Sei sulla pagina 1di 40

ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

Macchine movimento terra



Scavi

ing. Fulvio Re Cecconi


Macchine movimento terra

ing. Fulvio
Re Cecconi
Macchine movimento terra

Sintesi delle funzioni delle principali macchine per i


movimenti di terra

Funzione Macchine
Rottura del terreno Rippers
ing. Fulvio Scavo e carico Escavatore
Re Cecconi
Pale meccaniche
Trasporto Autocarro
Dumper
Scavo e trasporto Apripista (dozer)
Scavo, trasporto, carico e scarico Ruspa (scraper)
Livellamento Livellatrice (grader)
Costipamento Rullo gommato
Rullo liscio
Rullo dinamico
Rullo a piedi costipanti
Escavatore

Utilizzato per tutte le operazioni che richiedono rimozione


di porzioni di terreno non particolarmente coerente, tale da
consentirne una relativamente facile frantumazione.
ing. Fulvio La resa è legata principalmente alla dimensione della benna.
Re Cecconi
La sostituzione della benna con strumenti differenti li rende
idonei ad un utilizzo differente dal semplice scavo.
Tre grandi categorie differenti principalmente per la
mobilità
• Cingolati
• Gommati
• Su appoggi snodati
Escavatori cingolati

•  Necessitano di trasporto;
•  Maggiore carico o sforzo di
penetrazione nel terreno
ing. Fulvio
Re Cecconi
Ovviamente variano per
dimensione

Escavatori gommati

•  capacità di carico limitata


•  buona velocità di spostamento

ing. Fulvio
Re Cecconi
Escavatori su appoggi snodati

•  Posizionamento
ottimale in situazioni
di terreno molto
inclinato
•  Bassa mobilità
ing. Fulvio
Re Cecconi •  Usi specialistici
Escavatore
Tipi di benna

Le tipologie più comuni di benna sono:


•  benna diritta, utilizzata in condizioni normali e adatta per
i lavori al di sopra del piano di appoggio per terre non
ing. Fulvio molto compatte, ovvero per il caricamento di materiale
Re Cecconi
sciolto;
•  benna rovescia, adatta per i lavori al di sotto del piano di
appoggio, quali il taglio delle trincee e la
regolarizzazione delle scarpate;
•  Benna mordente, adatta per lo scavo di pozzi o per scavi
ad elevata profondità;
•  benna trascinata, adatta per operazioni di dragaggio
Terminali per usi speciali

ing. Fulvio
Re Cecconi
Terminali per usi speciali

ing. Fulvio
Re Cecconi
Terminali per usi speciali

ing. Fulvio
Re Cecconi
Terminali per usi speciali

•  barra a dischi per taglio di


rami e legna

ing. Fulvio
Re Cecconi

•  rotofresa per pulizia fondo


fossi
Terminali per usi speciali

•  Benna falciante per sfalcio


di erbe acquatiche
direttamente nell’alveo del
ing. Fulvio fosso o canale, con la
Re Cecconi
possibilità di raccogliere
nello stesso momento le
erbe tagliate

•  Testa trinciante
Terminali per usi speciali

•  cesoie idrauliche per taglio di tronchi e alberi

ing. Fulvio
Re Cecconi
Produttività di un escavatore

Dove:
-  V volume al colmo della benna
(m3)
-  r coefficiente di riempimento
ing. Fulvio
-  s coefficienti di rigonfiamento del
Re Cecconi terreno
-  Tc tempo medio di ciclo
-  f coefficiente di rendimento del
cantiere
-  α coefficiente per rotazione della torretta differente da 90°
-  β coefficiente di comparazione benna, diversa da quella dritta da
impiegarsi nel caso in cui i tempi di ciclo non siano stati computati
sullo specifico escavatore;
-  γ coefficiente di profondità di scavo, diversa da quella ottimale
Produttività di un escavatore

Classe escavatore [t] 15 25 35 56


Tempo medio di ciclo Tc [sec] 15 17 20 23

ing. Fulvio Angolo di rotazione 45° 60° 75° 90° 120° 150° 180°
Re Cecconi
α
1.26 1.16 1.07 1.0 0.88 0.79 0.71

Tipo di terreno Fattore s


Roccia fratturata 1.5 – 2.0
Ghiaia 1.0 – 1.1
Argilla 1.25 – 1.4
Sabbia 1.0 – 1.3
Terreno vegetale 1.1 – 1.3
Produttività di un escavatore

Tipo di terreno Fattore r


Terreno vegetale e sabbia argillosa 100 – 110%
Sabbia ed inerti 95 – 110%
ing. Fulvio
Re Cecconi Argilla dura 80 – 90%
Roccia molto fratturata 60 – 75%
Roccia poco fratturata 40 – 60%

Tipo di benna Fattore β



Escavatore a benna dritta 1.0
Escavatore a benna rovesciata 0.8
Escavatore a benna mordente 0.4
Escavatore a benna trascinata 0.75
Pale meccaniche o caricatrici

Macchina per la movimentazione di materiale sciolto,


specialmente terra, adatta a spostarlo e caricarlo su
autocarro.
Possono essere montate su cingoli o ruote gommate ed
hanno anteriormente un telaio elevatore al quale è
incernierata una benna con lama tagliente che, per mezzo di
bielle, può essere sollevata ed abbassata, effettuando così il
ing. Fulvio
Re Cecconi carico e lo scarico del materiale e, talvolta, anche lo scavo
del terreno da asportare
Pale meccaniche o caricatrici

Portata della benna in funzione del terreno

ing. Fulvio
Re Cecconi
Pale meccaniche o caricatrici

Principali tipologie:
•  pale con carico e scarico frontale: il telaio contenente la
pala nel suo movimento di carico e scarico non può
ing. Fulvio compiere più di ¼ di giro;
Re Cecconi
•  pale con carico anteriore e scarico posteriore: la
differenza con la precedente è che il telaio che contiene
la pala può compiere oltre mezzo giro completo;
•  pale con scarico laterale: il prelevamento ed il
sollevamento del materiale avvengono con il telaio in
posizione frontale, mentre lo scarico può avvenire
lateralmente.
Possono essere cingolate o gommate
Pale meccaniche o caricatrici
Attrezzi speciali

ing. Fulvio
Re Cecconi
Pale meccaniche o caricatrici
Fasi di lavoro

Le fasi di lavoro per tutti e tre i tipi di macchine si


possono così raggruppare:
•  carico della benna;
ing. Fulvio
Re Cecconi •  arretramento della pala ed avvicinamento dell’autocarro;
•  scarico della benna della pala sull’autocarro;
•  ritorno alla posizione di partenza.
Il rendimento delle pale è influenzato dall’altitudine del
cantiere rispetto al livello del mare, dal peso e, quindi,
dalla velocità della macchina carica, dalla resistenza di
avanzamento in funzione del tipo di terreno, dalla pressione
dei pneumatici, dagli attriti del motore.
Pale meccaniche o caricatrici
Produttività

Il ciclo di lavoro delle pale caricatrici è composto da 5


fasi:
1.  Carico (Td);
2.  2. manovra a pieno carico (Tm);
ing. Fulvio
3.  3. trasporto a pieno carico (Tt1);
Re Cecconi
4.  4. scarico (Ts);
5.  5. ritorno a vuoto (Tt2).
TC = Td + Tm + Tt1 + Tt2 + Ts

Td è funzione del materiale e della capacità della benna


Tm è funzione del tipo di macchina e del numero di manovre in relazione
alla tecnica di lavoro
Tt1 e Tt2 sono funzione del peso e della potenza della macchina, della
pendenza longitudinale, delle condizioni della pista e della distanza di
trasporto
Ts è influenzato dalle dimensioni della zona di scarico.
Pale meccaniche o caricatrici
Produttività

Tb = Td + Tm + Ts
Ciclo Base:
0.45÷0.55 minuti, per le pale gommate
0.25÷0.35 minuti, per le pale cingolate

ing. Fulvio
Re Cecconi
Pale meccaniche o caricatrici
Produttività

ing. Fulvio
Re Cecconi

δ Fattore correttivo per tenere conto


del ciclo reale (tempo di ciclo
teorico/tempo di ciclo reale);
Pale meccaniche o caricatrici
Produttività

Tipo di materiale Fattore di riempimento r


Miscele di aggregati umidi 95 – 100%
Aggregati uniformi
ing. Fulvio Dmax < 3mm 95 – 110%
Re Cecconi
3 < Dmax < 9mm 90 – 110%
12 < Dmax < 20mm 90 – 110%
Dmax > 24mm 90 – 110%
Rocce fratturate
Buona frantumazione 80 – 95%
Media frantumazione 75 – 90%
Scadente frantumazione 60 – 75%
Miscele di roccia e terra 100 – 120%
Terra umida 100 – 120%
Terra, trovanti e vegetazione 80 – 100%
Materiali cementati 85 – 100%
Pale meccaniche o caricatrici

Schema di funzionamento di una pala caricatrice a carico anteriore e


scarico posteriore

ing. Fulvio
Re Cecconi
Terna

Pala gommata dotata di un braccio escavatore sul retro.


•  Dimensioni piccole o mediopiccole, adatta solo a certi
tipi di cantiere/lavori.
ing. Fulvio
Re Cecconi
•  Attrezzabile analogamente a escavatore o pala
caricatrice.
Apripista (dozer)
•  L’apripista è un trattore, cingolato o gommato, dotato
anteriormente di una lama metallica, di sezione concava, col bordo
inferiore tagliente e con funzione di apertura piste, stesa e
livellamento.
•  Mediante la lama anteriore l’apripista scava il materiale ed è in
grado di spostarlo, per una distanza massima di circa 100 metri,
mediante azione di spinta. La lama ha il taglio a coltello e la sua
ing. Fulvio
Re Cecconi
particolare sagomatura aumenta il rendimento dello scavo. Il
trattore trasmette alla lama l’azione di spinta mediante due robusti
bracci che, in posizione di riposo, la tengono sollevata.
•  Gli apripista gommati sono adatti per terreni sciolti, mentre i
cingolati, di maggior potenza e più utilizzati, sono adatti a terreni
più consistenti.
Apripista (dozer)

A seconda dell’inclinazione che può assumere la lama si distinguono:


•  bull-dozer, con lama perpendicolare alla direzione del moto. Sono
i più impiegati, servono per apertura di tracce stradali e per
operazioni di livellamento;
•  angle-dozer, con lama che può ruotare (30°) attorno ad un asse
verticale. Per la possibilità di spostare lateralmente il terreno sono
ing. Fulvio
Re Cecconi adatti alla realizzazione di sezioni a mezza costa;
•  tilt-dozer, con lama che può ruotare intorno (15°) ad un asse
orizzontale. Sono adoperati per la realizzazione di piani inclinati.
Apripista

Ilciclo di lavoro degli apripista è composto da 5 fasi:


1.  scavo e trasporto,
ing. Fulvio
2.  ammasso del terreno,
Re Cecconi
3.  cambio di direzione,
4.  ritorno a vuoto,
5.  cambio di direzione abbassamento lama,
Il tempo di ciclo sarà pertanto dato da:
TC = (Lc / v1) + (Lp / v2) + [(Lc + Lp)/ v3] + To + Tm + 2 Tp
Dove:
v3pc
t
empo
T
L lunghezza

velocità
necessario
delditratto
ritorno
per che
i cambi
a vuoto
si percorre
di(1.1
direzione
÷in2.2
posizione
m/sec),
alla finedi
del
taglio
solo
tratto
trasporto;

(6di
÷ 15
scavo
m);
e
Vo21 trasporto
T
velocità

tempo durante
e prima
necessario
lo
il
ditrasporto
scavo,
riprendere
per abbassare
funzione
(0.9
la posizione
÷ 1.0
della
la m/sec)
lama
profondità
di(1lavoro
la÷ velocità
2 sec),
di
(≈10s
scavo
durante
perh,ciscun
delle
il
Tm cambio) trasporto
caratteristiche

tempo
 (0.9
necessario
÷della
1.0 m/sec)
lama,
per idella
cambi

densità
di velocità
del terreno
(4 ÷ 5esec),
della potenza della
macchina (di massima pari a 0.4 ÷ 0.5 m/sec),

Ruspa

•  Macchina costituita da due elementi principali: il trattore, parte


anteriore del veicolo comprendente cabina motore e trasmissione,
e lo scraper, parte posteriore comprendente cassone e
ing. Fulvio collegamento (detto collo di cigno).
Re Cecconi
•  Svolge la funzione di scavo, trasporto e stesa del materiale ed è
adatta per terreni di scarsa consistenza e grossi volumi da trattare.
Il suo utilizzo è particolarmente indicato per distanze di trasporto
variabili tra i 100 e i 3'000 metri.
•  Lo scavo del terreno e il riempimento del cassone avvengono
durante il movimento della macchina per l’azione della lama che
affonda nel terreno e, per la sua inclinazione, consente al materiale
scavato di salire nel cassone. A riempimento avvenuto la lama
viene sollevata in modo che, funzionando da fondo del cassone, ne
provochi la chiusura.
Produttività delle ruspe

ing. Fulvio
Re Cecconi
Livellatrici
Grader

Costituita da una lama portata da un telaio a ponte,


poggiante anteriormente su di un asse a ruote direttrici e
posteriormente su uno o due assi motori. La lama, sistemata
ing. Fulvio al centro del telaio, può ruotare attorno ad un asse verticale
Re Cecconi
di 360°
Utilizzata per:
•  Asportazione dello strato superficiale di terra vegetale;
•  Spostamento laterale del terreno mosso dalle
scarificatici(rippers);
•  Stesa e livellamento del terreno;
•  Profilatura scarpate;
•  Scavo di fossi.
Macchine costipanti

•  L’azione di costipamento consiste nell’aumentare la densità del


materiale (sciolto o legato) con riduzione dei vuoti ed espulsione di
gas ed aria.
•  Le macchine costipanti forniscono l’energia necessaria
all’addensamento esplicando azione di pressione, urto, vibrazione e
manipolazione (terreni coesivi)
ing. Fulvio
Re Cecconi
•  L’energia costipante può
essere fornita mediante
azione statica, dovuta al peso
proprio del mezzo, o
dinamica, ossia azione di urto
e vibrazione impressa dal
peso proprio del mezzo
associato ad un eccentrico. A
seconda del prevalere di una
delle due tipologie di azione i
rulli si distinguono in statici e
dinamici.
Macchine costipanti
Campi di utilizzo

ROCCE
SABBIA
SABBIA/ARGILLA
ARGILLA

100%
50%
100%

ing. Fulvio
Re Cecconi
Costipatori a zoccoli

Costipatori con pneumatici


Rulli vibranti lisci o con risalti


Rulli con risalti ad alta velocità


Rulli costipanti con piedi o risalti



Macchine costipatrici
Produttività

3600
Pteorica = (L − B)⋅ v⋅ s⋅ Preale = Pteorica ⋅ f
p
ing. Fulvio L
larghezza del rullo [m];

Re Cecconi
B
larghezza della fascia di sovrapposizione [m];
s € tratto costipato [m];


è lo spessore del
€ f
è il coefficiente di rendimento;

v
è la velocità di lavoro del rullo (m/sec);

p
è il numero delle passate necessarie.

Dumper

ing. Fulvio
Re Cecconi
Calcolo volumi di scavo

Il volume di scavo può essere calcolato come:


1.  Volume nella sua posizione originale Vb [bank]
2.  Volume dopo che è stato smosso dalla sua
ing. Fulvio
Re Cecconi
configurazione iniziale Vl [loose]
3.  Volume compattato Vc [compacted]
Meno frequente è l’utilizzo di:
1.  Volume smosso e successivamente assestato da eventi
atmosferici [Vass]

V
l

Vass
Vc

Vb

Calcolo dei volumi di scavo

Il rapporto tra i volumi è, ovviamente, legato alle differenti densità


A grandi linee si possono assumere i seguenti valori:

ing. Fulvio
Re Cecconi
Tipo di terreno Vb Vl Vc

Terreno sabbioso 1 1.05 1.04

Terreno di medio
1 1.20 1.10
impasto

Terreno argilloso 1 1.40 1.20

Rocce non
1 1.40 1.20
compatte
Rocce compatte,
1 1.65 1.30
dure