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Dinamica del punto materiale

Lavoro ed energia - 1

1 G. Grella - Lezioni di Fisica - Meccanica


Dal 2 principio al lavoro - 1
Consideriamo il 2 principio della dinamica. Siano m, a, v ed R, rispettivamente massa,
accelerazione, velocit di un punto materiale e sia R la risultante delle forze che agiscono sul
punto. Allora:
dv
ma R m R
dt
Moltiplichiamo scalarmente m.a.m. la formula precedente per la velocit v del punto:
dv
mv R v mv dv R vdt (1)
dt
Dalla cinematica sappiamo:
vdt dr dr = sposamento infinitesimo del punto nel tempo dt (2)
Dal calcolo vettoriale sappiamo:
1
v 2 v v dv 2 dv v v dv 2 v dv v dv dv 2 (3)
2

Inserendo la (2) e la (3) nella (1) si ha:

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Dal 2 principio al lavoro - 2
1
mdv 2 R dr (4)
2

La quantit Rdr si chiama lavoro infinitesimo della forza R relativo allo spostamento
infinitesimo dr oppure, pi semplicemente, lavoro infinitesimo della forza R.
Per ottenere il lavoro lungo una traiettoria finita G con posizione iniziale
A = (xA, yA, zA) e posizione finale B = (xB, yB, zB) si passa allintegrale della (4)
vB
1 1 1
v 2 mv 2A R dr (5)
2 2
mdv R dr mv B
A G A, B
2 2 G A, B

Nella (5)
1 2
mv K Energia cinetica
2
1 2 1 2
mv B mv B K B K A Variazione dell'enegia cinetica tra la posizizone A e la posione B
2 2
R dr W
G A, B
Lavoro totale fatto dalla forza R tra la posizione A e la posizione B

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Teorema delle forze vive
Il risultato appena ottenuto costituisce il teorema delle forze vive che si enuncia come segue:

Se R la risultante di un sistema di forze allora il lavoro L compito da R lungo una


traiettoria qualsiasi G(A,B) di punto iniziale A e punto finale B uguale alla
differenza tra lenergia cinetica nella posizione A (KA) e lenergia cinetica
nella posizione B (KB).

In formule:
K K B K A W (G( A, B ))

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Propriet generali del lavoro
Poich il lavoro definito mediante un prodotto scalare allora

1. W nullo per tutte quelle forze che sono perpendicolari allo spostamento
2. Se R dr 0 il lavoro detto lavoro motore e K >0 (il punto accelera)
G A, B

3. Se R dr 0 il lavoro detto lavoro resistente e K < 0 (il punto decelera)


G A, B

4. Se R dr 0 il lavoro nullo e K = 0
G A, B

5. Poich il lavoro = forza spostamento allora le sue dimensioni sono:

W F L ma L ML2T 2
Ovviamente le dimensioni dellenergia cinetica coincidono con quelle del lavoro!!!!
Unit di misura
Sistema Forza Spostamento Lavoro
MKS N m Joule (J): 1J = 1N 1m
cgs dina cm Ergon (erg): 1 erg = 1dina 1 cm = 10-7 J

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Caso particolare: forza costante e spostamento rettilineo
Il caso particolare in questione prevede:
1. Uno spostamento rettilineo (ad es. lungo lasse x da xA a xB)
2. Una sola forza F parallela o anti-parallela allo spostamento.
Allora si ha:
F Fx i dr dxi F dr Fx dx
E perci
xB xB xB xB

W F dr F i dxi F i idx F dx F x
xA xA
x x
xA
x
xA
x B xA

Il teorema delle forze vive diventa:


1 1
mv 2B mv 2A Fx xB x A
2 2
La formula precedente restituisce un risultato noto dalla cinematica nel caso di forze costanti.
Infatti, essendo Fx = max avremo:

1 1
m v 2B m v 2A m ax xB x A v 2B v 2A 2ax xB x A
2 2

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