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Mimo Natta

LA RUOTA DELL'ESISTENZA
DALLA CREAZIONE AL REGNO DEI CIELI
A mio figlio Antonio
e a tutti coloro che cercano la verit
La verit guarisce la gente ammalata,
come un bisturi in mano ad un buon chirurgo
I ciechi, anche se camminano col bastone,
rischiano di cadere in una fossa
Mio padre Antonio disse:
Se vuoi vedere pi lontano
della tua vista, pensa nel buio
ogli pure!
se trovi nel mio campo "ualcosa di buono#
$gni mente ha del suo, come ogni nota emette un suono#
%ella variet del fiore c&' sempre "ualcosa di nuovo#
Il mio vivaio ' modesto, se vi senti profumo, godilo pure(
)*uando la penna scorre e il calamaio si svuota,
l&inchiostro lascia un&impronta che,
se il tempo non cancella, significa
che nel li"uido c&era altra sostan+a)#
,es disse: )Il cielo e la terra passeranno,
ma le mie parole non passeranno)#
Il messaggio di ,es fa spesso violen+a al comune, egoistico,
modo di pensare: perci- alcuni lo considerano utopistico#
Figura 1- Da un antico dipinto
IL VOLTO DI GES
PROGETTO DIVINO
%on ero mai nato, dice .io,
ed ho voluto nascere,
mi ' costato caro#
%on avevo mai avuto nome,
ed ho preso nome: ,es risto#
/rima ero soltanto Io Sono#
Io, puro Spirito,
mi son rivestito di un corpo,
anche per avere una madre,
non l0avevo mai avuta#
%on ero mai morto, dice .io,
ho voluto morire per amore,
e per amore sono risorto#
Il mio corpo non era poi male,
somigliava al vostro,
o meglio il vostro somiglia al mio#
Se mi credete,
vi far- risorgere, dice .io,
sarete tutti bellissimi,
luminosi come gli angeli,
solo la fisionomia del viso vi distinguer#
i si stringer la mano, se mi amate,
e ci si abbraccer, corpo e spirito#
i divertiremo nello spa+io infinito,
indistruttibili, sen+a mai annoiarci:
perch1 ho inventato per noi
situa+ioni meravigliose, indimenticabili#
Mi assomigliate, figli miei,
ma siete diversi:
vi render- uguali a me2
la donna non partorir pi,
non avremo pi bisogno di nascere,
saremo eterni, dice .io#
INTRODUZIONE
Sono un medico di religione Cristiana, nato ad Alassio il 20 marzo
1933; vivo in Sanremo ove o esercitato !0 anni come mutualista
unitamente alla specializzazione in "eumatologia e Agopuntura# Dopo la
$aurea o riscontrato i limiti della medicina tradizionale e sono venuto a
conoscenza della medicina alternativa#
%uesto li&ro ' stato scritto, non tanto per i cristiani pro(essanti, ce
conoscono e praticano il )angelo *il Vangelo contiene la Verit
comleta! non "a #i$ogno %i aggi&nte o $&rrogati+, ,uanto per i mi-
scredenti e per la gran parte dei giovani d-oggi, ce non sono interessati
al )angelo, non lo conoscono o non lo vogliono conoscere, ma ce sono
assetati di novit., e pertanto sensi&ili alla %e3 Age, religione fai da
te, impregnata di oriente mistico, ma ce si pone contro la concezione
del Dio /i&lico, perc0 troppo con(inato nel passato e nella storia di un
unico popolo; giovani ce contestano il mondo di ieri e di oggi, ma in
maniera disordinata, senza un programma ciaro e de(inito#
La Ne' Age ' uno dei tanti movimenti del no, laici o religiosi, cos1
di((usi nella nostra societ.# %o ,uindi al Cristo salvatore, declassato a
semplice maestro, e no al peccato# 2 ,uindi molti diciarano ce la
loro (ede si pone in alternativa all-eredit. giudaico-cristiana#
Dal momento ce ,uesti cercano novit. per appagare la loro curiosit. e
&rama di sapere, li o accontentati ampiamente, trattando e appro(on-
dendo, oltre le religioni monoteistice, antice teorie della creazione e
religioni orientali, con due scopi3
1+ 4l con(ronto del Cristianesimo con altre culture e religioni, al (ine di
individuarne e sottolinearne gli elementi comuni#
2+ 5rovare un nuovo modo per comunicare il messaggio salvifico e
rivolu+ionario di Cristo alle giovani generazioni# Ge$( %i$$e e %ice)
Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati *6c
2,17+# 4l Cristianesimo, con la resurrezione di Cristo a portato la vera
8e9 Age nel mondo:
Con ,uesta premessa il cristiano potr. proseguire serenamente la
lettura del li&ro# 4n esso vengono trattati argomenti di teologia, di
(iloso(ia, nozioni di (isica, di geometria, di cimica, astronomia,
climatologia, anatomia e (isiologia umana, una originale (usione di
medicina orientale e occidentale con rimedi terapeutici e consigli
alimentari# ;ltre al pensiero dell-autore troviamo alcune poesie, sue e di
1
suo padre, molti ri(erimenti, citazioni e &rani scelti di autori ispirati e
molti %etti %i No$tro Signore! c"e $ono la *era l&ce! c"e *alori++a e
comleta ,&anto $i *&ol tra$mettere al lettore# %ui (accio mie le
parole di San <aolo *4 Cor 9,1=+3
Annunciare il Vangelo non per me un vanto, perch una neces-
sit che mi si impone: guai a me se non annunciassi il Vangelo-.
GENESI / LA CREAZIONE
!n principio era il Verbo e il Verbo era presso "io, e il Verbo era
"io# $gli era in principio presso "io: tutto stato %atto per me&&o di
'ui e sen&a di 'ui niente stato %atto di tutto ci( che esiste) !n 'ui era
la vita e la vita era la luce degli uomini *>v 1+)
!n principio "io cre( il cielo e la *erra) +ra la terra era in%orme e
deserta e le tenebre ricoprivano l,abisso e lo -pirito di "io aleggiava
sulle ac.ue# "egnava allora il silenzio e la tene&ra, ,uando dalla mente
di Dio (u generata la <arola Creativa e "io disse: -ia la luce) $ la
luce %u) /hiam( la luce giorno e le tenebre notte) "io disse: -ia il
%irmamento e lo chiam( cielo) -epar( il %irmamento dalle ac.ue)
0accolse le ac.ue in un solo luogo e apparve l,asciutto, che chiam(
terra e la massa delle ac.ue mare) "io disse: /i siano lampade
nel cielo per distinguere il giorno dalla notte# servano da segni per le
stagioni, per i giorni e per gli anni *>enesi 1+#
$e lampade nel cielo ce generano la luce (urono il Sole ce illumina
la 5erra di giorno, la $una e le Stelle ce la illuminano di notte# 4l Sole '
la nostra Stella# $a teoria dominante dell?origine dell?universo, ciamata
0 1ig-1ang , parla di una singolarit., a((ermando ce nel momento in
cui tutto cominci@, ,uesto tutto era ridotto a un punto senza dimensioni#
L1&ni*er$o al $&o ini+io! su&ito dopo l?esplosione, era caldissimo al
punto ce la materia non poteva esistere in alcuna (orma e le ,uattro
(orze (ondamentali della natura erano uni(icate3 la (orza di gravit., la
(orza nucleare (orte, ,uella de&ole e la (orza elettromagnetica#
6an mano ce procedeva l?espansione, l?universo riduceva la sua
temperatura e si poterono cos1 (ormare le prime particelle ce
costituiscono la materia# %ueste particelle ciamate .uar2 e
anti.uar2- costituiscono i rotoni e i ne&troni#
2
)ennero creati cos1 per primi gli atomi piA semplici, cio' ,uelli di
i%rogeno e, per successive reazioni nucleari, ,uelli di elio nella
proporzione di un atomo di elio ogni B atomi di idrogeno# %uesta
immensa massa in(uocata, allo stato plasmatico, (u proiettata nello
spazio in(inito in tutte le direzioni e suddivisa in miliardi di (rammenti,
(orm@ le stelle e le galassie#
Sorse il movimento3 le stelle, ruotando su se stesse ed intorno al centro
delle galassie assunsero le loro or&ite# Dopo miliardi di anni i (rammenti
piA piccoli si ra((reddarono ulteriormente (ormando i pianeti e i satelliti#
Solo il !C dell-universo ' costituito da materia visi&ile, il 23C da
materia oscura composta da particelle invisi&ili; il restante 73C da una
)misteriosa energia) *vedi D/rogetto 4inapE della 8ASA+#
<er successive di((erenziazioni, dopo l-4drogeno e l-2lio nac,uero uno
dopo l-altro tutti gli altri elementi cimici ce, com&inandosi
diversamente tra loro, costituirono la cosiddetta materia distinta in3
rocce, metalli, cristalli, aria, ac.ua e terra, da cui originano i cori, le
loro forme e dimensioni, le loro vibra+ioni, 5suoni, colori, odori, sapori+
le loro posizioni, il loro moto e col moto il tempo#
E $&lla terra Dio cre2 la *ita; essa (u originata circa ! miliardi di anni
(a dalla aggregazione di composti cimici in am&iente ac,uoso, 3brodo
primordiale3 ce per intervento di radiazioni solari, scarice elettrice
di temporali ed altri (attori, (ormarono gli 3amminoacidi3; ,uesti poi si
organizzarono in molecole organiche semplici e poi piA complesse, le
proteine da cui nac,uero cellule di diverso tipo ce costituirono gli
organismi viventi: le piante, gli animali e l,uomo# >razie alla presenza
del D8A e del "8A messaggero avviene l-in(ormazione-trasmissione
dei geni per continuare il ciclo riproduttivo della vita#
Ogni cell&la %ell'e$$ere &mano! animale o *egetale contiene
l'imronta c"e lo %i$ting&e %agli altri) il rorio gene o DNA.
3Allora il -ignore "io plasm( l4uomo con polvere del suolo e so%%i(
nelle sue narici un alito di vita e l4uomo divenne un essere vivente)
A -ua immagine e somiglian&a lo cre(# maschio e %emmina li cre(3
*>en 2,7+# $?uomo e gli animali anno i sensi, gli organi, gli apparati
corrispondenti e le rispettive (unzioni#
!l -ignore "io li benedisse e disse loro: -iate %econdi e moltipli-
catevi, riempite la *erra *>en1,27-2B+#
2 don@ all?uomo le (acolt. piA alte3 l?intelligenza, la coscienza e il
li&ero ar&itrio#
3
Dio ' la condizione di ogni (atto naturale, di ogni legge, di ogni ordine
causale, perc0 ' l-Fnit. ce congiunge tutto# %uesta concezione (inali-
stica, pizzicando tra i (iloso(i, ' stata ad esempio sostenuta dalla dottrina
di R&%ol4 5ermann Lot+e! ce de(in1 il suo pensiero un 3idealismo
teologico3) sostenne ce la natura ' s1 governata da leggi meccanice,
ma il suo sistema ' un insieme di mezzi indirizzati verso un 3disegno
%issato da "io3# 2gli vedeva negli stessi atomi dei centri immateriali di
(orza soprasensi&ili, cio' 3Monadi3 nel senso $ei&niziano del termine
*vedi 6icrocosmo, 1, trad# it# p#G0+#
Ari$totele dice3 ).io e il mondo non sono la stessa cosa, ma dal
mondo si pu- giungere a .io); ance se, come dice Platone, il mondo
*(orgiato e diversi(icato dal Demiurgo+ non cessa di essere un grande
organismo vivente ce, come sostiene Plotino, contiene piccoli
organismi viventi *microcosmo nel macrocosmo+ dotati di una loro
anima e sensi&ilit., con i ,uali, sintonizzato in armonica corrispondenza,
determina un reciproco consenso e accordo# 8ella coscienza di ogni
essere sono contenute tutte le in(ormazioni ce collegano il creato#
Ago$tino a((erma ce Dio ' eterno ed immuta&ile, e ce invece tutte le
cose ce 2gli a create nel tempo sono muta&ili, perci@ distinte da $ui#
$a posizione antipanteistica ' pure sostenuta da Tomma$o %1A,&ino3
)La creatura partecipa dell06ssere che .io possiede in piene++a,
prendendone parte sen+a esserne una parte)# 8ella lode a Dio,
guardando il creato con amore, si incontrano tutte le religioni, in
particolare ,uelle monoteistice#
Gio*anni Paolo II, ricordando San Francesco, nella catecesi del
mercoled1 2=H1H2000 disse3
3!l cristianesimo non si accorda con l4idea di una natura madre,
.uanto piuttosto con .uella di una natura sorella, alla .uale siamo
legati perch vediamo in essa la comune dipenden&a dal /reatore3)
8ella sua catecesi del 2HBH2000 con gran semplicit. e ciarezza disse3
3Alla luce della %ede cristiana, la crea&ione evoca lo -pirito -anto
nel dinamismo che contraddistingue i rapporti tra le cose all4interno
del macrocosmo e del microcosmo, e che si mani%esta soprattutto l
dove nasce e si sviluppa la vita) !n %or&a di .uesta esperien&a, anche in
culture lontane dal cristianesimo, si in .ualche modo percepita la
presen&a di "io come -pirito che anima il mondo) !l cristiano sa bene
che una tale evoca&ione dello -pirito sarebbe inaccettabile se ri%erita
ad una sorta di anima mundi intesa in senso panteistico) Ma,
escludendo .uesto errore, resta vero che ogni %orma di vita, di
!
anima&ione e di amore, rimanda in ultima analisi a .uello spirito di
cui la 5enesi dice che 6aleggiava sulle ac.ue7 all4alba della
crea&ione3)
F4>F"A G - >4FS5; D2- 628A/F;4
I$A C"2AJ4;82 D2$ 6;8D;I - /A554S52"; D4 <AD;)A
G
L1ENERGIA IN GENERALE
$a scienza ' sorella dell?esperienza; mentre la prima indaga l-universo,
la seconda veri(ica e raggiunge la conoscenza degli oggetti considerati#
4n realt. l-universo ' (isicamente tutto ci@ ce ci circonda, nelle sue
dimensioni e relazioni, nell-esatta maniera in cui si muove e viene
mosso# 8on dimenticiamo ce nel tutto siamo compresi pure noi# ;ra
possiamo ciederci3 cos?' ce (a muovere l?universo, noi stessi e ce ci
permette pure di pensareK $?energia#
$?energia in generale, ' una (orza invisi&ile ce, applicata ad un corpo
o ad un sistema, ' atta a compiere un lavoro e un movimento, sia
internamente al corpo stesso *a livello atomico+, sia macroscopicamente,
tale da determinare un movimento visi&ile ed ance uno spostamento di
detto corpo# Innan+it&tto %e*e e$$erci &n'Energia rimaria c"e
genera le altre energie e% anc"e la materia! c"e 6 &na concentra+ione
%i energia# )i sono svariati tipi di energie# $e piA note sono ,uella
$onora! l&mino$a! elettrica! elettromagnetica! c"imica! termica!
n&cleare! meccanica! cinetica! $irit&ale#
L1ENERGIA VITALE
$a cosiddetta 0Energia Vitale- ' un?energia termica e n&triti+ia, ce
riscalda, anima e vivi(ica il corpo umano ed animale; essa proviene dal
sole, dall-ossigeno e da sostanze nutritive *in particolare il glucosio+,
ce, prima della nascita, sono trasmesse dal sangue materno
all?em&rione, e dopo la nascita, nutrono direttamente il corpo veicolate
dalla respirazione, dall?alimentazione e dalla circolazione del sangue#
A&&iamo nel corpo una riserva di ,uest?energia ce, tras(ormandosi in
energia #io/elettrica a #a$$o *oltaggio, percorre le vie nervose
sensitive e motorie, provvedendo alle (unzioni cere&rali, psicice ed
emotive *registra&ili con l-elettroence(alogramma+, alla contrazione del
cuore *registra&ile con l-elettrocardiogramma+ e al nostro movimento#
$a sua riserva e conservazione deriva dal corretto svolgimento di tutte
le (unzioni (isiologice necessarie all-e,uili&rio armonico dell-organi-
smo# $-energia *itale nell-antica cultura greca si identi(ica con il
=
voca&olo 8neuma *so((io-respiro-aria-spirito+, ce coincide col
termine latino -piritus e con ,uello e&raico 09:h# 8ella cultura
giapponese e cinese il termine con signi(icato corrispondente ' ;i o
<i, energia ce scorre nei 12 meridiani# 6entre per gli 4nduisti il
termine e,uivalente ' 8r=na *so((io vitale-anima-spirito+#
$a 8ranoterapia ' una tecnica ce consiste nell-imposizione delle
mani in corrispondenza della parte malata allo scopo di permettere il
passaggio del /r7na tra il corpo dell-operatore e ,uello del paziente#
2ssa (u praticata, unitamente alla pregiera rivolta al <adre celeste, da
>esA e dagli apostoli con risultati miracolosi# 8ella medita&ione >oga
*unione della nostra energia con Dio+ ' ruolo (ondamentale saper
padroneggiare il respiro, ottenendo l-e,uili&rio dei /ha2ra, i sette centri
energetici del nostro corpo *ce corrispondono alle Sephiroth della
8abbalah e&raica+#
4l 78 di essi *situato a livello dei genitali+ ' il caLra della radice
connesso con la madre *erra# %ui alloggia la 8undalin9 *energia sim&o-
leggiata come un serpente ce giace ,uiescente+ ce, risvegliata,
controlla la sessualit. e, risalendo lungo il midollo spinale, regola il
vigore e la sopravvivenza# 4l 98 *a livello del plesso sacrale+ ciamato
Svadisthana ' il caLra dell-ac.ua e presiede alla sensi&ilit., alla
sensualit. e alle emozioni (isice# 4l :8, denominato Manipura, ' il
caLra del %uoco ed a la capacit. di tras(ormare la materia in energia#
<osto a livello ombelicale, coincide col nostro plesso solare# $e sue
(unzioni principali sono3 digestione e assimilazione, volont., potere e
azione# 4l ;8 *a livello del cuore:polmoni+ ciamato Anahata, ' il caLra
dell-aria# "egola le (unzioni cardiace, respiratorie e tattili# Collegato
alle mani nella pratica terapeutica spirituale ;ei<i, ' il centro del-
l-amore, della compassione, della pazienza e dell-umilt.# 4l <8, caLra del
suono, denominato onscio, ' posto a livello della gola e controlla la
parola, l-udito, la grazia, la comunicazione e l-ascolto del nostro s0 col S0
superiore# 4l =8 ' il caLra del comando, collegato all-ipo(isi, dietro la
(ronte nella posi+ione del ter+o occhio, denominato A=na, in cui si
ritrova la dimensione mentale sottile, ce sim&oleggia l-intelletto# 4l >8 '
il caLra della /orona 58ether>, stazione spirituale posta sulla sommit
del capo, ce controlla il cervello e il sistema nervoso# Denominato
Superconscio, mette in relazione l-uomo con lo -pirito "ivino
/eleste, rendendolo uomo cosmico 5/urusha> *vedi cap# $-anima o
spirito+#
7
LA RUOTA DELL'ESISTENZA
$?universo e il mondo in particolare, ce ci riguarda direttamente, '
costituito da una molteplice variet. di oggetti tra loro simili o di((erenti#
%uesta variet. del creato, composta da cose apparentemente a s0 stanti,
,ualitativamente di((erenziate, converge in realt. verso ,uell?unit. da
cui esse sono scaturite# 4n(atti, secondo la meccanica ,uantistica, la
(inalit. di ogni cosa non ' indipendente, ma orientata ad aggregarsi in
una complicata rete di rela&ioni ad altre cose ce si compendiano e si
completano a vicenda in un?unica costituzione3 l?universo di cui (accia-
mo parte e ance l?universo ce (a parte di ognuno di noi#
)edremo ce ogni oggetto preso in considerazione, occupa nel
momento in cui ' considerato, un posto e una (inalit. &en precisi#
I $o$tanti*i e gli aggetti*i ce o scritto sulla 00uota- classi(icano un
oggetto secondo la (orma, lo stato di aggregazione molecolare, lo
spostamento *moto e ,uiete+, il senso e la direzione del moto, la ,uantit.
e la ,ualit., la provenienza *(ormazione e nascita+, l-evoluzione *tras(or-
mazione, morte+, il rapporto *relazione+ con gli altri oggetti e per ultimo
la (inalit. *compito, utilit.+ di ciascun oggetto, uomo o avvenimento;
l?oggetto pu@ essere osservato staticamente *cio' in ,uell?istante (uori
dal tempo+ o seguito nella sua evoluzione e movimento *inserito nel
tempo+# 4n un avvenimento si possono considerare oggetti e persone
nella vicendevole interdipendenza determinata dai loro rapporti e
movimenti, dalle loro azioni e reazioni, volontarie e involontarie#
Mo cercato di inserire con cura nella "uota ogni evento al suo posto
naturale, accompagnato da adeguati aggettivi ce lo rappresentano#
Dove avessi s&agliato, mi perdonerete#
$a 5erra ' vivente, come l-uomo ce la a&ita, e come l-uomo a un
corpo, costituito da diversi apparati e organismi, ognuno dei ,uali a una
propria (unzione# 8el creato tutto il pluralismo ' convergente e l?uni-
verso ' in per(etto e,uili&rio ecologico# ;gni cosa esistente in(atti '
necessaria per un?altra e trae a sua volta &ene(icio da altre cose# Ance
nel (enomeno della distruzione e della morte naturale, ci@ ce ' veccio
(a posto al nuovo e al giovane cedendogli ci@ ce a maturato, e il
giovane d. al veccio ci@ ce esso non pu@ piA produrre# Al veccio
su&entra il nuovo, ma ci@ ce ' nuovo anc?esso diventer. veccio#
B
$a pianta trae alimento dalla terra, l?animale trae alimento dalla pianta,
la terra trae alimento dalle piante e dagli animali per diventare
nuovamente (econda# 8oi traiamo ci&o e ac,ua dalla terra e dalle piante
e rendiamo ci&o e ac,ua alla terra e alle piante# 4l piA piccolo ' ci&o del
piA grande, ma il piA grande diventa ci&o del piA piccolo# 4l (orte ' piA
(orte del de&ole, ma il de&ole pu@ diventare piA (orte del (orte#
Per %are &n nome alle co$e! %a Dio create $econ%o &n or%ine
re$ta#ilito! e er in,&a%rarne il o$to, sono ricorso ad una
rappresentazione gra(ica di espressioni ver&ali *parole, aggettivi,
sostantivi, (rasi+, geometrice e numerice riguardanti oggetti
considerati in relazione al tempo e allo spazio, oppure di espressioni
inde(inite al di (uori del tempo e dello spazio *concetti astratti+, ove
viene visualizzato in :: li*elli il mondo %isico-materiale *terra+, il corpo
umano *posto tra cielo e terra+ e il mondo dello spirito *cielo+, espresso
secondo l-insegnamento cristiano3 l&uomo ' stato creato proprio per
riunire in un&unica realt il mondo materiale col mondo spirituale#
Mo ,uindi inserito ,ueste espressioni su una (igura geometrica a
spirale di Arcimede suddivisa in dodici settori# Mo ciamato ,uesta
(igura 0uota dell,$sisten&a, dalla /rea&ione al 0 e gno dei /ieli .
???
A artire %al centro! o*e "o o$to l'immagine %i Ge$( Cri$to con la
@a%onna %iinta nel 5iudi&io ?niversale %a @ic"elangelo! o
iniziato a descrivere il
@on%o Ai$ico,
%i*i%en%o il Giorno %alla Notte Bl&ce e o$c&ritC! ponendo in ! setto -
ri le stagioni con gli e,uinozi e i solstizi B@A livelloB, e dividendo poi la
"uota in 12 settori, ove o inserito i mesi dell-anno BCA livelloB, le (asi
del giorno e della notte B DA livelloB , i numeri con le ore del giorno e della
notte BEA livelloB, l-al(a&eto greco BFA livelloB e le note musicali BGA
livelloB#
9
All-HA livello o posto in se,uenza gli elementi cimici, raggruppati in
12 gruppi, poic0 ogni gruppo contiene elementi, ce presentano a((init.
tali da riunirli insieme# 2ssi sono il (ondamento della creazione#
IA liv) - 4 sapori e gli odori * sensi del gusto e ol(atto+#
JKA liv) - Fattori climatici *temperatura, pioggia, umidit., pressione,
vento+#
JJA liv) - Fasi in successione delle (unzioni motorie *termodinamica+#
J@A liv) - Aggettivi inerenti alla ,uali(ica del tempo#
JCA liv) - Sensazioni tattili *stato, (orma e consistenza dei corpi+#
JDA-JEA liv) - $e posizioni, le localizzazioni e le dimensioni dei corpi#
JFA liv) - >li stati di aggregazione della materia *ac,ua, (uoco, aria,
terra, ce sono gli antici ! elementi+#

poi l'Uomo Bposto tra Cielo e 5erraC
JGA liv) - >li organi del corpo umano#
JHA liv) - 4 sensi, gli apparati e le loro relative (unzioni#
in(ine il @on%o %ello $irito
JIA liv) - 4 Doni dello Spirito Santo#
@KA liv) - $e )irtA 5eologali e Cardinali#
@JA liv) - >li stati d-animo e i sentimenti ad esse corrispondenti#
@@A liv) - $e )irtA opposte ai vizi capitali#
@CA liv) - 4l comportamento corrispondente di un &uon cristiano#
@DA liv) - $e condizioni umane ideali#
@EAliv) - 4 Sacramenti e i 6inisteri della Ciesa#
@FA - @GA - @HA- @IAliv) - 4 Comandamenti e i <recetti della Ciesa#
CKA - CJA liv) - >li Attri&uti Divini e i Dogmi della Ciesa#
C@A liv) - 4l calendario delle (estivit. e ricorrenze religiose#
CCA liv) - 4 colori dell-arco&aleno, segno dell-alleanza tra Dio e l-Fomo#
10
L'UO@O
<er strana coincidenza troviamo, come nella "uota, gli organi del
corpo umano, con loro ri(erimenti spazio-temporali, menzionati nel
Vangelo coto %i Tomma$o e negli Atti %i Pietro3
5esL vide dei bimbi che succhiavano il latte) "isse ai suoi discepoli:
3<uesti bambini che prendono il latte assomigliano a coloro che
entrano nel 0egno)3 5li domandarono: 3-e noi saremo bambini,
entreremo nel 0egnoM3) 5esL rispose loro: 3Allorch di due %arete
uno, allorch %arete la parte interna come l,esterna, la parte esterna
come l,interna e la parte superiore come l,in%eriore, allorch del
maschio e della %emmina %arete un unico essere, sicch non vi sia piL
n maschio n %emmina, allorch %arete occhi in luogo di un occhio,
una mano in luogo di una mano, un piede in luogo di un piede e
un,immagine in luogo di un,immagine, allora entrerete nel 0egno3
*)angelo Copto di 5ommaso 22+)
-e della destra non %arete la sinistra e della sinistra la destra,
in%eriore ci( che superiore e anteriore ci( che posteriore, non
comprenderete il 0egno *Atti di <ietro 3B,2+# -e vi domandano:
3<ual il segno di vostro 8adre in voiM3 0ispondete: 3N il movimento
e il riposo3 *)angelo Copto di 5ommaso G0+#
Gli organi %el coro &mano! in particolare le mani, i piedi, gli occi,
e le corde vocali, sono utili per le necessit. della vita, ma possono ance
compiere azioni negative e dannose# Ge$( %i$$e) -e la tua mano ti
motivo di scandalo, tagliala: meglio per te entrare nella vita con una
mano sola, an&ich con le due mani andare nella 5enna, nel %uoco
inestinguibile) $ se il tuo piede ti motivo di scandalo, taglialo:
meglio per te entrare nella vita con un piede solo, an&ich con i due
piedi essere gettato nella 5enna *6c 9,!3-!G+) 'a lucerna del tuo
corpo l,occhio) -e il tuo occhio sano, anche il tuo corpo tutto
nella luce# ma se malato, anche il tuo corpo nelle tenebre) 1ada
dun.ue che la luce che in te non sia tenebra *$c 11,33-3G+#
11
$-BN Comandamento dice3 Non dire %alsa testimonian&a.
San <aolo scrisse3 +ra il corpo non risulta di un membro solo, ma
di molte membra) -e il piede dicesse: O8oich io non sono mano, non
appartengo al corpoP, non per .uesto non %arebbe piL parte del corpo)
$ se l,orecchio dicesse: O8oich io non sono occhio, non appartengo
al corpoP, non per .uesto non %arebbe piL parte del corpo) -e il corpo
%osse tutto occhio, dove sarebbe l,uditoM -e %osse tutto udito, dove
l,odoratoM +ra, invece, "io ha disposto le membra in modo distinto nel
corpo, come egli ha voluto) Non pu( l,occhio dire alla mano: ONon ho
bisogno di teP# n la testa ai piedi: ONon ho bisogno di voiP) $ .uelle
parti del corpo che riteniamo indecorose e meno onorevoli le
circondiamo di maggior decen&a e rispetto) Ma "io ha composto il
corpo, con%erendo maggior onore a ci( che ne mancava, perch non vi
%osse disunione nel corpo, ma an&i le varie membra avessero cura le
une delle altre) <uindi se un membro so%%re, tutte le membra so%%rono
insieme# e se un membro onorato, tutte le membra gioiscono con lui)
+ra voi siete corpo di /risto e sue membra, ciascuno per la sua parte
*1 Cor,1!-27+)
San <ietro scrisse3 +bbedite a "io, perch siete suoi %igli) $ non
ricadete nelle abitudini del passato, .uando vi comportavate male,
perch non conoscevate la verit -iate santi, invece, in tutto ci( che
%ate, proprio come santo il -ignore che vi ha invitati ad essere suoi
%igli) $gli stesso ha detto) O-iate santi, perch io sono santoP *1<t 1,1!-
1=+.
12
Al JGA e JHA livello %ella R&ota *engono rare$entati gli aarati
%el coro &mano coi loro organi! i relati*i $en$i! le ri$etti*e 4&n+ioni
e atti*it.
2ccone la se,uenza, iniziando dalla respirazione-(onazione, poic0 '
dalla <arola di Dio ce sorge la creazione3
Settori G-11 - organi umani3 nasoOpolmoni - corde vocaliOoreccie;
(unzioni3ol(attoOinspirazione aria-espirazioneOsuono-parolaOudito#
Settori =-12 - organi umani3 occiOnervi sensitiviOcervelloOnervi motori;
(unzioni3vistaOin(ormazioneOcoscienzaOvolont.Oesecuzione#
Settori 7-1 - organi umani3polmoniOcuoreOossigenazione sangueOcorpo
(unzioni3 circolazione del sangue-nutrizioneOeliminazione*espirazione+#
Settori B-2 - organi umani3 muscoli-ossa *mani-corpo-piedi+;
(unzioni3 sostegno-tattoOmovimentoOriposo*statica-dinamica+#
Settori 9-3 - organi umani3 sesso mascileOsesso (emminileOsemeOuovo;
(unzioni3 accoppiamento-(econdazione-riproduzione#
Settori 10-! - organi umani3&occaOstomacoO(egatoOintestinoOreniOuretraO#
Funzioni3 idratazione,alimentazione,assimilazione,evacuazioneO minzione#
In ogni $ettore i %i*er$i 4enomeni "anno &na 4a$e e*ol&ti*a tra loro
corri$on%ente! anc"e $e aartengono a categorie e %i$ciline
$eci4ic"e %i*er$e %i$o$te $& cia$c&n li*ello *es3 anatomia P (isiologia
P (isica P cimica P astronomia###+, rispettando cos1 il principio di
corrisponden&a %i Do"r. "isiedono proprio in ogni settore della "uota
le (asi in cui 3'e cose simili stanno insieme3, ove si rende visi&ile
,uell-unit. e ,uell-armonia ce Eraclito diciarava nascosta#
La R&ota 6 *i$&ali++ata come il mon%o $te$$o c"e gira! come
$aiamo! in $en$o antiorario. 2cco perc0 la se,uenza delle (asi ' da
leggersi in senso orario# Mo realizzato la 0uota per avere una visione
glo&ale del D *utto E, e ,ui riporto una (rase con(ermativa di S. Ago$tino )
3/osQ sempre, .uando le parti di cui risulta un tutto non coesistono
simultaneamente, l,insieme d maggior piacere - .uando si possa a%-
%errarlo nella sua unit - che non le varie parti staccate3 *Con(essioni-
li&ro 4), cap# Q4+# Ance Doroteo %i Ga+a scrisse 3 3-upponete un
cerchio tracciato per terra))) immaginate che .uesto cerchio sia il
mondo# il centro "io# e i raggi le diverse vie, i diversi modi di vivere
degli uomini) <uando i -anti, desiderosi di avvicinarsi a "io
camminano verso il centro del cerchio, si avvicinano nello stesso
tempo gli uni agli altri piL si avvicinano a "io))) /osQ la /arit3
*4struzioni )4, 7B+#
13
Logicamente ogni $ettore ne "a &no %iametralmente oo$to! ma
comlementare a% e$$o, poic0 in am&edue si svolgono (enomeni
opposti di uno stesso apparato, rispettando cos1 il principio di
complementarit %i Do"r *introdotto nel 1927+# Domina in4atti con
e*i%en+a il r&olo e,&ili#rante %egli oo$ti! c"e $i attirano! $i
accoiano e $i $earano nel ciclo %ella *ita.
L'&nica ecce+ione al principio di complementarit degli opposti
riguarda il Dene e il @ale! oic"E e$$i aartengono al mon%o %ello
Sirito) in(atti l-uno esclude l-altro# Ge$( "a %etto e %ice3 /hi non
con me, contro di me# e chi non raccoglie con me, disperde
*$c11,23; 6t12,30+; 3Nessuno pu( servire a due padroni: o in%atti
odier l,uno e amer l,altro, o si a%%e&ioner all,uno e dispre&&er
l,altro) Non potete servire a "io e a mammona RdenaroB3 *6t =,2!+#
IL DENE E IL @ALE
Innan+it&tto occorre 4are &na reci$a+ione)
Secondo i 3Taoi$ti3 , come secondo il dualismo dei manic"ei e pure
secondo Eraclito , il /ene ed il male rientravano nel 5ao ed erano
considerati opposti complementari#
%ui sta la di((erenza di interpretazione e l-errore in cui cadevano3 non
4ace*ano %i$tin+ione tra le leggi %el mon%o 4i$ico e ,&elle %el mon%o
%ello Sirito, c"e $ono oo$te tra %i loroF 4n(atti per la religione
cristiana, e&raica, induista o musulmana, $olo e$cl&%en%o il male! gli
oo$ti $ono comlementari#
C.pita spesso ce si pecca per eccesso o per di(etto3 si anno cos1 virtA
monce, (alse ed apparenti# 6anca l-e,uili&rio, il giusto mezzo, l-armo-
nia# Tomma$o %'A,&ino %ice) )L&amor di s' disgrega gli affetti
dell&uomo in varie dire+ioni)# )os? per esempio non ' forte++a un
coraggio temerario2 ' necessario che la pruden+a, "uale auriga della
virt, nella "uale tutte si connettono, intervenga a correggere i due
eccessi opposti, facendoci capire che la forte++a, vera virt, s0innal+a al
punto pi alto tra le due devia+ioni opposte: la paura e la temerariet2
ugualmente la bont, virt, s0innal+a tra le due devia+ioni opposte: la
dabbenaggine e l0eccessiva rigidit)# *.e @irtutibus in communi 1,B-
1,9+# *Amato Dagnino, D$a vita CristianaE+# 3!n medio stat virtus3#
1!
<er@ ogni )irtA va di(esa (ino in (ondo, a costo di rimetterci la vita# $a
tesi sulla connessione delle )irtA ' (ormulata &ene dal Petitot in ,uesti
termini3 )Le @irt cristiane, rese soprannaturali dalla gra+ia, si
presuppongono a vicenda e formano un sistema collegato# 6sse
costituiscono, per cos? dire, un circolo in cui la carit ' il centro e i doni
dello Spirito Santo i raggi# An santo non possiede una data virt come
un punto su una circonferen+a, sen+a che all0estremit diametralmente
opposta, non si possa designare la virt complementare# La santit
viene appunto ad essere costituita dall0insieme armonico di "ueste @irt
emananti dalla carit, come da loro centro)# *<etitot, 3Tere$a %i
Li$ie&G3, $#4#C#2#, pp# 123-12!+#
2 Tomma$o aggiunge3 )L0amore di .io invece riunisce, perch1
unifica gli appetiti dell0uomo verso un solo oggetto# *uindi le virt, che
hanno la loro causa nell0amor di .io, sono connesse tra loro) *4-44, 73,1
3Ad !llum3+#
Se o$$ie%o la Virt( %ella Carit/Amore, amo, cio' desidero il &ene
del mio prossimo e di me stesso *6t# 22,39+, ma nello stesso tempo
ri(iuto, cio' odio il male nel mio prossimo ed in me stesso *A**er$ione
al male+#
R R R
La 4ig&ra %ella agina $&cce$$i*a ' una sintesi di studi teologici di
molti dottori della Ciesa, come San 5ommaso d-A,uino *ISumma
5eologiaeI+, San >iovanni della Croce *I6onte CarmeloI+ e San
Francesco di Sales# In e$$a 6 %iinto il 0Gi&%i+io Uni*er$ale- %i
@ic"elangelo) il Dene *iene o$to negli H $ettori alla %e$tra %el
Cri$to! mentre il male 6 o$to negli H $ettori alla S&a $ini$tra!
ri$ettan%o ci2 c"e 6 $critto in @atteo 9<!:7/;=.
Nei Settori sono espresse le principali attivit. umane3 $a -essualit,
l-Alimenta&ione, la 0eligione, l-$duca&ione, il 5overno, la 5iusti&ia, la
0ela&ione e l-A&ione#
$a )irtA della Temeran+a si sdoppia perc0 a un doppio
ri(erimento al comportamento umano; in(atti ' in relazione sia con la
sessualit., sia con l-alimentazione#
<artendo dal centro verso la peri(eria il Dene *colorato in verde+ '
rappresentato dai "oni dello -pirito -anto *1N livello+, seguiti dalle
varie VirtL *2N, 3N, !N, GN livello+, dai -acramenti e Ministeri della
/hiesa *=N e 7N livello+, e in(ine dal comportamento e dalle situa&ioni
umane risultanti *BN, 9N, 10N, 11N,12N livello+#
1G
@entre il male *colorato in rosso+, diametralmente opposto al /ene
nei diversi livelli, ' rappresentato dai *i+i! dai mini$teri $atanici, dai
eccati caitali e dalle $it&a+ioni &mane con$eg&enti)
IL DENE E IL @ALE
Fig# 2
*uando il Biglio dell&uomo verr nella sua gloria con tutti i suoi
angeli, si sieder sul trono della sua gloria# 6 saranno riunite davanti a
lui tutte le genti, ed egli separer gli uni dagli altri, come il pastore
separa le pecore dai capri, e porr le pecore alla sua destra e i capri
alla sinistra *6t 2G,31-!=+#
1=
Figura 3
Monte di /erfe+ione di S# ,iovanni della roce Monte armelo
17
Ricor%a c"e
;icorda che### per santo diventare,
ogni @irt devi possedere(
;icorda che### se una sola ti mancasse,
avresti come un corpo handicappato,
d&una mano o di un occhio mutilato(
;icorda che### la Bede,
sen+a la arit e le opere,
non servirebbe a nulla#
Figura ! - La connessione delle @irt
secondo San Commaso .0A"uino#
1B
6entre in tutto ci@ ce ' materiale *mondo (isico, cimico, &iologico+,
perc0 vi sia armonia, ' necessario ce ogni cosa creata ne a&&ia una
opposta allo scopo di e,uili&rarla, come ad esempio il caldo col (reddo,
l-asciutto col &agnato, il duro col mor&ido, il mascio con la (emmina, il
movimento col riposo e il veloce col lento, rispettando cos1 il principio
di complementarit di 1ohr Rintrodotto nel JI@GB) Domina in(atti con
evidenza il ruolo e,uili&rante degli opposti, ce si attirano, si
accoppiano e si separano nel ciclo della vita#
In*ece! a44inc"E *i $ia armonia nel camo morale/$irit&ale! ci2
c"e aartiene al mon%o $irit&ale non %e*e alloggiare entit
oo$te al #ene; in(atti non potre&&e nascere un-armonia da un
e,uili&rio tra il &ene e il male, ma sorgere&&e una (alsa armonia,
costituita da una via di mezzo tra &ene e male, cio' un compromesso,
una realt. spirituale (atta di ipocrisia:
>esA disse3 /hi non con me, contro di me# chi non raccoglie con
me, disperde *$c 11,23+# Nessuno pu( servire a due padroni: o
in%atti amer l,uno e odier l,altro, o si a%%e&ioner all,uno e
dispre&&er l,altro) Non potete servire a "io e a mammona*denaro+E
*6t =,2!+#
$?unico compromesso accetta&ile da Dio in (orza della Sua
misericordia, ' il perdono dopo il sincero pentimento (inale dei peccatori
ostinati 3a%%inch "io sia tutto in tutti e tutti siano uno3)
6a ci crede di aver tempo per convertirsi, non aspetti tempo, perc0
l?ora ' vicina *)angelo di 6atteo 2!,3=+#
Dai Doni %ello Sirito Santo provengono le VirtL *eologali e
/ardinali) 6olti teologi, (iloso(i e Santi anno parlato e scritto sulla
5eologia morale, sulle )irtA e sui )izi# Come o accennato, tra il /ene e
il 6ale vi ' un eterno con(litto P Se in noi opponiamo un vizio a una
virtA, o vince uno o vince l?altra# Solo escludendo il 6ale, gli opposti
sono complementari e armoniosi# Ad ogni )irtA corrisponde una )irtA
opposta ad essa, con la ,uale si con(ronta e si e,uili&ra3 !n medio stat
VirtusE#
Alcuni esempi3 non pu@ esservi /arit-Amore senza l4Avversione al
male# non pu@ esservi VirtL di 5iusti&ia nei diritti senza 5iusti&ia nei
doveri; egualmente alla VirtL di 8ruden&a nell,a&ione si oppone la
8ruden&a non a&ione; alla VirtL della *emperan&a nell,a&ione si
oppone la *emperan&a non a&ione, in ri(erimento sia alla sessualit. ce
all-alimentazione#
19
Altrettanto acca%e er le Virt( oo$te ai *i+i caitali) contrap-
posta alla "ignit *contraria al vizio della Super&ia+ troviamo l,?milt
*contraria alla mescineria+# contrapposta alla 8arsimonia *contro
l?Avarizia+ a&&iamo la 5enerosit *contraria allo spreco+# dinanzi al
0etto /omando *contrario alla 5irannia+ ' necessaria l,+bbedien&a
*contraria alla diso&&edienza+# alla 0esisten&a al male, la 8a&ien&a-
-opporta&ione *contraria all?impazienza+# al /oraggio *contrario alla
5emerariet.+, la Mite&&a *contraria alla paura alla vilt. e all?arrende-
volezza+# alla 5iusta condanna *contro l?ingiusta condanna+, la 5iusta
di%esa *contraria alla corruzione e all?ingiusta di(esa+2 alle 1uone +pere
*contro le male(atte+, la 5iusta rinuncia *contraria all?accidia-pigrizia+#
allo Selo *contrario alla (retta+, la /alma e la 5iusta +missione# al
'ecito 8iacere *contro la lussuria+, la /astit *contraria al ripudio+# alla
Tiducia *contro la gelosia+, la Tedelt *contraria all?adulterio+; alla
-obriet *contro la gola+, il "igiuno# al rapporto di Amici&ia, la
/lausura# alla -incerit-Verit *contro la (alsit.+, la 0iservate&&a e il
5iusto -ilen&io*contrari all?omert.+# al /ompiacimento per il bene,
l,A%%li&ione per il male *contraria all?invidia+#
Sant'Ago$tino "a $critto) 3?nde malumM <uid sit malumM3 $a vita
' come una navigazione, l-uomo esce dal porto col mare tran,uillo, poi,
certe curiosit. e desideri, la cupidigia e il male ce ne deriva, causano il
vento dell-in,&iet&%ine ce scatena la tempesta# 6a Dio ciama l-uomo
a S0 proprio attraverso ,uesta in,uietudine# 4l desiderio esprime la
caducit. delle cose; la successione di tanti desideri terreni porta
progressivamente ad avere desideri piA alti e spirituali, (ino ad
intravvedere l-assoluto#
Gi&$ee Lara$! "a&&ino capo della comunit. e&raica di 6ilano
scrive3 )Secondo i maestri della Midrash il male compare nel mondo ad
opera dell0uomo come conseguen+a della sua libera scelta di non
accettare l0idea di un limite alla propria condotta di creatura# @i ' nel:
l0uomo un istinto buono e uno cattivo che si fronteggiano e determinano
la sua condotta# /ertanto l0uomo ' accompagnato sin dalla sua nascita
dall0angelo del male e dall0angelo del bene: uno per indiri++arlo verso
le cattive scelte di vita, l0altro per indurlo verso le opere buone)#
20
S. Paolo $cri$$e) 3'a carne ha desideri contrari a .uelli dello
spirito3) <urtroppo nella li&ert. di ogni anima *li&ero ar&itrio+ rientra la
possi&ilit. ce possano essere pensate ed attuate idee opposte a ,uelle
del &ene, comportando conseguenze dannose sia nel campo spirituale
ce nel campo materiale# 4l peccato non ' mai un evento solamente
umano, ma ' sempre un travolgimento cosmico# $a realt. ' tutta (erita#
%uesta ' la verit. del peccato originale, personale, sociale# Ci la
ri(iuta si ri(iuta#
Dio! nella $&a onni$cien+a! sapeva ce l?uomo avre&&e peccato, ce
avre&&e commesso il male: <erc0 allora cre@ egualmente l?uomoK )i '
una sola risposta3 a voluto di((ondere il suo amore creando# Forse Dio
commise un erroreK <u@ l?amore (ar commettere erroriK $a creazione (u
uno s&aglioK 2 se s&aglio (u, (u inevita&ileK Fu inevita&ile, ma non (u
uno s&aglio: Come non ' uno s&aglio per i genitori mettere al mondo dei
(igli# 8on dimenticiamo comun,ue ce mettere al mondo (igli
comporta responsa&ilit., impegno, di((icolt., preoccupazioni, ansia,
so((erenza### prima ce siano cresciuti ed educati#
Dio $ae*a nella $&a onni$cien+a e re$cien+a come a*re##e ot&to
rime%iare all1errore %ell1&omo gi rima %i crearlo) agan%o %i
er$ona. Sapeva ce avre&&e dovuto incarnarsi, rivestirsi di umanit. e
(arsi esso stesso ci&o e &evanda# )6cco il controfrutto: il frutto della
possibile vita immortale, il frutto donato contro il frutto proibito# Brutto
non pi dell0albero della conoscen+a, ma dell0albero della vita stessa
che sta nel centro del giardino# .io non si limiter ad essere solo
creatore, ma si far anche salvatore del mondo) *Da*i% @aria T&rol%o
D 3!l dramma "io3+#
)aleva la pena creare e amare, ance se poi so((rire, patire, morire in
croce, ma alla (ine risorgere, Cristo-Dio con tutta l?umanit.# %uesto ' il
sogno di Dio ce attraversa tutta la creazione e la storia e ce a come
termine la triplice (atica3 di (are l?uomo, salvarlo e in(ine renderlo (elice:
Ein$tein disse3 ).io non gioca a dadi con l0universo)#
Ge$( %i$$e3 )E necessario che venga il bene, e beato colui per me++o
del "uale viene# os? pure, ' inevitabile che venga il male, e guai a colui
per me++o del "uale viene) *2pitome Clementina, 7B+# Satana e i suoi
demoni sono come avvoltoi ce, se tu, vivo, puzzi di carogna, si
precipitano su di te per possederti, (arti perire anima e corpo e divorarti:
*)edi 6t 10,2B H 12,!3-!G+#
21
<er (ortuna prima o poi il male viene scoperto con la possi&ilit. di
neutralizzare ci lo commette e ritornare al &enessere e alla (elicit.#
C"i i$tiga a commettere il male 6 il %emonio c"e *err $con4itto
%e4initi*amente ,&an%o Ge$( Cri$to ritorner $&lla Terra er il
Gi&%i+io Uni*er$ale. %uando noi a&usiamo della li&ert. e provociamo
uno s,uili&rio, Dio non se ne sta tran,uillo da una parte# 8on si deve
pensare ce 2gli dia la carica all?uomo, lo metta poi sul &inario giusto
per lasciarlo procedere a s&alzi per conto suo, ma anzi lo guida
continuamente e con mano amorosa# Coloro ce (anno il male,
incoscienti come sono, gente vile (ra gli uomini la cui (acolt.
conoscitiva ' rapita dall?illusione e ce partecipa di demoniaca natura,
non cercano e non trovano ri(ugio in Dio#
La terra 6 il 3collegio3 dell?uomo# $?uomo resta in )collegio) per
diventare (iglio degno di Dio# 4l collegio ' necessario per non
costringere il <adre a cacciare da s0 ancora altri (igli, come gi. dovette
(are: Dio ' piA veccio di te# <uoi permettere ce ti rimproveri e ce ti
corregga# 4 (igli ,uando saranno educati e maturati tras(ormeranno la
terra nella propria sta&ile dimora, di cui saranno soddis(atti e (elici#
L1&omo 6 &n rice*itore! ela#oratore! tra$mettitore# 2la&ora ci@ ce
riceve e trasmette in &ase alla ela&orazione# <u@ ricevere piA male ce
&ene, esser corretto dalla realt., cancellare il male e trasmettere il &ene#
<u@ ricevere piA &ene ce male e trasmettere il &ene# <u@ ance ricevere
il &ene e trasmettere il male: Dio lotta nell?umanit. stessa per redimerla,
e in ,uesta lotta a alleate le anime simili a $ui#
I$aia %ice %el @e$$ia3 )6gli si ' caricato delle nostre angosce e si '
trascinato appresso le nostre pene# E stato ferito per le nostre colpe# Il
castigo per la nostra tran"uillit ha colpito Lui e dalle sue piaghe siamo
risanati#) *$ 444, !G+#
C"e #ello agire e$$en%o g&i%ati %al Pa%reF $a vita ' un gioco di
e,uili&rio# Dio ' armonia ed e,uili&rio# 4n $ui non c?' n0 male n0
distruzione# Se in noi c?' s,uili&rio, c?' distruzione; se in noi c?'
e,uili&rio *Dio+, c?' vita eterna#
22
I CO@ANDA@ENTI
O$$er*are i Coman%amenti e i recetti %ella C"ie$a non %e*e
e$$ere riten&to &n or%ine o &na co$tri+ione! ma &na nece$$it.
Con i comandamenti Dio ci a dato delle regole da rispettare per non
incorrere in pro&lemi di vita ,uotidiana ce, ad esempio, possono
sopravvenire per intimit. tra persone non sposate con relative
conseguenze3 gelosie, malattie sessuali, gravidanze non desiderate,
separazioni o divorzi, con disagi e so((erenze per alterato rapporto tra
genitoriH(igli e (re,uente annullamento delle responsa&ilit. (amiliari#
Come siamo sottoposti ad un continuo riscio di inciampare, scivolare,
cadere e (arci male mentre camminiamo, altrettanto risciamo in molte
circostanze di inciampare, scivolare e cadere in tentazioni di vario
genere, danneggiando piA o meno gravemente il nostro spirito#
3*i chiediamo, -ignore, di imprimere nel nostro cuore .uella %or&a)))
che permetter a noi di guardare con coraggio i rischi della nostra
esisten&a .uotidiana3 *Card# Carlo 6aria 6artini+#
$e leggi degli uomini derivano dai comandamenti di Dio, ma, per la
durezza del loro cuore, gi. ai tempi antici, @o$6! disceso dal Sinai,
dovette spezzare le tavole con i Dieci Coman%amenti dicendo al
Signore3
)Il mio cuore ' pieno di triste++a perch1 il mio popolo va incontro alla
perdi+ione# Infatti ' gente sen+a discernimento2 essi sono come dei
bambini che non possono comprendere le parole del loro padre#
/ermetti o Signore che io aggiunga ai Cuoi comandamenti alcuni
precetti, affinch1 essi non periscano# Se essi non possono essere con Ce,
o Signore, fai in modo che non siano contro di te2 in tal modo essi
potranno governare se stessi fino al tempo in cui saranno maturi)# *vedi
6c 10,2-9+#
Allora 6os' diede loro dieci volte dieci comandamenti, ce, uniti a
,uelli aggiunti dopo da >esA, verranno elencati nei dodici settori della
"uota al 2GN, 2=N, 27N e 2BN livello#
23
DIO NON AA IL @ALE! DIO A@A
@olti $i c"ie%ono) Dal momento ce, data la Sua ;nnipotenza, ) non
si muove foglia che .io non voglia ) , possono essere imputa&ili a Dio i
cataclismi, carestie ed altre calamit. naturali ce colpiscono indistinta-
mente tante popolazioni, &im&i innocenti compresi, oppure gravi
malattie o mal(ormazioni genetice dalle ,uali inspiega&ilmente siamo
colpitiK
"ispondo ricordando ce, ogni volta ce Dio ' stato costretto a
castigarci, a in(litto punizioni esemplari, perc0 (ossero di monito
all?umanit., ma prima di intervenire, sempre avvert1 i giusti ce si
mettessero in salvo con le loro (amiglie3 cos1 (ece con 8o' prima del
Diluvio Fniversale; altrettanto (ece con $ot prima di distruggere Sodo-
ma e >omorra, i cui a&itanti erano pervertiti ed omosessuali; ,uando
mand@ le dieci piage sull?2gitto, istru1 prima il popolo e&raico come
potesse salvarsi; spart1 in(ine le ac,ue del mar "osso per salvare 4sraele
e poi le riciuse sui soldati del Faraone# @a in ogni ca$o, se tra ,uei
morti vi (urono anime innocenti, certamente anno goduto il &ene(icio
d?entrare su&ito in <aradiso, e cos1 succede a ,ualsiasi essere ce tuttora
muoia in stato di innocenza## Caro 4ratello non temere! Dio agi$ce
$emre con amore! limitan%o nel o$$i#ile le no$tre $o44eren+e: Si
dice ce molte so((erenze siano la pena per il peccato; sono comun,ue
sempre l-esperienza di ,ualcosa di negativo, utili a segnalare errori ce
minacciano la nostra vita#
8el )angelo di 6atteo *13,2!-30+, Ge$( %i$$e3
)Il ;egno dei ieli ' simile ad un uomo che ha seminato del buon
seme nel suo campo# Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico,
semin- della +i++ania in me++o al grano e se ne and-# *uando poi lo
stelo crebbe e fece frutto, spunt- anche la +i++ania# Allora i servi
andarono dal padrone di casa e gli dissero: Signore, non hai seminato
del buon seme nel tuo campoF .a dove viene la +i++aniaK
2d 2gli rispose loro3 DAn nemico ha fatto "uesto( 2 poi precis@ cos1:
olui che semina il buon seme ' il Biglio dell0uomo# Il campo ' il
mondo e il seme buono sono i figli del ;egno# La +i++ania sono i figli del
Maligno e il nemico che l0ha seminata ' il diavolo# La mietitura ' la fine
del mondo e i mietitori sono gli angeli#
ome dun"ue si raccoglie la +i++ania e la si brucia nel fuoco, cos?
avverr alla fine del mondo)#
2!
Ge$( a44erma c"e il %ia*olo 6 il rincie %i ,&e$to mon%o *>v 12,
31+#
Dio avre&&e potuto distruggerlo con gli angeli decaduti, al momento
stesso della loro ri&ellione# Dio invece, non volendo annientare nessuna
delle proprie creature precipit@ satana e i suoi angeli sulla terra *vedi
Ap12,7-10+ e, conscio nella sua prescienza e in(alli&ilit. della propria
vittoria, a accettato lealmente la s(ida di un avversario sleale *vedi
Ap2,10 e >io&&e 1-2+, riconoscendo i diritti ce il demonio a vantato e
vanta tuttora nei con(ronti della parte di umanit. a lui sottomessa,
permettendogli con gran so((erenza, (ino al momento della sua scon(itta,
di agire in modo perverso e di s(ogare indistintamente la sua ra&&ia
omicida, provocando calamit. di ogni genere, come terremoti, tempeste
e cicloni, comprese le guerre ce uomini da lui sedotti scatenano contro i
(ratelli e contro l?ordine armonico della creazione#
Ecco erc"E San Paolo %ice3 )Cutta la crea+ione geme e soffre fino
ad oggi, come nelle doglie di parto *"mB,22;At3,21+, nell0attesa della
restaura+ione di tutte le cose()#
Inoltre il %emonio in ,&e$to mo%o tenta %i con*incere l1&manit3
1+ ce Dio non esiste e ce, ance se esiste, non ' &uono#
2+ ce ance lui, Satana, non esiste e ce tutto ci@ ce succede '
casuale, non programmato da un <rincipio ;rdinatore amorevole e
personale, ma tutt?al piA indi((erente e impersonale#
Di modo ce, non avendo piA ragione d?essere la (ede, la giustizia, la
temperanza e le altre virtA, l?uomo possa essere indotto a vivere secondo
la regola del 3carpe diem3, senza avere piA il timore di punizioni eterne
e non eterne, li&ero da vincoli morali# 4l risultato voluto da Satana ' il
progressivo avvio dell?umanit. verso l?egoismo, la cupidigia, il
disordine, la violenza, l?autodistruzione, il caos e il nulla:
6a il suo piano dia&olico verr. presto scoperto, e allora la sua
scon(itta sar. inevita&ile#
2G
LE SEI COPPIE DI SETTORI OPPOSTI
Come o gi. detto, viene visualizzato nei vari livelli della D"uotaE il
mondo (isico *terra+, il corpo umano *posto tra cielo e terra+ e il mondo
dello spirito *cielo+, espresso secondo l-insegnamento cristiano#
$a 30uota3 vorre&&e essere l-unione e la sintesi del 3*utto#
;ra passer@ a descrivere le coppie di settori opposti tra loro
complementari, due a due, poic0 in un settore vi ' una netta prevalenza
delle attivit. nei con(ronti di ,uello opposto#
In ogn&na %i ,&e$te coie *iene rare$entato &n aarato %el
coro &mano B$ei aaratiC con i suoi organi, rispettive (unzioni e
attivit. diverse per durata, velocit., (re,uenza e intervalli *vedi su
4nternet3 3mappa sensoriale e motoria della corteccia cerebrale3+#
)engono mostrate le piA importanti mani(estazioni corrispondenti del
mondo vegetale, minerale, solido, li,uido, gassoso e poi il mondo
spirituale# Data la loro estrema variet., non o potuto rispettare i tempi,
gli orari e gli intervalli reali# Si possono visualizzare i settori 3-9,
ottenendo le &raccia orizzontali di una croce# 6entre i settori =-12
(ormano l-asse verticale di una croce di 6alta# Al centro della "uota vi '
l-immagine della 6adonna con >esA Cristo#
5o n&merato i $ettori %all'7 al 79 er 4acilitare il lettore3 1- 7, 2-B,
3-9, !-10, G-11, =-12# 2ssi si seguono rispettando l-ordine di successione
della creazione# 4nizio dai settori G-11, poic0 ' dalla <arola di Dio ce
sorge la creazione3
2=
Settori < / 77
IL SUONO E LA PAROLA CREATIVA
Gli organi %el coro &mano descritti nei $ettori </77 sono il na$o! i
olmoni! le cor%e *ocali B#occaC e le orecc"ie REA /ha2ra del -uonoB#
I $en$i e le 4&n+ioni sono l-ol4atto, la re$ira+ione e la 4ona+ione!
vi&razione ce trasmette, attraverso l?aria, il suono7U%ito alle oreccie#
I Doni %ello Sirito Santo ,&i %e$critti $ono)
Il "ono della -cien&a e 'ingue! %a c&i proviene la VirtL di 0agione
5settore G>2 dal lato opposto il "ono dell,!ntelletto, da cui proviene la
VirtL della Tede e 0eligione *settore 11+# $a virtA di "eligione
*>iustizia verso Dio+, collega l-uomo a Dio attraverso la pregiera e la
(edelt.# 2ssa ci porta a rendere a Dio ci@ ce in tutta giustizia gli
do&&iamo in ,uanto Sue creature# Attraverso di essa tutti gli uomini
sono tenuti a cercare la verit., specialmente in ci@ ce riguarda Dio e la
sua Ciesa, e una volta conosciuta, ad a&&racciarla e custodirla# Secondo
le antice esortazioni dei Santi e dei Dottori della ciesa, il Cristiano
3crede per capire3, ma ' ciamato pure a 3capire per credere3#
La *irt( %ella Ae%e consiste nel credere ce Dio esista, ce sia il
creatore dell-universo, nell-aver (iducia in $ui, di essergli (edele e di
o&&edire ai suoi comandamenti# <er noi Cristiani, Fede ' pure cre%ere
c"e Ge$( $ia Dio $te$$o incarnato nel seno della )ergine 6aria, perci@
diventato (iglio, uomo e messia; nostro dovere ' credere nella sua
<arola, ce ' <arola di )erit., e di rendergli testimonianza# Credere
perci@ in un Dio unico e 5rino, <adre, Figlio, e Spirito Santo, da cui
proviene la )ita *2&r# 11+#
31eato chi crede sen&a aver visto3 *>v20,29+# 3"io non ci vuole
schiacciare con l,eviden&a assoluta: ci d tanta luce .uanto basta per
credere e tanta oscurit .uanto basta alla nostra libert, perch
credere sia un atto di libert3 *Card# Carlo 6aria 6artini+#
3/redere che "io esista, signi%ica che $gli non una nostra idea,
ma che noi siamo una -ua idea3 *Spaemann+#
La Ae%e 6 imortante perc0 ci permette di testimoniarla con le
nostre azioni, rendendoci partecipi al progetto divino di salvezza3 3/hi
ti ha creato sen&a di te, non ti giusti%ica sen&a di te3 BSant'Ago$tinoC)
27
;&&edire ai Comandamenti merita una ricompensa, ance se, (avorito
dalla >razia Divina, (ai semplicemente il tuo dovere. Dalla Ae%e
na$cono e $i alimentano! $ia la Seran+a! c"e la Carit/Amore! come
t&tte le altre Virt( *vedi $ettera di S# <aolo agli 2&rei cap#11+.
3/ome il corpo sen&a lo spirito morto, cosQ anche la Tede sen&a le
opere morta3 *>c2,2=+# 4l principio di tutte le deviazioni morali,
consiste nell-ignoranza di Dio, nel du&&io e nell-incredulit., ce portano
all-eresia, all-apostasia, all-ateismo e al servizio di satana *2&rei 10+#
%ualcuno scrisse su un muro3 3"io morto3, (irmato: Niet&sche#
Sotto la scritta un- altro a scritto3 3Niet&sche morto3,(irmato: "io#
Il Sacramento descritto nel settore G ' la /resimaE ce ' la
con(ermazione del /attesimo3 il sacerdote, dopo aver invocato sul
cresimando lo Sirito Santo, conclude ,uesto sacramento mediante
l?unzione del crisma sulla (ronte, ce si (a con l?imposizione della mano
e mediante le parole3 D0icevi il sigillo dello -pirito -antoE#
Il cresimato ha il compito di annunciare la Parola di Dio con
l'Evangelizzazione.
Il Sacramento descritto nel settore 11 ' ,uello della /on%essione-
8eniten&a, attraverso il ,uale il peccatore si pente, si con(essa, viene
perdonato e assolto dal Sacerdote, dice le pregiere penitenziali e si
puri(ica#
I Coman%amenti e i recetti contro l-ateismo, la menzogna, l-invidia,
la maldicenza e la calunnia sono3
/redi in "io, non dubitare di 'ui)U Non nominare il nome di "io
invano - non essere sacrilego)U Non dire %alsa testimonian&a - non
giurare)U Non adulare - non ingannare- non tradire)U Non impugnare
la Verit conosciuta)U !nsegna agli ignoranti)U Non invidiare la gra&ia
altrui) U Non godere per le disgra&ie altrui) U Non bestemmiare, non
calunniare)U 8rega e benedici "io, la Madonna e i -anti)
2B
Contro le 3male lingue3 ! tengo a reci$are )
7C ce >iuseppe accett@ come sposa, ma non )conobbe) mai la
)ergine 6aria, in ,uanto consapevole ce era la )sposa di .io), ce da
Dio e&&e un unico (iglio, >esA# 4n 6atteo 12,!7-G0 e 13,GG-G=, come in
altri passi evangelici, si parla dei )fratelli) e delle )sorelle) di >esA#
4 ,uattro nominati3 >iacomo, (iglio di Al(eo, Simone lo zelota, >iuda
di >iacomo *come risulta in Atti 1,13+ e >iuseppe detto Soses, sono
impropriamente detti 3%ratelli3 di >esA *in greco 3adel%(i3+3 erano in
*erit $&oi c&gini o arenti# 4n(atti ,uesto termine, nella lingua e&raica
ed aramaica, indica indistintamente sia (ratelli ce cugini o in genere
parenti#
9C ce >esA non spos@ e ,uindi non )conobbe) la 6addalena, per cui
non e&&e (igli *come ,ualcuno, con molta (antasia vorre&&e insinuare:+#
I&alc&no $o$tiene c"e la Di##ia $ia $tata maniolata! ma &na co$a
6 certa3
1+ 4l 8uovo 5estamento integra e completa ,uanto ' scritto e predetto
nell?Antico 5estamento ce, )sebbene contenga cose imperfette e
temporanee, dimostra tuttavia una vera pedagogia divina) relativa al
grado di maturit. dell-uomo *Dei )er&um 1G+#
2+ )%on si possono assolutamente contrapporre l&Antico e il nuovo
Cestamento, come se si trattasse di due diverse religioni2 c&' una sola
volont di .io nei riguardi degli uomini, un solo agire storico di .io
con gli uomini, che si compie nei Suoi interventi, certamente diversi e in
parte anche contrapposti, ma in verit sempre intimamente legati l&uno
all&altro) *Paa Rat+inger-3Molte religioni, un,unica allean&a3
-pag#39+#
3+ Ance l-antica scrittura deve tradursi nel presente# $a sacra
scrittura ' la storia documentata dell?esperienza umana nei riguardi di
Dio#
!+ 4l messaggio dei )angeli, per ci lo vuole intendere, ' integro e
ciaro# 4l (atto ce tre di essi *6atteo, 6arco e $uca+ siano )sinottici),
cio' caratterizzati da un notevole parallelismo e a((init., con(erma
l?autenticit. dei (atti descritti#
29
@olti $crittori *anno a 3ruota libera3 seguendo molto la (antasia,
&asta poter riempire le pagine vuote# 6a, a seconda dell?argomento
trattato e di ci si parla, non si pu@ procedere a ruota li&era3 ,uando si
percorre la corsia s&agliata, si pu@ (ar molto male a noi e agli altri#
T meglio avere un?idea personale su Dio ce non averne a((atto, ma '
meglio non averne nessuna piuttosto ce averla s&agliata:
<er dire inesattezze o (alsit., ,uando per ignoranza non si sa cosa dire,
' meglio stare zitti: <er@ ognuno deve avere possi&ilit. di esprimersi,
ance di s&agliare, compresi i 4ilo$o4i e i teologi#
Ad alcuni di loro sar. molto perdonato perc0 molto anno s&agliato:
Fn antico detto saggio dice3 )An bel tacer non fu mai scritto)#
6olti anno copiato da altri; anc?io ad esempio, per non s&agliare, o
copiato &rani interi di )angelo#
4l comandamento Non invidiare la gra&ia altrui , esige ce si
&andisca dal cuore umano l-invidia3
3N per l,invidia del diavolo che la morte entrata nel mondo3
*Sapienza 2,2!+#
Ge$( racconta la Para#ola %ella Vigna proprio per tutelarci da
,uesto grave peccato, terri&ile (onte di in(elicit., ce divora ci lo nutre#
4n(atti, a colui ce aveva lavorato piA ore di altri contadini, assunti piA
tardi e ce per invidia si lamentava perc0 ,uelli avevano preso la sua
stessa paga, il <adrone della vigna rispose3
3Amico, io non ti %accio torto) Non hai concordato con me per un
denaroM 8rendi .uello che ti spetta e vattene) Voglio dare anche a
.uesti ultimi come a te)
Non mi %orse permesso di %are con la mia roba .uello che voglioM
+ppure tu sei invidioso perch io sono buonoM /osQ gli ultimi saranno
primi, e i primi gli ultimi3 *6t 20, 1-1=+#
8ei giorni 1 e 2 novem&re *settore 11+ si (esteggiano i 0-anti e i
"e%unti ce sono stati (edeli a Dio; ma occorre pregare
particolarmente per i de(unti in(edeli, ce sono coloro ce anno
&isogno di aiuto#
30
IL LINGUAGGIO
Dalla Parola Creati*a 6 nato il ling&aggio! attra*er$o il ,&ale ogni
creat&ra *i*ente &2 com&nicare con altre creat&re.
$a parola pu@ esser sacra o pro(ana3 DMorte e vita sono in potere della
lingua e chi l0accare++a ne manger i frutti# 0' oro e ci sono molte
perle, ma la cosa pi pre+iosa sono le labbra istruiteE *<r 1B,21; 20,1G+#
;gnuno a la sua voce incon(ondi&ile# $a parola ' una li&erazione di
energia psicica ce proviene da una vi&razione delle corde vocali e si
esprime col linguaggio proprio di ciascuna popolazione; ,uando essa '
pronunciata con potenza, genera la realt. ce signi(ica; l?oggetto non
ac,uista la sua intera realt. (inc0 non a un nome e non diviene
intelligi&ile#
Le no$tre reg"iere $ono a$coltate %al Signore e ottengono molte
gra+ie. I&an%o reg"i! rega lentamente! onen%o inter*alli tra &na
4ra$e e l'altra! er me%itare e 4ar me%itare ci2 c"e %ici.
TANTO PER...
Signore###
mi provo a dire#
Signore###
anche se non mi va di pregare#
Signore###
per cominciare#
6 potrei dire: Cu,
o anche sol pensare#
Ma "uando sono a terra,
mi piace dire:
-ignore ))) *Carla /ertola+
31
Nell1A.T. la Parola %i Dio gi&nge al ro4eta come entit %inamica;
ci@ ce il pro(eta riceve ' una parola-cosa, ' un carisma, come
l?istruzione ' il carisma del sacerdote e del maestro, e il consiglio ' il
carisma del saggio# $?arte oratoria di un pro(eta o di un oratore moderno,
a ,ualsiasi categoria sociale egli appartenga *religiosa, (iloso(ica,
scienti(ica o politica+ trascina le masse degli uditori e a la (orza di
convincerli e di accostarli al suo ideale e al suo credo#
4mmaginiamo ,uale (orza a&&ia avuto la divina arte oratoria di Cristo:
Mio "io, ti ho conosciuto gra&ie alla *ua 8arola, la cui %or&a,
per%e&ione e Verit sono la tua %irma e danno certe&&a della *ua
provenien&a) !l bello che posso rileggerti .uando voglio, a mio
piacimento# e ogni volta che ti leggo, ti rivedo, o mio "io, %olgorante
nella *ua onnipoten&a, e sento lo sguardo di un 8adre, ad un tempo
autoritario ed amoroso) Nessun essere umano avrebbe mai potuto
concepire certe %rasi dette dal *uo /risto
-olo "io stesso, disceso sulla *erra, poteva predicare e mettere in
pratica certi princQpi e certe regole, che erano al momento e sono
tuttora in pieno contrasto con l,itinerario egoistico di vita che l,uomo
abituato a percorrere dall,ini&io della sua esisten&a) Nessuno prima di
allora si sarebbe mai sognato di amare il proprio nemico, di pregare
per lui e di o%%rire la propria vita per tutti, buoni e cattivi
RAGIONE! SCIENZA E AEDE
$-3homo sapiens3 cominci@ a ri(lettere e a ciedersi i perc' e la
(inalit. della propria esistenza; cos1, come a&&iamo visto nelle prime
pagine del li&ro, nac,&e la 4ilo$o4ia. Allora Dio mand@ tra noi i pro(eti e
nac,&e &re la religione.
Su ,uesta terra le culture evolvono con(rontandosi ed integrandosi
reciprocamente# Cos1 si dipanna la matassa del )pasticcio universale) ed
ance le varie religioni si prenderanno per mano per danzare insieme
nell-ordine cosmico# %uesta a((ermazione non ' utopistica, ma comporta
solamente #&ona *olont#
"ecentemente si valorizza l?accostamento di due temi apparentemente
opposti, la Ae%e e la Ragione ) l-una a &isogno dell-altra; in(atti si
stanno completando a vicenda#
32
4l 8aturalismo, praticato dagli scienziati non credenti o agnostici,
sostiene ce in natura tutto accade 3per caso e necessit3 *)edi Sac,ues
6onod+, escludendo ce ogni (enomeno (isico o &iologico possa (ar
parte della realizzazione di un progetto intelligente# <erci@ secondo i
naturalisti tutte le domande (iloso(ice ce vengono poste oltre il
con(ine delle scienze, rientrano nel campo di una 3trascenden&a
ori&&ontaleI, da distinguersi da una 3trascenden&a verticale3, ce
invece ' vista dagli scienzati ce credono in Dio creatore e sostenitore
nell-essere di ,uella natura ce ' oggetto dello stesso sapere scienti(ico#
%uesti, con la loro testimonianza di (ede, tras(ormano il naturalismo in
3naturalismo religioso3 o 3naturalismo duale3 *per indicare la
di((erenza ontologica, ma non la contrapposizione tra Dio e la 8atura
*vedi ).io oggi, con lui o sen+a di lui cambia tutto) - Fgo Amaldi+
CO@E SI ARRIVA A DIO
ATTRAVERSO LA RAGIONE
Gi $i &2 arri*are a Dio contemlan%o le mera*iglie %el creato.
@a oic"E ci $ono molti c"e! non $o%%i$4atti %alle $acre $critt&re e
carenti %i 4e%e! %icono e $o$tengono %i non cre%ere c"e Dio e$i$ta!
cerc"er2 in oc"e rig"e %i con4ermare &lteriormente la S&a
e$i$ten+a! c"e $i &2 erceire con la ragione alicata alla $cien+a.
J e*i%ente c"e il Co%ice genetico %egli e$$eri *i*enti non &2 a$$o/
l&tamente e$$er$i a&to/rogrammato! er c&i non *i 6 alc&n %&##io
c"e t&tto ci2 c"e e$i$te roce%a %a &n Princiio Or%inatore e Coor/
%inatore %ell1Uni*er$o e$tremamente intelligente#
J l1Energia Primaria! &ro Sirito vivente, immateriale, eterno e
onnipresente, pensante, ideativo e operante, ce ' 0l1Amore- nella sua
pienezza e per(ezione; il ,uale, iniziando dalle particelle elementari su&-
atomice, le a aggregate diversamente creando gli atomi e la materia,
modellandola nella variet. delle (orme, ce distri&uisce, organizza e
governa nello spazio in(inito secondo un Disegno intelligente, ce segue
un?evoluzione progressiva, ma non casuale e materialistica come
sosteneva Dar9in *vedi3 Intelligent .esign- DiscoverU 4nstitute+#
I&e$to Sirito onniotente e creatore *iene %a noi c"iamato Dio!
0Col&i c"e 6-. J il 0Pa%re no$tro-. T la prima !postasi *persona+ da
cui procede tutta la realt.; ' il Centro immoto da cui emanano, come
dice <lotino nelle 2nneadi, una serie di cerci concentrici ce si
allargano e si allontanano#
33
T l?Assoluto, ' lo Spirito Cosmico, l-2terno; ' l?Fno, da cui (iorisce il
molteplice, la creazione, ,uella visi&ile e ,uella invisi&ile, compresi gli
Angeli# Come dall?Fno e nell?Fno sussistono i molti, cos1 l?Uno $ar
D*utto in tuttiE*4 Cor1G,2B+#
I molti $ono le anime articolari c"e! ro*enienti %all1Uno! $ono
in4&$e alla na$cita in ogn&no %i noi. Contemoraneamente alla
crea+ione Dio "a conceito le Leggi %ell1&ni*er$o. I&e$te leggi
regolano in maniera er4etta t&tti i roce$$i c"imici! 4i$ici! #iologici e
$ic"ici c"e a**engono in nat&ra. @a ogni e$$ere c"e "a rice*&to %a
Dio! me%iante il en$iero! &na roria a&tonomia! &2 m&o*ere a
$&a *olta ci2 c"e 6 $tato me$$o a $&a %i$o$i+ione. L1in$egnamento %i
Cri$to %omina $& t&tto il creato! antician%o la er4etta armonia c"e
regner nel no$tro %omani.
$-evoluzionismo di Dar9in deve accordarsi con il creazionismo, il
naturalismo e il materialismo con lo spiritualismo, e il casualismo
s(ocer. nel (inalismo, il ,uale riconosce la realt. del meccanicismo ma
nello stesso tempo lo su&ordina ad un /rincipio ordinatore
intelligente *(uturo concetto di )sintropia)+# <erci@ viene asserito dalle
piA alte personalit. religiose e scienti(ice ce ' necessario un metodo di
ricerca ce conglo&i l?unit. del sapere in un?unica visione, piA semplice
possi&ile, esaminando e con(rontando tutto ci@ ce i sensi umani
possono percepire#
Ance l,ateismo, ormai solo e a&&andonato, trover. la religione come
compagna, con la ,uale intreccer. valzer appassionati *(orse ,ualcuno,
geloso ce io li (accia danzare insieme, mi vuole tacciare per (also
visionarioK+ e nei cieli gi. si percepiscono note di un-armonia sinora
sconosciuta, perc' so((ocata dal (rastuono di cataclismi umani#
Galileo Galilei %ice*a3 )E impossibile che un&afferma+ione teologica
e un&afferma+ione scientifica si scontrino, ma occorre che s&incontrino,
sen+a disturbarsi a vicenda)# $a scienza e la Fede, essendo incom-
mensura&ili, sono compati&ili# Fna ci dice )come vadia il cielo), l-altra
)come si vadia al cielo)# T estremamente importante valorizzare il li&ro
della natura, scritto in caratteri geometrici e matematici, ce la scienza
riesce a deci(rare# ;ccorre per@ puri(icare i nostri cuori per trovare la
verit.: $-intuizione diventer. certezza#
La Ragione , alimentata (ino all-ultimo dalla Ae%e , tras(ormer. la
Scien+a in Saien+a # 6a per prima cosa l-uomo deve ripristinare il suo
rapporto con Dio; allora e solo allora gli verr. rivelato il mistero della
creazione#
3!
4n(atti >esA a detto3 3Non vi nulla di nascosto che non diventi
in%ine mani%esto, e di segreto che non sia conosciuto e non venga in
chiaro3 *$c# B,17+#
2 >i&ran scrive3 3!l velo che ci appanna gli occhi verr sollevato
dalle mani di chi l,ha tessuto, e l,argilla che ci ottura le orecchie verr
%orata dalle dita che l,hanno impastata3)
<opper scrive3
1+ 'o scien&iato tende a trovare una teoria vera o descri&ione del
mondo Re in modo speciale delle sue regolarit o leggiB che
costituisca anche una spiega&ione dei %atti osservabili)
2+ 'o scien&iato pu( riuscire a stabilire de%initivamente la verit
di tali teorie, oltre ogni ragionevole dubbio)
3+ 'e teorie migliori, .uelle veramente scienti%iche, descrivono
l,es-sen&a o la ,,natura essen&iale,, delle cose: le realt che giacciono
al di l delle apparen&e) "io ha perci( dotato la materia di .ueste
propriet essen&iali 5Scien+a e Bilosofia:6inaudi>#
!+ !o posso aver torto e tu puoi aver ragione, ma per me&&o di
uno s%or&o comune possiamo avvicinarci alla verit#
Scienziati di((erenti si propongono scopi di((erenti e purtroppo ne
esistono alcuni ce si dedicano alla scienza per scopi &ellici#
4n una con(erenza su 3-cien&a e civilt3 il Pro4. Enrico @e%i disse3
);itengo che sia una meta dell&avvenire per la Scien+a, "uella di
diventare anch&essa una maestra di vita, onesta e saggia, per l&uomo e
per i popoli# La Scien+a non fa pa++ie, la Scien+a non si agita
incomposta e irre"uieta, la Scien+a non vuole dominare e dettare leggi2
essa, se vera, umilmente e tenacemente ricerca "uelle leggi che il
Sapiente Legislatore ha scritto nella %atura, le legge e le fa leggere#
os? dovrebbero essere la politica e la vita: una interpreta+ione fedele
delle leggi di .io, che si reali++ano nell&esisten+a singola e comune dei
fratelli)#
Il ro4eta E+ec"iele %ice3 )Biglio dell0uomo, tu abiti in me++o ad una
genia di ribelli che hanno occhi per vedere e non vedono, hanno orecchi
per udire e non odono)# E% I$aia riete3 )@oi udrete, ma non compren:
derete2 guarderete, ma non vedrete perch1 il cuore di "uesto popolo si '
indurito###) Se Cristo ritornasse oggi in incognito sulla terra in mezzo a
noi, come uno di noi, le tue oreccie, i tuoi occi, e la tua mente lo
sapre&&ero riconoscereK )%emo profeta in patria)#
3G
Dio non si identi(ica con la sua creazione, ma come anno scoperto
molti teologici mistici, egli parla e si (a conoscere attraverso la natura#
3',itinerario della mente a "io3, secondo la (ormulazione di San
Dona*ent&ra, )emerge dall&intimo dell&uomo, dal di dentro di tutte le
creature, dalla analisi acuta dell&universo# 6sso pu- reali++arsi nel
contesto di diversi tipi e gradi della nostra conoscen+a del cosmo: da
"uella primitiva a "uella scientifica, che con meravigliosa precisione
esplora il mondo2 si tratti della conoscen+a legata alla cosmologia di
Aristotele, alla astronomia di Colomeo, oppure a "uelle moderne di
opernico e ,alileo, o "uella basata sulla fisica di %e3ton, oppure
"uella contemporanea di 6instein) *Karol LoMtNla P Segno di con:
traddi+ione II+#
).ai beni visibili non seppero conoscere olui che E, n1, conside:
rando le opere, seppero conoscere il loro Artefice, poich1 dalla
grande++a e dalla belle++a delle creature, argomentando, si conosce il
loro autore) *Sapienza 13,1-G; "m 1,1B-20+#
Siccome Dio ' presente in tutte le cose come potenza ed essenza,
do&&iamo prendere sul serio tali cose#
La cono$cen+a! er l1Antico e N&o*o Te$tamento, non si (onda
soltanto su una attenta osservazione dell?uomo, del mondo e della storia,
ma suppone ance un?indispensa&ile rapporto tra (ede, ragione e scienza
verso i contenuti della "ivelazione, con l-intento di capire i segreti della
creazione# $e grandi con,uiste dell-arte e della scienza sono dovute alla
cultura cristiana#
Galileo %ice3 )Mi par che nelle dispute di problemi naturali non si
dovrebbe cominciare dalle autorit di luoghi delle scritture, ma dalle
sensate esperien+e e dalle dimostra+ioni necessarie: perch1 procedendo
di pari dal @erbo divino la scrittura sacra e la natura, "uella come
dettatura dello Spirito Santo, e "uesta come osservantissima esecutrice
degli ordini di .io) : )La fede comincia appunto l dove la ragione
finisce)# *SOren KierPegaar%+# :)La fede ' sostan+a di cose sperate e
argomento di cose non viste) *San Paolo3 $ettera agli 2&rei 2,1+#
)/er gli antichi, lo studio delle scien+e naturali coincideva in gran
parte con il sapere filosofico) *0Ai%e$ et Ratio-, 19+# )Cutta la natura '
immersa nel @angelo, tutto il @angelo ' immerso nella natura)#
)Scien+a e fede sono entrambi doni di .io) *Paa LoMtNla -1979+#
)L0uomo biblico ha recepito di non potersi comprendere se non come
essere in rela+ione con se stesso, con il popolo, col mondo e con .io)
*0Ai%e$ et Ratio-, 21+#
3=
LA VERITQ
Ci ' veraceK Colui ce dice parole D(edeliE alla )erit.# Cos?' la
)erit.K T la rispondenza piena e assoluta alla realt.# 6a la realt. '
estremamente poliedrica, a molte s(accettature# <erci@, la )erit. glo&ale
' suddivisa in tante verit. relative ai diversi aspetti ed argomenti
dell?esistenza; ognuno vorre&&e creare una propria verit. modellata a
suo comodo e piacimento, poic0 spesso ' scomoda e non piace#
Per ,&anto rig&ar%a la Verit inte$a come i%eale regola %i *ita, ce
ci conviene seguire per il nostro &enessere spirituale e materiale, la
)erit. ' una sola3 Cri$to e il $&o Vangelo#
Si compie attraverso Cristo ,uel disegno sull?umanit. e sulla storia ce
il <adre a voluto rivelare e realizzare per la nostra salvezza#
S# 5ommaso dice3 D;gni )erit., da ciun,ue sia detta, viene dallo
Spirito SantoE e ,ualsiasi dottrina coerente col )angelo, (a parte della
)erit.# *<urtroppo i )angeli sono scomodi per molti#+ 5utto ci@ ce non
pu@ essere sostenuto da dimostrazioni o da valide ragioni, non ' degno
di essere considerato n0 creduto#
>esA disse3 !o sono la luce del mondo V chi segue me non
camminer nelle tenebre, ma avr la luce della vita3 *>vB,12+#
3-e rimarrete %edeli alla mia parola sarete davvero miei discepoli#
conoscerete la Verit e la Verit vi %ar liberi3 *>v B,32+# !o sono la
Via, la Verit e la Vita) *>v 1!,G-=+# 5uardatevi dal lievito dei
%arisei, che l,ipocrisia) Non c, nulla di nascosto che non sar
svelato, n di segreto che non sar conosciuto3 *$c12,2+#
La Verit
La @erit ' simile al buon seme che un uomo
gett- nel suo campo# 6sso germogli- e crebbe#
Ma, mentre tutti dormivano, venne il nemico a seminare
nel campo la men+ogna, che ' simile alla +i++ania#
Anche la men+ogna crebbe, confondendosi con la @erit2
cerc- di sopraffarla e di impedire che portasse frutto#
Allora i servi chiesero al padrone di casa:
/adrone, non hai seminato nel tuo campo il buon
seme della @eritF .a dove viene la men+ognaF
37
6d 6gli rispose loro: An nemico ha fatto "uesto#
*uando poi viene l0ora della mietitura, i servi, istruiti
dal padrone, raccolgono prima la men+ogna,
5cio' i falsi profeti e gli impostori, figli del maligno>,
la legano in fastelli e la bruciano#
os? la @erit pu- crescere rigogliosa#
La @erit ' la /arola di .io, proclamata da ,es risto#
ome dalla vite ai tralci, essa si trasmette ai figli di .io,
che l&hanno ascoltata, compresa e messa in pratica2
essi daranno molto frutto e produrranno chi il HI,
chi il JI e chi il KII per uno, e vengono riposti
dai servi nel granaio, che ' il ;egno di .io#
,es, che ' Amore e @erit, li ha fatti liberi(
>esA disse3 3/ome chi si rallegra per aver ritrovato la pecora
smarrita, vi dico !o: 3Allo stesso modo vi sar piL gioia in cielo per un
solo peccatore che si pente, che per novantanove buoni che non hanno
bisogno di conversione3 *$c 1G,!-7; B-10; vedi ance la para&ola del
(igliuol prodigo in $c 1G,11-32+#
3!n verit vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come
bambini, non entrerete nel 0egno dei cieli3 *6t 1B,3+#
La no$tra *ita 6 $oggetta %a**ero a% &na contin&a tra$4orma+ione)
solo gli im&ecilli non cam&iano mai idea# D-altra parte per@ ' ance vero
ce ci sono in giro tanti (ur&i ce cam&iano idea troppo spesso3 gli
opportunisti# Due piA due continuer. a (are ,uattro, gli al&eri (aranno
sempre om&ra, il mare sar. sempre pieno d-ac,ua, i volti della gente
saranno gli stessi# 2ppure per ci si converte nel senso indicato da >esA,
niente ' piA come prima; non si tratta di un semplice cam&iamento di
opinione, ma di guardare il mondo con altri occi#
Cri$to non "a 4allito, ance se 2000 anni sono scaduti perc0 nasca la
nuova umanit.3 siamo alle doglie del parto# ;ra si so((re, ma tra poco
regner. la gioia: 8el suo rapporto d?amore Dio a (econdato, tramite
6aria, la 5erra col proprio seme# <er tutte le tras(ormazioni ci vuole il
suo tempo; ance la donna, dopo essere stata (econdata dal seme, non
su&ito, ma dopo nove mesi partorisce il nuovo essere umano#
3B
Nel cielo poi apparve un segno grandioso: una donna vestita di
sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici
stelle) $ra incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto
*Ap12,1-2+#
$a )erit. sta spesso nascosta e velata, come un indovinello; eccone
uno ce a la stessa (unzione di una para&ola3
In &n o$to %i mare %ei e$catori artirono all1al#a %a ri*a con
molte #arc"e er la e$ca. Ce n?erano di &ianci e di neri, ognuno su
una &arca# 4 &ianci erano &uoni e dicevano sempre la verit., i neri erano
cattivi e mentivano sempre# *)oglio precisare ce non vi ' nessun
ri(erimento alle razze umane+# Durante il giorno si lev@ un vento (orte e
venne una tempesta# 4 (amiliari si recarono sulla spiaggia ansiosi ad
aspettarli#
A sera inoltrata, era ,uasi &uio e si videro in lontananza tre &arce, una
dietro l?altra# 4 (amiliari gridarono a ,uello della prima &arca3
3-ei bianco o sei neroM3# $?uomo rispose, ma il vento imped1 a tutti
di sentire cosa disse# Fecero la stessa domanda al secondo ce rispose3
3!o sono bianco, e il primo ha detto che bianco3) Alla stessa
riciesta il terzo pescatore rispose3 3-ono io il bianco, gli altri due sono
neri3# Dei tre pescatori ,uanti erano i &ianci e ,uanti i neri, ,uali e
perc0K
$a soluzione, certissima, in &ase ai dati (orniti dovreste trovarla voi# 4n
verit. vi ' gi. stata data, ma voi non l?avete capita; prima di tutto perc0
il vento delle passioni umane a cancellato la prima risposta, in secondo
luogo perc0 un pro&lema pone sempre delle di((icolt. da superare
prima di essere risolto# <er@ la certezza datavi da ci conosce
l?indovinello ' una garanzia e,uipara&ile alla )irtA della Fede# 4l Dono
dell?4ntelletto ce Dio ci a donato provveder. in terzo luogo con la
)irtA della "agione a risolvere i nostri pro&lemi e a conoscere ,uella
)erit. ce ci render. li&eri# 6a li&eri da ce cosaK $i&eri dal peccato:
Con l?impegno costante prima o poi avremo come ricompensa
l?illuminazione per capire ce3 <uesto vero, .uello %also;
Sei veramente li&eroHli&era ,uando li&eramente poni un giusto limite
alla tua li&ert., limite dettato dalla vera legge dell-amore# <uesto lo
devo %are, .uello no #
39
4l primo pescatore corrisponde alla "ivelazione di Dio nell?Antico
5estamento# 4l secondo pescatore disse ci@ ce corrisponde alla
"ivelazione di Cristo nel 8uovo 5estamento#
4l terzo pescatore corrisponde al demonio ce cerca sempre di
con(ondere le idee con la menzogna#
$a soluzione dell?indovinello ' la seguente3 Ance se non ' stato
sentito, il primo pescatore disse o&&ligatoriamente3 )Io sono bianco),
perc0 se era &ianco, cos1 dicendo diceva la verit., se era nero, cos1
dicendo diceva una &ugia# T vero ce il secondo pescatore a detto3
)Il primo ha detto che ' bianco), per cui il secondo pescatore a detto
la verit. ed ' &ianco# Dal momento ce il terzo pescatore a detto3 )Sono
io il bianco, gli altri due sono neri), si ' dato la zappa sui piedi# 2ra lui
,uello nero, mentre i primi due erano &ianci#
LA @ENZOGNA E I AALSI PROAETI
>esA disse: )5uardatevi dai %alsi pro%eti, che vengono a voi travestiti
da pecore, ma dentro sono lupi rapaci# dai loro %rutti li riconoscerete3
*6t 7,1G+# San <aolo aggiunse3 38erch verr il tempo che non
sopporteranno la sana dottrina# ma per prurito d,udire si
accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno
le orecchie dalla verit3 *2 5imoteo !33!+#
4l linguaggio di >esA ' s,uisitamente sim&olico, come attesta l?uso
sistematico delle 3parabole3# 4l signi(icato di sim&olo *dal ver&o
3sWmballein3+ pu@ essere ,uello di3 3raccogliere, riunire, sinteti&&are,
uni%icare, congiungere3 ed ance 3spiegare, concludere per
instaurare amore e concordia tra le genti2 il voca&olo contrapposto a
3simbolo3 ' 3diavolo3 *dal ver&o 3dWaballein3+, ce vuol dire
ingannare, separare, opporre, con%ondere, calunniare#
4l termine diavolo ' giustamente attri&uito a satana, poic0 egli
cerca in tutti i modi di nascondere e disperdere la verit. per instaurare
odio e discordia tra le genti#
4noltre, come o gi. detto in precedenza, il demonio tenta di
convincere l?umanit.3
!0

7C C"e Dio non e$i$te e ce, ance se esiste, non ' &uono, ma
indi((erente e impersonale#
9C C"e anc"e l&i! $atana! non e$i$te e ce tutto ci@ ce succede '
casuale, non programmato da un <rincipio ;rdinatore amorevole e
personale# 5ipico dei (alsi pro(eti ' il tentativo di lusingare, illudere,
tran,uillizzare e narcotizzare le coscienze, per piacere agli uomini#
Secialmente il ro4eta Geremia $caten2 &n'a$ra lotta contro i
4al$i ro4eti)
3/osQ dice il -ignore degli eserciti: XNon ascoltate le parole dei
pro%eti che pro%eti&&ano per voi# essi vi %anno credere cose vane, vi
annun&iano %antasie del loro cuore, non .uanto viene dalla bocca del
-ignore) $ssi dicono a coloro che dispre&&ano la parola del -ignore:
voi avrete la pace e a .uanti seguono la caparbiet del loro cuore
dicono: non vi coglier sventura3 *>er23,1=-17+# 8erci( la loro strada
sar per essi come sentiero sdrucciolevole, saranno sospinti nelle
tenebre e cadranno in esse, poich !o mander( su di essi la sventura
nell,anno del loro castigo) +racolo del -ignore *>er23,12; vedi ance
2z 13; 6i 3,G ss#; Jc 13,2 ss#+#
Alla (ine dei tempi comparir. la #e$tia! l1anticri$to, ce inganner. gli
a&itanti della 5erra# Ge$( %i$$e) Allora se .ualcuno vi dir: $cco, il
/risto .ui, o: $, l, non ci credete) -orgeranno %alsi cristi e %alsi
pro%eti e %aranno grandi portenti e miracoli, cosQ da indurre in errore,
se possibile, anche gli eletti3) $cco, !o ve l,ho predetto*6t 2!,2!+#
In ,&e$ti &ltimi temi in4atti! *iene gi %i*&lgato l1anti*angelo!
dettato dall?anticristo ce si (a passare per Cristo; sono scritti ce
cercano di scatenare una &attaglia contro la Ciesa, (acendo a&ilmente
credere a molti ce il )angelo ' stato male interpretato, ove il (also
pro(eta esporr., con competenza scienti(ica e psicologica, grosse
percentuali di verit. mescolate a piccole percentuali di menzogna, con lo
scopo di rendere credi&ile la menzogna#
6a la verit. poi verr. a galla, per cui il prover&io dice3 3-e un tale
per bugiardo conosciuto, .uand,anche dice il ver non creduto3)
4n(ine l?anticristo sar. scon(itto insieme al diavolo e lo pseudo-pro(eta
*Apocalisse cap#13-20+#
$a )erit. d. (astidio a molti; alcuni la conoscono ma pre(eriscono
ignorarla, altri la ignorano e non la cercano, perc' trovandola,
sare&&ero costretti a rinunciare ai loro progetti3 pre(eriscono non essere
li&eri, ma sciavi del peccato:
!1
LA POESIA
$a <oesia ' l?espressione ver&ale e scritta di un contenuto spirituale in
corrispondenza di peculiari scemi ritmici e stilistici3 versi e rime#
$?ispirazione della poesia ' variamente sentita nell?am&ito della vita e
dell?esperienza# 4l poeta ' persona dotata di un grado notevole d?imma-
ginazione e di sentimento# 4n lui si realizzano e si rendono intelligi&ili le
possi&ilit. creatrici e suggestive delle intuizioni, della (antasia e del-
l?amore#
Dante Alig"ieri ' stato riconosciuto divin poeta tanto elevato ' il
contenuto dei suoi versi#
Cos1 de(inisce la 6adonna nel canto QQQ444 della Divina Commedia3
@ergine madre figlia del tuo figlio,
umile ed alta pi che creatura,
termine fisso d0eterno consiglio,
tu se0 colei che l0umana natura
nobilitasti s?, che il suo fattore
non disdegn- di farsi sua fattura#

%el ventre tuo si racchiude l0amore,
per lo cui caldo ne l0eterna pace
cos? ' germinato "uesto fiore#

*ui se0 a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra mortali,
se0 di speran+a fontana vivace#

.onna, se0 tanto grande e tanto vali,
che "ual vuol gra+ia e a te non ricorre
sua disian+a vuol volar sen+0ali#
La tua benignit non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre#

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificen+a, in te s0aduna
"uantun"ue in creatura ' di bontate#
!2
TU SOLO MI BASTI!
/adre mio, da tempo m&hai convertito,
ma, come un pesce fuor d&ac"ua,
mi dibatto nei tortuosi meandri dell&essere2
il divenire ' cos? veloce, la mia trasforma+ione ' cos? lenta###
Aiutami( Mandami in soccorso una schiera di angeli#
An+i no### dentro di me tu sei pi del respiro stesso#
$ssigeno per me ' il tuo spirito# Cu solo mi basti(
*uesta ' la situa+ione in cui oggi mi trovo:
%on son pi l&uomo vecchio, ma ormai son l&uomo nuovo(
IL SUONO E LA @USICA
Con la Parola Creati*a 6 nato il $&ono) rapida e periodica variazione
di pressione nell?am&iente, trasmesso normalmente attraverso l?aria, ma
ance tramite li,uidi o solidi# Ma una (re,uenza, un?altezza, un?intensit.
o volume e un tim&ro varia&ili# 4 suoni periodici si dicono ance )suoni
o note musicali3# %uando la (re,uenza ' irregolare, il suono prende
nome di 3rumore3# 4 toni o note musicali sono 7, ce con i G semitoni
diventano 12# Anc"e nelle scritture vediche $i %ice c"e l1&ni*er$o $ia
nato %al $&ono. S&ono e m&$ica in4l&en+ano la no$tra energia e le
no$tre ,&alit %i *ita. Col $&ono nac,&e l1al4a#eto er %ar nome alle
co$e e i n&meri er ,&anti4icarle.
La m&$ica ' l?arte (ondata sul valore, la (unzionalit. e la concatena-
zione dei suoni, con ri(erimento ai mezzi tecnici di cui si ' valsa e alle
(orme in cui si ' espressa nei secoli sino ad oggi#
)i ' una musica vocale detta canto# 4l canto ' il linguaggio naturale
proprio degli uccelli# 4l canto scaturito dalla voce umana ed il suono
proveniente dagli strumenti musicali possono di((ondersi nell?aria
separati o (usi nelle piA &elle canzoni e melodie; possono esprimere i piA
svariati stati d?animo, i sentimenti, l?amore, la gioia e il dolore, l?ardore
e la passione, di((erenziandosi nei piA diversi tipi di musica secondo
,uali ritmi e pause siano state inserite#
!3
$a musica intenerisce il cuore; (a ordine nella sua con(usione, scioglie
il suo irrigidimento e crea cos1 all?anima il presupposto per l?azione
dello Spirito, il ,uale prima a &ussato inutilmente alle sue porte# S1,
silenziosamente e senza violenza, la musica apre le porte dell?anima e,
all?improvviso, una persona diviene a&&orda&ile, gentile, interiormente
(lessi&ile e lo Spirito pu@ incominciare a operare in essa# Attraverso il
giusto accordo si raggiunge la riconciliazione, l-armonia e
l-e,uili&rio#)$ra si direbbe "uasi 5come ci a lasciato scritto Sean
Cocteau> che ' venuta l0ora di una nuova musica sulla terra ### la
musica in cui abitare come in una casa, la can+one della vita, la musica
in cui si cammina)###Come Dante con la poesia, cos1 Go&no% e
Sc"&#ert! per citare due grandi compositori, eternarono con l-3Ave
Maria3 musica e canto rivolti alla 6adonna# )La tradi+ione musicale di
tutta la hiesa costituisce un tesoro di inestimabile valore, che eccelle
tra le altre espressioni dell0arte, specialmente per il fatto che la musica
sacra, unita al canto e alle parole, ' parte necessaria ed integrante
della Liturgia solenne) *Conc# 2cum# Sacrosanctum Concilium 112+# 6i
vengono i &rividi ,uando sento la 3*occata e %uga in 0e minore3 di
Dac". )*uante lacrime versate ascoltando gli accenti dei tuoi inni e
cantici, che risuonavano dolcemente nella tua hiesa( Ana commo+ione
violenta: "uegli accenti fluivano nelle mie orecchie e distillavano nel
mio cuore la verit, eccitandovi un caldo sentimento di piet# Le lacrime
che scorrevano mi facevano bene)# *Sant1Ago$tino P Con(essiones
9,=,1!+# 4 3/ori3, i 3/anti gregoriani3 e la musica svolgono la loro
(unzione di segni in una maniera tanto piA signi(icativa ,uanto piA sono
strettamente uniti all?azione liturgica secondo tre criteri principali3 la
&ellezza espressiva della pregiera, l?unanime partecipazione dell?as-
sem&lea nei momenti previsti e il carattere solenne della cele&razione, la
cui (inalit. ' la gloria di Dio e la santi(icazione dei (edeli# I&ant16 #ello
$entir correre a %i$te$a nelle *alli il $&ono %elle camane a 4e$ta la
%omenica er il ric"iamo %el oolo %i Dio al c&lto %i*inoF
!!
UDITO / ASCOLTO / SILENZIO
Adamo diede il nome alle cose, alle piante e agli animali, ma prima
dovette comprendere il loro IcuoreI# <u@ dare il nome alle cose colui
ce le a pensate, ce le a viste, toccate, odorate, ascoltate e gustate#
%uesti ' veramente un amante della natura, nel ,uale sono in sintonia i
sensi interiori e ,uelli esteriori#
6a ' l1orecc"io ce, in modo del tutto particolare ci rende esseri
sociali3 ci ascoltiamo a vicenda, impariamo ad esprimerci e a (arci capire
dagli altri, avviene un misterioso scam&io e si creano intensi legami#
2 l?uomo, dopo aver percepito suoni intensi, rumorosi e assordanti,
sperimenta piacevolmente il $ilen+io, dove ance i suoni lievi possono
essere avvertiti e prende voce il piA leggero so((io di vento, lo stormire
delle (oglie e il gorgogliare di un ruscello# J nel $ilen+io e nel #&io c"e
&oi arlare con Dio e regarlo! c"e &oi a$coltare al %i l %el t&o
&%ito e *e%ere al %i l %ella t&a *i$ta. <er ,uanto l?udito sia necessario,
il vero processo dell?ascolto avviene nel nostro cuore e nel nostro
spirito# $e onde sonore sono e((icaci, diventano signi(icative, si tras(or-
mano in sentimenti, trasmettono conoscenze, piacere o tristezza,
ciedono il nostro assenso o la nostra opposizione#
)$gni mattina fa attento il mio orecchio, perch1 io ascolti gli
ini+iati2 il Signore .io mi ha aperto l0orecchio e io non ho opposto
resisten+a) *4s G0,!-G+# >esA riciede ,uesto ascolto discreto ,uando
dice3 )hi ha orecchie per intendere, intenda) *6t 13,3-9+, e gioisce
,uando pu@ dire ai suoi (edeli3 )Leati i vostri orecchi perch1 sentono)
*6t 13,1=+# *)edi 2zeciele ed 4saia+#
8on ' su((iciente aver orecci, ma devono essere aperti, veramente
pronti ad ascoltare, devono saper distinguere la parola vera dalla
ciacciera (utile, dal pettegolezzo, dalle &asse insinuazioni, dalla
menzogna e dall?inganno# 6olta gente purtroppo ' superstiziosa, crede
agli oroscopi, alle cartomanti e alle ciromanti*>al G,19; Dt 1B,10; $v
19,31+# 4l (uturo ' conosciuto solo da Dio e dagli autentici pro(eti, ai
,uali 2gli a concesso il Dono della <ro(ezia#
!G
LA VOCE DEL SILENZIO
.alla C#@#,
uno stambecco mi sta guardando
dall&alto d&una roccia,
superbo, sen+a apprensione2
par voglia scrutare il mio pensiero,
meravigliato al vedermi seduto
con una stufa accanto,
"uando, attorno, egli vede l&infinito,
nello spa+io e nella libert#
/oi, tutt&a un tratto parte
in un galoppo allungato,
come a dire###seguimi,
superando dirupi e strapiombi,
con piedi sicuri e leggeri,
"uasi toccasse velluto#
Alfine scompare,
assorbito dalla foresta di larici2
io lo seguo col pensiero
e mi c&immergo,
rimanendo a conversare###
nel silen+io delle vette nude2
perch' anche i monti
mi parlano spesso,
col loro mutismo impenetrabile
e nel contempo poetico,
emergendo dal fondo della valle
come attraenti modelle,
dando luogo ad anfiteatri,
che portano e trasformano
l&eco della natura in toni
recepiti solo nel loro privato#
In "uel mentre, il mio orecchio s&' chiuso
alla musica assordante del video,
per aprirsi a risentire le impressioni
a suo tempo captate in "uelle valli,
da "uelle guglie che godono il cielo,
!=
da "uei pendii lussureggianti
di flora montana, brucata da camosci,
gustata da galli forcelli,
da gracchianti cornacchie
e fischianti marmotte2
tutto uno scenario###
a cui , ogni tanto, riapro il sipario
"uando sono assetato di "uiete, di pace,
che vedo reale in "uei "uadri,
ove la fauna e la flora
si muovono insieme, armoni++ati
con l&immobilit della materia#
Binch1 mi ' possibile rivedere,
in maniera lucida "uesta realt
attraverso la fantasia,
mi compiaccio riviverla in pieno,
e rigustarla, anche se mi provoca
un po di prurito nostalgico,
che la penna tosto mi toglie,
permettendo pi facilmente
ricondurmi a "ueste oasi di sogno,
che, fortunatamente, per ora,
l&involu+ione senile
non mi ha voluto negare#
on "ueste righe, desidero pure
che, chi mi legge, consideri,
allor"uando raggiunge,
immobili o non, determinate belle++e,
che esse non sono
semplici figure inanimate,
ma l&espressione dell&intimit
intercorsa con hi le ha create,
la "uale continua ugualmente
ad interessare chi le contempla#
6cco perch1 ci si parla
telepaticamente,
ci si interroga###
e si amoreggia sovente#
!7
LA @ATE@ATICA
La crea+ione ini+i2 %alla arola %i Dio) col suono nac,ue l?al(a&eto,
il linguaggio, le note musicali e i n&meri per ,uanti(icare la creazione #
Dopo lo R ce era il non essere, l?invisi&ile, nasce l?7 ce ' l?essere
ciamato dal non essere, il visi&ile uscito dall?invisi&ile, l?udi&ile dal
non udi&ile# 4ddio non si pu@ a((errare e, tanto meno, calcolare coi
numeri# 6a il credente ' convinto ce tutto ci@ ce si pu@ contare, tutto
ci@ ce ' visi&ile, tutto ci@ ce si pu@ sentire, a origine dall?in(init. e
dalla incommensura&ilit. di Dio# 6ettiamo ,uindi ,uesti numeri
7...7R.RRR, pure ,ueste note Do....Si, ,ueste lettere S.....T, in relazione
con Dio e con il suo atto creatore# >esA nell?Apocalisse dice3 3!o sono
l4al%a e l4omega3 e 3!o sono il 8rimo e l4?ltimo3. Se ci guardiamo
intorno, allora osserviamo ce l?uno e il tutto non rimangono nella loro
indivisi&ilit., entrano nella molteplicit., nella di((erenziazione,
(ormando cos1 le diecimila cose#
'a 3Matematica3 ' la disciplina con cui l-uomo studia la ,uantit.
*espressa con i numeri+, i pro&lemi inerenti le (igure, le estensioni
spaziali e i movimenti dei corpi# 2ssa (a largo uso degli strumenti della
logica e sviluppa le proprie conoscenze nel ,uadro di sistemi ipotetico-
deduttivi ce, a partire da de(inizioni rigorose e da 3assiomi3
riguardanti propriet. di oggetti de(initi *risultati da un procedimento di
astrazione+, raggiunge nuove certezze, per mezzo di dimostrazioni
logice# $a potenza e la generalit. dei risultati della matematica le a
reso l-appellativo di 3regina delle scien&e3; ogni disciplina scienti(ica o
tecnica, dalla (isica all-ingegneria e all-astronomia, dall-economia
all-in(ormatica, (a largo uso degli strumenti di analisi e di calcolo o((erti
dalla matematica#
Noi *e%iamo $tamate nel gran%e Li#ro %ella Nat&ra! $critto! come
%ice*a Galileo! in caratteri matematici! le $te$$e leggi c"e $ono $critte
nel Vangelo. Ve%iamo %&n,&e c"e la legge 4on%amentale %ella *ita
&mana 6 la legge %ell'Amore.
Secon%o Pitagora ! 4amo$o matematico e 4ilo$o4o greco! i n&meri
$ono la c"ia*e %'acce$$o er comren%ere le leggi armonic"e %el/
l'&ni*er$oU %i ,&i il loro *alore $im#olico $econ%o l'or%inamento
co$mico %i*ino.
!B
T ,uasi certo ce l-insegnamento pitagorico avesse un aspetto mistico-
religioso consistente in un addottrinamento dogmatico, secondo il noto
motto della scuola 3ipse diYit3 *lo a detto lui+, e un contenuto ce
molto pro&a&ilmente riguardava gli opposti ed i numeri *in ,uanto
princ1pi cosmologici+, da intendersi per@, come anno osservato vari
autori, in un senso non solo ,uantitativo, ma ance ,ualitativo e
sim&olico# 2gli si ' reso (amoso per il suo 3*eorema3 e per aver
inventato la 3*avola 8itagorica3, usata per calcolare le operazioni
numerice#
I&i $otto 6 *i$i#ile &na ta*ola n&merica a $irale como$ta
%all'a&tore)


!9
LA C5I@ICA
La 3/ himica3 *dall-antica alcimiaV3al 2imiaa3 in arabo+ ' ,uella
&ranca delle scienze naturali alla &ase della creazione, ce indaga la
struttura, le propriet. e le tras(ormazioni della materia, (ormata da
particelle elementari, ciamate 3atomi3, oltre un centinaio ce
costituiscono gli 3elementi chimici3, ognuno dei ,uali a una propria
struttura con propriet. di((erenti#
I&an%o gli atomi $i com#inano 4ra loro $i generano %elle
3molecole3. I&e$te &ltime o$$ono e$$ere co$tit&ite %a atomi t&tti
&g&ali 4ra loro! 4orman%o le sostan&e semplici Res): /l@ Z molecole di
cloroB mentre le molecole co$tit&ite %a atomi %i*er$i $ono
caratteri$tic"e %elle sostan&e composte Res): [@+ Z molecole d,ac.uaB)
La c"imica 6 $&%%i*i$a in 3chimica organica3Rche studia i composti
del carbonioB e 3inorganica3 Rche studia composti sen&a atomi di
carbonioB# 6 %e4inita 3scien&a centrale3 erc"E conne$$a con altre
$cien+e! come la biochimica! la %armacologia! la biologia! l,anatomia,
la %isiologia, la medicina! la %isica! l,erboristeria! la geologia, la
mineralogia, l,astronomia)
Secondo la *eoria unitaria del mondo %isico e biologico di 'uigi
Tantappi, con l-apparente casualit. dei (enomeni meccanici, (isici e
cimici ce in natura possono determinare un disordine energetico
nell-am&iente *0entroia-+, interagisce il (inalismo dei sistemi viventi
ce, secondo un progetto divino d,amore, instaura l-ordine
*0$introia-+ evidente nei processi &iocimici e &io(isici#
G0
Ta*ola Perio%ica a Sirale %egli Elementi
como$ta %all'a&tore
G1
LA GEO@ETRIA
I&alc&no "a %e4inito Dio Architetto dell, ? niverso # 2gli in(atti a
creato le >alassie con tutto ci@ ce contengono secondo una progres-
sione geometrica detta propor+ione divina, con la ,uale sono nati i
numeri, le note musicali, i colori e gli elementi cimici#
$a 5 eometria *termine greco composto da geo V IterraI e metria V
ImisuraI, tradotto letteralmente come misura+ione della terra+ ' ,uella
parte della scienza matematica ce si occupa delle %orme nel piano e
nello spa&io e delle loro mutue relazioni#
La geometria iana si occupa delle (igure geometrice, come il
triangolo, il .uadrato, il pentagono, l,esagono)))) ed ance alcune (igure
curve come il cerchio#
La geometria $oli%a si occupa delle costruzioni geometrice nello
spazio, come il cubo, la piramide, il cono, il cilindro e la s%era#
Nel cielo *e%iamo miliar%i %i stelle e pianeti! c"e "anno 4orma
$4erica! come in natura molta %rutta e ance i nostri occhi# Cilin%rici
sono il tronco, il collo, gli arti e le dita del corpo umano e animale,
come i tronchi e i rami degli al&eri# $-intersezione nello spazio di un
cono con un piano (orma delle (igure ciamate 3curve3.
Ain %all'ini+io %ella ci*ilt l'&omo 6 $tato a44a$cinato %alle c&r*e!
c"e nel creato $i ri*elarono %i $traor%inaria #elle++a e$tetica e mate/
matica! come a% e$emio ,&elle c"e ren%ono co$V aggra+iato il coro
&mano#
5ra i diversi tipi di curve troviamo le Sirali. @olti oggetti a 4orma
%i $irale logaritmica *ce si sviluppa con progressione geometrica+ $i
ritro*ano nel mon%o *i*ente, sia organico ce inorganico, sia nel regno
del microcosmo ce in ,uello del macrocosmo# Sono veri(ica&ili $ia
nelle iante *es#3 disposizione progressiva delle %oglie sui rami e dei
rami stessi, nella se&ione di un tronco d,albero, nei cavol%iori, negli
ananas, nei girasoli e nella disposizione dei petali delle margherite e di
altri %iori+, come in molti animali *es#3 nei molluschi, nelle conchiglie e
nella chiocciola dell,orecchio interno+#
G2
-pirale logaritmica naturale elaborata dall,autore
La 4ig&ra $ora$tante! co$tit&ita %a &na $&%%i*i$ione %&o%enaria! 6
l'ela#ora+ione %ella 3 - pira Mirabilis 3 Rspirale meravigliosaB ! c"e "a
&na rogre$$ione logaritmica contin&a e% 6 l'&nica er4ettamente
$o*raoni#ile alla 3conchiglia se&ionata del Nautilus3 .
$-autore a idealizzato su di essa la nascita dei numeri, dei colori,
dell-al(a&eto e delle note musicali, disposte su due ottave# Fnitamente
alla spirale si sviluppano triangoli e ,uadrati in espansione# 4 numeri
posti su di essa rappresentano ance le ore del mattino (ino alle 12;
,uelli seguenti rappresentano le ore pomeridiane, poste sulla stessa retta
di ,uelle mattutine ad esse corrispondenti *es#3 B-20+#
G3
Conc"iglia $e+ionata %el Nautilus!
sovrapponi&le alla -pira Mirabilis
G!
Fig#11 - Fna >alassia
La no$tra Gala$$ia! come ,&ella c"e *e%iamo ,&i $ora! "a ,&attro
#racci rinciali! cia$c&no %ei ,&ali 6 &na $irale logaritmica con
inclinazione di circa 12 gradi# Galileo riteneva essere miracoloso lo
stesso ordine ce la scienza studia o scopre nella natura, ,uando noi
guardiamo la sua inventivit., ce in particolare si mani(esta
nell-A$tronomia e nella Diologia#
8ella programmazione del codice genetico, Dio a previsto la
creazione di due esseri appartenenti alla stessa specie, ce a&&iano per@
gli organi adi&iti alla riproduzione con(ormati diversamente, addirittura
opposti ma complementari3 il mascio e la (emmina#
Dio ertanto ci "a %otati %el mi$terio$o i$tinto %i attra+ione
$e$$&ale, prima (ase del sentimento ciamato amore# All-inizio della
gravidanza, nella (emmina ' stato inculcato l-istinto materno, vero
sentimento d-amore, ce provvede alla procreazione e crescita della
prole# 4l latte ' un alimento ce inizia a prodursi nella (emmina dopo il
concepimento, destinato al nutrimento della creatura ce deve nascere#
4l (atto ce le stesse leggi della natura siano ,ualcosa di miracoloso
implica una concezione del mondo ce non ' piA solo scienti(ica, ma
ance (iloso(ica, in ,uanto si intuisce ce l'or%ine non sia
autosu((iciente, ma a&&ia un (ondamento# Ci2 6 ,&anto #a$ta er
arire &na 4ine$tra alla Ae%e.
GG
Settori =/79)
AUOCO/LUCE E ACIUA
La Parola %i Dio %i$$e) Tiat 'uY e, col (uoco, la luce (u#
Preme$$o c"e il no$tro Pa%re Cele$te possa essere, anzi ' in ogni
luogo e in ogni momento, o ritenuto e,uo sta&ilire nel settore =, ce ' il
piA alto nella "uota, la $e%e %i Dio Pa%re nell1alto %ei Cieli con il
Aiglio $e%&to alla $&a %e$tra.
4n ,uesto settore si cele&rano le (este della Tra$4ig&ra+ione %i N.S. e
la S.S. Trinit.
4nvece nel settore 12, momento piA (reddo dell-anno, viene rappresen-
tata l'ac,&a. )engono ,ui ricordati tre eventi eccezionali3 l?otto
dicem&re $?Immacolata Conce+ione della /eata )ergine 6aria, il 2G
dicem&re il Santo Natale di 8ostro Signore e la @aternit %ella
@a%onna, 6adre di Dio, ce con San Gi&$ee compongono la Sacra
Aamiglia#
4 settori =-12 sono contrapposti e riuniti tra loro tramite il centro della
"uota, ove sono dipinti >esA e la 6adonna nel D>iudizio FniversaleE#
%uesto ' l?esempio per eccellenza dell?unit. nella 5rinit.3 6adre e
Figlio uniti nell?amore di Dio <adre# 6adre ce ' contemporaneamente
Sposa e Figlia:
Il A&oco e L'Ac,&a $ono gli antic"i elementi! con$i%erati $in
%all1antic"it tra i $im#oli religio$i.
IL AUOCO
8el settore =, ove il solstizio d?estate ' il momento piA caldo e
luminoso dell-anno, viene rappresentato il 4&oco/l&ce; Eraclito era
con*into %i a*er tro*ato il rinciio %ell1e$i$ten+a nel 4&oco. 4
pitagorici pensavano ce l?anima (osse una scintilla del (uoco divino#
8ei Ve%a dell?antica 4ndia ' scritto3 )Sii per noi, fuoco, avvicinabile in
modo buono come il padre al figlio, rimani con noi per la nostra
salve++a)#
G=
Ste4an George dice3 )hi una volta ' entrato nel cerchio della
fiamma, rimane suo satellite2 cammina e si muove nel suo raggio, dove
' raggiunto dalla luce, non pu- errare troppo lontano dalla meta)#
DFuocoE ' una delle grandi parole signi(icative della nostra esistenza3
ad esempio siamo presi dal (uoco dell?amore, ma ance dal (uoco
dell?ira#
Dionigi l1Areoagita, teologo mistico siriaco scrive3 )Il fuoco
sensibile ', per cos? dire, nel tutto e risplende puro attraverso tutto,
rimanendo al tempo stesso separato da tutto2 mentre irradia su tutto, '
anche misterioso, non riconoscibile, "uando non vi ' nessun
combustibile sul "uale pu- rivelare la sua peculiare for+a# E invincibile
e non si pu- fissare, superiore nei confronti di tutte le cose, trasforma
chi ne viene cosciente nel proprio essere e agire# Si comunica a ogni
cosa che, in "ualsiasi modo, ad esso si avvicina2 vivifica e rinvigorisce
attraverso il suo calore che dona la vita, illumina con i suoi raggi
inarrestabili, ' vittorioso, puro, separando criticamente2 invariabile,
tende verso l0alto, afferra energicamente2 scattante, inaccessibile a
"ualsiasi adula+ione, sempre mobile, flessibile, muovendo l0estraneo,
abbracciando il tutto sen+a essere afferrato2 bisognoso di nessuno,
moltiplicandosi nel segreto, dimostrando la sua propria poten+a negli
elementi che assimila2 intraprendente, creativo, invisibilmente presente
a tutto, apparentemente non esistente2 ma sotto lo strofinare, che ' come
una ricerca di lui, gui++a improvvisamente come "ualcosa che abita
dentro e tuttavia obbedisce al proprio essere e, poi, nuovamente vola
via inafferrabile, e sen+a diminuire nella sua dona+ione beata# Si
potrebbero trovare ancora molte altre "ualit del fuoco, che
mostrerebbero un0immagine chiara della poten+a divina dell0essere)#
%uando o letto ,uesto poema sono rimasto stupito3 non o mai
trovato parole cos1 pro(onde e signi(icative: 8ell?ultima (rase Dionigi
ciarisce il motivo per cui a appro(ondito il (enomeno e i segreti del
(uoco e, cio', perc0 in esso a trovato molti ri(erimenti del mistero di
Dio#
3!l -ignore *uo "io un %uoco divoratore3 ci viene detto nell?Antico
5estamento *Dt !,2!+# 3Nel roveto ardente che non si consuma, Mos
pu( riconoscere la vicinan&a di "io3 *2s 3,2+# T Dio ce incide col
(uoco i dieci comandamenti sulle 5avole di pietra#
G7
San Arance$co nei 3Tioretti3 si esprime cos13 3'audato si4, mi
-ignore, per %rate Tocu, U per lo .uale ennallumini la nocte: U et ello
bello et iocundo et robustoso et %orte3.
$a sim&ologia del (uoco, viene ripresa nella predicazione di >esA3
3-ono venuto a portare il %uoco sulla terra# come vorrei che %osse gi
acceso3 *$c 12,!9+# Gio*anni Datti$ta dice3 )olui che viene dopo di
me batte++er in Spirito Santo e fuoco) *6t 3,11+#
)Il fuoco prover la "ualit dell0opera di ciascuno) *1 Cor 3,13+# )i
hai fatto passare per il fuoco e l0ac"ua, ma poi ci hai dato sollievo) *Sal
==,12+# )/er illuminare il suo popolo .io l0accompagna di notte come
colonna di fuoco, e di giorno come una nube) *2sodo 13,21-22+#
LA LUCE
Alla creazione del mondo, la Parola %i Dio! disse3
3Tiat 'uY, $t luY %uit3# .io vide che la luce era cosa buona e separ-
la luce dalle tenebre e chiam- la luce 3giorno3 e le tenebre 3notte3
*>enesi 1,1-G; vedi cap# )La /arola reativa)+#
%uando, dopo tredici miliardi di anni, la Parola Creati*a si incarn@ e
al solstizio d-inverno nac,ue >esA Cristo, venne interrotto il sopravvento
del &uio sulla notte# 2cco ce proprio nell?inverno a mezzanotte nasce
Ge$(! ce ' 3la luce del mondo 3, la luce ce illumina ogni uomo; nasce
il (ocolare della Sacra Famiglia ce riscalda i nostri cuori# 4nizia l?anno
nuovo; il cristiano per mezzo della sua partecipazione alla luce e alla vita
per mezzo di >esA, (a di se stesso un mezzo di luce per coloro ce sono
nell?oscurit.# Coloro ce sono Figli di Dio sono ciamati DBigli della
LuceE#
4l = gennaio l,$pi%ania ricorda la presentazione dei "e 6agi a >esA3
uno gli dona l?oro e lo saluta come 30e3; il secondo gli o((re l?incenso e
lo saluta come 3-acerdote3; il terzo gli o((re la mirra e lo saluta come
38ro%eta3 e 3-ommo maestro spirituale3# La -tella cometa ' ,uella
luce nel cielo ce condusse i 6agi alla grotta di /etlemme#
Nel Datte$imo %i Ge$( vi ' una $econ%a Ei4ania! con la %i$ce$a
%ello Sirito Santo %al Cielo $& Ge$( $otto 4orma %i colom#a! gi.
sim&olo della pace tra Dio e l?uomo, ,uando, nell?Antico 5estamento,
dopo il diluvio, la colom&a ritorn@ da 8o' con il ramoscello d?ulivo nel
&ecco#
GB
Per2 la *ittoria %ella l&ce $&l #&io a**iene con la Re$&rre+ione %i
Cri$to a Pa$,&a *e,uinozio di primavera+, ,uando al mattino alle ore
=#30 risorge il sole# Ma il suo massimo nel solstizio d?estate *settore =+,
ove troviamo la ter+a Ei4ania) la 3*ras%igura&ione %i No$tro
Signore sul monte 5a&or, ce mette in evidenza lo splendore Divino di
Cristo# >esA disse3 3-ono venuto a portare il %uoco sulla *erra3# 3!o
sono la luce del mondo3 *>v B,12+# <oi, col tramonto del Sole, la $uce
diminuisce all?e,uinozio d?autunno, e diminuisce progressivamente (ino
alla mezzanotte del solstizio d?inverno, per poi aumentare#
L1occ"io ' l?organo umano ce, illuminato dalla luce, pu@ contem-
plare le meraviglie del mondo# Certe al&e e tramonti sono i 3*eri ,&a%ri
%1A&tore3# <er (ocalizzare ,ualsiasi argomento ' necessario mettere
armonia tra l?occio, il cuore e il cervello# 31eati i vostri occhi perch
vedono...3 *6t 13,1=+#
Nella R&ota ogn&no %ei 79 $ettori "a &n $&o colore %'ele+ione#
Come a&&iamo visto nella DSpira 6ira&ilisE, ciascun colore ne a uno
opposto contrastante# 4l &ianco va posto al centro perc0 ' la somma dei
colori, e il nero ' l?assenza dei colori#
G9
COLORI
Arcobaleno###
arco d0allean+a '#
.allo scomporre della luce
ecco sorti i colori###
come da prisma che non c0'#
Cutto per una nuvoletta
del Sole innamorata2
la freccia dell0amore non si vede,
' gi scoccata#
*ui non catturo l&arcobaleno
per deporlo sulla tela,
"ui non uso il pennello
ma parole ed inchiostro:
con la penna, fedelmente,
cerco dipinger ci- che vedo
nella mente###
.i natura i colori,
coi sentimenti si fondono,
e ad essi si accompagnano:
ecco veder mi pare
l0indaco di nube minacciosa
riflettersi nel mare,
che vento impetuoso e trasparente
increspa alacremente#
Lianco il candor del cigno,
con leggero proceder vago
sull0ac"ue tran"uille del lago#
%era la veste della vedova,
lutto del marito perduto#
@iola il paramento sacerdotale
del morto al funerale#
L0arancio del fuoco vivente
che, fuso col giallo,
gui++a caldo e veemente#
Il verde riposante del prato
tenue e vellutato#
/i in alto c0' un verde pi scuro:
son pini slanciati e severi,
che sovrastano un muro#
An rosa d0aurora nascente
invade l0a++urro del cielo
ad oriente#
Svanisce invece nel blu,
"uando s0abbassa laggi,
il rosso del sole a ponente#
on la penna, in agosto,
un "uadro d0autore ho composto,
di tinte accese e anche spente,
se guardo con la mente,
ma se guardo con l0occhio:
nero su bianco### altro niente(
Ance l4arcobaleno, ' sim&olo dell?alleanza tra Dio e l?uomo; Dio
%i$$e; 3<uesto il segno dell4Allean&a che io pongo tra me e voi e tra
ogni essere vivente che con voi per le genera&ioni eterne3 *>enesi+#
4n tal senso l?arco&aleno ' )ponte celeste), sim&olo naturale del )/on:
tificato) e tutte le tradizioni gli attri&uiscono signi(icati per(ettamente
concordanti# $etteralmente 38onte%ice3 vuol dire 3costruttore di
ponti3)
=0
38resso gli $brei l,arcobaleno il pegno dell4allean&a di "io col suo
popolo# in /ina il segno dell4unione del /ielo con la terra# in 5recia,
in -candinavia, in 8erL, in Arabia, in A%rica /entrale e presso certi
popoli dell4America del Nord, il ponte che collega il mondo sensibile
a .uello sovrasensibile3 *"en0 >u0non, )Il ;e del Mondo: ;egalit e
/ontificato)+) ',!nduismo insegna che nella medita&ione, .uando il
JMha<ra si congiunge col NM ha<ra5della orona>, si apre il ter&o
occhio e l-uomo, a contatto con Dio, ottiene l-illuminazione#
Ge$( %i$$e) 3'a lucerna del corpo l,occhio# se dun.ue il tuo
occhio chiaro, tutto il tuo corpo sar nella luce *e il tuo occio
cercer. la &ellezza nella purezza+, ma se malato, anche il tuo corpo
nelle tenebre *e il tuo occio render. impuro ci@ ce ' puro+) 1ada
dun.ue che la luce che in te non sia tenebra *$c 11,33-3G+#
L'ACIUA
Talete en$2 c"e l1origine %i t&tte le co$e 4o$$e nell1ac,&a! c"e! in
t&tte le religioni "a &n o$to molto imortante.
Nei Ve%a , i li&ri sacri dell?induismo, ' scritto 3 )Ac"ua, tu sei la fonte
di ogni cosa e di ogni esisten+a)# 2 il (edele induista si &agna nel (iume
>ange per puri(icarsi e vivi(icarsi# 4l 6usulmano non entra a pregare
nella moscea se prima non si ' puri(icato le mani e spesso ance i piedi
e il volto# >iovanni &attezza con l?ac,ua del (iume >iordano e >esA
stesso si (a &attezzare da $ui#
Ance >esA parla dell?ac,ua3 3/hi ha sete venga a me e beva) /hi
crede in me ))) %iumi d4ac.ua viva sgorgheranno dal suo seno3 *>v
7,37 ss+# >esA si (a riconoscere dalla donna samaritana ce incontra
presso il pozzo di >iaco&&e come dispensatore messianico di ac,ua3
3/hi beve dell4ac.ua che io gli dar(, diventer in lui sorgente che
&ampilla per la vita eterna3 *>v !,1!+#
Nella Di##ia la parola 3ac.ua3 ' nominata piA di !00 volte # Dio ' la
sorgente di ac,ua viva e l?uomo ce spera in lui )' come un albero
piantato sulle rive del fiume e che allunga le sue radici fino al ruscello)#
=1
)%on ha da temere nulla "uando giunger l0arsura2 le sue foglie
rimangono verdi) *Sal 1,3+# Ance San Arance$co a reso omaggio
all?ac,ua) 3-ii benedetto, mio -ignore, per nostra sorella ac.ua#
l4ac.ua molto utile, umile, pre&iosa e casta3#
Nel 3*ao-*e-;ing3 , Lao T$e , al par# 7B, dice 3 )%on vi ' al mondo
nulla di pi debole e cedevole dell0ac"ua, ma nello stesso tempo non vi
' nulla che la superi nel vincere il solido e il forte# 6ssa non ha pari#
os? il debole trionfa sul forte, il flessibile trionfa sul rigido# *uesta
verit dovrebbe essere chiara ad ognuno, ma non v0' chi agisca
conformemente ad essa# /erci- l0uomo perfetto dice: solo chi prende su
di s1 le onte e le sventure del regno 5i peccati del mondo> ne ' il capo
sacerdotale e il sovrano# *uesta ' la misteriosa verit)#
Non er ca$o la @a%onna ,&an%o aar*e a Derna%ette So&#iro&$
a Lo&r%e$! le in$egn2 c"e nella grotta $orge*a l1ac,&a miracolo$a!
ce a guarito tanta gente# Si potre&&e dire ce l?ac,ua sorgente ' il
sim&olo della purezza, della verginit., della salute e della ICarit.I# $a
6adonna poi disse a /ernadette3 3!o sono l4!mmacolata /once&ione3,
ricorrenza ce si (esteggia proprio nel settore n# 12, in corrispondenza
dell?ac,ua# 3-e uno non nasce da ac.ua e da spirito non pu( entrare
nel regno di "io3 *>) 3,G+# )L0ac"ua diventa dun"ue una parola
chiave dell0esisten+a umana2 essa ha una for+a purificatrice e rinno:
vatrice e per "uesto non ci si meraviglia che nel battesimo serva a
produrre la rinascita nella fede) *;tto /etz, I4 sim&oliI+#
<er lo stesso motivo >esA, il gioved1 santo durante l-ultima cena, con
atto estremo di Umilt si ' (atto servo e con l-ac,ua a lavato i piedi agli
apostoli#
J %&n,&e c"iaro c"e il 4&oco! la l&ce e l1ac,&a $ono le e$re$$ioni
maggiori in c&i Dio $i mani4e$ta a noi attra*er$o la nat&ra#
Vi 6 &n 4&oco Cele$te c"e ri$ie%e nelle $telle, ove, dalla loro nascita
*13 miliardi di anni (a+, continua incessantemente una com&ustione
atomica costituita principalmente da atomi di idrogeno e di elio allo stato
plasmatico# Il no$tro 4&oco cele$te 6 il Sole! ce riscalda e illumina la
terra# <er attutire il riscaldamento terrestre ce raggiunge il massimo
sviluppo dopo il solstizio d-estate *settore =+, esiste l-ac,ua terrestre
rappresentata dal mare, dai lagi e dai (iumi# 4l mare per la 5erra ' come
il radiatore per l-automo&ile#
=2
4n(atti, per rin(rescarsi d-estate, l-uomo va a &agnarsi nell-ac,ua, possi-
&ilmente al mare, oppure va in montagna ove l-aria ' piA (resca e cerca
l-om&ra; usa in casa i ventilatori, l-aria condizionata e il (rigori(ero per
tener (resci gli alimenti#
Contrariamente, verso il solstizio d-inverno, la stagione delle piogge
*settore 12+ porta a&&ondante ac,ua celeste sulla terra *pioggia, neve e
giaccio+ portando (reddo e gelo#
Vi 6 anc"e il 4&oco terre$tre! ed esattamente il 34&oco centrale3
*com&ustione magmatica del nucleo del centro della terra, settore 7+ e il
(uoco ce si sviluppa sulla super(icie terrestre3 ,uello incontrollato ce '
ciamato 3incen%io3, (uoco distruttore, e ,uello controllato, a me caro,
il cosiddetto 34ocolare3, ce riscalda d?inverno le nostre case e coloro
ce vivono nei luogi (reddi# <arimenti a&&iamo l?ac,ua celeste,
costituita dalle nu&i causate dall?evaporazione dell?ac,ua terrestre ce '
mare, lagi e (iumi, ,uesti ultimi portano al mare la pioggia eccedente
ce non ' penetrata nella terra#
4l (uoco-calore prevale nel settore =, l-ac,ua-(reddo prevale nel settore
12, ma come $i &2 notare in ogn&no %ei %&e $ettori 4&oco e ac,&a
$ono accoiati, poic0 se cos1 non (osse arrecere&&ero alla natura
distruzione invece ce produzione# 4n(atti la vita vegetale ed animale a
luogo solamente se vi ' una continua e ravvicinata compensazione del
caldo col (reddo e viceversa, portando e,uili&rio della temperatura
am&ientale# <er lo stesso motivo o disposto un connu&io di opposti in
tutti i settori nei livelli ce rappresentano il mondo (isico; non o (atto
altrettanto nei livelli del mondo dallo spirito solo per mancanza di
spazio#
Po$$iamo con$tatare c"e! come nella religione cine$e! In%(!
D&%%i$ta! Siriaca! I$lamica! Greca e% anc"e nell'E#rai$mo e nel
Cri$tiane$imo *antico e nuovo testamento+, il (uoco, l-ac,ua, l-aria
*vento+ e la terra coi suoi (rutti sono scelti come sim&oli sacri *il pane e
il vino sono di origine vegetale+#
=3
I Doni corri$on%enti ai $ettori =/79 $ono ,&elli %el "iscernimento
e %ella -apien&a# %al Dono %ella Saien+a $orge la i( gran%e %elle
Virt( teologali) la
CARITQ / A@ORE
<er amore il padre e la madre donano il loro a((etto ai (igli; ugualmente
i (igli verso i genitori# Non %anno cosQ anche gli animaliM $?amore-
a((etto viene scam&iato tra (ratelli, parenti, amici ma, secondo
l?insegnamento cristiano, deve essere esternato ance verso gli estranei,
gli sconosciuti, addirittura verso i nemici:
Ge$( %ice) 3Avete inteso che fu detto: amerai il tuo prossimo e
odierai il tuo nemico2 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per
i vostri persecutori, perch1 siate figli del /adre vostro celeste, che fa
sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i
giusti e sopra gli ingiusti# Infatti, se amate "uelli che vi amano, "uale
merito aveteF Non %anno cosQ anche i pubblicaniM3 *6t G, !3-!=+#
3Amatevi gli uni e gli altri come io vi ho amati3 *>v 1G,12+#
Per merito %ell1Amore! tra$me$$o %a Dio all1&omo! il Dene re$to
*incer e regner er $emreU %el male re$ter $oltanto il ricor%o.
$-amore non s(ugge il male, non lo nasconde, lo svela, vi si cala
dentro, lo tras(orma e ci sintonizza con Dio# 4l perdono incondizionato
delle o((ese, la pregiera e la costante puri(icazione interiore ci manten-
gono in contatto con $ui# Do&&iamo estraniarci da ogni pensiero, parola,
opera od omissione ce possano distanziarci da $ui, ce ci vuole santi
come $ui ' Santo# 4 nostri occi e le nostre oreccie non devono essere
sottoposti a visioni od ascolti sconvenienti#
;ccorre una particolare sensi&ilit. e attenzione per captare e compren-
dere $egni e coinci%en+e non casuali, ce avvengono per correggerci ed
orientarci nel nostro comportamento ,uotidiano#
6emorizziamo e viviamo il )angelo, guida sicura per uni(ormarci alla
volont. divina# Solo cos1 possiamo ciamarci (igli di Dio#
=!
Tig)J@ - !o sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore
conoscono me come il 8adre mi conosce e io conosco il 8adre# e o%%ro la
mia vita per le pecore *>v10,1!-1G+#
La *era e iena 4elicit ' uno stato d-animo ce si raggiunge ,uando
si riesce a trasmettere al prossimo, nella pratica ,uotidiana, ,uel
sentimento divino ciamato 3Amore-/arit3, ce ognuno di noi
possiede piA o meno nascosto nel cuore# Cos1 sentiamo la presenza di
Dio in noi, perc0 l-Amore-Carit. ' la piA importante delle )irtA
teologali, e si identi(ica con Dio stesso#
=G
3/hi segue me, non camminer al buio3 dice il Signore *>v B,12+#
%ueste parole sono di >esA e con esse ci invita ad imitarlo se vogliamo
davvero essere illuminati e li&eri dalla cecit. dello spirito# <erci@ il
nostro piA ardente desiderio deve essere ,uello di appro(ondire la
conoscenza della vita di >esA Cristo#
)La sapien+a di risto supera la sapien+a di tutti i Santi: se "ualcuno
riesce a penetrarvi, trover davvero in essa una manna nascosta)
BImita+ione %i Cri$to, $i&ro 4 - Capo 4+# 6a stia attento ,uel ,ualcuno,
perc0 a ,uesto punto grande ' la tentazione e allora ascolti ,uesto altro
passo3 )$ figlio, ' molto pi utile e sicuro per te il tener celata la gra+ia
della devo+ione e non montare in superbia e non parlarne molto e non
starci troppo a pensare2 ' meglio piuttosto che tu, allora, dispre++i di
pi te stesso e tema pensando che la gra+ia ' stata data a un indegno#
%on ci si deve difatti troppo tenacemente attaccare a ci- che pu-
mutarsi molto rapidamente nel suo opposto# *uando sei pervaso dalla
gra+ia, ripensa a "uanto rimani povero e miserabile "uando essa ti
lascia) *4mitazione di Cristo, $i&ro 444 - Capo )44+#
D-altra parte, Santa Tere$a %'A*ila dice3 O$ccorre ben capire come
debba essere l&umilt per evitare il danno che il demonio fa a molte
persone, cui impedisce di progredire, persuadendole esser superbia
nutrire grandi desideri, voler imitare i santi### Ladate per- che per
ac"uistare ci- che dico, .io esige che non vi riserviate nulla: sia poco o
molto "uello che avete egli lo vuole tutto per s1#P *)ita 13, 2-! H <ensieri
2, 1=-17+# 3A chi %u dato molto, molto sar richiesto3 *$c 12,!B+#
Perci2 ne$$&no re$&ma %i oter entrare al co$etto %i Dio $en+a
merito! ma non 4acciamoci Dio! anc"e $e Dio 6 in noiF
==
Dal Dono %el Di$cernimento na$ce la Virt( %i Gi&$ti+ia)
GIUSTIZIA! POLITICA E LEGGE
L'a&tore "a ,&i ria$$&nto le imre$$ioni c"e "a con$er*ato nella
mente! 4or$e troo %&re all'inca$$o! ma! $en+a tra%ire gli altri! nE
tra%ir$i! non ote*a 4ar %i*er$amente. In li#ert %i con$olarti e%
aro*are! erc"E con%i*i%i la $&a lotta! o&re %i non leggere o
criticare! e% anc"e %i$aro*are la *erit! erc"E 6 con$ae*ole c"e
ci2 ormai 4a arte %el B#&onCco$t&me *igente.
Fa pur presente ce ' conscio della ipersaturazione di scritti, tra i ,uali
un &uon numero apprezzati per &rutture; per cui a pensato ce un po di
meno &rutto in ,uesto nostro &el paese, tra il (ogliame ci pu@ stare#
$a vera storia a la sua vita allo stato &rado; tiene occulti tanti (atti,
ce purtroppo vengono e verranno &ruciati dal tempo# 8e consegue una
lotta tra l-ecologia e l-a((arismo, per cui apprendiamo la storia snaturata
nel solito (ogliame di carta civilizzata e moralizzata dal gergo
progressista# 6orale3 Ci si domanda3 Dhe storia ' "uesta storiaF
C"e %ire $&lla Gi&$ti+ia in ri4erimento ai olitici e ai magi$tratiW
La Gi&$ti+ia ' una virtA ce deve in particolare mantenere collegati
come vasi comunicanti i settori =-12 con tutti gli altri; non pu@ esservi
retto comando e o&&edienza se dalla nostra &occa non esce la verit. e se
le nostre oreccie non ascoltano la verit.# <urtroppo il detto 3parlano
bene e ra&&olano male3, va ri(erito non solo ad alcuni sacerdoti, ma
ance a tanti politici, avvocati ed altri3 illusi, credono ce tu non veda e
non sappia ,uello ce essi (anno# 4nnanzi tutto le democrazie
presuppongono, almeno nei popoli sviluppati, uomini politici,
magistrati, mass media e cittadini ce agiscano in &ase a criteri razionali
e ce siano capaci e pronti a s(orzarsi per e,&ili#rare %iritti e %o*eri
secondo giustizia *vedi3 3"ei doveri dell,uomo3- >iuseppe 6azzini+# $a
luce ' sim&olo della >iustizia ce permette ai te$timoni di non dire (alsa
testimonianza, agli a**ocati di accusare o di(endere secondo coscienza,
ai gi&%ici di giudicare, di condannare con imparzialit. il colpevole o di
assolvere l-innocente# Compito dei politici ' di promulgare le leggi e poi
di governare rettamente# $e leggi devono essere giuste, sta&ili ed
e,uili&rate, non devono (avorire i loro autori, altrimenti nasce disagio,
s(iducia e malcontento#
La legge %e*e e$$ere &g&ale er t&tti. )Le leggi son, ma chi pon
mano ad esseK) *Dante, <urg#, Q)4, 97+# ).ov&' un tribunale '
l&ini"uit) *Le* Tol$toM, 35uerra e pace3+# $a legge va rispettata,
=7
)"ura leY, sed leY)# 8o permissivismo, ma punizioni di adeguata
severit. e du - rata# ;ccorrono leggi drastice per eliminare la ma(ia, la
prostituzione, la pornogra(ia e la droga#
;rmai, come regola, l-a&ilit. dell-avvocato di(ensore sta nell-eludere e
circuire le leggi con scappatoie, malizie ed inganni# 3Tatta la legge
trovato l,inganno3# Alcuni processi durano anni# Di conseguenza
migliaia di (rodi e delitti rimangono impuniti#
)La giusti+ia di "uesto mondo somiglia a "uelle ragnatele ordite in
lungo, tessute in tondo, che si trovano nelle tinaie# .io guardi mosche e
moscerini che vi ba++icano un po& vicino2 purgano subito il delitto non
appena vi s&impigliano# Invece i calabroni bucano e passano sen+a
danno#) *Carlo Porta, 3'a giusti&ia de sto mond3+#
5ra i vizi dei politici va annoverato il loro desiderio di giungere al
potere e di mantenerlo# <er@ ci sono certamente dei politici ce vogliono
(are il &ene della comunit., dello stato e della nazione# $a (unzione
dell-opposizione e del popolo ' ,uella di controllare i governanti, ma
,uasi tutti, governanti, opposizione e mass media si riciamano piA ai
vizi ce alle virtA# 4 politici spingono la popolazione a considerarli come
modelli; le loro responsa&ilit., decisioni e azioni sono tali da determi-
nare il destino dei cittadini#
L'UO@O J SCI@@IA
Ana volta si battevano le mani,
oggi si battono le mani:
le scimmie sempre battono le mani#
Le batte chi ' contento,
le battono anche i fessi,
"uei che li fan fessi e gli impostori#
,li oppositori le batteran di nuovo nel domani
con gli stessi traditori#
i sono "uelli che baciano le mani,
chi tace, fischia ed agita le mani2
poi ci son "uelli che vengono alle mani#
.a certe parti tagliano le mani#
i son poi tanti che si sporcano le mani
e pure molti che se ne lavano le mani#
/ochi son "uelli che han mani pulite
"uand&anche non si lavano le mani#
=B
Col progresso della scienza, l-avanzamento tecnologico, oltre ai
vantaggi molto appariscenti, comporta notevoli risci, dai ,uali &isogna
tutelarsi, considerando l-imprevedi&ile e certe I(ollie umaneI#
;ccorre avere estrema prudenza nel valutare il rapporto danno H
&ene(icio di molti esperimenti *es# uso dell-energia nucleare,
manipolazioni sul D8A e nuovi metodi terapeutici+#
ERRORI
Si fanno tanti errori per inciampo2
per- c&' pur chi li fa fare,
mettendo l&asta da inciampare#
.ifficile pensare
che sian entrambi uguali per fre"uen+a2
il secondo "uesta volta certo ' primo,
perch1 il primo pensa a se,
mentre il secondo pensa al primo#
/erci-, prestando fede a un alleato,
il numero diventa pi elevato#
<er ci non lo ricorda, re$on$a#ilit s-intende la capacit. di agire in
modo e,uili&rato, valutando le conseguenze delle proprie azioni ed
evitando di danneggiare gli altri# 5ra l-altro i politici e i magistrati sono
legati al giuramento di (edelt. alla Costituzione# 8on ' possi&ile essere
un &uon politico se non si ' pronti a su&ordinare i propri interessi e il
desiderio di potere all'intere$$e com&ne) c"e i citta%ini $tiano #ene e
o$$ano e$$ere *irt&o$i#
6olti promettono mari e monti e poi3 3troppo %umo e niente arrosto3,
3$ssi dicono e non %anno3 *6t 23,3+#
6io padre scrisse3
3! governi d,oggi, mi sembran vetture d,altri tempi,
ch,andavan avanti a %or&a di spintoni,
scoppiettando, barcollando ed a strapponi3.
)Le citt, come la na+ione, hanno bisogno di una certa pace per vivere
raggiungibile con la concordia) *Sant'Ago$tino, )itt di .io) Q4Q, =-
17+# ;ccorre ridurre il piA possi&ile la &urocrazia, ce danneggia
l-economia e rallenta l-iter giudiziario# ;ccorre la volont. di essere &en
disposti nei con(ronti degli altri, ance degli avversari#
=9
GENIO POLITICO
Attaccare ad un carro tanti muli
che tirino in opposta dire+ione
' come un treno fermo
dentro una sta+ione2
mentre, se tirano a catena
nella stessa dire+ione,
ma con la concorren+a,
il carro va avanti e non si frena#
8on do&&iamo mai avere disprezzo per alcun uomo, perc' egli potr.
(are sempre ,ualcosa ce gli altri non sono in grado di (are#
Sia i politici ce gli uomini di legge devono respingere le (alse
amicizie e ogni tipo di corruzione3 3/hi RcorBrompe, paghi3
2ssi devono tutelare il ri$etto! il %iritto e la li#ert della persona, il
rispetto della propriet., della li&ert. religiosa 5pluralismo>, della li&ert.
economica 5capitalismo>, della li&ert. politica 5democra+ia> del sistema
ecologico, dell-e,uili&rio &iologico, am&ientale, sanitario, commerciale,
etico# Alla &ase dell-attuale crisi socioculturale c-' la crisi di identit.
cristiana# Di(endiamo con coraggio gli antici valori della nostra
esistenza: Fn cristiano non pu@ accettare certi compromessi nelle
,uestioni morali3 o sei con Cristo o contro Cristo: 8o al matrimonio tra
omosessuali, no pena di morte, no a&orto, no eutanasia: Fino alla met.
del secolo scorso ,uesti pro&lemi non erano neance in discussione:
I olitici c"e $i etic"ettano 3cristiani3 er loro como%o e ara/
*ento! eccano er aroria+ione in%e#ita e 4al$o in atto &##lico.
4n(ine i governanti anno l-enorme responsa&ilit. di evitare e a&olire
ogni tipo di guerra# Dio a predicato e (atto predicare da secoli di )non
uccidere): $a guerra s(ugge al controllo di ci l-a iniziata# 8essuna
guerra produce i risultati desiderati, e ogni guerra sorprende i vincitori
con ricadute ce essi non avevano previste# Contemporaneamente i
governanti anno il compito di garantire la $ic&re++a e proteggere la
popolazione mediante le (orze dell-ordine da persone e organizzazioni
speculative, sovversive e criminali#
)&1 "ualcosa di pi importante del successo e della gloria2 tutti noi
un giorno moriremo e ci troveremo davanti a un giudice che ci
chieder: O/er caso non hai mai trascurato di considerare la senten+a
che Io prevedibilmente emetter- su di teFP) *8iLolaus $o&Lo9icz+#
70
Nell'Enciclica 3@i$tici Corori$3 di papa <io Q44, par# 10G del
29#0=#19!3 vien detto3 W.obbiamo chiedere con insisten+a a .io che
tutti coloro che sono al governo dei popoli amino la sapien+a, in modo
che "uesta gravissima senten+a dello Spirito Santo non ricada mai su di
essi: )l&Altissimo esaminer le vostre opere e scruter i pensieri2 perch'
ministri del suo regno, non avete governato rettamente, n' avete
osservato la legge di giusti+ia, n1 secondo il volere di .io avete
camminato()P *Sap# =,3-G+#
DELINIUENZA
ome si fa a sedar la delin"uen+a,
"uando spesso la legge
da "uella trae parten+aF
*uando il crimine
sta pur nel magistrato
o nel ministro che ha baratoF
*uando la cifra per l&incasso
vien stabilita "uanto costa,
non da somma, ma da sottra+ione,
fatta dall&ufficio dellimposta,
che subito diretta, sen+a sosta,
va allo Stato per imposi+ione(
Ge$( %ice) 3'a messe abbondante, ma sono pochi gli operai3 *6t#
9,37+# 3Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati# !o
non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori3 *6c 2,17+#
35uai a voi %arisei, che avete cari i primi posti nelle sinagoghe e i
saluti sulle pia&&e) 5uai a voi scribi e %arisei, ipocriti che rassomigliate
a sepolcri imbiancati: essi all,esterno sono belli a vedersi, ma dentro
sono pieni di ossa di morti, e di ogni putridume) /osQ anche voi
apparite giusti all,esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni di
ipocrisia e d,ini.uit) 5uai a voi che pagate la decima della menta,
dell,aneto e del cumino e trasgredite le prescri&ioni piL gravi della
legge: la giusti&ia, la misericordia e la %edelt)
5uai a voi dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi
insopportabili e .uei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito3
*6atteo 23,23-2B; $uca 11,!=+#
IUEL SENTIERO
71
/i m&incammino
sul sentiero della verit
pi m&accorgo### tutt&intorno###
dell&abisso che ci sta#
E "uella strada
dove c&' poca confusione,
perch1 una freccia
segna altra dire+ione#
Infatti ' la via larga,
"uella pi corrente,
pi comoda, in discesa,
che porta in perdi+ione,
e la percorre
gran parte della gente#
Invece "uel sentiero
' stretto ed in salita,
tortuoso e accidentato,
percorso sol da chi
sen va contro corrente
per essere salvato#
Seguendo "uella pista,
se arrivi in cima al monte,
impagabile ' la vista
e gi potrai toccare
il cielo con la fronte#
72
<erci@ 3-%or&atevi di entrare per la porta stretta, perch molti, vi
dico, cercheranno di entrarvi e non ci riusciranno3 *$c 13,23-2!+#
4n(atti la >iustizia ci impone di essere onesti sia nel pretendere ce nel
dare, di essere parsimoniosi e contemporaneamente generosi col
prossimo, in particolare col povero rispettando il rinciio %ell'eg&a/
glian+a3
3"are a ciascuno ci( che gli spetta3# Ge$( %i$$e) 30endete a /esare
.uel che di /esare e a "io .uel che di "io3 *6t 22,KG:QQ>#
)Nessuno pu( servire a due padroni: o in%atti odier l,uno e amer
l,altro, o si a%%e&ioner all,uno e dispre&&er l,altro) Non potete servire
a "io e a mammona *denaro+) *6t =,2!+ 5vedi 333# signoraggio# com>#
3N piL %acile a una gomena entrare per la cruna di un ago, che a
un ricco entrare nel regno di "io3 *6c 10,2G+#
3A chi ha sar dato, e a chi non ha sar tolto anche .uello che ha3
*6c !,2G+#
3/he giova all,uomo guadagnare tutto il mondo se RpoiB perde
l,anima suaM3 *6c B,3=-37+#
Dio a salvato l-uomo in >esA Cristo e tuttora continua a salvarlo con
l-in(usione gratuita della grazia, ampiamente elargita secondo i nostri
meriti, ce consistono nella progressiva adesione ad essa# 3/hi ti ha
creato sen&a di te, non ti giusti%ica sen&a di te3 *Sant-Agostino+#
Nella Lettera ai Romani San Paolo $cri$$e)
)In realt l&ira di .io si rivela dal cielo contro ogni empiet e ogni
ingiusti+ia di uomini che soffocano la verit nell&ingiusti+ia, poich1 ci-
che di .io si pu- conoscere ' loro manifesto2 .io stesso lo ha loro
manifestato# Infatti, dalla crea+ione del mondo in poi, le sue perfe+ioni
invisibili possono essere contemplate con l&intelletto nelle opere da lui
compiute, come la sua eterna poten+a e divinit# 6ssi sono dun"ue
inescusabili, perch1, pur conoscendo .io, non gli hanno dato gloria n1
gli hanno reso gra+ie come a .io, ma hanno vaneggiato nei loro
ragionamenti e si ' ottenebrata la loro mente ottusa#
6 poich1 hanno dispre++ato la conoscen+a di .io, .io li ha
abbandonati in bal?a di una intelligen+a depravata, sicch1 commettono
ci- che ' indegno, colmi come sono di ogni sorta di ingiusti+ia, di
malvagit, di cupidigia, di mali+ia2 pieni di invidia, di omicidi, di
rivalit, di frodi, di malignit2 diffamatori, maldicenti, nemici di .io,
oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,
insensati, sleali, sen+a cuore, sen+a misericordia *"m1,1B-31+#
73
<er un giusto ordine naturale, l-anima deve sottomettersi a Dio, il corpo
all-anima, l-anima e il corpo a Dio# $a carit. intesa come )elemosina o
assisten+a) oggi d. (astidio, poic0 ' sim&olo dell-incapacit. di pensare
al cam&iamento strutturale della societ. in cui viviamo, ove la gran parte
dei diritti umani sono stati via via ristretti ai )soli cittadini residenti)#
)Alle grida del disperato, risponde l0usuraio()#
5ra i (orestieri vi sono gli stranieri immigrati, cio' gli estranei, non
(amiliari, sia come lingua ce come cultura, geogra(ia, razza, colore,
storia, religione# 4ndi((erenza, esclusione o accoglienza sono le tre
diverse opzioni di scelta nei con(ronti dello straniero# 4n alcune
situazioni ' di((icile sapere cosa ' giusto (are e cosa non ' giusto, ma
,uando si sa cosa ' giusto, ' di((icile non (arlo#
Teniamo re$ente c"e Dio contin&a a% amarci in maniera
&nilaterale. 4 nostri sono gli anni in cui tutti gli immigrati, i poveri e la
povert., senza troppi pudori, risciano di essere criminalizzati# >li
anziani, considerati in eccesso vengono individuati come un (attore di
crisi, scomodi per le nuove generazioni *Dt# 1G,7-11; 2z# 3!+#
4n contrapposizione sorgono organizzazioni come *olontariato! $oli/
%ariet interna+ionale! con4e%era+ioni! $in%acati! rote+ione ci*ile!
cooera+ione allo $*il&o! Amne$tN International! Carita$ na+io/
nale e interna+ionale e% altre.
<er ci a meno di((idenza verso la carit., ,ueste sono proposte
innovative per dare casa e lavoro ai poveri e per (are, di nuovo, sia degli
anziani ce degli immigrati, una risorsa e non una minaccia#
Se $iamo ri*e$titi %i carit e %i gi&$ti+ia nelle no$tre a+ioni! 6 co$V
c"e il 4ratello *e%e Cri$to in noi! 6 co$V c"e $i mani4e$ta l,$pi%ania.
Ge$( %ice3 31eati .uelli che hanno %ame e sete di giusti&ia, perch
saranno sa&iati3 *6t G,=+# 3/hiedete e vi sar dato# cercate e trovere-
te# bussate e vi sar aperto) /hi tra di voi al %iglio che gli chiede un
pane dar una pietraM3 *6t 7,7-9+#
7!
Nel $ettore n. = tro*iamo il Sacramento %ell1Or%ine! in ri4erimento
al Retto Coman%o seguendo la nomina gerarcica3
Dio <apa )escovi Sacerdoti# 8el settore n# 12 troviamo il
Sacramento %ell13Or%ine3! seguendo la gerarcia al contrario in
ri(erimento all?o&&edienza3 Sacerdoti )escovi <apa Dio#
A roo$ito %i o##e%ien+a! Ge$( %i$$e alla 4olla c"e lo a$colta*a)
38erch mi chiamate O-ignore, -ignoreP e non %ate ci( che vi dicoM
/hi ascolta .ueste mie parole e le mette in pratica, sar paragonato ad
un uomo saggio che costruQ la sua casa sulla roccia)))))) /hi invece
ascolta .ueste mie parole e non le mette in pratica, sar paragonato ad
un uomo insensato che costruQ la sua casa sulla sabbia)))))) e la sua
rovina %u grande3. *$c =,!=-!9 H 6t 7,2!-27 H 6t 21,2B-31+#
4l noto motto )redere, obbedire, combattere), andava cos1 corretto3
3/redere in "io, obbedire prima a "io, poi agli uomini e combattere
con l,armatura di /risto3)
%uando era in (amiglia, da ragazzino, >esA era o&&ediente3 )stava
loro sottomesso e cresceva in sapien+a, et e gra+ia davanti a .io e agli
uomini) *$c 2,G1-G2+# 4mpar@ da San >iuseppe l?arte del (alegname, ma
,uella pesante croce di legno l?a&&iamo poi costruita noi e ce l?a&&iamo
pure inciodato: A proposito vorrei avvertire ci costruisce croci(issi
ce, dal momento ce vi (u la 3deposi&ione3, contin&i a co$tr&ire
croci! ma $en+a inc"io%arci i( Ge$(#
$?a&&iamo dissanguato a&&astanza: "icorderemo comun,ue per
sempre il mis(atto ce a&&iamo commesso:
I Coman%amenti e recetti %ella C"ie$a a (avore della Carit. e della
>iustizia, contro la Super&ia, l-Avarizia, lo spreco e la corruzione sono3
!o -ono il tuo "io, non avere altri deiU Adora "io con tutto te stessoU
Ama il prossimo tuo come te stesso - Non odiare U Ama il tuo nemico e
prega per luiU Non essere superbo, ambi&ioso od orgoglioso)U Non
essere avaro n usuraio) U Non essere dissipatore)U Non desiderare la
roba d,altri)U Non rubare, non essere ma%ioso) U Vendi ci( che hai e
dallo ai poveri) U Vesti gli ignudi) U Alloggia i pellegrini) U -ii
impar&iale nel giudi&io, nell,accusa e nella di%esa) U Non essere
indi%%erente n servile)U Non %ar discrimina&ione di ra&&a o di sesso) U
-ii onesto nel pagare e nel %arti pagare) UNon essere egoista)
7G
L'Ego
L&ego
' "uella parte di te
che ha il sopravvento2
' un&atomica nel sangue#
*uando desidera,
subisci una for+a
pi forte di te stesso,
gli ubbidisci,
fai "uello che vuole,
n' te ne rendi conto###
forse nel dipoi,
ma in "uel momento ha vinto(
%on ' bastato il sangue di risto
a spegnerne l&istintoF
Afferrami se puoi,
tra le nubi che mi portan via
da "uesto mondo,
oppur rifletti attraverso i detti
che t&ho messo innan+i#
Calor s&ebbe a nutrire
anche d&avan+i
"uesto bipede animale,
che si crede superiore,
"uando, giornalmente,
in gran parte dimostra
d&esser men che niente#
Cu vincerai
"uando risto imiterai(
$-indi((erenza ' contro ogni iniziativa di compiere gesti d-amore e
impedisce di realizzare un-in(init. di splendidi progetti# 6a, dal
momento in cui uno si impegna positivamente con decisione, allora la
Pro**i%en+a inizia a muoversi e si ottengono risultati ce non sare&&ero
mai avvenuti# Accadono a nostro (avore ogni sorta di eventi imprevisti,
di incontri e di aiuti come nessuno avre&&e mai potuto immaginare#
%ualsiasi cosa di positivo puoi (are o sogni di poter (are, inizia a (arla
su&ito, ora:
Come o gi. accennato troviamo al livello 17N l'occ"io e il cer*ello#
Il cer*ello ' l-organo piA no&ile e importante del corpo umano, la
stazione centrale ce riceve le comunicazioni visive e ,uelle degli altri
sensi; poi di((onde tramite la volont. tutti gli impulsi e gli ordini ai
muscoli *movimento+; in lui nascono ance il linguaggio e la parola#
4n(atti ' sede del pensiero e delle (acolt. psicice, compresa la
coscienza e il li&ero ar&itrio, (acolt. ce sono a contatto diretto con lo
spirito e coi Doni dello Spirito Santo#
4l Cuore a una sua sensi&ilit. e mo&ilit. ce sono collegate al
cervello, per cui da lui scaturiscono l?amore e la (ortezza# 8on
dimenticiamo ce carit e amore $ono la $te$$a co$aF
6a non vi ' vero amore senza avversione al male, come non vi '
Sapienza senza modestia, n0 (ortezza *resistenza attiva+ senza pazienza
*resistenza passiva+#
7=
LA @E@ORIA E IL PENSIERO
Ce cos?' il pensieroK T l?attivit. mnemonica, immaginativa od
ideativa del nostro spirito# T il prelevamento di in(ormazioni ce
a&&iamo precedentemente ascoltato e registrato nel nostro cervello
*$o&o 5emporale P 4ppocampo+, sotto (orma di nomi o sim&oli, imparati
a memoria dall?in(anzia ce compongono il voca&olario della lingua
IpropriaI del popolo a cui apparteniamo, insegnataci dai nostri genitori
*vedi cap# )Il nostro spirito ' a contatto col cervello)+#
)engono selezionate e rievocate ,uelle in(ormazioni inerenti all-argo-
mento ce al momento ci interessa per essere collegate *come in un
computer+ alle impressioni appena ricevute, per ,uindi completare il
ragionamento e risolvere il ,uesito *vedi S# Agostino - Con(essioni -
$i&ro Q, cap# B-1B+#
SPONTANEITQ DI PENSIERO

*uando la vita ti travaglia,
"uando non devi
pensare soltanto a te stesso,
troppo tempo non hai
per fissare il tuo pensiero
e lapidarlo nel futuro,
a meno che
non ti nutra di scrittura#
hi scrive per campare
scrive su misura
e, con arte elaborata,
ingigantisce il volume e la scrittura#
Ma nel puro sognatore
la spontaneit non pu- finire:
egli reali++a ci- che ha nel cuore
e si accontenta di potersi risentire#
77
;gni nome a un ri(erimento preciso a (atti, azioni, cose, oggetti od
entit. appartenenti o al mondo materiale o a ,uello astratto#
Cos1 l?uomo IragionaI3 collegando diversamente ,uesti nomi si
(ormano nella nostra mente delle (rasi in se,uenze piA o meno lunge
*concetti+ ce possono essere solo pensate od ance trasmesse ad altri,
ela&orate e per(ezionate (ino ad ottenere scoperte ed invenzioni#
<ossiamo porre a noi stessi degli interrogativi o scam&iare con altri
domande, risposte, sentimenti, con(ronti di opinioni, insegnamenti;
possiamo (ormulare od esprimere negazioni, ri(iuti o consensi *no-s1+,
desideri o rinunce, verit. o &ugie #
4n presenza di una grande anima, spesso parlare non ' necessario3 si
pu@ trasmettere o ricevere il pensiero nel silenzio, attraverso uno
sguardo od ance a distanza# <ossiamo cos1 pregare Dio, la 6adonna, gli
Angeli e i Santi ce intercedano per noi#
PERC5X
*uanti perch1
ti chiedi o uomo:
perch1 del nascere
vivere o morire
e pure del soffrire#
/erch1 la tua vita
com&edera s&abbarbica
e cedere non vuole
alle ore che fuggono#
Se alle tue spalle guardi
ti rimane il rimpianto,
e ti chiedi il perch1
molte leggi hai infranto#
C&accorgi d&un tratto
"uanti anni hai sciupato
sen+a conoscere Iddio(
Affrettati, torna indietro,
raggiungi "uello
che hai perduto,
l&ho fatto pure anch&io#
Ama, ama, ama,
tutto ci- che trovi fuori
e dentro te:
solo l&amore, in fondo,
ti dar "uella pace
che invano hai cercato
tra i piaceri del mondo#
7B
IL SONNO E I SOGNI
4l sonno ' il riposo della mente# Avviene ,uando l-individuo si
addormenta, stanco dell-attivit. svolta normalmente durante il giorno#
Durante il sonno si ricuperano le energie perdute# 4l sogno ' un
pensiero li&ero-spontaneo ce pu@ generarsi durante il sonno3 si crea una
vicenda (antastica, un?esperienza vissuta al di (uori della coscienza, piA
o meno collegata con la realt.; in(atti durante lo stato di veglia
precedente, siamo spesso a((etti da desideri repressi o colpiti da
impressioni piA o meno violente ce in(luenzano la nostra psice e si
risvegliano nel sogno# 2sistono inoltre i sogni premonitori con visioni e
(atti ce inspiega&ilmente si attuano nel (uturo# *vedi36t 1,20-2G3 6t
2,12-1!; >en 37,G; Sir 3!,1+#
LA VEGLIA E LA COSCIENZA
$o stato di coscienza ' il risveglio del nostro spirito dopo il riposo ce
si e((ettua nel sonno# Cos1 ricominciamo a pensare, consapevoli della
nostra identit., e, entrando in contatto con l-esterno attraverso i sensi,
comprendiamo e valutiamo i (atti ce si veri(icano nell?esperienza
,uotidiana per decidere ,uali de&&ano essere le nostre azioni, spesso in
ri(erimento al supremo criterio della moralit. e della >iustizia# Fna
coscienza &en (ormata ' retta e veritiera, (ormula i suoi giudizi seguendo
la ragione, in con(ormit. al vero &ene voluto dalla sapienza del Creatore#
Tramite i Doni %el Di$cernimento e %ella Saien+a )6ssa ci porta a
discernere ci- che ' bene da ci- che ' male, come un occhio interiore2 '
una capacit visiva dello spirito, in grado di guidare i nostri passi sulla
via del bene) *<apa <aolo )4+#
$a vita sem&ra un ripetersi# Fna cosa la (acciamo una volta, due volte,
dieci, cento, mille volte## T piA &ella una cosa (atta la prima volta o
l-ultima voltaK Ance se si ricorda la prima, l-ultima volta ' piA &ella se
non ' soggetta all-a&itudine# ;gni &ella esperienza deve essere vissuta
come unica, perc0 unica: %ualsiasi azione o lavoro, ripetuti con virtA e
passione, vengono per(ezionati e diventano arte *vedi3 I$-uomo e il
tempoI+#
T piA grave un peccato (atto la prima volta o la centesima voltaKAnce
,ui, attenti all-a&itudine: Sicuramente piA si ripete, peggio ': <er@ tutto
dipende dalla coscienza e dalla consapevolezza con cui si (anno le cose e
si vivono le varie esperienze#
79
LA CROCE
Nei $ettori = e 79 a44on%ano e $i ele*ano le e$tremit *erticali %el
legno %ella croce) una nel 8adir, l?altra nello Jenit# $a croce ' un segno
d?incontro; in essa trovi un punto (ermo ce porta i poli di tensione
all?e,uili&rio#
Anc"e il no$tro coro 6 in$erito nella $tr&tt&ra %ella croce) 4n
realt., ,uando (acciamo il segno della croce, il Pa%re sta in alto *la
mano tocca la (ronte e dietro ad essa st. il cervello, l?organo ce
comanda+# $a mano destra poi tocca lo sterno in corrispondenza del
cuore *posto nel centro del corpo+ per localizzare il Aiglio#
4n(ine la mano tocca le due spalle per indicare lo Sirito Santo#
%uando stendiamo le &raccia, esse (ormano la linea orizzontale della
croce, mentre la linea verticale ' (ormata dal corpo eretto dalla testa ai
piedi, ce trovano sulla terra il punto di appoggio (ermo, solido, sicuro#
ISperimentiamo cos? l0apertura verso l0alto e la meravigliosa libert
di poter stare in piedi) *;tto /etz3 D4 Sim&oliE+#
La croce %a $egno %i morte $i tra$4orma in $egno %i *ita) !n hoc
signo vinces) <er un cristiano autentico lo scandalo e la vergogna della
croce si tras(ormano in un segno di vittoria, di li&erazione e di salvezza#
Iolito, un teologo vissuto intorno al 200, scrisse ce la croce era
come un al&ero potente, il ,uale creava un collegamento tra cielo e terra3
)*uest0albero immenso ' cresciuto dalla terra al cielo2 ' il luogo di
incontro di tutte le cose, il cardine del cosmo# 6sso comprende e unisce
in s1 tutta la molteplicit della natura umana)#
Cirillo %i Ger&$alemme %i$$e) )Iddio ha steso le sue mani sulla
croce, per abbracciare le frontiere dell0ecumene)#
Se o$$er*iamo #ene la R&ota! t&tte le atti*it e le a$$i*it $i
ri&ni$cono e $i in*ertono nelle ,&attro e$tremit %ella croce, sede dei
punti cardinali, degli e,uinozi e dei solstizi#
Vi$&ali++an%o in ,&e$to mo%o la R&ota! e$$a a$$&me la 4orma %i
croce %i @alta) i $ettori 9/H! :/Y e ;/7R! allinean%o$i ori++ontalmente!
4ormano le #raccia %ella croceU i $ettori </77! =/79 e >/7 allinean%o$i
*erticalmente! 4ormano l'a$$e *erticale %ella croce.
B0
Settori >/7)
IL CUORE / CENTRO DELLA RUOTA
Nel $ettore > ri$ie%e il 4&oco %el centro %ella terra ce provoca
l?espansione del magma dalla pro(ondit. verso la peri(eria, sotto la
crosta terrestre# 4l magma del nostro pianeta, a la stessa (unzione ce il
sangue a nel corpo umano ove il c&ore! posto nel centro del corpo, lo
(a circolare dalle arterie ai capillari e, tramite le vene, ritornare al cuore#
Il Dono %ello Sirito Santo appartenente a ,uesti settori ' ,uello della
0Aorte++a-, da cui provengono da un lato la Virt( %i Aorte++a! il
Coraggio e la Re$i$ten+a al maleU d-altro lato la Virt( %i Seran+a! la
Pa+ien+a e la @ite++a.
3'a -peran&a come una bambina piccola, ma proprio lei che %a
andare avanti il mondo) Appesa alle braccia delle due sorelle piL
grandi RTede e /aritB, che la tengono per mano, la piccola speran&a
avan&a# ha l,aria di %arsi tirare, ma lei che %a camminare le altre
due R/harles 8guWB)
Nella speran&a siamo diventati liberi dalla morte) +ra, ci( che si
spera, se visto, non piL speran&a# in%atti ci( che uno gi vede come
potrebbe ancora sperarloM Ma se speriamo .uello che non vediamo, lo
attendiamo con %orte&&a *"m B, 2!-2G+)
3<uanti sperano nel -ignore, riac.uistano %or&a, mettono le ali
come a.uile, corrono sen&a a%%annarsi, camminano sen&a stancarsi
*4saia !0,29-31+#
'a -peran&a un %ilo che lega il presente al %uturo) !l suo simbolo
l,ancora) 3/risto la nostra speran&a, perch egli, risorto, gi
penetrato nel santuario dei cieli, e a 'ui la nostra vita pu( ancorarsi e
attendere il compiersi delle promesse, che in Verit gi ini&iato3
*2&rei =,1B-20+
>li Attri&uti Divini del settore 7 sono l1Onnioten+a e l1In*inci#ilit.
Di (ronte al male commesso dall-umanit., spesso Dio ci castiga; un
padre, &uono ma giusto, ' o&&ligato a correggere i propri (igli# )i ' la
prima (ase esecutiva del 35iudi&io ?niversale3, ce ' la li#era+ione
%al male, preludio della Vittoria! ce il <adre a tras(erito a Cristo e
alla 6adonna# %uindi trion(ano la Li#ert e la Sic&re++a.
B1
8el settore 1 gli attri&uti divini sono3 l'imoten+a %i Dio a 4ar %el
maleU 2gli, tra&occante di misericordia, perdona e limita nel possi&ile le
punizioni# 2gli vuole lasciare la *olont &mana li#era %i %eci%ere e
agire.
La 3legge della vita3 c"e $i e$rime nel Tao Te King %i Lao T+e col
concetto %i 3via di me&&o3! orta l1e,&ili#rio in t&tte le co$e.
)%ella Ovia di me++oP, "uando l0essere ' pervenuto al centro del suo
stato di manifesta+ione, egli ' al di l di tutte le opposi+ioni contingenti
risultanti dalle vicissitudini dello I%% e dello RA%,, e da "uel momento
non vi ' pi n1 caldo n1 freddo, n1 destra n1 sinistra, n1 anteriore n1
posteriore, n1 alto n1 basso2 altres? la successione temporale ' sparita,
trasmutata in simultaneit al punto centrale e primordiale dello stato
umano2 da "uesto punto parte estendendosi indefinitamente ed
egualmente in tutti i sensi, il vortice sferico universale, che ' la
V!A secondo la "uale scorrono le modifica+ioni di tutte le cose)#
*"en0 >u0non3)La ,rande Criade)># In medio stat @irtus#
3-ii eterno nella verit, al di l delle opposi&ioni terrene3 ' il
consiglio di Kr$na nella D"aga*a% GZt[, dato ance ai seguaci del
/uddismo# "aggiungere la consapevolezza ce tutti gli opposti sono
polari e ,uindi costituiscono un?unit., ' considerato nelle tradizioni
spirituali dell?;riente una delle piA alte mete dell?uomo#
8el centro della );uota dell0esisten+a) o posto nel tempo del periodo
natalizio, Ge$( #am#ino in #raccio alla @a%onna3
B2
Figura = - $orenzo $uzzo *allievo del >iorgione+
3Madonna col bambino3 BColle+ione ri*ataC.
B3
T&tto r&ota intorno a L&i e alla S&a @amma: 4l suo posto ' al
centro dell-Fniverso: Solo >esA ce ' Dio a la potenza di e,uili&rare il
creato.
Egli 6 3la Via, la Verit, la Vita3 *>iovanni 1!,=+, la 3Via del /ielo3
nel gergo cinese# 5utto passa attraverso di $ui, tutto procede da $ui e
tutto converge in $ui# )/er risto, con risto, in risto) dice il
sacerdote durante la messa# T $ui ce congiunge, regola e rende
complementari tutti gli opposti, smorzando gli eccessi e integrando i
di(etti della natura e dell?uomo stesso ce (a parte di essa:
5utta la Ciesa e tutti i credenti sono invitati a colla&orare a ,uesto
progetto3 )1eati gli operatori di pace, perch saranno chiamati %igli di
"io3 *6t G,9+. 3-iate per%etti, come per%etto il 8adre vostro che nei
/ieli3 dice >esA ai suoi discepoli# $a per(ezione non va solamente
raggiunta, ma mantenuta con perseveranza; la si raggiunge con la santit.
imitando (edelmente Cristo#
T ricordato nel settore 7 l-E$orci$mo! sacramentale col ,uale il
sacerdote, rivestito con l-armatura di Cristo, pu@ scon(iggere gli spiriti
immondi e li&erare l-indemoniato dall-ossessione e dalla possessione
dia&olica#
$a *era li#ert con/er/in Cri$to ' il (rutto delicato di una civiliz-
zazione maturata alla luce di un autentico cristianesimo# Sarai li&ero da
ogni sciavitA ,uando saprai gestire la tua li&ert.# )Libero non ' colui
che fa ci- che vuole, ma colui che ' nella possibilit di fare ci- che
deve) *Lor% Acton+# 2gli in(atti guarda al mondo ultraterreno, alla s(era
del dovere e del sacri(icio, non a ,uella dei diritti#
8essun paese pu@ essere li&ero senza religione# )Libert va cercando,
ch&' s? cara, come sa chi per lei vita rifiuta)# *Dante, <urgatorio 4N,71-
72+#
8el settore 1 invece troviamo l-Un+ione %egli in4ermi! sacramento ce
tramite la grazia dello Spirito Santo con(orta e incoraggia il malato a
superare le di((icolt. della malattia o della vecciaia#
B!
IL PERDONO / LA PACE
T nel pro(ondo del cuore ce l-amore divino-umano conclude l-atto
su&lime del er%ono. 8ell-episodio dell-adultera, Cristo, ce ' Dio,
prima induce l-uomo a perdonare, mettendolo di (ronte alla sua
coscienza; la Sua risposta all-insidiosa domanda (u ,uesta3 )/hi di voi
sen&a peccato scagli per primo la pietra contro di lei)2 poi, ,uando tutti
si ritirarono in silenzio, disse all-adultera3 )Neanch,io ti condanno, va e
d,ora in poi non peccare piL)# 4l perdono di Dio, donato all-uomo,
o&&liga l-uomo a perdonare l-uomo# $a novit. del rapporto Dio-uomo,
deve tras(erirsi nel rapporto uomo-uomo# $a 3restitutio ad integrum3
ce Cristo a reso gratuitamente, gratuitamente deve ripetersi tra noi#
I&an%o c"ie%iamo al Pa%re no$tro3 3rimetti a noi i nostri debiti
*o((ese, violenze+ come noi li rimettiamo ai nostri debitori3 do&&iamo
rispettare ci@ ce a&&iamo a((ermato, perdonando ci ci a (atto del
male, se vogliamo essere perdonati per i nostri peccati# 8on pu@ l-uomo
dire3 ).io perdona, io no), altrimenti merita ci@ ce ' scritto nel
)angelo di 6atteo 1B,21-3G# Ge$( %i$$e ai $&oi %i$ceoli3 3-e un tuo
%ratello pecca, rimproveralo, ma se si pente, perdonagli) $ se pecca
sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: mi pento, tu gli
perdonerai3 *$c 17,3-!+#
Allora <ietro gli si avvicin@ e gli disse3 3-ignore, .uante volte dovr(
perdonare al mio %ratello, se pecca contro di meM Tino a sette volteM3
2 >esA gli rispose3 3Non dico %ino a sette, ma %ino a settanta volte
sette3 *6t 1B,21-22+# 31eati i misericordiosi, perch troveranno
misericordia3 *6t G,7+# Altrove disse3 3A chi ti colpisce su una
guancia, porgi anche l,altra $ a chi ti leva il mantello non ri%iutare la
tunica 5Lc J,QS># 31eati i miti perch erediteranno la terra3 *6t G,G+#
%uale sentimento d-amore (raterno proviamo ,uando, sul (inir della
messa, il Sacerdote ci dice3 )La pace del Signore sia con voi) e, dopo il
suo invito, ci scam&iamo, ance tra sconosciuti, un Segno %i Pace con
una stretta di mano ed un sorriso:
BG
I Coman%amenti e i recetti contro l-ira, l-omicidio e la vilt. sono 3
Non adirarti, non maltrattare, non vendicarti)U Non uccidere, non
suicidarti, non abortire)U Non essere vile n arrendevole)U "istruggi le
armi - non %are guerre)U -ii operatore di pace)U -opporta le persone
moleste, perdona le o%%ese)U 0inchiudi gli impenitenti)U Visita i
carcerati)U 'ibera i pentiti)U Visita e guarisci gli in%ermi)
$e (estivit. religiose ce ricorrono nel settore 7 sono il /orpus
"omini e il 3-acro /uore di 5esL e di Maria3) 6aria ' pensata come
)albero della vita), &enedetto dallo Spirito Santo, ce concesse al
mondo il (rutto del redentore# %uale potenza invinci&ile:
8el settore 1 sono3 l-$pi%ania e la 8resenta&ione di 5esL al
*empio#
B=
Figura 9 - Fna apparizione della /eata )ergine 6aria#
B7
Settori H/9)
IL @OVI@ENTO E IL RIPOSO
Nel 3settore @3 tro*iamo il ma$$imo rio$o *(ine notte-al&a+ a c&i
$eg&ir nel $ettore : l'ini+io %ell'atti*it! c"e a&menter
rogre$$i*amente 4ino ai $ettori H/Y.
Do&&iamo constatare ce il movimento prevale sul riposo di giorno,
mentre il riposo prevale sul movimento durante la notte e durante
l?inverno rispetto alle altre stagioni# "ispettano la stessa legge il suono e
il silenzio, il caldo e il (reddo# >li organi adi&iti a ,uesta (unzione sono i
muscoli ce e((ettuano i movimenti e lo spostamento del corpo
principalmente attraverso gli arti superiori e in(eriori rappresentati dalle
mani e dai piedi, lato destro e lato sinistro# Il 0movimento e il riposo-!
momenti oo$ti %ella 0$tatica/%inamica-, possono avvenire sia di
giorno ce di notte; ma i muscoli *adi&iti al movimento+ non
adempire&&ero mai la loro (unzione se non (ossero uniti alle ossa
*adi&ite al sostegno+ e lo sceletro stare&&e sempre (ermo se non (osse
collegato ai muscoli#
T incredi&ile constatare ,uante cose possano compiere le nostre mani,
in particolare la destra# %uasi tutte le azioni umane dipendono da loro,
ma possono ance compiere azioni negative e dannose# Ge$( %i$$e)

-e
la tua mano ti motivo di scandalo, tagliala: meglio per te entrare
nella vita con una mano sola, an&ich con le due mani andare nella
5enna, nel %uoco inestinguibile) $ se il tuo piede ti motivo di
scandalo, taglialo: meglio per te entrare nella vita con un piede solo,
an&ich con i due piedi essere gettato nella 5enna *6c 9,!3-!G+)
Come ci insegna la /i&&ia, dopo il lavoro ,uotidiano, l-uomo necessita
del riposo serale e notturno; egualmente dopo sei giorni lavorativi,
a&&iamo diritto ad un giorno di riposo, come lo stesso Dio ci a
insegnato in >enesi 2,2-3#
Il Dono corrispondente a ,uesti settori ' ,uello del Con$iglio! la Virt(
6 la Pr&%en+a# Da una parte do&&iamo considerare la <rudenza
nell?azione, dall?altra la prudenza col non agire#
BB
@ANI
Incredibile davvero
mille cose tu puoi fare
mano d&uomo bianco o nero,
ma sta attenta,non sbagliare(
La sinistra serve a prendere,
con la destra s&usa dare,
"uel che prendi devi rendere2
l&una e l&altra fan mangiare,
ch' nessuno devi offendere(
Se elemosina vuoi fare:
)che non sappia la sinistra
"uel che fa la mano destra)#
Le congiungi per pregare2
ambedue lavan la faccia,
una mano lava l&altra,
ma da come tu lo faccia
si ritiene mossa scaltra#
Bece "uesto anche /ilato
per uscire dal frangente,
incosciente e svergognato2
svergognata tanta gente:
come spesso ' capitato
che condanna l&innocente
ed assolve chi ha peccato(
Cu perci- non giudicare
per non esser giudicato#
)Ba& agli altri ci- che vuoi sia fatto a te) e )%on fare agli altri ci- che
non vuoi sia fatto a te)#
Ge$( %i$$e3 31eati gli a%%litti, perch saranno consolati3 *6t G,!+#
31eati voi .uando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia) 0allegratevi,
perch grande sar la vostra ricompensa nei cieli) /osQ in%atti hanno
perseguitato i pro%eti prima di voi3 *6t G,11-12+# $a ricompensa per ci
sacri(ica la sua vita 3con-per-in /risto3, sar. la re$&rre+ione e
l'immortalit# 8el settore B troviamo le (estivit.3 ',Assun&ione in
/ielo della 1)V) Maria e 'a 1)V) 0egina)
8el settore 2 con 3le /eneri3 inizia la 3<uaresima3; ' periodo di
penitenza, digiuno e pregiera, ce si protrae (ino alla <as,ua#
%ui possiamo assistere al culmine della 38assione3 di Cristo3 la 3Via
/rucis3e la Sua /roci%issione e morte: 8ella mia mente, a occi ciusi,
vedo le mani e i piedi di >esA (lessi sotto il peso della croce compiere un
lento movimento per la (atica e per la so((erenza sostenute# 2 poi ,ueste
stesse mani e ,uesti stessi piedi li vedo inciodati ed estesi sulla stessa
croce ce avevano trasportato:
B9
<oi vedo la croce ritta, in(issa sulla terra ce sostiene il corpo
immo&ile di >esA# %ui egli dice la (amosa (rase3 I/adre mio, perch1 mi
hai abbandonatoFI# 6a al terzo giorno dopo la sepoltura, all-al&a, viene
rimossa la pietra ce ciudeva la tom&a e Cristo si risveglia dal sonno
della morte per risorgere# 2gli a vinto la morte#
4 sacramenti relativi sono ,uello dell,+rdine: 3"iaconato3 *settore B+
e le 3$se.uie cristiane3 *settore 2+! ce sono ministeri della ciesa#
I Coman%amenti e i recetti contro l-accidia, l-incostanza e le cattive
opere sono3 Non essere accidioso n o&ioso) U Non essere avventato) U
8ersevera nel bene)U +nora il padre e la madre)U /onsiglia i dubbiosi) U
/onsola gli a%%litti) U -eppellisci i morti) U 8rega "io per i vivi e per i
morti)
CROCE
roce, sei tu l?, ferma, immobile,
piantata in dura terra,
tu che a te inchiodato,
di .io reggesti il corpo vivo
e dopo inanimato#
Ancora l? tu sei,
a ricordare il triste evento2
le braccia tieni aperte,
per abbracciare il mondo2
ma, per poter piegarle,
di .io ci vuole l&intervento:
in braccia umane trasformarle(
90
Settori :/Y)
DALLA @ORTE ALLA VITA

2d eccoci giunti ai settori degli e,uinozi *21 marzo - 22 settem&re+ ove
il sole sorge alle = del mattino, ora in cui si svegliano l-uomo e gli
animali, e tramonta alle 1B, ora in cui si ritirano nelle loro a&itazioni#
3-vegliati tu che dormi, risorgi dai morti e /risto ti illuminer3 *2(#
G,13-1!; vedigli stolti e i dormienti di 2raclito+#
All-inizio della <rimavera il seme di Dio (econda tramite lo Spirito
Santo la donna divinizzata - Ann&ncia+ione %ell1Angelo a @aria - ce
partorir. dopo nove mesi >esA, l?uomo Dio# %uesti, dopo aver vissuto
33 anni si ' (atto a sua volta seme, e morendo a dato luogo a nuova
vita con la Re$&rre+ione)
3-e il seme non muore non porta %rutto3# Cristo all?al&a del terzo
giorno ' risorto vincendo la morte#
La 38as.ua di resurre&ione3 a una data diversa da un anno all?altro3
,uella piA &assa avviene il 23 marzo, ,uella piA alta il 2G aprile# Ance il
risorgere del sole a un orario varia&ile con escursione di tre ore nelle
diverse stagioni *vedi capitolo )Sulla resurre+ione dei morti)+#
%uesti settori sono i piA ,uali(icati per rappresentare la na$cita %oo
la 4econ%a+ione, &enc0 nella vita umana ,uesti eventi possano
avvenire in ,ualsiasi momento o stagione#
Nell1e,&ino+io %i Prima*era vi ' il passaggio dalla morte alla vita, la
(ine della notte e l-inizio del giorno, la (ine del (reddo e l-inizio del caldo;
c-' il risveglio della natura, si sciolgono i giacci, si irrigano i campi e
dalla terra spuntano le er&e verdi, germogliano i (iori, le piante e le
(emmine producono i loro (rutti *settore 3 e seguenti+, ce prima sono
piccoli e acer&i, poi maturano e producono seme#
Nel ciclo %ella *ita! il rima anticia il %oo e al %oo $eg&e il
rima) 3"ove la %ine, l il principio3# Le 3$t dell,uomo33
in(anzia, et. adulta, maturit., vecciaia, sono destinate ad uni(icarsi
nell-2ternit.# *)edi 3 )Il ;egno dei ieli) +#
%uesti sono tutti concetti legati al Temo, ce ' collegato alla vita#
91
L1UO@O E IL TE@PO
\Ancora in%orme mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel
tuo libro e i miei giorni erano %issati .uando ancora non ne esisteva
unoP *Sal#139+)
Ce cos?' il tempoK Sant1Ago$tino si pose ance lui ,uesta domanda
e concluse cos13 )Se nessuno me lo chiede, io lo so2 ma se voglio
spiegarlo a chi me lo domanda, non lo so)# 4l passato cresce nella stessa
proporzione in cui il (uturo diminuisce, (inc0 ,uesto non '
completamente assor&ito dal presente ce passa# Il re$ente 6 &n attimo
4&ggente gi $o$tit&ito %a ,&ello $eg&ente) )La mente umana ha tre
fun+ioni: di aspettativa per il futuro, di atten+ione per il presente, di
memoria per il passato)# $-uomo sa ce l-oggi ' il ricordo di ieri, ce
domani ' il ricordo di ieri e di oggi e ce il sogno di oggi ' il domani#
)i ' una 3/oscien&a cosmica assoluta3 ce custodisce tutto ci@ ce
accade# Se osserviamo il calendario liturgico, posto all?ultimo livello
della "uota dell?esistenza, osserviamo ce molte (estivit. coincidono
addirittura nelle date e si veri(ica una sovrapposizione spazio-temporale
causata dalla ricorrenza ciclica del cercio#
Diamo un esempio3 la data dell?4mmacolata Concezione cade nel
settore 12 precedendo di poci giorni il Santo 8atale; l?Annunciazione
*settore 3+ avviene il 2G marzo e potre&&e coincidere con la <as,ua piA
&assa ce pu@ veri(icarsi il 23 marzo *come nel 200B+: <erci@ ance per
s(uggire all?antica concezione ciclica del tempo, cio' delle ricorrenze,
scomparsa con il trion(o del Cristianesimo, prego il lettore di
visualizzare la "uota come una )spirale allungata)#
4n(atti ance Sant1Ago$tino &oll@ il sim&olo dell-)eterno ritorno) a
(orma di ruota ce ' stato soppiantato dalla )dottrina del tempo lineare)
dotato di un inizio *Creazione del mondo+ e di una (ine *>iudizio
Fniversale+, dopodic0 il tempo non avr. piA ragione di essere#
Fenomeni o (atti accaduti, invece di ripetersi ciclicamente in modo
eguale, possono essere modi(icati o sostituiti da altri completamente
diversi# $a ruota nel suo moto rotola come un gomitolo, ce nel suo
svolgersi, lascia un lungo (ilo disteso sul suolo# Ance la terra gira su se
stessa, ma pur procede linearmente con una lieve e varia&ile curvatura,
data dal moto di rivoluzione# 2ssa ' un grosso punto ce cammina nello
spazio con tutti i puntini ce stanno in essa e su di essa secondo
un?or&ita ellittica tracciando un?invisi&ile spirale allungata#
92
)'a nascita di 5esL rivolu&iona l4ordine temporale e cosmico
dell4antichit) 6gli ' il Sole della salve++a e della giusti+ia divine che
illumina di nuovi significati tutti gli eventi passati e futuri della storia
dell0uomo# In "uesta prospettiva alla conce+ione ciclica del tempo,
fondata sul perpetuo rigenerarsi della natura, viene a sostituirsi un
processo lineare e irreversibile, finali++ato alla salve++a eterna# %ella
conce+ione teologica cristiana, il carattere circolare del tempo diventa
sinonimo di imperfe+ione: il movimento continuo del processo esprime
un principio dispersivo, incapace di reali++arsi compiutamente in un
fine# *uesto cambiamento radicale si riflette nel sistema di data+ione,
che viene fatto ini+iare con l0anno di nascita di ,es: l0Anno .omini#
La sua fun+ione ordinatrice si esercita inoltre sulla scansione delle
ore e del giorno, l0alternarsi delle stagioni, i diversi momenti dell0anno
liturgico# ome principio ordinatore del tempo la figura di risto pu-
sovrapporsi a "uella di .io /adre, o essere rappresentata attraverso il
simbolo tetramorfico dei "uattro evangelisti#
%ella veste di /antocratore ' il principio ordinatore del reale, la
sintesi degli elementi cosmici e delle coordinate spa+iali, l0unit
originaria delle creature viventi# ome ;edentore ' il simbolo 5pesce e
agnello> del trionfo della vita sulla morte, della salve++a eterna e del
riscatto dal peccato originale# /u- essere rappresentato nelle
sembian+e del Luon /astore, come giudice in un trono oppure sotto le
spoglie di un guerriero che lotta con il demonio)# *6atilde /attistini+#
Il Cri$tiane$imo si ' &asato senza compromessi su (atti storici# Cristo
' un personaggio storico nato, vissuto, morto e risorto in un posto e in un
momento preciso: 2gli a diviso il tempo e la storia dell-umanit. in due
parti3 3Ante /hristum natum U 8ost /hristum3; ormai siamo nel 2013
dopo Cristo# <rima ce il mondo (osse gi. vi era il tempo, ma come non
esistesse; era inde(inito, senza ri(erimenti3 l-2ternit.#
Da ,uando con la creazione ' nato il moto ' nato pure il tempo
de(ini&ile, inserito nell-eternit.# Come si misura e come si scandisce il
tempoK %uando e dove sono avvenuti, avvengono o devono avvenire
determinati (attiK %uanto sono durati, durano o durerannoK
Ci@ si pu@ sta&ilire con strumenti ce misurano e suddividono il tempo
in secondi, minuti e ore *orologi+, giorni, mesi, anni *calendari+ e secoli
*la storia+, con i relativi punti di ri(erimento spazio-temporali *luogi,
posizioni, periodi, momenti, epoce, ere+#
93
Al livello nN 12 della I"uotaI o posto gli aggettivi ,uali(icativi piA
noti per de(inire la relativit. dello spazio-tempo3
anticipato-puntuale-ritardato# breve - duraturo# accelerato -
decelerato# %re.uente - raro# costante - variabile# continuo - alternato#
ritmico - aritmico# veloce - lento - %ermo# 2ssi esprimono la situazione
di un (enomeno nel momento in cui viene considerato#
Al o$to %i 3%enomeno3 $i o$$ono &$are altri termini ,&ali) a&ione
- rea&ione - atto - cosa - %atto - evento - episodio - avvenimento, ed altri
ancora# Fn (enomeno pu@ avere una durata varia&ile da un istante
all?eternit.# 8ella vita ,uotidiana si veri(icano contemporaneamente o in
successione (enomeni o (asi di (enomeni di diversa durata# Ance gli
intervalli tra uno stesso (enomeno o tra (enomeni diversi, possono essere
di((erenti# ;gni persona pu@ compiere contemporaneamente un?azione
uguale, diversa o contraria da altre persone# <u@ esservi un uomo ce
nasce e uno ce muore ed ugualmente un animale od una pianta# Ance
il mondo minerale *detto inanimato+ a una sua evoluzione#
Po$$iamo ertanto con$tatare c"e &n 4enomeno 6 innan+it&tto
relati*o all1oggetto o agli oggetti a c&i $i ri4eri$ce# 8on parliamo poi
delle molteplici reazioni ce seguono le varie azioni# %uindi ance il
tempo ' relativo# <er ,uesto motivo ogni settore va esaminato assieme a
,uello diametralmente opposto perc0 ad ogni livello am&edue
contengono (asi o (unzioni complementari in ,uanto (acenti parte di uno
stesso (enomeno# 4n(atti, in rapporto alle stagioni e alle (asi del giorno e
della notte, sappiamo ce3 sia di giorno come di notte avvengono nascite
e accoppiamenti *momenti diversi del processo riproduttivo, ma separati
da intervalli diversi; sia al mattino ce alla sera uomo e animali si
nutrono ed evacuano, &evono ed urinano, *assimilazione - eliminazione+;
sono processi opposti ce riguardano l?apparato digerente, ma distanziati
di alcune ore#
4l cuore &atte giorno e notte, come pure avviene la respirazione# %uesta
volta per@ ' &revissimo l?intervallo ce divide le due (asi opposte, sia
dell?una ce dell?altra (unzione#
T solo per ,uestione di tempo e spazio, come vedete, ce o distan-
ziato nella I"uotaI e addirittura opposto le due (asi principali di ogni
(enomeno, ce possono compiersi ance in una (razione di secondo#
9!
Per ,&anto rig&ar%a la *elocit! tutti sappiamo ce la luce ' l?entit.
esistente piA veloce in natura#
Per2 *i 6 &n ,&alco$a ancora i( *eloce %ella l&ce) il en$iero. 2sso
' cos1 rapido ce pu@ percorrere distanze in(inite e miliardi di anni in un
secondo spaziando e (ocalizzandosi come vuole# %uesto pu@ avvenire
piA (acilmente nei riguardi del passato perc0 a&&iamo dei ri(erimenti#
6a ance ,ui esiste la relativit.# 4n(atti la capacit. del pensiero '
su&ordinata alla memoria#
Cos1, per ricordare il passato, l-uomo a memorizzato la parola,
inventando la scrittura3 scripta manent, verba volant. 5ra tutti i li&ri
scritti ce trattano di letteratura, scienza e cose varie, troviamo ance
,uelli di storia ove sono ricordate le guerre tra le nazioni, le con,uiste, le
vittorie e le scon(itte, con purtroppo &revi intervalli di pace# Ance i testi
sacri di religione descrivono la storia dell-umanit. alla luce della rivela-
zione divina3 i comandamenti di Dio, le pro(ezie e le esortazioni date ai
popoli per condurre una vita migliore# $a storia dovre&&e per@ essere di
monito per i nostri errori ce invece prendiamo come esempio per
ripeterli costantemente#
$rrare humanum est, perseverare diabolicum: $rrata corrige
6a l-uomo ' di dura cervice3 la sua cupidigia gli (a presto dimenticare
ci@ ce sente con le oreccie e ci@ ce vede e ce legge con gli occi#
4ncredi&ile la sua s(rontatezza per aver (atto e (are tuttora guerre in
nome di Dio *crociate, terrorismo+#
P&rtroo certe er$one $ono con*inte %a 4al$e %ottrine i$irate
%alle 4or+e %el male! c"e le in%&cono a cre%ere in #&ona 4e%e c"e il
$&ici%io/omici%io $iano l'&nico o il miglior me++o er 4ronteggiare le
ingi&$ti+ie %i ,&e$to mon%o; attuando ,uesti massacri, loro pensano di
essere degli eroi e di ottenere alti meriti nell-aldil., mentre invece Dio a
predicato e (atto predicare da secoli di )non uccidere): 4n ,uesto modo
la ruota dell-esistenza gira, ma gira male, e riscia di (ermarsi:
4l tempo consiste nel continuo impercetti&ile o visi&ile mutamento del
creato con tutti i (enomeni in esso contenuti# 5emporalit. ed eternit. non
sono due dimensioni separate, ma coesistono nel presente, ce in ,uanto
tempo passa, in ,uanto eterno permane# 38anta rei3 ' un detto di
Eraclito ce signi(ica 3tutto scorre3; )tout passe, tout casse, tout lasse,
tout se remplace) ' un detto (rancese ce signi(ica3 Itutto passa, tutto si
rompe, tutto si lascia, tutto si rimpiazza:I# Comun,ue nel ciclo giornalie-
ro si ripetono tutte le (unzioni e le azioni della vita ,uotidiana come nel
ciclo annuale si ripetono le stagioni#
9G
<er ,uanto riguarda un pro&lema ce potre&&e sorgere sulla teoria
della relativit., riporto l?estratto di un articolo scritto su IFamiglia
CristianaI *maggio 200G+ dallo scienziato Antonino Zic"ic"i intitolato
3Non tutto relativo33 )La scien+a non vuole che si cancelli .io# Al
contrario, porta alla scoperta della logica che regge il creato#
*uando 5alileo 5alilei formul- per primo al mondo il principio di
relativit, l0oggetto non erano i valori della cultura, ma le velocit dei
corpi materiali# La scien+a dice che esistono siarealt relative sia
realt assolute# %el passato tanti scien+iati come ,alilei e Bermi
subirono ingiusti+ie# /oi 6instein enunci- la teoria della relativit
ristretta e della relativit generale# La crescita della conoscen+a ha le
sue radici nelle scoperte scientifiche che vengono dal totalmente
inaspettato e cio' da olui che ha fatto il mondo, non dal conflitto tra
linee diverse di ricerca scientifica# *ueste linee esistono fintanto che un
determinato problema non ' stato ancora capito)#
Il mi$tero rimane mi$tero 4inc"E non 6 $*elato# %ual ' il pro&lemaK
$?importante ' ce le azioni compiute dall?uomo siano con(ormi al
progresso e al &enessere della persona singola e dell?umanit. intera# 8el
progetto divino ogni cosa ' stata creata e si evolve secondo un principio
armonico di per(ezionamento *comprese le mutazioni da adattamento+#
8el comportamento umano le mutazioni avvengono per l?eliminazione
progressiva del male e del disordine tratta dalle esperienze negative#
Contro il %etermini$mo! 3il nostro %uturo aperto3*come dissero
Era$mo e Poer+; perci@ dipende ance da noi, dico ance, perc0 Dio
agisce indirizzandoci silenziosamente ed e((icacemente verso il suo
progetto, ma ci lascia completamente li&eri di aderirvi oppure no#
Il 3soldato di "io3 com&atte nel mondo, scierato, per sua li&era
scelta, a (ianco di Dio contro satana, l-avversario# T come una lunga ed
estenuante partita a scacci3 )La scacchiera) ' il mondo; )le caselle)
contengono le regole, ossia le )leggi della natura) e i
)omandamenti#$e mosse (atte dai rispettivi pezzi sono gli atti della
nostra vita ,uotidiana# >i. ' stata (atta la 3mossa vincente3 BGe$(
Cri$to! l'Al4iere $acri4icato! ma ri$ortoC per dare 3scacco matto3 a
satana, in ,uanto, scoperto, non ' piA in grado di di(endersi#
Nell'Aocali$$e! come nel Vangelo! 3tutto scritto3# Dio conosce il
(uturo perc0 sa come costruirlo3 come un arcitetto ce sa esattamente
come diventer., prima di (arla, una villa da lui progettata #
9=
Gli organi %el coro &mano %e$critti nei $ettori %ella Terra! n.:
*adi&ito alla nascita+ e n.Y *(econdazione+ $ono) il sesso mascile e
,uello (emminile# $-istintiva energia sessuale *8undalini del KM ha<ra+
comporta una notevole pro&lematica morale nel saper gestire la li&ert.
sessuale#
L'EROS E I SUOI VIZI
8ella molteplice variet. degli incontri per le vie della citt. ' lecito
all?uomo guardare con compiacimento la &ella sconosciuta e viceversa#
8on dimenticiamo ce la vista, l?udito e gli altri sensi sono collegati
col cervello:
In *erit #i$ognere##e ammirare rima la #elle++a interiore! oi
,&ella e$teriore. $a &ellezza interiore si valuta principalmente dall?e-
spressione dello sguardo3 gli occi sono lo speccio dell?anima# 4nvece
su&entra spesso l?istintiva tentazione di spogliare l?altra o l?altro con la
mente e di inseguire con l?immaginazione eventi erotici successivi#
%uesta (orma di autoerotismo ' il vizio piA a&ituale tra ,uelli e((et-
tuati col pensiero citati all?inzio della messa nel /on%iteor3 onfesso
a .io onnipotente e a voi fratelli che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni per mia colpa, mia colpa, mia grandissima
colpa###
@olti$$imi gio*ani ritengono c"e ,&e$to eccato 4atto col en$iero
$ia co$a lecita e normale. 6A D4; 8;8 MA 48S2>8A5; %F2S5;:
In4atti Ge$( 4a ,&e$ta %i$tin+ione) 'a lucerna del corpo l,occhio#
se dun.ue il tuo occhio chiaro, il tuo corpo sar nella luce *e il tuo
occio cercer. la &ellezza nella purezza+# Ma se il tuo occhio
malato, tutto il tuo corpo sar tenebroso *e renderai impuro ance ci@
ce ' &ello, prima con l-immaginazione, poi nella realt.+ * 6t =,22+#
8ella /i&&ia *2sodo 20,17+ il 9N Comandamento dice3 Non
desiderare la donna d4altri, cio' la moglie del tuo prossimo#
Ge$( in4atti reci$a3 Voi avete udito che %u detto agli antichi: ,Non
commettere adulterio,) Ma io vi dico che chiun.ue guarda una donna
Rd,altriB per desiderarla, ha gi commesso adulterio con lei nel suo
cuore *6atteo G327-2B+# $ chiun.ue RsposatoB guarda una donna per
desiderarla, ha gi commesso adulterio con lei nel suo cuore)
Altrettanto vale per la donna nei con%ronti dell4uomo)
97
%uesta tentazione si presenta come piacevole desiderio di trasgres-
sione, sorgendo in occasione di provocazioni esterne dei nostri sensi, o
da pensieri emergenti da precedenti rinunce ad azioni negative (ino
allora evitate, ma oggetto di nostre de&olezze, in specie se siamo privati
di ,ualcosa ce ci manca# @a! come cri$tiani, do&&iamo stare attenti a
non (are ,uello ce (a il mondo#
6olte giovani d?oggi, piA svestite ce possono, espongono alla
spiaggia e particolarmente &allando in discoteca le loro curve con
movimenti provocanti, truccandosi in maniera ance volgare, per
con,uistare l?attenzione mascile# 8on siamo ipocriti: 8on dimenticia-
mo ce in certe danze si attua un?autentica provocazione sessuale:
%uesto ' un riciamo istintivo ce osserviamo ance negli animali;
dovresti per@ ricordare ce non sei un animale, ma invece molti di noi
sono peggio degli animali: 5ante ragazze girano per la citt. talmente
senza pudore da sem&rare prostitute: <urtroppo la loro volgarit. ricia-
ma volgarit., uso, consumo e disprezzo:
Dal termine greco porneia *prostituzione+, proviene la parola
0ornogra4ia-#
;ggi, l?o((erta a &assissimi costi della pornogra(ia su internet, ne a
tras(ormato ,uantitativamente il consumo in modo incontrolla&ile#
J %i*entata &na %roga c"e crea &na %ien%en+a er milioni %i
er$one nel mon%o! con la caratteristica di serio pro&lema sociale# <er
saperne di piA leggi su internet il sito di Donald $# Milton Sr#3 ICome la
pornogra(ia droga e altera il tuo cervelloI#
6olti di essi, specialmente giovani sessualmente eccitati, ai ,uali
manca il partner, sono spinti per curiosit. a guardare inizialmente (oto o
(ilmati pornogra(ici, per poi immedesimarsi in essi e parteciparvi
mentalmente, concludendo con la mastur&azione# <oi succede ce molte
donne innocenti siano violentate &rutalmente#
8on dico ce sia (acile, specialmente per un giovane, vincere l?istinto
sessuale disordinato; ma piacere sessualmente a te stesso ti porta ad
avere una mente egoistica, e ,uando eccedi, condurce a grossi pro&lemi
(uturi, tra i ,uali la (rigidit. e l?impotenza# Attenti, ragazzi: %uello ce
(ate adesso diventer. un?a&itudine ce impedir. la (elicit. del vostro
matrimonio#
%ualsiasi donna ce (a pornogra(ia diventa una prostituta# <erci@,
secondo l?insegnamento di >esA, se tu guardi una donna *o un uomo+
mentre si prostituisce, gi. ti prostituisci con lei *o con lui+ nel tuo cuore#
9B
>esA dice3 Se il tuo occhio destro ti ' occasione di scandalo, cavalo
e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto
che tutto il tuo corpo venga gettato nella geenna# 6 se la tua mano
destra ti ' occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene
che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a
finire nella geenna *6t G,29-30+#
$a (ornicazione * dal latino BorniTVluogo di prostituzione+ ' de(ini-
ta come )l&accoppiamento, mutuamente acconsentito, fra un uomo libero
e una donna libera non vergine) ed ' distingui&ile in tre specie, elencate
in ordine crescente di gravit.3 fornica+ione occasionale, concubina:
to e prostitu+ione, ce ' la piA grave (ra tutte e tre#
Con la li#ert $e$$&ale *igente e gra+ie agli anticonce+ionali! vi
sono molti giovani ce, (re,uentando cattive compagnie, iniziano a
(ornicare con uno o piA partner#
$a (ornicazione non deve essere considerata un lecito divertimento#
4n(atti in molti casi, almeno uno dei due partner rimane insoddis(atto,
a&&andonato, pentito, deluso per tradimenti e inganni o preoccupato per
aver contratto gravi malattie, gravidanze indesiderate, purtroppo risolte
con tanti a&orti: ;ppure si (anno matrimoni senza amore, ma solo perc'
lei ' rimasta incinta), con conseguenze disastrose# Ance per ,uesti
(re,uentissimi risci l?insegnamento della /i&&ia prevede la
soddis(azione e l?adempimento sessuale esclusivamente nella relazione
matrimoniale, <F85;:
In4atti San Paolo $cri$$e) 3Ma, a motivo della %ornica&ione, ogni
uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito) !l marito
renda alla moglie il dovere coniugale, e ugualmente la moglie al
marito) 'a moglie non ha potest sul proprio corpo, ma il marito#
nello stesso modo anche il marito non ha potest sul proprio corpo,
ma la moglie) Non privatevi l4uno dell4altro, se non di comune
accordo per un tempo, per dedicarvi al digiuno e alla preghiera, poi di
nuovo tornate a stare insieme, a%%inch -atana non vi tenti a causa
della vostra mancan&a di autocontrollo *1 Corinzi 7,2-G+#
@olti gio*ani %'oggi, con la (ornicazine occasionale, si illudono di
poter scieglier e trovare cos1 il vero amore, ma non sanno neance
dove l-amore stia di casa, perc' termina ancora prima di incominciare#
%uasi sempre i due si lasciano ,uando i desideri egoistici sono
appagati# Non tutto bene ci( che piace#
Altri, insoddis(atti, si stordiscono con alcool e droga; certi arrivano al
punto da (ar prostituire, da prostituirsi e da compiere pu&&licamente atti
99
lussuriosi ed esi&izioni pornogra(ice# Diventati adulti, non desiderano
neance piA sposarsi n' procreare e, se per caso si sposano, commettono
a&itualmente adulterio, contaminando e rovinando altre persone e
(amiglie# <oi si separano, divorziano e si risposano, ripetendo gli stessi
peccati, ormai succu&i dei demoni dai ,uali sono posseduti#
AEDELTQ
E una nobile virt
praticata assai dai cani,
che con l&uomo son fedeli
molto pi di noi cristiani#
L&uomo, "uando pensa al sesso,
mentre cerca la pi bella,
tu lo sai, succede spesso,
' fedele a "uesta e a "uella#
Ma la donna, "ui la voglio######
spesso cerca, ragionando,
l&uomo bello e il portafoglio#
$ra dun"ue mi domando:
meglio l&uomo oppure il caneF
%on vi ' proprio paragone:
in silen+io od abbaiando,
obbediente oggi e domani,
alla )voce del padrone),
' sollecito al comando,
perci- il cane preferisco#
Mentre l&uomo, a parer mio,
' fedele, ne arrossisco,
pi al denaro che al buon .io#
Siamo nell-epoca dell-alta %edelt musicale, ma dell-alta in%edelt
coniugale: Certe verit., ance se messe in rima, (anno male:
<er (ortuna esistono tante persone giuste, oneste e (edeli, ce anno
(inora salvato la 5erra dall-ira di Dio# /isogna (are una distinzione molto
netta tra ci@ ce ' meglio, pre(eri&ile, consiglia&ile e ci@ ce ' permesso
e tollerato, in(ine da ci@ ce ' riscioso e proi&ito#
A@ORE PROIDITO
E un precipi+io assai profondo
che se ci guardi dentro,
ti viene il capogiro2
se ne raggiungi il fondo
ti toglie anche il respiro2
pi non ci vedi chiaro
e resti cieco al mondo,
prima ne senti il gusto dolce,
e dopo amaro#
Se ne esci,
una cosa ben t&aiuta:
in chiesa va& a pregare,
perch1 solo il Signore,
Lui ti pu- aiutare
ad evitar la ricaduta#
100
San <ietro descrive gli empi come persone ce hanno occhi pieni di
adulterio e che non cessano mai di peccare, adescano le anime instabili,
hanno il cuore esercitato alla cupidigia e sono figli di maledi+ione *2
<ietro 231!+#
6olti uomini depravati, non provano vergogna a sodomizzare la
donna*vedi >enesi 3,1-13+ e ance l-uomo# 2ssi non ricordano ce Dio
diede una punizione esemplare agli a&itanti *omosessuali+ di Sodoma e
>omorra (acendo scendere dal cielo (uoco con zol(o e distruggendo
,ueste due citt. *>enesi 19+#
San <aolo scrisse cos1 ai "omani3 /er "uesto .io li ha abbandonati
a passioni infami2 le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in
rapporti )contro natura)# 6gualmente anche gli uomini, lasciando il
rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per
gli altri, commettendo atti ignominiosi, uomini con uomini, ricevendo
cos? in se stessi la puni+ione che si addiceva al loro traviamento#
6, pur conoscendo il giudi+io di .io, che cio' gli autori di tali cose
meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano
chi le fa# *"m 1,1B-32+#
6a il peccato sessuale piA grave da scon(iggere ' la pedofilia, dal
greco paidos *&am&ino+ e philia *amicizia+# 2ssa consiste in
molestie, a&usi sessuali o sodomia, da parte di un adulto nei con(ronti di
un &im&o in et. prepu&erale, spesso e((ettuata nell-am&ito (amiliare *un
tipo di incesto+, con gravissime conseguenze (isice e psicologice per il
&im&o o la &im&a#
>esA disse3 hi scandali++a anche uno solo di "uesti piccoli che
credono in me, ' meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina
girata da asino e fosse gettato negli abissi del mare# ,uai al mondo per
gli s candali( *6t 1B,=-9; 6c 9, !2+#
Se $ei &n Cri$tiano! il tuo cuore e la tua mente dovre&&ero essere
pieni di cose pure ce onorano Dio e possedere il "ono del *imore e la
VirtL della *emperan&a, da cui provengono il pudore, la pure&&a, la
castit, l4onest, la seriet, il rispetto, la %edelt e la comprensione,
valori essenziali per ottenere la reciproca %iducia e realizzare il vero
amore#
4l pudore ' il con(ronto tra esi&izione e discrezione, tra proclamazione
e ascolto, tra luce e om&ra, tra corteggiamento e silenzio# 8oi Cristiani
dovremmo capire ce Dio a progettato il rapporto sessuale con
101
l?o&iettivo di piacere non tanto a noi stessi, ,uanto piuttosto di piacere al
nostro coniuge:
2cco alcuni consigli pratici su come avere la vittoria sulla pornodipen-
denza, sulla (ornicazione e sull?adulterio3
1+ Devi renderti conto della precaria situazione collettiva in cui
stiamo vivendo# ;ggi tutti i desideri egoistici ed impuri si possono
realizzare (acilmente, in ,uanto la corruzione sta operando su tutti i
livelli con un permissivismo vergognoso#
2+ 4mpegnati a non guardare certi siti col computer, certa tv o leggere
riviste e li&ri non cristiani ce ti portino a pensare a cose impure#
Ad eccitarti ce n?' gi. di troppo per ,uello ce vedi e senti
,uotidianamente col molteplice &om&ardamento erotico a cui sei
sottoposto: %uando pensi di volerlo (are, applica l-autocontrollo,
(ermati### ri(letti### ravvediti### e inizia a compiere invece cose ce
piacciono a Dio# 8on cedere a curiosit. proi&ite#
3+ Se ti capita di mastur&arti, ance se non lo ritieni un peccato, '
opportuno con(essarlo ogni volta ce lo commetti, poic' la
con(essione ' un valido (reno per com&atterlo# Dio ti ama e, se ti
penti, ti perdona (ino a settanta volte sette, cio' sempre: *6t 1B,21-
22+# $a pregiera (atta con concentrazione, prima di andare a
dormire e ,uando ti svegli la mattina, ' un-arma ce si rivela
potentissima# 4l ,uerriero della Luce, ,uando cade, su&ito si
rialza e, sostenuto dalla >razia divina, Fede e dalla 5emperanza,
cade sempre di meno, (ino a non cadere piA: Solo cos1 pu@ ottenere
la vittoria#
!+ "ispetta il tuo corpo e ,uello altrui, perc' il corpo deve essere
tempio dello Spirito Santo *1Cor =,1B-20+; non contaminarlo con
l-adulterio, n' con atti impuri o contro natura, n' con la
(ornicazione, ce ' un rapporto sessuale occasionale od a&ituale
sempre illecito, in ,uanto al di (uori del Sacramento del
6atrimonio#
>esA disse3 Tu pure detto:3/hi ripudia la propria moglie, le dia
l,atto di ripudio# 38er la dure&&a del vostro cuore Mos 5e la legge
attuale> ha permesso di scrivere un atto di ripudio 5separa+ione e
divor+io># Ma all,ini&io della crea&ione "io li cre( maschio e %emmina#
per .uesto l4uomo abbandoner suo padre e sua madre e si unir a
sua moglie e i due saranno una carne sola3) 3',uomo dun.ue non
separi ci( che "io ha congiunto3 *6c 10,2-9+ *>enesi 2,2!+ *Dt 2!,1+#
102
3/hi ripudia la propria moglie e ne sposa un,altra commette
adulterio contro di lei# se la donna ripudia il marito e ne sposa un
altro commette adulterio3 *6tG,27-32; 6c 10,11-12H6alacia 2,12-1=+#
>esA riciede ,uesto ascolto discreto ,uando dice3 /hi ha orecchie
per intendere, intenda *6t 13,3-9+, e gioisce ,uando pu@ dire ai suoi
(edeli3 1eati i vostri occhi perch vedono e i vostri orecchi perch
sentono *6t 13,1=+#
Fn tale ciese a >esA3 Signore, sono pochi "uelli che si salvanoF#
>esA rispose3 -%or&atevi di entrare per la porta stretta, perch molti,
vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno *$c 13, 23-
2!+#
8erch larga la porta e spa&iosa la via che conduce alla
perdi&ione, e molti sono .uelli che entrano per essa# .uanto stretta
invece la porta e angusta la via che conduce alla vita, e .uanto
pochi sono .uelli che la trovano *6t 7, 13-1!+#
5u ce mi leggi, se per caso ti ritrovi sulla via spaziosa, ravvediti, non
lasciarti sciacciare dal maligno come un moscerino inerme# 5i porgo la
mia mano, non so dire se per (armi alzare o per alzarti; ti ciedo solo di
a((errare la mia mano: 8on distruggere il vero amore, ce ' una cosa
meravigliosa: $a vita ' &ella se sei capace di renderla &ella# Allora e solo
allora la vivrai con gioia e soddis(azione:
I Coman%amenti e i recetti contro la tentazione della carne sono 3
Ri4&ggi %alla ornogra4ia.H E*ita la ma$t&r#a+ione.] Non
%e$i%erare l'&omo o la %onna %'altri. ] Non 4ornicare.] Non e$$ere
a%&ltero nE oligamo.] Non ri&%iare! non %i*or+iare.] Non e$$ere
l&$$&rio$o.] Non %rogarti.] Non ro$tit&ire / non ro$tit&irti.] Non
raticare l'omo$e$$&alit.] Non *iolentare / non $o%omi++are.] Non
4are ince$to / non e$$ere e%o4ilo.] Non &$are anticonce+ionali.
Per c"i 6 in4e%ele a% &no o i( Coman%amenti, si e((ettua tramite il
peccato il passaggio dalla vita alla morte# Sta a noi eliminarlo:
Doo la ca%&ta *prima morte+, viene data ancora la possi&ilit. di
convertirsi con il pentimento e la con(essione per risorgere dalla morte
alla vita *esclusa l-impenitenza (inale e i peccati contro lo Spirito Santo+#
S&cce$$i*amente! nel giorno %el Gi&%i+io! si scopriranno le tom&e e
risorgeranno i morti; .uelli %edeli a "io, scritti nel libro della vita,
uniti ai redenti che /risto porr alla sua destra, saliranno nel 0egno
dei /ieli# gli altri, non scritti nel libro della vita, che /risto porr alla
sua sinistra, 3verranno gettati nello stagno ardente di %uoco e &ol%o
103
insieme a satana, alla morte, agli in%eri, alla bestia e al %also pro%eta,
l,anticristo3 *Apocalisse 20 e 6t 2G, 31-!=+# %uesta ' la seconda morte
*vedi cap# )Sull&inferno)+#
5utta ,uesta rappresentazione (u messa in evidenza dallo stesso
6icelangelo, ,uando dipinse il >iudizio Fniversale *osservare
attentamente la (igura del Cristo al centro della "uota e la 6adonna
rivolta verso destra per non vedere il male+# 'a nascita di Maria e i --)
Michele, 5abriele e 0a%%aele Arcangeli e gli Angeli custodi (esteggiati
con la -anta /roce nel settore 9, sono le armi piA potenti a((iancate alla
6adonna e a 8ostro Signore per annientare la morte#
A@ORE E @ATRI@ONIO
4 Sacramenti dei settori 3-9 sono3 4l Datte$imo e il @atrimonio# 5ra
due persone ce si incontrano, normalmente giovani, e non impegnate
con altri, eterosessuali per legge naturale, pu@ esservi all-inizio attrazione
(isica reciproca# %ueste due anime racciuse nei rispettivi corpi, entrano
tra loro in relazione attraverso i sensi# 4l primo senso ' la vista3 lo
sguardo, il sorriso, il (ascino, i gesti, la &ellezza, i movimenti, possono
interessare l-altro e dar luogo a reciproca simpatia e curiosit. di (are
conoscenza# Dopo di ce su&entrano la parola, l-udito, il tatto e l-ol(atto#
A ,uesto punto pu@ nascere ulteriore desiderio di contatto, ce pian
piano, con la con(idenza, si conclude con il &acio *gusto+# %uesto non '
ancora amore: 4 due esseri si corteggiano e si riincontrano#
<oi, col tempo, dopo essersi scam&iati le con(idenze, il loro passato, i
loro segreti, le rispettive a&itudini, attitudini e predilezioni, se si
piacciono continuano a (re,uentarsi regolarmente perc0 sta nascendo
l-amore#
5imorati di Dio, con(idano di aver trovato l-anima gemella con la ,uale
poter vivere uniti per la vita# I&e$to 6 il *ero amore, col ,&ale na$ce il
ri$etto %ell'altro# Saper comprendere ' la prima legge per poter amare#
*vedi 3[umanae Vitae3- 2nciclica <aolo )4 +#
$?amore ' desiderio di dare a un altro e desiderare ce un altro dia a
noi, non tanto per ci@ ce noi riceviamo, ,uanto perc0 l?altro ci d.# T la
contentezza e la gioia di (ar (elice un altro dandogli ,ualcosa ce ci
appartiene; cos1 siamo (elici ce l?altro sia (elice ce noi siamo (elici:
$asciare traccia, costruire nell-essere3 per (are ,uesto, una relazione
non pu@ essere occasionale, sporadica, strumentale, ma necessariamente
10!
deve essere totale, senza limiti o condizioni; capace di assicurare,
attraverso una completa apertura del s', una corrispondente sicurezza e
a((idamento nell-altro# Come due acro&ati sospesi al trapezio3 la vita e
l-applauso dipendono da come le &raccia dell-uno si o((rono alla presa
dell-altro# )Amare ' proteggere, essere amati, sentirsi sicuri) *Nino
Sal*ane$c"i+#
%ueste caratteristice di totalit., di sta&ilit., di accettazione incon-
dizionata, conducono alla concezione della (amiglia ce si ' con(ermata
nel corso dell-esperienza plurimillenaria dell-umanit. e ce si corona col
matrimonio#
C5E COS'J L'A@ORE
E frutto d&uno sguardo,
o frutto d&un sorriso,
raggiungere il traguardo,
toccare il paradiso#
Ci giunge all&improvviso,
ti penetra nel sangue,
con un dolce brivido,
con un flusso che langue(
Se lento ti raggiunge
come fa la marea,
non sentirai che punge#
/u- esser come un&onda
leggera o furibonda#
/u- diventar di ghiaccio
e rimanere tale2
si scioglier "uel laccio
se un&altro amor t&assale#
L&amore ' cieco,
esso non vede
la matura o la pivella,
e pu- aggrapparsi al piede
d&una brutta o d&una bella#
L&amore ' per il bimbo
e per la madre, uguale,
l&amore non ha limbo
se ti lancia lo strale#
L&amore ' per l&umano,
l&amore ' per il fiore,
esso stende la mano
in gioia ed in dolore(
he stia nel tuo cervello
oppure nel tuo cuore,
' "ualcosa di bello,
ch&esala pi d&un fiore#
Sia mite od irruento,
' sempre un sentimento(
Se l&amore ' per .io,
va fino alla clausura,
allor non c&' pi l&io,
ma un&aria assai pi pura#
h&il vede, ha un altro sfondo,
che ha sede in altro mondo(
10G
Il @atrimonio ' un sacramento ce vincola e autentica, con
l-approvazione e la protezione divina, l-unione e la coa&itazione di un
uomo con una donna nella gioia e nelle di((icolt. della vita, con precisi
impegni morali e civili# $?amore ' donazione scam&ievole# $?amore
dona a me, a te, a noi piacere, (elicit., soddis(azione e pace# <er mezzo
dell?amore l?uomo dona il proprio corpo e il proprio a((etto alla sua
donna, sua moglie; altrettanto la moglie verso il marito# $?amore
coniugale tende a (ondere non solo i due corpi, ma ance i due spiriti#
Do&&iamo per@ esser certi ce ogni conseguenza di ,uesto dare sia
sempre (elicit. presente e (utura non solo per noi, ma ance per l?altro#
4n caso contrario non sare&&e amore ma egoismo; l?amore vero ' (atto di
donazione di s0 ma ance di rinuncia#
Il matrimonio 6 4inali++ato alla rocrea+ione e all'e%&ca+ione %ei
4igli; esso (avorisce la loro crescita e poi la loro potatura *correzione+ per
dare molto (rutto# Spesso noi adulti li accusiamo troppo (acilmente di
non possedere la nostra esperienza, pretendendoli maturi in anticipo, non
ricordando di essere incorsi nei loro stessi errori; d-altra parte molti (igli
accusano i genitori di incomprensione senza tener conto dei loro
sacri(ici#
$a correzione (raterna va condotta principalmente nell?am&ito (amilia-
re# Spesso tacere ' &ene, ma ,ualce volta parlare ' meglio#
Do*remmo e%&care moralmente i no$tri 4igli e 4iglie! %an%o loro
l'e$emio %ella 4amiglia cri$tiana.
35enitori, voi siete gli archi dai .uali i vostri %igli vengono proiettati
in avanti come %recce viventi) ',Arciere vede il bersaglio sul sentiero
dell,in%inito ed $gli vi tende con la sua poten&a in modo che le -ue
%recce vadano rapide e lontane) 'asciatevi tendere con gioia dalla
mano dell,Arciere, poich come $gli ama le %recce che volano, cosQ
ama pure l,arco che stabile3 *>i&ran+#
10=
Settori ;/7R)
ALI@ENTAZIONE) IUANDO! IUALE! IUANTO
Gli organi corri$on%enti a ,&e$ti %&e $ettori $ono) #occa!
$tomaco! inte$tino! 4egato! reni! *e$cica.
T importante seguire il ciclo dell-energia3 esso comprende il giorno
*attivit.+ e la notte *riposo+# 8el nostro apparato digerente vi sono due
(unzioni (isiologice3 la digestione e l,assimila&ione, ce tras(ormano il
ci&o *materia+ in energia, col (uoco del plesso solare 5HM ha<ra># Ad
esse poi segue l,elimina&ione#
Durante la (ase di eliminazione ci a mangiato troppo si sente
ingom&ro, stanco, irrita&ile# 8el momento in cui assume un nuovo pasto
la (ase eliminatoria si arresta perc0 l?energia viene captata dai processi
digestivi e cos1 l?apparato digerente continua ad intasarsi venendo
ostacolati i processi di eliminazione# Se si persevera nell-errore
su&entrano o&esit., stiticezza e relative artriti, reumatismi,
arteriosclerosi, (ermentazione intestinale, in(ezione degli organi preposti
all?eliminazione *reni e vie urinarie, (egato, polmoni+#
Consente una &uona diagnosi lo stato in cui vi trovate la mattina al
risveglio3 siete lontani da un pasto e perci@ in piena (ase eliminatoria# Se
siete in piena (orma, signi(ica ce il vostro organismo ' netto, pulito,
privo di scorie; se avvertite pesantezza, siete pigri e di cattivo umore
signi(ica ce il vostro organismo ' ancora DsporcoE, carico di scorie###
<er evitare ,uesto, l-ideale ' ridurre e distanziare i pasti# ;gni giornata
deve &astare a se stessa# /isogna eliminare le tossine accumulate giorno
per giorno#
Con(ormemente al ciclo giornaliero dell?2nergia sare&&e l?ideale
mangiare cos13 un &uon pasto al mattino, saltare il pasto di mezzogiorno
e un &uon pasto alla sera *cena+# Cosa assai di((icile per l?essere umano '
cam&iare le a&itudini, ance ,uando ' accertato ce sia conveniente: <er
cui ' consigliato un pasto leggero al mattino, un &uon pasto a
mezzogiorno e un pasto leggero alla sera#
;gni pasto per@ deve essere costituito da elementi com&ina&ili# ;gni
(unzione del corpo umano si completa in tempi diversi3 da alcune ore per
l-alimentazione-digestione-evacuazione a (razioni di secondo per il
&attito cardiaco#
107
Figura 11 - 0uota del /iclo giornaliero delle energie)
8ella I"uotaI l-alimentazione-idratazione, normalmente suddivisa in
tre pasti, ' stata uni(icata *come l-eliminazione dei ri(iuti+# A&ituatevi a
vivere con l?appetito per compagno; sarete sempre in (orma e di &uon
umore# 8on mangiate mai (ino a saziarvi# 8el momento in cui mangia
l?uomo ' l?essere piA egoista ed introverso del mondo#
8ei settori !-10 il Dono relativo ' ,uello di Piet da cui proviene la
Virt( %i Temeran+a ce regola e (rena il vizio della gola#
<er cui la regola per un &uon cristiano ' 3mangiare per vivere e non
vivere per mangiare3 e all?inizio di ogni pasto (arsi il segno della croce
e pregare cos13 3-ignore benedici .uesto cibo e .ueste bevande, te ne
ringra&iamo e danne anche a coloro che non ne hanno3. Cosa ce
(acevano sempre i capi (amiglia a tavola (ino a poci anni (a:
10B
Un ro*er#io latino %ice3 melius abundare "uam deficere, ma per
l?alimentazione consiglio di invertire il prover&io3 melius de%icere
.uam abundare# Se uno a mangiato troppo, come regola deve poi
saltare un pasto# 6a attente, ragazze, a non diventare anoressice per
mantenere la linea:
Facciamo il digiuno religioso del venerd1, privandoci ance di ci&i e
&evande ricercati, come a consigliato la 6adonna ai veggenti di
6edXugorie# Se (acciamo un unico pasto, gli organi interni si riposano
con un e((etto &ene(ico per la salute#
3!l digiuno l,ascensore che permette di bruciare le tappe3)
4 Cristiani devono rispettare il digiuno durantela <uaresima
*settore2+, come i 6aomettani lo rispettano nel 0amadan *settore10+)
PERC5X L'ORGANIS@O U@ANO J SPESSO
INTOSSICATOW
1 - <er assunzione di troppo ci&o ad ogni pasto#
2 - <er pasti troppo ravvicinati#
3 - <er errate associazioni alimentari ad ogni pasto#
! - <er (re,uente alterazione dei ci&i *troppo cotti o troppo (ritti+#
G - <er assunzione di ci&i poco genuini *non &iologici, conservati o
alterati+#
= - <er assunzione di troppi ci&i acidi(icanti *carni, (ormaggi, uova,
cereali, te nero, ca(('+#
7 - <er scarsa assunzione di ci&i ac,uosi#
B - <erc' si mangia spesso troppo in (retta#
9 -<erc' si mastica poco3 38rima digestio %it in ore3 *la prima dige-
stione avviene in &occa+#
10 - <er scarso movimento dell-individuo *dedica uno spazio del tuo
tempo ad attivit. (isica, specialmente se (ai vita sedentaria# >li
sport sono di grande utilit., ma vanno a((rontati gradualmente e
mantenuti compati&ilmente (ino a tarda et.+#
11 - <er (re,uente in,uinamento dell-am&iente *vivi il piA possi&ile
vicino alla natura, perc' ' l-am&iente ove gli uomini anno
vissuto per milioni di anni e solo ultimamente in molti sono stati
costretti a vivere in citt. ove l-aria e l-ac,ua sono in,uinate+#
12 - <er essere sottoposti a troppi stress ,uotidiani#
109
D425;$;>4A
In passato l&uomo si cibava
di carni ed erbe genuine2
col progresso si nutre
dello stesso cibo per un ter+o,
per l&altro di sostan+e
immesse nelle prime2
per l&ultimo ter+o
di svariate medicine2
sicch1, per la coeren+a,
in progresso son pur le malattie,
compresa la demen+a#
CO@DINAZIONI ALI@ENTARI
<er ,uanto riguarda il punto 3 ' necessario precisare ,uali sono le
associazioni alimentari errate e ,uali invece ,uelle consigliate#
<remetto ce le usanze alimentari nel mondo sono ,uanto mai varie3 si
seguono le culture locali, le indicazioni e le proscrizioni religiose, le
esigenze climatice e am&ientali, gli impegni e i tipi di lavoro ce
inducono gli individui a scegliere orari, ,ualit. e ,uantit. di pasti
diversi# 6olti studiosi si occuparono di ,uesto pro&lema, ,uali 4# <aulov,
M# 6# Selton, M# MaX, "oU Yal(ord, )alnet, Carton, 6osseri###
P&rtroo $iamo ,&a$i t&tti ancorati a e$$ime a#it&%ini, in specie
,uando si danno pranzi o ,uando si va al ristorante# 4n molti locali o
visto servire3 10 antipasti, 3 primi, 3 secondi, (ormaggi, torte, dolci e
(rutta, il tutto anna((iato con a&&ondante vino e li,uori digestivi o((erti
dalla casa, e 3chi piL ne ha piL ne metta3### $a gente si a&&u((ava su
tutte le portate senza scartare niente: Dopo si((atte li&agioni '
impossi&ile non incorrere nei sintomi piA comuni di cattiva digestione3
eruttazioni, (latulenze, sonno, nausea e altro###:
$-alito e il colore della lingua sono lo speccio dell-intestino# Fn
veccio prover&io dice3 One uccide piL la gola della spadaP#
Ogn&no &2 *ariare i rori a$ti! ri$ettan%o come regola!
contrariamente alle com&ni a#it&%ini! ,&e$ti con$igli)
1# A#Vt&ati a %i$tan+iare e ri%&rre i a$ti, mangiando spesso un
piatto unico#
2# Se er alc&ne circo$tan+e 4ai &n a$to troo a##on%ante, salta
il pasto successivo#
110
3# La 4r&tta va mangiata da sola, pre(eri&ilmente al mattino, potendo
associare il pane se ' (rutta dolce, oleosa o secca# Ance il melone
e l-anguria vanno mangiati da soli o con (rutta dolce# 8on associare
(rutta dolce a (rutta acida#
!# Al mattino si pu@ alternare alla (rutta il latte, consumato
possi&ilmente da solo o con poco ca((' e dolci(icato con zuccero
integrale o miele; puoi associare pane, (iocci, &iscotti, marmellata
o dolci# Anc-essi vanno consumati a&itualmente lontano da altri
pasti#
G# Se mangiamo antia$ti, vanno selezionati, per essere compati&ili
con i piatti successivi#
=# Al co$i%%etto 3rimo3 *pasta asciutta, risotto o minestra+ non
dovre&&e seguire l-a&ituale 3$econ%o3 a &ase di carne o pesce *o il
primo o il secondo+; al primo possono invece seguire verdure o
legumi#
7# Non accoiare mai sia carne ce pesce, con legumi o con uova#
Con carne o pesce associare verdure, insalata e poco pane#
B# E*ita i $al&mi e gli in$accati in genere poic0 intossicano l-organi-
smo, in ,uanto contengono comunemente nitriti, nitrati, piro(os(ati,
caseinati e carice &atterice nelle spezie#
9# Ri%&ci il i( o$$i#ile i ci#i 4ritti! so((ritti, arrostiti3 essi sono
molto gustosi, ma l-alta temperatura sprigionata dal contatto diretto
o in-diretto col (uoco altera sia gli alimenti vegetali ce animali#
3Non tutto buono ci( che piace3# 6antieni perci@ la distanza
giusta; il (uoco di vita non deve essere tras(ormato in (uoco di
morte# Se metti in casseruola ,ualsiasi ci&o con olio, ,uesto non
deve (riggere; pertanto, oltre ai gusti ce vuoi, devi aggi&ngere
ac,&a a##on%ante e (ar cuocere a (uoco lento; ad ac,ua
consumata il piatto sar. delizioso# T ance consentito cuocere gli
alimenti al (orno, ma a temperature non elevate e prolungando il
tempo di cottura; *lo stesso pane va cotto ad arte+; oppure (arli
semplicemente &ollire nell-ac,ua *non troppo cotti, altrimenti
perdono le sostanze nutritive+#
Ricor%a erci2 ce il tuo nutrimento &ase, a parte il pane e la
pasta, deve essere mangiato crudo come lo trovi in natura sulla
ta*ola %i Dio3 le erbe verdi, i %rutti degli alberi, il latte degli
animali, le uova e il miele delle api)
111
Ge$( %i$$e) 3Non datevi pensiero per la vostra vita, di .uello che
mangerete, n per il vostro corpo, come vi vestirete) 'a vita vale piL
del cibo e il corpo vale piL del vestito) 5uardate i corvi: non
seminano e non mietono, non hanno ripostiglio nel granaio, e "io li
nutre3 *$c 12,22-31+#
10# U$a il eeroncino per rendere piccanti alcuni alimenti; poco il
pepe, perc0 danneggia il (egato#
11# Alla $era si dovre&&e stare piuttosto leggeri, ance per (avorire
un sonno tran,uillo e restauratore# 6angiare spesso minestra con
&rodo di verdura# 2vitare &rodi di carne, di pollo e di pesce perc'
contengono grassi saturi concentrati# <ossono seguire legumi e
(ormaggi#
12# Il ca446 non va &evuto su&ito dopo i pasti, ma al,uanto distanziato
perc0 acidi(ica gli alimenti#
Figura 12- >li alimenti collegati dalle linee sono associa&ili in uno
stesso pasto; l-associazione ' sconsigliata per ,uelli non collegati#
112
Portiamo $&ll'altare i %oni c"e a##iamo rice*&to %alla #ont
creatrice e ro**i%ente %i Dio)
L'ac,&a *i*a %i $orgente! che disseta, lava e purifica#
Il *ino) )Levetene tutti, perch' "uesto ' il mio sangue dell&allean+a,
versato per molti in remissione dei peccati) *6t 2=,27-2B+#
La 4arina3 )Il signore ha nutrito il suo popolo con il fior di frumento,
lo ha sa+iato di miele della roccia)#
L1olio! che ' simbolo dell0ini+ia+ione cristiana#

Il lie*ito) )Il regno dei cieli si pu- paragonare al lievito che una
donna ha preso ed impastato con tre misure di farina perch' tutta si
fermenti)#
Il $ale) )dice il Signore: dovrai salare ogni tua offerta di obla+ione:
nella tua obla+ione non lascerai mancare il sale dell&allean+a del tuo
.io2 sopra ogni tua offerta offrirai del sale)#
Senza l-intelligenza e la (atica dell-uomo i soli ingredienti non s(amano#
<er il nutrimento occorre ce i doni del Creatore siano tras(ormati con la
sapienza delle nostre intuizioni#
Il %ialogo nell'agae 4raterna e la condivisione ce la (ragranza del
ane $e++ato riciama nella mensa , sono i tratti di ,uella ecologia
umana, a cui ci a riciamato il Santo <adre, ce il Signore stesso a
scelto per salvarci e dimostrarci il Suo amore#
<roprio attraverso il dialogo ce si svolge nell-agape (raterna,
sperimentiamo L'amici+ia e la 4ratellan+a sono la condizione &ase
perc0 l-altro possa essere riconosciuto come (ratello con tutte le sue
radicali di((erenze di lingua, etnia, colore della pelle, religione#
$-esperienza di A&ramo e della sua ospitalit. ai 5re Stranieri *Dio+ alle
,uerce di 6amre ' signi(icativa per tutti e tre i monoteismi e li ciama a
(ar propri il rispetto, l-accoglienza e l-ospitalit. dello straniero *>en#1B;
2& 13, 1-B+#
4n ogni caso ogni religione dovre&&e sempre sapersi volgere all-altro e
soprattutto all-uomo so((erente#
113
LE A@ICIZIE
L&amico si vede ,
non da "uello che dai,
non da "uello che ti d,
ma da tantissime cose,
perch' le offerte
non sono tutte rose#
Se ti ' riconoscente,
anche l&animale
ha certo il suo cosciente,
di cui ti puoi fidare2
l&altruismo, in generale,
' un ottimo segnale#
L&amico ' "uasi forte,
nel sollievo, come la consorte2
molte volte pi d&un familiare#
L&amici+ia, per gustarla,
si deve maturare, raffinare#
Len comune ' grande gaudio,
non sentito in senso inverso#
L&amici+ia la trovi dal consenso,
dal sorriso e dal compiacimento,
la vedi ###a lungo andare:
ci vuole molto aglio per pu++are(
L&amico non invidia il tuo benessere,
n1 te lo succhia con tutta furberia#
Il clinico vero,
legge chiaro in tal mistero#
L&unione fa la for+a, essa non molla,
neppure al primo vento crolla(
Accetta "uelle leghe,
fatte d&affetto e pur di fede,
non "uelle fatte ad arte,
per metter pi degli altri
avanti il piede(
LA DIETA DELLA DIDDIA
Per ,&anto rig&ar%a la carne (accio una ri(lessione su ,uanto Dio
vuol (ar intendere a coloro ce non sono cieci, sordi e col cuore
indurito, ricordando ce nel li&ro della >enesi, dopo la creazione
dell?uomo, Dio %i$$e3 )6cco, io vi do ogni sorta di erbe che producono
seme e che sono sulla superficie della terra, e anche ogni sorta di alberi
in cui vi sono frutti che producono seme: essi costituiranno il vostro
nutrimento)# 2 cos1 avvenne# 8el piano originario di Dio, secondo la
tradizione sacerdotale, il ci&o dell?uomo doveva essere vegetariano# T un
modo per presentare la condizione ideale del mondo, in cui non c?' la
necessit. di uccidere per procurarsi il ci&o#
11!
Doo il eccato originale Dio %i$$e3 )6cco, l0uomo ' diventato come
uno di noi, conoscendo il bene e il male# +ra %acciamo sQ ch4egli non
stenda la sua mano e non prenda anche dell4albero della vita, cosQ che
ne mangi e viva in eterno)# 2 il Signore Dio lo mand@ via dal giardino
dell?2den, perc0 lavorasse la terra dalla ,uale era stato tratto# Scacci@
l?uomo, e dinanzi al giardino dell?2den pose dei ceru&ini e la (iamma
della spada (olgorante per custodire l?accesso all?al&ero della vita# <erci@
l?uomo dopo avere peccato contro Dio, da immortale divenne mortale#
E %oo il Dil&*io Dio #ene%i$$e No6 e i $&oi 4igli e %i$$e loro3 )Siate
fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra# Il timore e il terrore di voi
sia in tutte le bestie selvatiche e in tutto il bestiame e in tutti gli uccelli
del cielo# *uanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono messi in
vostro potere# <uanto si muove e ha vita vi servir di cibo: vi do tutto
.uesto, come gi le verdi erbe# Soltanto non mangerete la carne con la
sua vita, cio' il suo sangue# .el sangue vostro an+i, ossia della vostra
vita, io domander- conto2 ne domander- conto a ogni essere vivente e
domander- conto della vita dell0uomo, a ognuno di suo fratello)#
4n contrapposizione a >enesi 1, 29 ove si imponeva una dieta vegeta-
riana, ora all?uomo viene dato in ci&o ance ci@ ce a vita# T un segno
ce la situazione dell?uomo ' diversa dalla condizione originaria ideale#
<oi nel $evitico *cap#11+ Dio precisa ,uali animali ' permesso
mangiare e ,uali no# 5utte le religioni, ce mirano a (avorire per la loro
stessa natura, l?evoluzione spirituale dell?uomo, anno preconizzato o
rista&ilito la restrizione dell?alimentazione carnea# Ce certuni si sentano
o&&ligati a consumarne regolarmente ' possi&ile, ma non devono
illudersi sui suoi vantaggi tanto nutritivi ce spirituali# $a carne non ' un
alimento di scelta, ma al contrario, un alimento di ri(iuto#
Sappiamo ce gli animali sono ,uasi tutti allevati in modo innaturale e
ce negli allevamenti si usano anti&iotici e ana&olizzanti# $e carni rosse,
ance ,uelle classi(icate magre, sono ricce di grassi saturi, molto
dannose per il nostro organismo# Conviene di pre(erenza scegliere carni
&iance3 pollo, taccino o coniglio, peraltro anc-essi soggetti a possi&ili
contaminazioni#
11G
TRISTE AINE
/overina,
la gallina sfortunata,
che ti diede tante uova,
spennacchiata, arrosolata,
che assapori colla vista,
"uando ancor non l&hai mangiata#
In campagna pi non c&'
all&aperto o sotto l&ombra2
pi non senti il coccod',
ma s&esprime in un collo"uio,
che vien prima sotto i denti,
e poi senti in ventrilo"uio#
$-alimentazione molto carnea contri&uisce al sorgere di malattie
cardiocircolatorie, in(arto, o&esit., ipertensione e spesso ance il cancro:
$a carne non ' dun,ue, come si vorre&&e (ar credere, un alimento
necessario3 i vigorosi contadini di una volta ne mangiavano molto poca#
2ssa non ' un alimento ce d. (orza o resistenza3 certi atleti non ne
consumano ,uasi neance, altri non ne consumano per niente, e tutti
(anno prova di una resistenza meravigliosa# T a causa del cuore indurito
dell?uomo, ce Dio autorizz@ 8o' a nutrirsi di carne dopo la distruzione
col diluvio della razza umana divenuta sanguinaria e impura# $a vita
terrestre a per scopo la spiritualizzazione progressiva dell?essere
umano#
)olendo, la carne pu@ essere sostituita dalla $oia, ce a un alto
contenuto di proteine# )Le carni pi putrescibili, non solo intossicano,
ma degradano lo spirito ed eccitano la sensualit)# Il orco 6 $tato
cancellato %all'alimenta+ione %egli I$raeliti e %ai @aomettani *vedi3
2 6acca&ei 7,1+# "icordate nel )angelo l?episodio di guarigione
dell?indemoniato nel paese di >eras0niK $a legione di demoni (atti
uscire dall-indemoniato supplicarono >esA di mandarli in un &ranco di
porci; entrati in essi l?intero &ranco si lanci@ a precipizio nel lago e
a((og@:*$c B,32-33, 6c G,9-13, 6t B,2B+#
C"e en$are %el e$ceW 4l pesce ' senz-altro pre(eri&ile alla carne
perc' ' ricco di olii polinsaturi, protettivi nei con(ronti del colesterolo,
ed ' privo di grassi saturi# ;gnuno comun,ue converr. ce, in periodi di
astinenza, sare&&e &ello e &uono sopprimere ogni carne, compreso il
pesce; anc-esso ' un animale ce per essere mangiato deve essere
ucciso#Si pu@ (are notare ce nessuna privazione entra in linea di conto
nel giottone ce mangia un-orata o sogliola o ostrice, al posto di una
&istecca#I Si potre&&e o&iettare, in (avore del pesce, il (atto ce il Cristo
stesso lo moltiplic@ per nutrire le (olle, e ce 2gli non ne a mai
condannato l?uso#
11=
Senza voler esaurire il pro&lema ce ,uesta o&iezione solleva, ' assai
(acile rispondere3 se consideriamo ce il Cristo si occupava unicamente
del solo dominio spirituale ce 2gli veniva a sta&ilire con una
invinci&ile potenza sulla terra, e ce ,uesta ,uestione alimentare al
momento non lo interessava, non vediamo perc0 si prendere&&e il suo
atteggiamento di distacco per un consiglio da usare del tutto
incondizionatamente#
8oi sappiamo al contrario ce 2gli ' venuto ad insegnare la rinuncia, e
ce la Ciesa nello Sirito %i PVet-De*o+ione, a esteso ,uesta
rinuncia al dominio alimentare coi digiuni e le astinenze# /isogna
dun,ue (are una distinzione molto netta tra ,uello ce ' ammesso,
permesso, tollerato e dun,ue non condanna&ile perc0 antitesi del
proi&ito e ,uello ce ' meglio, pre(eri&ile, consiglia&ile# 3*utto
permesso : dice San <aolo - ma non mi lascio dominare da nulla3.
;ra do&&iamo rispondere a due o&iezioni (re,uentemente rilevate3
1+ )onsigliare l0astinen+a della carne ' bene, ma gli animali si
moltiplicheranno)# 2rrore madornale, poic0 piA si massacra, e piA si
alleva# /isogna &en pensare a sostituire con altri gli animali ce sono
uccisi, poic0 il consumo continua e cos1 pure il guadagno ce si trae da
,uesto commercio#
2+ )@oi sopprimete la carne, ma la popola+ione del globo aumenta
incessantemente: ben presto la carestia)# ;ra, la soluzione del pro&lema
' a&&astanza (acile da trovare# >li immensi pascoli ce servono per
mantenere una soccida ce aumenta continuamente, potre&&ero essere
adi&iti alla coltivazione e permettere&&ero di nutrire un numero di
persone venti volte superiore a ,uello ce vien nutrito dalla carne degli
animali ce sono allevati in ,uesti pascoli# /isogna dun,ue concludere
colla soppressione radicale ed assoluta della carneK La$ciamo a%
ogn&no la li#ert %i rin&nciare alla carne $e lo gi&%ica co$a #&ona e
$e ne $ente caace. *vedi1Cor, 10,31-11,1+#
4l mio amore verso la natura mi impone ,uesto principio3 ,&al$ia$i
animale *a &cci$o $olo er nece$$it) 4ame o %i4e$a.
In *erit! 3ci( che "io ha creato e messo a disposi&ione dell,uomo
buono e nulla da scartarsi .uando lo si prende con rendimento di
gra&ie, perch esso viene santi%icato dalla 8arola di "io e dalla
8reghiera)3 *1 5m !,! - At 10,11-1G#+ Con amore &isogna rispettare, nei
limiti del possi&ile, oltre il mondo animale ance il mondo vegetale
senza cadere in (anatismi# %uesta poesia vuole esserne un esempio3
117
$A 8;8 )4;$28JA
La vita sulla vetta ha lapa+ien+a,
in fondo ha la +avorra
col marcio che fermenta,
in me++o, il caos che la tormenta#
&' chi ha escogitato,
per liberarsi dal contatto
del malvagio,
d&esser vegetariano,
nell&isolamento
e la non violen+a
per comportamento#
/er- "uesti ha l&ossessione,
di calpestar, "uando cammina,
persin la lumachina2
inoltre, a lungo andare,
l&area che ha creato, sar tale
che diventer un regno
di lumache
che divoreranno il vegetale,
finch1 lo salver "uella violen+a,
di "uei che di lumache
non fanno l&astinen+a#
2 il *ino, ce il Cristo prese come supporto materiale all?ultima Cena e
di cui continuano a servirsi i cristiani, ' in e((etti un sim&olo del
sacri(icio, dell?o&lio di s0 per il servizio degli altri, come il pane del
resto3 i grani macinati diventano in tal modo un solo pane, e le uve cos1
pigiate diventano un solo vino# )*uando in autunno raccogliete l&uva
delle vostre vigne per il torchio, dite in cuor vostro: OIo pure sono una
vigna e il mio frutto verr raccolto per il torchio, e come vino nuovo
verr- serbato in recipienti eterni) *Gi#ran+#
Ma dal vino, simbolo del sacri%icio, al vino strumento di
soddisfa+ione nell&agape fraterna, vi ' diversit2 e la distan+a ' ancora
pi grande dal vino strumento di piacere smoderato# In conclusione il
vino e gli alcolici sono eccitanti ed il loro abuso costituisce un pericolo
morale e fisico allo stesso tempo, poich1 esso diminuisce il pieno
possesso di se stessi e nuoce alla salute) *dal Vangelo $sseno della
8ace+# *)edi $evitico 10,B+# 6olti potre&&ero ciedere3 se non
mangiamo piA carne n0 pesce e diventassimo vegetariani, potremmo
riac,uistare l?immortalit.K $a risposta ve la d. >esA nel )angelo di
6arco, Cap# 7,1-233 3Non ci( che entra nella bocca contamina
l4uomo, ma .uello che ne esce, .uesto contamina l4uomo3# $o stesso
concetto ' ri&adito nel )angelo di 6atteo, cap# 1G, 10-11 e in $uca, Cap#
11, 3B#G2# >esA inoltre a((erma ce non ' tanto importante ci@ ce si
mangia, ,uanto la disponi&ilit. a condividere il pane con tutti, ance con
i peccatori#
2gli dice3 imparate dun,ue ce cosa signi(ici 3misericordia io voglio
e non sacri%icio3*6t# 9,13+# Col sacri(icio eucaristico venne cancellata
11B
per sempre la necessit. di ulteriori sacri(ici *2&# 7,27+# Come pu@ l?uomo
pretendere ce Dio gli renda l?immortalit. ,uando uccide suo (ratelloK
<rima di pensare se deve o non deve uccidere gli animali per poi
mangiarli, guardi nel proprio cuore e da cuore di pietra lo renda cuore di
carne# IAd uccidere, prima delle armi, ' il cuore dell-uomoI# 3*olga
prima la trave dal suo occhio, poi toglier la pagliu&&a3. Almeno
usasse solamente la di(esa, invece usa l?o((esa, e sempre per interesse:
Fn antico prover&io in latino dice3 3homo homini lupus3 e spesso io
mi ciedo3 3siamo uomini o lupiM3#
3',uomo e il lupo3 di Tril&$$a inizia cos13
An vecchio lupo, ner guarda& le stelle,
divent- bono e se sent? er dolore
d&ave& scannato tanto pecorelle#
5Cutte le cose belle
fanno un effetto maggico ner core>#
Mantenne la promessa# .a "uer giorno,
fu l&amico pi bono e pi tran"uillo
de l&agnelletti che ciaveva intorno#
e (inisce con una triste morale3
Ma una brutta mattina
trov- tutte le pecore scannate
e un vecchio co& le mano insanguinate
che contrattava la carneficina#
6h( disse allora# L&omo ' sempre "uello:
predica la bont, ma all&atto pratico
non ' che un lupo: un lupo dipromatico,
che specula sur sangue de l&agnello#
Solo ,uando l-uomo avr. imparato a non (are piA la guerra al suo
simile e a non uccidere, la morte sar. annientata: Alcuni potre&&ero
o&iettare3 io non uccido n0 uomini n0 animali, perc0 devo morireK $a
risposta ' ce si pu@ uccidere ance con ci@ ce esce dalla &occa e
proviene da cuori di pietra3 cattivi pensieri, malvagit., inganno, invidia,
maldicenza, &estemmia: 3-e le labbra da errore vuoi tener lontano,
cin.ue cose devi attento osservare: di che parli, con chi, come, .uando
e dove3# Si pu@ uccidere ance con l?indi((erenza e l?accidia omettendo
119
il soccorso al malato e la carit. al povero e all?a((amato# Concludendo3 i
&uoni ad imitazione di Cristo, pagano per i cattivi, insieme ai cattivi,
sino alla restaurazione di tutte le cose# 4l Creatore non a potuto evitare
ce sorgesse il male, perc0 avre&&e dovuto sopprimere la li&ert. delle
creature intelligenti, ce sono o&&ligatoriamente imper(ette al con(ronto
di Dio# <er@ nella sua in(inita sapienza e &ont. Dio a disposto ce
ance dal male potesse derivare il &ene; in(atti il male (inisce col
nuocere a ci lo commette# Se non avesse potuto predisporre ci@,
avre&&e dovuto rinunciare alla creazione# *)edi cap# -$a )erit.- e -4l &ene
e il male-+# Fna stessa legge matematica con(erma ,uesto principio3
- Z - V [; [ Z [ V [; male Z male V &ene; &ene Z &ene V &ene#
L1EUCARISTIA
Il erio%o %ella Pa$,&a B#a$$a/altaC ca%e nei $ettori :/ ;U alla
tri$te++a e% al %igi&no %ella I&are$ima $eg&e la gioia er la
Re$&rre+ione %i Cri$to.
Il Sacramento c"e tro*iamo nel $ettore ; 6 la Com&nione
E&cari$tica.
8el Danc"etto E&cari$tico i (edeli (esteggiano l-evento con amore
(raterno *3Agape3+ e sempre con spirito di devozione, realizzano con la
Com&nione l1intimit con Dio. Siamo in corrispondenza della
<rimavera e alla Domenica! giorno settimanale di (esta e di riposo#
Cos1, (atto il segno della croce, ogni volta ce mangiamo il pane e
&eviamo il vino, il pasto, &enedetto dal Signore, diventa sacro# <er@ non
do&&iamo mai lasciarci trasportare dalla gola, ance se si cele&ra con
gioia una (esta tra amici e parenti# Cos1 ogni volta ce andiamo a @e$$a
dovremmo (are alla (ine la Comunione# <oic0 andare a messa senza (ar
la comunione ' come partecipare ad un invito di nozze in tutto il suo
svolgimento; poi ,uando ' ora di sedersi a tavola insieme ai
commensali, restare in piedi e assistere passivamente al pranzo senza
mangiare:
T un?o((esa ce (acciamo al padrone di casa, nientemeno ce a Dio:
Se poi ci nutriamo del corpo del Signore ma non siamo puliti e mondi,
>esA entra dentro di noi, ma ' su&ito costretto a scappare lontano,
perc0 non trova in noi una dimora gradita *)edi para&ola del &ancetto
nuziale+# 3Molti sono chiamati, ma pochi gli eletti3 *6t 22,1-1!+#
120
Se invece siamo mondi resta in noi# 2cco perc0 ' necessaria la
con(essione ce deve precedere l?2ucaristia per poterci li&erare dal
peccato#
4l coinvolgimento della natura negli avvenimenti importanti descritti
nella /i&&ia e nel )angelo ' sempre presente con corrispondenze ad essi
adeguate3 le tene&re ce coprirono la 5erra, il Sole ce si oscur@, lo
s,uarcio del velo del 5empio, il 5erremoto, l-apertura dei sepolcri, la
resurrezione e successiva apparizione dei Santi (anno della morte e
resurrezione di >esA un avvenimento cosmico# Ance l?ora in cui
avvennero ,uesti (atti non (u casuale#
Nel $ettore 7R tro*iamo la Con$acra+ione Religio$i e Laici!
sacramentale attraverso il ,uale l?uomo si dedica alla meditazione, alla
pregiera e alla penitenza nel ritiro dal mondo, nella solitudine della
clausura# $-+%%ertorio eucaristico, durante la 6essa, corrispondere&&e
alla sera in ricordo dell?ultima cena, ove, il gioved1 santo, 2gli o((r1 in
sacri(icio il proprio corpo e il proprio sangue, tras(ormati in pane e vino,
,uale ci&o e &evanda di salvezza# T sacri(icio di espiazione, al ,uale
segue la Comunione#
$a Ciesa ci invita dopo la <as,ua a delle 3-ta&ioni di 5ioia3! ce
dovre&&ero essere altrettanto (re,uentate ,uanto le stazioni della 3Via
/rucis3 per meditare su ogni apparizione del Cristo "isorto#
I Coman%amenti e i recetti contro la tentazione della gola sono 3
Non essere ingordo, non ubriacarti, non %are orge) U "a, da bere agli
assetati) U "a, da mangiare agli a%%amati) U -anti%ica cibo e bevande
con la preghiera) U 0icordati di santi%icare le %este) U +sserva il digiuno
e l,astinen&a nei giorni prescritti) U 0ispetta il tuo corpo, non drogarti,
non %umare) U 0ispetta la natura, gli animali e le piante)
8el calendario delle (estivit. religiose troviamo nel settore 10 la
ricorrenza della D1eata Vergine del 0osario.
121
RELIGIONI A CONARONTO
L'EDRAIS@O
T la religione dei nostri 3Aratelli maggiori3, come a detto >iovanni
<aolo 44; essa ' legata all-Antico 5estamento, prima parte della /i&&ia#
"icordiamo ce la parola 3Di##ia3 ' la traslitterazione del greco-latino
di 31iblia3, ce signi(ica 3! libri3, di indiscuti&ile ispirazione divina#
4n italiano il nome Dio deriva da 3De&$3 *latino+ e da 3T"eo$3
*greco+, ri(erito alla divinit.#
Dalla piA antica tradizione e&raica non era neppure permesso
esprimere la natura divina con un nome; in(atti Dio era designato
)indicibile, sen+a nome, ineffabile)#
4 molteplici nomi ce i <atriarci attri&uivano a Dio, ne esprimono piA
l?attivit. ce l?essenza3
3El S"a%%ai3, 3Elo"im3 V $?onnipotente; 3A%onai3! 3K&rio$3,
3Domin&$3 V 4l Signore; 3Aetern&m3 V l-2terno; 3El ElNon3 V
l?Altissimo; 3Ia%o$"3, 3Sanct&$3 V 4l Santo#
Ai tempi antici, ,uando 6elcisedeL o((r1 ad A&ramo pane e vino
disse3
DSia benedetto Abram dal "io Altissimo R$l $lWonB, /reatore del
cielo e della terraE*>en 1!,19+#
8on si era mai dato un nome proprio, nessuno prima d?allora >li aveva
mai ciesto come si ciamava; in(atti, ,uando 6os' >li ciese il Suo
nome da ri(erire agli 4sraeliti, rispose3
3!o -ono /olui che -ono3# <oi disse3 ).irai agli Israeliti:
Io Sono mi ha mandato a voi)#
Dio aggiunse a 6os'3 ).irai agli Israeliti: !l -ignore, il "io dei vostri
padri, il .io di Abramo, il .io di Isacco, il .io di ,iacobbe mi ha
mandato a voi# *uesto ' il mio nome per sempre2 "uesto ' il titolo con
cui sar- ricordato di genera+ione in genera+ione) *2s 3, 1!-1G+#
3Io Sono3BCol&i c"e 6C in lingua e&raica si pronuncia3 3^a"'63!
3O On3 in greco, 3Alla"3 in ara&o, 3Tao3 in cinese#
Il nome %i Dio 4& allora ron&nciato %alla S&a *oce! %alla 38arola
di "io3! il3'ogos3! il 3Verbo3, la Parola Creati*a)
122
Il *oca#olo 3*estamento3 signi(ica 3Allean&aI; va precisato per@ ce
la distinzione tra )eccio e 8uovo 5estamento, cio' tra antica e nuova
alleanza, ' soltanto cristiana#
<er gli e&rei il 3'ibro3 ' uno solo e comprende tre parti 3
$a prima parte ' la 3*orh3 o Legge, articolata in cin,ue testi attri&ui-
ti a 6os', ce compongono il Pentate&co3 5enesi, $sodo, 'evitico,
Numeri, "euteronomio#
$a seconda parte ' costituita dai 3Nebi,im3 o Pro4eti, distinti in
anteriori 55iosu, 5iudici, -amuele, 0e> in opposizione ai <ro(eti
posteriori 5!saia, 5eremia, $&echiele, "aniele> e i dodici <ro(eti minori
5+sea, 5ioele, Amos, Abdia, 5iona, Michea, Naum, 1aruc, -o%onia
Aggeo, Saccaria, Malachia>#
$a terza parte ' costituita dai 3;etubim3, o Scritti *-almi, 5iobbe,
8roverbi, 0ut, /antico dei /antici, $cclesiaste, 'amenta&ioni, $ster,
"aniele, $sdra-Neemia e /ronache>#
%uesto ' il Canone E#raico, (issato nel primo secolo dopo Cristo in
<alestina, rimasto tale nella storia successiva del giudaismo# Fn giovane
e&reo, da ,uando diventa maggiorenne, mascio o (emmina ce sia, '
o&&ligato ad una azione doverosa 53Mi&vah3> ce ' lo studio e
l-osservanza della 5or.# <oi deve conoscere tutte le norme sulla purezza
individuale, sulle relazioni matrimoniali, sulle unioni lecite e proi&ite;
inoltre le maledizioni e le &enedizioni#
4l mae$tro I$maele a insegnato tredici modi per ricercare il senso
della 5or.3 ,uesti modi considerano ogni singolo caso e consigliano di
passare da ci@ ce ' piA grave a ci@ ce ' meno grave; poi considerano le
analogie, i sillogismi dei testi &i&lici, i casi particolari in ri(erimento alle
norme generali, e in(ine come poter conciliare le contraddizioni di due
testi consultando un terzo testo#
Nel Pentate&co troviamo le $eggi mosaice3 8orme alimentari,
sanitarie, la giustizia sociale, l-anno sa&&atico, il >iu&ileo, i pellegri-
naggi, l-ordinamento e le norme sulla purit. sacerdotale, il 5a&ernacolo,
le (estivit. religiose; tra esse il Cao%anno e#raico, ce si cele&ra in
settem&re-otto&re e commemora la creazione del mondo; il 3;ippur3,
giorno di digiuno e di espiazione; la (estivit. e il riposo del sa&ato;
l-o((erta delle primizie; in(ine non possiamo dimenticare la Pa$,&a %i
a++ime Rla 8esachB (esteggiata il 1G di 8issan *marzo-aprile+ c"e
coinci%e col erio%o %ella no$tra Pa$,&a# 2ssa ricorda l-uscita di
4sraele dall-2gitto#
123
8ac,ue cos1 la 3Mishn3, complesso di annotazioni e deli&erazioni
(atte dai maestri# 8ac,ue il 3*almud3, compendio della 5or. orale,
ce provvide a (ornire tutte le norme regolatrici della vita religiosa degli
2&rei (ino ad oggi# "eligione, diritto e morale sono strettamente
congiunti e non possono essere separati#
8asce la 3Amid3, pregiera (atta dal pu&&lico e dall-o((iciante ce
pronuncia un verso pro(etico molto simile a ,uello pronunciato nella
nostra 6essa3 3-anto, -anto, -anto il "io dell,?niverso, piena tutta
la terra della -ua gloria3# <oi dice3 )Lenedetta la gloria del Signore,
dal luogo dove esso si trova), e in(ine3 );egner l&6terno per sempre, o
Sion, per tutte le genera+ioni, Alleluia() Si leggono ance i &rani &i&lici
del li&ro di >io&&e, alcuni Salmi, e lo 3-cem3, costituito dai versi !-9
del Deuteronomio cap#)4#
<oi la pro(essione di (ede e&raica3 )Ascolta Israele, il Signore .io
nostro ' il solo Signore) e IAmerai il Signore .io tuo, con tutto il tuo
amore, con tutta la tua anima e con tutte le tue for+e), ed altre pregiere
ancora###
Ora riorto &n e$tratto %el %i$cor$o alla com&nit e#raica 4atto il
7Y ago$to 9RR< %all'att&ale onte4ice Dene%etto _VI *"ivoluzione di
Dio+3 3-halom lechm: 6ra mio profondo desiderio, in occasione della
mia prima visita in ,ermania dopo l&ele+ione a successore dell&apostolo
/ietro, di incontrare la comunit ebraica di olonia e i rappresentanti
del giudaismo tedesco# Baccio mie le parole scritte dal mio venerato
predecessore in occasione del JIM anniversario della libera+ione di
Ausch3it+ e dico anch&io: )hino il capo davanti a tutti coloro che
hanno sperimentato "uesta manifesta+ione del mUsterium ini"uitatis)#
,li avvenimenti terribili di allora devono incessantemente destare le
coscien+e, eliminare conflitti, esortare alla pace)# .obbiamo ricordarci
insieme di .io e del suo sapiente progetto sul mondo da Lui creato:
6gli, ammonisce il libro della Sapien+a, ' )amante della vita) 5KK,QJ>#
;icorre "uest&anno il "uarantesimo anniversario della promulga+ione
della dichiara+ione 3Nostra Aetate3 del oncilio 6cumenico @aticano
II, che ha aperto nuove prospettive nei rapporti ebreo:cristiani
all&insegna del dialogo e della solidariet# *uesta dichiara+ione, nel
"uarto capitolo, ricorda le nostre radici comuni e il ricchissimo
patrimonio spirituale che gli 6brei e i ristiani condividono#
12!
,li 6brei, come i ristiani e i Musulmani, riconoscono in Abramo il
loro padre nella fede 5cfr# ,al# H,N2 ;m V,KK S#>, e fanno riferimento agli
insegnamenti di Mos e dei 8ro%eti# La spiritualit degli ebrei come
"uella dei cristiani si nutre dei Salmi# on l&apostolo /aolo, i cristiani
sono convinti che 3i doni e la chiamata di "io sono irrevocabili3 5;m
KK,QS2 S,J#KK2 KK,K S#># In considera+ione della radice ebraica del
cristianesimo 5;m KK, KJ:QV>, il mio venerato /redecessore,
confermando un giudi+io del vescovi tedeschi, afferm-:
3/hi incontra 5esL /risto incontra l,ebraismo3# La dichiara+ione
conciliare %ostra Aetate, pertanto, 3deplora gli odi, le persecu&ioni e
tutte le mani%esta&ioni di antisemitismo dirette contro gli ebrei in ogni
tempo e da chiun.ue3# .io ci ha creati tutti a Sua immagine 5,n# K,QN>
onorandoci con "uesto di una dignit trascendente# .avanti a .io tutti
gli uomini hanno la stessa dignit, a "ualun"ue popolo, cultura o
religione appartengano# /erci- incoraggio un dialogo sincero e
fiducioso tra ebrei e cristiani: solo cos? sar possibile giungere a
un&interpreta+ione condivisa di "uestioni storiche ancora discusse e,
soprattutto, fare passi avanti nella valuta+ione, dal punto di vista
teologico, del rapporto tra ebraismo e cristianesimo# *uesto dialogo, se
vuole essere sincero, non deve passare sotto silen+io le differen+e
esisten+iali o minimi++arle: anche nelle cose che, a causa della nostra
intima convin+ione di fede, ci distinguono gli uni dagli altri, an+i
proprio in esse, dobbiamo rispettarci ed amarci a vicenda#
Il "ecalogo 56s QI2 .t G> ' per noi patrimonio e impegno comune# I
"ieci /omandamenti non sono un peso, ma l&indica+ione del cammino
verso una vita riuscita# Lo sono, in particolare, per i giovani che
incontro in "uesti giorni e che mi stanno tanto a cuore# il mio augurio '
che essi sappiano riconoscere nel .ecalogo "uesto nostro fondamento
comune, la lampada per i loro passi, la luce per il loro cammino
*Sal#119,10G+#
@on$. Angelo Coma$tri a detto) 3Noi cristiani abbiamo sangue
semita, perch l,albero cristiano sboccia prodigiosamente dalle radici
ebraiche) Non dobbiamo mai dimenticare la nostra storia che ci spinge
a dire che l,antisemitismo anche anticristianesimo3 #
12G
IL CRISTIANESI@O
Il N&o*o Te$tamento 6 l'&ltima arte %ella Di##ia, ce segue,
modi(ica, integra e completa ,uanto ' stato scritto e predetto nell-Antico
5estamento, tramandato a noi dalla "eligione 2&raica3 Ance l-antica
scrittura deve tradursi nel presente# 4l mistero della storia si svela man
mano ce si mette in luce il suo divenire#
Il Cri$tiane$imo ini+ia %oo la na$cita %i Ge$( Cri$to , la Sua vita
pu&&lica, la Sua predicazione, i Suoi miracoli, la Sua passione,
croci(issione, morte e resurrezione# 4l tutto ri(erito (edelmente nei
,&attro Vangeli# 5re di essi, ,uelli di 6atteo, 6arco e $uca, sono detti
3sinottici3, perc0 caratterizzati da un notevole parallelismo e a((init.,
ce con(er-mano l-autenticit. dei (atti in essi raccontati#
Il ,&arto Vangelo! ,&ello %i Gio*anni! redatto ed edito piA tardi,
omette parte degli episodi gi. descritti negli altri tre, ma si addentra nel
mistero dell-incarnazione del )er&o, della Sua missione, del S&o
me$$aggio %'amore e della Sua testimonianza dando un-impronta
originale e personale# $uca, ultimo evangelista, (a un riepilogo degli
avvenimenti crono-logicamente ordinato, iniziando con l-annunciazione
a 6aria, la nascita e l-in(anzia di >esA#
4l 8#5# continua con gli Atti degli Apostoli, ove ' descritta la 3-toria
delle origini cristiane3, successive alla morte e resurrezione di Cristo#
Agli Atti degli Apostoli seguono le numerose $ettere di San <aolo, poi
,uelle %i Giacomo! %i Pietro! %i Gio*anni e Gi&%a, tutte destinate a
varie popolazioni ce gli Apostoli visitarono# 4l 8#5# termina con
l'Aocali$$e! attri&uita a >iovanni, ce ' la 30ivela&ione3 di cose
nascoste ce riguardano il (uturo, (atta da Dio all-uomo# Dio le a
trasmesse all-autore in (orma di visioni sim&olice, ri(erite in ,uesto
ultimo li&ro della /i&&ia#
$a pro(essione di (ede cristiana viene espressa nel Credo , ce viene
recitato in Ciesa dai (edeli durante la 6essa# )erso la (ine della 6essa
si commemora l-I;((ertorioI, sacri(icio eucaristico di Cristo, ce si
conclude con la Com&nione, cio' l-assunzione dell-O$tia, ICorpo e il
Sangue di CristoI, da $ui o((erto in remissione dei nostri peccati#
12=
Aig&ra 7:
))) e non lasciarci soccombere alla tenta&ione, ma liberaci dal male)
127
IL PADRE! IL AIGLIO E LO SPIRITO SANTO
Dio 6 Uno e Trino) Tre er$one &g&ali e %i$tinte.
I&an%o Ge$( $i ri*olge a Dio Prima Per$ona! lo c"iama 38adre3 )
3!o salgo al 8adre mio e 8adre vostro, "io mio e "io vostro3*>v 20,
17+; e ,&an%o ci in$egna a regare %ice) 3Voi pregate cosQ:
8adre Nostro, che sei nei /ieli, sia santi%icato il *uo nome, venga
il *uo 0egno))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
e non lasciarci soccombere alla tenta&ione, ma liberaci dal male)
*ce ' l-esatta traduzione dal greco dell-ultima (rase del <adre 8ostro
-vedi Catecismo della Ciesa Cattolica pag#=90+
L1ESSENZA %i DIO non 6 raggi&ngi#ile %all1intelletto &mano;
essa ' incomprensi&ile ance per i &eati del cielo, ma compete solo a
Dio# Si pu@ risalire approssimativamente ad una identit. di Dio
attenendoci alla rivelazione delle scritture, poic0 ne ricaviamo
parzialmente l?insieme# San <aolo scrisse3 La nostra conoscen+a '
imperfetta e imperfetta ' la nostra profe+ia# Ma "uando verr ci- che '
perfetto, "uello che ' imperfetto scomparir# *uando ero bambino,
parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino# Ma
divenuto uomo, ci- che era da bambino l0ho abbandonato# $ra vediamo
come in uno specchio, in maniera confusa2 ma allora vedremo a faccia
a faccia# $ra conosco in modo imperfetto, ma allora conoscer-
perfettamente, come anch0io sono conosciuto( *1Cor 13,9-12+#
Dio ne$$&no l1"a mai *i$to; anzi, ci l?avesse visto sare&&e morto
*$v 1=,2+# Adamo udiva la Sua voce, ma l?aveva solo sentito passeggiare
nel giardino di 2den#
Agli uomini apparivano i Suoi angeli messaggeri# Alla "uercia di
Mamre apparve ad A&ramo sotto l?aspetto di tre uomini#
Sul monte ;re& l?angelo del Signore apparve a 6os' in una fiamma
di fuoco in me++o a un roveto; Sul Sinai Dio apparve a 6os' nel (uoco
dietro una densa nu&e e (u visto solo di spalle *2s 33,23+#
I&an%o con%&$$e gli I$raeliti 4&ori %all1Egitto! marciava di
giorno con una colonna di nube e di notte con una colonna di %uoco
per %ar loro luce *2s 13, 21+#
La Secon%a Per$ona 6 il Verbo ! la Parola %i Dio! generato! non
creato %ella $te$$a $o$tan+a %el Pa%re.
12B
)6gli era in principio presso .io2 tutto ' stato fatto per me++o di lui,
e sen+a di lui niente ' stato fatto di tutto ci- che esiste# In Lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini) *>v 1,3-!+#
Dio non era mai nato, ma ,uando il )er&o si ' incarnato, nascendo
a preso un nome d?uomo3 35esL3, da 3!esus3 *in latino+, 3>esL a3 *in
e&raico+, 3!sa3 *in ara&o+#
)6cco: la @ergine concepir e partorir un figlio, che chiamer
3$mmanuel3, che significa "io con noi *4s 7,10-17+#
$?Angelo >a&riele disse a 6aria3 )Ci saluto, o piena di gra+ia, il
Signore ' con te)# A ,ueste parole ella rimase tur&ata e si domandava
ce senso avesse un tale saluto#
$?angelo le disse3 %on temere Maria, perch1 hai trovato gra+ia
presso .io# 6cco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai
35esL3# Sar grande e chiamato 3Tiglio dell4Altissimo3*$c1,2B-32+#
In occa$ione %el Natale Paa Arance$co "a %etto)
OBermiamoci davanti al Lambino di Letlemme# Lasciamo che il nostro
cuore si commuova, non abbiamo paura di "uesto, non abbiamo paura
che il nostro cuore si commuova, ne abbiamo bisogno(P
OLasciamolo riscaldare dalla tenere++a di .io2 abbiamo bisogno delle
sue care++e# Le care++e di .io non fanno ferite, le care++e di .io ci
danno pace e for+a# .io ' grande nell0amore# .io ' pace: chiediamogli
che ci aiuti a costruirla ogni giorno, nella nostra vita, nelle nostre
famiglie, nelle nostre citt e na+ioni, nel mondo intero# Lasciamoci
commuovere dalla bont di .io# .io ci sorprende2 ' proprio nella
povert, nella debole++a, nell0umilt che si manifesta e ci dona il suo
amore che ci salva, ci guarisce e ci d for+a# hiede solo che seguiamo
la sua parola e ci fidiamo di Lui# *uesta ' l0esperien+a della @ergine
Maria: davanti all0annuncio dell0Angelo, non nasconde la sua
meraviglia# E lo stupore di vedere che .io, per farsi uomo, ha scelto
proprio lei, una semplice raga++a di %a+aret, che non vive nei pala++i
del potere e della ricche++a, che non ha compiuto imprese straordinarie,
ma che ' aperta a .io, sa fidarsi di Lui, anche se non comprende tutto#
.io ci sorprende sempre, rompe i nostri schemi, mette in crisi i nostri
progetti, e ci dice: fidati di me, non avere paura, lasciati sorprendere,
esci da te stesso e seguimi( $ggi chiediamoci tutti se abbiamo paura di
"uello che .io potrebbe chiederci o di "uello che ci chiede# Mi lascio
sorprendere da .io, come ha fatto Maria, o mi chiudo nelle mie
sicure++e, nei miei progettiF Lascio veramente entrare .io nella mia
vitaF ome gli rispondoFP#
129
Ge$( $ae*a t&tto) non aveva &isogno di capire ce cosa Dio volesse
da lui# Solo $ui, il 3Verbo incarnato3, poteva dare una de(inizione di
Dio# Disse in(atti alla donna di Samaria venuta ad attingere ac,ua al
pozzo3 )E giunto il momento, ed ' "uesto, in cui i veri adoratori
adoreranno il /adre in Spirito e @erit2 perch1 il /adre cerca tali
adoratori# "io -pirito, e "uelli che lo adorano devono adorarlo in
Spirito e @erit# >li rispose la donna3 So che deve venire il Messia
Rcio il /risto, il -anto, l4?nto di "ioB3 "uando egli verr, ci
annun+ier ogni cosa# $e disse >esA3 3-ono !o, che ti parlo3 *>v
!,23-2=+#
C"e Ge$( $ia l1incarna+ione %i Dio lo $i &2 accertare arti/
colarmente %al Vangelo %i Gio*anni! ce parte in ,uarta e, senza
incertezze inizia cos13
3!n principio era il Verbo, e il Verbo era presso "io e il Verbo era
"io) $ il Verbo si %ece carne e venne ad abitare in me&&o a noi# e noi
vedemmo la sua gloria, gloria come unigenito del 8adre, pieno di
gra&ia e di verit) $gli era nel mondo, ma il mondo non lo riconobbe)
Venne tra la sua gente, ma i suoi non l,hanno accolto3 *>v1, 1-1!+#
2 San <aolo prosegue cos13 3$gli immagine del "io invisibile,
generato prima di ogni creatura, poich per me&&o di 'ui sono state
create tutte le cose, .uelle nei cieli e .uelle sulla terra, .uelle visibili e
.uelle invisibili: *roni, "omina&ioni, 8rincipati e 8otest) *utte le
cose sono state create per me&&o di 'ui e in vista di 'ui, e tutte
sussistono in 'ui3 5Col 1,1G-17+#
Ai >iudei ce gli contestarono3 )%on hai ancora cin"uant0anni e hai
visto AbramoF) Ri$o$e loro Ge$() 3!n verit, in verit vi dico:
8rima che Abramo %osse !o -ono3 *>v B, GB+# "Io Sono" il nome
che Dio, interpellato da Mos, diede a se stesso (Es 3,14).
3!o e il 8adre siamo una cosa sola3 *>v10, 30+# 3-e conoscete me,
conoscerete anche il 8adre# %in da ora lo conoscete e lo avete veduto3)
>li disse Filippo3 )Mostraci il /adre e ci basta) ; ed 2gli rispose3 3"a
tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, TilippoM /hi ha
visto me ha visto il 8adre) /redetemi: io sono nel 8adre e il 8adre in
me3 *>v 1!, 7-11+#
3$gli mi glori%icher, perch prender del mio e ve l4annun&ier)
*utto .uello che il 8adre possiede mio# per .uesto ho detto che
prender del mio e ve l4annun&ier3 *>v 1=, 1!-1G+#
130
%uando >esA ciese ai Suoi discepoli3 )La gente chi dice che sia il
Biglio dell0uomoF)
"ispose Simon <ietro3 *u sei il /risto, il Tiglio del "io vivente)
2 >esA3 01eato te -imone, %iglio di 5iona, perch n la carne n il
sangue te l4hanno rivelato, ma il 8adre mio che sta nei cieli*6t 1=,
13-17+# "ispose >esA a >iuda non l-4scariota3
3-e uno mi ama, osserver la mia parola e il 8adre mio lo amer e
noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui3 *>v 1!,21-23+#
Ge$( "a nat&ra &mana e nel contemo %i*ina *3!postasi3+#
<rima della <assione, sul monte degli ulivi nel luogo detto
),ets'mani), sudando sangue, preso da paura e da angoscia pregava
dicendo3 38adre, se vuoi, allontana da me .uesto calice3! (rase detta da
>esA uomo, ce esprimeva tutta la (ragilit. e de&olezza umana, seguita
per@ dalla (rase successiva di >esA uomo-Dio33*uttavia non sia %atta la
mia, ma la *ua volont3 *$c22,!2+#
<rima di morire, come uomo grid@3 3$lQ, $lQ, lem sabactni3W! ce
vuol dire3 3"io mio, "io mio, perch mi hai abbandonato3W
6a, come essere divino, alla (ine disse3 38adre, nelle tue mani
consegno il mio spirito3# Detto ,uesto spir@ *$c 23,!=+#
Ge$(! c"e 6 &na co$a $ola col Pa%re *>v10,30+ $i ritiene in4eriore a
L&i e %ice &milmente) 3Vado e torner( a voi# se mi amaste, vi
rallegrereste che io vado dal 8adre, perch il 8adre piL grande di
me3 *>v1!,2B+. 3!o non posso %ar nulla da me stesso# giudico secondo
.uello che ascolto e il mio giudi&io giusto perch non cerco la mia
volont, ma la volont di /olui che mi ha mandato) 'a 8arola che voi
ascoltate non mia, ma del 8adre che mi ha mandato3 *>vG,30; vedi
1Cor1G,2!-2B; 6t 2!,3=+#
Tro*iamo lo Sirito Santo Bter+a Per$onaC %aert&tto nelle
Scritt&re. 2sso si mani(esta come 2nergia Creatrice presente nell?aria3
)In principio .io cre- il cielo e la terra# $ra la terra era informe e
deserta e le tenebre ricoprivano l0abisso e lo Spirito di .io aleggiava
sulle ac"ue) *>en 1,2+# 3Allora il -ignore "io plasm( l,uomo con
polvere del suolo e so%%i( nelle sue narici un alito di vita, e l,uomo
divenne un essere vivente3 *>en# 2,7+#
<rocedendo dal <adre e dal Figlio, 3$gli -ignore e d la vita33 il
giorno dell-)Immacolata once+ione) ' (autore del concepimento di
6aria, concepita senza peccato#
131
Il giorno %ell'3Annuncia&ione3 $i incarna in @aria! ce concepisce
>esA# 4l giorno del &attesimo di >esA scende su di lui in 3apparen&a
corporea di colomba3 *ecco perc0 cos1 viene visualizzato nelle
immagini sacre+#
Nella ricorren+a %ella 38entecoste3,)@enne all0improvviso dal cielo
un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riemp? tutta la casa
dove si trovavano# Apparvero loro lingue come di fuoco, che si
dividevano e si posarono su ciascuno di loro2 ed essi furono tutti pieni
di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo
Spirito dava loro il potere d0esprimersi)#
Anc"e in altre occa$ioni $i mani4e$ta come -pirito di Verit,
espressione della <arola di Dio ce a parlato per mezzo dei pro(eti e a
(atto annunziare dagli apostoli )le grandi opere di .io) e )la buona
novella di salve++a), ce porta l?amore di Dio nei nostri cuori#
Ge$(! rima %ella S&a Pa$$ione! a**erte co$V gli ao$toli)
)Io pregher- il /adre ed 6gli vi dar un altro /onsolatore perch1
rimanga con voi per sempre, lo -pirito di Verit, che il mondo non pu-
ricevere, perch1 non lo vede e non lo conosce# @oi lo conoscete, perch1
6gli dimora presso di voi e sar in voi# %on vi lascer- orfani, ritorner-
da voi) *>v 1!, 1=-1B+#
)Lo Spirito Santo che il /adre mander nel mio nome, 6gli vi
insegner ogni cosa e vi ricorder tutto ci- che vi ho detto) *>v 1!,2=+#
)*uando verr il onsolatore che io vi mander- dal /adre, lo Spirito
di @erit che procede dal /adre, 6gli mi render testimonian+a) *>v
1G,2=+#
Il Con$olatore $ar lo Sirito Santo %i Ge$()
)$ra Io vi dico la verit: ' bene per voi che Io me ne vada, perch1 se
non me ne vado, non verr a voi il onsolatore2 ma "uando me ne sar-
andato, ve lo mander-) *>v 1=,7+#
Ge$( %i$$e loro %i n&o*o) )/ace a voi( ome il padre ha mandato
me, anch&io mando voi)# Dopo aver detto ,uesto alit@ su di loro e disse3
30icevete lo -pirito -anto3 *>v 20,21-22+#
132
I PRINCIPALI DOG@I E ATTRIDUTI DIVINI!
%e$critti in coie oo$te e comlementari $ono)
Fnit. e Fnicit. di Dio - 5rinit. divina
Fguaglianza divina - Distinzione divina
Creativit. divina - Aseit., 4ncarnazione divina
Divinit., 5rascendenza - Fmanit. , 4mmanenza
<aternit. divina - Figliolanza divina
4nvisi&ilit. divina - )isi&ilit., Splendore divino
;nniveggenza del passato - ;nnivegg# del presente e del (uturo
Semplicit. divina - ;nniscienza e Sapienza divina
8aturalezza divina - <er(ezione divina
Silenzio divino, 6istero - <arola di Dio, "ivelazione, )erit.
4mmensit., in(init. divina - Autolimitazione di Cristo
;nnipotenza divina - 4mpotenza divina a (ar del male
4nvinci&ilit. divina - Santo A&&andono di Cristo
5rion(o di Cristo - <assione di Cristo
2ternit. divina , )ita eterna - 6orte di Cristo
"esurrez#, )ittoria di Cristo - Annientamento della morte
4mmuta&ilit. divina - 5ransustanziazione di Cristo
;nnipresenza divina - <resenza divina in ognuno
Severit. divina - Carit.-Amore, (edelt., /ont. divina
>iustizia, 4mparzialit. divina - 6isericordia, >razia, <erdono#
133
ARATELLI DI ALTRE C5IESE CRISTIANE
Sono i cosiddetti 3/ristiani +rtodossi3, oltre a tutti i 3/ristiani
8rotestanti3: 'uterani, /alvinisti, Anglicani, /opti, $vangelisti,
8resbiteriani, Valdesi, 1attisti, Metodisti, Mormoni, *estimoni di
5eova ed altri# 4l <rotestantesimo ' l- insieme delle con(essioni cristiane
*separate dalla Ciesa Cattolica+, ce traggono origine dalla "i(orma
religiosa iniziata da $utero nel secolo Q)4 *con le 9G tesi+ e ce (u
estesa successivamente da Calvino e da altri#
$a "i(orma riguardava il culto e la struttura ecclesiastica3 tra le
modi(ice apportate vi era l-a&olizione del latino dalla messa, l-a&oli-
zione del celi&ato ecclesiastico, dei conventi, del culto dei Santi e delle
indulgenze; inoltre la negazione del primato papale e della sua
in(alli&ilit.#
Sull-argomento riporto un estratto del discorso di Paa Rat+inger ai
rappresentanti di altre Ciese e Comunit. ecclesiali (atto nel 200G3
)Insieme ci rallegriamo nel constatare che il dialogo, col passare del
tempo ha suscitato una riscoperta della nostra fratellan+a e creato tra i
cristiani delle varie hiese e omunit ecclesiali un clima pi aperto e
fiducioso# Il mio venerato /redecessore nella sua 6nciclica ?t unum
sint5KSSG> ha indicato proprio in "uesto un frutto particolarmente
significativo del dialogo# La fraternit tra i cristiani non '
semplicemente un vago sentimento e nemmeno nasce da una forma di
indifferen+a verso la verit# 6ssa ' fondata sulla realt soprannaturale
dell,unico 1attesimo, che ci inserisce tutti nell&unico orpo di risto *1
Cor 12,13; >al# 3,2B; Col# 2,12+#
Insieme confessiamo ,es risto come mediatore tra .io e gli
uomini *1 5m 2,G+, sottolineando la nostra comune appartenen+a a Lui#
A partire da "uesto essen+iale fondamento del battesimo che ' una
realt da Lui proveniente, una realt nell&essere e poi nel professare,
nel credere e nell&agire, il dialogo ha portato i suoi frutti e continuer a
farlo# Le nostre divisioni sono in contrasto con la volont di ,es e ci
rendono inattendibili davanti agli uomini# /enso che dovremmo
impegnarci con rinnovata energia e dedi+ione a recare una
testimonian+a comune nell&ambito di "ueste grandi sfide etiche del
nostro tempo# Anit nella molteplicit e molteplicit nell&unit# %on
possiamo fare l&unit con le sole nostre for+e# La possiamo solo ottenere
come dono dello Spirito Santo) #
13!
I VANGELI APOCRIAI
Dio attraverso la /i&&ia ' in stretto collegamento col creato; molti altri
esempi importantissimi potrei continuare ad evidenziare in tal senso, ma
pre(erisco ce ognuno scopra e gusti ,ueste corrispondenze da solo con
l?appro(ondimento del )angelo# T indispensa&ile, ripeto, ce il cuore sia
reso puro, per poter vedere, sentire e capire la verit.#
Ge$( %i$$e338erch non vi nulla di nascosto che non diventi al %ine
mani%esto, e di segreto che non sia conosciuto, e non venga in
chiaro3# *$c B,17+ - *$c 10#21-2!+#
Come sappiamo, il nuovo 5estamento ' composto dai ,uattro )angeli3
6atteo, 6arco, $uca, >iovanni, ove sono descritti la vita e il messaggio
di >esA Cristo# <oi comprende gli Atti degli Apostoli, le $ettere di San
<aolo, di >iacomo, di <ietro, di >iovanni e di >iuda e l-Apocalisse#
;ltre i ,uattro vangeli canonici esistono i cosiddetti IVangeli Aocri4iI,
cos1 ciamati poic' non sono stati diciarati autentici, ma ce
contengono molti ri(erimenti con i vangeli canonici# 4n essi si leggono
notizie e (atti assai interessanti, molti dei ,uali potre&&ero essere
veritieri# %uando lessi il 3Vangelo /opto di *ommaso3, di contenuto
ermetico, rimasi stupito poic0 vi trovai terminologie e concetti ce
avevo precedentemente inserito nella I"uota dell?esistenzaI ai livelli
1N# , 1!N, 1GN,17N e 1BN, in ,uanto strettamente connessi con i 3"etti
segreti di 5esL3 esposti in ,uesto vangelo ce riguardano
particolarmente le leggi della natura, il mondo restaurato *ciamato
);egno dei cieli)+ e la vita dell-uomo risorto in Cristo# 5roviamo pure
connessioni con la "uota negli Atti degli Apostoli *At 2,1-!+, $ettere di
San <aolo, *1 Cor# 12,12-27+ e Apocalisse *Ap# G,13 10,B-113 21,1+#
Al aragra4o n. : %el Vangelo Coto %i Tomma$o Ge$( %i$$e3
3!l regno dei cieli %uori di noi, ed in noi3# 8oi siamo nel regno ma
lo ignoriamo e, ignorandolo, l-a&&iamo deturpato#
Ai paragra(i 21 e 22 ' scritto3 ),es vide dei bimbi che succhiavano
latte# .isse ai suoi discepoli: *uesti bimbi che prendono il latte
assomigliano a coloro che entrano nel regno# ,li domandarono# Se
noi saremo bimbi, entreremo nel regnoF ,es rispose: Allorch1 di
due ne farete uno, allorch1 farete la parte interna come l0esterna, la
parte esterna come l0interna e la parte superiore come l0inferiore, *vedi
livello 17N+ allorch1 del maschio e della femmina farete un unico essere
13G
sicch1 non vi sia pi n1 maschio n1 femmina, allorch1 farete degli occhi
in luogo di un occhio, una mano in luogo di una mano, un piede in
luogo di un piede e un0immagine in luogo di un0immagine, allora
entrerete nel regno)# *6t 1B,3; 19,G-=; 4 Cor 1!, 1-20+ *vedi Centro della
"uota+#
Al paragra(o G0 ' scritto3 )Se vi domanderanno O*ual ' il segno del
/adre vostro che ' in voiFP risponderete3 O!l movimento e il riposoP)#
*)edi 1BN livello e relativo capitolo+#
8egli Atti di <ietro 3B,2 si legge3)Se della destra non farete la sinistra
e della sinistra la destra, inferiore ci- che ' superiore e anteriore ci-
che ' posteriore, non comprenderete il regno) *1GN livello della "uota+#
L1ANI@A O SPIRITO
)Anima), deriva dalla parola greca )anemos), ce signi(ica vento, da
cui proviene il termine )animale), in ,uanto animale e uomo sono esseri
animati, dotati di movimento come il vento, e respirano#
$?animale pensa, ma il suo pensiero ' elementare, istintivo *istinto di
maternit., di riproduzione, di conservazione, di di(esa propria e della
prole+, privo per@ di autocoscienza# Alcuni animali, diventati adulti,
riescono ad ac,uisire un certo livello di memoria e di intelligenza *es#
scimmia, cane, cavallo, &ue, ele(ante, del(ino\+, per cui pu@ nascere tra
loro e l?uomo un rapporto di lavoro o addirittura un legame a((ettivo#
8el &im&o, dopo alcuni mesi dalla nascita, oltre all-energia vitale e le
(unzioni automatice, istintive, vegetative, sensitive, a((ettive e intel-
lettive elementari ce a in comune con gli animali, vediamo emergere
un ,uoziente intellettivo superiore, per cui ac,uisisce il livello di
coscienza dell-io3 ' l-anima razionale, ce viene ciamata pre(eri&ilmente
3spirito3; successivamente l-essere umano ' in grado di apprendere, di
aver conoscenza del &ene e del male e poter correggere l-istinto, ,ualora
su&entri un con(litto morale#
Contro il 3tricotomismo3 , insegnato da <latone, dai >nostici e dai
6anicei, ce ritenevano l-uomo costituito da )corpo, anima e spirito),
&isogna precisare ce i termini anima e spirito ! in antitesi a corpo e
materia, vengono ritenuti *come dogma cattolico+ due sinonimi.
13=
$a parola greca 3psWche ), e,uivalente a ,uella e&raica 3neps3,
rappresenta la totalit. psico-&io(isica della persona3 corpo e spirito#
$o Sirito, dal latino 3spiritus3, in greco 3pneuma3, in e&raico
3ruah3 *ciamato 3logos3 da 2raclito, )nus) da Aristotele e da <lotino,
3res cogitans3 da Cartesio+ ' trasmesso da Dio ad ogni persona, '
immortale, dotato di intelligenza, di ragionamento, di capacit. ideativa,
di coscienza dell- io, di sapienza e giudizio; lo spirito ' di 3altro
ordine3, ma ' 3ospite3 del corpo; la sua comunicazione con 1-esterno e
con altre persone, pu@ avvenire normalmente solo attraverso i sensi3
parola-udito, vista, tatto, ol(atto, gusto; raramente avviene tramite sogni
premonitori, ispirazione o via telepatica# $e ,ualit. spirituali
caratterizzano e distinguono una persona da un-altra, come (isicamente le
(attezze del corpo#
%uando pensa, 1-io parla silenziosamente a se stesso; attinge all-attivit.
mnemonica, con l-evocazione di nomi ripetutamente ascoltati, a&&inati
ad oggetti e registrati nel cervello, coi ,uali pian piano a composto e
memorizzato il voca&olario della lingua insegnatagli dai genitori sotto
(orma di in(ormazioni visive, sonore, tattili, gustative ed ol(attive#
$-in(ormazione avviene sia dal patrimonio genetico sia dall-am&iente#
Con il conceimento *engono tra$me$$e %ai genitori tendenze
caratteriali e artistice, per cui normalmente un (iglio assomiglia, oltre
ce nel (isico, ance psicicamente al padre o alla madre o a tutti e due#
Ac,uisisce successivamente nozioni di livello superiore3 idee e concetti
di entit. astratte, come la moralit.# Soggetto e am&iente sono da inten-
dersi come parti integranti di un unico sistema; tra essi vi ' uno scam&io
di in(ormazioni dirette a trovare nell?individuo sano un orientamento e
un adattamento per garantire e,uili&rio, sta&ilit. e armonia, &enc0
immersi nel processo dinamico di un mutamento continuo#
Come ' vergine il corpo del &im&o, altrettanto vergine ' il suo spirito,
ospite in ,uesto corpo meraviglioso, ove alloggia, si matura e si
completa durante l?iter della vita terrena#
Il #am#ino a*r la co$cien+a ce si sar. dato e ce gli avranno dato;
se la costruisce nei primi cin,ue anni di vita, et. in cui non pu@ ancora
essere responsa&ile#
<u@ crescere in un am&iente (amiliare e locale talmente alterato da
(alse dottrine da indurlo a considerare il male come normalit.; se il vizio
rientra nel costume e nell?a&itudine (amiliare, egli non pu@ avere
coscienza del &ene e del male# 6olte tendenze si considerano ereditarie,
137
ma in e((etti si sono (ormate nella giovane et.# T il peccato di ignoranza
,uello ce tende oggi ad essere la colpa maggiore# 2cco perc0 i genitori
sono molto responsa&ili del (uturo dei loro (igli:
)Intimit personale e infinito celeste si incrociano, ed ' solo il peccato
che infrange "uesto intreccio, impedendo l0ascesa# In "uesta avventura
gloriosa, il corpo ci ' pi di impaccio che d0aiuto) *S# Agostino+# )E lo
spirito che si costruisce il corpo) *Sciller+#
Se invece il giovane cresce in un am&iente sano, viene istruito dai ge-
nitori, dai parenti e a scuola, oltre ce su materie culturali e scienti(ice,
sul concetto di Dio, di "eligione, di Amore, di relazione, di (ratellanza,
di &ene e male, di giustizia, di ordine e disordine, di li&ert. e di li&ero
ar&itrio# 4noltre il suo spirito, arriccito dal &attesimo, coltivando con
perseveranza ,uesti pensieri e agendo di conseguenza, pu@ ricevere per
grazia divina un supplemento d?istruzione3 essere alimentato direttamen-
te dallo Spirito Santo, con i suoi Doni e )irtA#
$a &uona volont. e lo s(orzo nel presente, determiner. l?e((etto desi-
derato3 un (uturo migliore# 2cco come il nostro spirito ac,uisisce la
3coscien&a cristica3 ed entra in contatto, non piA attraverso i sensi, ma
telepaticamente, con lo Sirito , col 3'ogos /ristiano3 ce ' il Cri$to! il
Ver#o %i Dio) pro(essando la religione con l-amore verso il prossimo,
con le &uone azioni ,uotidiane e con la pregiera e adorazione a Dio# 4n
,uesto modo Dio entra e resta in noi e diventiamo (igli di Dio#
ome la vaccina+ione ci rende immuni dai germi e dai virus, molto di
pi il Lattesimo ci rende immuni dal peccato originale che, da "uando
Adamo ed 6va 5oppure l0umanit allora esistente> disubbidirono a .io
5mangiare la mela ' esempio simbolico>, ' rimasto nell0uomo fino ad
ora, trasmesso di genera+ione in genera+ione, come una )mela guasta)
contamina "uelle sane(
4l nostro spirito si evolve continuamente, ma ' molto in(luenza&ile
dalle tentazioni del mondo e dalle cattive compagnie, per cui la nostra
li&ert. di potere decisionale, &enc0 normalmente controllati da ci ci
ama *genitori e parenti+, ci pu@ permettere *li&ero ar&itrio+ di prendere
ance cattive strade e di cadere nel disordine e nel peccato# <erci@ il
/attesimo non ' su((iciente a salvarti3 dopo esser stato &attezzato, puoi
ancora andare all?in(erno# )Sette volte al giorno cade il giusto2 "uante
volte cade l0insipienteF)#
13B
$e passioni ce lo spirito coltiva (inc0 ' collegato al corpo sono, per
cos1 dire, miste3 da una parte stanno le passioni virtuose, dall?altra ,uelle
viziose# T l?individuo in ,uanto anima e spirito ce, attraverso i sensi,
prova piacere, nel contatto e nell?amplesso coniugale, ascoltando la
musica, guardando un tramonto o gustando ci&i e &evande, come
purtroppo pu@ ance so((rire e pu@ a&&assarsi, degradandosi (ino a
raggiungere il disgusto:
<erci@, a seconda di come a agito attraverso ,uel corpo, lo spirito
ac,uisisce un grado piA o meno elevato di purezza o di impurit.#
$a vita terrena pu@ essere un in(erno, un purgatorio o gi. un paradiso#
6olte persone anno un &el corpo e conducono una vita agiata, ma nel
contempo sono sottoposte a molte tentazioni, per cui de&&ono continua-
mente vigilare, come un &uon auriga ce governa i cavalli con le redini e
i (reni del carro nella discesa e nelle curve per non cadere in un
precipizio; tante altre persone sono &rutte di aspetto ed anno in sorte
una vita disagiata, per cui invidiano coloro ce se la godono e sono
tentate di procurarsi ci@ ce non anno#
)i sono dei ricci mostruosi, altri poveri ma &elli; alcuni &elli (uori e
&rutti dentro, altri &rutti (uori e &elli dentro# 6olti sono ,uelli &rutti (uori
e &rutti dentro; poci sono ,uelli &elli (uori e &elli dentro# $e malattie
possono colpire &elli e &rutti, ricci e poveri#
LA TENTAZIONE
Caro (ratello non temere, Dio non (a il male ed agisce sempre con
amore: Ci lascia pienamente li&eri di pensare, di decidere e di agire
*li&ero ar&itrio+, ma ci protegge dalle tentazioni, ance se le permette per
provare la nostra (ede3
)Il Signore tuo .io ' un fuoco divoratore, che prover la "ualit
dell&opera di ciascuno) *Dt !,2! - 1NCor 3,13+#
$-esatta traduzione dal greco dell-ultima (rase del I<adre 8ostroI '3
3)))e non lasciarci soccombere alla tenta&ione, ma liberaci dal male3
*)edi Catecismo della ciesa cattolica, pag# =90+#
4n(atti nella prima lettera ai Corinzi San <aolo dice3
)*uindi, chi crede di stare in piedi, guardi di non cadere# %essuna
tenta+ione vi ha finora sorpresi se non umana2 infatti .io ' fedele e non
139
permetter che siate tentati oltre le vostre for+e, ma con la tenta+ione vi
dar anche la via d0uscita e la for+a per sopportarla) *1Cor 10,12-13+#
Dio, non volendo annientare nessuna delle proprie creature, precipit@
sulla 5erra il demonio e gli angeli decaduti *vedi Apocalisse 12,7-10+ e,
conscio nella Sua prescienza e in(alli&ilit. della propria vittoria (inale,
a accettato lealmente la s(ida di un avversario sleale permettendogli di
tentarci *vedi Apocalisse 2,10 e >io&&e 1-2+, riconoscendo i diritti ce il
demonio a vantato e vanta tuttora nei con(ronti di gran parte dell-uma-
nit., resa sua sciava con tentazioni ed inganni di ogni tipo #
La tenta+ione $i re$enta come %e$i%erio %i tra$gre$$ione! sorgendo
spesso in occasione di provocazioni esterne dei nostri sensi, o da
pensieri emergenti da precedenti rinunce ad azioni negative (ino allora
evitate, ma oggetto di nostre de&olezze, in specie se siamo privati di
,ualcosa ce ci manca# 3',occasione %a l,uomo ladro3)
Certe occasioni non sono casuali, ance se lo sem&rano, ma rientrano
nella dinamica delle tentazioni operate dal maligno, ce conosce i nostri
punti de&oli# 3Nulla accade per caso3, come tante coincidenze ce si
veri(icano, a volte per su&dolo intervento dei demoni, altre volte in
nostro soccorso da parte degli angeli custodi#
Se un peccato non ' mai stato commesso, avendo un minimo di
coscienza, poniamo resistenza alla tentazione# <iA il peccato in ,uestione
' grave, piA aumenta la resistenza e pertanto viene di((icilmente attuato#
Se invece ' gi. stato compiuto altre volte o addirittura ' a&ituale, non
avvertiamo neppure la tentazione e lo si ripete con disinvoltura# $e
&rutte a&itudini sono cattive consigliere# 8ormalmente, ,uando siamo
(ortemente tentati, annulliamo a livello di coscienza i &uoni propositi
precedentemente memorizzati; ipocriti:### Dimenticando volutamente le
nostre virtA, siamo cos1 li&eri di peccare: Se una tentazione ci capita
all-improvviso, l1 per l1 non a&&iamo la vigilanza e la tempestivit.
su((iciente per evitare o superare l-ostacolo e cadiamo nell-errore:
CONTRO LA TENTAZIONE
Come "o gi %etto ri4eren%omi alla $e$$&alit! occorre ren%erci
conto %ella recaria $it&a+ione colletti*a in c&i $tiamo *i*en%o. ;ggi
tutti i desideri egoistici ed impuri si possono realizzare (acilmente, in
,uanto la corruzione sta operando su tutti i livelli con un permissivismo
1!0
vergognoso, per cui genitori e (igli de&&ono reagire in maniera compatta
3per salvare i salvabili3# 4l cittadino laico deve colla&orare al piano di
Dio messo in opera dalla Ciesa# 3',unione %a la %or&a3:
3',indi%%eren&a e la spensierate&&a %anno debole&&a3# 8on lasciamoci
sciacciare dal maligno come moscerini inermi# "ivestiamoci
dell-armatura di Cristo: 3-vegliati tu che dormi, risorgi dai morti e
/risto ti illuminer3 *2( G,13-1!+.
Vi $ono alc&ni meto%i a$$ai e44icaci er com#attere le tenta+ioni)
7C Innan+it&tto er non e$$ere 3ciechi, sordi, stolti e dormienti3
%o##iamo mantenerci in gra+ia %i Dio. )$gni mattina fa attento il mio
orecchio, perch1 io ascolti gli ini+iati2 il Signore .io mi ha aperto
l0orecchio e io non ho opposto resisten+a) *4s G0, !-G+#
>esA riciede ,uesto ascolto discreto ,uando dice3 3/hi ha orecchie
per intendere, intenda3 *6t 13,3-9+, e gioisce ,uando pu@ dire ai suoi
(edeli3 31eati i vostri occhi perch vedono e i vostri orecchi perch
sentono3 *6t 13,1=+# 8on ' su((iciente aver orecci, ma devono essere
aperti, veramente pronti ad ascoltare, devono saper distinguere la
)parola vera) dalla ciacciera (utile, dal pettegolezzo, dalle &asse
insinuazioni, dalla menzogna e dall?inganno#
6olta gente purtroppo ' superstiziosa, crede agli oroscopi, alle
cartomanti e alle ciromanti *>al G,19; Dt 1B,10; $v 19,31+# 4l (uturo '
conosciuto solo da Dio e dagli autentici pro(eti, ai ,uali 2gli a concesso
il Dono della <ro(ezia#
9C Occorre ,&in%i li#erarci %ai no$tri eccati con &n $incero
entimento e con4e$$ione $eg&iti %alla com&nione.
Come una persona, cadendo da una rupe, precipita in &asso a causa della
gravit. senza scampo, a meno ce non usi un paracadute, cos1 una
persona ce precipiti nel vizio, non si (rena e non si arresta se non
ricorre a tutti i mezzi necessari per salvarsi# 4l primo di ,uesti mezzi ' la
*olont, alimentata e sostenuta dalla 4e%e# /isogna conoscere e
ricordare tempestivamente il messaggio del )angelo#
:C La reg"iera riet&ta con concentra+ione 6 &n'arma c"e $i ri*ela
otenti$$ima ,&an%o $iamo $ottoo$ti alla tenta+ione. >li adulti e
specialmente i giovani si impegnino ad evitare cattive compagnie, la
pornogra(ia e la droga *introdotte a scopo di lucro+, ce conducono alla
lussuria e alle perversioni sessuali, ,uali lo stupro, la sodomia e la
pedo(ilia#
1!1
;C L'&omo %e*e imarare a% e$$ere in rela+ione con $e $te$$o
R3/onosci te stesso3B! con Dio e con il ro$$imoU l'e$emio ci 6 %ato
%a Ge$(. O$$er*are i coman%amenti e i recetti %ella C"ie$a non
%e*e e$$er riten&to &n coman%o e &na re$tri+ione! ma &na nece$$it
er ottenere la $al*e++a e la Vita eterna.
>i. gli antici (iloso(i greci considerarono il nosce te ipsum come il
saper riconoscere i propri vizi e i propri limiti, primo vero passo verso
l-illuminazione e la conoscenza della )erit. 5,nosi># Saper esplorare il
nostro intimo e ,uindi conoscersi, ' un dono di Dio# 4l secondo passo
consisteva nel saper vincere se stessi comandando il proprio ego,
massima (orma di potere, piA importante ce vincere il mondo esterno#
Ance un detto islamico dice3 La ,uerra Santa ' fatta di dieci parti2
una fa la guerra contro il nemico, le altre nove fanno la guerra contro
se stessi# $a cura o la trascuratezza del nostro terreno non ' un (atto
privato, ma collettivo e sociale# 6olti nostri di(etti crescono come
er&acce *zizzania+, seminate dal nemico nel nostro campicello, trascurato
per pigrizia, de&olezza, imprudenza e intemperanza# Da &uoni
agricoltori, occorre estirpare le er&acce e &ruciarle, per li&erare le
potenziali positivit. e poterle (inalmente godere insieme a tutti coloro
ce anno a ce (are con noi *vedi 6t#13,2!-30+# Do&&iamo usare la
)irtA di Fortezza *(orza dell-Amore+, visualizzata come una &ella
(anciulla ce con le mani sottomette un (eroce leone *il nostro ego, (orza
&estiale degli istinti terreni+# Cos1 l-Amore vince la &estialit., la
conoscenza vince l-ignoranza, l-ordine vince il caos, la $uce vince le
tene&re e noi vinceremo il nemico#
IL NOSTRO SPIRITO J A CONTATTO COL CERVELLO

4 8euro(isiologi, malgrado i loro s(orzi, non anno mai potuto localiz-
zare anatomicamente la sede della coscienza, a parte gli automatismi ce
regolano la maggior parte dei nostri atti#
D?altra parte si ' appurato ce una (ormica, un?ape o ance una singola
cellula anno una loro intelligenza istintiva o &io-coscienza elementare,
in stretta relazione con una coscienza collettiva# Sono come dei micro-
scopici computer, ce eseguono i loro compiti come da istruzioni
ricevute#
1!2
6a di &en altra natura e sostanza ' l?intelligenza di Col&i ce le a
programmate:
4l 5alamo, ce (a parte del sistema $im&ico, ' situato nel centro del
cervello, ed ' il 3gi&nto c"ia*e3 per le comunicazioni tra i sensi e il
$o&o Frontale della Corteccia Cere&rale, nella ,uale sono contenuti oltre
cento miliardi di cellule *neuroni+, collegati tra di loro da (ilamenti#
Secondo il neuro(isiologo australiano ^o"n Care' Eccle$, 8o&el per
la 6edicina nel 19=3, lo spirito, immateriale, a contatto in ,uest?area
speci(ica del cervello, costituita da una serie di )sinapsi) *collegamenti
neuronali+, ce lui ciama 3psiconi3 *da3 3',io e il suo cervello3+#
%uesta complessa organizzazione cere&rale ' come un accumulatore
ce riceve, trattiene ed usa l?energia vitale messa a disposizione dello
spirito per raccogliere in(ormazioni dai sensi, per poi scam&iarle,
ela&orarle e programmare, mediante il ragionamento e la scelta; in(ine
per trasmettere ordini dalla Corteccia 6otoria, attraverso impulsi elettro-
cimici, inviati attraverso i nervi ai muscoli del corpo selezionati per il
movimento e l?azione# 5utte ,ueste (unzioni sono registra&ili
visi&ilmente con l?elettroence(alogramma e l?elettro-neuro-mio-gra(ia#
)Lo spirito e il cervello sono intimamente congiunti, ma non sono
della stessa natura: appartengono a ordini diversi# .a tutti i corpi
insieme non si potrebbe far scaturire un piccolo pensiero: ci- '
impossibile, ' di un altro ordine ) *da 38ensieri3 di Pa$cal+#
$o spirito in(atti, per sua natura trascende lo spazio e la materia, pur
incidendo in essi#
Contro il Ri%&+ioni$mo, ce asseriva esser reale soltanto ci@ ce '
veri(ica&ile, si pro(ila, oltre a 2ccles, la (igura autorevole di Karl
Raim&n% Poer *1902-199!+, il ,uale, nella sua 3'ogica della sco-
perta scienti%ica3 dimostra ce lo spirito, immateriale, pu@ agire sul
corpo allo stesso modo ce l?attrazione gravitazionale *energia imma-
teriale+ muove i corpi materiali# Con l?avvento delle Ne&ro$cien+e
alcuni neuro&iologi a((ermavano ce l-anima e la coscienza anno una
genesi esclusivamente a livello neuronale, veri(ica&ile materialmente,
escludendo pertanto la sua natura spirituale#
Contro ,uesti si oppose il (iloso(o del Colorado ^o"n Roger Searle,
dimostrando con l?esempio della Icamera cineseI, ce, a di((erenza di un
computer, il ,uale o&&edisce velocemente ad una impostazione senza
aver potere decisionale, la mente umana agisce secondo un potere di
1!3
interpretazione, di decisione, scelta e comando, ce ' di Ialtro ordineI
*estratto da3 31reve -toria dell4Anima3 - Gian4ranco Ra*a$i+#
Ance il (isico @arco To%e$c"ini nel suo li&ro 38sicobio%isica3 a
dimostrato l-esistenza dell-anima, del mondo spirituale e di Dio #
4o aggiungo un mio ragionamento3 Ci crede nell?esistenza di Dio e
delle creature celesti, sia mediante la Fede, sia mediante la ragione
*osservando il Creato+, automaticamente a la certezza ce, una volta
morto, continua a pensare e ad esistere# 4n(atti, dato ce Dio e gli
Angeli! c"e non "anno coro materiale! en$ano! ragionano e
%eci%ono meglio %i noi c"e a##iamo il coro, non do&&iamo aver
alcun du&&io di poter continuare a pensare e ad esistere dopo esser
rimasti senza corpo e senza cervello# Signi(ica ce ' il nostro spirito ce
pensa, ,uando dice a se stesso3 io en$o, %&n,&e io $ono 53cogito, ergo
sum3>, indipendentemente dal cervello ce lo aiuta a pensare durante la
vita terrena# <erci@ il nostro spirito ' )ospite) del corpo senza (ar parte di
esso:
@ALATTIE DEL CORPO E DELLO SPIRITO
$o spirito si pu@ ammalare (acilmente (inc0 ' legato al corpo e restare
ammalato nell?al di l. (ino a guarigione raggiunta, mentre una volta ce
sia )trapassato) sano, non pu@ piA ammalarsi perc0 gi. reso incor-
rutti&ile# 8ell?essere umano corpo e spirito possono ammalarsi sia
separatamente sia per reciproca trasmissione# 6olte malattie (isice,
escludendo ,uelle provocate da calamit. naturali e da altri (attori *v# cap#
)L&uomo tra cielo e terra)+ provengono da errori autoprovocati o
provocati da altri, ad esempio3
Imr&%en+a ` incidenti, in(ortuni, (erite, mutilazioni### morte#
@olte altre malattie $ono a&toro*ocate o ro*ocate %a *i+i e
eccati *eri e rori! a% e$emio)
S&er#ia e am#i+ione %i otere tras(ormano la ragione in pazzia;
O%io e rancore generano insonnia, stati ansiosi, nevrosi, psicosi;
In%i44eren+a/o+io/acci%ia ` stati depressivi, disperazione, demenza###
suicidio:
Ira/*iolen+a -maltrattamenti ` (erite### omicidi:
1!!
C&i%igia e ingi&$ti+ia ` (ame, sete, (reddo, deperimento, morte:
Intemeran+a/gola ` malattie dell?Apparato digerente, alcolismo,
droga#
Intemeran+a/l&$$&ria/4ornica+ione/a%&lterio ` malattie e in(ezioni
sessuali# 3/hi causa del suo mal, pianga se stesso3( 3/hi crede di
stare in piedi, badi bene di non cadere(3 *1Cor 10,12+#
;ccorre eliminare innanzitutto le cause, non soltanto i sintomi; perci@,
curando sia il male nello spirito ce nel corpo, c?' &uona speranza di
guarigione#
Ora cerc"er2! in ri4erimento alle malattie mentali! %i in%i*i%&are
,&ale $ia il con4ine tra le malattie %el coro e le malattie %ello
$irito. 6olte malattie mentali sono conseguenza di dis(unzioni
cere&rali dovute a le$ioni organic"e, ,uali3 contusioni e (ratture
cranice, emorragie, trom&osi, tumori o mal(ormazioni cere&rali, dege-
nerazioni degli stessi neuroni, malattie in(ettive *ence(aliti, meningiti,
si(ilide+ e l?epilessia, ce possono comportare perdita di coscienza, stato
comatoso e morte#
<er tali lesioni il rapporto corpo-spirito e spirito-corpo pu@ essere
alterato o interrotto, per cui lo spirito pu@ separarsi dal corpo, ce rimane
in uno stato vegetativo# Fno socL improvviso pu@ causare, oltre i
comuni sintomi neuropsicici, ance un ictus o un in(arto# In ,&e$ti ca$i
la teraia 6 %i cometen+a ne&rologica! interni$tica o c"ir&rgica.
Altri distur&i sono dovuti a insonnia e )fatica mentale), ce si traduce
in uno s,uili&rio organico generale per )esaurimento nervoso), ce
provoca alterazioni psicice e incapacit. di condurre una vita normale#
5ali malattie sorgono spesso per un con(litto psicologico con l?am&iente
(amiliare, lavorativo o sociale e vengono de(inite 3nevrosi3! ce vanno
dai distur&i psico-somatici (ino all?isteria# $e nevrosi possono condurre
a distur&i della s(era a((ettiva con (ormazione dei )complessi) *scemi
ini&iti ce s(uggono alla presa di coscienza+#
In ,&e$ti ca$i er la teraia #i$ogna ricorrere allo $icologo o% allo
$ic"iatra# Se il con(litto psicologico si protrae a lungo, pu@ insorgere
una malattia organica ed ance un tumore: 5utto in natura ' sim&iosi:
$a malattia ' una risposta &iologica ad uno stress psico-cere&rale
continuato *3"ir2 [amer -Wndrome3+#
<iA gravi sono le 3psicosi3! nelle ,uali si a il disordine di tutto il
(unzionamento cere&rale# 8e risulta un?incoerenza del pensiero con
1!G
)confusione mentale), ove ' distur&ata la presa di coscienza e la
coscienza stessa, con alterazioni della s(era intellettiva *allucinazioni,
deliri, pazzia e demenza senile o Alzeimer+ e della s(era a((ettiva
*psicosi maniaco-depressive+#
<sicosi sperimentali si possono ottenere con intossicazioni da
alcolismo e da droga#
8ella demenza precoce o 3schi&o%renia3! il soggetto ' distaccato dal
mondo reale e vive un universo personale e (antastico *Autismo+#
;ltre alle condizioni di un am&iente (amiliare o sociale negativo, le
cause vere e proprie di ,ueste malattie sorgono spesso da un impatto
interiore dell?individuo per un con(litto decisionale irrisolto per pro&le-
mi comportamentali ed esistenziali di ordine morale; per una ri&ellione
interiore ad una vera o presunta ingiustizia su&ita *ce comporta odio e
rancore+, o cadendo nella depressione e nella disperazione per non essere
riusciti a sopportarla# ;ppure per conseguenza di peccati a&ituali troppo
ripetuti o di un grave peccato commesso e non con(essato#
8essuno pu@ escludere ce patologie di tale natura possano riguardare
lo spirito e ce siano provocate dall?ossessione e dalla possessione
diabolica *vedi 6c G,1-20; 6c 9,1!-29+# <erci@ le nevrosi e le psicosi
possono rientrare tra le malattie dello spirito#
In e44etti le malattie %ello $irito con$i$tono nell1ignoran+a o nel
ri4i&to i( o meno co$ciente %elle leggi %i Dio e %elle leggi %egli
&omini con4ormi alle leggi %i Dio Bvedi i 3ciechi e sordi che non
odono la Verit, che pur si %a sentire, n la vedono, bench sia loro di
%ronte3 B4saia ed 2zecieleC! ce il (iloso(o Eraclito poi de(iniva3
3stolti-dormienti, presenti-assenti3C)
E$$e $ono! come sappiamo, con$eg&en+a %el eccato *vedi cap# I4l
/ene e il 6aleI+# I $intomi si con(ondono con ,uelli degli stati ansiosi3
agitazione, nervosismo, intolleranza, rancore, odio, collera, violenza,
(ino a ,uelli comuni alle nevrosi e alla pazzia delle psicosi \ oppure
con ,uelli della depressione3 tristezza, paura, disperazione, (ino all?apa-
tia della demenza\##
In ,&e$ti ca$i la miglior teraia con$i$te nel ricorrere alla
reg"iera e al $acer%ote! $ia come con4e$$ore! $ia come %irettore
$irit&ale o&re come e$orci$ta, prima di rivolgersi allo psiciatra o
allo psicologo#
1!=
Una ro*a incon4&ta#ile e *eri4ica#ile %ell'e$i$ten+a %egli 3spiriti3
6 ,&ella 4ornitaci %agli 3spiriti immondi3! c"e o$$ono 3ossessiona-
re3 o 3migrare3 Bo$$e$$ione %ia#olicaC in &n coro &mano, gi.
dotato di uno spirito trasmessogli alla nascita da Dio#
8ella possessione dia&olica si mani(esta ciaramente l?avversione a
Cristo, al segno della Croce, al Croci(isso, alla &enedizione, alle pre-
giere e agli esorcismi con violenza sovrumana#
4n ,uesto caso un corpo pu@ ospitare uno o piA spiriti oltre a ,uello
originale# Con l-)esorcismo) essi escono allo scoperto e vengono cacciati
dal corpo ce avevano posseduto, con urla e convulsioni disumane#
<urtroppo molti esseri umani sono posseduti dai demoni, ce li
inducono a commettere peccati d-ogni genere#
5ra i vari episodi citati nel )angelo ricordiamo ,uello della guarigione
dell-indemoniato nel paese dei >eraseni *$c B,32-33; 6c G,9-13; 6t
B,2B+#
%oi non viviamo in un mondo assurdo, ma in un mondo incompiuto,
nel "uale l0uomo, che dovrebbe lavorare a completarlo, lavora spesso a
distruggerlo e a renderlo assurdo, andando cos? contro le for+e del
progresso evolutivo# ;ifiutare il compito umano significa rendere
spiritualmente e cerebralmente malati noi stessi e gli altri, costruendo
una societ s"uilibrata e nevrotica, sorgente di tutte le catastrofi e
violen+e sociali#) *Pa&l C"a&c"ar% P3!l /ervello ?mano3+#
4l nostro spirito si pu@ degradare (ino a perdere la sua identit. e ad
a&&assarsi ad un livello assai peggiore di ,uello animale# <otre&&e
diventare uno spirito dannato: <urtroppo molti uomini, nonostante la
legge, tutelata dalle (orze dell?ordine e della polizia, diventano ladri,
tru((atori ed assassini# 8on anno piA lo spirito ce Dio aveva loro
in(uso, e gli Angeli Custodi sono costretti ad a&&andonarli# 8on
dimenticiamo ce Satana e i suoi demoni cercano di coa&itare con noi,
cio' di ossessionarci e possederci con il (ine di dannarci: 6a l?amore, la
misericordia e la grazia di Dio ci permettono, dopo il pentimento, di
ricuperare col Suo perdono l?identit. perduta# %uesto ' possi&ile sino
alla (ine#
Solo la &estemmia contro lo Spirito Santo, ovvero negare l?esistenza di
Dio dopo averlo conosciuto, impugnare la verit. conosciuta, la
disperazione di essere salvati e l?impenitenza (inale non sono passi&ili di
perdono: 4n ,uesto caso i peccatori incalliti andranno all?4n(erno#
1!7
Figura 2=
)hi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi
lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano) *>v 1G,=+#
1!B
SULL' INAERNO
A proposito di 4n(erno, considerato come luogo o stato di
DA88AJ4;82 252"8A *se inteso come privazione della visione
&eati(ica di Dio+, citato nella /i&&ia sotto i nomi di A&isso, Seol, Ade,
>eenna o Stagno ardente di (uoco e zol(o, devo ri co rd are una teoria
sostenuta da alcuni teologi3
Origene! Gregorio %i Ni$$a! Di%imo Ale$$an%rino! E*agrio Pontico
ed altri recenti, come Dart"! D&lgaPo*! Teil"ar% %e C"ar%in e *on
Dalt"a$ar, prediligono l?ipotesi della "anna&ione temporanea, come
sostiene la teoria eterodossa dell- 3Apocatastasi3, ce signi(ica
3reintegra&ione3, citata ance nell?Apocalisse apocri(a di <ietro, ma
non accettata dalla Ciesa Cattolica# Secondo loro l?eternit. dell?in(erno
e,uivale alla scon(itta del piano divino della creazione, in ,uanto Dio
non potre&&e vedere compiuto il Suo piano, ce ' ,uello di essere
3*utto in tutti3 *1Cor 1G,2B+#
Cito l?a((ermazione dei due teologi ge$&iti O1Collin$ e Aarr&gia 3
)/ossiamo sperare che l0universale proposito salvifico di .io si riveler
efficace e che 6gli sar infine Cutto in tutti, vale a dire che
conseguir il divino obbiettivo di salvare tutta la crea+ione)#
Origene disse3 )Il diavolo sar distrutto, non per non esistere pi, ma
per non essere pi nemico e morte)# 2 D&lgaPo* conclude3 )in "uanto
diventer consapevole della propria impoten+a e che "uindi! si
convertir)#
<ertanto essi sostengono ce la reintegrazione *apocatastasi+ dovre&&e
valere ance per il Diavolo e i demoni, in ,uanto anc?essi sono creature
di Dio e il disegno divino non si pu@ compiere se ne manca solo una al
suo appello *vedi3E/arabola della pecora smarrita $c 1G, 1-7+#
4n altre parole sostengono3
1# Ce l?4n(erno non esiste, ma esiste solo il <urgatorio *,uesto si
distingue dall?4n(erno perc0 ' una pena temporanea e perci@ una
situazione reversi&ile+#
2# Ce se la dannazione (osse per molti eterna, Dio sare&&e incolpato
di essere un Dgiustiziere spietatoE, cosa incompati&ile con la Sua
&ont. e misericordia in(inita#
1!9
Fig#27- $a cacciata nell-4n(erno P Fig#2B - 4 lussuriosi
5La .ivina omedia D Ill: ,# .or1>
1G0
Figura 29 - 4n(erno P 4mpenitenti dannati 5Ill:Larbieri>
)oglio intanto precisare ce il diavolo e i demoni non sono pecore
smarrite, ma sono come lupi voraci, come leoni ruggenti e avvoltoi ce
si precipitano su di noi per possederci, (arci perire 3anima e corpo3 e
divorarci: *vedi 6t 10,2B; 12,!3-!G+# Perci2 non $i &2 er #&oni$mo
a44ermare c"e t&tti alla 4ine $i $al*eranno, cio' illudere molti e
addolcire loro una pillola ce purtroppo sar. amara, come potremo tra
poco appurare# 4l &uonismo ' dia&olico, (avorisce la perdizione:
In4atti %e*o ricor%are c"e Ge$( , a proposito del >iudizio (inale,
rivolto ai suoi discepoli sul 6onte degli Flivi a detto e ri&adito3
)/oi il figlio dell0uomo dir a "uelli alla sua sinistra: @ia, lontano
da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi
angeli# /erch1 ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare2 ho
avuto sete e non mi avete dato da bere2 ero forestiero e non mi avete
ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete
visitato) *6t 2G, !1-!3+#
Fn tale ciese a >esA3 )Signore, sono pochi "uelli che si salvanoF)
>esA rispose3 )Sfor+atevi di entrare per la porta stretta, perch1 molti, vi
dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno *$c 13, 23-2!+#
1G1
/erch1 larga ' la porta e spa+iosa ' la via che conduce alla
perdi+ione, e molti sono "uelli che entrano per essa2 "uanto stretta
invece ' la porta e angusta ' la via che conduce alla vita, e "uanto
pochi sono "uelli che la trovano) *6t 7, 13-1!+#
$e recidive dei peccati, dei ,uali ti eri gi. pentito e con(essato, sono
paragona&ili a ,uando un cane rimangia il suo vomito *vedi cap# ILa
oscien+a)+#
<iA uno spirito ' diventato impuro, piA tende a restare nel peccato,
nella disperazione, a provare rancore e ri&ellione allo stato in cui si
trova, covando odio e desiderio di vendetta verso Dio# <er esso in(atti il
pentimento si realizza con molta di((icolt. o addirittura non vi ' piA
possi&ilit. di arrendersi, di pentirsi ed essere perdonato# 2cco perc0
su&entra per molti il riscio dell?4n(erno#
In4atti Ge$( %i$$e3 )hi non ' con me, ' contro di me, e chi non
raccoglie con me, disperde# /erci- vi dico: *ualun"ue peccato e be:
stemmia sar perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito
Santo non sar perdonata# A chiun"ue parler male del figlio dell0uomo
sar perdonato2 ma la bestemmia contro lo -pirito -anto non gli sar
perdonata n in .uesto secolo, n in .uello %uturo ) *6t 12, 31-32+#
Occorre ertanto 4are &na %i$tin+ione e &na reci$a+ione. Una co$a
6 certa) Il %ia*olo e i $&oi angeli alla loro ca%&ta #e$temmiarono
%eli#eratamente e in iena co$cien+a contro lo Sirito Santo! in
,&anto er $&er#ia! in*i%ia e re$&n+ione non $&erarono la ro*a
morale a c&i 4&rono $ottoo$tiU e$$i non #ene4iciarono %ella 3'uce di
5loria3! $&lemento %i er4e+ione 4inale alla 35ra&ia -anti%icante3
c"e gi o$$e%e*ano! nece$$aria er a*ere la 3Visione beati%ica di
"io3! c"e $anti4ica in mo%o ermanente. 3!n 'umine *uo videbimus
lumen3*Sal 3G,10+. La loro $it&a+ione 6 irre*er$i#ile) non o$$ono
i( entir$i e% e$$ere er%onati# )Il fumo del loro tormento salir per i
secoli dei secoli, e non avranno riposo n1 giorno n1 notte "uanti
adorano la bestia e la sua statua e chiun"ue riceve il marchio del suo
nome) *Ap1!,11+#
<erci@ l?4n(erno dovr. purtroppo sussistere in eterno per loro e per
,uelli ce li avranno imitati sino alla (ine#
Dico 3&rtroo3 perc0 immagino come possa sentirsi un padre nel
sapere ce alcuni suoi (igli, ance se meritano il castigo piA severo,
rimangano nelle condizioni di dover so((rire per l?eternit.: *vedi3
Ago$tino, )Manualetto) 29,111-113; Gio*anni Cri$o$tomo, )$melie
sulla KMor S,KQ e sulla QMCs Q,H)+#
1G2
LA TEORIA DELL1 ANNIC5ILAZIONE
L1annic"ila+ione *dissoluzione de(initiva nel nulla+ non ammette-
re&&e per i dannati l?immortalit. dello spirito e portere&&e ad un risultato
incompati&ile con il progetto divino della creazione#
5ra l?altro, se Dio avesse cos1 deciso, avre&&e annientato su&ito il
diavolo e i suoi demoni invece di spostare tale esecuzione alla (ine dei
tempi# 4n tal caso avre&&e evitato tante so((erenze all?Fmanit., in ,uanto
si sare&&e redenta piA velocemente, non essendo piA tentata dal demonio
e dai demoni# <erci@ la teoria dell?Annicilazione ' da scartare#
)L0ultimo nemico ad essere annientato sar la morte) *1 Cor 1G,2=+#
8on ci sar. l?annicilazione proprio per il (atto ce la morte stessa sar.
annientata e ,uando sar. annientata, ci sar. automaticamente la vita
eterna: Solo la morte ' passi&ile di annicilazione, perc0 la morte non '
un?entit. vivente; non ' una creatura di Dio, ma ' un provvedimento ce
2gli a preso nei nostri con(ronti, per cui, come l?a introdotta, non a
pro&lemi a revocarla ,uando lo riterr. opportuno#
IN COSA IUINDI J LECITO SPERAREW
Almeno ce tra gli esseri umani i dannati possano essere pocissimi#
Dato c"e non 6 ammi$$i#ile nE $oorta#ile il 4atto c"e Dio o$$a
e$$ere incolato %i ,&al$ia$i errore o %i e$$ere &n gi&%ice ingi&$to!
ri4i&tan%o ,&e$ta im&ta+ione! ri$on%o riortan%o &n #rano
$igni4icati*o %al Li#ro %ella Saien+a3
)%on c0' .io fuori di Ce, che abbia cura di tutte le cose, perch1 tu
debba difenderti dall0accusa di giudice ingiusto# La tua Bor+a infatti ' il
principio della ,iusti+ia e il fatto che sei padrone di tutti, ti rende
indulgente con tutti)# 6 finisce cos?: )on tale modo di agire hai
insegnato al tuo popolo che il giusto deve amare gli uomini, e hai dato
ai tuoi figli la buona speran+a che, dopo i peccati, tu concedi il
pentimento) *e con il pentimento il perdono+# *Sapienza 12,13- 1=,19+
Ai discepoli ce costernati ciesero a >esA3 )hi si potr dun"ue
salvare)K, poic0 aveva appena detto loro3 3N piL %acile che una
3gomena3 passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno
1G3
dei cieli3, 2gli cos1 rispose3 3<uesto impossibile agli uomini, ma a
"io tutto possibile3 *6t 19, 23-2=+#
Fn passo di S. Tere$a %1A*ila dice3 )hi potr reggere al pensiero di
uno spirito condannato per l0eternit al pi atroce tormento dei
tormentiF) *vedi )Spe Salvi)- pagg# BG-93 - /enedetto Q)4+#
Come possiamo noi immaginare e conoscere le straordinarie risorse di
DioK 8on ' (orse stata straordinaria l?4dea ce Dio a avuto di incarnarsi
e sacri(icarsi nel proprio Figlio per poterci appunto salvareK
Ge$( "a %ecretato ce la &estemmia contro lo Spirito Santo *impu-
gnare la verit. conosciuta, presumere di salvarsi senza merito, disperare
di essere salvato e l?impenitenza (inale+ non sar. perdonata#
Contemoraneamente! all1ini+io %ello $te$$o %i$cor$o "a %etto3
)*ualun"ue peccato e bestemmia sar perdonata agli uomini e a
chiun"ue parler male del figlio dell0uomo) *6t 12,31+#
)Se riconosciamo i nostri peccati, 6gli che ' fedele e giusto ci
perdoner i peccati e ci purificher da ogni colpa) *1>v 1,9+# )Se uno
vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla
morte, preghi, e .io gli dar la vita2 s0intende a coloro che commettono
un peccato che non conduce alla morte2 vi ' un peccato che conduce
alla morte: per "uesto dico di non pregare# $gni ini"uit ' peccato, ma
c0' il peccato che non conduce alla morte) *1>v G, 1=-17+#
In ri4erimento a ,&e$te &ltime cita+ioni $i o$$ono trarre ,&e$te
concl&$ioni3
4l sacri(icio di Cristo salver. tutti ,uei peccatori ce non avranno
disperato di essere salvati e ce si saranno veramente pentiti, ance
all?ultimo momento prima di morire# 8on c-' possi&ilit. ce i malvagi
dopo morti tornino a vivere sulla terra per pagare i loro de&iti# 2ssi
saranno giudicati in &ase alle opere da essi compiute nell-unica vita
terrena3 o andranno in purgatorio o all-in(erno# 6a c-' un Dio pronto a
rimettere tutti i de&iti a ci a creduto nel suo Figlio >esA Cristo e si '
pentito dei propri peccati#
@a atten+ione) IC"i "a temo non a$etti temo3: Stolto ' ci,
avendo sentore oppur certezza di essere salvato, pecca ancor di piA e
ancor piA allegramente (ino alla (ine per poi pentirsi in ultimo#
Dopo il <eccato ;riginale, Dio ciese ad Adamo3 ).ove seiF)
*>en3,9+# Se lo ciedesse a te, cosa gli risponderestiK
J o$$i#ile tra%ire Dio! non 6 o$$i#ile ingannarlo:
1G!
2gli scruta nei nostri cuori e nei nostri intendimenti, per cui non pu@
esser perdonato un (also pentimento, ma un pentimento sincero: Anzi
non sar. perdonato ci presume di essere salvato senza merito#
2 tu non invidiare ci viene graziato per essersi pentito all?ultima ora,
poic0 tu stesso sei stato graziato, ance se ti sei pentito molto prima di
lui: 8on ' (orse permesso a Dio di essere &uono e di perdonare gli ultimi
come i primiK *)# <ara&ola degli operai nella vigna3 6t 20, 1-1=+#
3!l -ignore non ritarda nell4adempiere la sua promessa, come
certuni credono# ma usa pa&ien&a verso di voi, non volendo che alcu-
no perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi3 *2<t 3,9+# Nessuno
pu( resistere all,Amore di "io 8ertanto 3vestitevi dell4uomo nuovo#
.uello secondo !ddio creato in vera giusti&ia e santit3 *2( !,2!+#
IL PURGATORIO
Dopo la loro morte, gli spiriti dei peccatori sono rimasti impuri, sono
ammalati e devono curarsi; sono come om&re, non possiedono luce e
necessitano di un periodo piA o meno lungo di puri(icazione, durante il
,uale resteranno isolati e privati della visione &eati(ica di Dio#
%uesta situazione temporanea, o luogo impropriamente ciamato, ' il
P&rgatorio *nell?aldil., le dimensioni spazio-temporali sono diverse da
,uelle terrene+#
<u@ essere ce Dio conceda a ,uesti spiriti particolari opportunit. per
e((ettuare la loro puri(icazione, *poter in ,ualce modo aiutare gli esseri
umani, come (anno gli Angeli custodi+; oppure pu@ darsi ce ottengano
semplicemente la loro puri(icazione attraverso la so((erenza spirituale,
dovuta al rimorso e alla privazione di Dio# Come nella vita terrena, nel
<urgatorio la cura e la guarigione si ottengono col pentimento, la
penitenza e l?espiazione#
Alc&ni Pa%ri %ella C"ie$a e i rimi Cri$tiani! come rima gli
In%&i$ti e i D&%%i$ti! oi i Greci! gli Egi+i! gli gno$tici e% altri,
cre%e*ano e ancora molti oggi cre%ono ce ad ogni persona, ce non
a realizzato in un?esistenza terrena la li#era+ione Rmo2saB, sia
concesso, dopo la morte, reincarnar$i, vivendo diversi gradi di
so((erenza secondo le ,ualit. delle azioni compiute nelle vite precedenti,
il cui ricordo rimane soltanto a livello inconscio, ma su((iciente per
permettere un per(ezionamento#
1GG
;gni tipo di vita produce un destino R;armaB piA o meno (elice, il cui
(rutto deve maturare in altre esistenze terrene, (ino a ,uando, con la
puri(icazione, si raggiunge la &eatitudine RNirvanaB, senza piA necessit.
di doversi reincarnare# 2ssi pertanto identi(icano la 5erra con il
<urgatorio# 8el li&retto3 0eincarna&ioneM No gra&ie - 0esurre&ioneM
-Q gra&ie! o esposto un estratto di pu&&licazioni (atte da recenti
studiosi dell-argomento e diverse citazioni di alcuni padri della Ciesa#
Poi concl&%o con ,&e$to ragionamento) Se al momento del >iudizio
(inale, uno non sar. &attezzato prima da ac,ua e poi dallo Spirito Santo
*cio' risorto dal male+, non entrer. nel "egno di Dio: <er essere spronati
verso un rapido raggiungimento della salvezza, do&&iamo pertanto
considerare di avere a disposizione un?unica vita terrena# Se poi, per
misericordia divina, a molti di noi sono concesse, a causa della nostra
stoltezza, altre vite terrene per realizzare la redenzione, ,uesto non lo
do&&iamo n0 ipotizzare, n0 considerare, n0 sapere: Stolto ' colui ce
rinvia un am&1to traguardo, ce pu@ realizzare senza perdere tempo#
$rrare humanum est, perseverare diabolicum: $rrata corrige
Do&&iamo soltanto (idarci di Dio e concorrere attivamente, senza
ipocrisia, al Suo progetto d?Amore# Ci a tempo non aspetti tempo#
Svegliamoci e risorgiamo dai morti, per meritare il Regno %ei Cieli! il
Para%i$oF
1G=
Figura 30
1G7
SULLA RESURREZIONE DEI @ORTI
>esA Cristo ' stato il primo a risorgere dai morti, e ance noi
risorgeremo a Sua imitazione, dopo un certo intervallo sta&ilito tra la
morte e la resurrezione *Ap 20, !-=+# 6a ci@ ce importa ' ce a&&iamo
la resurrezione di vita *vedi cap# ).alla Morte alla @ita)+#
Con l?ultimo respiro cessa l?apporto dell?ossigeno alle cellule del
corpo, ce rimangono prive dell?energia vitale, il cuore si (erma e
su&entra la morte# >li spiriti, entit. autocoscienti e immortali, ce
durante la vita umana si identi(icano con l?io personale, in ,uel
momento a&&andonano ,uel corpo a cui erano legati#
<er ,uanto riguarda come noi saremo alla resurrezione di vita, riporto
un passo del )angelo di $uca in cui alcuni S adducei ciesero a >esA 3
)*uesta donna dun"ue, nella resurre+ione, di chi sar moglie, poich1
tutti e sette l0hanno avuta in moglieF)#
Ge$( ri$o$e3 )I figli di "uesto mondo prendono moglie e prendono
marito2 ma "uelli che sono giudicati degni dell0altro mondo e della
resurre+ione dei morti, non prendono moglie n1 marito2 e nemmeno
possono pi morire, perch1 sono uguali agli angeli e, essendo figli della
resurre+ione, sono figli di .io# he poi i morti risorgono, lo ha indicato
anche Mos' a proposito del roveto, "uando chiama il Signore: .io di
Abramo, .io di Isacco, .io di ,iacobbe# .io non ' .io dei morti, ma
dei vivi2 perch1 tutti vivono per lui) *$c 20,33-37+#
"iguardo alla resurrezione della carne e alla (utura incorrutti&ilit. del
nostro corpo, riporto un passo di S. Paolo c"e %ice c"iaramente3
)Ma "ualcuno dir: ome risuscitano i mortiF on "uale corpo
verrannoF Stolto( i- che tu semini non prende vita, se prima non
muore2 e "uello che semini non ' il corpo che nascer, ma un semplice
chicco, di grano per esempio o di altro genere# 6 .io gli da un corpo
come ha stabilito, e a ciascun seme il proprio corpo# %on ogni carne '
la medesima carne2 altra ' la carne di uomini e altra ' la carne di
animali2 altra "uella di uccelli e altra "uella di pesci# @i sono corpi
celesti e corpi terrestri, ma altro ' lo splendore dei corpi celesti, e altro
"uello dei corpi terrestri#
1GB
Altro ' lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo
splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un0altra nello
splendore# os? anche la resurre+ione dei morti: si semina corruttibile e
risorge incorruttibile2 si semina ignobile e risorge glorioso, si semina
debole e risorge pieno di for+a2 si semina un corpo animale, risorge un
corpo spirituale# Se c0' un corpo animale vi ' anche un corpo spirituale,
poich1 sta scritto che il primo uomo,
Adamo divenne un essere vivente, ma l4ultimo Adamo divenne spirito
datore di vita #
%on vi fu prima il corpo spirituale, ma "uello animale, e poi lo
spirituale# Il primo uomo tratto dalla terra ' di terra, il secondo uomo
viene dal cielo# *uale ' l0uomo fatto di terra, cos? sono "uelli di terra2
ma "uale il celeste, cos? anche i celesti# 6 come abbiamo portato
l0immagine dell0uomo di terra, cos? porteremo l0immagine dell0uomo
celeste#
*uesto vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il
;egno di .io, n1 ci- che ' corruttibile pu- ereditare l0incorruttibilit#
6cco io vi annun+io un mistero: non tutti, certo, moriremo, ma tutti
saremo trasformati, in un istante, in un batter d0occhio, al suono
dell0ultima tromba2 suoner infatti la tromba e i morti risorgeranno
incorrotti e noi saremo trasformati# E necessario infatti che "uesto
corpo corruttibile si vesta di incorruttibilit e "uesto corpo mortale si
vesta di immortalit# *uando poi "uesto corpo corruttibile si sar
vestito d0incorruttibilit e "uesto corpo mortale d0immortalit, si
compir la parola della scrittura: 'a morte stata ingoiata per la
vittoria) "ov4, o morte, la tua vittoriaM "ov4, o morte, il tuo
pungiglioneM *1Cor 1G,3G-GG+#
R R R
Nel Vangelo %i Gio*anni Ge$( %i$$e a Nico%emo) !n Verit, in
verit ti dico, se uno non rinasce dall4alto, non pu( vedere il 0egno di
"io) >li disse 8icodemo3 /ome pu( un uomo nascere .uando
vecchioM 8u( %orse entrare una seconda volta nel grembo di sua
madre e rinascereM >li rispose >esA3 !n Verit, in Verita ti dico, se
uno non rinasce da ac.ua e da -pirito, non pu( entrare nel 0egno di
"io *>v 3,3-G+#
1G9
4 reincarnazionisti interpretano erroneamente ,uesto discorso di >esA
come ri(erito alla reincarnazione: %ui >esA non allude alla reincarna-
zione, ma parla di esseri ancora viventi ce devono rinascere &attezzati
prima da ac,ua e poi dallo Spirito Santo, cio' risorgere dal male per
poter entrare nel "egno di Dio# in Verit, in Verit vi dico: viene l,ora
ed .uesta in cui i morti udranno la voce del Tiglio di "io, e coloro
che l,avranno ascoltata vivranno *>v G,2G+#
Dio ci a voluti cos1, spirito e corpo, in ,uanto il corpo a un ruolo &en
preciso3 permettere al nostro spirito di trovare la volont. e la (orza di
santi(icarsi, santi(icando proprio il corpo, ce ' il mezzo per riscattarci
dal peccato originale, provando la nostra (edelt. a Dio#
"endiamoci degni del nome di D /ristiani , ce ci siamo attri&uiti:
Fno spirito puro, dopo essersi distaccato dal corpo, vive, senza
&isogno del corpo, come vivono gli Angeli, ce corpo non anno#
<ertanto, ,uale preoccupazione ci do&&iamo dare al riguardoK >i.
L&tero cosi diceva in riguardo3 ).ev0essere uno spirito insensato,
"uello che, se fosse in cielo, bramerebbe il corpo()
Se poi con la resurrezione (inale ci verr. restituito un corpo
tras(ormato, senza risci di contaminazione, redento, riscattato dal male
per mezzo di Cristo e pertanto incorrutti&ile, C4] /28 )28>A: Cos1
ance il corpo diventer. immortale come lo spirito, al ,uale sar. riunito:
%uando gli spiriti puri si li&erano dal corpo sono come glo&i di energia
pensante, distinti gli uni dagli altri, ce, dopo la morte corporale, entrano
in contatto con il mondo dello spirito, e possono attingere direttamente
luce, colori, suoni ed odori terrestri, potendo vedere e sentire gli altri
spiriti e gli esseri umani senza dover piA passare attraverso gli organi dei
sensi# <er@, escludendo contatti miracolosi, gli esseri umani non possono
(are altrettanto con loro# 8on sono piA soggetti ai desideri della carne,
come la gola e la sessualit., ma restano solamente attratti dalle virtA, tra
le ,uali emerge la CA"45^-A6;"2# 4n poce parole non sono piA
costretti al continuo com&attimento contro le tentazioni della vita
terrena, da essi e((ettuato e protratto (ino alla morte corporale *2Cor G,B-
10+ e non sono piA soggetti ad ammalarsi#
Manno luce propria e possono su&ito entrare al cospetto di Dio, degli
Angeli e dei Santi insieme agli altri spiriti puri e puri(icati; possono
comunicare tra loro telepaticamente#
1=0
ANGELI! SANTI E PROAETI
Saiamo c"e gli Siriti Cele$ti! in decrescente ordine di
potenza,vengono cos1 classi(icati nelle gerarcie angelice3 -era%ini,
/herubini, *roni, "omina&ioni, VirtL, 8oten&e, 8rincipati, Angeli,
Arcangeli RMichele, 5abriele, 0a%%aele, ?riel)))B) 2ssi, primizia della
creazione, conoscono Dio, lo vedono (accia a (accia, lo adorano e sono
al Suo servizio#
4l desiderio di conoscere Dio ' di gran lunga il piA (orte di tutti i
desideri umani# 6a Dio si rivela a noi solo se riusciamo a realizzare la
(aticosa scalata di 3morire al mondo3 rinunciando a tutte le tentazioni#
I Santi ne $ono la ro*a. 4n(atti Dio entra in intimit. con loro e li
rende partecipi di Doni soprannaturali, come l-)Abi"uit) o
)biloca+ione), cio' potersi trovare ed apparire contemporaneamente in
piA posti; possiedono un proprio pro(umo; inoltre anno in dotazione il
).iscernimento degli spiriti), la )Lettura del pensiero), il ).ono
della /rofe+ia); il ).ono delle ,uarigioni e dei miracoli)# <ossiedono
)energia cinetica) *azione meccanica sulla materia+3 tutti Doni ce, ad
esempio, <adre <io aveva gi. in vita#
Come gli Angeli C&$to%i possono ance materializzarsi ed assumere
aspetto umano, discendendo in incognito sulla 5erra per aiutarci# Ance
senza nostra intenzione, Dio pu@ (ar sorgere improvvisamente tra noi un
Pro4eta, ce, (olgorato gratuitamente, si tras(orma e risponde alla Sua
volont., diventando Suo messaggero# A molti Santi ' successo cos1#
La Pro4e+ia, ispirata dallo Spirito Santo, ' testimonianza della )erit.
oggettiva, ce pu@ ri(erirsi al passato *Antico e 8uovo 5estamento-4 Cor
1!,2=-37+, pu@ essere attuale *verit. dogmatice della Ciesa-
testimonianza del clero e dei cristiani (edeli+ o proiettata nel (uturo *vedi
Atti 2,17-1B, Apocalisse e rivelazioni private della 6adonna+, sempre in
con(ormit. al progetto divino per la nostra salvezza#
Ge$( Cri$to 6 l1&nico me%iatore tra Dio e gli &omini *>v 1!,=; 15m
2,G; 2& B,=+# 8ella Ciesa Cattolica viene praticata la venerazione della
6adonna *culto 6ariano+3 con la pregiera del 00osario, ove, alternata
al 8adre Nostro e all-Ave Maria, si ricorda la vita, la passione,
morte e resurrezione di >esA, i (edeli si rivolgono a $ei, agli Angeli e ai
Santi perc' intercedano presso Dio per il perdono dei nostri peccati#
1=1
Accadono continuamente miracoli ,uotidiani, ce intuiamo senza per@
averne la certezza# %uelli certi sono eventi eccezionali# Com&n,&e t&tti
i miracoli $ono comi&ti o erme$$i %a Dio#
Ci crede riconosce la )erit.; ci non crede non la riconosce neppure
dinanzi all?evidenza# 6a attenti: ;ccorre saper discernere i veri miracoli
da ,uelli (inti e (alsi, ce sono purtroppo molti, resi tali da esseri umani:
Noi *orremmo c"e Dio o almeno gli Angeli ci aari$$ero 4accia a
4accia e ci arla$$ero come succedeva ai tempi antici, ma ci@ non
accade# )/erch1 ti lamenti di Lui, se non risponde ad ogni tua parolaF
.io parla in un modo o in un altro, ma non si fa atten+ione( /arla nel
sogno, visione notturna, "uando cade il sopore sugli uomini e si
addormentano sul loro giaciglio) *>& 33,13-1G+# 8on incolpiamo
dun,ue Dio di tacere:
Vogliamo incontrare Ge$( Cri$to e arlare con L&iW 4l momento
migliore ' ,uando, alla (ine della 6essa, ci accostiamo all?altare e, &en
preparati e &en attenti, (acciamo la comunione3 Cristo si unisce a noi
*corpo e sangue+ e noi ci uniamo a $ui; Cristo comunica con noi e noi
comuniciamo con $ui, spirito con Spirito; se le nostre condizioni
interiori sono idonee, pu@ avvenire un autentico collo,uio tra noi e $ui #
8el silenzio e nel &uio della notte spesso gli parlo, lo interrogo e sento
&en ciare le Sue risposte nella mia coscienza, ma devo &en distinguere
la Sua voce da ,uella della tentazione, ce cerca di inter(erire# >esA
pre(erisce operare in incognito; se tornasse ora per proseguire
ulteriormente la Sua missione d?amore, ci trovere&&e piA cieci e sordi
di 2000 anni (a# 4n alternativa alla 6adonna si mani(esta raramente a
persone sante o a &im&i ancora puri e innocenti# Se ne sta nascosto e
silenzioso perc0 conosce la de&olezza umana e non ci vuole esporre ad
un grave riscio#
4o o avuto in a&&ondanza grazie da Dio, non solo ordinarie, ma
ance straordinarie# %uesto pensiero delle grazie di predilezione mi
riempie di timore perc0 3a chiun.ue %u dato molto, molto sar
richiesto3: *$c 12,!B+# 4n(atti Dio, per provare la nostra (ede, permette
ce tutti siamo tentati, ma a ,uei poci ai ,uali 2gli appare, concede *per
3par condicio3+ al demonio di tentarli in maniera e,uivalente *in
negativo+ all?evento miracoloso#
Perci2 San Paolo %ice3 )/erch1 non montassi in superbia per la
grande++a delle rivela+ioni, mi ' stata messa una spina nella carne, un
inviato di satana incaricato di schiaffeggiarmi perch1 io non vada in
superbia# A causa di "uesto per ben tre volte ho pregato il Signore che
l0allontanasse da me# 6gli mi ha detto: Ci basta la mia gra+ia, la cui
poten+a infatti si manifesta pienamente nella debole++a) *2Cor 12,7-9+#
1=2
$ altrove dice: )Acconsento nel mio intimo alla legge di .io, ma nelle
mie membra vedo un0altra legge, che muove guerra alla legge della mia
mente# hi mi liberer da "uesto corpo votato alla morteF Siano rese
gra+ie a .io per me++o di ,es risto nostro Signore) *"m 7,22-2G+#
3!n%atti "io %edele e non permetter che siate tentati oltre le vostre
%or&e, ma con la tenta&ione vi dar anche la via d4uscita e la %or&a per
sopportarla3 *1Cor10,13+#
4o vorrei ce >esA (osse (inalmente sollevato dalle sue angosce e
preoccupazioni per noi# Come gi. vorrei vederlo ridere dalla gioia:
###6a 3verr un giorno3###
IL REGNO DEI CIELI! DETTO PARADISO
Caro 4ratello! oic"E $ta $critto) 3<uelle cose che occhio non vide,
n orecchio udQ, n mai entrarono in cuore d,uomo, .ueste ha
preparato "io per coloro che lo amano3 *1 Cor# 2,9+, pur non sapendo
con precisione come sar. la nostra vita nella &eatitudine eterna, poic0 la
rivelazione non entra nei particolari, a me piace visualizzarla come ora
esporr@3 se &en osserviamo il clima della terra, gi. da svariati anni '
iniziato il processo di uni(icazione delle stagioni3 naturalmente siamo
ancora in piena (ase di assestamento con accentuati s,uili&ri climatici#
Doo il 3Gi&%i+io U ni*er$ale3 il temo $i 4ermer. $e ,uattro
stagioni diventeranno una sola stagione, l?3eterna rima*era3)
l-eccesso del caldo estivo e del (reddo invernale sar. eliminato# 8on vi
saranno piA terremoti, n0 maremoti, incendi incontrollati, n0 alluvioni,
n0 cicloni; la temperatura e l?umidit. saranno e,uili&rate; il sole e la
pioggia si alterneranno regolarmente, la vegetazione crescer. lussureg-
giante e rigogliosa, tutti gli animali diventeranno paci(ici perc0 l?uomo
dar. loro l?esempio; non vi saranno piA malattie n0 incidenti# 8on vi sar.
piA povert. n0 ingiustizia, ma li&ert. nel &enessere, soddis(azioni e leciti
divertimenti#
6a il cam&iamento piA importante sar. ,uesto3
il male $ar %e#ellato e con e$$o il eccato e i eccatori) tutti
conosceremo per(ettamente la verit. e rinunceremo al peccato per li&era
scelta# )hiun"ue ' nato da .io non commette peccato, perch' un
germe divino dimora in lui, e non pu- peccare perch' ' nato da .io)2
*1>v 3,9+#
1=3
)Se uno non nasce da ac"ua e da spirito, non pu- entrare nel regno di
.io) *>v 3,G+2 )Il Signore tuo .io ' un fuoco divoratore *Dt !,2!+ che
prover la "ualit dell&opera di ciascuno) *1Cor 3,13+2 )hi una volta '
entrato nel cerchio della fiamma, rimane Suo satellite, cammina e si
muove nel Suo raggio)### BSte4an GeorgeC# )*uando .io si sar
manifestato, noi saremo simili a lui, perch' Lo vedremo cos? come 6gli
') *1>v 3,2+# <er ,uesto motivo la stessa (ede e la speranza non avranno
piA ragione d-essere3 la (ede si tras(ormer. in certezza e la speranza in
sicurezza, ma la Carit.-Amore rester. per sempre in ognuno di noi# $a
ragione, alimentata (ino all-ultimo dalla (ede, tras(ormer. la scienza in
Sapienza# 8on esistendo piA il male molte voci e attivit. elencate nei
livelli della "uota non saranno piA necessarie ma soltanto ricordate
perennemente# 5utto sar. sempli(icato e armonizzato#
>li stessi comandamenti si ridurranno a tre3 3Adora il -ignore "io
tuo e a lui solo rendi culto3) 3Ama il prossimo tuo come te stesso)3
3*utto .uanto volete che gli uomini %acciano a voi, anche voi %atelo a
loro: .uesta in%atti la legge e i pro%eti3.
$e ,uattro et. dell?uomo3 in(anzia, et. adulta, maturit., vecciaia, si
muteranno in una sola et.3 )la giovent), l?et. dei 2G anni# 8on vi
saranno piA nascite *Clemente Ale$$an%rino - )Stromata),H,J+# 4 vivi
ce avranno trovato Dio non moriranno e i morti in pace con Dio
risorgeranno#
Sono e *anno %irettamente in Para%i$o i @artiri3 )gli spiriti di
coloro che furono immolati a causa della parola di .io e della
testimonian+a che ,li avevano resa) *Ap =,9-11+ con i loro comagni
%i $er*i+io c"e %o*e*ano B$&cce$$i*amenteC e$$ere &cci$i come loro3
)gli spiriti dei decapitati a causa della testimonian+a di ,es e della
parola di .io e "uanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e
non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano) *Ap 20,!+#
A loro $i &ni$cono i cento,&aranta,&attromila! n&mero $im#olico
c"e rare$enta gli Eletti e la moltit&%ine immen$a %ei re%enti3
)%on devastate n1 la terra, n1 il mare, ne le piante, finch1 non
abbiamo impresso il sigillo del nostro .io sulla fronte dei suoi servi#
/oi udii il numero di coloro che furon segnati col sigillo:
cento"uaranta"uattromila, segnati da ogni trib dei figli d0Israele) *Ap
7,3-!+#
1=!
)*uesti non si son contaminati con donne, sono infatti vergini e
seguono l0Agnello dovun"ue va# 6ssi sono stati redenti tra gli uomini
come primi+ie per .io e per l0Agnello# %on fu trovata men+ogna sulla
loro bocca2 sono sen+a macchia) *Ap 1!,!-G+#
).opo ci-, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva
contare, di ogni na+ione, ra++a, popolo e lingua#
Cutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all0Agnello, avvolti in
vesti candide, e portavano palme nelle mani# 6 gridavano a gran voce:
La salve++a appartiene al nostro .io seduto sul trono e
all0Agnello!# An vegliardo disse: 6ssi sono coloro che sono passati
attraverso la grande tribola+ione e hanno lavato le loro vesti
rendendole candide col sangue dell0Agnello) *Ap 7,9-10; 7, 13-1!+#
@a anc"e $e la maggior arte %ell1&manit %o*r rima 4are
eniten+a nel P&rgatorio! a*r com&n,&e la re$i%en+a %e4initi*a in
Para%i$o. E$$i $aranno i re%enti! ri$cattati e $al*ati %al $ang&e %i
Cri$to. Egli "a *into il mon%o. I&e$ta $ar la S&a *ittoriaF
Ance loro, incorrutti&ili, vivranno nella gioia insieme ai Santi, ai veri
<ro(eti, ai Cori Angelici, a 8ostro Signore >esA Cristo, allo Spirito
Santo, a Dio <adre e alla 6adonna per tutta l?eternit.#
$cco, io verr( presto e porter( con me il mio salario, per rendere a
ciascuno secondo le sue opere) !o sono l4Al%a e l4+mega, il 8rincipio e
la Tine) 1eati coloro che lavano le loro vesti per aver diritto all4albero
della vita e per entrare per le porte nella citt Tuori i cani, gli
stregoni, i %ornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiun.ue ama e
pratica la men&ogna *Ap22,12-1G+#
1=G
Figura 31 - 4l <aradiso *$a Divina Commedia, ill# ># Dor0+
1==
LA RELIGIONE ISLA@ICA
$-4slamismo nasce con @aometto *Muhammad, G70 - =32 d#C#+,
ultimo pro(eta di Dio 5Allah>, la <arola di Dio 5/orano> a lui rivelata, la
sua comunit. 5?mma>#
4l musulmano ' (atalista, egli ', prima di tutto, un sottomesso a Dio3
La religione agli occhi di .io ' la sottomissione, ciamata D!slam-
*Corano 3, 19+# 2gli crede agli angeli, ai demoni e ai ginn *spiriti ce
popolano la natura+; venera tutta la tradizione pro(etica da Adamo a
6aometto, seguendo l-esempio di A&ramo, di 6os' *MsW+, di
>iuseppe, di Ge$( R3!sa3B, <arola di Dio incarnata#
)Sa che la storia un giorno finir e che la resurre+ione, il giudi+io e la
vita ultima 5/aradiso o Inferno> rappresentano un&escatologia uni:
versale in cui trionfer l&onnipotente misericordia di .io), 3!l migliore
di .uelli che perdonano3 *Corano 7, 1GG+ *<aul <oupard+#
Il orano dice: )Nel giorno del 5iudi&io peser di piL la penna del
sapiente che la spada del guerriero3#
Fna vera solidariet. unisce tutti i musulmani, soprattutto nei giorni del
ellegrinaggio alla @ecca e nel 30amadan3, periodo di digiuno ce
viene (edelmente rispettato nel nono mese del calendario lunare in
autunno *vedi settore 13+# $a di((erenza sostanziale tra cristiani ed e&rei-
musulmani ' ce i cristiani credono ce >esA Cristo sia Figlio di Dio in
,uanto incarna+ione di .io stesso, mentre gli altri credono ce sia stato
semplicemente un pro(eta 530usul3> come 6os' e 6aometto#
Per comren%ere ,&anto *alore a##ia il en$iero e la religione
i$lamica! arallela alla no$tra nei rincii 4on%amentali oic"E in
realt a%ora lo $te$$o no$tro Dio! riorto l1e$tratto %i %&e articoli %i
Ga#riel @an%el K"an , )icario generale per l?4talia della Con(raternita
Su(i Serrai Malveti, pu&&licati sulla rivista DLuoghi dell0infinitoE
intitolati3 3'e nubi dell4ignoran&a3 e 3-ettantamila veli dan&ano nella
luce3#
4l primo articolo 3 'e nubi dell4ignoran&a 3 dice 3 )Il mondo ' fatto
d0energia, perci- conosce l0opposi+ione tra freddo e caldo, notte e
giorno, negativo e positivo# Anche i sentimenti, in origine buoni,
possono diventare illegittimi# Lene e male sono legati ai livelli di
coscien+a# Il fenomenico ' dualit, ma il bene ' l0assoluto#
1=7
! mistici dell4!slam, i -u%i 5paragonabili all0incirca ai frati e alle
suore nel cristianesimo>, hanno precisato le due categorie degli opposti
con i termini: contra+ione:dilata+ione 5cio' introversione:estroversio:
ne>2 unione:separa+ione2 chiarifica+ione:offuscamento2 rivela+ione:
occultamento2 presen+a:assen+a# .io ha creato l0essere umano, e
"uesto a sua volta ' costituito da "uattro parti: una spirituale, due
materiali, una globale# *uella spirituale ' l0anima, goccia di
"uell0oceano infinito che ' .io, al "uale oceano tende, al "uale oceano
torner# Materiale ' il corpo, e materiale ' la psiche, che si pone come
un ponte fra anima e corpo, permettendo all0anima di esprimersi nel
mondo materiale e al corpo di raggiungere vette spirituali#
Se, come tutti i ponti, anche "uesto ' stretto, o pericolante, ingombro,
o crolla, la comunica+ione diventa sempre pi impossibile# *uarta
parte, globale, ' l0ambiente: anche esso influisce, condi+iona, sugge:
stiona e subordina# %ella psiche abbiamo le pulsioni utili per la
sopravviven+a2 da "ui i sentimenti, che in origine sono positivi, ma che
da legittimi 5bene>, a causa di sistemi di ricatto esteriori, possono
diventare negativi, ossia illegittimi 5male>#
/er amministrarli, riconoscerli e operare correttamente occorre
l0istru+ione specifica che possiamo avere dalle religioni# Cutto cambia a
seconda del nostro livello di coscien+a: la realt ha due aspetti,
oggettivo e soggettivo# L0oggettivit, esterna forma il carattere, la
soggettivit, interna, interpretativa, forma la personalit# La condi+ione
umana oscilla fra il monismo di .io e il dualismo dei /haenomena, ma
a livello mistico tutto ci- non sussiste#
%el mondo fenomenico viviamo "uindi la dualit, e mentre il bene '
.io, e .io ' eterno, "uindi il bene ' eterno, il male ' terreno, e "uindi
transitorio# /er tutto ci- il musulmano ' istruito dal orano che dice:
tutto il male che tu hai viene da te, tutto il bene che tu hai viene da .io2
5V
a
NS>2 satana vi ordina il male, la turpitudine, e di dire contro .io ci-
che non sapete 5Q
a
KJX>2 .io accoglie il pentimento di coloro che fanno
il male per ignoran+a e che poi se ne pentono 5V
a
KN>2 ogni anima
guster la morte, e %oi vi proveremo, e tenteremo col male e col bene# 6
a noi sarete ricondotti 5QK
a
HG># *)edi cap# )Il Lene e il Male)+#
.i grande aiuto ' infine per ogni essere umano la 3 -ura dell4alba
nascente 3 5KKH
a
>: )cerco prote+ione presso il Signore dell0alba
nascente, contro il male di ci- che 6gli ha creato, contro il male
dell0oscurit "uando si estende, contro il male di "uelli che soffiano sui
nodi, e contro il male dell0invidioso "uando invidia#
1=B
*uindi: il bene ' assoluto, il male ' relativo# Il male ' l0esilio, il male
' ignoran+a# Il bene ' "uando il nostro cuore consoce .io, il male '
"uando lo vuole ignorare, rammentando che .io ha detto: n1 i cieli n1
la terra mi contengono, ma mi contiene il cuore del mio fedele#
Impariamo dun"ue a ricevere con gratitudine tutto ci- che ci viene, in
definitiva tutti i segni e gli insegnamenti che il mondo fenomenico ci
fornisce per passare dal relativo all0assoluto, dal male al bene#
"ue maestri -u%i Abd \l <\dir \l]^l\n^ 5KINN:KKJJ> dicono ne 3!l
segreto dei segreti3: )Le a+ioni malvagie vengono compiute da "ueste
varie "ualit, e inoltre per ignoran+a# L0ignoran+a ' male#
*uindi conoscere .io ' il bene supremo che l0essere umano pu-
conseguire sino a che ' nel mondo fenomenico, e la conoscen+a di cui
ha necessit pu- essere ottenuta al+ando il velo dell0anima
materialistica che ricopre lo specchio del proprio cuore, pulendo cio'
"uello specchio e rendendolo sfavillante per vedervi la belle++a divina
del tesoro nascosto all0ignorante, che comincer allora a riflettersi
nello specchio segreto del cuore umano)#
!l Maestro -uhra_ard^ sostiene: )Il male ' negativit, non essen+a di
una perfe+ione o di un0altra, poich1 l0essen+a positiva di una cosa non
annulla alcunch1 di un0altra cosa, e neppure ' dannosa per la cosa
stessa o per un0altra)#
Il secondo articolo, 3 -ettantamila veli dan&ano nella luce 3 , dice : )Il
principio originario dell0Islam, lY ZlYha Zlla [llYh, ' che .io esiste e che
' unico# Ma .io ' di l da ogni possibile comprensione umana, e "uindi
l4essere umano, per pensare "io ha necessit di ricorrere a simboli)#
!l maestro -u%i Abd \l;\rim \l]^l^ 5KHJG:KVQX> nel suo libro
3'4uomo per%etto3 scrisse: )Sappi che l06ssen+a di .io Supremo ' il
mistero dell0unit espresso da ogni simbolo# %on si pu- dun"ue
concepire "uesta 6ssen+a con un0idea ra+ionale, come non la si capisce
con un0allusione conven+ionale# @i si pu- pervenire solo individuando
simboli e sublimandoli)# An altro maestro Sufi del \@III secolo nel suo
3"i_\n3 insegnava: per "uelli che possiedono la conoscen+a, il vino,
la festa, il coppiere e il menestrello, i 0e Magi, il monastero, lo
shahel e lo +onnar, sono simboli che, in effetti, designano segreti
nascosti# Se conoscerai il significato reale di "uesti simboli, saprai che
l0essen+a di tali misteri ' che egli ' uno, unico, che nulla esiste tranne
lui, e che non v0' altra divinit tranne .io)#
1=9
!l /orano stesso propone un4abbondan&a scintillante di simboli# In
KV
a
QV:QG dice: non hai visto come .io propone come simbolo una
buona parola, simile a un bell0albero la cui radice ' salda e i rami sono
nel cieloF .io propone simboli perch1 la gente rifletta#
! simboli piL ricorrenti o poetici nel /orano sono:
la 'uce, "uale metanomia di .io, "ualit di .io che sotto "uesto
termine diventa comprensibile alla limitate++a umana2
il Tuoco, sia come simbolo della puni+ione infernale, sia come
calore creativo della Luce di .io 5ad esempio: QX
a
QS, QV
a
HG>2
i veli di luce e tenebre 5ad esempio: VK
a
V, HS
a
X>2
l0?ccello, simbolo della resurre+ione 5ad esempio Q
a
QJQ, H
a
VH> o
dell0Immortalit dell0anima 5Q
a
QJQ, H
a
VH, JN
a
KS>2
l0Ac.ua 5GI
a
S>2 l0Albero, anche come simbolo della voca+ione
dell0essere umano e del suo destino2
la /oppa, il Vino, il -aluto, "uali simboli del cerimoniale del
/aradiso 5HJ
a
GK>#
Sulla base dell0essen+a stessa del orano i Sufi hanno elaborato tutto
un cammino spirituale che attraverso i loro riti e i loro insegnamenti li
conduce sulla via della maggior comprensione di .io# *uesta via ha
sette tappe, ognuna simboli++ata da un profeta e dalle sue "ualit
precipue 5Adamo, No, Abramo, Mos, "avide, 5esL, Muhammad>,
che rappresentano il mondo dell0uomo, il mondo delle forme, il mondo
della perce+ione spirituale, il mondo dell0immaginale, il mondo
dell&informale, la natura divina, l0essen+a divina# 6d ecco ora i sette
simboli precipui del Sufismo suscettibili di elabora+ioni, esposi+ioni e
discussioni in sede di insegnamento: -uono, 'uce, Numero, 'ettera,
8arola, -imbolo, 0itmo e -immetria#
Ana porta simboli++a il passaggio tra due spa+i, e l0accesso,
l0ini+ia+ione, l0ini+io del cammino#
An ponte pu- rappresentare l0essere umano stesso, mediatore fra il
materiale e lo spirituale, tra l0universo fenomenico e .io2 e rappresenta
anche la psiche, parte fisica che collega corpo e anima# In $ccidente la
riuscita e il successo sono visti come una faticosa salita sulla cima di un
erto monte, da dove l0eroe vittorioso domina il mondo# *)edi 6iLail
8aimU, I$i&ro di 6irdadI pagg# 1G-2G+#
/er i Sufi, invece, la montagna rappresenta la materialit da pene:
trare: gra+ie alla comprensione dei simboli, si trova il portale
d0ingresso per entrare all0interno del monte, ossia nel nostro cuore
170
5.io dice: I cieli e la terra non mi contengono, ma mi contiene il cuore
del mio fedele>#
!l 8ro%eta disse: hi conosce se stesso conosce il suo Signore# .io
' nascosto all0uomo da settantamila veli#
$ dice il /orano 5VQ
a
GK>: .io parla all0uomo o per rivela+ione o da
dietro un velo#
8er il -u%ismo, una persona velata "uando ' incapace di percepire
la luce divina che ' nel suo cuore# Simbolo analogo ' lo specchio,
gra+ie al "uale potremmo capire il senso dell0esteriore e dell0interiore#
%el orano 3\^at3 pu- significare di volta in volta segno, indi+io,
miracolo, parabola, simbolo# Il versetto KJV della seconda Sura dice:
S?: nella crea+ione dei cieli e della terra, nel susseguirsi della notte e
del giorno, e nella nave che solca il mare con ci- che avvantaggia le
genti, e nell0ac"ua che .io fa scendere dal cielo, con cui rende la vita
alla terra dopo la sua morte, e vi sparpaglia animali d0ogni specie, e
nel variare dei venti, e nella nube costretta fra cielo e terra vi sono
simboli, in verit, per genti che ragionano#
Ma il simbolo piL bello dell4!slam , a mio parere, la descri&ione-
simbolo che il /orano d di "io) ### E la luce dei cieli e della terra ###
la Sua luce ' come una nicchia2 nicchia in cui si trova una lampada,
lampada entro un vetro, vetro come un nastro sfavillante# ]a luce da un
albero benedetto, un olivo n1 d0$riente n1 d0$ccidente, il cui olio
illumina "uasi sen+a che fuoco lo tocchi# Luce su luce# .io guida alla
sua luce chi egli vuole# .io conia delle parabole per le genti# .io '
l0$nnisciente)# *>a&riel 6andel _an+#
I&i riorto le 4ra$i i( inci$i*e e 4raterne c"e il no$tro att&ale
Paa! Dene%etto _VI "a ron&nciato nella __ giornata mon%iale
%ella gio*ent( a Colonia)
O/ari amici musulmani, ' motivo di grande gioia per me accogliervi
e porgervi il mio cordiale saluto# Il mio amato predecessore, 8apa
5iovanni 8aolo !!, disse un giorno ai giovani musulmani riuniti nello
stadio di asablanca, in Marocco: )I giovani possono costruire un
futuro migliore, se pongono innan+i tutto la loro fede in .io e si
impegnano poi a costruire "uesto mondo nuovo secondo il disegno di
.io, con sagge++a e fiducia)# Sono certo di interpretare anche il vostro
pensiero nel porre in eviden+a tra le preoccupa+ioni "uella che nasce
dalla constata+ione del dilagante fenomeno del terrorismo#
171
So che in molti avete respinto in modo deciso, anche pubblicamente,
in particolare "ualsiasi collegamento della vostra fede con il terrorismo
e lo avete condannato chiaramente# .i "uesto vi ringra+io, poich' ci-
favorisce il clima di fiducia di cui abbiamo bisogno# Il compito ' arduo,
ma non impossibile# Il credente : e noi tutti come cristiani e come
musulmani siamo credenti : sa di poter contare, nonostante la propria
fragilit, sulla for+a spirituale della preghiera# %ell&incontro che ho
avuto con i rappresentanti di varie tradi+ioni religiose, dissi: )@i
assicuro che la hiesa vuole continuare a costruire ponti di amici+ia
con i seguaci di tutte le religioni, al fine di ricercare il bene autentico di
ogni persona e della societ nel suo insieme)# A "uesto proposito '
sempre opportuno richiamare "uanto i /adri del oncilio @aticano II
hanno detto circa i rapporti con i musulmani: )La chiesa guarda con
stima anche i musulmani che adorano l&unico .io vivente e sussistente,
misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha
parlato agli uomini# 6ssi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai
decreti di .io anche nascosti, come si ' sottomesso Abramo, al "uale la
fede islamica si riferisce###
Se nel corso dei secoli non pochi dissensi e inimici+ie sono sorte tra
cristiani e musulmani, il sacrosanto oncilio esorta tutti a dimenticare
il passato e ad esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonch'
a difendere e promuove insieme, per tutti gli uomini, la giusti+ia sociale,
i valori morali, la pace e la libertP#
*ra le varie risposte a Vittorio Messori, 5iovanni 8aolo !! disse:
)La religiosit dei musulmani merita rispetto# %on si pu- non
ammirare, per esempio, la loro fedelt alla preghiera# L&immagine del
credente in Allah che, sen+a badare al tempo e al luogo, cade in
ginocchio e si immerge nella preghiera, rimane un modello per i
confessori del vero .io, in particolare per "uei cristiani che, disertando
le loro meravigliose cattedrali, pregano poco o non pregano per niente)
53Varcare la soglia della speran&a3 V Maometto>#
172
SI@DOLIS@O
A##iamo aena con$tatato nella Religione I$lamica! come nelle
altre religioni! c"e i $im#oli "anno la riorit %i ricongi&ngere &na
realt *i$i#ile con &na in*i$i#ile in e$$a reann&nciata. Aiutano a
comprendere la verit., ce spesso appare nascosta# 8on ' l?uomo ce
ricerca la verit., ma ' ,uesta ce gli viene incontro# Anc"e 3Nella
mistica ebraica la corrisponden+a tra lettere dell&alfabeto e numeri '
strumento esegetico# La constata+ione che la realt non ' come appare,
comporta la necessit di un codice interpretativo di accesso espresso da
simboli# An altro importante campo di applica+ione del simbolismo '
"uello che concerne i colori# %ella Corah si parla di colori, in modo
particolare in rela+ione ai tessuti di certi arredi del Cabernacolo e degli
abiti dei sacerdoti)# *Gi&$ee Lara$+#
4l linguaggio di >esA ' s,uisitamente sim&olico, come attesta l?uso
sistematico della 3parabola3 ce ' in pratica un sim&olo narrato# Siamo
,uindi in presenza di una ,ualit. sim&olica insita al Creato ed ' ci@ ce
>esA scopre ed esplicita#
Il $igni4icato %i $im#olo *dal ver&o 3sWmballein3+ pu@ essere ,uello
di3 Iraccogliere, riunire, uni(icare, congiungereI ed ance Ispiegare,
sintetizzare, concludereI; il voca&olo contrapposto a Isim&oloI '
IdiavoloI *dal ver&o 3dWaballein3, ce vuol dire calunniare, ingannare,
separare, opporre+# %uesto termine ' attri&uito a satana, poic0 egli cerca
in tutti i modi di nascondere e disperdere la verit.#
L1INDUIS@O
8ell-4nduismo, religione originaria dell-4ndia, ' riconosciuta una
divinit. principale, la 3 *rimurti 3 , considerata come 5rinit. 3
31rahaman3, il Dio creatore; 3Vishnu3, il preservatore salvatore;
D-hiva-, il Dio della morte e della rinascita# <oi vi sono migliaia di altre
divinit., paragona&ili ai nostri angeli e santi# 4l credo (ondamentale
dell-induismo ' ,uello della 3reincarna+ione3, trasmesso in seguito
ance al &uddismo#
173
$a concezione teistica implica il concetto ce 3 ;rsna 3 sia un-incar-
nazione di )isnu nel suo assumere un corpo umano *Avatara+# ;gni
volta ce nell-a&uso della li&ert., l-ingiustizia riceve incremento e il
mondo se ne va, pieno di s0, per la cattiva strada, Dio, per opera del suo
stesso amore, genera se stesso e rinasce, per rinnovare su un piano piA
alto il mondo della creazione e per avviare l-umanit. verso un nuovo
cammino# 4l Dio della tri&A ' divenuto un po- alla volta il Dio di tutta la
terra e ora ' diventato il Dio dell-universo# T inconcepi&ile ce il
Supremo si occupi solo della piccola parte di un pianeta#
La teoria %ell'A*atara 6 e$re$$ione elo,&ente %ella legge c"e
%omina nel regno %ello $irito)
Se Dio ' guardato come Salvatore dell-umanit., 2gli deve di necessit.
mani(estarsi ogni volta ce le (orze del male minacciano di distruggere
tutto ci@ ce (ra gli uomini rappresenta un valore#
Avatara signi(ica3 discesa di Dio nell-uomo e non gi. ascesa dell-uomo
a Dio, come invece ' il caso dell-anima ce raggiunge la li&erazione#
$e (orme divine 5purusa> e la materia 5pra2rti> appartengono a un
tutto uni(icato# 8ella vita ascetica - devozionale troviamo i vari tipi di
3Noga3, applicazioni particolari della disciplina interiore sviluppate con
la me%ita+ione3 =nana:Uoga o via della conoscenza, il bha<ti:Uoga o via
devozionale, il <arma:Uoga o via dell-azione# 3+m3 RA-u-mB ' un
3mantra3, (ormula di pregiera ripetuta piA volte in meditazione#
8el comportamento indA regna l-3ahimsa3 *non *iolen+a+#
>li antici testi sacri della sapienza indiana sono i 3Veda3, i
3Vedanta3 e le 3?panisad3#
Secondo la dottrina 3Advaita Vedanta3 *codi(icata da S"anPara+ lo
Sirito S&remo, l-A$$ol&to, l-Uno, ' l-unica realt. ce trascende la
dualit. degli opposti del mondo (enomenico nel continuo mutamento del
divenire# $a per(ezione si ottiene soltanto con la (usione e unione degli
opposti, ce si integrano e completano generando una situazione
intermedia ed e,uili&rata# Solo cos1 si origina e si protrae la vita *v# )La
via di me++o) pag# 92 +#
8el camo morale *mondo dello Spirito+ vi sono gli opposti, sia
appartenenti al &ene, sia al male#
>li opposti appartenenti al &ene *es#3 giusti+ia nei diritti : giusti+ia nei
doveri+ sono complementari e producono vita3 3!n medio stat virtus3;
gli opposti appartenenti al male *es#3 ingiusti+ia nei diritti : ingiusti+ia
nei doveri+ sono distruttivi e provocano morte#
17!
5ra &ene e male non vi ' complementarit., ma distruzione reciproca e
la loro lotta continua (ino a ,uando vi sar. la vittoria dell-Amore sul-
l-;dio#
Nel 3 1hagavad 5`t= 3 ! te$to $acro i( recente %ella $aien+a
in%iana! *) secolo a# C#+ a$$i$tiamo al %ialogo mera*iglio$o tra
3;rsna3 e 3Arauna3, ove si insegna l?arte del meditare#
/ellissimo ' il commento (atto da Sar*ealli Ra%"aPri$"nan , noto
(iloso(o e <residente della "epu&&lica indiana negli anni ?G0, di cui
riporto una &reve sintesi3
)i- che sappiamo ' come nulla di fronte a ci- che non sappiamo#
L0uomo non deve solo ascendere al mondo dello spirito, ma anche
discendere nel mondo delle creature# *uando uno concentra il pensiero
nel punto intermedio fra i due occhi 5ter+o occhio>, la luce erompe
spontaneamente# La virt non ' "ualcosa che possa essere insegnato,
ma ' "ualcosa che si ricorda 5Socrate># ;icordare vuol dire
raccogliersi in se stesso, ritirarsi nel proprio intimo# Il mondo
esteriore ci impedisce di meditare e ci astrae dalla vita dello spirito#
.obbiamo perci- liberarci dal desiderio, dall0ansia, dall0avidit,
dalla paura# La condi+ione fondamentale per attuare "uesto precetto sta
in un e"uilibrato disinteresse# La sapien+a ' una condi+ione che si
reali++a in stato di riposo 5/lotino>#
;itraendoci e astraendoci dalle cose esteriori raggiungiamo l0intuito
del S1, ma una volta che si ' reali++ato il distacco dal mondo, al mondo
bisogna pur ritornare in spirito d0amore, di sofferen+a, di sacrificio per
esso# E cos? distrutto il sentimento di un s1 separato, finito, con le sue
speran+e e i suoi timori, con i suoi gusti e disgusti# *uale che sia la sua
vita esteriore, nel suo essere interiore dimora in .io)
?no non user la legge come me&&o per arrivare, una volta che sia
in realt arrivato %oi preghiamo per evitare il dolore morale o
psichico, per conseguire dei vantaggi pratici, per ottenere dei buoni
risultati dal punto di vista intellettuale o per raggiungere la sapien+a:
conoscen+a# Cutti "uesti fini sono nobili# Anche se preghiamo per fini
materiali, oppure facciamo diventare la preghiera "ualcosa di
meccanico o ne usiamo una fun+ione esorcistica, riconosciamo tuttavia
con ci- la realt del sentimento religioso#
17G
/reghiera ' sfor+o, da parte dell0uomo, di raggiungere .io: essa
presuppone l0esisten+a nel mondo di "ualcosa che pu- rispondere alla
nostra invoca+ione: se domandiamo, ci sar dato# A poco a poco,
cominciamo a renderci conto che ' degradante pregare per assicurarci
il successo nella vita o il buon esito agli esami# /reghiamo allora per
conoscere .io e per renderci sempre pi simili a lui# La preghiera ' un
modo di vivere# Il santo che conosce .io ama .io per ci- che '2 egli
vive nel divino# .io ' caro a lui come egli ' caro a .io#
Il santo per "uel che lo riguarda, ha pure++a d0animo e la volont
unicamente tesa a vedere il piano che .io vuole attuare e intesa a
chiederne la reali++a+ione: 3'a tua volont, non la mia deve esser
%atta3# Ana siffatta grande anima ' difficile da trovare# .io lascia che
la pianta cresca secondo che la sua natura consente: ci vogliono nove
mesi per fare un uomo dal punto di vista naturale e ci vuole molto di pi
per farne uno dal punto di vista spirituale# La trasforma+ione totale
della natura ' un processo assai lungo# .io si abbassa e viene incontro
a colui che lo cerca in rapporto allo sfor+o che l0altro ha fatto per
elevarsi a lui#
"ei pochi che lottano per conoscere la verit e raggiungere il %ine,
solo pochi riescono a %arlo# e di .uelli che riescono di%%icile che pur
uno impari a procedere e a vivere secondo .uella verit che ha
conosciuto ,li altri chiedono favori, ma il saggio non chiede nulla e
nulla rifiuta# 6gli si abbandona completamente a .io, accettando tutto
ci- che gli ' dato# *uando abbiamo raggiunto la sapien+a:conoscen+a
non v0' pi dualit# *uando un peccatore si rivolge a .io con
devo+ione, la sua reden+ione ' condi+ionata al suo pentimento# An
pe++o di carbone non ' pi nero, sol che il fuoco lo penetri# /er natura
pu- esservi un carbone trasparente e luminoso: il diamante, carbonio
puro( Soltanto attraverso la purifica+ione e la rinuncia possiamo
sottrarci al movimento della ruota e conseguire la gioia dell0unione col
divino#
!l mondo come un ponte: 3passaci sopra ma non costruir sopra
nulla3( /ur essendo .io presente in tutte le cose, rivela per- la propria
eccellen+a pi in certe cose che in altre# E presente nel mondo una sorta
di gerarchia ascendente# .io si manifesta in pi alto grado nella vita
che nella materia, nella coscien+a che nella vita, e al massimo grado nei
saggi e nei santi# L0occhio umano pu- veder solo la forma esteriore, la
realt interiore pu- esser percepita soltanto con l0occhio dello spirito#
17=
@i ' una forma di conoscen+a che ' possibile solo se ci troviamo sotto
l0influsso della ,ra+ia#
La visione di .io ' un dono di .io# I piani della mente divina sono
attuati attraverso l0uomo che ne ' lo strumento# Se saremo saggi,
agiremo come strumenti nelle mani di .io# ,li consentiremo di
assorbire il nostro spirito, sen+a lasciar traccia del nostro ego#
;iceveremo i Suoi ordini e faremo ci- che 6gli vuole, /roclamando:
%el Cuo volere ' la mia pace# %on c0' cosa alcuna, per "uanto
piccola o insignificante, che non sia stata voluta o permessa da .io,
perfino la caduta di un passero o il muoversi di una foglia(
.io non deve considerarsi alla stregua di un mistero trascendente, ma
piuttosto come assai vicino a noi, come il 8adre ' vicino al Tiglio, come
l0amico all0amico, come l0amante all0amata# *uella di .io /adre ' una
conce+ione assai comune fra gli Ind#
Il ;g @eda dice: Sii per noi facile da raggiungere, proprio come un
padre per il figlio# on noi dimora, o Signore rivestito dello splendore
che da te nasce, e portaci la tua benedi+ione# $ Signore tu sei nostro
/adre, istruiscici come un padre(
'4immagine di "io come 8adre diventa la conce&ione %ondamentale
nell4insegnamento di 5esL) Se consapevolmente vivremo nella sua
verit, noi consegneremo a .io, come in restitu+ione, tutte le nostre
a+ioni e sfuggiremo al nostro ego2 se non lo faremo, la verit prevarr
ugualmente# Alla fine si reali++er "uanto .io ha voluto, ma nel
frattempo non c0' cosa alcuna che ci costringa#
*uando noi diventiamo degli strumenti, che la luce di .io pu-
attraversare da una parte all0altra, allora siamo usati per l0opera che
.io stesso vuol compiere#
L0uomo deve essere lusingato e non costretto alla collabora+ione2
deve essere attratto e non indotto, persuaso e non costretto# Anche se il
discepolo si mette sulla strada sbagliata, il Maestro non potr costrin:
gerlo a tornare indietro, se "uesto dovr compromettere la sua libera
decisione, ma gli consiglier soltanto di farlo# *vedi $uca 1G,11-32+#
Anche l0errore ' condi+ione necessaria per lo sviluppo# .io ci apre la
sua realt, la sua gra+ia, il suo amore, il suo ardore per riportarci a
Lui# 6gli aspetta che noi gli apriamo l0animo nostro, pronto com0' ad
entrare in noi, a prendere possesso di noi#
177
La nostra vita spirituale non consiste soltanto in una nostra ascesa,
ma anche in una discesa del divino verso l0uomo# ome .io aiuta noi,
noi dobbiamo aiutare i fratelli ancora ignari e inconsapevoli#
38ossa il malvagio diventar virtuoso, possa il virtuoso attingere la
pace, possa colui che ha raggiunto la pace esser libero da vincoli,
possa colui che libero, render liberi gli altri3#
L0uomo reali++er il compito che .io ha fissato, giacch1 ora com:
prende che .io ci ha fatto per i suoi fini e non per i nostri# ,es dice:
)%on son venuto a compiere la mia volont, ma "uella di olui che mi
ha mandato)# *uando l0anima umana consegue l0illumina+ione e si
unisce al divino, son stabilmente assicurati fortuna e vittoria, benes:
sere e moralit, libert e vita eterna#
L0albero cosmico ha verso il basso i rami e verso l0alto le radici
poich1 ha la sua origine in .io e si estende nel mondo# /u- essere
troncato dalla possente spada della conoscen+a# $gnuno di noi ' un
raggio della divina coscien+a in cui pu- trasfigurarsi il nostro essere,
sol che noi lo permettiamo) *Sarvepalli "adaLrisnan+#
"icordiamo con riverenza la grande (igura di un recente santo
dell?4nduismo3 il @a"atma Gan%"i ce ' stato un grande avversario di
ogni tipo di guerra promuovendo la 3*eoria e pratica della non
violen&a3# Santo ce seppe riconoscere pienamente il valore del
Cristianesimo piA di tante persone ce si proclamano cristiani; santo ce
seppe comunicare al mondo l?importanza del 3digiuno3#
TRASAOR@AZIONE
Mille luci nell&anima Senti mutar nella preghiera
brillano e si spengono2 il mondo esterno,
poi ardono ormai lasciato#
ma non si consumano#
Ardono e ti portano Cu stesso ardi nell0ebbre++a
poco a poco al desiderio della tua trasforma+ione,
di trasformare il tuo io# sul traguardo d0eterna giovine++a#
17B
IL DUDDIS@O
Senza voler ,ui ricordare la &en nota vita di Si%%"arta Ga&tama
D&%%"a 3il risvegliato3 *G=G-!B= a#C#+, enunciamo il suo messaggio, il
3"harma3, ovvero la $egge 2terna# 2sso ' condensato dalle ,uattro
verit. da lui predicate nel discorso di /enares dopo aver ricevuto
l-illuminazione3
1N ;gni esistenza ed ogni esperienza comporta so((erenza e dolore#
2N $-origine del dolore ' il desiderio, ce non ' mai soddis(atto#
3N <er sopprimere il dolore va soppresso il desiderio#
!N <rendendo l-ottuplice cammino *otto atteggiamenti giusti+ si rag-
giunge il 3Nirvana3, li&erandosi dal s0, cio' dall-ego e dal-
l-attaccamento alle cose#
Come nella "uota dell-2sistenza, ove o posto al 17N livello gli organi
del corpo umano e al 1BN livello i sensi e le (unzioni corrispondenti,
2gli, considerando l-uomo, not@ cin,ue categorie di (enomeni o
aggregati3
1N la cororeit 5rupa> costituita dai ,uattro elementi descritti da
2mpedocle *terra, ac,ua, (uoco, vento+#
2N la $en$a+ione, piacevole o spiacevole corrispondente ai sei organi
interni 5indri=a> e ai sei oggetti esterni 5visaUa>3 occio - colore, oreccio
- suono, naso - odore, lingua - sapore, pelle - tatto, organo mentale
*cervello+ - spirito 5dharma>, ossia la coscienza#
3N $e no+ioni relative 5sam=na> ai sei soggetti esterni#
!N $e *oli+ioni 5sams<ara> o reazioni della volont. li&era di (ronte ai
sei oggetti#
GN $e cono$cen+e 5vi=nana> ce recepiscono le caratteristice dei sei
oggetti, procurando l-esperienza individuale#
<er meglio considerare accostamenti e divergenze con la nostra
religione, premetto ce secondo il Cre%o Cri$tiano esistono diverse
categorie di entit. viventi3
1N $a Divinit., espressa nella 5rinit., come <adre, Figlio e Spirito
Santo
2N >li Spiriti celesti, ossia i Cori angelici *Sera(ini, Ceru&ini, 5roni,
Dominazioni, )irtA, <otenze, <rincipati, Arcangeli, Angeli+#
3N >li Spiriti demoniaci *Angeli decaduti di cui satana ' il capo+#
!N >li 2sseri umani viventi *dotati di anima-spirito e corpo+#
179
GN >li Spiriti di esseri umani de(unti3
a+ ce anno raggiunto la santit. e ce stanno gi. in paradiso#
&+ ce sono in purgatorio in attesa di una resurrezione di vita#
c+ ce sono dannati e destinati all-in(erno#
4noltre, secondo il credo cristiano ci ' consentita un-unica vita umana
per decidere il nostro destino#
4l Cre%o #&%%i$ta sostiene invece il principio della 3reincarna&ione3,
nato in seno all-induismo; eccone alcuni assiomi3
1N ;gni uomo muore e rinasce in una successione inde(inita di
esistenze 5samsara>#
2N Si pu@ rinascere in diverse destinazioni3 divinit. 5deva>, titano
5asura>, uomo 5manusa>, om&ra 5preta>, demone 5ra<sasa>#
3N Senza ricordare nulla delle vite precedenti, si rinasce e si vive con
un destino piA o meno &uono, piA o meno (elice, secondo le ,ualit.
delle azioni 5<arma> compiute nel passato e nel presente#
!N ;gni vita produce un Larma *destino+ il cui (rutto deve maturare in
un-altra esistenza#
GN $-uomo a come (inalit. lo scopo di (ermare ,uesto ciclo
individuale di reincarnazioni terrene e di raggiungere la li&erazione
5mo<sa> *vedi induismo+#
A ,uesto punto (accio un-o&iezione3 ammettendo la possi&ilit. di
nostre reincarnazioni, come possiamo trarre pro(itto dal prover&io
)sbagliando s&impara) e pertanto poter migliorare il nostro livello di
esistenza e uscire dal tunnel del peccato se non ci ' concesso di ricordare
gli errori commessi nelle nostre vite passateK
4l /udda, morendo, a lasciato ai suoi discepoli ,uesta consegna3
)ostruite voi stessi diligentemente la vostra salve++a)#
4n e((etti ).io ha affidato agli uomini la loro stessa salve++a, ha
affidato a ciascuno tutti e a tutti ciascuno) *3Varcare la soglia della
speran&a3, ># <aolo 44+# 4l /uddismo, nato in 4ndia, si estese poi alla
Cina, al >iappone e al 5i&et#
$e correnti &uddiste sono numerose3 una di ,ueste, considerata
importante ' il 3/h,an3 *pronuncia cinese+ o 3Sen3 *in giapponese+;
essa ' impregnata di nozioni taoiste; per ,uesto ne (u assicurato il
successo in Cina# Caratteristica del &uddismo ' di introdurre i seguaci
particolarmente alla me%ita+ione mi$tica e alla contemla+ione, unita-
mente allo studio e al lavoro; il (ine ultimo di una recente corrente
&uddista ' il raggiungimento della (elicit.# 2ssa si ottiene con la cono-
scenza della verit. per mezzo dell-illuminazione *la verit. ci (ar. li&eri+#
1B0
4l vero /uddista tende a (uggire il mondo e a dedicarsi alla vita
monastica# 2gli, come l-induista, pratica la Inon violenzaI 5ahimsa>#
Con4rontan%oci col #&%%i$mo, i &nti c"e o44rono $omiglian+a col
cri$tiane$imo $ono tanti3 <er ,uanto riguarda il )distacco da "uesto
mondo) da essi praticato, ance noi sappiamo ce )la figura di "uesto
mondo passa) *4 Cor 7,31+ e ce di conseguenza ci usa di ,uesto
mondo deve (arlo come se non ne usasse# 5uttavia il nostro motivo non '
di (uggire la so((erenza, perc0 essa stessa a un alto valore e pu@ essere
vissuta a (in di &ene# Desiderio e so((erenza vanno generalmente
insieme# Ance rinunciare al desiderio comporta so((erenza#
Dio ' venuto a santi(icarla, assumendola, ed a perci@ il diritto di dirci3
)@enite a me, voi tutti che siete stanchi e aggravati, ed io vi dar- riposo2
il mio giogo difatti ' agevole, e il mio carico leggero)# *6t 11, 2B - 30+
4n ri(erimento all-ascetismo vissuto in entram&e le religioni &aster. per
noi citare 3l,!mita&ione di /risto3, attri&uita ad un monaco del 1!00,
Tomma$o %a Kemi$, ove viene valorizzato il )dispre++o del mondo)#
Ad imitazione di Cristo noi sentiamo l-insu((icienza radicale di ,uesto
mondo in modo non meno evidente dei &uddisti ed a&&iamo come loro il
timore di attaccarci a delle illusioni menzognere# 6a, a di((erenza da
loro, per la nostra (uga dal mondo, do&&iamo appoggiarci proprio su di
esso, servendocene come di un trampolino per il salto ce ci porter.
lontani# 4nvece la soteriologia del /uddismo ' impostata su un sistema
ateo# Salvarsi vuol dire per loro li&erarsi dal male distaccandosi dal
mondo, ce identi(icano col purgatorio, (onte di male e di dolore#
6a, per ,uanto limitato sia il mondo, esso possiede un indiscuti&ile
splendore e conserva un-impronta di maest. e di magni(ica potenza,
come si conviene ad un ri(lesso di Colui ce ne ' l-autore# Ci@ ce
determina la nostra salvezza ' la possi&ilit. di incontrare Dio e la (acolt.
di essere posseduti da $ui e di possederlo# 8on dimenticiamo per@ il
riscio di poter essere posseduti dai demoni#
Cos1 i grandi mistici e tutti coloro ce anno rinunciato al mondo
anno cantato, come San Francesco, il loro Cantico delle creature, si
sono serviti dello spettacolo del mondo per slanciarsi verso il cielo# San
Gio*anni %ella Croce, nella sua salita al 6onte Carmelo e nella 8otte
oscura, parla del &isogno di puri(icazione, di distacco dal mondo dei
sensi e non concepisce tale distacco come (ine a se stesso, e scrive3
1B1
)/er venire a ci- che ora non godi, devi passare per dove non godi#
/er giungere a ci- che non sai, devi passare per dove non sai# /er
giungere al possesso di ci- che non hai, devi passare per dove ora
niente hai)# *Salita del Carmelo 1,13,11+
Comun,ue i &uddisti si trovano portati a (are analogicamente nella via
della salvezza il nostro medesimo duplice lavoro3 )Spogliarsi dell&uomo
vecchio e rivestirsi di "uello nuovo)#
Cercando la (elicit. solo in una vita (acile e comoda, perdiamo gran
parte di ci@ ce rende la vita veramente degna di essere vissuta#
In ri4erimento al c&lto esistono due correnti3 una ciamata
3[inaWana3, ce da maggiore importanza alla li&erazione personale;
l-altra denominata 3MhaWana3, piA accreditata dell-altra, ce introduce
nel /uddismo le nozioni di grazia, di mediazione e di redenzione#
4l /udda si ' limitato ad indicare la via e ad enumerare le risorse ce i
discepoli troveranno in loro stessi#
$ungi dal rassegnarsi ad una solitudine deprimente sulla via della
li&erazione, essi si sentono sotto l-occio del 6aestro, si rivolgono a lui
e ai 31odhisattva3, santi personaggi, ce durante le varie esistenze
anno accumulato dei meriti &en superiori al loro personale &isogno e li
mettono a disposizione di ci li invoca, rinunciando ad entrare nel
8irvana (inc0 ,ualcuno avr. &isogno del loro aiuto#
L'amore cri$tiano "a molto in com&ne con il concetto #&%%i$ta %i
3^i"i3 o 3coma$$ione33 risvegliare gli altri alla dignit. della loro vita
e lottare per il loro &ene, ' la missione del /odisattva *nostro Santo+#
$a devozione verso il /udda e verso i /odisattva ' simile alla nostra
nei con(ronti di Dio, di Cristo, della 6adonna, degli angeli e dei santi,
ma Dio per loro ' sconosciuto#
4l 6aaUana a una liturgia solenne come la nostra3 magni(ici
ornamenti sacri ce ricordano le nostre casule e le nostre stole, altari
ornati di (iori e di candelieri, uso dell-incenso, salmodia dei 3-utra3 con
accompagnamento di strumenti ad aria ed a percussione, processioni,
rituali ecc### 6edesimo atteggiamento del /udda ' stato ,uello assunto
dai cinesi3 venerazione e rispetto verso le leggi della natura ce (anno
capo al 5ao, la )ia#
1B2
Agli inizi della nuova era, il &uddismo, da messaggio (iloso(ico-
mistico ce era inizialmente, si ' tras(ormato in una vera religione, con
un /udda divinizzato e un culto largamente impregnato di una speranza
messianica# Sare&&e un voler negare l-evidenza non vedere l-estrema
importanza data dal &uddismo all-osservanza di regole morali molto
simili alle nostre# 4l &uddista, monaco o laico, ' tenuto ad evitare le
mancanze corporali *violenza, omicidio, (urto, lussuria, menzogna,
maldicenza, ingiuria, cupidigia, malvagit.###+# $-osservanza delle regole
morali ' )conditio sine "ua non) per raggiungere l-illuminazione e la
li&erazione#
<er la legge del _arma, ogni atto umano, compiuto scientemente e
li&eramente, porta un (rutto di retri&uzione in &ene o in male al ,uale
nessuno potr. s(uggire3 se il (rutto ' in male &isogner. scontarlo (ino a
,uando la sua sparizione porti la salvezza# $a moralit. &uddistica si
riassume in una (rase3 3$vitare tutto ci( che pu( nuocere agli altri3
*vedi3 Detti di Cristo e di Con(ucio, pag# 1B2+#
4l 3Dalai Lama3 Ten+in GNat$o, premio 8o&el per la pace nel 19B9,
(autore dell-incontro tra la spiritualit. dell-;riente e ,uella dell-;c-
cidente, ci a proposto un insegnamento &uddista ce ' ,uello della
3compassione3 e della 3pure&&a33 ISolo in un mondo veramente
purificato dall&approfondimento dei valori spirituali pu- reali++arsi la
pace, il benessere sociale e la fraternit tra gli uomini)#
)La religione non ' un esperimento, ma un&esperien+a di vita, per
me++o della "uale l&uomo partecipa all&avventura cosmica) *"aimon
<anniLLar+#
)Ana grande rivolu+ione umana nella vita di una persona pu-
cambiare il destino del pianeta e del genere umano)# *DA4SA_F S_2DA+
Pa&lo Coel"o a scritto3 3?n guerriero della luce non ha mai fretta#
%on coglie mai il frutto ancora acerbo# Il tempo lavora a suo favore:
egli impara a dominare l,impa&ien&a ed evita gesti avventati#
/rocedendo lentamente, nota la salde++a dei propri passi# E
consapevole di essere partecipe di un momento decisivo della storia
dell&umanit e sa che, prima di cambiare il mondo, deve cambiare se
stesso# /erci- ricorda le parole di Lan+a %el Va$to3 ?na rivolu&ione
ha bisogno di tempo per instaurarsi3.
1B3
IL CONAUCIANESI@O
4l (ondatore di ,uesto sistema (iloso(ico-religioso cinese (u il (iloso(o e
statista Kong A&+i *GG1- !79 a#C#+, in italiano Con4&cio# 2gli cono&&e
l-arcivista Lao/T+e, (ondatore del Taoi$mo.
Con(ucio (u l-autore degli Annali %i Prima*ere e A&t&nni 5chun"iu>
e del li&ro dei @&tamenti, testi ce (urono i pilastri (ondamentali della
cultura religiose e politica cinese#
Secondo lui la ri(orma della collettivit. ' possi&ile solo per(ezionando
il sapere, ac,uisire la virtA no&ilitando il proprio cuore, sviluppando la
propria personalit. e regolando in(ine il proprio am&ito (amiliare#

4l ILiI ' la (orza cosmica ordinatrice ce guida l-uomo nei suoi doveri
verso il prossimo, verso lo stato e verso la divinit.# Famosi sono i nove
scritti canonici con(uciani tra i ,uali i piA importanti sono i Dialog"i.
4l massimo dell?accostamento tra la nostra religione con ,uella cinese
lo troviamo sorprendente nel li&ro Q) dei 3"ialoghi3 di Con4&cio al
capitolo QQ444 ove ' scritto3
I5su _ung, interrogando Con(ucio intorno alla virtA per(etta disse3
O0' una parola che sia bello praticare per tutta la vitaFPI# 4l 6aestro
disse3 3Non ci( %orse l4amore del prossimoM /i( che a te stesso non
vuoi che sia %atto, non %arlo agli altri uomini3#

Ge$( "a %etto3 3*utto .uanto volete che gli uomini %acciano a voi,
anche voi %atelo a loro: .uesta in%atti la 'egge e i 8ro%eti3 # *6t 7,12 -
$c =,13+# Ci@ dimostra ce possiamo trovare illuminati, santi e pro(eti in
tutte le religioni#
1B!
LO S5INTOIS@O
$a religione nazionale giapponese, preesistente al &uddismo, ' lo
$"intoi$mo, un misto di antice tradizioni e credenze di derivazione
taoistica, codi(icate poi nell-)444 secolo d# C#
3-cint(3 ' termine di origine cinese, ce signi(ica )ia *5ao in cinese+#
>li esseri spirituali sono ciamati 3-hen3#
Fondamentale nella (ede scintoista ' il rapporto con gli antenati# 5ra le
varie correnti scint@ esistenti la setta 32uro&umi2Wo3 rappresenta l-at-
tuale religione di stato giapponese# 4l (ondatore (u _urozumi 6unetada
*17B0 - 1BG0+ nato a ;LaUama in una (amiglia di preti scintoisti#
$a Dea Sole *Amaterasu-;miLami+ ' considerata la suprema e
assoluta creatrice e sostenitrice dell-universo, e pertanto la religione deve
essere considerata come un sistema monoteistico# $e miriadi di divinit.
venerate nello scint@ sono considerate mani(estazioni della dea Sole in
,uesto mondo3 montagne, (iumi, al&eri, animali e lo stesso imperatore,
ciamati 3;ami3#
>li esseri umani anno un duplice compito sulla terra3 vivere in armo-
nia con gli altri, tutti (igli di Dio, e trovare il senso e lo scopo della vita
attraverso la devozione e la (ede in Dio# )i sono sette comandamenti o
articoli3
KM Stai in guardia contro la miscreden+a, poich1 la tua fede in .io '
ancora immatura#
QM %on arrabbiarti o preoccuparti per delle sciocche++e#
HM %on essere orgoglioso e non guardare le persone con dispre++o#
VM %on permettere che gli sbagli degli altri aumentino i tuoi#
GM %on essere pigro "uando stai bene#
JM %utri pensieri sinceri poich1 ti sei unito alla religione della
sincerit 5Ma<oto>#
NM ;endi gra+ie ogni giorno a .io#
Ri$&lta c"iaro c"e ,&e$te %ottrine $ono $trettamente collegate al
Cri$tiane$imo! e gli $te$$i $eg&aci %ello -cint( ne $ono con$ae*oli.
1BG
IL TAOIS@O
Mo studiato il 5aoismo, antica religione cinese, per motivi
pro(essionali e ne espongo i principi per osservare il creato secondo la
loro interpretazione, ce ritengo molto interessante# 6i a a((ascinato
su&ito il modo di pensare cinese in ri(erimento alla natura e alle sue
leggi, considerata da ,uesto popolo come un tutt?uno con la loro
religione3 il Cielo, la terra e l?uomo ce la a&ita#
%uesto tutto ' ciamato *A+, la Via) 2ssi anno identi(icato Dio
con la natura stessa, non avendolo conosciuto in altro modo#
Ritenen%o %o*ero$o colmare ,&e$to *&oto! cerc"er2 %&n,&e %i
%e$cri*erne il en$iero integrato in c"ia*e cri$tiana.
Dicono gli antici cinesi3
,uardando la natura assistiamo alla dipanatura del principio#
I fenomeni sono in risonan+a#
Sono solidali, sono legati ad opposti#
I movimenti corrispondono l0un l0altro influen+andosi a distan+a col
semplice cambiamento di posi+ione nel ciclo eterno del grande tutto#
L1e$$ere &mano! con l-uso del ragionamento, pu@ (ormulare i piA
svariati programmi e pu@ compiere le piA svariate azioni! ma g&ai $e
non ri$etta i Coman%amenti %i Dio e le leggi %ella nat&raF $e
conseguenze piA evidenti dei nostri errori sono il complesso vastissimo
di malattie da cui siamo colpiti e, in(ine, la morte#
<er gli antici orientali il cielo era rappresentato da un cercio e la
terra da un ,uadrato#
L'&omo $ta tra il cielo e la terra! partecipa dell-uno e dell-altra3 dalla
terra, su cui poggia, trae il nutrimento per il corpo, ma la sua testa tende
verso il cielo da cui attinge l-energia primordiale, da cui procede ogni
esistenza# 5utti gli esseri umani, tutti gli animali, nelle loro diverse razze
e specie, tutti i vegetali e i minerali, nella loro molteplicit., variet.,
dimensioni, proporzioni, colori e &ellezza### $?ordine dei corpi celesti e
delle cose presenti in natura, rispetto alla loro durata, posizione,
distinzione, no&ilt. e reciproco in(lusso###
1B=
4n(ine l?ordine ce si riscontra nelle leggi del creato, nei nostri
Sacramenti, nei precetti e nei giudizi della Sacra Scrittura, rimandano
ciaramente all?in(inita potenza, all?eccellenza artistica e al?immensit.
della Sapienza e /ont. divina#
$?uomo, posto tra il cielo e la terra, viene in(luenzato dalle energie del
cielo e da ,uelle della terra; deve pertanto conoscerle e rispettarle# $e
energie del cielo, per i movimenti del nostro pianeta rispetto al sole, alla
luna e agli astri, su&iscono una variazione continua, a seconda del giorno
e della notte, del mese, della stagione e dell?anno in cui ci si trova; di
conseguenza variano le energie della terra promuovendo i cam&iamenti
di clima, cio' della temperatura, dei venti, dell?umidit., della pressione,
della pioggia, delle ne&&ie, dei vapori, della neve, del giaccio, ecc#
Col mutare di ,ueste, mutano pure gli apporti energetici al corpo
umano3 cio' l?alimentazione, l?idratazione, la regolazione della tempe-
ratura col vestiario e col riscaldamento, la regolazione dell?umidit.,
l?isolamento igrotermico# 4ndipendentemente dalle variazioni climatice,
vi sono altri (attori ce possono alterare l?e,uili&rio energetico del
nostro organismo3 essi sono l?eccesso e il de(icit di alimentazione, le
intossicazioni da alimenti o da sostanze velenose, le in(estazioni, i corpi
estranei ingeriti, le in(ezioni micro&ice, le epidemie, le mal(ormazioni e
le tare ereditarie, i traumatismi, le (erite, le ustioni, i congelamenti, le
emorragie, la (atica da super lavoro (isico e mentale, e tutti i (attori di
ordine psicico ed emotivo *gioia, collera, angoscia, tristezza, paura,
emozione, ecc#+#
8on tutte le malattie anno come causa uno s,uili&rio energetico, ma
tutte lo su&iscono come conseguenza; ripristinandolo si (avorisce la
guarigione di molte malattie# $e cause sopra indicate e gli s,uili&ri
energetici esterni climatici, possono colpire uno o piA apparati del corpo
umano e loro organi corrispondenti3 l?apparato respiratorio *naso,
(aringe, &ronci e polmoni+; l?apparato circolatorio *cuore, vasi e
sangue+; l?apparato lin(atico *vasi lin(atici e lin(a+;l?apparato digerente
*&occa, eso(ago, stomaco e intestino+; l?apparato depuratore-escretore
*(egato, reni, vescica, uretere, uretra+; l?apparato cutaneo *pelle, peli e
ungie+; l?apparato locomotore *muscoli, carne e tendini+; l?apparato
nervoso *s#n#c# e s#n#p#+; l?apparato di sostegno *ossa e articolazioni+;
l?apparato genitale *utero, vagina, testicoli, pene+; l?apparato endocrino
1B7
*tiroide, ipo(isi, ovaio, surrenali, pancreas+; l?apparato psicico-intel-
lettivo *zone cere&rali deputate all?intelligenza e alle (unzioni psicice+#
6entre noi consideriamo l-anatomia umana esclusivamente in rapporto
al campo medico, i cinesi, i &uddisti ed altri, vedono il corpo umano,
organo per organo, inserito in tutta la natura ce lo circonda,
considerando ,uesta relazione sia dal punto di vista esistenziale, ce da
,uello medico-terapeutico#
6olte malattie possono essere prevenute ed evitate#
4 mezzi per curarle sono tanti ma, secondo i casi, alcuni sono piA validi
di altri# Spesso se si curano solo i sintomi e non le cause, la guarigione '
solo temporanea e di &reve durata#
4l medico ' tenuto ad essere (edele al giuramento *vedi Iocrate+ di
prestare in scienza e coscienza il proprio servizio per il malato# Si rac-
conta, a proposito, ce gli antici medici cinesi ricevevano l-onorario
solo ,uando le condizioni di salute dei lori clienti erano &uone#
Fno dei piA antici sistemi terapeutici ' l?agopuntura, nata in Cina
oltre !#000 anni (a# 2ssa si attiene al principio delle in(luenze energe-
tice sul corpo umano, riportato nell?anticissimo testo D! ;ingE,
attri&uito al leggendario 4mperatore cinese A& 5$i#
Ad esso ' collegata la corrente (iloso(ico-religiosa ciamata
DTaoi$moE, (ondato da Lao/t+e *)4N secolo a#C#+#
L1UO@O REALE NEL TAO TE KING
Lao T+e nel *ao te ;ing descrive l4uomo reale ricco di ogni
virtA3 .istaccato dai sensi, percepisce l0essen+a misteriosa, dirige
sen+a comandare, agisce sen+a appropriarsi, non cede alla cupidigia,
rigetta l0eccesso, indebolisce gli impulsi, tempra l0essere interno,
confonde coloro che sanno, indietreggiando avan+a, da cedevole vince
il duro sen+a lottare, come l0ac"ua assume la forma di ogni cosa sen+a
resistere e prende la posi+ione pi bassa che gli uomini dispre++ano#
Ciene per buono restare nel posto che ha, tiene per buona la
generosit donando, tiene per buona la verit parlando, tiene l0ordine
governando2 agisce solamente "uando ' necessario, conserva l0Ano a
che Spirito e corpo si congiungano e pi non si separino2 fa circolare
nel corpo il soffio fresco e sottile2 vede sen+a guardare, ode, sen+a
ascoltare, tocca sen+a prendere, libero, solitario, intuitivo, vigile,
1BB
prudente elusivo, impenetrabile, calmo, serio come una fanciulla che
non ha ancora sorriso#
Saggio, mantiene la semplicit originaria e la moralit#
E umanitario, solidale#
%on si mette in luce e ugualmente risplende2 agendo imita la virt e
fruisce di essa, non agendo si adegua al /rincipio e fruisce di esso2 ha
la sicure++a interiore, donde la completa fiducia *(ede+# %on si crede di
essere giusto, donde non ha presun+ione# E il Signore dell0uomo
inferiore, che ' la sua materia, e non cessa di curare ci- che fa da
materia#
Sa della propria for+a e sembra volontariamente debole#
E, e non cerca la propria gloria, non si insuperbisce#
onosce se stesso perch1 sa del principio di se stesso, conosce gli altri
perch1 conosce del principio degli altri# onosce il mondo e l0universo
sen+a uscire di casa# Ba salire ci- che vuole abbattere, per indebolire fa
prima raffor+are, supera il conformismo che ' principio di disordine#
E buono coi buoni, ' buono coi non buoni, ' leale coi leali, ' leale con
gli sleali# 6"uanime di fronte agli esseri, tutti li abbraccia nel suo
animo, sono come i suoi occhi e le sue orecchie, li ha come sue membra#
/u- andare in battaglia sen+a cora++a n1 spada, il rinoceronte non
saprebbe colpirlo col suo corno, la tigre non saprebbe ghermirlo coi
suoi artigli, il nemico dove trafiggerlo con le armi# /erch1 F /erch1 in
lui nulla ' pi vulnerabile( Sar principio universale di ordine nei
riguardi del mondo# La sua virt riscatta lo stesso colpevole, per "uesto
' la cosa pi alta del mondo# All0odio oppone l0amore, attraverso il
facile compie il difficile, attraverso il piccolo compie il grande# .irige
ci- che ' ancora calmo, previene ci- che non si ' ancora manifestato,
scioglie la crisi prima che scoppi# ;itorna l dove tutti son passati oltre#
]a tre cose pre+iose che custodisce e coltiva: la prima ' l0amore
inteso come carit2 la seconda ' la temperan+a2 la ter+a ' la mancan+a
di ambi+ione o umilt# E libero dal male, per "uesto il male non lo
tocca# %on si sostituisce alla @ia, astenendosi dal giudicare#ongiumto
alla @ia del ielo, coopera col ielo# %on cessa di essere dopo la
morte#
%uando lessi tempo (a ,uesto passo, rimasi colpito e mi venne
spontaneo riscontrare la somiglianza dell&?omo 0eale con l&$cce
[omo, il /risto)
1B9
8el D*ao *e ;ingE il Tao ' descritto come 6ssere innominabile,
indefinito, eppure perfetto, anteriore al ielo e alla Cerra, silente e
invisibile, solitario e immutabile, che pervade ogni cosa che si muove e
mai si altera o esaurisce# 6sso ' la causa di ogni cosa# L0uomo non sa il
suo nome e lo chiama Cao2 non sapendolo definire lo concepisce
grande, e la sua grande++a ' nel continuo divenire verso l0infinito e nel
fare ritorno dall0infinito# /erci- il Cao ' grande, da lui originano il
cielo e la terra, l0uomo e tutti gli elementi che compongono e regolano
la vita dell0uomo e dell0universo# L0uomo ha vita dalla terra2 la terra ha
vita dal cielo# Il cielo dal Cao# Il Cao solo da se stesso#
Come #en comren%iamo! il Tao corri$on%e a Dio.
LE LEGGI DELLA NATURA
4l seme ' una miniaturizzazione programmata e codi(icata del genitore#
`A8> e 488 sono due aspetti (isici diversi e opposti, ma
complementari della realt., cio' di tutte le cose viventi e non viventi#
2ssi si attraggono, si (ondono, dando origine e vita a tutte le cose
esistenti; poi si separano, si oppongono, si tras(ormano e di nuovo si
(ondono nel ciclo evolutivo del divenire#
;gni cosa (isicamente esistente nell?Fniverso appartiene o allo 488 o
allo `A8>#
8ello 488 e nello `A8> rientrano tutte le leggi della natura#
Eccone alc&ne 4ra le rinciali! tra cui vi sono leggi (isice assai
note3
1+ 8ulla si ricrea, nulla si distrugge, tutto si tras(ormaE#
2+ ;gni particella, molecola, sostanza od organismo del creato '
vivente, cio' a moto#
3+ ;gni cosa creata su&isce una tras(ormazione continua
nell?incessante divenire#
!+ ;gni cosa creata ' sottoposta a due movimenti3 un movimento
microscopico interno *dei suoi componenti+ ed un movimento
macroscopico in rapporto con l?esterno *piA o meno veloce e
visi&ile+#
G+ ;gni cosa creata occupa nello spazio e nell?istante in cui si
considera un posto e un compito &en precisi#
190
=+ ;gni cosa creata ne a una contraria alla ,uale si oppone e la
compensa, verso la ,uale ' attratta per completarsi ed e,uili&rarsi#
7+ $?armonia dei (enomeni nasce dall?e,uili&rio degli opposti, ce
devono essere pari nella (orza e nella carica ed annullare il dominio
dell?uno sull?altro *l?e,uili&rio ciclico elimina il massimo e il
minimo+#
B+ Se uno degli opposti predomina, supera e distrugge l?altro,
arrecando s,uili&rio#
9+ DCarice o (orze dello stesso tipo si respingonoE3
*488a O488+; *`A8>a O`A8>+, P P, [ [ #
10+ DCarice o (orze di tipo contrario si attraggonoE3 *`A8>O a488+,
*488O a`A8>+, P [, [ P, Econtraria contrariis coniuncturE
*vedi su 4nternet3 D$egami atomici e molecolariE+#
11+ ;gni cosa materiale ,uando raggiunge il proprio culmine evolutivo
ciclico, si tras(orma nell?opposto3 ci@ ce ' Uang dopo un certo
tempo diventa inn e ci@ ce ' inn dopo un certo tempo diventa
Uang#
12+ ;gni cosa, ,uando raggiunge il minimo estremo di riduzione, si
tras(orma nell?opposto e provoca e((etti opposti#
13+ C?' sempre nel Creato un po? di `A8> nello 488 e un po? di 488
nello `A8>; nel massimo `A8> c?' 488 concentrato, nel
massimo 488 c?' `A8> concentrato#
1!+ ;gni cosa vivente a un proprio ciclo vitale di durata &en
determinata ce dipende dalla categoria, ordine, genere, specie,
razza a cui appartiene#
1G+ ;gni cosa vivente, ,uando giunge alla propria morte e
decomposizione, tras(ormandosi e scomponendosi, viene utilizzata
a (avore di un?altra o di altre cose#
1=+ ;gni cosa in(luenza una o piA cose proporzionalmente alle
dimensioni di essa in rapporto alle dimensioni delle cose su cui
agisce#
17+ ;gni cosa o (enomeno compie il proprio ciclo in un proprio tempo,
diverso da ,uello di altri (enomeni, in rapporto alle proprie
(unzioni, al luogo, dimensioni, moto e momento in cui avviene#
1B+ ;gni cosa inizia e nasce, ,uando il suo contrario muore e (inisce, e
viceversa; il (enomeno pu@ essere anticipato o ritardato#
19+ ;gni cosa a caratteristice ce in ogni momento la distinguono da
altre *temperatura, dimensioni, (orma, vita media, ecc#+#
191
20+ DAd ogni azione corrisponde una reazione uguale e contrariaE#
21+ D$?energia si pu@ tras(ormare in materia e la materia si pu@
tras(ormare in energiaE# La materia 6 energia concentrata.
22+ 6olti (enomeni si ripetono periodicamente secondo un ritmo
ciclico costante *ritmi circadiani P crono&iologia+#
23+ ;gni essere vivente segue la legge istintiva della conservazione
della specie, della riproduzione e della sopravvivenza *di(esa+#
2!+ ;gni cosa ' stata creata secondo un disegno intelligente e si
evolve seguendo un principio armonico di per(ezionamento
*comprese le mutazioni da adattamento+#
2G+ Nulla accade per caso: %on si muove foglia che .io non
voglia - Dio agisce in mille modi3 sia attraverso l-apparente caso,
sia con miracoli, sia attraverso le leggi della natura#
2=+ 'e diverse categorie di realt %enomeniche, sia materiali che
spirituali, hanno punti-momento di corrisponden&a Rsettori
spa&io-temporaliB nei .uali diventano simili e si trovano
collegate per a%%init armoniche: Tenomeni simili stanno
insieme#
R R R
La matrice %ella realt con le leggi della natura ce la regolano, '
come scritta su una pellicola cinematogra(ica in 2D, ce proiettata in 3D
su un grande scermo, costituisce il tutto, visi&ile e invisi&ile, compreso
il mondo e il cosmo ce lo contiene *3*eoria del *utto3 e 38rincipio
dell,+logramma3 V >erard -t Moo(t+#
192
ESPRESSIONI aANG E INN NELLA NATURA
Sono e$re$$ioni Wang l?energia, il (uoco, il calore, l?asciutto, la
luce, il giorno, il &ianco, il suono, l?inizio, il contatto, lo scoppio, il
movimento, il polo positivo, ci@ ce ' verticale, alto, esterno, a destra,
(orte, eccitante, acre, crudo, duro, grosso, pieno, gon(io, anticipato,
accelerato, rapido e il genere mascile#
Sono e$re$$ioni inn la materia, l?ac,ua, il (reddo, l?umido, il &uio,
la notte, il nero, il silenzio, la (ine, il distacco, l?implosione, il riposo, il
polo negativo, ci@ ce ' orizzontale, &asso, interno, a sinistra, de&ole,
sedativo, pro(umato, cotto, mor&ido, piccolo, vuoto, sgon(io, ritardato,
lento, (ermo, il genere (emminile, ance se nel mascio deve esserci un
po- di (emminile e nella (emmina un po- di mascile#
Noi %acciamo parte di un universo elettrico sessuato) Nel seme
%emminile, si concentra la materia R!NNB che, %econdata dal seme
maschile R>AN5B, si sviluppa alimentandosi di !NN e di >AN5#
germoglia cosQ una nuova creatura)
Figura 1!- Stemma di %iels Lohr
193
A##iamo %&n,&e *i$to c"e t&tto il mon%o 4i$ico! c"imico! #iologico
rientra nella legge %ello INN e %ello aANG# <erci@ ance il corpo
umano ' regolato, in(luenzato e mantenuto in vita dall?e,uili&rio 488-
`A8># $?uomo riceve principalmente lo `A8> dal sole e da tutto ci@
ce ' irradiato e riscaldato dal sole# $o riceve inoltre dall?energia di ogni
reazione cimica e di ogni com&ustione naturale e arti(iciale# $?uomo
riceve invece lo 488 principalmente da tutto ci@ ce a perduto piA o
meno temporaneamente l?energia solare o ,uella tratta dal riscaldamento
arti(iciale, in ,uanto lo INN 6 &n %e#ito o *&oto %i aANG#
Gli elementi c"e enetrano nell1&omo $ono) l1aria! l1ac,&a e i
li,&i%i! i ci#i! la l&ce! il calore! il 4re%%o e ra%ia+ioni %i *ario tio. )i
sono sostanze ce cedono all?organismo umano energia propria,
caratterizzata dalla loro composizione *es# proteine, grassi, zucceri,
alcool, acidi, ecc#+; oppure cedono energia provocata da reazioni
cimice ce avvengono ,uando esse entrano in contatto con
l?organismo# )i sono ci&i e sostanze ce contengono in se stessi o
sviluppano pocissimo `A8>; vengono pertanto considerati ci&i e
sostanze 488# Se nel corpo penetra ac,ua calda, viene trasmesso lo
`A8>; se nel corpo penetra ac,ua (redda, viene trasmesso lo 488#
Altrettanto a**iene er l1aria. <erci@ l?ac,ua e l?aria possono essere
488 o `A8> a seconda della temperatura ce anno# 8ormalmente la
temperatura dell?ac,ua ' 488 rispetto alla temperatura del corpo umano3
ecco perc0 l?ac,ua ' considerata 488# $o 488 ' mancanza di `A8>
come l?immo&ilit. *stasi+ ' mancanza di movimento, come il (reddo '
mancanza di calore e il &uio mancanza di luce# <ertanto dove non c?'
calore n' energia si dice ce c?' energia 488# 6a in realt. lo 488 '
mancanza o de(icit di energia#
$o 488 come lo `A8> anno in(initi livelli di gradazione ce variano
dallo Dzero assolutoE *P273N+ ad alcuni milioni di gradi nell?Fniverso, da
circa PG0N a [G0N sulla terra *temperature minime e massime
dell?atmos(era+# Se un oggetto a temperatura normale di 30N, ,uesto '
`A8> rispetto ad altri oggetti con temperatura in(eriore ed ' 488
rispetto ad oggetti con temperatura superiore#
Ne %eri*a la legge c"e lo aANG e lo INN $ono %e4initi
rincialmente tali er ogni oggetto in #a$e alla temerat&ra
momentanea %ell'oggetto $te$$o.
19!
$?aria nei con(ronti dell?uomo ' `A8> da circa 2GN in su, 488 circa
dai 2GN in giA# Altrettanto vale per l?ac,ua e per il suolo terrestre#
Anc"e i ci#i o$$ono a&mentare il loro conten&to aANG $e
*engono ri$cal%ati; attenti per@ a non sottoporli a troppa cottura
*(riggendoli o &ruciacciandoli+, poic0, in tal caso, il troppo `A8>
altera le proteine, i glucidi e i grassi, l?olio compreso; pertanto ,uesti
ci&i non possono essere sintetizzati e utilizzati per la nutrizione, ma
devono essere eliminati, comportando un gravoso impegno per gli
organi della digestione e della escrezione e possono diventare addirittura
cancerogeni, se &ruciati# *)edi capitolo dell-alimentazione+#
Al contrario! i ci#i o$$ono a&mentare e a$$&mere il conten&to %i
INN *diminuire la riserva di `A8>+ $e *engono ra44re%%ati. Se poi
vengono congelati, il molto 488 li conserva piA a lungo; per@, se i ci&i
vengono ingeriti (reddi, depauperano la riserva di `A8> dell?organismo
necessaria per attuare la digestione# 4n(atti do&&iamo avere nel corpo una
riserva costante di `A8> necessaria per le varie (unzioni vitali,
movimenti, pensiero, ecc#
$a digestione necessita di un notevole ,uantitativo di `A8> e
do&&iamo stare attenti a non esaurire la nostra riserva# 2cco perc0,
dopo aver mangiato, in specie ,uando mangiamo troppo, se vogliamo
ance leggere siamo colti dal sonno# %uando pensiamo, studiamo,
ri(lettiamo, lo `A8> si concentra nel cervello# $a riserva `A8> spesso
non ' su((iciente per digerire e per leggere e compiere altre attivit.
contemporaneamente# 8on dimenticiamo in(atti ce la concentrazione
mentale utilizza anc?essa la riserva energetica in notevole ,uantitativo#
2 ancor di piA l?attivit. sessuale ad essa collegata#
L1Energia Vitale! gi %e$critta all'ini+io %el li#ro! a per il corpo
umano un optimum di riserva ce pu@ variare a seconda della statura e
delle dimensioni dell?individuo e ance delle sue necessit. di consumo
a&&inate al mestiere o al lavoro ce deve compiere# Sotto un tale livello,
l?uomo si trova in de(icit energetico con i $intomi 4 NN di cui i piA
caratteristici sono3
sonno, debole&&a, %acile stancabilit, depressione, pallore del viso e
della pelle, %atica a respirare, sudora&ione %redda, ipotermia, lipotimia,
%reddo, dimagrimento, %ame, dolore !NN 5nevralgie I%% e reumatismi>
e polso !NN *de&ole, piccolo, ipoteso, raro, tardo, aritmico+#
19G
Sopra un dato livello ci si trova invece in eccesso di `A8> con i
$intomi aANG caratteristici di3 sudora&ione, in%iamma&ione Rtumor,
dolor, robor, calor et %unctio lesaB, congestione, respiro a%%annoso,
troppa energia che si tramuta in nervosismo# %acilit alla collera,
agita&ione psicomotoria, epilessia, dolori articolari, mialgie e nevral-
gie, %ebbre, rossore del viso e della pelle, sudora&ione calda, insonnia,
ingrassamento, lingua secca e giallastra, di norma mancan&a di
appetito, polsi >AN5 5forte, ampio, celere, teso, fre"uente e ritmico>#
La ri$er*a %i energia *itale %imin&i$ce normalmente alla $era!
rorio erc"E l1a##iamo &tili++ata nella *arie 4&n+ioni $ora
%e$critte# <er cui ' necessario ricaricarci per non arrivare allo stato di
esaurimento# Il momento i( 4a*ore*ole er il rec&ero energetico 6
il comleto rio$o! ce inizia alla (ine della giornata ,&an%o ini+iamo
a %ormire. Il #&io! il $ilen+io e la ,&iete ren%ono l1am#iente a%atto al
$onno.
Devono passare alcune ore *almeno ottoPdieci+ per risvegliarci al
mattino rigenerati, come ,uando si mette una &atteria sotto carica#
$a termoregolazione e,uili&rata consiste nel non esporsi al troppo
caldo *`A8>+ e al troppo (reddo *488+# 4dem per la regolazione
igrometrica3 non esporsi alla siccit. e all?umidit.#
Un articolare r&olo 6 %a attri#&ire al *ento! ce ' un veicolo
acceleratore delle energie del cielo e della terra; proteggersi ,uindi dal
vento, in specie se umido o (reddo#
%ualora un individuo `A8> *grasso, iperteso, pletorico+ immagazzini
`A8> in eccedenza attraverso l?esposizione al calore o al sole, o
attraverso ci&i o &evande energetice, entra in uno stato iper `A8> ad
esso nocivo, eliminando col sudore lo `A8> in eccedenza ed ' costretto
a rie,uili&rarsi con il digiuno ed ance con il movimento *lavoro,
ginnastica, deam&ulazione+#
<ossono insorgere degli eccessi o de(icit di `A8> a livello di un
organo, di un apparato o dell?organismo intero# <ossono insorgere ance
delle interruzioni di distri&uzione dello `A8> con segni 488 di
iperidratazione *edemi, ascite+ e viceversa# 4n ,uesti casi ' necessario
ripristinare al piA presto l?e,uili&rio energetico per curare l?alterazione
in corso#
)i sono tante possi&ilit. di poter operare tale e,uili&rio; la di((icolt.
sta nel saper riconoscere in ,uale momento evolutivo si trovi la malattia,
di ,uale natura essa sia e ,uale possa essere il mezzo piA idoneo da usare
per correggerla#
19=
!l dovere del medico di ra%%reddare il caldo, di riscaldare il %reddo,
di seccare l,umido e inumidire il seccoE *Ale$$an%ro %i Tralle$+#
ANTIC5E TEORIE COS@OGONIC5E
Gli antic"i cine$i credevano ce tutto in natura (osse composto e
derivasse dalla connessione di cin,ue elementi (ondamentali3
terra, metallo, ac.ua, legno e %uoco# 4n dipendenza dei loro diversi
rapporti si pu@ instaurare un e((etto di generazione *linee esterne+ oppure
di distruzione *linee interne+, come da (igura sottostante3
F4># 1G - $A $2>>2 D24 C48%F2 2$262854
Se viene esteriorizzato l-elemento terra, ce ' considerato centrale,
si visualizza la (igura di un pentagono, ce rappresenta la 3'egge dei
cin.ue elementi3, &ase dell-agopuntura cinese#
4l principio dell-agopuntura si &asa sulla regolazione del (lusso
energetico circolante nel corpo3 dove c-' eccesso di Uang, gli agi
disperdono l-energia; dove c-' carenza di Uang gli agi toni(icano
introducendo energia dall-esterno#
197
L'AGOPUNTURA
/untura d&ago sotto cute#
Agisce per un flusso d&energia,
e toglie il male di sicuro,
in "uanto, pun+ecchiato### fugge via(
Figura 1=
$2>>2 D24 C48%F2 2$262854 S)4$F<<A5A
I cine$i e##ero er rimi l'i%ea meritoria %i $o*raorre la *ita
%ell'&omo alla *ita %el mon%o attraverso cin,ue (asi spazio-temporali
espresse in ,uesta legge# Si notavano le varie corrispondenze dell-ener-
gia del giorno e della notte con E stagioni, E punti cardinali, E colori, E
note musicali, E et dell,uomo, E sensi, E sentimenti, E visceri, E organi
e %un&ioni corrispondenti, &enc0 le connessioni non (ossero logice,
poic0 tutte le voci erano (orzatamente ridotte a < per ogni categoria# Gli
elementi con$i%erati erano cin,&e) legno! 4&oco! terra! ac,&a!
metallo.
Se per@ poniamo la 5erra al centro, essa viene considerata con rapporti
diversi rispetto agli altri ! elementi# <ertanto, come dimostrano le (igure
19B
n# 2 e n# 3, si vede ce il Sole, espressione dello `A8>, manda sulla
5erra attraverso i suoi raggi la luce e il calore, unitamente al calore del
(uoco terrestre centrale e super(iciale#
Schema di interpreta+ione della legge dei cin"ue elementi secondo
l&autore:
F4>F"A 17# $2 $4822 D4 >282"AJ4;82 S;8; %F2$$2 4852"82
$2 $4822 D4 D4S5"FJ4;82 S;8; %F2$$2 2S52"82
F4>F"A 1B# <;S4J4;82 D24 %FA55"; 2$2628543
FF;C;, 625A$$;, AC%FA, $2>8;
"4S<255; A$ %F485; 2$26285;3 52""A
199
4n super(icie e sotto la super(icie terrestre esiste l?ac,ua, elemento
488 ce &agna e umidi(ica la 5erra#
Sulla super(icie esistono il $egno *le <iante+, l?Fomo, gli Animali#
Pi( in ro4on%it, sotto lo strato d?ac,ua vi ' ancora terra, vi sono i
metalli ed i minerali e nel centro della terra *nucleo aANG nello INN+
vi ' una massa incandescente# *A&oco centrale+#
Finora a&&iamo considerato la 5erra, il suo esterno ed il suo interno#
Gli elementi $ono $emre cin,&e3 'egnoR?omoB, TuocoR/aloreB,
MetalloRMineraliB, Ac.uaRTreddoB e *erra)
"isulta su&ito ad un?analisi ce tra ,uesti cin,ue elementi vi sono3
D&e 4attori oo$ti) Tuoco R/aloreB e Ac.ua RTreddoB
Un 4attore e$terno) Vento RariaB
Un 4attore interme%io) *erra
I ro%otti $ono) 'egno-?omo-Animali in super(icie,
Metallo-Minerali sotto la super(icie#
$a 5erra nella sua pro(ondit., con l?intervento del Fuoco centrale e
dell?Ac,ua, genera il 6etallo e i 6inerali#
Soltanto il Trinomio A&oco/i(/Ac,&a/i(/Terra "a &n1a+ione
generatrice. '4e%%etto generatore-nutritivo si ha se lo >AN5 RcaloreB e
lo !NN Rac.uaB agiscono .uasi contemporaneamente e nelle giuste
propor&ioni sul seme del 'egno-?omo e sul seme del metallo-minerali
RmagmaB)
$a 5erra a il compito di alimentare il seme# L1&tero er il $eme
&mano 6 come la Terra er il $eme *egetale e minerale.
$-elemento aria - vento, ce contiene l-ossigeno ' a&&inato ai prodotti
legno-uomo, ai ,uali da la vita#
In*ece ogn&no %ei %&e 4attori A&oco e Ac,&a! agen%o %a $olo $&i
ro%otti! li %i$tr&gge) il Tuoco da solo distrugge il 'egno, l4?omo e il
Metallo# l4Ac.ua da sola distrugge il 'egno, l4?omo e il Metallo) !l
%uoco distrugge l4ac.ua Rla %a evaporareB# l4ac.ua distrugge il %uoco
Rlo spegneB)
$a 5erra ' protagonista delle metamor(osi determinate dalle stagioni su
di essa# La Temerat&ra e l1Umi%it "anno ,&attro 4a$i clima/tic"e3
normalmente in <rimavera caldo-umido, in 2state caldo-secco, in
Autunno (reddo-umido ed in 4nverno (reddo-secco# 2 cos1 ogni cosa
materiale e immateriale nel 5empo e nello spazio a il suo opposto#
200
Sulla verticale sono posti il Fuoco e l-ac,ua; sul piano orizzontale sono
posti il $egno e il 6etallo# Il termine DLegnoE comren%e ogni genere
*egetale e animale, uomo compreso, ce sono il (rutto nato sulla super-
(icie terrestre dall?azione dell?energia *`A8> esterno+ e dell?Ac,ua
*488+ sul seme alimentato dalla 5erra#
Il termine D@etalloE comren%e ogni genere minerale nato in seno
alla 5erra per il ra((reddamento e consolidamento di diverse ,ualit. di
magma *`A8> interno+ venuto a contatto piA o meno super(icialmente
e velocemente con l?Ac,ua *488+ o per ra((reddamento naturale# Vi$ta
$econ%o ,&e$ta %i$o$i+ione! la teoria %ei cin,&e elementi aare
logica e% atten%i#ile.
LA @EDICINA DELLE RISPONDENZE
8ell?antica DMedicina delle risponden&eE praticata da Iocrate! da
suo genero Poli#io, dagli A$cleia%i e dai Pitagorici, si a((ermava ce
t&tta la crea+ione era $ottoo$ta a% &na %i*i$ione tetra%ica, riportata
nella cosiddetta 30uota del mondo3 sulla ,uale sono evidenziate le
rispondenze tra i ,&attro elementi di Eme%ocle *aria, %uoco, terra,
ac.ua+, i ,&attro $tati climatici *umido, caldo, secco, %reddo+ e le
,&attro $tagioni con le 4a$i l&nari. 8ell?ultimo periodo della storia
della terra, ciamato ;locene, compaiono le ,&attro gran%i ere della
storia dell?umanit. corrispondenti ciascuna ad un metallo3 et dell4oro,
del rame, del bron&o e del %erro# esse rappresentano le (asi attraverso
cui la mitologia e la religione anno concepito l?evoluzione della civilt.
umana# A ,ueste et. del mondo sono state associate nella 3ruota
dell4uomo3 le ,&attro et %ell1&omo Rin%an&ia, adolescen&a, maturit,
vecchiaiaB e i .uattro temperamenti umani R%lemmatico, sanguigno,
collerico, malinconicoB con i ,&attro 0 umori - ce scorrono nel corpo3
bile, lin%a, sangue, atrabile)
201
Bigura KS : "uota del mondo
Bigura QI : "uota dell?uomo
202
Bigura QK: "uota dell?uomo e del mondo sovrapposte
*Antica medicina delle rispondenze+
3bile-%uoco3 *`A8>+ a contrapposto a O 3lin%a-ac.ua3 *488+,
posti su una linea verticale# Sul piano orizzontale sono invece
3sangue-aria3 a sinistra, 3atrabile-terra3 a destra#
Per ottenere la teraia %elle ri$on%en+e! #a$ta*a $o*raorre
*come da (igura n# =+, la 3r&ota %el mon%o3 alla 3r&ota %ell1&omo3;
secondo ,uesta teoria, ad esempio, un uomo colpito da una malattia del
)segno terra), cio' di carattere atra&iliare, corrispondente alla siccit. e al
ra((reddamento, sar. avvantaggiato dall?azione riscaldante e umidi-
(icante di un corpo appartenente alla (amiglia di tendenze opposte,
caratterizzata dalla potenza elementare dell?)aria)3 3/ontraria
contrariis curantur3)
A ,&anto are la gente g&ari*aF %ueste teorie, da tempo a&&ando-
nate, appaiono assai con(use ed impregnate di empirismo, eppure
contengono celata ,uella verit. ce mi a ispirato e permesso di svilup-
pare la 30uota dell4esisten&a3# 4n(atti l?assunto principale ' ce nel
creato tutto si corrisponde e si assomiglia, ance se le proporzioni sono
diverse# Iocrate %ice3 3'4arte del medico consiste nel seguire la
natura, non gi nel crearne una nuova3 e poi aggiunge: 3'a natura
dell4uomo costruita ad immagine della natura del mondo3#
203
LA LEGGE DEI IUATTRO ELE@ENTI
Secondo Eme%ocle! padre dei 38luralisti3, scienziato e medico di
Agrigento, non essendo possi&ile spiegare la variet. del tutto provenire
da un solo elemento universale *per 5alete l?ac,ua, per 2raclito il
(uoco+, ,uattro erano gli elementi del mondo3 la Terra opposta all?Aria
e il A&oco con opposta l?Ac,&a# 5ra i suoi scritti ricordiamo
38uri%ica&ioni3 e 3-ulla Natura3, poema di carattere 3cosmologico3,
in cui de(inisce l?universo un costante associarsi e disgregarsi di ,uesti
elementi agitati da due (orze opposte, principi immateriali3 l?Amore e
l?O%io *amicizia e discordia+, ce, in cicli cosmici ricorrenti all?in(inito,
traggono dal 3caos3 *disordine+ lo 3s%ero3 *cosmo ordinato+, ciamati
attualmente 3entropia3 e 3sintropia3 dal Aantai6, ce a riintrodotto
ed ampliato ,uesta teoria#
A% Eme%ocle risale la 3teoria dei simili3 ce enunci@ un principio
(amoso, 3il simile si conosce col simile3, ce a analogia col 3similia
similibus curantur3 dell?omeopatia, opposto al 3contraria contrariis
curantur3 %i Iocrate#
Ance Ana$$agora giungeva alla conoscenza tramite il principio della
3simiglian&a3, ma la spiegava per mezzo dei 3contrari3# 2 gli (u il
primo ce a((erm@ esservi un 3 8rincipio intelligente 3 come causa del-
l?ordine del mondo3 un 3"eus eY machina3 separato dal mondo e causa
dell?ordine di esso#
4 (amosi ,uattro elementi non reggono comun,ue alla critica scienti-
(ica moderna3 la terra, &en lungi dall?essere un elemento cimico, ' un
complesso di com&inazioni; l?ac,ua ' un composto com&inato di idroge-
no e ossigeno; l?aria ' un miscuglio di gas *azoto, ossigeno e gas rari+; il
(uoco non ' neppure una sostanza, ma uno stato di tras(orma-zione dei
corpi# 2ppure ,uesta dottrina dur@ per duemila anni (ino al 1=00#
4n de(initiva 2mpedocle a s&agliato a de(inirli elementi, ma dietro
,uesta teoria, come dietro a ,uella cinese dei G elementi, e come a ,uella
delle rispondenze, ' celata una matrice comune, la ricerca di una verit.
ce riguarda una realt. ancora sconosciuta#
La legge %ei ; elementi %i Eme%ocle aare c"iaramente come
l1e*ol&+ione %el TAO, disegnato inizialmente come cercio semplice
3? ;i3 ce rappresenta l?Uno da cui deriva il D&e, 3*ai ;i3, cercio
suddiviso in due settori3 L&ce e% O$c&rit *aANG e INNC, &inomio
20!
generatore di tutte le cose# Se dividiamo il cercio in ; vi possiamo
a&&inare i ,uattro elementi#
3? ;i3 3*ai ;i3
Figure 22 e 23
Suddividendo il cercio in otto, si (orma l?ottagono con gli otto
trigrammi, (igura sim&olizzata nel (amoso 'ibro RcineseB dei
Mutamenti#
Ad ogni lato corrisponde un trigramma, DsegnoE composto da tre
linee3 ogni linea pu@ essere continua *`ang+ oppure interrotta *4nn+; le
tre continue rappresentano il (uoco, le tre interrotte l?ac,ua# >li altri =
trigrammi rappresentano altri elementi, tra cui l?aria e la terra# 8el centro
dell?ottagono vi ' il 5ai _i *come da (igura n# 9+3
Tuoco
Aria *erra
Ac.ua
Figura 2!
Dal Libro dei mutamenti *Cina+
20G
Se paragoniamo la realt. a un cercio, la scienza divide il cercio,
partendo dalla peri(eria, in diversi settori, per discipline speci(ice
*medicina, (isica, cimica, &iologia, astronomia, ecc#+#
;ltre a ,ueste &rance l?esoterismo indaga le leggi universali, e una
volta ce le a&&iamo conosciute, non do&&iamo (are altro ce proiettarle
sulle diverse sezioni dei settori del cercio, come vedremo nella 30uota
dell4esisten&a3 #
$rmete *rismegisto, padre dell?esoterismo, sacerdote e iniziato in
2gitto, scrisse la ,uintessenza di ogni sapienza su una tavola di smeraldo
verde orientale#
8ella Cavola Smeraldina ' scritto3
J# @ero ' sen+a men+ogna, sicuro e pi certo di "ualun"ue
altra cosa#
@) i- che ' in basso, ' uguale a ci- che ' in alto2 e ci- che ' in alto, '
uguale a ci- che ' in basso, per compiere le opere meravigliose
dell0unica cosa#
C) 6 tutte le cose sono uguali in "uanto create dall0unico .I$, nel
pensiero dell0unica cosa# *uindi tutte le cose sono nate da
"uest0unica cosa, per imita+ione#
D) %el ielo, per noi, il Sole, lampada del giorno, assume il ruolo del
/adre#
E) La Cerra, nutrice di "uesta cosa rappresenta la madre# La Luna,
figlia, ' la lampada per la notte#
F) Il vento l0ha portata nel suo ventre#
G) La for+a di "uest0unica cosa sale dalla Cerra verso il ielo, e di
nuovo discende sulla Cerra, e riceve la for+a delle cose
superiori e inferiori#
H) Cu devi dividere la Cerra dal Buoco, il sottile dallo spesso,
dolcemente, e con grande sapien+a#
I) Cu "uindi avrai la magnificen+a di tutto il mondo# /erci- ogni
incomprensione fuggir via da te# *uest0unica cosa ' la for+a pi
forte di tutte le for+e, perch1 superer tutte le cose sottili e
penetrer tutte le cose solide#
JK) In "uesto modo si crea il mondo#
20=
6olti altri anno ripreso ,ueste teorie, le anno manipolate e variate
con termini diversi# 8el 1=90 Lei#ni+ pu&&lic@ un li&ro, 3Ars
/ombinatoria3, nel ,uale ' espressa una ).ottrina costituita da nuovi
insegnamenti con elementi di complica+ioni e trasposi+ioni aritmetiche,
ove si manifesta l0uso di tutte le scien+e del mondo, ed anche una
scien+a nuova dell0arte di meditare, ovvero si diffondono principi di
inven+ione logica# E preposto un sunto di tutto il trattato2 in luogo
dell0indice, sta una dimostra+ione dell0esisten+a di .io condotta fino
alla certe++a matematica)#
Bigura QG : DArs com&inatoriaE di $ei&niz
@erita %i e$$er men+ionato lo $cien+iato Lalter R&$$ell *1B71
/oston - S9annanoa 19=3+ er la $&a teoria &ni4icata nella 4i$ica e
nella co$mogonia. 5ra i tanti disegni da lui (atti, egli compose lo
scema a (orma di spirale in se,uenza di ottave, secondo il ,uale sono
stati creati gli elementi della materia e le note musicali#
207
8ei suoi scritti 2gli a((ermava3
)Cu puoi comandare la %atura solo nell&estensione in cui vuoi
obbedirle# %on puoi obbedire intelligentemente a "uello che non
comprendi# *uindi io dico anche: chiedi alla %atura di essere uno con
lei e lei ti suggerir i suoi segreti in rapporto alla misura in cui sei
preparato ad ascoltarli#
-e una persona interpreta "io in s, i suoi pensieri e le sue a+ioni
devono essere onde ritmiche di luce bilanciate# Lrutture, paure,
fallimenti e malattie nascono da pensieri e a+ioni sbilanciate# *uindi
pensate sempre ci- che ' bello e siate sereni e belli interiormente, se
desiderate vitalit del corpo e felicit# La conoscen+a non ' ac"uisita
dall&esterno, ma semplicemente raccolta dall&interno ed ' un processo
elettromagnetico della mente pensante dell&uomo# %aturalmente, la
totalit dei segreti della rea+ione erano per me da conoscere come
una cosmogonia completa, la cui conoscen+a mi ha permesso di vedere
l&universo come un tutt&uno# Alla base del processo creativo
dell&universo c&' un principio fondamentale di tale semplicit, che '
applicabile a tutti i fenomeni# La periodicit ' caratteristica di tutti i
fenomeni in natura# In %atura il principio di Lilanciamento '
eguaglian+a di interscambio tra le coppie di opposti in ogni
transa+ione#
$gni coppia di opposti ' divisa da un e"uilibrio che ' un
bilanciamento tra i due, ma il bilanciamento non ' nessuno dei due# ,li
opposti di tutti i tipi si estendono da un e"uatore mutuo che ' la loro
comune unit e a "uesto e"uatore devono prima o poi ritornare per
ripetersi# Il cloruro di sodio ' una risultante diversa dal sodio e dal
cloro, che annulla la loro singola identit# Similmente, l&ac"ua ' un
composto, che annulla le caratteristiche singole dell&idrogeno e
dell&ossigeno# $gni coppia deve divenire uno per tornare ad essere due#
Aomo e donna non scappano a "uesta legge reciproca a due vie#
$gnuno diviene "uello che ' l&altro# Se sono uguali nell&opposi+ione,
sono bilanciati ed ognuno dei due crescer mentalmente, spiritualmente
e fisicamente# Se i due compagni non sono uguali, ma sbilanciati nella
loro opposi+ione, ogni contatto tra loro : anche se minimo : comporta
come penalit una degenera+ione mentale, spirituale e fisica# *uesto '
vero anche al di fuori dell&unione sessuale#)
20B
4nteressante la 3*eoria della .uintessen&a3, sim&olo di una
concezione alcemica, secondo la ,uale i ,uattro elementi della (isica di
2mpedocle *(uoco, ac,ua, aria, terra+ avre&&ero dovuto essere comple-
tati nella %isica aristotelica da una ,uinta essenza originaria, l-$tere,
,uinto elemento puramente immateriale di cui sono composti i cieli,
gra(icamente visualizzato nel pentagramma# 2sso (u considerato lo
-pirito del mondo ce, penetrato nell-ac,ua era identi(icato come un
del(ino, nell-aria come un-a,uila, nel (uoco come la (enice, sulla terra
come l-uomo spirituale#
"ecentemente un rivoluzionario (isico italiano, @arco To%e$c"ini, a
sostenuto e dimostrato, col concetto unitario di 38sicobio%isica3 nella
sua 3*eoria delle apparen&e3, ce lo spazio, sia interatomico ce inter-
stellare, non ' vuoto, ma contiene un %luido mobile, chiamato 3$tere3#
R R R
Po$$iamo notare c"e ,&e$te teorie $&lla crea+ione! con le loro
rispettive 30uote3, erano troppo ridotte, sintetice e pertanto
incomplete# Come vedrete, io o esteso la mia I"uotaI al minimo
indispensa&ile per poter contenere i componenti principali e (arne
comprendere tutti i collegamenti#
Comun,ue ci rendiamo conto ce ognuna delle antice teorie contiene
nascosta una parte della verit., e constatiamo ,uale s(orzo a&&iano
compiuto gli antici popoli per cercare il segreto della nostra esistenza3
ci siamoK da dove proveniamoK ,ual ' la (inalit. della nostra esistenzaK
ci ci a creatiK DioK ci ' DioK
Fn (iloso(o disperato disse un giorno ad un altro (iloso(o3 )Se mi dirai
come e dove si trovi .io, ti dar- il meglio di "uanto possiedo)#
2 l?altro gli rispose3 )6 io ti dar- tutte le mie sostan+e se tu mi dirai
come e dove non si trovi .io)#
$a conclusione ' ce Dio esiste, ma ' di((icile sapere come e dove
trovar$o:
Abb 8adre
*utto osservo e non ti vedo
eterno 8adre,
ma so che ci sei tu
l dove guardo
!n un manto di %ede
nascosto vuoi restare
8er carit *i prego
non privarmi di speran&a
che domani io possa vederti,
che domani io possa
sentire la *ua voce
209
PERC5X TANTE RELIGIONIW
Vittorio @e$$ori c"ie$e a Paa LoMtNla3 )Ma se .io che ' nei cieli e
che ha salvato e salva il mondo : ' uno solo, ed ' "uello che si ' rivelato
in ,es risto, perch1 ha permesso tante religioniF)
E il Paa ri$o$e) )Lei parla di tante religioni# Io invece tenter- di
mostrare che cosa costituisce per "ueste religioni il comune elemento
fondamentale e la comune radice# Il oncilio ha definito le rela+ioni
della hiesa con le religioni non cristiane nella .ichiara+ione che
ini+ia con le parole: )%ostra aetate) 5%el nostro tempo># La rivela+ione
cristiana, sin dall&ini+io ha rivolto alla storia spirituale dell&uomo uno
sguardo in cui entrano in "ualche modo tutte le religioni, mostrando
l&unit del genere umano riguardo agli eterni e ultimi destini dell&uomo#
OAna sola comunit infatti costituiscono i vari popoli# ,li uomini
attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi della
condi+ione umana, che oggi come ieri turbano profondamente il cuore
dell&uomo: la natura dell&uomo, il senso e il fine della nostra vita, il
bene e il peccato, l&origine e il fine del dolore, la via per raggiungere la
felicit, la morte, il giudi+io e la san+ione dopo la morte, infine l&ultimo
e ineffabile mistero che circonda la nostra esisten+a dove noi traiamo la
nostra origine e verso cui tendiamo# Le religioni invece, connesse col
progresso della cultura, si sfor+ano di rispondere alle stesse "uestioni
con no+ioni pi raffinate e con linguaggio pi elaborato 5%ostra Aetate,
nn# K:Q># 6 "ui la dichiara+ione conciliare ci conduce verso l&6stremo
$riente# La tradi+ione di culture molto antiche, anteriori al
cristianesimo, rimane in $riente molto forte# Se la fede in risto trova
accesso ai cuori e alle menti, tuttavia l&immagine della vita nelle societ
occidentali 5le cosiddette )societ cristiane)>, che ' piuttosto un&anti:
testimonian+a, costituisce un notevole ostacolo all&accetta+ione del
@angelo# %e ha fatto pi volte cenno il Mahatma ,andhi, indiano e
ind, a suo modo profondamente evangelico, e tuttavia deluso da come
il cristianesimo si esprimeva nella vita sociale e politica delle na+ioni#
%ell&Induismo, gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono
con l&inesauribile fecondit dei miti e con i penetranti tentativi della
filosofia2 essi cercano la libera+ione dalle angosce della nostra
condi+ione, sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella medita+ione
profonda, sia nel rifugio in .io con amore e confiden+a# %el Luddismo,
210
secondo le sue varie scuole, viene riconosciuto la radicale insufficien+a
di "uesto mondo mutevole e si insegna una via per la "uale gli uomini
con cuore devoto e confidente, siano capaci di ac"uistare lo stato di
libera+ione perfetta e di pervenire allo stato di illumina+ione suprema
per me++o dei propri sfor+i o con l&aiuto venuto dall&alto) 5%ostra
Aetate, n# Q>#
/i avanti il oncilio ricorda che la )hiesa cattolica nulla rigetta di
"uanto ' vero e santo in "ueste religioni)# Le parole del oncilio si
richiamano alla convin+ione, da tanto tempo radicata nella tradi+ione,
dell&esisten+a dei cosiddetti )semina @erbi) 5semi del @erbo>, presenti in
tutte le religioni# onsapevole di ci-, la hiesa cerca di individuarli in
"ueste grandi tradi+ioni dell&6stremo $riente, per tracciare sullo sfondo
delle necessit del mondo contemporaneo, una sorta di via comune# Lo
Spirito Santo opera efficacemente anche fuori dell&organismo visibile
della hiesa proprio in base a "uesti semina @erbi, che costituiscono
"uasi una comune radice soteriologica di tutte le religioni# os?,
dun"ue, invece di meravigliarci che la /rovviden+a permetta una tanto
grande variet di religioni, ci si dovrebbe piuttosto stupire dei numerosi
elementi comuni che in esse si riscontrano#
A "uesto punto sarebbe opportuno ricordare tutte le religioni primiti:
ve, le religioni di tipo animistico, che pongono in primo piano il culto
degli avi# Sembra che coloro che le praticano siano particolarmente
vicini al cristianesimo# %iente di strano, dun"ue, che gli animisti
africani e asiatici abbastan+a facilmente diventino confessori di risto,
pi facilmente dei rappresentanti delle grandi religioni dell&6stremo
$riente# *ueste ultime, anche nella presenta+ione che ne fa il oncilio,
possiedono carattere di sistema# Sono sistemi cultuali e, insieme, sistemi
etici, con una accentua+ione molto forte del bene e del male# A essi
appartengono certamente sia il confucianesimo cinese, sia il taoismo:
Cao vuol dire 6terna @erit : "ualcosa di simile al cristiano @erbo : che
rispecchia nell&agire dell&uomo mediante la verit e il bene morale# Le
religioni dell&6stremo $riente hanno portato un grande contributo nella
storia della moralit e della cultura, hanno formato la coscien+a
dell&identit na+ionale negli abitanti della ina, dell&India, del
,iappone, del Cibet, e anche nei popoli del sud:est dell&Asia, o degli
arcipelaghi dell&$ceano /acifico# Alcuni di "uesti popoli hanno culture
che risalgono a epoche molto lontane# ,li indigeni australiani vantano
una storia di alcune decine di migliaia di anni, e la loro tradi+ione
etnica e religiosa ' pi antica di "uella di Abramo e di Mos'#
211
risto ' venuto nel mondo per tutti "uesti popoli, li ha redenti tutti e
ha certamente le sue vie per giungere a ciascuno di essi, nell&attuale
tappa escatologica della storia della salve++a#.i fatto, in "uelle regioni,
molti lo accettano e molti di pi hanno in Lui una fede implicita) *c(r#
2&# 11,=+#
/ierre 6mmanuel ha scritto: )Se per i credenti, l&esperien+a del sacro
conferisce una nuova dimensione alle realt terrestri ed offre la
speran+a della felicit celeste, per i non credenti l&ateismo ' l&inverno
del mondo, proprio come la fede ne ' la primavera)#
Le leggi della natura hanno le loro radici nella Ceologia ancor prima
che nella scien+a, perch' esprimono chiaramente il progetto divino
della crea+ione, tesi sostenuta da Isaac %e3ton, da 6instein e
confermata da ^ichichi# Lo stesso ,alileo diceva: )La Libbia ' la
parola di .io, la natura ' invece la Sua scrittura)#
#
_ _ _
4n ,uesto mio studio cristiano, con(rontato con radici di altre religioni,
credo si dimostri ,uanto sia possi&ile per ciun,ue trovare elementi
importanti da ac,uisire; &isogna assolutamente lasciarsi guidare dallo
Spirito Santo ce esige la colla&orazione di ogni credente sia cristiano,
sia israelita, sia maomettano, induista, &uddista o taoista per capire ,uale
' la verit. di Dio# <ertanto onde ottenere un risultato produttivo, occorre
instaurare un dialogo, non tra diverse religioni, ma tra uomini di diverse
religioni#
5an$ Kbng $cri*e: )Ana religione ' vera e buona se e in "uanto essa
lascia trasparire nella sua teoria e nella sua prassi lo spirito di ,es
risto# *uesto criterio, oltre ad essere applicato al cristianesimo, pu-
certo venire applicato alle altre religioni)2 e )Il nuovo futuro della
hiesa comincia dal basso)#
$a religione ci risparmia molti errori, molti s&andamenti e molte
(atice3 se essa non ci avesse illuminato sull-origine del mondo, ,uante
ipotesi diverse avremmo costruito per svelare i segreti della natura:
4potesi ce comun,ue sare&&ero state tutte insoddis(acenti perc0 (alse#
6a correnti di pensiero o religioni ce si &asano solo sulla ragione e
sulla scienza senza necessit. del supporto della (ede, non dovre&&ero
de(inirsi religioni, perc0 (anno a meno di Dio:
212
O ANI@A DILATATA... TUTTO TI VA STRETTO
"io in te %a saltare i con%ini e tu ti senti vasta, immensa, insa&iabile#
$gni cosa e affetto terreno non pu- colmarti e non riesce a carpire le
tue energie# Cutto ti va stretto e solo il divino, il trascendente, la
passione dell&amore ti riempie# Ma mentre viene in te, allarga i tuoi
spa+i e tu senti un nuovo ardore#
',amore %orse .ualcosa che si esaurisceM
Insoddisfatta di ogni catena e schiavit, fra te e te stessa e tutto, senti
la fragilit di ogni cosa e non adori nulla che .io non sia#
Impossibile farti piegare, domarti, possedere "uello che sei e che hai#
Il soffio dello Spirito Superiore ti rende colomba che fugge ad ogni
tentativo di afferrarla# 6 chi ti avvicina ' fortemente attratto dalla tua
libert, che non ' libert vuota, ma ' un s? scelto all&Assoluto#
6 cos? contagi desideri d&infinito2 la tua vastit, il tuo largo e aperto
abbraccio a forma di croce, genera anime libere e liberate#
Nicola Lom&rno
@ESSAGGI DAL PARADISO
)A te che contempli la mia tomba aperta, la mia risurre+ione porta un
messaggio bellissimo: %on avere paura, sono sempre con te# ]o vinto la
morte che ' la tua p`a grande paura# ]o vinto il male, il peccato# Apri il
tuo cuore alla gioia, alla fiducia# %on temere, non sei pi solo, non sei
abbandonato# Sono risorto, sono sempre con te# /er amore, sono sceso
e ho preso carne da una donna# /er salvarti, mi sono calato gia gia
nell&abisso del peccato e della maledi+ione# Cutto il male del mondo l&ho
preso sulle mie spalle per inchiodarlo sulla croce# %on temere# Io sono
sempre con te# ]o vinto# @oglio che la tua vita risorga con me, esca
dalle tenebre, dalla men+ogna, dal peccato# omeF
Ci chiedo di portarmi nel centro del tuo cuore, proprio in me++o ai
tuoi affanni, ai tuoi problemi# %on nasconderti# %on vergognarti#
213
Scendiamo insieme nel tuo male, nelle tue angosce, nelle tue delusioni#
Laddove arrivo io con la mia /oten+a, arriva la Misericordia, la
,uarigione, la Speran+a# %on avere paura di aprire, spalancare tutto a
me# %on ti condanno, ma ti amo, ti perdono, ti redimo# lo non mi
scandal++o, an+i sono diventato io stesso scandalo# @olentieri mi sporco
le mani, mi comprometto, accetto tutte le conseguen+e dei tuoi peccati
per tirarti fuori, per liberarti# %on ho paura di amarti, donarmi a te#
@edrai: il tuo cuore si sentir alleggerito, si sentir rivivere, ripren:
der ad amare, ad amare come io amo# Amore e peccato da liberare
sono legatissimi# @edrai: con me, sentirai sicure++a for+a e coraggio#
on me tu imparerai a calarti nel peccato altrui# %on esiste la santit
sen+a una continua libera+ione dal peccato, sen+a soffrire le
conseguen+e del peccato proprio e altrui# Mentre io ti libero dalle tue
paure anche tu, sempre con me, aiuti gli altri a riconoscere le proprie
paure per chiedere salve++a#
%on si pu- guarire sen+a prima conoscere e riconoscere la propria
malattia# on me, tu collaborerai alla reden+ione# onoscerai il rifiuto,
la diffiden+a, l&insulto, l&insuccesso, il dolore ma non avrai paura, non ti
fermerai, continuerai a servire, ad amare, a perdonare# ome ho fatto
io# E verit il fatto che mentre io libero te, tu con me aiuti gli altri a
liberarsi# Anche il bene ' contagioso, pia del male perch1 io sono pia
potente del Maligno# on me, tu non avrai paura delle debole++e, delle
miserie, delle ferite altrui# %on condannerai, ma ricorderai sempre la
misericordia che io uso con te, giorno per giorno sen+a stancarmi,
sen+a pentirmi di volerti troppo bene#
*uindi niente paura, allontana la paura dagli altri, dando in
continua+ione e gratuitamente, fiducia, consola+ione, speran+a, luce,
gioia# Il mondo ha urgente bisogno di ;esurre+ione, di riscoprire il
significato di tutto, del bene e del male, della vita e della morte, della
persona e della storia# Il mondo ha bisogno di te, della tua
testimonian+a# Io ho bisogno di te per continuare a crocifiggere il
peccato, Satana, a chiudere l&inferno e promuovere la vera vita, "uella
eterna#
Mia Madre, la perfetta redenta, ti accompagni per mano sulla mia
strada# Lei ' la madre della fiducia# 6 tu sarai felice e farai felici gli
altri attorno a me# .esidero che mi lasci piena libert per stabilire tra il
mio e il tuo cuore un contatto tale che tu vivrai in me sen+a vivere pi
affatto per te# @oglio che il tuo cuore diventi purissimo altare su cui
arda il fuoco del mio amore#
21!
Annullati e immergiti in me# %on pensare a "uello che sar di te# Mi
servir- di te# Amami e fammi amare# @ivi gi della vita di lassa#
onsolami e glorificami# @oglio appoggiarmi a te#
*u mi ami perch hai bisogno di me) !o invece ho bisogno di te
perch ti amo) @oglio scavare in me lo spa+io per te, perch1 tu gioisca
nel completarmi# Sen+a di te come faccioF .all&amore all&amore# %on
fermarti al dovere, ai principi, ai meriti# %ell&amore manca il calcolo#
onosco la tua unicit fino in fondo# Alla mia gratuit puoi
rispondere soltanto con una gratitudine crescente# *uesta ti insegner
"uella) BNicola Lom&rnoC#
)*uante cose io opero "uando l&anima, nelle sue necessit spirituali e
in "uelle materiali si volge a me, mi guarda, e dicendomi )pensaci *u3
chiude gli occhi e riposa( Avete poche gra+ie "uando vi assillate per
produrle2 ne avete moltissime "uando in preghiera fate pieno affida:
mento in me# @oi nel dolore pregate perch1 lo tolga, ma perch1 lo tolga
come voi credete### Vi rivolgete a me, ma volete che io mi adatti alle
vostre idee# non siete in%ermi che domandano al medico la cura, ma
che gliela suggeriscono) BDolin%o R&otoloC#
)Sono Io ,es che in "uesto istante parla al tuo cuore# Io voglio che
da oggi la tua vita cambi nel mio nome e per il mio amore# /resto ti far-
capire "uella che sar la tua scelta di vita e devi essere felice, perch1
tutto andr bene# Affidati sempre a me ,es# /rega molto, abbi fede e
vedrai che non sbaglierai pi# $gni volta che il tuo cuore sar agitato,
triste, tu prega, affidati a me e troverai pace e conforto#
La tua vita in "uesti ultimi anni ' stata difficile, ma tutto "uello che
hai fatto non ' stato vano, an+i ' servito, nulla ' andato sprecato# %el
tempo, se avrai fede, vedrai che tutto ci- che lo ti sto dicendo si
avverer e ti aspetteranno degli anni meravigliosi#
%on distruggerti, non disperarti, vivi nella serenit, te lo meriti e
vedrai che la vita ti sorrider# Le tue sofferen+e sono ormai finite# In
"uesto momento si sta compiendo un piccolo miracolo: tu scrivi ed io ti
detto# onvinciti che chi ti parla ' il Signore# Abbi fede, prega e grande
sar la ricompensa che ne avrai#
Io ,es sono accanto a te# Io mi sono fatto uomo, sono sceso in me++o
a voi e conosco bene il dolore e la sofferen+a fisica perch1 lo l&ho
vissuta in prima persona e ti posso dire che la mia morte ' stata proprio
un OalvarioP con grandi ed atroci dolori#
21G
Ma molti ormai si sono dimenticati di "uella che ' stata la mia morte
ed il motivo del mio sacrificio# La vostra ' l&era delle macchine, del
denaro, dei vi+i, ed Io sono terribilmente inserito nei piani dell&uomo
Ospa+ialeP#
Le con"uiste, le scoperte scientifiche, sono anche cose utili, buone se
fatte per scopi buoni, ma l&uomo deve sempre essere umile2 purtroppo,
"uando vuole sostituirsi a .io, anche le migliori inven+ioni poi, nel
tempo, diventano solo strumento del maligno# Io ammiro ci- che l&uomo
ha fatto in tutti i secoli, ma purtroppo, nonostante "ueste con"uiste non
ha mai imparato ad essere buono, a rispettare il fratello2 an+i, il potere
lo domina, lo fa diventare bramoso, avido e tutto ci- che ha non basta
pi perch1 ' entrato nel giro vorticoso del potere#
@uole sostituirsi a .io /adre onnipotente, ed allora la sua vita ad un
certo punto diventa un circolo chiuso, vi+ioso, e non riesce pi ad uscire
da "uesto tunnel di violen+a, di cattiveria, ed infine di morte# S?, perch1
tutti i pi grandi potenti non capiscono che prima o poi anche essi
verranno sconfitti dal nemico invincibile: la morte#
Cale parola ha due significati: morte del corpo e resurre+ione per gli
eletti, o morte totale cio' annientamento di tutto per i malvagi# $gni
persona che mi accoglie nel suo cuore e nella sua vita viene cambiata
radicalmente dall&incontro con me#
La sua vita diventa migliore# @ive e non muore pi perch1 non cade
nel peccato che sa riconoscere ed evitare con il mio costante aiuto,
rimane protetta, difesa da ogni invidia, vive nella mia luce e nella mia
gra+ia# Il peccato ' un&onta che ognuno dovrebbe sfuggire come il
pericolo pi brutto che esiste#
Se l&uomo ricordasse la sua doppia composi+ione e non privilegiasse
sempre il corpo a danno dello spirito( Se "ualcosa deve essere
privilegiato, date sempre preceden+a allo spirito, "ualora corpo e
spirito fossero in contrasto# Ma "uesto raramente pu- avvenire perch1
.io ha creato l&armonia in voi e non il contrasto# $ra fortificate lo
spirito con i giusti ricostituenti e con le cure che date al corpo# Ah, se
un poco curaste lo spirito con almeno "ualcuna delle cure che riservate
al corpo, per voi sarebbe facile essere a posto anche spiritualmente()
BAnna PinoC)
21=
RIALESSIONI SUL PADRE NOSTRO
@e%itan%o $&l Pa%re No$tro, $cat&ri$cono nella no$tra mente! &nite
a ,&elle #re*i ma $igni4icati*e %i San Arance$co! le $eg&enti
ri4le$$ioni)
7C D8adre nostro,reatore, ;edentore, onsolatore e Salvatore
nostro, che sei nei /ie li , negli Angeli e nei Santi, illuminandoli a
conoscere che Cu, Signore, sei luce, infiammandoli ad amare, perch'
Cu, Signore, sei Amore2 inabitando in essi, piene++a della loro gioia,
poich' Cu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal "uale viene ogni
bene, sen+a il "uale non viene alcun bene *(onti (rancescane10!3+#
9C -ia santi%icato il *uo nome: <er renderti conto del signi(icato di
ci@ ce desideri si realizzi nella tua pregiera, ricordati ce, ,uando 4l
Signore parl@ a 6os', disse3 O/arla a tutta la comunit degli Israeliti
dicendo loro3 Siate Santi, perch1 io, il Signore, vostro .io, sono
Santo*$v19,1-2+# "icordati ce >esA disse ai suoi discepoli3 @oi,
dun"ue, siate perfetti come ' perfetto il /adre vostro celeste)*6t#G,!B+#
"icordati ce San <aolo cos1 scrisse ai Corinzi3 Bratelli, non sapete
che siete tempio di .io e che lo Spirito di .io abita in voiF)*4NCor3,1=+#
5u, ce cos1 pregi, vuoi veramente ce il nome del Signore sia
santi(icatoK Allora non pregare passivamente, ma tu stesso diventa vero
imitatore di Cristo e mantieniti suo alleato sino alla (ine, santi(icando il
Suo nome con le tue opere e annunciando il )angelo#
Si faccia pi chiara in noi la conoscen+a di Ce, per vedere
lbampie++a dei Cuoi benefici, lbestensione delle Cue promesse, i vertici
della Cua maest, le profondit dei tuoi giudi+i*(onti
(rancescane10!3++#
Solo co$V *iene $anti4icato il S&o NomeF
:C Venga il tuo 0egno33 )eramente lo desideri e lo vuoiK Fa come tu
sia il primo a realizzarlo, non solo con parole, ma nel tuo
comportamento ,uotidiano, dando (orma a un mondo ove ciascuno sia
custode dell-altro nel diritto, nella )erit., nella giustizia e nella pace,
diventando tu stesso segno) della "egalit. divina e seminatore del
nuovo "egno# 8on credere di essere il solo# "icordati ce tanti ti anno
preceduto e sappi ce tanti ti seguiranno# Affinch' Cu regni in noi per
me++o della gra+ia e Cu ci faccia giungere al Cuo ;egno, dove Ci
vedremo sen+a ombre, dove sar perfetto il nostro amore per Ce, piena
217
di gioia la nostra unione con Ce, eterna la nostra felicit*(onti
(rancescane10!3+# Solo co$V *iene il Regno %i DioF
;C -ia %atta la *ua volont, come in cielo, cosQ in terra3affinch' ti
amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a Ce, con tutta la mente,
orientando a Ce tutte le nostre inten+ioni e in ogni cosa cercando il Cuo
onore# Ba che possiamo amare il nostro prossimo come noi stessi,
trascinando tutti al Cuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri,
aiutando gli altri a sopportare i mali e non recando offesa a
nessuno*(onti (rancescane10!3+# "icordati ce >esA a detto3 Mio
cibo ' fare la volont di olui che mi ha mandato e compiere la Sua
opera)*>v!,3!+, e poi3 %on chiun"ue mi dice: Signore, Signore),
entrer nel ;egno dei ieli, ma colui che f la volont del /adre mio
che ' nei ieli *6t7,21+# $e pregiere dette meccanicamente, con
distrazione e non convalidate dalle opere, sono come parole al vento,
sgradite e spesso ri(iutate dal destinatario#
)Il cercare la volont del Signore diventa l&unica cosa che conta nella
vita, perch' si cerca l&unica realt che sorregge, anima, guida, conserva
e porta al suo termine ogni cosa# $gni altra preoccupa+ione '
reali++ata# Lo stolto "uando si sveglia di mattina pensa che cosa far2
l&intelligente che cosa far .io di lui 5IL% ACA ASSA]>:*vedi D5
10,12+# )hi prega, cos? con il cuore ancor pi che con le labbra
desidera che .io sia tutto in tutti, sapendo che solo Lui conta
nell&incal+are delle fugacissime realt che lo circondano#) *vedi i salmi
130-131+#
)Cu diventi utile "uando accetti di essere umile, restando al posto
dove Lui ti ha messo# /erci- devi discernere la volont di .io, ci- che '
buono, a Lui gradito e perfetto *2( G,10 e 2Cor G,9+; ,uindi non essere
ipocrita, ma devi adeguare per(ettamente la tua volont. alla Sua,
partecipando veramente e attivamente a ,uanto desideri e ciedi,
(acendo tutto ,uel ce (ai con Amore# Solo cos1 la tua pregiera sar.
valida ed esaudita# Solo co$V *iene 4atta la S&a *olont.
<C " cci oggi il nostro pane .uotidiano 3 ricordati ce, come ' ri(erito
in >enesi, dopo il peccato originale il Signore .io scacci- l0uomo dal
giardino di 6den, perch' lavorasse il suolo da dove era stato
tratto*>en3,23+# <ertanto l?uomo a dovuto coltivare la terra per
procurarsi il pane, tratto dal (rumento, la verdura, la (rutta e il vino,
tratto dalla vite# 6a ,uando il cielo non inna((ia la terra, l?uomo deve
provvedere a irrigarla# <erci@ ,uesto pane ce l?uomo si procura col
21B
sudore ' un pane (aticato: %uindi San <aolo ci ricorda3 se .ualcuno
non vuole lavorare, neppure deve mangiare *25essalonicesi3,10+#
"icordati il prover&io3 aiutati, che .io ti aiuta# Aggiungo ce ci '
in grado di lavorare, non appro(itti della generosit. del prossimo suo#
$?ozio ' il padre dei vizi# 4l tutto ' dovuto ' una pretesa ce a la
logica della presunzione egoistica: <erci@, superando l?ottica altrettanto
egoistica del mio e del tuo, il cristiano deve tras(ormare il dono (atto a
noi nel dono %atto a tutti attraverso di noi#
8ella comunit. cristiana si attua la logica ce il nostro pane
.uotidiano *a con%i*i$o con t&tti perc' a Dio, nella Sua
misericordia, sta a cuore ce vi sia tanto pane per il ricco ,uanto per il
povero# 8ella tua mente devi superare il concetto ce la comune
elemosina (atta al povero sia su((iciente per giusti(icarti cristiano e
,uali(icarti generoso benefettore con la coscien+a a posto#
Ge$( %i$$e ai Gi&%ei3 Io sono il pane vivo disceso dal cielo, chi
mangia di "uesto pane vivr in eterno e il pane che io dar- ' la mia
carne per la vita del mondo) *>v =,G1+#
I&an%o Ge$( (u a tavola con i due dicepoli di 2mmaus, prese il
pane, disse la benedi+ione, lo spe++- e lo diede loro# Allora si aprirono
loro gli occhi e lo riconobbero *$c2!,30-31+#
.a& a noi oggi il tuo diletto figlio, il Signore nostro ,es risto, a
ricordo e riverente comprensione di "uell0amore che ebbe per noi, e di
tutto ci- che per noi disse, fece e pat? *(onti (rancescane 10!3+#
4n(atti nostro pane ,uotidiano deve essere ance la <arola di Dio3
O%on di solo pane vivr l&uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca
di .ioP *6t !,!+#
Solo co$V ci *iene %ato il no$tro ane ,&oti%ianoF
=+ 0imetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,per la Cua ineffabile misericordia, in virt della passione del
figlio tuo e per l0intercessione e i meriti della beatissima @ergine
Maria)*(onti (rancescane10!3+# Secondo il pensiero di S# 5eresa di
$isieuZ,)L&infan+ia spirituale permette di non scoraggiarsi nelle proprie
colpe, perch' i bambini cadono sovente ma sono troppo piccoli per farsi
troppo male#)
%uando (ai al <adre celeste ,uesta riciesta, desideri veramente ce i
tuoi de&iti ti siano condonati e ce i tuoi peccati ti siano perdonatiK
Fa- allora un esame di coscienza e impara a rimettere i de&iti ai tuoi
de&itori e a perdonare i tuoi nemici e persecutori#
219
<erc' nessuno di noi ' senza peccato ed ance i santi peccano sette
volte al giorno: 8on puoi dire3 .io perdona, io no(, altrimenti merite-
resti la punizione in(litta al servo spietato *6atteo 1B,23-3G+#
Ge$( %i$$e ai $&oi %i$ceoli3 3-e un tuo %ratello pecca, rimproveralo,
ma se si pente, perdonagli) $ se pecca sette volte al giorno contro di te
e sette volte ti dice: mi pento, tu gli perdonerai3 *$c 17,3-!+#
Allora <ietro gli si avvicin@ e gli disse3 3-ignore, .uante volte dovr(
perdonare al mio %ratello, se peccacontro di meM Tino a sette volteM3 E
Ge$( gli ri$o$e3 3Non dico %ino a sette, ma %ino a settanta volte sette3
*6t1B,21-22+# 31eati i misericordiosi, perch troveranno
misericordia3 *6t G,7+# 3Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amati3
*>v 1G,12+# <erci@ metti in pratica ,uesti comandamenti e precetti della
Ciesa3 WSopporta le persone molesteb, Wperdona le o((eseb, Wnon
adirartib, Wnon maltrattareb, Wnon vendicartib, Wnon uccidereb, ma Wsii
operatore di paceb:
Solo co$V ci *engono rime$$i i no$tri %e#iti e i no$tri eccatiF
>C $ non lasciarci soccombere alla tenta&ione, ma liberaci dal male
*ce ' l-esatta traduzione dal greco dell-ultima (rase del D<adre 8ostroE,
vedi Catecismo della Ciesa cattolica, pag# =90+#
Caro 4ratello non temere! Dio ci lascia pienamente li&eri di pensare,
di decidere e di agire *li&ero ar&itrio+, non ci induce in tentazione,
nascosta o manifesta, improvvisa o insistente *(onti (ranc#ne 10!3+,
ma ci protegge dalle tentazioni, ance se le permette per provare la
nostra (ede#
Il Signore tuo .io ' un fuoco divoratore, che prover la "ualit
dell&opera di ciascuno*Dt!,2! - 1NCor 3,13+#
4n(atti nella prima lettera ai Corinzi San Paolo %ice:*uindi, chi
crede di stare in piedi, guardi di non cadere# %essuna tenta+ione vi ha
finora sorpresi se non umana2 in%atti "io %edele e non permetter che
siate tentati oltre le vostre %or&e, ma con la tenta&ione vi dar anche la
via d4uscita e la %or&a per sopportarla *1Cor 10,12-13>#
I&in%i! essendo conscio della situazione in cui ti trovi, cio' ce Dio ti
da- la via d-uscita e la (orza per sopportare le tentazioni, datti una mossa,
svegliati, tu che dormi, risorgi dai morti e /risto ti illuminer
*2(G,13-1!+:
?n guerriero della luce impara a dominare le tenta&ioni# se cade,
subito si rial&a e procede nel suo cammino sempre piL vigile, prudente
e temperante, cadendo sempre meno, %ino a non cadere piL
220
Innan+it&tto er non e$$ere cieco, sordo, stolto e dormiente! %e*i
mantenerti in gra+ia %i Dio. $gni mattina fa attento il mio orecchio,
perch1 io ascolti come gli ini+iati2 il Signore .io mi ha aperto l0orec:
chio e io non ho opposto resisten+a### *4s G0,!-G+#
4n conclusione3 ;ivestiti dell0uomo nuovo2 "uello secondo Iddio
creato in vera giusti+ia e santit *2( !,2!+, perc', ripeto,3/hi ti ha
creato sen&a di te, non ti giusti%ica sen&a di te3# W"epetita iuvantb:
Solo cos1, con l-aiuto di Dio, ci li&eriamo dal male:
A@A@I CO@E SEI
BParole incoraggianti %i Ge$( a @on$. Le#r&nC
aro amico, conosco la tua miseria, le lotte e le tribola+ioni
della tua anima, le deficien+e e le infermit del tuo corpo#
So la tua vilt, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso:
3"ammi il tuo cuore, amami come sei)))3
Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all&Amore,
non amerai mai
Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virt,
e se ricadi in "uelle colpe che vorresti non commettere pi:
non ti permetto di non amarmi# Amami come sei###
In ogni istante e in "ualun"ue situa+ione tu sia,
nel fervore o nell&aridit, nella fedelt o nella infedelt,
amami come sei)))
@oglio l&amore del tuo povero cuore2
se aspetti di essere per%etto, non mi amerai mai)
%on potrei forse fare di ogni granello di sabbia
un serafino radioso di pure++a, di nobilt e di amore F
%on sono forse io la @erit e la @ita in seno all&$nnipotenteF
6 se mi piace lasciare nel nulla "uegli esseri meravigliosi e preferire
il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio Amore F
Biglio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore#
erto voglio col tempo trasformarti ma per ora ti amo come sei###
e desidero che tu faccia lo stesso2 io voglio vedere
dai bassifondi della miseria salire l&amore#
221
Amo in te anche la tua debole++a,
amo l&amore dei poveri e dei miserabili2
voglio che dai tuoi cenci salga continuamente
un gran grido 35esL *i Amo3)
Voglio unicamente il canto del tuo cuore,
non ho bisogno n1 della tua scien+a, n1 del tuo talento#
Ana cosa sola m&importa, di vederti lavorare con amore#
%on sono le tue virtuosit che desidero2
se tu ne avessi troppe, sei cos? debole
che potrebbero alimentare la tua superbia e il tuo orgoglio#
%on ti preoccupare di "uesto# $gni nato ' destinato al grande bene#
%o, non sarai il servo inutile2
ti prender- per mano con il poco che hai###
perch1 sei creato soltanto per accrescerti e trasformarti#
+ggi sto alla porta del tuo cuore come il mendicante,
!o il 0e dei 0e
Lusso e aspetto2 affrettati ad aprirmi:
non farti alibi delle tue miserie interiori#
Se tu conoscessi perfettamente i falli e le tue omissioni,
moriresti di dolore#
i- che mi ferirebbe il cuore
sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia#
@oglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte2
voglio che tu faccia anche l&a+ione pi insignificante solo per amore#
onto su di te per darmi gioia###
%on ti preoccupare di non possedere virt: ti dar- le mie#
*uando dovrai soffrire, ti dar- la mia for+a#
Mi hai dato l&amore, ti dar- di saper amare
al di l di "uanto puoi sognare###
Ma ricordati### Amami come sei###
*i ho dato mia Madre# %a passare in te la -ua pure&&a
e il -uo immenso cuore, per esserci anche tu nel nuovo Mondo
*ualun"ue cosa accada, non aspettare di essere santo per
abbandonarti all&amore, non mi ameresti mai### @a&###
TUO GES
222
ATTENDESI GES URGENTE@ENTE
%uesto ' un messaggio ce ,ualce anno (a lanciai nell?Fniverso alla
ricerca di >esA# /ercasi 5esL disperatamente, perch c4 urgente
bisogno che 'ui ritorni sulla *erra +ggi piL che mai, tutta la
crea&ione geme e so%%re nelle doglie del parto, nell4attesa della
restaura&ione di tutte le cose)
Cos1 pregavo >esA, lo imploravo e continuavo a domandargli3 + mio
5esL, dove sei andato ad abitareF Si dice nell0alto dei ieli, seduto alla
destra del /adre#
Io, come tanti fedeli, sto cercando di far vedere .io ai fratelli e di
insegnare loro come ascoltarlo( Ma sono un servo inutile# Se non torni
Cu, ,es, tutto ' inutile(
Mentre lo stavo cercando, leggendo il @angelo, trovai la risposta: -e
uno mi ama, osserver la mia parola e il 8adre mio lo amer e Noi
verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui3 *>v 1!,23+#
Allora, osservando la Sua /arola, lo amai con tutto il mio cuore e
venne a trovarmi insieme al /adre dicendomi: Tratello, Noi abitiamo
dove ci si lascia entrare, ma troviamo di%%icilmente dimora .ui sulla
*erra) /erca di ospitarci il piL a lungo possibile nella tua casa, che sia
libera, pulita e adorna)
<er (ar comprendere degnamente ,uesta realizzazione, ce ognuno di
noi a la possi&ilit. di raggiungere, 4on%o il mio en$iero con ,&ello %i
Pietro C"arle$ S. ^. cos1 espresso in 3'a preghiera vissuta3:
)6gli va cercando dove possa riposare in seno ad un amore forte e
vigilante2 va cercando un0anima che l0accolga, felice di vegliare al suo
fianco anche "uando 6gli taccia2 un0anima che si paga di possedere
Lui, anche "uando se ne stia immobile e silen+ioso, un0anima ospitale e
sacrificata che lo accolga al sicuro, Oove 6gli possa adagiare il suo
corpoP *6t B,20+#
6gli la va cercando e la trova difficilmente: perch1 la maggior parte
degli uomini sono troppo occupati di se stessi e non possono mettere la
loro felicit esclusiva nel riposo che il loro .io vorr gustare in loro#
6gli va cercando un0anima ricca di virt forti e robuste, pieghevole a
nello stesso tempo consistente e solida# Io sogno ideali splendidi,
traccio meravigliosi programmi di santit, mi prefiggo un grado di
223
perfe+ione che m0incanta, ma non penso "uasi mai a filtrare i miei
desideri attraverso il Suo .ivin volere e a correggere le mie viste con le
Sue# 6 in un0anima cos? fatta potr 6gli trovare asiloF
6 sopra un tale cuscino, tutto ripieno di elementi terreni e disparati,
potr posare, la Sua testa divinaF
I propositi di perfe+ione sono certo necessari, ma se non vogliamo
che si riducano ad un puro gioco fatto per illuderci, conviene basarli su
un perfetto distacco interiore, e in una disposi+ione d0animo che si
abbandona dolcemente e sen+a riserve alla provviden+a di .io per noi#
Signore, plasmami secondo il Cuo beneplacito: io non voglio cosa
alcuna prima che per me l0abbia voluta Cu, e mi contenter- sempre di
essere conforme al Cuo desiderio# L0anima mia sar per Lui una casa di
raccoglimento in cui, come nel santuario non si cammina che sulla
punta dei piedi e non si permette di parlare che sottovoce#
;accoglimento fatto di silen+io e di attesa e di amore, perch1 non si
vegli il Signore come un morto, ma come un risorto glorioso2 col cuore
infiammato di desiderio, sapendo che 6gli ha vinto tutte le tenebre, che
ha un0aurora pari ad un pieno meriggio, e che a suo tempo e a suo
piacere sorger dalla Sua immobilit apparente, ed allora tutti lo
vedranno(
@oglio sedermi a cena con Lui e il cibo Suo invisibile ' la volont del
/adre eleste eseguita in modo perfetto# 6gli mi dir della Sua vita
nascosta in me e dei suoi sfor+i e della sua strategia divina per potermi
con"uistare e perch1 nonostante tanti disinganni e tanti scacchi provati,
non abbia mai rinun+iato a perseguitarmi e a farmi suo#
%on mi basta incontrarmi con Ce Signore un momento come per caso2
tienimi ben vicino a Ce come l0amico intimo al "uale si confidano
sottovoce le cose pi segrete e le speran+e pi care# Lo so che non son
degno di conoscere i tuoi pensieri eterni, ma tienimi ben vicino a Ce
come un oggetto di Cuo uso, che ti pu- servire e non mancher di fare
la parte sua# Cu vuoi aver bisogno di collaboratori, n1 vuoi fare da solo
la Cua opera di reden+ione del mondo#
Cienimi ben vicino a Ce e col servirti di me, insegnami a servirti con
perfe+ione# /er rassomigliare a Lui, non ho bisogno di mutare le mie
condi+ioni di vita "uaggi: non ' necessario che io cessi di essere
uomo, ma solo di esserlo malamente, cio' all0infuori di Lui# i- che
l0uomo teme soprattutto ' di credersi o di sapersi un essere inutile#
22!
Signore, mi hai preso a lavorare nella tua vigna, ma io sono un servo
inutile)#
I&an%o Ge$( mi *enne a tro*are! rispose a molte mie domande
mentre io, emozionato, mi misi a piangere senza ciedergli niente:
Con(ortandomi mi disse3
3!l 8adre mio non ritarda nell4adempiere la sua promessa, come
certuni credono# ma usa pa&ien&a verso di voi, non volendo che
alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentirsi35Q/tH,S># !o non
ho %allito) !l mio sacri%icio non stato inutile, ma prima che il buon
seme seminato, dopo esser morto, risorga portando %rutto, ci vuole il
suo tempo) /4 un tempo per seminare, un tempo piL lungo per
aspettare e un tempo per raccogliere)
-e tornassi oggi sulla *erra per il 5iudi&io, troverei piL ciechi e
sordi di @KKK anni %a !o e il 8adre mio non vi abbiamo abbandonati,
ma siamo sempre con voi, limitando nel possibile le vostre so%%eren&e,
ma operiamo in incognito, nascosti e silen&iosi) Molte so%%eren&e sono
la pena per espiare il peccato# sono comun.ue sempre l,esperien&a di
.ualcosa di negativo, utili a segnalare errori che minacciano la vostra
salve&&a) Mia Madre, i -anti e gli Angeli /ustodi vegliano giorno e
notte su di voi, mani%estandosi raramente a bimbi innocenti e a
persone integre) 1eato chi crede sen&a aver visto)
Mio 8adre, per provare la vostra %ede, permette che siate tentati dal
demonio, ma in misura sempre in%eriore alle vostre %or&e, indicandovi
anche la via d4uscita, lasciandovi comun.ue sempre liberi di %are le
vostre scelte) "io immensamente buono, ma anche esigente)
-ant4Agostino ricorda che: /hi ti ha creato sen&a di te, non pu(
salvarti sen&a di te) Anche se "io concede a .ualcuno 5ra&ie di
predile&ione, nessuno mai presuma di salvarsi sen&a merito) -arebbe
un peccato contro lo -pirito -anto, non perdonabile
!n%atti a chiun.ue venga dato molto, molto sar richiesto 5Lc
KQ,VX>) Vestitevi perci( dell4uomo nuovo# .uello secondo !ddio creato
in vera giusti&ia e santit 56f V,QV>3#
;gni tanto succedeva ce trascuravo il Signore, e $ui, rincresciuto,
non poteva venirmi a a trovare# 8on &asta ce io conosca tante cose e
sappia parlare o scrivere in (orma elegante, ma, per sentirmi unDuomo
nuovoE, ' necessario ce io perseveri ad esser tra&occante di Cristo:
A%e$$o lo amo! gli arlo e gli %ico)
+ mio 5esL ascoltami, "ui sulla Cerra le cose stanno andando assai
male# 6rrare humanum est, perseverare diabolicum: errata corrige(#
22G
Le vicende predette da ,iovanni nell0Apocalisse si stanno avverando
sempre pi# Satana e i suoi demoni sono come leoni ruggenti e come
avvoltoi, che si precipitano su di noi per possederci, farci perire, anima
e corpo e divorarci( Arge la Cua presen+a# Ma non c0' bisogno che io
Ce lo dica perch' Cu lo sai benissimo: Cu vedi e conosci tutto(
+ 8adre celeste, perdona i miei peccati, la mia ignoran+a, la mia
presun+ione, la mia fretta e la mia preoccupa+ione# .ovrei piuttosto
preoccuparmi di compiere sempre la Cua volont e di essere Cuo
testimone# Cu sai "uello che fai, Cu non sbagli e hai calcolato tutto al
millesimo, an+i all0infinitesimo( Sia fatta la Cua volont# Cu sai "uando
dovr essere il tempo del ritorno di risto per il ,iudi+io, e .uanto al
giorno e all,ora, per( nessuno lo sa, neanche gli Angeli del cielo e
neppure il Tiglio, ma solo il 8adre *6t2!,3=+) 8erci( anche voi state
pronti, perch nell,ora che non immaginate, il Tiglio dell,uomo verr
56t 2!,!!+)
*u sei degno, o -ignore "io nostro,
di ricevere la 5loria, l4onore e la poten&a,
perch *u hai creato tutte le cose,
e per la *ua volont %urono create e sussistono)
*u sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli,
perch sei stato immolato e hai riscattato per "io
con il *uo sangue uomini di ogni tribL, lingua,
popolo o na&ione e ne hai %atto per il nostro "io
un 0egno e dei -acerdoti, e regneranno
sopra la *erra *Apocalisse G,9-10+#
$cco la dimora di "io con gli uomini
*u dimorerai tra di loro ed essi saranno *uo popolo
e *u sarai il 3"io-con-loro3)
$ tergerai ogni lacrima dai loro occhi#
non ci sar piL la morte, n lutto, n lamento,
n a%%anno, perch le cose di prima saranno passate#
$ /olui che sedeva sul trono mi disse:
3$cco io %accio nuove tutte le cose3# e soggiunse:
3-crivi, perch .ueste parole sono certe e veraci)
$cco sono compiute
22=
!o sono l,Al%a e l,+mega, il 8rincipio e la Tine)
A colui che ha sete, dar( gratuitamente
ac.ua della %onte della vita)
/hi sar vittorioso erediter .uesti beni#
!o sar( il suo "io ed egli sar mio %iglio *Ap21,3-7+#
'a -anta citt, la nuova 5erusalemme,
non ha bisogno della luce del sole,
n della luce della luna
perch la gloria di "io la illumina
e la sua lampada l,Agnello)
'e na&ioni cammineranno alla sua luce
e i re della terra a lei porteranno la loro magni%icen&a)
'e sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno,
poich non vi sar piL notte)
$ porteranno a lei la gloria e l,onore delle na&ioni)
Non entrer in essa nulla d,impuro,
n chi commette abominio o %alsit,
ma solo .uelli che sono scritti
nel libro della vita dell,AgnelloP *Ap 21,23-27+#
$cco, -ignore, io vengo per %are la *ua volont)
[o sperato, ho sperato nel -ignore, ed egli
su di me si chinato, ha dato ascolto al mio grido)
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro "io)
-acri%icio e o%%erta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,non hai chiesto
olocausto n sacri%icio per il peccato)
Allora ho detto: O$cco, io vengoP)
ONel rotolo del libro su di me scritto
di %are la *ua volont:
mio "io, .uesto io desidero#
la *ua legge nel mio intimoP)
[o annunciato la tua giusti&ia
nella grande assemblea#
vedi: non tengo chiuse le labbra,
-ignore, *u lo sai *Sal 39+#

227
Ci aspettiamo ,es,
Cu sei la Luce del mondo#
Cu sei disceso dal cielo e ti sei incarnato
nel seno della vergine Maria
per farti uomo e per salvarci#
Cu sei la nostra salve++a#
Cu sei il Luon /astore#
Cu sei la vera vite, noi i tralci(
Cu hai vinto la morte,
Cu sei la @ia, la @erit e la @ita,
Sei la @erit, che guarisce la gente ammalata
come un bisturi in mano ad un buon chirurgo#
Cu sei il mio medico personale,
Sei il mio chirurgo di fiducia#
*uando ho bisogno, Ci trovo l
nella tua casa, la hiesa2
cos?, dopo averlo locali++ato,
Ci confesso il mio male#
on mano sicura e decisa,
incidi le mie viscere
ed estirpi il peccato2
era come un tumore maligno, an+i peggio(
/oi con ,ra+ia mi hai medicato
e usato i Cuoi farmaci:
amore, misericordia e perdono#
os? mi hai guarito da morte certa,
da morte eterna m&hai salvato(
Corno periodicamente da Ce,
a farCi visita, riconoscente,
e a farmi visitare, per non aver ricadute#
,ra+ie di tutto(
Ba& che io possa imitarCi,
curando tanti fratelli
con lo stesso Cuo amore#
5/reghiera dell&autore>
22B
INNO DI RINGRAZIA@ENTO
;ra concludo col citare il &ellissimo I4nno n# 33I ritrovato nei
3Manoscritti di <umr=n3:
)Io Ci ringra+io, Adonai,
poich1 hai infuso il Cuo spirito santo
nel tuo servo e hai purificato
da ogni ini"uit il suo cuore#
]ai fatto conoscere i Cuoi meravigliosi messaggi
affinch1 risplendano agli occhi di tutti
coloro che ascoltano le Cue parole###
mi hai sostenuto con la Cua destra possente,
per guidare i tuoi figli con la for+a della Cua poten+a#
%on ritrarre la Cua grande mano
dal Cuo popolo affinch1 ci sia "ualcuno
che aderisca al Cuo patto
e stia davanti a Ce per sempre#
/oich1 una fonte Cu hai aperto
nella bocca del Cuo servo,
e sulla sua lingua hai scolpito
su misura i Cuoi statuti,
affinch1 egli dalla propria intelligen+a
li faccia ascoltare alla creatura#
]ai aperto la mia fonte
per rimproverare alla creatura d0argilla
la sua via, e le colpe
di colui che ' nato da donna,
secondo le sue opere,
per aprire la Cua fonte di verit
alla creatura che Cu hai sostenuto
con la Cua poten+a,
affinch1 essa sia in conformit
della Cua verit e della Cua bont
229
annun+iando la buona novella
ai poveri secondo l0abbondan+a delle Cue misericordie,
abbeverandoli alla fonte di santit
consolando "uanti hanno lo spirito contrito
e sono afflitti, con la gioia eterna#
# # # # # # # # #
ome posso guardare se Cu
non hai svelato i miei occhiF
ome posso ascoltare se Cu
non hai svelato le mie orecchieF
Il mio cuore ' stupefatto,
perch1 all0orecchio incirconciso
fu aperta la parola,
e al cuore dell0uomo
hai insegnato la verit#
]o conosciuto che ' per Ce,
mio .io, che Cu hai fatto "ueste cose#
he cos0', infatti, la carne
perch1 Cu abbia compiuto per essa
tali meraviglie,
perch1 nel Cuo piano Ci sia dimostrato
forte e abbia stabilito tutto ci-
per la Cua gloriaF
Cu hai creato l0esercito della conoscen+a
per narrare alla carne le Cue gesta
e gli statuti stabiliti per colui
che ' nato da donna#
I Cuoi eletti li hai fatti entrare
nel patto, con Ce, e hai svelato
il cuore di polvere, affinch1 si guardino
da ogni male e sfuggano agli inganni
del giudi+io , in conformit delle Cue misericordie#
Io sono una creatura d0argilla,
un ammasso di polvere,
un cuore di pietra:
per "ual motivo sono giudicato
meritevole di "uestoF
230
/oich1 segreti meravigliosi hai posto nel mio orecchio di polvere,
ed eventi eterni hai scolpito in un cuore di pietra2
colui che aveva un cuore perverso
l0hai fatto ritornare per introdurlo
nel patto con Ce e per farlo perseverare
al Cuo cospetto per sempre,
in un soggiorno eterno,
alla luce di una perpetua aurora
ora,
sen+a tenebre e
sen+a fine###)
CONCLUSIONE
E$aminan%o la 3R&ota3 $ia in e$ten$ione c"e in accentramento)
7C 8asce un nuovo modo di pensare, illuminati da una visione glo&ale
e nello stesso tempo di((erenziata#
Da tempo si parla di un );isveglio globale) ce si attua nelle coscienze
individuali collegate ad una coscienza collettiva# 6a ' stato il messaggio
d-amore trasmessoci da >esA, con la Sua <arola e col Suo esempio, la
luce ce a iniziato a risvegliare in noi la Coscienza Cristica#
9C T visi&ile il conosciuto e il non conosciuto# $a verit. pian piano si
(a spazio; i settantamila veli iniziano a rompersi uno ad uno, poic0,
volutamente nella "uota il male viene sottratto *Fides et "atio, B!-BG+#
:C Senza il male le opposizioni non danno piA (astidio, perc0 ci si
accorge ce sono veramente complementari e armoniose, anzi (luiscono
e si riuniscono magicamente in un punto, il centro luminoso della "uota,
ove risiede Cristo nel >iudizio, accanto alla 6adre sua, ce sciaccia la
testa al serpente#
Senza il male, appare anticipatamente la )restaura+ione di tutte le
cose); spirito e materia si (ondono secondo un ordine e un e,uili&rio
sinora sconosciuti# Finalmente il campo ' colmo di rigogliose spige di
grano, ce verranno raccolte, mentre la zizzania verr. estirpata:
4l momento della mietitura ' ormai giunto:
;C 4l vero cristiano non ' sciavo del demonio, ma per amore, senza
nessun o&&ligo, ' un servo di Dio, ce sar. a suo tempo ricompensato
con la vita eterna#
231
Caro 4ratello! ognuno di noi ' apparso nel tempo e nello spazio per un
atto eterno d-amore ed ' invitato a partecipare, *per grazia divina+ nella
misura dei talenti ricevuti, alla realizzazione del progetto divino#
)Ma ciascuno stia attento a come costruisce# Infatti nessuno pu-
portare un fondamento diverso da "uello che gi vi si trova, che ' ,es
risto# %on sapete che siete tempio di .io e che lo Spirito di .io abita
in voiF) *1Cor 3,11; 3,1=-17+#
8ella mia "uota certamente sono ancora contenuti molti errori3 sono
un essere umano# Do*e "o $#agliato! 3mi coriggerete3, come "a %etto
il gran%e KarolF
4o personalmente, ance se non sapevo e non so ,uanto possa servire,
non mi sono opposto all-impulso interiore di scrivere ,uesto li&ro#
Semplicemente ' l-amore ce mi a spinto a riciamare col mio
piccolo contri&uto tutti gli uomini a vivere secondo la volont. di Dio,
perc' Dio esiste: ;ggi non sono piA su((icienti lampadine isolate per
diradare le tene&re3 occorrono (ari potenti e moderni, ma &en ancorati al
)angelo#
Tengo $emre acce$o &n cell&lare ri*ato er e$$ere in contatto
con Ge$(. %uando suona ,uella melodia incon(ondi&ile, mi sintonizzo
con $ui, ascolto, capisco e poi agisco di conseguenza#
Spesso $ui mi riciama per avvertirmi ,uando s&aglio3 $ui conosce il
mio numero e ance il tuo, noi non conosciamo il Suo, ma possiamo
ciamarlo lo stesso3
a $ui il cellulare non serve3 ci sente sempre ,uando lo invociamo:
8oi per@, a causa della nostra sordit., do&&iamo prestare molta atten-
zione per sentire la Sua voce, ce parla nel pro(ondo del nostro cuore3 la
3'ocutio cordis3#
$ui ci risponde in modo delicato cos1 da rendere nostri i Suoi <ensieri#
8on &asta ce l-apostolo conosca tante cose e sappia parlare o scrivere in
(orma elegante, ma ' necessario ce sia tra&occante di Cristo:
Allora pu@ (arlo conoscere e (arlo amare# $a scienza umana deve
s(ociare nella conoscenza di Dio attraverso Cristo: )/erch1 non vi '
nulla di nascosto che non diventi alfine manifesto, e di segreto che non
sia conosciuto e non venga in chiaro) *$c# B,17+#
Siamo t&tti 4igli %i Dio! ma ,uasi tutti dormiamo dinanzi ai veri valori
della vita, proprio perc0 coinvolti nel tur&inoso vortice dei desideri
terreni# 6entre tante anime risciano di perdersi, non si pu@ dormire#
232
-vegliamoci e risorgiamo dai morti -vegliati tu che dormi, agisci
oggi, domani potrebbe essere tardi 8ell-apostolato non troviamo santi,
ma spiriti ce devono essere dissodati, come con la zappa il contadino
dissoda la dura terra e do&&iamo prepararli per l-intervento cirurgico
ce Cristo deve (are in loro e a (atto ance in noi#
>i&ran dice3 )Il velo che ci appanna gli occhi verr sollevato dalle
mani di chi l&ha tessuto, e l&argilla che ci ottura le orecchie verr forata
dalle dita che l&hanno impastata)#
;ra siamo ,uasi arrivati al traguardo nella storia umana della salvezza
ove, con la Co$cien+a Cri$tica *)/unto $mega) di 5eilard de Cardin+
si conclude l-a&&raccio (inale tra le creature e il Creatore#
Un 4iglio %i Dio *e%e il Pa%re in ogni l&ogo! sotto la luce del sole
come nel &uio della notte e sente la Sua voce nel mormorio del vento e
del ruscello; comprende il Suo monito e il Suo volere nel (ragore del
suono e nel silenzio# Fn (iglio di Dio parla, ma prima sa ascoltare; prima
legge il li&ro della vita, poi scrive e rende comprensi&ile agli altri il
mistero dell-esistenza; (a vedere Dio ai (ratelli ed insegna loro come
ascoltarlo#
$a nostra esistenza ' ancora gravata da una tara molto pesante, la
morte corporale: )###ma nella misura che noi siamo uniti a risto,
vincitore del peccato e della morte, gi possediamo la caparra della
vita eterna) *6ons# Alessandro Sappa+#
Signore, ' dolce morire conoscendoti e osservando la 5ua <arola,
perc0 in anticipo si vive eternamente in 5e e con 5e:
___
L&autore, oltre le persone meritevoli men+ionate nel libro, ringra+ia
suo figlio Antonio e gli amici che hanno collaborato: Mons# Alessandro
Sappa come teologo revisore2 ;inaldo Lalbo, @incen+o ;enda,
Ludovico Lellone, ,iovanni ,uerini, ,ianLuigi e MarU ,avioli, @aleria
oghi, alogero @itale e "uanti hanno contribuito e collaborato a
"uesta reali++a+ione# 6ugenio osta ne ha curato con maestria l&orto:
grafia, l&imposta+ione e la diffusione su internet#
233
DIDLIOGRAAIA
D$a /i&&ia di >erusalemmeE, 2D/ - /orla, 197!#
<ietro Carles S#S#, D$a pregiera vissutaE, Casa 2ditrice 6arietti,
13#11#19!=, 5raduzione di ># Actis S#S, 5orino, 19!=#
5ommaso Da _empis, D4mitazione di CristoE, 2d# <aoline, 19!=#
S# >iovanni della Croce, D;pereE, A# /allerini, <ostulaz# >en# carmelitani
scalzi, Corso d?4talia 3B, 5ipogra(ia <oliglotta )aticana, "oma 1979#
DS# 5eresa di >esAE, <ostulazione >enerale ;#C#D#, 2diz# Stocciero,
)icenza 19B0#
DApocri(i del nuovo testamentoE, Classici F525, 1971#
D6anoscritti di %umrcnE, Classici F525, 197!#
D;rigeneE, Classici F525, 19=B#
D5esti taoistiE, Classici F525, 1977#
D5esti Con(ucianiE, Classici F525, 197!#
D5almAdE, Classici F525, 19=B#
Amato Dagnino, D$a vita cristianaE, 2dizioni <aoline, 1979#
"en0 >u0non, D4l re del mondoE, Adelpi, 199G#
"en0 >u0non, D$a grande triadeE, Atanor, "oma#
2dmond /ordeauZ SzeLeli, D4l )angelo esseno della paceE,
2diz# 6# 6anca, >enova#
DSignore da ci andremoKE, 2d# Con(erenza 2piscopale 4taliana, 2 (e&19B1#
Carles de Foucauld, D>ridare il )angelo con la vitaE, 2diz# >ri&audi#
<# St0pane - S# <iat, DCon Cristo povero e croci(issoE,
$?itinerario spirituale di Francesco d?Assisi, 2diz# ;#"#, 6ilano 197B#
23!
/# Mdring, D$a legge di CristoE, 2diz# 6orcelliana, 6orale >en# e Speciale#
5ommaso d?A,uino, la DSumma teologiaeE, *12=7-73+#
D$a teologia dei padri# 5esti dei <adri $atini->reci-;rientaliE,
Scelti e ordinati per temi, Citt. 8uova 2ditrice, 197!#
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>iovanni <aolo 44 D6emoria e identit.E, "izzoli
>iovanni <aolo 44 D4l progetto di DioE, 2d# <iemme

>iovanni <aolo 44 - )ittorio 6essori D)arcare la soglia della speranzaE,
6ondadori
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/enedetto Q)4 - D>esA di 8azaretE#
237
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<apa Francesco P D$asciamoci commuovere###E - 8atale 2013
Anna <ino D6essaggi dal <aradisoE P Sta&il# >ra(ico Scotti P 6ilano
Dolindo "uotolo DFui ciamato Dolindo, ce signi(ica doloreE,
5ipogra(ia >am&a P )erdello */ergamo+
6onaco 8icola $omurno D; Dio, 5u mi desideriE P 5ipogra(ia Citt.
8uova <#A#6#;#6# - "oma
6artin /u&er - D4l cammino dell-FomoE, 2d# %i,aXon - Comunit. di /ose
>ian(ranco "avasi - D/reve storia dell-animaE, 6ondadori 200!#
_arl "# <opper - DScienza e Filoso(iaE- D$ogica della scoperta scienti(icaE
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23B
A//"2)4AJ4;84
6t - )angelo di 6atteo
6c - )angelo di 6arco
$c - )angelo di $uca
>v - )angelo di >iovanni
1>v - <rima lettera di >iovanni
"m - $ettera di San <aolo ai "omani
Cor - $ettera di San <aolo ai Corinti
2&r - $ettera di San <aolo agli 2&rei
15m - <rima lettera di San <aolo a 5imoteo
At - Atti degli apostoli
>en - >enesi
2s - 2sodo
Dt - Deuteronomio
$v - $evitico
4s - 4saia
>er - >eremia
Jc - Jaccaria
Ap - Apocalisse
239
In%ice
485";DFJ4;82#########################################################################################################1
>282S4 - $A C"2AJ4;82#########################################################################################2
$?282">4A 48 >282"A$2######################################################################################=
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A//"2)4AJ4;84####################################################################################################239
Da ,uesto li&ro l-autore a ricavato alcuni li&retti, ce trattano
i diversi argomenti in esso contenuti3
-vegliamoci e risorgiamo dai morti
'a Verit e la men&ogna
!l 1ene e il Male
',Amore trion%a
Attendesi 5esL urgentemente
0eligioni a con%ronto
0apporto tra scien&a e %ede
!l Mondo dello -pirito
5iusti&ia, 8olitica e 'egge
',e.uilibrio energetico
nell,alimenta&ione
h CopUrigt dell-autore
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