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La macchina di Watt

e la rivoluzione industriale
I

Il trasferimento di calore pu servire anche a produrre lavoro: questo fatto


noto da molto tempo, ma solo negli ultimi 200 anni il genere umano ha
sfruttato intensamente questi fenomeni, con la costruzione di macchine
termiche, cio di dispositivi che ricevono in ingresso calore ottenuto
bruciando combustibili come carbone o petrolio e forniscono in uscita
lavoro meccanico ottenuto sollevando pesi o facendo muovere assi o ruote.
La prima macchina termica storicamente nota leolipla del greco Erone
di Alessandria (II secolo a.C.), ma essa era poco pi di un giocattolo
curioso e non aveva alcun scopo pratico. Bisogna arrivare al secoloXVIII,
in Inghilterra, per avere le prime macchine a vapore utilizzate
industrialmente.
Eolipila di Erone. Il vapore ottenuto riscaldando lacqua nel recipiente,
uscendo dai due bracci, fa muovere la sfera.

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La prima macchina a vapore fu quella di Savery (1702), che serviva per


estrarre acqua dalle miniere, seguita dalla macchina di Newcomen (1712)
(fig. 18.2 comunque la prima macchina a vapore realmente efficiente fuquella costruita da James Watt nel 1765. Il secolo XIX vide la diffusione
crescente delle macchine a vapore a partire dall Inghilterra e poi in
Francia, Germania, Stati Uniti e in tutto il resto dellEuropa. Questo
impetuoso processo che provoc una profonda modifica sia dei metodi di
produzione, sia dellassetto sociale ed economico delle nazioni, prende il
nome di rivoluzione industriale.
Da sempre gli uomini hanno costruito e usato macchine (leve, carrucole,
argani) in grado di compiere lavoro meccanico; queste macchine, prima
della rivoluzione industriale, usavano come motore il lavoro di un uomo
o di un animale. La novit profonda della rivoluzione industriale fu la
sostituzione del lavoro animale con il lavoro di una macchina termica.
Lintroduzione e la diffusione delle macchine termiche e di altre macchine
per la produzione industriale, come i telai per il cotone, permise un
aumento enorme della produzione di manufatti, con la conseguente
espansione commerciale e la ricerca, non sempre pacifica, di altri mercati
in grado di assorbire i prodotti. Le innovazioni tecniche influenzarono
quindi profonde modificazioni economiche e sociali e furono a loro volta
influenzate e accelerate da queste.
Il processo fu rapido e profondo e pu essere sintetizzato in qualche punto
caratteristico:
dalla produzione artigianale si pass alla produzione industriale
meccanizzata, con la concentrazione di macchine e operai in grandi
fabbriche;
la crescente richiesta di mano dopera trasform molti contadini in
operai, creando una nuova classe sociale;

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il potere economico e politico pass dai proprie tari dei terreni (in genere
aristocratici) ai proprietari di mezzi di produzione, cio i capitalisti.

Schema della macchina di Watt. In essa, il vapore bollente prodotto dalla calda viene
immesso nel cilindro con la valvola A aperta e la B chiusa. Chiudendo anche la
valvola A il vapore, espandendosi, fa sollevare il pistone, facendo lavoro; quando il
pistone raggiunge la massima corsa, viene aperta la valvola B e il vapore fuoriesce
dal cilindro ed entra nel condensatore dove viene raffreddato da un getto dacqua. Il
vapore si condensa e la depressione fa abbassare il pistone. Ora si chiude la valvola B
e si apre la C e il vapore condensato esce dalla macchina. Chiudendo la valvola C e
aprendo la A un nuovo getto di vapore dalla caldaia fa ricominciare il ciclo.

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