ma alla nostra percezione ⇨ caratteristiche
soggettive/qualitative δόξα.

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