Sei sulla pagina 1di 3

Fisica-1 Esercizi e problemi (1)

D OTT. DAVIDE R ABOLINI

• Quesito 1
Una scimmia è appesa al ramo di una palma; un cacciatore a terra l’ha mi-
rata e sta per scagliare una freccia per colpirla. La scimmia, per evitare di
essere colpita, si lascia cadere dal ramo nell’istante esatto in cui il cacciatore
scaglia la freccia, fidando sul tempo impegato da questa per raggiungerla. La
scimmia riesce a salvarsi?

a) si;
b) no;
c) si, ma soltanto se la sua caduta è verticale;
d) dipende dalla quota a cui si trova il ramo a cui è appesa la scimmia.

• Quesito 2
Per proteggersi dalla pioggia, un turista cammina con l’ombrello inclinato in
avanti di 30◦ (rispetto alla verticale); sapendo che egli sta camminando con
un velocità V di modulo 5 m/s rispetto al suolo, determinare il modulo v della
velocità delle gocce d’acqua rispetto al suolo.

a) 10 m/s;
b) 2,8 m/s;
c) 8,66 m/s;
d) la risposta dipende dal modulo della velocità relativa tra la pioggia e il
turista.

• Quesito 3
Un passeggero a bordo di un autobus in corsa con velocità V decide di scen-
dere senza aspettare che l’autobus si fermi; è vero che:

a) Il passeggero non avrà problemi poichè la discesa dal bus avviene in


direzione perpendicolare a quella di marcia;
b) Il passeggero non avrà problemi poichè il moto del bus avviene a velo-
cità costante ;
c) Il passeggero cadrà per terra a meno che scenda nella stessa direzione di
V e "correndo" ;
d) Il passeggero cadrà per terra a meno che scenda in direzione opposta a
quella dell’autobus e "correndo".

1
• Quesito 4
Si consideri il sistema di carrucole e contrappesi come in Figura 1; le masse
note sono tutte uguali e pari a m =1kg; si determini quale dev’essere la massa
posta in P (in kg) affinché il sistema resulti in equilibrio.

Figura 1:


a) 2;

b) 4 2;

c) 2/2 ;

d) 2 2.

• Problema 1
Si calcoli la posizione del centro di massa di un semi-anello omogeneo di
massa M e raggio R.

Figura 2:

2
• Problema 2
Si consideri il punto materiale in Figura 3 di massa m=0,5kg vincolato a muo-
versi lungo l’asse x̂ e collegato tramite una molla ideale di costante elastica
k1 = 20N/m e di lunghezza a riposo trscurabile all’origine O. Un’altra mol-
la ideale, con k2 = 2k1 = 40N/m e lunghezza a riposo trascurabile, collega
m al punto P1 fisso nel piano verticale xy di co-ordinate P1 = (L, −L), con
L = 0, 5m. Inizialmente si consideri liscio il vincolo su cui si muove il punto
materiale e si determini:

a) La posizione di equilibrio del punto m soggetto alle due forze elastiche;


[x= 0,33m]
b) L’equazione del moto ed il periodo; [T=0,57s]
c) Se ora rimuoviamo l’ipotesi di vincolo liscio e supponiamo che tra punto
materiale e vincolo vi sia attrito statico con coefficiente µs , si trovi il
monimo valore di µs affinché il punto P2 = (L, 0) sia in equilibrio. [ 0,4]

Figura 3: