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I compositori francesi e la I Guerra Mondiale.

L’atteggiamento che gli artisti francesi hanno avuto durante la I Guerra Mondiale è stato multiple e
vario, in particolare a seconda dell’età che avevano allo scoppio del conflitto bellico. Un numero
considerevole di personaggi famosi, specialmente scrittori e compositori, si arruolarono volontari
come autisti di ambulanze negli eserciti delle potenze alleate. In molti casi questi personaggi
simpatizzavano con gli ideali delle potenze Alleate ma non volevano partecipare con ruolo
combattente. Tra i più conosciuti e presenti in questo programma, Maurice Ravel, Vincent D’Indy
e Albert Roussel.

Il filo rosso comincia con Claude Debussy il cui morì di carcinoma a Parigi il 25 marzo 1918, nel
mezzo dei bombardamenti aerei e d'artiglieria in un'azione dell'Offensiva di primavera della Grande
guerra. Nel disperato clima bellico che si respirava al tempo in Francia, non fu possibile rendere gli
onori di stato al compositore e la sua processione funebre si tenne in maniera veloce e frugale per le
vie deserte della città fino al cimitero del Père-Lachaise; solo dopo la fine della guerra, 8 mesi dopo,
fu possibile celebrarne la morte e poco dopo il suo corpo venne traslato nel cimitero di Passy, dietro
il Trocadéro, dove attualmente riposa tumulato insieme con la moglie Emma ed alla figlia Chou-
chou.

Salut Printemps coro femminile e piano a 4 mani

http://www.youtube.com/watch?v=qqoOyDWMjfE

Camille Saint-Saëns

Dal 1861 al 1865, Saint-Saëns per la prima ed ultima volta nella sua vita si dedicò all'insegnamento,
coprendo la cattedra di pianoforte alla scuola Niedermeyer. Tra i suoi studenti troviamo compositori
destinati alla celebrità come André Messager e soprattutto Gabriel Fauré, il suo allievo favorito,
destinato a diventare il suo più caro amico.
Nel 1870 Saint-Saëns fu arruolato nella Guardia Nazionale per combattere nella guerra franco-
prussiana, un'esperienza che, pur concludendosi in appena sei mesi, lasciò un marchio indelebile sul
compositore. Nel 1871 fondò insieme a Romain Bussine la Société Nationale de Musique allo
scopo di promuovere il nuovo e originale stile musicale francese. Dopo la caduta della Comune di
Parigi, la Société organizzò la prima esecuzione di lavori di membri quali Fauré, César Franck,
Édouard Lalo, e lo stesso Saint-Saëns, che condivise la presidenza della Société. In tal modo,
Saint-Saëns diede un apporto determinante nel modellare il futuro della musica francese.
Dopo la Prima guerra mondiale, Saint-Saëns si attirò l'ostilità sia dei francesi che dei tedeschi con
una serie di articoli provocatori, intitolati Germanophilie, che attaccavano pesantemente Wagner.

Calme des nuit coro a capella

http://www.youtube.com/watch?v=Btm9cpYGvY8

Gabriel Faurè

Nel 1896 è nominato organista capo della chiesa della Madeleine e succede a Jules Massenet come
professore di composizione al Conservatorio di Parigi. Insegna allora a grandi compositori come
Maurice Ravel, Georges Enesco, Lili e Nadia Boulanger.
Nel 1905 succede a Théodore Dubois come direttore del Conservatorio di Parigi. La sua
responsabilità al Conservatorio, unita alla diminuzione del suo udito(percepisce male le alte e le
basse frequenze), fanno sì che la produzione di Fauré si riduca molto. Durante la Prima guerra
mondiale, resta in Francia e nel 1920, a 75 anni, va in pensione dal Conservatorio.

Cantique de Jean Racine coro e pianoforte


Djinn coro e pianoforte
http://www.youtube.com/watch?v=Dm2JIHm5Y5g
Madrigale coro e pianoforte

Ravel

Ravel, trentanovenne allo scoppio della Prima guerra mondiale, venne arruolato in artiglieria come
autista di camion e ambulanze. A causa della sua debolezza fisica rimase al fronte per poco tempo e
poi rimandato a casa per un principio di dissenteria. Pur avendo scampato questo pericolo, non
riuscì ad evitare la morte di diversi suoi amici, caduti combattendo per la patria. Le tombeau de
Couperin, iniziata prima dello scoppio della guerra e realizzata nel 1917, e inizialmente pensata
come un tributo a François Couperin, recherà alla fine una doppia dedica, quella al grande maestro
del clavicembalo barocco e quella agli amici scomparsi. Articolata in sei movimenti, venne dedicata
ad altrettanti amici morti sul fronte.
Prima di scrivere il Concerto per pianoforte per la mano sinistra, commissionato a Ravel dal
pianista austriaco Paul Wittgenstein (fratello del filosofo Ludwig Wittgenstein), che perse il braccio
destro durante la Prima guerra mondiale, Ravel intraprese entusiasticamente lo studio degli études
di Camille Saint-Saëns per la mano sinistra.

Trois Beaux Oiseaux du Paradis coro e soprano solista


Le tombeau de Couperin pianoforte

Albert Roussel
Fu uno dei più significativi musicisti francesi del primo '900 e, sebbene non appartenne mai ad
alcuna corrente musicale, fu molto più vicino alla rinascita sinfonica francese per mezzo
dell'Impressionismo, del Simbolismo e degli stili nascenti di Gabriel Fauré e Claude Debussy che
all'accademismo che trovava i migliori esponenti in Jules Massenet e Camille Saint-Saëns. Nella
sua scrittura molto raffinata utilizzò spesso elementi della musica orientale che amalgamò con un
solido classicismo.
Dopo essere stato ufficiale di marina sino all'età di 25 anni si congedò per dedicarsi completamente
alla musica e ebbe tra i suoi insegnanti Vincent d'Indy. Insegnò contrappunto alla Schola cantorum
di Parigi tra il 1902 e il 1913 ed ebbe tra i suoi allievi Erik Satie e Bohuslav Martinů. Viaggiò in
oriente, andò volontario in guerra ed infine si stabilì in Normandia continuando a frequentare gli
ambienti musicali parigini.
Si èra arruolato come autista di ambulanze durante la prima guerra mondiale.

Il gruppo dei Sei

Verso l'inizio della prima guerra mondiale sorse in Francia un nuovo gruppo di compositori
antiromantici, il gruppo dei Sei, influenzato da Erik Satie, che iniziò una sorta di rivolta ironica
contro gli eccessi dell'impressionismo, il quale finì per essere considerato come un'estrema
propaggine delle tendenze romantiche a cui si opponeva. Il Gruppo dei Sei fu un circolo musicale
sorto spontaneamente a Parigi attorno al 1920 del quale fecero parte i compositori francesi Darius
Milhaud, Arthur Honegger, Francis Poulenc, Germaine Tailleferre, Georges Auric e Louis Durey.
Nato in Francia nel primo dopoguerra, la sua musica oggettiva costituì una reazione alle tendenze
dominanti dell'impressionismo di Claude Debussy e del wagnerismo, aggiungendovi uno spirito
nazionalista che tendeva alla rifondazione della musica nazionale francese. Raccoglievano in sintesi
l'eredità musicale di Eric Satie ed ebbero dalla loro parte lo scrittore Jean Cocteau.

Poulenc

Allo scoppio della Prima guerra mondiale, Poulenc era ancora troppo giovane per essere chiamato
alle armi. Venne arruolato nel gennaio 1918 nel 63º reggimento di artiglieria contraerea di stanza
presso Vincennes, dove rimase fino al luglio dello stesso anno. Ad ottobre venne inviato vicino
Chalons sur Marne e in seguito assegnato ad un posto impiegatizio presso il Ministero
dell'aviazione a Parigi. Prima di venire smobilitato, nell'ottobre 1921, passò diversi giorni in carcere
per aver prolungato senza permesso la libera uscita concessa dall'esercito[14]. Non smise comunque
di scrivere e, già nel 1918, vennero pubblicate dalla Chester editions di Londra le sue prime
composizioni, grazie all'aiuto dell'amico Igor Stravinskij Durante la sua permanenza nell'esercito
scrisse diverse opere poi andate perse o distrutte: una "Sonata per violino e pianoforte" (non
l'omonima del 1942), una "Sonata per violino, violoncello e pianoforte" e un preludio per sole
percussioni intitolato "Les Jongleurs" ("I giocolieri")

 – Le bestiaire, ou Le cortège d’Orphée (da Apollinaire, 1918-1919)

1. Le dromedaire
2. Le Chevre du Tibet
3. Le sauterelle
4. Le dauphin
5. L'ecrevisse
6. La carpe

http://artsongcentral.com/2007/poulenc-le-bestiaire/

http://www.youtube.com/watch?v=oTNKblITGCc

Vincent D’Indy
Compose tanta musica in piena prima guerra mondiale, l’ultima sinfonia di d’Indy rispecchia in
maniera molto efficace il sincero patriottismo del suo autore. Con la sua drammaticità teatrale e i
suoi accesi conflitti tonali, questo lavoro riesce a esprimere con impressionante realismo
l’esaltazione e il terrore provati dalla popolazione francese di fronte alla minacciosa avanzata delle
truppe tedesche.

Lied Maritime soprano e pf


http://artsongcentral.com/wp-content/uploads/afs016.pdf

Apollinaire
Nacque a Roma, in Italia, il 25 agosto del 1880, figlio naturale di Francesco Flugi d'Aspermont[1],
un ufficiale svizzero nativo del Cantone dei Grigioni, che non lo riconobbe mai, e di Angelica de
Wąż-Kostrowicky, una nobildonna polacca. Si trasferì con la madre in Francia giovanissimo.
Apollinaire ebbe un'adolescenza instabile e disordinata, trascorsa tra vaste letture e numerosi viaggi,
ma con studi non regolari. Conobbe e frequentò artisti d'avanguardia a Parigi, tra i quali anche i
poeti Giuseppe Ungaretti e Max Jacob e il pittore Pablo Picasso. Partecipò alle discussioni sul
cubismo in gestazione e, nel 1913, scrisse un saggio su questa scuola artistica. Allo scoppio della
prima guerra mondiale, sceglie di arruolarsi come volontario, definendo la guerra "un grand
spectacle", ma nel 1916 viene ferito a una tempia e subisce un difficile intervento chirurgico.
Il 1910 inaugurò la vita letteraria del trentenne Guillaume con i sedici racconti fantastici intitolati
L'eresiarca & C., mentre nel 1911 pubblicò le poesie di Bestiario o corteggio di Orfeo e nel 1913
Alcools, raccolta delle migliori poesie composte fra il 1898 e il 1912.
Per quanto riguarda la prosa si può ricordare Il poeta assassinato (1916), raccolta di novelle e
racconti che si articolano tra l'epico e l'autobiografico, ispirati alle esperienze sul fronte francese
della Grande Guerra, dove combatté col grado di sottotenente e venne ferito; il dramma Les
mammelles de Tirésias (rappresentato nel 1917), nell'introduzione del quale per la prima volta
compare la definizione di dramma surrealista.