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Johann Heinrich Pestalozzi nacque a Zurigo, a solo cinque anni rimase orfano di padre fu allevato dalla madre, dalla

domestica
e dal nonno paterno, figure che compensarono la perdita.
Conobbe Anna Schutthess, che sposò e con la quale avviò la prima impresa educativa, l'impresa agricola di Neuhof

Si trattava di un istituto per ragazzi poveri che forniva un'istruzione elementare e preparava al lavoro, venivano trasmesse nozioni
elementari di lettura - scrittura e l'apprendimento di un mestiere.
Il giovane Pestalozzi era convinto di poter autofinanziare l'istituto con i proventi del lavoro dei ragazzi, ma l'impresa fallì per due
motivi:
- non era capace di procurarsi e gestire il denaro
- cause esterne:come la come la carestia - i cattivi raccolti - la malattia della moglie - l’abbandono dell'istituto da
parte di diversi ragazzi.

Nei successivi 10 anni scrisse numerose opere che lo resero celebre in tutta Europa.
La sua opera più importante fu il romanzo pedagogico "Leonardo e Geltrude" si tratta di un'opera di quattro volumi, usciti tra il
1781 e il 1785.
La trama è molto semplice.
Il villaggio, proprietà di un feudatario è governato in modo dispotico e opprimente dal podestà.
Tra questi c'è il protagonista Leonardo il quale reagisce ai soprusi del podestà abbandonandosi al vino e all'ozio;
sua moglie Geltrude riuscirà a salvarlo grazie all'aiuto del pastore e del signore feudale.
Cacciato il malvagio podestà giunge in paese un saggio maestro il quale con la sua opera contribuisce a riportare pace ed
ordine alla sua piccola comunità, garantendo così il benessere.
Ogni personaggio all'interno di questa opera ha un significato ben preciso:
il podestà rappresenta l'autorità oppressiva;
Leonardo la debolezza umana capace di riscatto a condizione che qualcuno gli fornisca aiuto e sostegno.
Gertrude è la parte più importante cioè la funzione educativa, successivamente è ricoperta anche dal saggio maestro;
il buon feudatario incarna invece il potere politico che si cura dei suoi contadini.
Pestalozzi sosteneva che si potesse conservare l'armonia e la pace sociale solo se ogni uomo era consapevole dei doveri insiti
nel proprio Stato.
Ai ceti alti spettava a prendersi cura dei popoli dei poveri, avviare scuole al fine di diffondere l'educazione anche di
garantire il lavoro.
Ai ceti bassi competeva lavorare e rispettare le leggi.

Il ruolo centrale della madre


Pestalozzi fu il primo ad individuare quanto importante fosse la presenza di una madre per la crescita sana ed equilibrata del
proprio figlio, ma anche uno sviluppo morale adeguato.
Alla figura materna egli dedicò diverse opere come
Geltrude educa i suoi figli
il libro delle madri
madre e figlio.
All'interno di queste opere mette rilievo l'importanza della dolcezza e della tenerezza per la crescita di un bambino.
Era contro gli istituti in ci venivano abbandonati i bambini, secondo lui lo stato avrebbe dovuto proteggere le ragazze madri,
accogliendole , tutelandole e quindi sostenendole sia nei mesi della gravidanza ma anche dopo, trovando a loro un lavoro che
potesse permettergli di mantenere se stesse ma anche il figlio.
Stato che non deve punire quindi.

Nel romanzo Leonardo e Geltrude, oltre alla figura femminile assume importanza anche il popolo.
Pestalozzi sosteneva l’importanza di educare il popolo al pari dei ceri più modesti, quindi favorendo anche il loro lo
sviluppo della morale, che rappresenta il raggiungimento della perfezione etica e del fine dell'educazione.
Pestalozzi sosteneva che la morale si distingue in tre part, il raggiungimento della prima parte permette di sviluppare la seconda e
così via. Queste tre componenti sono : il bene (cuore), poi lo compie (mano), infine lo comprende appieno (mente).

All'inizi nel 1798 apri un istituto dove accolse orfani di patrioti uccisi e bambini abbandonati, in cui per la prima volta
il suo nuovo metodo, che non mirava più a formare un lavoratore ma un uomo in quanto tale. Questo aspetto di
Pestalozzi voleva sviluppare nei bambini (poveri) tutte e tre queste componenti ,si tratta di un'innovazione a dir poco
rivoluzionaria.
Infatti un ragazzo poteva inserirsi al meglio nel mondo del lavoro solo dopo aver imparato a ragionare e quindi adesso allenato
una mente flessibile e critica.

Nel 1805 Pestalozzi apri l'ultima è più celebre delle sue istituzioni educative in cui diede vita ad un'esperienza educativa
rivolta a poveri e benestanti, in cui mise appunto il proprio metodo, raggiungendo una notorietà di livello europeo.

Pestalozzi successivamente apri anche un istituto per ragazze , È importante sottolineare che l'educazione in questo periodo
avveniva separatamente.

Tutti questi istituti vennero però chiusi a causa della mancata capacità da parte di Pestalozzi di per fronte alle diverse spese
economiche. Il più delle volte, infatti l'istituto accoglieva bambini poveri che non erano in grado di pagare la retta. Anche gli
insegnanti non venivano pagati ma veniva offerto loro vitto e alloggio.