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PENDOLO DI KATER

Cenni teorici e descrizione dellapparato sperimentale



Il pendolo di Kater un esempio di pendolo fisico, ossia un corpo rigido di massa M, vincolato
ad oscillare attorno ad un punto fisso O, sotto lazione della forza peso. Le forze agenti su tale
sistema sono allora costituite dai pesi di tutte le particelle che ne fanno parte e dalle reazioni
vincolari che il sostegno esercita sul corpo rigido per mantenerlo vincolato allasse.
Semplifichiamo il ragionamento ipotizzando la mancanza di attrito, cosicch sia ragionevole
supporre che il momento delle reazioni vincolari rispetto allasse fisso sia zero (poich le loro
rette dazione passano per tale asse). Scelto lasse z coincidente con lasse fisso possiamo
scrivere (1):

(



dove abbiamo espresso il momento assiale come proiezione sullasse z del momento totale di
tutte le forze peso, che pu essere scritto come

, avendo indicato:

la posizione del centro di massa del sistema


M la massa del sistema
I il momento dinerzia intorno allasse z

Se indico con d la distanza tra G e il vincolo vale anche la relazione (2):



che per piccole oscillazioni, data lapprossimazione , diventa (3)



da cui, uguagliando da (1) segue che (4)



e allora, detto T il periodo delloscillazione ottengo (5)



da cui, arrangiando lequazione, si pu ricavare il valore di g. Tale calcolo per, pu risultare
complesso in quanto non sempre facile determinare il valore di I . Per questo motivo Kater,
sfruttando il teorema degli assi paralleli di Huygens-Steiner, costru un pendolo che gli
permise di eguagliare ad I un'espressione di dati facilmente quantificabili. Esso costituito da
un asta al fondo della quale appesa una massa fissa mentre una massa mobile pu essere
spostata lungo lasta. Il corpo nel suo insieme in grado di oscillare sospeso a due diversi
punti (detti coltelli, e da qui indentificati con UP e DN) distanti tra di loro L. Lo spostamento
della massa mobile comporta una variazione del momento di inerzia (che calcolato rispetto
allasse di rotazione) del corpo e una conseguente variazione del periodo di oscillazione.
Si dimostra che trovando la posizione della massa libera per la quale il periodo di oscillazione
attorno al coltello UP uguale a quello ottenuto girando il pendolo e facendolo oscillare
attorno all'altro coltello, si riesce ad ottenere una stima della pulsazione indipendente da I.
Infatti ottenuta la condizione di uguaglianza tra i periodi (condizione di isocronia) si pu
dedurre che la pulsazione del moto del pendolo sia uguale e indipendentemente da quale asse
costituisca il punto di oscillazione, e dunque in questo caso, risalire al valore sperimentale di
g.

Detta L la lunghezza fittizia del pendolo, posta uguale a:

, dove d rappresenta la
distanza della massa S-esima da G, lespressione del periodo calcolato nei due punti di
sospensione diventa allora (6)



La condizione di isocronia si avrebbe allora per

, ma questo risulta impossibile per


costruzione e allora occorre ricercare unaltra soluzione applicando il teorema di Steiner:

{



e allora, la condizione

implica

, da cui risolvendo si ha:

impossibile, oppure

e daltro canto anche


e infine, posto



Descrizione dellesperimento e analisi dati
E stata innanzitutto misurata la distanza L tra i due coltelli a mezzo di un calibro digitale in
grado di apprezzare il centesimo di mm (otteniamo L=). Il periodo di oscillazione del pendolo
stato misurato a mezzo di un cronometro digitale con fotocellule identiche a quelle utilizzate
nellesperimento della rotaia e programmate in modo da fornire direttamente la lettura del
periodo.
Le diverse misurazioni sono state eseguite spostando la massa mobile lungo lasta del pendolo
e registrandone per ciascuna posizione il periodo corrispondente. Ci si maggiormente
concentrati nellintorno delle posizioni corrispondenti alla condizione di isocronia.

Per ogni posizione sono state eseguite 5 misure del periodo,