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a cura della redazione

Macchine e attrezzature per fondazioni speciali

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Macchine e attrezzature per fondazioni speciali

na delle applicazioni pi frequenti delle macchine e attrezzature di perforazione in campo geotecnico la realizzazione di particolari interventi nel sottosuolo denominati fondazioni speciali. Allinterno di tale ambito possono essere citate diverse tecniche, dai classici pali ai diaframmi, dai micropali ai geodreni. Vicine, ma con finalit pi di sostegno degli scavi che di incremento della capacit portante delle fondazioni, possono essere citate altre tecniche, dalle berlinese agli ancoraggi, dai tiranti alle chiodature. Rimanendo nel campo delle fondazioni speciali, queste richiedono quasi sempre per la loro esecuzione macchinari e attrezzature di grandi dimensioni. Per queste lavorazioni si utilizzano perforatrici idrauliche, sia cingolate che carrate, nella realizzazione di pali; attrezzature speciali di perforazione, ad azionamento idraulico o meccanico, montate su carri cingolati semoventi (gru) che sorreggono le torri-guida dellattrezzatura di scavo o perforazione utilizzata per pali di grande diametro; idrofrese (benne idrauliche) per la realizzazione di diaframmi; attrezzature di perforazione pi leggere per realizzare micropali, tiranti, ancoraggi, jet-grouting e perforazioni profonde in genere. Molte le tipologie e i modelli di macchine e di attrezzature disponibili, tutte caratterizzate da qualit tecnologica e costruttiva ai massimi livelli come richiesto dalla complessit e delicatezza di lavorazioni destinate alla realizzazione di opere che devono portare edifici, strade, viadotti, aeroporti, eccetera.

I pali di fondazione
I pali di fondazione sono elementi colonnari per la cui realizzazione possono essere utilizzate tecniche diverse. La tecnica di fondazione dei pali serve a migliorare lo stato di consolidamento del terreno e, conseguentemente, di aumentare le caratteristiche di portanza del suolo al di sotto delle strutture. Si definiscono pali trivellati quelli otte-

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nuti per preventiva asportazione del terreno e successivo getto con conglomerato cementizio, di norma armato. I pali trivellati (diametro minimo 300 mm) hanno la caratteristica di essere accomunati a vere e proprie colonne statiche infisse nel terreno, che assolvono al compito di incrementare la portanza del terreno al di sotto di fondazioni di strutture. Caratteristica principale dei pali trivellati la capacit di sopportare notevoli carichi trasferiti dalle fondazioni, il che ne ha diffuso notevolmente limpiego in edilizia soprattutto nel campo delle infrastrutture e delle opere pubbliche in genere. Levoluzione di tale tecnica ha portato anche a risolvere alcuni problemi tipici di queste opere: data lincoerenza dei terreni che si attraversano, lesecuzione di un palo trivellato oggi comporta una serie di attivit accessorie che consentono di sostenere le pareti del foro, ad esempio il ricorso ai fanghi bentonitici o polimeri che conferiscono al terreno maggiore resistenza meccanica e coesit, impedendo di fatto smottamenti o frane. Molto importante nellesecuzione di pali trivellati la determinazione del giusto mix per il conglomerato da iniettare, e anche un adeguato sistema di riciclaggio dei fanghi esausti provenienti dalla lavorazione. La formazione del cavo pu avvenire mediante perforazione, utilizzando attrezzature a rotazione o rotopercussione (bucket, elica, martello a fondo foro, eccetera), o mediante scavo, utilizzando attrezzature equipaggiate con benna mordente a sezione circolare. I pali infissi, invece, sono quelli installati nel terreno senza asportazione di materiale, mediante battitura, vibrazione, spinta, avvitamento o una combinazione dei precedenti. Possono essere prefabbricati, gettati in opera o una combinazione dei due. La tecnica dei pali infissi (diametro minimo 150 mm) non prevede lasportazione di materiale e quindi comportano il vantaggio di non produrre materiale di ri-

IL JET-GROUTING

Il jet-grouting una particolare tecnica di trattamento dei terreni che consente di costituire nel sottosuolo elementi consolidati di forma e dimensioni svariate, dotati di buone caratteristiche meccaniche e di ridotta permeabilit. quindi una tecnica particolarmente flessibile, adattabile a impieghi molto diversi. Si tratta di un metodo di consolidamento che consiste nelliniezione nel terreno di miscele cementizie ad altissima pressione (200-700 bar). La peculiarit di questa tecnica consiste nella capacit, durante liniezione, di disgregare il terreno, miscelandolo contemporaneamente con un fluido cementizio fino a formare una colonna di materiale che ha come asse il foro di perforazione e che ha caratteristiche

geomeccaniche migliori rispetto a quelle del terreno originario. Attualmente per lesecuzione del jet-grouting sono utilizzati tre diversi metodi (monofluido, bifluido e trifluido), che si differenziano sia per la posizione degli ugelli lungo le aste che per il tipo e il numero di fluidi utilizzati durante il trattamento. La procedura pu essere schematizzata in due fasi: fase di perforazione (la batteria di aste provvista oltre alla testa di perforazione, di una particolare valvola eiettrice che ha uno o pi ugelli ortogonali allasse della batteria dal quale uscir la malta in pressione); fase di estrazione e iniezione programmata (durante la fase di estrazione della batteria avviene liniezione a pressione variabile a seconda delle necessit da 1 a 800 atm). Linclinazione di una colonna jetting pu variare dalla verticale verso il basso (180) fino a 45 verso lalto a seconda delle esigenze delle singole applicazioni. Per lelevata aderenza al terreno non trattato che circonda la colonna, questa tecnologia trova unestesa applicazione nel campo dei pali di fondazione ove sia richiesto il massimo sfruttamento dellattrito laterale. La possibilit di armare le colonne realizzate in jet-grouting con tubi dacciaio o profilati, ne estende ulteriormente i campi dapplicazione ai casi in cui la struttura sia soggetta a sforzi di trazione, flessione o semplicemente a carichi che ne superano la capacit portante allo stato naturale.

sulta da perforazione e mantenere il cantiere pulito, oltre che essere di veloce e facile realizzazione. Rispetto al tradizionale palo battuto, quello infisso con vibrazioni ad alta frequenza riduce notevolmente il disturbo sulle strutture circostanti, diminuendo sia il livello del rumore che le vibrazioni. Tale tecnica particolarmente indicata in presenza di terreni sabbiosi o comunque scarsamente addensati. Dal punto di vista

esecutivo, il palo viene realizzato in opera mediante linfissione con un vibratore ad alta frequenza di una camicia metallica dotata di opportuna valvola di chiusura in punta e di una tramoggia sulla testa; la camicia viene infissa in maniera rapida mediante vibrazione sotto il peso del vibratore stesso. Raggiunta la profondit desiderata, e dopo avere controllato che allinterno della camicia metallica non vi sia pre-

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senza di acqua, si procede a immettere allinterno del tubo una quantit di calcestruzzo sufficiente a riempire lo stesso per unaltezza di 2-3 m. Successivamente si procede al posizionamento della gabbia darmatura (di dimensioni predeterminate in base al progetto del palo) fino a fissarla alla quota desiderata. Posizionata la gabbia, si procede con il riempimento completo della camicia metallica con calcestruzzo, e si comincia ad estrarre lentamente la camicia in modo che il materiale in eccesso vada a saturare lo spazio in precedenza occupato dalla camicia metallica stessa, apportando inoltre unazione di costipazione. Unevoluzione delle tecniche precedenti, che sfrutta linnovazione tecnologica nel campo delle macchine e attrezzature per la perforazione, sono i cosiddetti pali CFA (Continous Flight

Auger), cio i pali realizzati con macchinari a elica continua. Il componente principale di questa tecnica appunto lelica continua, che attraverso un grosso macchinario viene infissa nel terreno senza estrazione di materiale; al centro della spirale posto un tubo attraverso il quale viene pompato il calcestruzzo. Il pompaggio del calcestruzzo a pressione avvia la fase di risalita dellelica che, risalendo, asporta anche il terreno presente nelle sue spire. A getto ultimato, che diversamente dai pali vibroinfissi avviene fino alla quota del piano di lavoro, viene inserita la gabbia metallica di armatura. Rispetto alle precedenti, tale tecnica particolarmente vantaggiosa dal punto di vista della produttivit giornaliera; inoltre, non richiede limpiego di fanghi bentonitici o similari per il riempimento. Per la realizzazione dei pali con tale

tecnica si utilizzano grosse attrezzature di perforazione (macchine CFA): queste sono composte da un carro semovente cingolato che sostiene lantenna di perforazione; lutensile di perforazione, costituito da unelica continua o coclea, collegata in sommit a una testa di rotazione scorrevole lungo unantenna (o torre-guida), penetra nel suolo per la sua tendenza ad avvitarsi e porta in superficie una modesta quantit di terreno. Il controllo completo delle operazioni dellattrezzatura permette di variare i valori di velocit di rotazione e di penetrazione in funzione delle caratteristiche del terreno. Uno sviluppo dei pali CFA sono i pali CSp (Cased Secant Piles), cio pali secanti tubati. Installati in una sequenza di pali primari e secondari, i pali secanti servono per creare una struttura di contenimento. Per la loro

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I MICROPALI

I micropali sono pali di piccolo diametro che contengono un elemento strutturale per trasferire i carichi o limitare le deformazioni e che possono essere realizzati mediante attrezzature di ridotte dimensioni. Dal punto di vista normativo si considerano micropali quegli elementi di diametro inferiore a 300 mm se trivellati e a 150 mm se infissi. Larmatura dei micropali pu essere costituita da tubo o profilato in acciaio o da gabbia in tondino per cemento armato, mentre il materiale di riempimento pu essere costituito da miscela cementizia, malta cementizia o betoncino. I micropali trovano impiego nel campo delle costruzioni in quanto, con ingombro ridotto e senza lesigenza di attrezzature particolari, rappresentano una soluzione razionale ed economica ai problemi dellingegneria del terreno. Trovano ampio campo di attuazione soprattutto nelle sottofondazioni di costruzioni esistenti o nelle costruzioni in ambienti a spazio limitato o, ancora, nel consolidamento di terreni o strutture non pi strutturalmente affidabili. I micropali possono essere realizzati in due tipologie. La prima quella dei micropali con armatura tradizionale, realizzati con tecnica similare a quella dei pali trivellati a grande diametro, ossia costituiti o da una gabbia darmatura con spirale e con il conseguente getto a bassa pressione. La seconda quella dei micropali costituiti da elementi profilati o tubolari in acciaio, assicurati nel terreno per mezzo di iniezioni di miscele cementizie arricchito dallinserimento di armature tubolari in acciaio. La perforazione per la realizzazione dei micropali pu essere eseguita con perforatrici idrauliche o pneumatiche e, allo stesso tempo, con rivestimento (provvisorio o permanente) oppure senza rivestimento.

esecuzione si usa generalmente una perforatrice idraulica automontante, con lutilizzo di due rotary sovrapposte e contro-rotanti.

I diaframmi
Una delle tecniche pi diffuse in campo ingegneristico edile sono le paratie interrate, pi comunemente chiamate diaframmi. Questi sono sostanzialmente dei muri di cemento armato scavati nel terreno che contribuiscono a consolidare le fondazioni delle strutture. Il sostegno delle pareti con fanghi, il getto del calcestruzzo e la posa dellarmatura vengono eseguiti in maniera analoga ai pali trivellati. Lo scavo eseguito a conci rettangolari (pannelli), di spessore compreso tra 40 e 120 cm. Lo scavo viene riempito con fanghi di diversa composizione e, una volta proceduto alla posa della gabbia metallica, si provvede al riempimento con calcestruzzo. Una variante molto utilizzata quella che per realizzare il riempimento impiega la bentonite, un materiale con elevate caratteristiche espandenti.

Gli elementi cos realizzati prendono il nome di diaframmi plastici, che si differenziano dai precedenti poich la miscela realizzata per effettuare lo scavo composta dai fanghi bentonitici (oppure polimerici) per il sostegno delle pareti e dal calcestruzzo ottenendo cos allarrivo in quota il completamento delle lavorazioni. Per realizzare lo scavo da riempire successivamente

vengono utilizzati grossi macchinari dotati di benne mordenti, a comando idraulico o meccanico, in grado di eseguire nel sottosuolo uno scavo di dimensioni variabili. Queste macchine sono costituite da un carro semovente (gru) con un elemento verticale (antenna) che sostiene lattrezzatura di scavo e il circuito idraulico.

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AZIENDE
Macchine e attrezzature per fondazioni speciali

ATLAS COPCO
Atlas Copco un marchio di primo piano a livello mondiale nelle attrezzature per le costruzioni. Allinterno della Divisione Ingegneria Civile e Miniere lofferta Atals Copco si articola in molteplici soluzioni tra macchine, attrezzature e utensili. Undici le linee di prodotto, che comprendono attrezzature di demolizione, perforatrici da roccia, carri di

perforazione, perforatrici di grande dimensione a rotazione e DTH, utensili per perforazione della roccia, veicoli per attivit di sottosuolo, macchine per sondaggi del suolo, frese di perforazione, soluzioni per consolidamento e bullonatura di rocce, macchine per pozzi dacqua, gas, metano di bacini carboniferi. Per quanto riguarda le perforatrici di grande dimensione a rotazione e DTH, sono undici i modelli disponibili in gamma: T4BH, DM25SP, DM30, DM45, DM50, DML/DMLSP, DM-H2, DM-M3, PV271, PV275 e PV351. I modelli sono caratterizzati da differenti capacit di perforazione e profondit raggiungibili. Tra i modelli di punta, il carro di perforazione Pit Viper 351, progettato per produrre fori da 19,8 m in un passaggio singolo e dotato di carosello standard in grado di accogliere due tubi di perforazione aggiuntivi da 10,66 m per aumentare la capacit di profondit on-board a 41,2 m. La potente testa di rotazione che equi-

paggia la macchina attacca la roccia e il terreno di copertura, mentre il rapido sistema di avanzamento genera un carico sulla punta ottimale (fino a 56.700 kg). La possibilit di scelta tra carri portanti diesel o elettrici ne amplia ulteriormente la versatilit.

BAUER
Presente in Italia a Mordano (Bo) come Bauer Macchine Italia, il nome Bauer tra i pi affermati a livello mondiale nel settore delle fondazioni. Le varie societ appartenenti al Gruppo che producono le attrezzature utilizzate poi in cantiere dalle maestranze Bauer sono diversamente impegnate in attivit di progettazione e costruzione di macchine e impianti per il settore dellingegneria geotecnica. Nellambito dellattivit della Bauer Maschinen nella costruzione di carri e perforatrici per pali, frese per diaframmi, battipali e vibratori idraulici, morse gira colonna e tutti i necessari

utensili e accessori di perforazione, Klemm Bohrtechnik la societ specializzata nelle tecnologie della piccola perforazione, perforatrici per micropali, ancoraggi, accessori di perforazione e sistemi per jet grouting. In particolare Klemm Bohrtechnik ha sviluppato il progetto della perforatrice idraulica KR 800-1, nellintento di ottimizzare le potenzialit della macchina per le applicazioni speciali, quali ancoraggi autoperforanti, perforazioni per il brillaggio e iniezioni, il dewatering e le chiodature dei terreni. La perforatrice, di dimensioni compatte e del peso operativo di sole 5,8 t, associa una grande manovrabi-

lit a una rilevante accessibilit ai siti di perforazione fino a unaltezza di 3 m. Il mast collegato al carro di base mediante un sistema cinematico di nuova concezione e permette di perforare con aste lunghe 3 m e con diametri fino a 103 mm. La perforatrice idraulica KR 806-3D, invece, rappresenta uno sviluppo della serie KR 806-3: con una potenza nominale di 147 kW e la pompa principale del tipo load sensing a doppio circuito, la perforatrice costituisce il mezzo ottimale per limpiego con doppia testa di rotazione, per perforazioni fino a 305 mm di diametro e profondit fino a 150 m.

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METAX - GRUPPO CIMA


Metax di Piacenza la divisione del Gruppo Cima specializzata in ingegneria meccanica, con particolare attenzione alla costruzione e manutenzione di macchine per ledilizia industriale. Ambito prevalente di attivit dellazienda la fornitura per le industrie specializzate in opere di ingegneria civile, o altrimenti impegnate nei pi diversi campi della perforazione. Metax in grado di offrire un servizio di revisione completa delle motopompe meccaniche per il jet grouting attualmente sul mercato. Inoltre, i gruppi pompanti Metax a catalogo contraddistinti dalle sigle MP 5 e MP7e - sono sostituibili a quelli di altre marche mantenendo inalterati gli organi di trasmissione esistenti. Queste motopompe sono particolarmente affidabili nelle operazioni di consolidamento terreni, dove occorrono alte e continue pressioni. Particolari tecnologie costruttive e realizzative fanno di questi gruppi il mezzo ideale per lesecuzione di iniezioni jet grouting. Lazienda, infine, in grado di fornire un servizio completo di tutti i principali accessori, come coclee, aste di perforazione jet 1-2-3, raccordi, rivestimenti in acciaio e materiali speciali.

BERETTA ALFREDO
La Beretta Alfredo di Besate Brianza (Mi) ha consolidato la sua produzione ampliando la gamma delle macchine ed presente in gran parte dei paesi europei e doltre oceano. specializzata nella produzione di perforatrici medio-piccole per interni ed esterni, ma ha allargato progressivamente la gamma anche a soluzioni pi impegnative. Inoltre, ogni macchina personalizzabile con tutta una serie di optional e parti speciali che ne migliorano le prestazioni e la flessibilit, gi eccellenti nelle versioni standard. Nella fascia alta della gamma la perforatrice idraulica, modello T159-M1, una macchina versatile e di grande produttivit, indicata per la realizzazione di micropali, applicazioni geotermiche, tiranti, ancoraggi, jet grouting. La modularit il suo punto di forza; infatti ogni singola macchina pu essere allestita in base alle esigenze del cliente. Sono applicabili diverse teste di rotazione, mast di lunghezze personalizzate, motori diesel con potenze idonee, svariati tipi di pompe e morse idrauliche doppi. Presenta ottima versatilit di posizionamento, grazie al carro con cingoli basculanti autolivellanti, e a un telaio costruito modularmente con tubolari di grosso spessore. Tutti i comandi sono servoassistiti elettronicamente con possibilit di radiocomando; limpianto di tipo load-sensing. Il peso totale della macchina di 17,5 t, con una coppia massima che va, in base al tipo di testa di rotazione, da 12,5 a 22 kNm; il mast ha una corsa carrello della testa di rotazione di 4.500-6.500 mm.

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CASAGRANDE
Nel campo della produzione di attrezzature per la perforazione, Casagrande un nome che ha contribuito a rendere importante nel mondo il made in Italy. Azienda di dimensioni importanti, il Gruppo con sede a Fontanafredda (Pn) articolato in divisioni. Allinterno di questa organizzazione, la Divisione Fondazioni ha il compito di progettare, produrre e commercializzare attrezzature per fondazioni: macchine ed attrezzature per palificazione di piccolo e grande diametro, sistemi completi per diaframmi, attrezzature per sondaggi, ancoraggi, micropali e jet-grouting, attrezzature speciali per il consolidamento delle gallerie. Nel campo delle attrezzature per pali i modelli prodotti sono dieci, che coprono un range, relativo al diametro massimo realizzabile del foro, da 1.300 a 2,200 mm, con una relativa profondit massima che va dai 38 agli 87 m. Sono tre invece le attrez-

zature per la perforazione con la tecnologia CFA (Continous Flight Auger): il diametro della perforazione varia da 900 a 1.600 mm, mentre la profondit di scavo va da 25 a 34 m. Ampia anche la gamma di perforatrici idrauliche cingolate, in diversi allestimenti e configurazioni, che comprende macchine dalle 5 alle 31 t di peso operativo. Per la realizzazione di diaframmi Casagrande propone dieci modelli di attrezzature, comprese le idrofrese, in grado di realizzare diaframmi, a seconda dei modelli, di larghezza compresa tra i 400 e i 1.500 mm, e di lunghezza fino a 3.200 mm; per quanto riguarda la profondit di scavo, la gamma delle attrezzature per diaframmi permette di raggiungere i 110 m.

COMACCHIO
Lofferta produttiva Comacchio si articola in tre linee principali: perforatrici idrauliche cingolate; perforatrici su autocarro; macchine speciali. Relativamente alla prima tipologia, le perforatrici idrauliche cingolate, la gamma Comacchio comprende 18 modelli, dalla piccola MC 100 (perforatrice pneumatica portatile) alla colossale MC 1500 (macchina dal peso di 30 t). Prendendo in considerazione un modello medio, allo stesso tempo versatile e potente, la MC 800 una perforatrice idraulica di medie dimensioni (il peso di 11 t) in grado di operare tutti i sistemi di perforazione del tipo a rotazione e/o rotopercussione. Il mast ha una corsa utile di 2.500-4.000 mm, e una forza di spinta/tiro di 6.000 daN. La perforatrice Comacchio MC 800 una macchina idonea per lesecuzione di opere specializzate di ingegneria civile quali micropali, ancoraggi, consolidamenti in genere, nonch sondaggi geognostico-ambientali e carotaggi. I comandi della perforatrice sono del tipo idraulico proporzionale servoassistito; sono ubicati in posizione di facile accesso e identificazione, rendendo cos la macchina sicura e facile da manovrare in qualsiasi condizione di lavoro. Per migliorare la sicurezza possibile installare, su richiesta, uno speciale radiocomando per le funzioni di traslazione e perforazione.

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OCMA DRILLTECH
Ocma, societ con sede a Bisceglie (Ba) che vanta unesperienza ventennale nella progettazione e realizzazione di componenti meccanici di precisione, negli ultimi anni ha intrapreso una strategia industriale alla ricerca di alternative produttive, allargando la propria offerta alle attrezzature da perforazione, in particolare i martelli fondo foro. I martelli fondo foro a marchio Ocma Drilltech sono progettati per ottenere un ottimale compromesso tra velocit di battuta, rendimento durante il funzionamento e consumo di carburante. Sette i modelli disponibili nella serie PMK: 300, 400, 500, 600, 800, 1000 e 1200. Il modello PMK 400, ad esempio, ha un peso di 40 kg, una lunghezza di 978 mm e lavora a una pressione massima di 24 bar. Evoluzione della gamma precedente, i martelli fondo foro stabilizzati Ocma Drilltech permettono perforazioni estremamente precise senza ausilio stabilizzatori aggiunti. Durante la perforazione, specie quelle ad alte profondit, si pu incombere al rischio di incontrare falde o altre cause che possono deviare lasse di perforazione. Queste possono provocare frane nel pozzo con conseguenti rotture di aste o di utensili. Grazie al sistema a martello fondo foro con stabilizzatore integrato sviluppato dallazienda si eliminano eventuali deviazioni della batteria di aste che possono rendere la perforazione problematica e talvolta impossibile. Sei i modelli a catalogo; in evidenza i martelli fondo foro stabilizzati PMK modelli 858, 912 e 105: hanno un peso compreso tra i 215 e i 243 kg, una lunghezza di 1.210 mm e diametro della testa di, rispettivamente, 219, 241 e 254 mm.

FRASTE
La novit presentata dalla societ veneziana Fraste la Serie Mito per il settore delle fondazioni speciali, ingegneria civile e lavori di consolidamento in genere, quindi anche di gallerie. La linea composta da tre modelli di-

versi che ben si prestano a soddisfare tutte le esigenze diversificate del settore. Vengono infatti ampiamente utilizzate per ancoraggi, carotaggi al diamante, micropali, lavori di consolidamento del terreno in genere, perforazioni per esplorazioni minerarie, sostegni. Si tratta di macchine con struttura articolata che consentono un ampio raggio di movimento e di semplice utilizzo. Sono disponibili su carri cingolati e allestite in tre diverse versioni in modo da potere rispondere a molteplici esigenze. I modelli proposti sono Mito 20, Mito 40 e Mito 60. Mito 20 una macchina molto versatile e maneggevole, di struttura estremamente compatta. Adatta, nello specifico, per lavori di fondazione, ingegneria civile, carotaggi al diamante ed opere di consolidamento. Mito 40 una perforatrice di medie dimensioni, monta un motore diesel Deutz di 58 kW che garantisce il perfetto funzionamento del suo impianto oleodinamico in load sensing che

comprende pompe a pistoni a portata variabile per le funzioni primarie e pompe a ingranaggi per i servizi. Mito 60 trova impiego in diverse tipologie di lavori. La sua speciale configurazione rende possibile unampia copertura di perforazioni, consentendo di lavorare anche con le angolazioni pi difficili tipiche delle lavorazioni in galleria. La Mito 60 montata su carro cingolato in acciaio e dispone di comandi, per tutte le funzioni, comodamente raggruppati su pannello montato su braccio girevole/orientabile.

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HYDRA
Hydra di Molinella (Bo) produce attrezzature idrauliche per la demolizione (martelli, pinze, utensili), trivelle, slitte di trivellazione e macchine perforatrici. La gamma di macchine perforatrici idrauliche (serie Joy) si compone di 5 modelli, a cui si aggiungono due modelli di penetrometro statico/dinamico (serie Geo-Easy) e un modello di perforatrice radiocomandata per perforazioni su roccia (modello Jod). Relativamente alla prima tipologia di attrezzature, Joy 05 e Joy 01 sono due perforatrici di serie leggera (la prima pesa 1.100 kg la seconda 1.400) per lesecuzioni di fori verticali o inclinati per opere di fondazioni, micropali, tiranti, sondaggi, piccoli pozzi; possono montare pi tipi di testate ed eseguire diverse tecniche di perforazione: a rotazione; rotoper-

cussione; perforazione con aria; perforazione con martello fondo foro. Pi pesanti ma con le stesse caratteristiche costruttive dei modelli precedenti, le perforatrici idrauliche Joy 2 e Joy 3 (rispettivamente 2.600 e 3.500 kg di peso) montano una slitta da 1.2503.500 mm la prima e da 1.2506.250 mm la seconda. Chiude la gamma la perforatrice idraulica Joy 4 da 7.000 kg, che ha la particolarit di essere radiocomandata. Il mast ha corsa utile di 3.500 mm, e forza di tiro/spinta di 6.000 kg, mentre la coppia massima della testa di perforazione pari a 20.000 Nm. Versatile quanto i modelli precedenti per quanto riguarda le tecniche di perforazione adottabili, la Joy 4 ha, tra i suoi punti di forza, le dimensioni contenute, stabilit ed equilibrio, azionabilit con pulsantiera a distanza.

IPC
Fondata nel 1979, IPC di Diegaro di Cesena (Fc) si sviluppata nelle forniture e nella costruzione di attrezzature speciali per lingegneria delle fondazioni. La linea di produzione si articola in una gamma completa di perforatrici da 450 a 3.000 daNm per micropali, tiranti, geotermia e sondaggi, e una gamma di attrezzature per miscelazione/iniezione ad alta e bassa pressione di miscele cementizie. Da ventanni IPC produce anche pompe autoadescanti di elevata qualit per la movimentazione di liquidi pesanti (fanghi bentonitici) impiegati nelle diverse tecnologie di fondazione di grande diametro ed una gamma completa di pompe ed accessori per abbassamento di falda con il sistema wellpoint. Lultima nata di casa IPC la perforatrice Drill 650. Compatta ed estremamente maneggevole, la perforatrice Drill 650 presenta un mast per aste da 3 m, 950 daNm di coppia, motore insonorizzato classe Tier 3, plancia di comando radiocomandata di serie, peso complessivo di 6,5 t circa. Limpegno IPC non si esaurisce con lo sviluppo

di nuovi prodotti, ma fortemente indirizzato verso la ricerca. Con il sostegno del MIUR (Ministero dellUniversit e della Ricerca), infatti, IPC ha recentemente sviluppato un progetto di software applicativo per il monitoraggio di parametri di fondazione mirato alla riproduzione automatica di sequenze operative analoghe da parte della macchina perforatrice. Questo progetto - il cui nome IPCBrain - continuamente in evoluzione e sar una delle peculiarit delle attrezzature IPC nel futuro.

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PERFOTEC
Perfotec di Ceranesi (Ge) una societ recentemente costituita da professionisti che vantano unesperienza quasi trentennale nei settori delle fondazioni speciali e consolidamenti prevalentemente di piccolo diametro, coltivazioni di cave, scavo di gallerie, sbancamenti, ricerche idriche ed una particolare conoscenza nella geotecni-

ca. Per questi ambiti offre al mercato una vasta gamma di attrezzature e componenti. I prodotti a catalogo comprendono: punte (disponibili in vari attacchi); martelli fondo foro; aste da perforazione (aste fondo foro saldate a frizione); eliche, punte ed accessori (aste elicoidali con attacco esagonale o filettato); tubi di rivestimento; triconi

(a denti o inserti, nuovi e ricondizionati); Kenklaw (punte a picchi costruite con vari attacchi maschio, con filettature a richiesta a seconda del diametro necessario); trilama (Step e Chevron); raccordi, riduzioni e salva filetti; trascinatori, corone e salvafiletti; attrezzature pneumatiche; carotieri, corone, ricambi e attrezzature per sondaggio.

JOBSOIL
Con sede a S. Maria Capua Vetere (Ce), JobSoil una societ la cui attivit incentrata sullinnovazione nel campo dellingegneria geotecnica e ambientale. Accanto al Bullone HEN e al Multi Sampler, altre soluzioni brevettate JobSoil, un approfondimento lo merita il sistema TFEG (acronimo di Tri-

ving Friction by Extruding Gear, in italiano trasferimento di forze ad estrusione guidata), anchesso brevetto internazionale dellazienda. Si tratta di unapplicazione meccanica che, utilizzata in pali, micropali o tiranti, consente, grazie ad un esponenziale aumento della superficie di contatto struttura/suolo, un netto miglioramento della capacit por-

tante. l sistema migliora il collegamento tra elemento di fondazione e terreno circostante grazie allinserimento di propaggini metalliche attraverso le quali anche possibile iniettare boiacca cementizia o miscele consolidanti. Il TFEG pu essere posizionato sia lungo lo sviluppo del palo che alla base dello stesso; realizzato in acciaio tipo Fe510 e viene realizzato in duplice configurazione: MP (Medium Pressure) < 350 bar; HP (High Pressure) < 700 bar. La tecnica alla base del brevetto TFEG risponde allesigenza di aumentare lefficienza del trasferimento dei carichi e di ridurre lentit dei cedimenti richiesti per la mobilitazione delle resistenza alla punta del palo. Le tecniche di perforazione, restano invariate, cos come i tempi di realizzazione del palo; allo stesso tempo, poich i pali (micropali o tiranti) risultano notevolmente pi performanti, possibile ridurne il numero, con conseguente riduzione dei tempi e dei costi dellopera.

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MAIT
Mait con sede a Osimo (An) produce macchine perforatrici idrauliche e accessori per la palificazione, per la ricerca idrica - anche a grande profondit - e per le ricerche geologiche. Allinterno dellofferta produttiva Mait focalizziamo lattenzione sulle attrezzature di perforazione con elica continua. HR 100 e HR 120 sono due impianti di perforazione idraulici in grado di perforare qualsiasi tipo di terreno con sistema a rotazione con eliche e buckets. Grazie alle dimensioni totali ridotte, possono essere facilmente e rapidamente trasportate in cantiere. Salendo nella gamma, la Mait HR 130 una perforatrice montata su cingolo in grado di perforare qualsiasi tipo di terreno utilizzando tecniche di perforazione diverse. La sua particolare concezione modulare la rende facilmente e rapidamente trasformabile a seconda delle esigenze di perforazione. Il modello HR180, nella sua versione standard, una perforatrice utilizzata principalmente per perforazioni di grande diametro fino a una profondit massima di 60 m. Ancora pi su, la HR 260 e la HR 300-570 sono due potenti perforatrici idrauliche, capaci di lavorare con differenti tecniche di perforazione come: perforazioni su ogni tipo di terreno con eliche e buckets (pali trivellati), pali trivellati e intubati con la rotary, elica continua (CFA), Soil Displacement Auger (SDA), perforazione con doppia testa (DH), diaframmi e paratie. La perfortarice idraulica HR 240-800, infine, la macchina per eseguire lavori che richiedono perforazioni di grande diametro a profondit elevate. Lelevata coppia permette la perforazione, linserimento e lestrazione dei tubi forma fino a un diametro massimo di 3.000 mm; la profondit massima raggiungibile di 110 m.

MASSENZA
Con unesperienza di oltre 80 anni nella costruzione di impianti di perforazione e relativi accessori, lofferta produttiva Massenza, societ con sede a Parola (Pr), si articola in: macchine per la geotecnica, macchine per la perforazione, pompe fango, accessori di completamento. Alle collaudate macchine per la geotecnica e la geognostica avanzata M.I.4, M.I.6 e M.I.9, lazienda ha recentemente affiancato il modello

M.I.2. Si tratta di una perforatrice estremamente versatile studiata per essere utilizzata nel settore geotecnico, geognostico, ingegneria civile, ricerche idriche, geotermia, ancoraggi, micropali e indagini ambientali. Le sue caratteristiche principali sono: peso 2.500 kg; tiro

e spinta massima 19 kN; corsa massima 1.200-1.700 mm; coppia massima della testa di rotazione 4.400 Nm. Altra importante caratteristica la silenziosit, che ne permette limpiego in contesti urbani senza arrecare aggravio allinquinamento acustico.

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PRIMO PIANO

MDT
Mc Drill Technology (MDT) con sede a Fontevivo (Pr) nasce nel marzo 2006 dalliniziativa di un team di professionisti con alle spalle esperienze importanti in primarie societ del settore della geotecnica. La produzione MDT si articola in tre linee principali, in grado di coprire per intero la richiesta da parte del mercato di macchine ad alta produttivit. La B Line comprende una serie di attrezzature brandeggiabili per la realizzazione di tiranti, chiodi, micropali, sondaggi, dreni e jet grouting, particolarmente versatili grazie alla possibilit di applicazioni multiple. Le attrezzature dispongono di una speciale articolazione di antenna e ralla che permette unarticolazione di 360, e della rotazione del mast di 90, ideale per posizionarsi a ridosso delle pareti. Le macchine di questa linea cinque modelli con peso da 7.500 a 23.000 kg offrono un range di corsa utile del mast (in versione base) da 1.200 a 10.200 mm. La V Line comprende attrezzature verticali. Utilizzabili in campi di applicazioni simili alle brandeggiabili, le

attrezzature verticali sono studiate anche per lutilizzo esclusivo nelle perforazioni per geotermia. Caratteristica delle macchine di questa linea cinque modelli con pesi da 5.100 a 34.000 kg la corsa libera fino a 12,5 m e fino a 35 m in battuta unica nella versione jet grouting. La G Line, infine, comprende le soluzioni MDT per il tunneling, utilizzabili per infilaggi orizzontali in galleria ma anche per la realizzazione di micropali e jet grouting.

PACCHIOSI DRILL
Pacchiosi Drill di Sissa (Pr) da trentanni costruisce attrezzature per la perforazione e il consolidamento del suolo, allargando successivamente la sua specializzazione alla tecnica del jet grouting. Lofferta dellazienda comprende diverse tipologie di attrezzature: dalle sonde idrauliche alle motopompe, dai miscelatori alle pompe per fanghi, dai sistemi elettronici di acquisizione dei dati alle unit di perforazione. La gamma di sonde idrauliche, in particolare, comprende otto modelli allestibili in diverse configurazioni, per lesecuzione sia di perforazioni verticali e direzionabili che per applicazioni in galleria. Il modello P 1500 ES una sonda idraulica allestita su un carro cingolato allargabile (2.400-3.000 mm), con ralla di rotazione della perforatrice a 360. Il mast della sonda ha struttura in profilati di acciaio elettrosaldati, lunghezza massima di 5.550 mm e corsa massima di 3.800 mm. I comandi possono essere, oltre che manuali, servoassistiti idraulicamente e, a richiesta, elettroidraulici. La versione base nasce gi predisposta per la trasformazione in modelli derivati per: perforazione verticale e orizzontale con ralla di rotazione mast (P 1500 ERS); perforazione verticale con caricatore automatico aste di perforazione (P 1500 ECS e P 1500 ESCR); perforazione verticale con colonna modulare (P 1500 EC e P 1500 ECR); perforazione orizzontale in galleria (P 1500 TAF e P 1500 TAF-SG).

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RIPAMONTI
Ripamonti una societ specializzata nella produzione di attrezzature e macchinari per la perforazione e la demolizione. Novit recente dellazienda con sede a Ornavasso (Vb), Birdie 200 una piccola perforatrice idraulica cingolata che pu utilizzare sia martelli fondo foro che perforatrici pneumatiche. La caratteristica principale di questa attrezzature la compattezza e la leggerezza (pesa circa 1,5 t): pu essere facilmente smontata in dimensioni e pesi tali da renderla agevolmente trasportabile (ad esempio anche in elicottero) e pu essere utilizzata anche su ponteggi ( possibile anche lazionamento a distanza). Si basa su una centralina idraulica, montata sul telaio cingolato, in grado di azionare vari sistemi di perforazione applicati alla slitta SpeedyDrill sviluppata da Ripamonti (nella versione base la corsa della slitta di 1.500 mm). Tra le caratteristiche

della macchina: cingolo allargabile (750-1.100 mm), stabilizzatori anteriori e posteriori, ralla manuale a 360, possibile impiego abbinato a perforatori pneumatici o teste di carotaggio. Altra novit la perforatrice idraulica cingolata Eagle, munita di braccio e ralla idraulica 360 per lesecuzione di

fori nelle pi svariate posizioni. Attualmente vi sono due versioni, la Eagle 500 e la Eagle 800: la prima pu montare teste da perforazione fino a 500 Kgm di coppia, mentre laltra fino a 800, oppure perforatrici a rotopercussione esterna per lapplicazione di barre autoperforanti.

SOILMEC
Il marchio Soilmec contraddistingue una gamma tra le pi complete di soluzioni tecnologiche per la perforazione e il consolidamento. Sono molte le novit che lazienda ha presentato al recente Bauma, in particolare la nuova idrofresa Tiger 10 e il nuovo sistema Auger Grab per la realizzazione di diaframmi. Da sottolineare, inoltre, lingresso nel mondo delle applicazioni geotermiche con la produzione delle prime perforatrici dedicate a questo particolare ambito di intervento. Grazie a una gamma di prodotti a questo punto davvero completa, Soilmec oggi tra le poche societ al mondo che possono definirsi full liner nel settore della perforazione. In questottica particolarmente importante la messa in produzione della prima idrofresa targata Soilmec, una macchina che rappresenta un nuovo filone di sviluppo per lazienda. Tiger 10 la nuova attrezzatura per diaframmi in grado di raggiun-

gere una profondit di scavo fino a 80 m. Pu essere montata indifferentemente sulle gru Soilmec SC-100 e SC120; le teste rotanti sono di tre tipi (H5, H-8 e H-10) e possono essere combinate e allestite su due macchine base, le gru SC o le unit SR. Soilmec Auger Grab linnovativo sistema per

la realizzazione di diaframmi. I suoi punti di forza sono lelevate produttivit e capacit rispetto ai sistemi convenzionali. Questa attrezzatura consiste in 4 (o 6) tubi verticali e adiacenti, lunghi 5 m; allinterno di ogni tubo posizionata unelica continua associata a una propria motorizzazione.

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PRIMO PIANO

TECNIWELL
Fondata nel 1987 a Podenzano (Pc), Tecniwell specializzata nella fabbricazione di attrezzature speciali per il consolidamento dei terreni ed in particolare per il jet-grouting. La qualit raggiunta per le attrezzature da jet-grouting stata successivamente estesa anche ad una vasta gamma di prodotti per altri tipi di consolidamento dei terreni come il compaction grouting, iniezioni chimiche o di cemento e vibro-compattazione/colonne di ghiaia. Fanno parte della produzione Tecniwell anche attrezzature per la piccola perforazione come micro-pali/acoraggi, per lindustria petrolifera e per il settore del directional drilling. Per quanto riguarda le attrezzature per la perforazione, Tecniwell propone il modello TWS 1400, caratterizzata un peso di 14 t, una potenza di 120 kW, una coppia massima di rotazione di 13,7 kNm, e una estensione di getto massima di 18 m.